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Settimanale Gratuito
Dir. Resp. Alessandro Cobianchi - Registrazione del Trib. di Verbania nr. 824 del 10.10.2013 - Iscrizione ROC: 23143 - Stampa in digitale Mascotte di Paola Casetti in Domodossola
LUNEDÌ 11 APRILE 2016 • NR. 13
Cronaca
pag.2
Libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta
E’ ufficiale si voterà il 5 giugno
Domo è il Comune
più ‘ricco’ dell’Ossola
Territorio
pag.7
Anche i vini ossolani
al 50° Vinitaly 2016
DOMODOSSOLA - Ufficializzata dal Ministero degli Interni
la data delle prossime elezioni
amministrative. Le urne saranno
aperte il 5 giugno e l’eventuale
ballottaggio si terrà il 19. Liste civiche e partiti ora dovranno ‘correre’ per presentare le liste che dovranno essere depositate 40 giorni
prima del voto, mentre le firme
dovranno essere depositate 30
giorni prima. Ancora incertezza
sul numero di liste che sosterranno i 5 candidati: Mariano Cattrini
(centro sinistra), Monica Corsini
(Movimento 5 Stelle), Bernardino
Gallo (Lista civica), Lucio Pizzi
(centro destra) e Marco Viggiani
(Lista Civica). Con Cattrini dovrebbero essere 4 le liste, una del
Pd, una civica, una di Sinistra per
Domo e una di giovani guidata
da Paola Modini. Monica Corsini dovrebbe correre con una sola
lista così come Marco Viggiani.
Due le liste (già presentate ndr)
per Bernardino Gallo, mentre incertezza sul numero di liste a sostegno di Pizzi. Una civica, la sua
già praticamente fatta, alla quale
potrebbero aggiungersi quella
della Lega, quella di Fratelli d’Italia e quella di Forza Italia.
D come... Cestistica Domo in Serie D
Sport
pag.10-11
I risultati del calcio
del fine settimana
DOMODOSSOLA - Ecco la tanto attesa Serie D,
arrivata dopo 8 anni di impegno del gruppo e staff
dirigenziale della Cestistica Domo. L’anno scorso è
stata sfiorata per un pelo, quest’anno sembrava che
dovesse scappare nuovamente il primo posto, ma la
Cestistica non ha mai mollato, ostinata non si è fatta intimorire e la Serie D la voleva e la Serie D l’ha
ottenuta. Stagione in cui è rimasta sempre dietro a
Gravellona, fino allo sconto diretto della scorsa settimana, dove una grandiosa vittoria ha fatto salire la
Cestistica al primo posto. Ieri sera contro Castelletto
non è stato però facile vincere, per la tensione probabilmente di un risultato storico per una società che
è partita in sordina. Il punteggio finale è stato 36 a
66. Nei primi due periodi la Cestistica non è riuscita
subito ad allungare ma da dopo l’intervallo è scattata
la scintilla che l’ha portata fino al +30 finale. Già nel-
la scorsa stagione c’era stato il sentore che la Cestistica Domodossola stesse raggiungendo la maturità
di gioco adatta per l’impresa compiuta quest’anno,
in un campionato giocato sempre da protagonisti.
Oggi la città di Domodossola ha ben due squadre
impegnate in campionati professionistici.
Cinzia Attinà
2 ‹‹ cronaca
Imprenditore ossolano evade
al fisco ricavi per 775mila euro
Scoperto dagli uomini della Finanza
DOMODOSSOLA - Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle della Compagnia di Domodossola hanno scoperto un altro
evasore totale.
Si tratta di un imprenditore (i finanzieri domesi, non ne
rendono nota l’attività lavorativa ndr), che ha nascosto
al fisco ricavi per 775mila euro. Grazie alle metodologie
ispettive proprie della Guardia di Finanza e all’incrocio
delle numerose banche dati a disposizione, hanno scoperto che l’imprenditore, pur non avendo mai interrotto
l’attività, non ha presentato le prescritte dichiarazioni ai
fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, né tantomeno liquidato e versato imposte sul reddito dall’anno 2012. Risultando, quindi, “evasore totale”.
GdF, 126 grammi di stupefacenti
sequestrati alla frontiera
Nascosta su autovetture e sui treni
VERBANIA - Nell’ambito dei controlli alle frontiere, la
Guardia di Finanza di Domodossola e Verbania, nello
scorso mese di marzo ha scoperto 25 persone, di cui 24
segnalate alla Prefettura e una denunciata a piede libero, in possesso di sostanze stupefacenti. In particolare,
i finanzieri, grazie all’aiuto
dei cani antidroga “Mali”,
“Quentin”, “Saco” ed “Aqua”,
hanno sequestrato, sia sui
treni in transito dal valico del
Sempione sia su autovetture
fermate per un controllo ai valichi stradali di Iselle e Piaggio Valmara, oltre 126 grammi di sostanze stupefacenti
(marijuana, hashish, cocaina e anfetamine). In materia
valutaria è stato eseguito, in collaborazione con i funzionari doganali, un intervento, nel corso del quale sono
stati rinvenuti 11.270 euro, definiti mediante l’oblazione
di 200 euro.
Antonella Durazzo
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Domo è il Comune
più ‘ricco’ dell’Ossola
Negli ultimi posti della classifica i paesi vigezzini del frontalierato
DOMODOSSOLA - I
dati derivanti dalla classifica dei redditi pro-capite
degli italiani collocano
l’Ossola in una situazione
non così confortante ma
comunque molto simile
a quella di parecchi territori montani che si trovano al confine. La start up
di studi economci Twig
ha elaborato una mappa
sulla base degli imponibili fiscali dichiarati dagli
italiani nel 2014 (anno di
riferimento 2013) pubblicati la settimana scorsa
dal Dipartimento delle
Finanze. Se teniamo conto che il comune italiano
con il maggior reddito
pro-capite è Portofino
con 51.403,21 euro e il
paese con quello minore
è Cavargna, in provincia
di Como, con 6.530,59
euro, in Ossola possiamo
registrare Domodossola
come comune più ‘ricco’
con 19.486 euro, seguito da Masera con 19.477
euro, da Pallanzeno con
19.393 euro, da Anzola
con 19.354 e Macugnaga
con 19.308 euro. Risultano
invece essere agli ultimi
posti i paesi di frontalieri
della Valle Vigezzo come
Toceno (10.966 euro),
Malesco (10.678 euro),
Villette (10.373 euro) e
Re (9.864 euro). La motivazione va ricercata nel
fatto che i dati non considerano i redditi generati
in Svizzera e lì la maggioranza degli abitanti in età
di lavoro è occupata in
Svizzera o percepisce una
pensione dalla Confederazione. Gli altri centri maggiori dell’Ossola hanno
registrato valori inferiori
a quelli dei comuni che si
attestano su circa 19 mila
euro pro-capite. Nella fascia dei 18 mila euro di
reddito troviamo Trontano (18.287 euro), Crodo
(18.113 euro), Formazza
(18.084 euro) e Ornavasso (18.177). Nella fascia
dei 17 mila euro di reddito pro-capite troviamo
Beura Cardezza (17.880
euro),
Crevoladossola
(17.762 euro), Villadossola (17.395 euro), Baceno
(17.374 euro) Vogogna
(17.307 euro), Premosello
(17.175 euro) e Montecrestese (17.056 euro). Tutti
gli altri comuni ossolani,
esclusi quelli della Vigezzo
già citati, si collocano in
una fascia che si mantiene
comunque superiore ai 12
mila euro. La mappa completa a http://www.twig.
pro/la-mappa-dei-redditi-dei-comuni-italiani/
Cinzia Attinà
cronaca ›› 3
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Rubano un borsellino
e comperano due cellulari
con una carta di credito
Scoperta dalla Polizia coppia di domesi
DOMODOSSOLA - Gli agenti del commissariato di Polizia
hanno indagato una coppia di ossolani, 35 anni lei e 40 lui,
con precedenti penali specifici, per indebito utilizzo di carta
di credito e ricettazione. I due
avrebbero rubato un borsellino
ad una donna al Carrefour di
Preglia con dentro bancomat,
soldi e carta di credito. Poco
dopo la donna, che no si era
accorta del furto, si è vista notificare con un sms sul cellulare l’uso della carta di credito. La carta era stata utilizzata
per comprare due cellulari in un negozio specializzato di
un centro commerciale domese. Grazie alle soletti indagini
della Polizia si è riusciti a risalire alla coppia trovando nella
loro abitazione la carta di credito rubata ed i due cellulari
che nel frattempo erano stati bloccati.
Ferrari (Ciss): “I questuanti di
fronte ai supermercati non sono i
richiedenti asilo che ospitiamo”
La precisazione del direttore del Ciss
DOMODOSSOLA - “Ci è giunta notizia che nell’ultimo periodo a Domo e nelle vicinanze di esercizi commerciali e
mercati ci siano persone extracomunitarie che chiedono
l’elemosina, ma sottolineamo come non siano i richiedenti asilo ospiti del CIss”. Il direttore del consorzio dei
servizi sociali ossolani, interviene sulla presenza di questuanti in città. “Le persone accolte, su indicazione della
Prefettura presso le strutture del Ciss Ossola non si sono
mai prestate a queste attività e sono in possesso di regolari documenti” spiega Ferrari.
Nuovo capitolo giudiziario per i
terreni di piazza Matteotti a Domo
Gli eredi Zanetta ricorrono in Cassazione
DOMODOSSOLA - Come
avevano annunciato, gli
‘eredi Zanetta’ hanno presentato ricorso in Cassazione per la riforma parziale della sentenza della
Corte di Appello di Torino
n 885/2014 che, in parte,
era risultata maggiormente favorevole al Comune.
Si tratta della vicenda relativa al terreno davanti alla
Coop di piazza Matteotti
dove é stato realizzato un
parcheggio.
Il tribunale di Verbania,
in primo grado, aveva
condanno il comune al
pagamento di 280 mila
euro riconoscendo 18 dei
33 anni di occupazione di
quel terreno.
La Corte di Appello di Torino ha ribaltato in parte
la sentenza riconoscendo
il pagamento del terreno
occupato dal 2010 al 2015
ritenendo gli altri anni in
prescrizione.
Ma il Ctu della Corte di
Appello di Torino ha stabilito in 250 mila euro il
valore del terreno e per
questo la decisione dei fratelli Zanetta di ricorrere
in Cassazione. A seguito
di questa decisione il Comune, tramite il proprio
legale di fiducia Paolo Scaparone, ha deciso di opporre resistenza. La spesa
preventivata per questo
atto dovuto del Comune,
risulta essere di € 5.040.
4 ‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Contessi non ‘molla’: “La Lega mi dica
cosa vuole che faccia per le elezioni”
“Su Facebook 400 messaggi: la gente mi incoraggia a non mollare”
DOMODOSSOLA - “Sto
aspettando che la Lega nord
mi dica quale possa essere il
mio apporto per le elezioni
amministrative domesi. Se
vuole un impegno in lista
oppure qualsiasi altra decisione visto che rimango
un leghista convinto”. Cosi
Luigi Contessi a 24 ore dal
suo ‘siluramento’ da parte
del Carroccio domese. “Ho
sempre dichiarato di essere
a disposizione del centro
destra, ma non condivido
la scelta - precisa Contessi di un esponente di una lista
civica che basa la sua campagna con lo slogan lontano
dai partiti”. Intanto circola
voce che questa mattina
Contessi abbia interpellato
più persone per fare una lista propria. “Per correttezza
ho tolto i simboli di partito
dall’autovettura che sponsorizzava la mia candidatura dice - e sono in attesa di sapere cosa vuole fare la Lega.
Non nego che in un giorno
ho ricevuto più di 400 fra
messaggi privati e “like”
sulla mia pagina Facebook,
messaggi di gente che mi incoraggia a non mollare”.
SI VOTA DOMENICA 17 APRILE
Referendum, pochi Comuni
lo mettono sulla homepage
Basta (FdI) sul ‘siluramento’ di Contessi:
“Si cerchi unità per tornare a governare”
DOMODOSSOLA - Anche Fratelli d'Italia An prende posizione sulla questione del siluramento di Luigi Contessi da
parte della Lega nord.
"Da tempo ci battiamo per la compattezza di tutto il centro destra appoggiando quindi la
candidatura di Luigi Contessi. Abbiamo appreso - dice Fabio Basta
coordinatore cittadino del partito
della Meloni - dalla Lega nord che
l'hanno ritirato.
Ribadiamo che, come fin dall'inizio,
siamo per cercare l'unità di tutte le
forze politiche del centro destra o di
liste civiche d'area. Speriamo che
nei prossimi giorni si possa raggiungere un accordo fra
tutti per tornare a governare Domodossola".
DOMODOSSOLA - Conto alla rovescia per il referendum ‘’sulle trivelle’’, voluto da nove Regioni, Puglia in testa. Mancano ormai meno di due settimane e poi gli italiani saranno chiamati a votare domenica 17 aprile sulla
possibilità, per
le piattaforme
già
operative, di poter
continuare a
estrarre gas e
petrolio solo
fino alla fine
delle concessioni in atto
o invece fino
all’esaurimento del giacimento. Un referendum in sordina non solo
a livello nazionale, anche per le istituzioni locali. Tutti i
siti dei Comuni ossolani fanno accenno al referendum,
ma in tantissimi se ne parla nelle pagine interne, non
nella homepage. La notizia resta così poco visibile per i
cittadini. I soli Comuni che hanno deciso di attirare l’attenzione sul referendum sono Domodossola, Ornavasso,
Macugnaga e Anzola d’Ossola, che hanno inserito anche
una foto sulla prima pagina del sito comunale. Non esprimiamo giudizi sull’essere favorevoli o meno, ma forse un
po’ più di pubblicità almeno da parte degli enti locali non
guasterebbe.
Renato Balducci
cronaca ›› 5
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Una nuova ambulanza per i Volontari di Villa
In programma anche la costituzione di un gruppo giovani
VILLADOSSOLA - Il Corpo Volontari del Soccorso
di Villadossola è un’associazione di volontariato molto
attiva sul territorio non solo
di Villadossola ma anche su
tutta l’Ossola con una serie
di iniziative e servizi rivolti
all’assistenza sanitaria della
popolazione. L’Associazione ha alle spalle un’attività
trentennale che conta oggi
140 volontari.
Con i mezzi a disposizione, tra cui sei ambulanze
di cui tre centromobili di
rianimazione, due Doblò
per trasporto disabili, tre
pulmini e un mezzo per
trasporto organi, nel 2015
sono stati percorsi 269.749
mila chilometri per portare
a termini diversi servizi. I
più numerosi servizi portati a termine sono stati le
emergenze sanitarie in convenzione con il 118, i trasferimenti di malati e infermi
tra gli ospedali del territorio, in convenzione con
ASL VCO o in regime privato, i trasporti di pazienti
necessitanti di emodialisi a
mezzo pulmini, in convenzione con ASL VCO e dallo
scorso anno i trasporti di
pazienti affetti da patologie
oncologiche e necessitanti
cicli di radioterapia, in convenzione con l’Associazione
“Amici dell’Oncologia”.
I servizi di emergenza sono
stati 2368 per un totale di
49.655 chilometri, le dialisi
ambulanzati sono stati 984
per un totale di 51.426 chilometri e le dialisi a Domodossola 950 per un totale di
45.067 chilometri.
Il Corpo Volontari del
Soccorso di Villadossola si
occupa anche di attività di
formazione dando la possibilità di ottenere la qualifica
di Volontario Soccorritore
118 Piemonte, e proponendo anche corsi di primo
soccorso alle aziende, corsi
di disostruzione pediatrica
e primo soccorso rivolti alla
popolazione e corsi di abilitazione all’uso di defibrillatore semiautomatico rivolti
L’onorevole Mattiello a Villa
per presentare il suo libro
La presentazione il prossimo 23 aprile all’ex Cinema
VILLADOSSOLA - In occasione delle celebrazioni del 25
aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, Anpi Villadossola
e il Presidio di Libera R. Antiochia di Domodossola organizzano una serata di divulgazione e dialogo, per fare
il punto su uno dei periodi più cruciali della Repubblica,
il 1992 - l’anno delle stragi e degli omicidi eccellenti. Verrà presentato il libro “L’onere della prova” - Stragi di mafia e politica: una questione aperta (Melampo
Editore). Sarà presente l’autore, Davide Mattiello, attualmente membro della Commissione Giustizia e della
Commissione Antimafia, come coordinatore del V Comitato (testimoni di giustizia, collaboratori, vittime di mafia).
L’evento si terrà sabato 23 aprile alle ore 21, in via Boldrini, presso il Centro Museale (ex cinema) di Villadossola.
sia a a personale con qualifica di Soccorritore 118 sia
alla generalità della popolazione. Lo staff di formatori
del CVS di Villadossola è
formato da un Medico con
funzioni di Direttore Sanitario e da operatori con
qualifica di Istruttore 118
rilasciata dalla Regione
Piemonte. Diversi sono gli
obiettivi per l’anno 2016,
oltre a continuare con tutti
i servizi che tradizionalmente sono elargiti anche
sottoscrivere l’acquisto di
una nuova ambulanza e la
costituzione di un gruppo
giovani.
Cinzia Attinà
Dove c’era la leonessa
ora c’è una discarica
Piolanti: “Ordinanza per rimuovere i rifiuti”
VILLADOSSOLA - C’è di tutto nell’area abbandonata di
via Gorva. Una discarica a cielo aperto a due passi dal fiume Toce: baracche, un vecchio vagone ferroviario, bidoni e
tanta immondizia: cassette di plastica, ferro, stracci, fili elettrici, pneumatici e reti da letto. Un brutto biglietto da visita.
In quell’area c’era una volta una vera attrazione che l’aveva
trasformata in angolo pezzo d’Africa nel cuore dell’Ossola.
Qui, viveva Savana, una leonessa che negli Anni Ottanta
un residente di Villa aveva portato in città. L’aveva comperata quand’era
ancora piccola
a Cesenatico:
era di un fotografo
che
se ne serviva
per scattare
foto ricordo
ai turisti sulle
spiagge romagnole. In una
grande gabbia ‘’Savana’’ ha vissuto per anni, diventando
un’attrazione. Sino ad ottobre 1995, quando la leonessa
morì per vecchiaia, a 17 anni. Sulla discarica abbandonata
in quell’area abbiamo sentito l’assessore ai lavori pubblici,
Fausto Piolanti. Dice: ‘’Il Comune di Villadossola ha fatto
un’ordinanza ai proprietari e contemporaneamente anche
una denuncia penale. Nel caso persista l’inadempienza da
parte dei proprietari o di terzi che hanno causato questa
situazione, il Comune si vedrà costretto a farsi carico di un
intervento sostitutivo, ricercando quindi fra le risorse del
proprio bilancio la somma necessaria per ripulire l’area.
Non abbiamo ancora una quantificazione della spesa per
l’intervento di bonifica, ma si stima che lo stesso potrebbe
costare fino a 20.000 euro. Il deposito di materiale sta interessando anche una piccolissima porzione di area comunale adiacente. Per quest’ultima, a brevissimo, verrà fatta la
rimozione del materiale depositato’’.
Renato Balducci
Tesi di laurea
sull’Ossola
protagoniste
all’Associazione
Musei
CREVOLADOSSOLA - Iniziato venerdì sera presso
la nuova sede A.M.O. (Ufficio Turistico di Crevoladossola) la prima sessione del
progetto “95 TESI” promosso dall’associazione
Musei d’Ossola. Si tratta di
un’iniziativa nata da un’idea del presidente dell’associazione Paolo Lampugnani e coordinata da
Monica Bianchi, che intende dare spazio ai laureati
della provincia permettendo loro di esporre i propri
lavori. Si tratta di uno dei
diversi progetti organizzati
dall’associazione, attiva da
anni nella valorizzazione
della rete museale e dei
beni culturali del nostro
territorio. “Abbiamo ottenuto un riscontro positivo
e stiamo già organizzando la seconda sessione
del progetto che si terrà
a settembre-ottobre” ha
spiegato Monica Bianchi.
Venerdì è toccato a Linda
Rotondi presentare la sua
tesi dal titolo “Incontrare
il paesaggio. Dialogo fra
città, sport e natura attraverso la riorganizzazione
dell’area Curotti in Domodossola”. Seguiranno
una serie di altri appuntamenti che si protrarranno fino al mese di luglio.
Gloria Nucera
6 ‹‹ personaggi
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Due alunni dell’Alberghiero Rosmini La domese Giovanna Gatto
in mostra a Genova
al Campionato Italiano Barman
L’esposizione a Palazzo Imperiale
Si chiamano Luca Attinà e Davide Perozzo
DOMODOSSOLA - Saranno Luca Attinà e Davide Perozzo i due allievi
dell’Istituto Alberghiero
Mellerio Rosmini a partecipare il 27 e il 28 aprile
al Campionato Italiano
Barman di Viareggio, un
evento di richiamo nazionale e patrocinato dal
Senato della Repubblica. I
due giovani frequentano il
IV anno dell’articolazione
sala e vendita nell’Istituto domese e saranno accompagnati dal professor
Damiano Oberoffer. Il
Campionato vedrà la partecipazione di moltissimi
giovanissimi barman da
tutta Italia ed è “una grande opportunità di crescita
personale e professionale
per i due ragazzi. Tutti i
giorni si stanno preparando per affrontare al meglio
le prove del concorso che
non saranno così semplici come si può pensare”
dice il maitre Oberoffer.
Le prove consisteranno in
un test merceologico basato sui cocktails e in una
prova pratica che prevedrà la preparazione di più
cocktails estratti a sorte
in quel momento. Ogni
alunno dovrà competere
con uno di un’altra scuola.
I finalisti di questo primo
turno di prove dovrà elaborare un cocktail fantasia.
I due ragazzi sono molto
emozionati dato che do-
vranno mettersi alla prova
di fronte a una vera giuria,
confessa Davide che “il
solo pensiero di andare a
mostrare le mie capacità
davanti a una serie di giudici mi agita molto perché
è un’esperienza totalmente
nuova. Sono certo che sarà
un’avventura fantastica. Io
e Luca ci impegneremo
al massimo per fare bella
figura e portare a casa un
buon risultato” anche se,
aggiunge Luca, “non sarà
facile arrivare fino in fondo ma qualsiasi posizione
ottenuta sarà senz’altro
positiva. Esperienze di
questo genere permettono
di crescere e migliorarsi sia professionalmente
sia umanamente”. I due
18enni a breve si affacceranno nel mondo del lavoro e hanno le idee molto chiare in merito al loro
futuro, Luca dice che gli
“piacerebbe lavorare come
barman. Il mio sogno è
quello di girare il mondo
lavorando in un campo
che mi affascina moltissimo”; a Davide invece, pur
non escludendo la carriera
di barman, “piacerebbe lavorare in sala”.
durerà tutto il mese di aprile
GENOVA - Da anni coltiva la
passione per la pittura, oggi
Giovanna Gatto, giovane domese, genovese d’adozione,
ha coronato il suo sogno di
poter allestire una sua mostra nel Salone delle Feste a
Palazzo Imperiale.
Una mostra di acquerelli realizzati dall’artista domese
che rimarrà aperta per tutto
il mese di aprile nel capoluogo ligure. “Sono nata a
Domo e da sempre sono appassionata di giardinaggio e
botanica” ci racconta Giovanna “Dipingo acquerelli
da quasi vent’anni. Questa
è la mia prima mostra personale”.
Un’esposizione, ‘Botanica’,
questo il nome della mostra,
che è stata allestita nella
prestigiosa location geno-
vese al ‘Piano Nobile’ di Palazzo Imperiale. La mostra,
che Giovanna spera di poter
portare anche nella sua Domodossola, è visitabile dal
lunedì al venerdì dalle 15
alle 18 e sabato e domenica
dalle 10 alle 18.
territorio ›› 7
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
I vini ossolani al 50° Vinitaly
Le Cantine Garrone presenteranno il Prünent e il Tarlàp
UN TRIBUTO A UNA VIVA TRADIZIONE OSSOLANA
Prünent protagonista di un cortometraggio
DOMODOSSOLA - Ci saranno anche il Prünent e il
Tarlàp a Vinitaly, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino in programma a Verona dal 10 al
13 aprile. Le Cantine Garrone e i loro vini si potranno trovare presso lo stand del Consorzio Nebbioli Alto
Piemonte e saranno in ottima compagnia con i migliori
Nebbioli, Ghemme e Gattinara delle più rinomate case
vinicole. L’esposizione di Verona spegne quest’anno 50
candeline e per l’Ossola rappresenta un’imperdibile vetrina per presentare uno dei prodotti enogastronomici
che più la rappresenta a livello nazionale e internazionale. I vini DOC Valli Ossolane, il Prünent, il Tarlàp ma
anche il Cà d’Maté, sono tra i pochi prodotti ad avere ottenuto l’importante riconoscimento della certificazione
e per questo assolutamente adatti ad essere il migliore
biglietto da visita per rappresentare l’Ossola di fronte
a un pubblico di settore attento alle qualità produttive.
Le Cantine Garrone presenteranno l’annata 2013 del
Prünent (5mila bottiglie) e 2014 del Tarlap (8mila bottiglie). “Nel corso degli anni la vetrina di Vinitaly è stata
fondamentale nella tessitura di importanti contatti non
solo nazionali ma anche internazionali con persone e
ristoratori che hanno apprezzato e in seguito richiesto i
nostri vini” spiega Marco Garrone.
Cinzia Attinà
“Prunent piede franco”,
con un epiteto che ricorda
i valorosi eroi greci è stato
intitolato il cortometraggio
dedicato al vitigno ossolano più vecchio esistente,
perché di valore, coraggio e
resistenza ne è caratteristico
il Prünent. Il video è stato
ideato e prodotto dall’antropologa torinese Ilaria Bonelli con la sua associazione
Antropocosmos all’interno
del progetto ECHI 2 (etnografie italo svizzere per la
valorizzazione del patrimonio immateriale).
Un cortometraggio girato
interamente tra le toppie
del Prünent e tra le botti di
invecchiamento “per presentare, oltre che con un
saggio, anche con un prodotto video che possa essere
fruito e che possa cogliere
l’interesse di tutti. Lo abbiamo anche sottotitolato in
inglese per rendere il prodotto di maggior fruizione
per i turisti stranieri” spiega
la dott.ssa Bonelli. Nel cortometraggio sono condensate le testimonianze non
solo visive ma anche narrative di coloro che si occupano della produzione e della
tradizione di un vitigno che
già nel 1309 era citato in
alcuni documenti. “La ricerca è partita dallo studio
del patrimonio immateriale
dell’Ossola con particolare
attenzione all’alimentazione. Sono rimasta molto
colpita dalle tradizioni che
esistono in Ossola che sono
venuta a conoscenza grazie
a documenti di don Tullio
Bertamini” dice la ricercatrice. Vecchi e giovani si
passano il testimone della
tradizione vitivinicola sotto le toppie di Prünent, e lo
raccontano nel video, pronti a continuare il rilancio di
un’importate risorsa economica “che dovrà continuare
ad essere valorizzata perché
parte dalla riconsiderazione del proprio patrimonio
culturale che ha da sempre
accompagnato la quotidianità della popolazione”
spiega la dott.ssa Bonelli. Il
regista del video Alex Caroppi ha montato le clip in
linea con le musiche originali di Andrea di Marco
che ha raccolto suoni e rumori del territorio in presa
diretta, come il ronzio delle
api, il vino che viene versato nel bicchiere, le forbici,
il torchio, mixandoli poi
in una musica totalmente
originale. Il progetto è stato
realizzato in collaborazione
con l’Associazione Musei
dell’Ossola, il Comune di
Bannio Anzino e il Museo
dell’Immateriale di Bannio Anzino, dove il video
è proiettato. È possibile
anche visualizzarlo su Youtube all’indirizzo https://
www.youtube.com/watch?v=c8KGGaqCV34.
Cinzia Attinà
8 ‹‹ cultura
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
La poesia che si cela dietro le pietre di scarto
Recycled Stones dà valore a uno dei prodotti ossolani più conosciuti
CRODO - In Ossola la
tradizione della lavorazione della pietra naturale ha
radici molto profonde. Da
generazioni in generazioni famiglie si tramandano
l’arte dell’estrazione e della
lavorazione di un materiale
che fa della Valle tra i bacini
geologici più importanti in
Italia. Ma, immaginate di
prendere le pietre di scarto
delle lavorazioni e, invece di
usarle come sottoprodotti
da smaltire, provate a trasformarle in nuovi oggetti
dando loro la possibilità di
una nuova vita, di nuova
utilità. Difficile, rispondereste. “Ma non impossibile –
ribatte Tiziana Scaciga, ideatrice del progetto recycled
stones che da circa un anno,
grazie a collaborazioni con
artisti e design, si sta occupando di valorizzare quegli
scarti che diventano così
oggetti di pregio con un
rinnovato valore – Vista
l’attività di Moro Serizzo,
azienda di famiglia , nel
campo della lavorazione
della pietra, sin da piccola
ho osservato le pietre e ho
notato quegli scarti che poi,
con il tempo, hanno assunto una valenza diversa, narrativa. Ho lavorato per anni
nell’ambito della comunicazione sociale, un percorso professionale che mi ha
permesso di approfondire
la dissolvenza dei confini
tra individuo, ambiente e
collettività – e, recycled stones nasce come occasione
per esplorare le intime connessioni e responsabilità
che esistono tra questi tre
soggetti. Le pietre oltre ad
essere matrici per oggetti
d’arte sono vere risorse da
esplorare in ambito sociale
e culturale – occasioni per
generare azioni di inclusività”. Le collezioni create
sono di grande pregio grazie alla collaborazione con
designer ed artisti perché “il
progetto è una costellazione
di diverse persone e idee”
dice Tiziana Scaciga. Troviamo “Satelliti”, candelabri
e vasi monofiore nati dallo
scarto della carotatura della
pietra. La collezione è firmata da Davide Crippa, art
director del progetto e fondatore dell’importante studio Ghigos. Altre collezioni
sono “Penisole” e “Isole”
per apparecchiare la tavola
oppure ancora la collezione
“I giardini incantati” realizzati in collaborazione con
l’artista Matthew Broussard - fatta di sette giardini
incantati, sette mondi fantastici restituiti in paesaggi
onirici, poetici, immaginifici. recycled stones è un
progetto in divenire che sta
avendo un grande riscontro
di favore a livello nazionale.
Nel corso del 2015 la collezione “Satelliti” ha vinto
il concorso nazionale “Wigreeen” come innovazione
più sostenibile e il progetto
stesso è stato selezionato da
“Operæ. Independent Design Festival” come ‘giovane e
affermata start up per la lavorazione della pietra’ – da
cui è nata la collezione ‘In
Primis’ disegnata da Zaven.
Dal 21 aprile al 20 maggio
recycled stones esporrà
negli spazi della Basilica di
Santo Stefano Rotondo al
Celio a Roma nell’ambito
dell’evento culturale “Stone-
tales”. recycled stones è stata selezionata anche come
start up per partecipare alla
fiera di Carrara Marmotec
2016, che per la prima volta
presenta le buone pratiche
nazionali e internazionali in
termini di eco-sostenibilità
nel settore lapideo e economia circolare. A Domodos-
sola è possibile acquistare le
collezioni presso Arredamenti Franzini e il 16 aprile
ci sarà un open day in cui
sarà possibile incontrare
l’ideatrice.
Cinzia Attinà
Credits fotografici: Pepe Fotografia e Giada Caterina Zerboni
Alla scoperta delle prelibatezze
del territorio grazie a ‘Km 0’
Il nuovo portale mette in rete produttori, ristoratori e clienti
VILLADOSSOLA - Si chiama “Km 0” il circuito nato per valorizzare i percorsi enogastronomici tipici del Verbano Cusio Ossola. “Km
0” perché ad essere presi in considerazione
sono unicamente quegli alimenti prodotti, trasformati e venduti sul
nostro territorio. Sempre di
più oggi si sente parlare di
tipicità e di filiera corta come
possibili risvolti economici
e sostenibili in aree come
le nostre ricche di prodotti
di grande qualità. “Km 0”
è un modo per mettere in
rete produttori, ristoratori e
clienti. È nato da un’idea di
un gruppo di amici che credono “fermamente nell’idea di valorizzare i
percorsi enogastronomici che più ci caratterizzano e che possono essere un biglietto
da visita non solo per i locali ma anche per
i tantissimi turisti che visitano l’Ossola e le
sue valli” spiega Marco Chiolini. “Km 0” si
declina così in un portale web (www.km0.
menu) dove consultare i produttori e i ristoratori che aderiscono all’iniziativa: “a oggi
si possono trovare, ad esempio, produtto-
ri di carni, formaggi, vini, birra, polenta e
miele. Contiamo che molti altri si possano
unire perché oggi non basta più basarsi
sul passaparola per promuovere le proprie
merci” spiega Chiolini. Insieme ai produttori
si trova anche un elenco di
ristoratori che hanno inserito nei loro menù i prodotti
“km 0”, “s’instaura così una
rete di qualità e il cliente
può ritenersi soddisfatto di
conoscere e assaggiare prodotti freschi, stagionali ed
economici e nel contempo
compiere una scelta genuina e vicino all’ambiente”
dice Chiolini. Sul portale è
possibile persino effettuare una prenotazione presso il ristorante e “ricevere in cambio
uno sconto pari al 10%” afferma Chiolini.
Il cliente può decidere di rivolgersi direttamente anche al produttore per portare sulla
propria tavola alimenti di qualità. In generale, accorciare le distanze significa aiutare
l’ambiente, promuovere il patrimonio agroalimentare locale e abbattere i prezzi: tutti
questi sono gli obiettivi di “Km 0”.
vigezzo ›› 9
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Intitolata a Rossetti la sede degli Alpini di Craveggia
Doppia celebrazione: è anche la ricorrenza dell’ottantacinquesimo della fondazione
CRAVEGGIA - Festeggiamenti in pompa magna per
gli alpini di Craveggia che
hanno celebrato una doppia
ricorrenza: l’inaugurazione
della nuova sede e l’ottantacinquesimo di fondazione.
L’occasione era rappresentata dal quarto Raduno dei
Gruppi Alpini della Valle Vigezzo, organizzato domenica
3 aprile proprio a Craveggia.
La giornata è iniziata con la
sfilata delle Penne Nere per le
vie del paese fino all’arrivo in
chiesa. Nella sua omelia don
Stefano Gallina ha ricordato
i valori degli Alpini, valori
messi in campo “non solo
nei grandi momenti della solidarietà, come in caso di terremoti e calamità, ma anche
nel quotidiano. Questa penna che portate sul cappello
deve essere un simbolo da
fare crescere giorno per giorno. E’ importante trovare un
dialogo coi più giovani per
tramandare questi valori e
riportare un mondo più fraternizzato”. Al termine della
Santa Messa, che ha visto la
partecipazione del coro se-
Direttivo al femminile per la Pro loco di Malesco
MALESCO - Nuovo direttivo
per la Pro loco di Malesco Finero Zornasco con una compagine tutta al femminile.
Riconfermate Roberta Ferrari
e Stefania Piffero. Escono dal
consiglio Rocco Eugenio Ramoni e Alberto Sottini sostituiti
da Lucia Cantadore (Finero) e
Lara Ronzio (Zornasco) a dimostrare un nuovo spirito di
coinvolgimento da parte delle
due frazioni. In rappresentanza del Comune è entrato nel
direttivo Daniele Prelli (vice
sindaco di Malesco). All’assemblea annuale dei soci,
svoltasi giovedì 7 aprile in
serata, era presente anche
il sindaco di Malesco; Enrico
Barbazza ha speso parole di
soddisfazione per l’importante lavoro svolto dal direttivo
uscente, complimentandosi
anche per la gestione economica dell’ente, che chiude il
bilancio 2015 in attivo. Elisa
Provaso (nella foto), nel suo
intervento, ha ringraziato tut-
ta la squadra che con lei alla
presidenza dell’ente in questi
tre anni s’è impegnata proficuamente per l’ottenimento
dei buoni risultati portati a
casa dalla Pro loco in termini
di organizzazione di eventi e
di promozione del territorio.
Settimana prossima si riunirà il consiglio direttivo per
eleggere il nuovo presidente
e il suo vice. Riconfermata la
segreteria con la carica che
verrà ancora ricoperta da Roberta Ferrari, a cui è stata rinnovata la fiducia per il preciso
e attento lavoro svolto finora.
Marco De Ambrosis
zionale degli Alpini, il corteo
ha raggiunto il monumento
ai Caduti per la deposizione della corona d’alloro. La
mattinata si è conclusa con
l’inaugurazione della nuova
sede degli Alpini di Craveggia e l’intitolazione della stessa a Luigi Rossetti, caduto
sul Fronte Occidentale il 13
giugno 1940, prima vittima
della seconda Guerra Mon-
diale. Il ricordo di Rossetti è
stato tracciato dallo storico
vigezzino Giacomo Bonzani.
La nuova sede delle Penne
nere craveggesi è ubicata al
piano terra dello stabile delle
scuole con i locali che sono
stati ristrutturati e allestiti
con grande attenzione dagli
Alpini, sotto la guida del capogruppo Dario Cottini.
Marco De Ambrosis
Spunta un Parco Avventura
nella pineta di Santa Maria
SANTA MARIA MAGGIORE - Si amplia l’offerta di intrattenimento “ludico-sportivo” della pineta di Santa Maria Maggiore. Sono terminati in questi giorni i lavori di
realizzazione di una nuova
struttura: si tratta del Parco
Avventura. L'opera è stata
costruita a poca distanza dal
parcheggio in zona Capanno dei Pini, precisamente
tra lo stesso e il campo sportivo della Praudina, nelle immediate vicinanze della partenza della “Strada delle bore”.
Il costo complessivo dei lavori è di 30 mila euro, finanziati
per 20 mila con un contributo regionale e per i restanti 10
mila con fondi comunali. A quando l’inaugurazione? “La
struttura sarà accessibile con l’estate, stiamo cercando un
gestore e abbiamo già avviato un bando” spiega il sindaco Claudio Cottini. Ponti tibetani e scalette “aeree” sono
quindi pronte a garantire svago e divertimento ai bambini
e ragazzi. Il tutto in sicurezza: “L’accesso sarà consentito
solo sotto l’osservazione e il controllo di un istruttore e i
bambini dovranno ovviamente essere equipaggiati con caschetto e imbragatura” puntualizza Cottini.
m.d.a.
Sport
10 ‹‹ sport
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Fotogallery e video
delle partite su
www.ossolasport.it
www.teleossola.it
La Juventus Domo vince nel finale
A Giudici e Fatichi la vittoria
del Rally dei 2 Laghi
Con il 26esimo gol del capocannoniere
Hado la Juventus Domo batte nel finale
un buon Volpiano infarcito di giovani.
Tante occasioni, pur non giocando una
gara delle migliori di stagioni, stavano
consegnando un pareggio a tre minuti
dalla fine. Poi due assist di Marco Fer-
nandez per il bomber albanese davano il
3 a 1 finale.
Bellissima la punizione del vantaggio di
Poi, che rischiava di non servire per il
pareggio di Pititto. Poi il finale rocambolesco.
Fabrizio Francina
E’ andata ad Andrea Giudici e Anna Fatichi la vittoria del Rally
dei 2 Laghi disputatosi domenica 10 aprile sulle strade ossolane. Il pilota domese ha conquistato la gara a bordo della sua
Renault Clio precedendo di 6’’2 Alex Vittalini e Lara Cerè su
Citroen Ds3. Terzo posto per Luca Tosini e Morgan Polonioli su
Renaul Clio, staccati di 6’’7. Il grande favorito per la vittoria
finale, Davide Caffoni, navigato da Minazzi, è uscito di scena
nella seconda speciale di Calasca alla mattina dopo un incidente, fortunatamente senza conseguenze per pilota e navigatore.
sport ›› 11
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016
Poker del Piedimulera alla Biogliese
BIOGLIO - Rotonda vittoria per i gialloblù di Tabozzi che,
con due reti per tempo regolano a domicilio la Biogliese. Dopo venti minuti Ossolani già sul due a zero, in virtù
delle reti di Asero e Brunetti su rigore. Locali in dieci uomini nel finale di tempo. Nella ripresa ci pensa Palfini,
con due reti nel giro di un minuto, attorno alla mezz’ora,
a chiudere la gara e dare i tre punti al Piedimulera. Aggancio ai cugini del Fomarco e play off distanti un solo
punto a quattro gare dal termine.
Fabrizio Francina
L’Ornavassese pareggia a Cameri
CAMERI - In vantaggio dopo 45 minuti con il solito Stasolla,
l’Ornavassese nella seconda parte di gara, regala un uomo al
Cameri (inutile fallo di reazione di Pappalardo) e subisce il gol
della domenica da Imbrò. Finisce così uno a uno e la divisione
della posta non accontenta nessuno. Entrambe rimangono più
che mai invischiate nella lotta play out. Fabrizio Francina
Crevolese vince a Bolzano Novarese
BOLZANO NOVARESE - Con una rete per tempo, la Crevolese batte la Riviera d’Orta e incrementa la propria classifica
di altri tre punti. Vantaggio di Forzani con una conclusione
dal limite di contro balzo, su cui nulla può l’estremo difensore Cusiano. Gara a basso ritmo, giocata su un terreno
in pessime condizioni, in cui la Crevolese non rischia nulla e, anzi, raddoppia con Valci nel finale, a dieci minuti dal
novantesimo. Nel recupero, con un’altra conclusione dal
limite, i locali sfiorano il gol della bandiera, ma la palla si
stampa sulla traversa.
Fabrizio Francina
Vogogna sconfitto in casa
VOGOGNA - Basta una rete alla Sinergy Gravellona per far
sua l’intera posta nella gara di Vogogna. Partita combattuta,
forse troppo, mal gestita dal direttore di gara che nella prima
frazione lascia correre molto, permettendo qualche fallo di
troppo. Ne risente lo spettacolo e le giocate che sono veramente poche. Nella ripresa i locali si fanno sorprendere da
Franzetti in apertura per quella che sarà la rete decisiva. Un
espulso per parte (Scesa per il Vogogna, Pingitore per gli
ospiti) e tanto nervosismo al triplice fischio.
La Romentinese
piega il Fomarco
PIEVE VERGONTE - La
Romentinese passa per 3 a
0 a Pieve Vergonte ma il risultato è bugiardo perché
la differenza di tre reti non
ci sta, anche se i novaresi
sono apparsi più smaniosi
di fare punti mentre Fomarco ha abbassato i toni
dopo la salvezza raggiunta in anticipo. Entrambe
le squadre hanno creato
occasioni da gol, con la
differenza che la Romentinese le ha concretizzate
e i padroni di casa no. Va
detto però la rete che aveva
portato il Fomarco sul pari
era regolare: è stata sciaguratamente
annullata
(75’) dal guardalinee. Una
terna, quella agli ordini di
Bevere di Chivasso, da 4 in
pagella per decisioni mai
azzeccate, tra cui la non
espulsione di Ndiaye che,
da ultimo uomo, ha atterrato Margaroli (62’) lanciato a rete, quasi in area.
Gli ospiti sono comunque
apparsi più squadra. La
partita è stata però un bilico sino al 77’, cioè sino
al secondo gol di una Romentinese capace di sfruttare i contropiedi contro
un Fomarco sbilanciato
in avanti alla ricerca del
gol che avrebbe meritato.
Prima parte equilibratissima con occasioni sui due
fronti: due per Mariano e
una per Margaroli, non
concretizzate, e altrettante
per gli ospiti con Marchetti e due volte Bisesi. Il gol
del vantaggio ospite al 26’
con Licaj che devia occasionalmente con la coscia
un tiro di Natoli da fuori
area.
Nella ripresa la squadra
di Forzatti ha tenuto meglio il campo anche se il
Fomarco lamenta la non
espulsione dello stopper
ospite per il fallo su Margaroli e la rete apparsa a
tutti regolare dello stesso
attaccante vigezzino. I
biancoverdi si sono così
innervositi ed hanno subito a 78’ l’incornata vincente di Bisesi. All’87’ la
terza rete di Marchetti
sempre di testa. Per il Fomarco da segnalare ancora Alessandro Balducci,
costretto ad uscire al 30’:
il difensore era rientrato
dopo un mese e mezzo di
stop sempre per stiramento. Campionato finito per
lui e formazione da inventarsi per Fusè che domenica avrà anche un paio di
giocatori squalificati per
la aver raggiunto la quinta
ammonizione.
Renato Balducci
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L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 APRILE 2016