Dramma a Rothwald: due ossolani morti sotto la neve

Download Report

Transcript Dramma a Rothwald: due ossolani morti sotto la neve

Settimanale Gratuito
Dir. Resp. Alessandro Cobianchi - Registrazione del Trib. di Verbania nr. 824 del 10.10.2013 - Iscrizione ROC: 23143 - Stampa in digitale Mascotte di Paola Casetti in Domodossola
LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016 • NR. 1
Cronaca
pag.3
Il commissario Buono
lascia la Polizia di Domo
Cronaca
pag.6
A don Ciotti il premio
Repubblica Partigiana
Calcio
pag.11
Buon esordio della Juve
Domo che vince in casa
libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta
Dramma a Rothwald: due
ossolani morti sotto la neve
Una giornata all’insegna dello
sport e della loro grande passione, la montagna. Una giornata
come tante ne avevano vissute
insieme Manuel e Davide, che
però purtroppo si è trasformata in
tragedia. I due giovani di Montescheno erano in compagnia dell’amico Michele Grossi, 20enne
di Villadossola. Avevano scelto
Rothwald in Svizzera, per la loro
sciata fuori pista. Manuel Tarovo,
25 anni, e Davide Battro, 20 anni
come Michele Grossi, hanno risalito la prima parte di pista con gli
impianti della stazione sciistica
elvetica, per poi proseguire verso
il colle Mäder Lücke. Intorno alle
11.30 il dramma, una valanga, che
le autorità svizzere hanno quantificato con un fronte di 300 metri e
una lunghezza di 200 si è staccata
travolgendoli. Michele Grossi è
riuscito a riemergere dalla neve e
ha gridato per cercare aiuto. Sul
posto stava transitando una comitiva di sci alpinisti che subito si è
messa in moto per cercare i due
sfortunati ossolani. Sulla pista
sono arrivati anche i soccorritori
elvetici con i cani da ricerca. Manuel e Davide sono stati trovati
sommersi dalla neve. Secondo le
informazioni che arrivano dalla
Svizzera per i due giovani ossolani non c’era più nulla da fare. I
loro corpi sono stati elitrasportati
a Briga, mentre Michele Grossi,
Salvini giovedì sera al Galletti a Domo
Mancano più o meno 5 mesi alle elezioni comunali per la scelta del nuovo
sindaco della città, e già si iniziano a
schierare I primi ‘big’ della politica
nazionale. Giovedì arriverà a Domo il
segretario nazionale del Carroccio Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord
terrà un comizio a teatro Galletti alle
21 di giovedì. Un evento organizzato
dalla sezione Domese della Lega Nord
in collaborazione con la Circoscrizione
Ossolana ed alla Segreteria Provinciale.
Matteo Salvini arriverà a Domodossola alle 19.30 per una conferenza che
si terrà presso l’Hotel Corona dove si
parlerà dei vari temi politici sui quali
la Lega Nord è impegnata nonché delle
prossime elezioni amministrative. Dopo
l’incontro con i giornalisti, Salvini insieme ai locali rappresentanti del movimento, al teatro Galletti illustrerà i suoi
programmi per il prossimo futuro.
dopo un ricovero per accertamenti
a Visp è stato dimesso già sabato
sera. La notizia ha raggiunto nel
primo pomeriggio la Valle Antrona. Una notizia che ha sconvolto
due famiglie e un’intera comunità.
Manuel e Davide erano molto conosciuti e anche molto benvoluti
in paese. Due giovani impegnati nel mondo del lavoro, Davide
come dipendente Enel e Manuel
come dipendente delle Ferrovie.
Ancora non è stata decisa la data
dei funerali, che saranno celebrati
a Montescheno, dove verrà anche
allestita una camera ardente unica per entrambi. Manuel lascia
papà Adriano e mamma Sabrina, e un fratello minore, Davide
lascia papà Germano, mamma
Bianca e il fratello Andrea.
Scarica L’Ossolano
dal nostro sito
www.ossolanews.it
2
‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Montescheno sgomenta Il sindaco Dario Ricchi:
piange Manuel e Davide “Siamo tutti sconvolti”
Di affetto, di rispetto e
di stima sono pregne le
parole di chiunque sta
volgendo un pensiero a
Davide Battro e a Manuel Tarovo in queste
ore di immenso dolore.
I due giovani di Montescheno erano grandi
amici e condividevano la
passione per la montagna,
quella stessa montagna
che proprio sabato li ha
traditi portandosi via le
loro giovani vite. “Erano
due ragazzi, solari, vivaci
e sempre sorridenti. Avevano una sana e genuina
passione, spesso andavano
insieme a fare escursioni
e non avevano ‘grilli per
la testa’.
Tutta la nostra famiglia
è incredula di fronte a
questa tragedia. Abbiamo
sempre vantato il condividere la stessa famiglia
perché la loro lealtà e
generosità ed impegno
quotidiano nelle cose che
facevano è difficile da dimenticare o da sostituire”
sono queste le parole di
Angelica, cugina di primo grado di Manuel, e di
secondo grado di Davide.
La loro serietà e la loro
bravura traspare anche
nelle parole di uno dei
loro ex docenti all’Istituto
Marconi di Domodossola,
racconta infatti il primo
cittadino di Crevola Giorgio Ferroni che “era stato
davvero un piacere avere
Davide e Manuel come
alunni. Si lavorava con
piacere con loro e il loro
impegno e voglia di fare
li ha portati così ad avere
un buon posto di lavoro
a pochi anni dal diploma
(Manuel lavorava presso
le Ferrovie dello Stato e
Davide come guardiano
manutentore presso Enel
ndr). Ricordo ancora l’eccellente prova di maturità
di Davide, aveva tranquillamente le capacità per
proseguire gli studi universitari”. Anche sui profili Facebook, i ricordi dei
ragazzi stanno arrivando
da tutti i loro amici, colpi-
sce per esempio il pensiero dei festeggiamenti del
ventesimo compleanno di
Davide avvenuto appena
un mese fa, scrive infatti Simone: “Un mese fa
eravamo qui a festeggiare
il tuo compleanno… ciao
Davidino”, oppure sulla bacheca di Manuel si
legge da parte dell’amico
Michael: “Un buon compagno di mille avventure
iniziate a scuola e continuate tra feste e piste da
sci! Mi raccomando non
mollare mai la tua voglia
di far festa! Ciao Nenè!”.
Questa mattina anche il
parroco di Villadossola
don Massimo Bottarel ha
ricordato i due giovani
durante la messa domenicale recitando insieme
ai parrocchiani l’Eterno
riposo.
C.A.
Una tragedia di immane
portata ha sconvolto le
anime degli abitanti di
Montescheno, della Valle
Antrona e di tutta l’Ossola. La tragica scomparsa di
Davide Battro e Manuel
Tarovo ha sconvolto tutti.
I due giovani sono stati
travolti da una valanga nel
comprensorio di Rothwald
proprio mentre, insieme a
un terzo amico, Michele
Grossi, trascorrevano il sabato nella sana e autentica
passione che li accumunava: la montagna. “Oggi
la nostra è una comunità
disperatamente sconvolta
- dice il sindaco di Montescheno Dario Ricchi,
fortemente commosso - i
due ragazzi sono figli di
miei coetanei: il padre di
Manuel è mio assessore,
la madre di Davide titolare dell’alimentari del
paese. Erano due giovani
conosciuti da tutti e sempre pronti e presenti nella
vita del loro paese. Sono
ragazzi nati qua in paese,
li abbiamo visti crescere,
studiare e infine ognuno
di loro aveva una bella occupazione a dimostrazione
della loro voglia di fare.
Davide lavorava presso
l’Enel e Manuel presso le
Ferrovie dello Stato. Amavano la montagna sopra
ogni cosa, Manuel era anche cacciatore e volontario del Gruppo Aib della
Valle. Ripeto, è accaduta
una cosa inimmaginabile:
il ragazzo che era con loro
inizialmente aveva dato la
speranza che i due amici
fossero ancora vivi, invece purtroppo non c’è stato nulla da fare”. Il terzo
ragazzo Michele Grossi,
ricoverato in ospedale ha
20 anni, è di Villadossola,
frequenta l’università con
indirizzo motorio. Davide,
20 anni, lascia i genitori
e Andrea, il fratello di un
paio di anni più grande.
Manuel, 25 anni, lascia
anch’esso i genitori e il
fratellino Eric di 14 anni.
Ancora nessuna certezza
per la data dei funerali.
cronaca ›› 3
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Il commissario
Buono va alla
questura di Bari
ll dottor Alessandro Buono, per 4
anni commissario a Domodossola, lascia la città. E’ stato destinato alla Questura di Bari. Al suo
posto arriverà al commissariato
di Polizia di Domodossola Basilio
Villani, 31 anni. Per Buono, che si
era insediato a Domodossola nel
gennaio 2012, sono stati quattro
anni non facili soprattutto per
l’aumento dell’immigrazione e
quindi dei respingimenti da parte svizzera e francese. Ma anche
anni di buoni risultati per le diverse operazioni condotte contro la
diffusione della droga, il traffico di
armi, le truffe immobiliari e informatiche. Da ricordare l’operazione Biancaneve, che ha smascherato una vasta truffa immobiliare:
20 arrestati, persone coinvolte
nell’acquisto di capannoni, ville
e immobili con soldi falsi. Ma
anche l’operazione ‘’Fass’: sette
arresti per detenzione di armi da
fuoco, tra cui armi da guerra svizzere e l’operazione ‘’Flash’’: un sequestro di persona in città, caso
risolto in poche ore. Di rilievo
anche ‘’Cani sciolti’’ (9 arresti per
droga e il sequestro di 9 chili di
tra hashish, marijuana e cocaina),
‘’Bike’’ (una banda di marocchini
che rubava bici, attrezzi e auto
nei garage) e ‘’Ice’’ (una banda di
italiani e stranieri che acquistava
droga a Novara e Milano per rifornire Ossola e Verbano).
Furto di legna a Montecrestese: scoperto il responsabile
Denuncia il furto di legna
all’Alpe Coipo nel Comune di Montecrestese. Gli
Agenti del Comando Stazione del Corpo Forestale
di Domodossola hanno
provveduto ad effettuare
gli opportuni accertamenti
al fine individuare il responsabile dell’illecito. In
particolare il proprietario
dei fondi, prima di sporgere
denuncia, aveva verificato
l’avvenuto abbattimento di
circa venti piante di larice e
betulla che si trovavano ancora accatastate sul terreno
al momento del sopralluogo
successivamente compiuto
dal personale della Fore-
stale. Al fine di verificare
l’eventuale prelievo del legname o l’ulteriore taglio di
alberi gli Agenti del Corpo
Forestale hanno quindi posizionato una telecamerache ha ripreso una persona
intenta a tagliare ed accatastare alberi di proprietà del
querelante. Il responsabile
è stato conseguentemente
convocato in caserma per
la completa identificazione.
Presso il Comando Stazione di Domodossola l’autore
dell’illecito ed il querelante
hanno comunque trovato
un accordo per addivenire
alla remissione di querela
ed all’estinzione del reato.
Elicottero precipitato: colpa del
pilota. Morì anche Daniele Clerici
Fu un errore del pilota.
La causa dello schianto
a terra di un elicottero
dell’Heli TV, il 29 giugno
2013 a Lodrino, va ricercata nell’errore umano
del sessantaduenne che
stava pilotando il velivolo.
Lo ha stabilito il rapporto conclusivo del Servizio
d’inchiesta svizzero sulla
sicurezza (SISI). Il 62enne
sarebbe andato oltre le sue
competenze. Stando alle
affermazioni del personale della compagnia Heli
TV, come riporta oggi la
stampa svizzera, non conosceva la realtà del terreno
dell’alpe Trüsp né la pista
di atterraggio prevista. “Il
fatto che il pilota durante
il volo di salita dell’elicottero inizialmente si sia diretto verso alcune cascine
a circa 200 metri a destra,
sotto l’alpe Trüsp,
spiega
che egli
non sapeva con
precisione dove
si trovasse il posto e si è lasciato
guidare dall’assistente di
volo - si legge nel rapporto - Il motivo preciso per
cui, anziché posarsi sull’area di atterraggio distante
300 metri dall’alpe Trüsp,
abbia deciso di scendere direttamente all’alpe,
non può essere accertato.
Sembra che il pilota abbia sottovalutato le conseguenze critiche, in termini
di tempo, dopo il contatto
con la roccia delle pale del
rotore principale dell’elicottero, continuando il
volo verso
la base di
Lodrino
per
effettuare
un atterraggio
d’emergenza, su
consiglio dell’assistente.
Dopo che il pilota, a un’altezza di circa 150 metri dal
suolo, è passato dal volo
discendente a quello orizzontale, testimoni oculari
hanno udito un colpo, un
rumore esplosivo, e hanno
visto l’elicottero eseguire
movimenti non coordinati e infine cadere a circa
900 metri a sud di Iragna”. L’elicottero doveva
trasportare delle persone
alla festa d’inaugurazione delle cascine sull’alpe
Trüsp, a circa due chilo-
metri e mezzo da Personico. Nell’incidente, oltre al
pilota, persero la vita altre
tre persone, tra cui anche
Daniele Clerici , 43 anni,
di Personico ma abituale
frequentatore della Valle
Vigezzo e in particolare di
Toceno, paese natio della
moglie, Franca Martinetti. Clerici, era dipendente
del Comune di Personico
da qualche anno, e stava
andando in un alpeggio
per allestire le strutture
per una festa del paese.
“Abitavano a Personico ma
venivano spesso a Toceno
– ricordano alcuni abitanti - tano alcuni tocenesi –
praticamente soggiornavano qui sovente dal venerdì
alla domenica”. Oltre alla
moglie Clerici lasciò due
figli in tenera età, Michele
e Andrea.
M.D.A.
A fuoco catasta di legna in centro
a Santa Maria Maggiore: è dolo?
Truffa telefonica
a Crevoladossola
Disagi a Domo in stazione
per il guasto ad un Cisalpino
Fiamme nella notte a Santa
Maria Maggiore. A prendere
fuoco lunedì poco prima delle
22.30 è stata una catasta di
legna che era stata impilata
accanto al muro di sostegno
di una casa del centro storico,
in via Ciolina. L’allarme è stato lanciato da alcuni ragazzi che passando nei paraggi si sono accorti delle fiamme. Alcuni vicini si sono
immediatamente dati da fare con gli estintori, riuscendo a domare
il rogo. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco della Valle
Vigezzo che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e ad
effettuare la bonifica. Fortunatamente non si contano danni a cose
o persone. Sul fatto indagano i Carabinieri, che hanno già effettuato i rilievi. Tra le cause dell’incendio non si escluderebbe il dolo.
Sono sempre più frequenti i
tentativi di truffe on line. Questa
volta si tratta di una delle tante
società che hanno telefonato ad
un ossolano per carpirgli con
inganno il numero del contatore
per poi cambiare a sua insaputa
il contratto. Per fortuna l’uomo
non si è fatto ingannare non
fornendo il dato e presentando
denuncia presso i Carabinieri
di Crevoladossola. Gli uomini
dell’Arma raccomandano di segnalare casi simili oltre che non
fornire mai dati.
Corto circuito, per un pantografo di un treno non abbassato, verso le 13 alla stazione
di Domodossola . Il macchinista dell’EC52, proveniente da
Milano e diretto a Berna, non
ha abbassato in tempo i pantografi. In stazione si è sentito un grande botto. Il treno non ha
potuto ripartire subito per la Svizzera. Le oltre 400 persone a bordo
sono state fatte scendere ed hanno potuto prendere altri convogli
per proseguire il loro viaggio. Le operazioni di trasbordo dal secondo al quarto binario sono state eseguite in sinergia dal personale
dell’assistenza italiana e svizzera. Il trasbordo delle persone sarà
ripetuto questa sera alle ore 20,17 alla stazione di Domodossola
per Milano.
4
‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Domo, si pensa ad una nuova Interventi alle piante
rotonda in Regione Nosere al Curotti e in centro
DOMODOSSOLA - Una
nuova rotonda per cercare
di risolvere il problema
dell’ingresso sud del capoluogo ossolano. Potrebbe essere questa la decisione per la soluzione di
un annoso problema che
la prossima amministrazione comunale andrebbe a realizzare, in virtù
anche del fatto, che una
nuova rotatoria rientra
fra le opere triennali decise dall’amministrazione
Cattrini. Le lunghe code
che si formano ogni giorno per entrare in città,
sono un problema non
più procrastinabile. Infatti al mattino e alla sera,
poco dopo le 17, entrare
o uscire dalla città è diventato un vero problema.
Fra le prime ipotesi c’era
quella di realizzare una
strada che appena prima
del cavalcavia delle ferrovie potesse permettere
di aggirare la zona della
coda che inizia già a metà
strada sulla provinciale
che collega Villadossola
con Domodossola.
“Questa soluzione non è
stata presa in considerazione dall’amministrazione comunale - dice l’assessore Antonio Leopardi
- per due fattori. Il primo
quello economico che non
permetteva di mettere in
cantiere l’opera, mentre
abbiamo ricevuto anche
forti resistenze da parte
della Consulta del Badulerio, contraria a far tagliare in due la frazione
con una strada a scorrimento veloce”. Ecco quindi che l’ipotesi di una
nuova rotatoria, prima
dell’ingorgo davanti alla
caserma dei Carabinieri,
potrebbe risolvere il problema. La nuova rotatoria
sarebbe realizzata all’innesco fra la strada comunale e l’uscita della superstrada davanti al Motel
Europa. Un vecchio progetto che potrebbe avere
anche un cofinanziamento da parte dell’Anas. Non
a caso è stata inserita nel
piano triennale delle opere pubbliche. Insomma la
nuova amministrazione
domese si troverà a dover
risolvere anche l’ingresso
a sud della città senza dimenticare quello a nord
e una revisione del piano
del traffico che potrebbe
già iniziare negli ultimi
mesi di mandato di questa amministrazione comunale.
DOMODOSSOLA – Con
due determine dei dirigenti
comunali, l’amministrazione interviene per la manutenzione del patrimonio
verde in città. La prima
affida l’incarico al Consorzio di Filiera Forestale del
Vco per una manutenzione
straordinaria alle alberature colpite da processionaria
presso il campo sportivo Curotti. Il 9 gennaio del 2015
era stato affidato a questo
Consorzio, di cui il comune
è socio, l’incarico professionale di esecuzione indagini
fitostatistiche e fitosanitarie.
La relazione consegnata al
comune a fine dicembre
evidenzia la situazione della processionaria del pino
nelle piante presenti presso
lo stadio Curotti. Da qui
l’intervento per una spesa di
€ 1.769,00. E sempre per le
pinate l’amministrazione ha
affidato la manutenzione
straordinaria alle alberature
all’interno del Borgo della
Cultura affidando l’incarico
alla ditta Salvelli Giovanni.
Si tratta del cedro del Libano di notevoli dimensioni, di
due aceri in Piazza Volontari della Libertà e l’aiuola a
delimitazione della statua di
Gian Giacomo Galletti.
Per il cedro del Libano l’intervento si è reso necessario
prima della stagione invernale con riduzione della
chioma sia in altezza che
in larghezza e la stuccatura
generale dei tagli al fine di
prevenire possibili situazioni di pericolo al transito di
pedoni in seguito a precipitazioni nevose, come è accaduto in passato. Il costo per
questi interventi è stato di €
4.855,60.
cronaca ›› 5
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Vacanze senza vandalismi a Domodossola
Modini: “Non abbasseremo la guardia”
L’ordinanza anti-degrado
applicata dal Comune di
Domodossola sembra aver
dato esiti positivi.
“Non ci sono state segnalazioni di fatti gravi
accaduti durante le vacanze natalizie – spiega
l’assessore alle Politiche
Giovanili Paola Modini
– i cittadini domesi sono
stati in grado di recepire
il significato di quest’ordinanza, che si è inserita
semplicemente a ricordare le già esistenti leggi in
materia di decoro urbano
e di consumo di bevande alcoliche. Sono stata
contenta di appurare che
sia durante la festa del
22 dicembre sia l’ultima
dei giorni scorsi, i giovani sono stati in grado di
comportarsi nel modo più
consono. Ringrazio anche
i gestori dei locali, e Tanzarella nello specifico, per
la collaborazione a trovare soluzioni. L’ordinanza
è stata una soluzione a
breve termine, per tamponare in questo momento
il problema. Senza abbassare la guardia, continueremo a lavorare affinché
i giovani possano comprendere il significato di
divertimento responsabile, ma se continueranno
su questa strada sarà più
semplice”.
C.A.
La Cri domese
compie 50 anni
Il Comitato Locale CRI di Domodossola festeggia quest’anno il
suo cinquantesimo compleanno.
Il suo lungo percorso è stato
costellato da intense attività sia
a livello sanitario che assistenziale e formativo. Pertanto, per
celebrare questo traguardo sono
state programmati eventi ed iniziative che coprono tutto l’arco
dell’anno e vogliono promuovere
l’immagine e il lavoro della CRI
sul nostro territorio. Al fine quindi
di valorizzare le attività della CRI
del Comitato di Domodossola
saranno organizzati degli eventi
legati al suo 50mo anniversario.
L’Avis interviene sulle prossime elezioni
Presa di posizione dell’Avis domese contro un
candidato sindaco domese. Nel comunicato stampa l’Avis non cita il nome
del candidato, ma sembra che si tratti di Luigi
Contessi, che nei giorni
scorsi aveva postato sul
suo profilo Facebook una
fotografia utilizzando il
logo dell’Avis. Un’immagine che non è piaciuta
ai membri del direttivo
avisina domese, preoccupati di poter sembrare
schierati nella prossima tornata elettorale di
Domo.
“L’Avis è un’associazione
di volontariato, apartitica, aconfessionale, non
lucrativa, che non ammette discriminazioni di
sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica”.
Così recita l’articolo 2
dello statuto, mentre
l’articolo 5 del codice etico chiarisce i principi e
valori della nostra associazione che sono quelli
di onestà, affidabilità,
obiettività e imparzialità,
correttezza, trasparenza
e riservatezza. Mercoledì
scorso abbiamo saputo
che un possibile candidato alle prossime elezioni
amministrative domesi
ha invitato, attraverso la
propria pagina Facebook,
a donare il sangue utilizzando il logo dell’Avis
Nazionale oltre che citando nel suo post l’Avis
di Domodossola. Quello
che è sembrato a molti,
era una sponsorizzazione
da parte della nostra associazione alla sua candidatura.
E’ bene quindi chiarire che l’Avis Ossolana, come nel suo stile,
non sponsorizza nessun
candidato e se qualche
avisino parteciperà alla
prossima competizione
elettorale lo fa esclusivamente a titolo personale.
Inoltre l’Avis Ossolana
diffida chiunque ad utilizzare loghi e simboli
senza preventiva autorizzazione da parte dell’Avis
di competenza” sottolineano dall’Ufficio di Presidenza dell’Avis Ossolana.
6 ‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Consegnato a Don Ciotti il premio
“Repubblica Partigiana dell’Ossola”
“Grazie alla Val d’Ossola
per ricordarci che la Resistenza continua ancora
oggi e grazie al Comune
di Domodossola che ha
voluto conferire questo
premio a me, ma io preferirei dire a “noi” che ogni
giorno ci impegnamo per
la libertà”.
Queste parole sono state
pronunciate da Don Luigi Ciotti durante la cerimonia di consegna del
premio “Repubblica Partigiana dell’Ossola” voluto dall’amministrazione
comunale di Domodossola e dal sindaco Mariano
Cattrini.
Don Ciotti ha ben ricordato come l’esperienza
della Repubblica dell’Ossola ha posto le basi per la
stesura della Costituzione
italiana, esempio infatti
“della prima architettura
costituzionale, della sana
convivenza fondata sui diritti e sulle responsabilità
richieste dalla democrazia
per essere davvero tale. La
Repubblica partigiana in
appena 40 giorni di vita
ha dimostrato che le più
difficili utopie fossero realizzabili e questo ancora
oggi è possibile. Dobbiamo pensare che l’impegno, la generosità e il co-
raggio fanno parte di noi
e dobbiamo nel contempo
rifiutare
l’indifferenza
perchè nemica della pace
e prima alleata della guerra”. Alla cerimonia era
presente un folto pubblico
e alcuni amministratori
come l’onorevole Enrico
Borghi, il vicepresidente
della Regione Piemonte
Aldo Reschigna e il presidente della Provincia
del Vco Stefano Costa. Il
sindaco Cattrini ha sottolineato l’importanza di
mantenere sempre attuale
il messaggio di volontà e
di libertà dell’esperienza
partigiana. Solo portando
sempre con sè il ricordo
di quei valori la democrazia oggi può essere attuale e continuare ad essere
portatrice dei principi
ispiratori”.
cronaca ›› 7
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
sulle Torri Gemelle
Una sala polivalente per la Mostra
a Palazzo San Francesco
banda dedicata a Marinello
È stata inaugurata mercoledì pomeriggio la nuova
sala polifunzionale nella sede del Civico Corpo
Musicale di Domodossola. Sala dedicata a Pierluigi Marinello, scomparso
due anni fa e musicante
del Civico Corpo Musicale per oltre 50 anni. Il
comune ha dato in uso un
locale adiacente la sala
prove.
“La ristrutturazione è stata possibile grazie all’aiuto di alcune aziende
private che hanno fornito
i materiali e ai simpatizzanti della banda che
hanno collaborato alla
ristrutturazione. I lavori sono durati circa un
anno. Ringraziamo tutti
coloro che hanno collaborato alla realizzazione
della nuova sala che servirà sia da sala studio sia
da area ludica” spiegano
il presidente Arcangelo
Menna e il vicepresidente
Claudio Giannoni. All’inaugurazione erano presenti, oltre alla moglie, ai
figli, tra cui l’ex sindaco
domese Michele Marinello, e ai nipoti del signor
Pierluigi, l’assessore Antonio Leopardi, la vice
È stata inaugurata sabato
mattina la mostra fotografica “Twin Towers Forever” di Rolando Giambelli. La mostra, fortemente
voluta dall’assessore Bruno Iacopino, sarà aperta fino al 20 febbraio a
Palazzo San Francesco.
“L’idea è nata dalla convinzione di voler mostrare come erano le torri gemelle prima dell’attacco
dell’11settembre. Simbolo
nel World trade center
di una certa magnificenza americana, e simbolo
poi della tragedia terroristica” spiega il curatore. All’inaugurazione era
presente anche Don Ciot-
sindaco Liliana Graziobelli e Don Vincenzo Barone che ha impartito la
benedizione. Al mattino
il gruppo musicale, come
di consueto, ha augurato
buon anno alla cittadinanza per le vie di Domodossola, esibendosi anche
alla Casa degli Anziani di
via Romita.
Cinzia Attinà
Castrocaro ‘sbarca’ a Domo?
L’assessorato alle Politiche Giovanili, con il suo assessore Paola Modini, sta lavorando per regalare alla città un ultimo importante evento
prima della chiusura del mandato amministrativo. Il Teatro Galletti
ospiterà, con molta probabilità a marzo, le audizioni del 59° Festival
di Castrocaro. “Ho preso contatti prima di Natale con il manager di
questo importante festival italiano di musica. Ci incontreremo nuovamente a breve per fissare la data delle audizioni che si terranno al
Teatro Galletti. È piaciuta molto anche la Piazza Mercato, non è detto
che non si potrà pensare a un evento come la semifinale o la finale
regionale durante l’estate. Questo festival ha dato vita a personaggi
come Vasco Rossi ed Eros Ramazzotti”, credo perciò possa essere
un’ottima opportunità sia per tutti i musicisti della zona, ma anche
per comici, cabarettisti che confluiscono nel concorso “volti nuovi”.
ti che nello stesso luogo
ha ricevuto il premio “Repubblica dell’Ossola” ed
ha ricordato come “questa
mostra ci ricorda un qualcosa che graffia ancora le
nostre coscenze e ci spinge ad impegnarci ancora di più. Sentiamo oggi
più che mai il bisogno
di pace per contrastare il
terrorismo e le guerre che
dilagano”. La mostra, che
comprende una settantina
di immagini, con ingresso
a pagamento è aperta dal
martedì al venerdì dalle
14 alle 18, il sabato dalle
10 alle 12.30 e dalle 14 alle
18. Visite su prenotazione
al numero 338.5029591.
8
‹‹ cronaca
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
A Crevoladossola premiazioni Lieve aumento dei
dei migliori presepi del 2015 residenti a Crevola
Sono stati i lavori di Guido Matli, della Scuola
d’infanzia di Crevola e di
Giuseppe Falci i tre presepi ad aggiudicarsi l’edizione 2015 del Concorso
Un presepe per Crevola,
organizzato dall’associazione Amici del Presepe.
13 i partecipanti a questa
edizione, con ben 530 votanti che hanno espresso
la loro preferenza sul migliore diorama della Natività esposti nel museo di
arte sacra, proprio sotto la
chiesa.
La premiazione si svolta
il giorno dell’Epifania, in
occasione della festa con
l’arrivo dei Magi, svoltasi
proprio sul sagrato della
chiesa dei santi Pietro e
Paolo.
Intorno alle 16 c’è stato
l’arrivo dei tre Re, Gaspare, Baldassarre e Melchiorre, la cui via è stata
indicata da una vera stella cometa, a cui ha fatto
seguito la celebrazione
della messa, officiata da
don Enrico Manzini. Al
termine l’accensione del
falò, un particolare fuoco
solstiziale
depotenziato
(probabilmente in tempi
antichi, per similitudine
con altri falò ossolani, era
presente anche un fantoccio), e la distribuzione di
calze della befana a tutti
i bambini presenti, con
cioccolata calda e vin
brulé.
L.C.
Montecrestese: nuova
segnaletica sulla ciclabile
Lieve aumento della popolazione nel terzo comune
ossolano, che fa registrare, rispetto ad un anno fa,
più sette unità. Al 31 dicembre 2015 la popolazione
di Crevoladossola risulta essere di 4655 unità, di cui
2359 femmine e 2296 maschi. All’inizio dell’anno erano 4648 (2351 femmine e2297 maschi). Trenta i nati
perfettamente divisi fra i due sessi, mentre i decessi
sono stati 45 (25 femmine e 20 maschi) con un saldo
negativo di 15 unità. A far pendere l’ago della bilancia
sul segno più, la differenza fra immigrati ed emigrati.
Sono state 183 le persone che sono venute a vivere a
Crevoladossola mentre 161 quelle che sono andate via.
Rappresenta solo il 2.04% la popolazione straniera. Si
tratta di 33 maschi e 62 femmine. Il nucleo più numeroso è quello rumeno con 24 unità seguito da 17
marocchini e 11 ucraini.
Villa, calano ancora gli abitanti
Una nuova segnaletica all’interno della pista ciclabile
lungo il Toce che attraversa la frazione del Pontetto
è stata posizionata dall’amministrazione comunale
di Montecrestese. Un rafforzamento di quella già esistente dopo che la stessa sindaca Silvia Miguidi ha
incontrato diverse automobili transitare lungo il tracciato. L’accesso, ricorda l’amministrazione comunale
è consentito solo ai proprietari dei terreni attigui la
pista pur con la prudenza del caso visto che su quel
tracciato passeggiano persone e ciclisti.
Superstrada a rischio senza reti di protezione
Uno dei pericoli maggiori per chi corre in superstrada è quello
degli animali selvatici. Non è raro trovarsi sulla carreggiata
animali che arrivano dalle zone che costeggiano la statale 33.
E se la Provincia è responsabile per le sue strade in caso di
incidenti con ungulati o altri animali, l’Anas dovrebbe esserlo
per la sue strade, ‘’33’’ compresa. Il problema è che in molti
tratti la superstrada non è protetta. Le reti laterali, che dovrebbero evitare l’invasione degli animali, sono in più punti
divelte o addirittura sparite, distrutte. Nelle foto, il tratto tra
Villadossola e Pallanzeno.
Villadossola, la seconda città dell’Ossola, perde ancora terreno. I
dati sulla popolazione ne sono un chiaro esempio. Una città che
si ‘’spegne’’ : negli ultimi due anni ha perso il 2% della popolazione, passando dai 6803 abitanti del 2013 ai 6668 del 2015. Pesa
sempre il calo demografico con circa 90 morti all’anno contro il
calo di nati, passati da 43 nel 2013 a 37 nel 2015. Inizia anche a
pesare il saldo migratorio negativo ( -8 nel 2014, -22 nel 2015.)
‘’Il saldo migratorio era stato sempre positivo dal 2002 tranne un
effetto censimento con cancellazione di persone nel 2011’’ commenta l’assessore Carlo Squizzi.
Re.Ba.
cronaca ›› 9
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Nuove opportunità con
i PSR per l’agricoltura
Negli ultimi decenni l’agricoltura ha avuto un
incremento notevole beneficiando delle innovazioni tecnologiche che
hanno reso possibile lo
sfruttamento di maggiori
superfici con minori costi
di manodopera e maggiori
rese. Queste innovazioni,
purtroppo, sono difficilmente estendibili all’agricoltura praticata nelle
zone di montagna per ovvi
motivi dovuti, per esempio,
alla pendenza del territorio
o ai comunque piccoli appezzamenti, se paragonati a
quelli della pianura, sparsi qua e là nelle zone più
pianeggianti. “Date queste
premesse è comprensibile
come un prodotto di montagna sia più difficilmente
coltivabile, di conseguenza
la manodopera è più costosa rispetto a quella di pia-
nura o di collina. Tenuto
conto di questi fattori non
è difficile capire perché i
prezzi dei prodotti di montagna siano più alti rispetto
agli altri, ma nel contempo
racchiudono tutta la cura
che i contadini ci impiegano” spiega Pierfranco
Midali, presidente dell’Associazione Produttori Agricoli Ossolani. L’Ossola ha
una discreta vocazione alla
viticoltura, nella quale coltura si realizza il più grande esempio di ‘agricoltura
eroica’, “la possiamo definire così perché si esercita
spesso su territori terrazzati
per la conformazione orografica, perché anno dopo
anno non è facile gestire il
problema climatico e perché per la maggior parte
degli agricoltori è impossibile possa essere l’unica
fonte di reddito. Da noi,
per esempio, la maggior
parte dei viticoltori – circa sessanta – confluisce
le proprie uve all’azienda
Cantine Garrone che le
lavora per produrre i famosi vini ossolani” spiega
Midali. La stessa Unione
Europea dà però un aiuto
concreto e specifico proprio
a quelle aree agricole definite marginali, come quelle
montane. Il PSR, Piano di
Sviluppo Rurale, è il più
importante strumento di
politica rurale gestito a livello regionale, attraverso il
quale sono veicolati incentivi, premi e agevolazioni
al sistema agro-industriale e forestale e ai territori
rurali. “Oggi l’agricoltore
deve saper sfruttare queste
opportunità date dall’Unione Europea attraverso le
Regioni. Sono appena stati aperti due bandi facenti
parte del Psr 2014-2020, è
un occasione imperdibile
per le aziende agricole in
generale e anche quelle formate da giovani agricoltori”
conclude Midali. La Regione Piemonte ha inoltre destinato 9.3 milioni di euro
per la riconversione e la
ristrutturazione dei vigneti.
Cinzia Attinà
Sostituzione caldaie
rimborsati gli utenti
Stanno arrivando i rimborsi della Provincia ai
residenti del Vco che avevano chiesto e ottenuto il
contributo per sostituire
la caldaia non a norma,
con l’intento di installarne
una a bassa emissione e
ad alto rendimento. Contributo che la Provincia
aveva erogato solo in parte.
Chi ha sostituito la caldaia
tra il 2012 e il 2013 aveva
atteso sino ad oggi il contributo. Il problema era
stato sollevato mesi fa da
un residente di Villadossola che dal 2013 aspettava
di ricevere 600 euro, che
ora la Provincia gli ha versato. L’ente di Tecnoparco
ha ricevuto a ridosso della festività natalizie, dalla
Cassa Depositi e Prestiti,
ben 3.899.280 euro, che
sono stati utilizzati per
i pagamenti che ancora
aspettavano d’essere saldati dagli anni scorsi.
Renato Balducci
Meno ritardi sulla Domo-Milano
Secondo i rilevamenti effettuati dal gruppo Amici pendolari della
tratta Domdossola-Milano, a ottobre un treno su due ha viaggiato
in ritardo, a novembre la percentuale dei ritardi e scesa al 37% ed
a dicembre al 27,7%. “Nessun plauso a Trenord, Trenitalia e Rfi - è
il commento dell’avvocato Lisa Tamaro, tra i leader del gruppo -.
Stanno facendo semplicemente il lavoro per cui noi li paghiamo.
Ci auguriamo che questo trend continui a gennaio. Controlleremo
anche gli indici di affidabilità per capire se sono migliorati . Noi la
presa non la molliamo”.
10
‹‹ valli
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Riuscitissima la festa
degli anziani a Villette
In 300 al concerto
benefico di Malesco
VILLETTE - Come da tradizione almeno quarantennale a Villette si è svolto il
pranzo degli anziani offerto
dal Comune a quanti, villettesi residenti, abbiano
compiuto nell’anno appena
trascorso il settantesimo
d’età. Una volta tale pranzo
si teneva nella trattoria “Il
piccolo Savoiardo” gestito
da Giovanna Pidò col marito Riva Rivot, poi dalla
chiusura dagli anni ‘80
l’incontro si svolge presso
“Lo Scoiattolo” nella piazza
principale del paese. Prima
però un momento di ringraziamento con la messa
celebrata alle 11 per favorire proprio i festeggiati.
Oltre al pranzo nel periodo
natalizio (data variabile tra
la vigilia di Natale e l’Epi-
fania), il Comune omaggia
gli anziani e le persone sole
con un panettone consegnato a domicilio da alcuni
amministratori. Quest’anno, il 6 gennaio erano circa una trentina gli anziani
ultrasettantenni (sono in
realtà in numero maggiore)
che hanno risposto all’invito del sindaco Pierangelo
Adorna. Dopo messa, la
foto di gruppo davanti sulla piazza e quindi a tavola
col sindaco, la vicesindaco
Rosanna Ramoni (che cura
l’aspetto organizzativo generale e anche per la funzione in chiesa) ed il parroco p. Massimo Gavinelli.
La santa messa è stata allietata con canti al suono di
chitarre e pianola di alcune
coriste vigezzine dirette da
Patrizia Locatelli. Il celebrante nell’omelia ha ricordato il valore degli anziani
nella comunità in quanto
depositari di saggezza. Tra
le matricole di quest’anno
(classe 1945) avrebbe dovuto esserci anche mons. Antonio Bonzani missionario
a Montevideo in Uruguay,
assente per gli attuali impegni di laggiù. Alle 14 hanno raggiunto i commensali
i bambini delle scuole per
condividere il panettone,
così da cementare ancor
di più questo legame tra
la nuova generazione (la
freccia) e quella più vecchia (l’arco) per citare John
Steimbeck come ricordato
dalla Ramoni nel biglietto
d’invito ai Villettesi.
Giacomo Bonzani
MALESCO – La solidarietà ha fatto centro.
Esprimono soddisfazione
dalla Pro loco di Malesco Finero Zornasco per
il risultato raggiunto in
occasione della serata benefica di sabato 2 gennaio
in occasione del concerto
del coro gospel “White
Spirit” che ha registrato,
con circa 300 persone, il
tutto esaurito al cinema
comunale.
“Siamo molto felici di
aver raccolto la somma
di euro 800: la cifra verrà
destinata per l’acquisto di
una lavagna multimediale interattiva a beneficio
delle scuole elementari
di Malesco – spiegano
dalla Pro loco -. Il cinema era davvero strapieno,
apprezziamo la grande
partecipazione della comunità maleschese ma
anche dei turisti che,
come sempre, rispondono
in massa quando si tratta
di realizzare qualcosa di
costruttivo in favore delle
generazioni future.
Ringraziamo davvero tutti
coloro che erano presenti
alla serata, l’amministrazione comunale per la
concessione del cinema,
il Coro White Spirit che
senza esitazioni ha devoluto una somma di denaro.
Un grazie anche a chi
ha contribuito dietro le
quinte all’organizzazione e alla buona riuscita
dell’evento benefico”.
M.D.A.
Sport
sport ›› 11
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016
Fotogallery e video
delle partite su
www.ossolasport.it
www.teleossola.it
Una pazza Juve Domo batte lo Charvensod
La Juventus Domo vince
per quattro a due la sua
prima partita del 2016,
contro uno Charvensod
mai domo. Gara che poteva complicarsi nel finale
quando gli ospiti, in dieci, erano riusciti a passare
dal triplice svantaggio ad
un insperato tre a due.
Prima frazione che vive
sugli spunti di Ricky Poi,
autore di due reti di pregevole fattura che danno
il doppio vantaggio. Ripresa che si apre con un
occasione per gli ospiti
dopo un solo giro d’orologio e sul capovolgimento
di fronte Alessandro Elca
calava il tris. Gara che
sembra chiusa ma gli ao-
stani riducevano lo svantaggio ed alzavano il proprio baricentro. Questo li
portava a scoprirsi e, dopo
un rigore solare non concesso ad Elca, ne subivano uno con conseguente
espulsione del portiere, su
una percussione centrale
di Hado. Dal dischetto
Leto Colombo si faceva
ipnotizzare dal giovane
numero 12 Vescio (classe
1999) e falliva il suo terzo
rigore consecutivo. Squadre allungate, occasioni
che fioccano ma è il giovane Fiorino, quest’oggi
partito titolare tra i pali
domesi, ad ergersi protagonista, al minuto 37, con
un intervento che evita il
clamoroso pareggio.
Sul capovolgimento di
fronte, il capocannoniere
del campionato Hado, siglava la rete che chiudeva
di fatto il match, sua tredicesima in stagione.
E domenica si va a far
visita alla capolista Borgaro.
Fabrizio Francina
12
‹‹ pubblicità
L’OSSOLANO – LUNEDÌ 11 GENNAIO 2016