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* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,20
REGIONE MOLISE - NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE
FONDATO DA GIULIO ROCCO
MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352 - EURO 1,20*
INTERNET: www.quotidianomolise.com
Ambulatori al Vietri di Larino
Ieri il taglio del nastro
SERVIZIO A PAGINA 19
DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE VIA S. GIOVANNI IN GOLFO
86100 CAMPOBASSO - TEL. 0874.484623 - FAX 0874.484625
Isernia
Buona partenza per Picasso
Avviso garanzia
L’area stazione
diventerà
un vanto
per la città
Musei, boom
di visitatori
in regione
nel 2015
Ammanco
Federfarma
Molise,
s’indaga
Primo intervento da 1 milione e 300mila euro.
Sono stati 200mila i visitatori lo scorso anno.
Indagato dalla Finanza il
vertice regionale.
SERVIZIO A PAGINA 10
SERVIZI ALLE PAGINE 2 e 5
SERVIZIO A PAGINA 2
Intanto il consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno relativo al masterplan di interventi sull’edilizia
Scuole, barricate dei genitori
Situazione complicata a Campobasso. Dalla Don Milani: “Nessuno in via Gorizia”
Trignina
Campobasso
Larino
Sport
Sui viadotti
a rischio
sopralluoghi
dell’Anas
Il Consiglio
di Stato dà
il via libera
al Lidl
Abusi
su minore,
parroco
alla sbarra
Nasce un comitato per
la messa in sicurezza.
Ieri assemblea pubblica dei genitori della Don Milani a
cui hanno partecipato anche Durante e Massarella.
Sorgerà nell’area dei
centri commerciali.
Don Marino dà la sua
versione dei fatti.
Serie D
Brutta tegola
sull’Agnone:
lungo stop
per Gragnoli
SERVIZIO A PAGINA 11
SERVIZI ALLE PAGINE 3 e 4
SERVIZIO A PAGINA 4
SERVIZIO A PAGINA 17
SERVIZIO A PAGINA 21
2
Attualità
PRIMO
PIANO
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
Musei e aree archeologiche,
200mila visitatori nel 2015
Alcuni reperti
del Museo di Campobasso
CAMPOBASSO. Ammontano a 197.420 i visitatori che
nel 2015 hanno avuto accesso alle 42 strutture museali,
aree archeologiche e monumenti del Molise.
Lo rivela l’ultima indagine
dell’Istat condotta in stretta
collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività
culturali e del turismo, le
Regioni e le Province autonome riguardo al patrimonio
italiano. I dati raccolti restituiscono una descrizione
aggiornata e puntuale dei
musei e delle altre strutture
a carattere museale presenti
in Italia che acquisiscono,
conservano ed espongono al
pubblico beni o collezioni di
interesse culturale, siano
essi pubblici o privati, statali e non statali. Il patrimonio
che costituisce l’offerta museale è quantificabile in qua-
Verifiche su tre conti correnti
Federfarma Molise,
c’è un avviso di garanzia
CAMPOBASSO. Federfama Molise finisce sotto la lente
della Fiamme Gialle che indagano per appurare se siano
commesse violazioni riguardanti sospetti ammanchi da tre
conti correnti. Un avvio di garanzia sarebbe stato inviato al
presidente del sindacato Luigi Sauro, che è anche vicepresidente nazionale di Sunifar. Le indagini sono scattate su
una segnalazione di Francesco Mastrantuoni, funzionario
del sindacato, che chiesto la convocazione di una riunione
con i revisori dei conti ed altri rappresentanti del sindacato, e successivamente presentato un esposto alla Procura
di Campobasso anche per difendersi dall’accusa che gli era
stata rivolta, di essersi lui stesso appropriato delle somme
mancanti. “La riunione – spiega Mastrantuoni – si concluse con la firma di un verbale che poi gli stessi firmatari,
interpellati dalla Guardia di Finanza, hanno disconosciuto
sconfessando anche le loro stesse firme”. Dopo una prima
analisi su un primo conto corrente in cui confluiscono i soldi versati dagli iscritti, Mastrantuoni avrebbe sollecitato verifiche anche su altri due conti, quello dei fondi del Ministero dell’Economia per l’attività svolta di invio dei dati sulle
ricette svolta dal sindacato e quello relativo ai corsi di aggiornamento. La magistratura inquirente ha quindi chiesto
e ottenuto la proroga di altri 6 mesi per far luce sui conti .
Nella nostra regione, secondo i dati Istat, sono stati 197.420 gli ingressi
per oltre 32mila paganti. Tre regioni assorbono oltre il 50% dei turisti
si 5 mila istituzioni aperte al
pubblico nel 2015, diffuse
su tutto il territorio nazionale, per la gran parte costituito da realtà di piccole dimensioni ed in grado di mobilitare complessivamente oltre
110 di milioni di visitatori.
Nel 2015 il Molise ha registrato 32.309 visitatori paganti e 163.611 non paganti, di cui 76.044 nelle 12
strutture statali e 121.376
nelle 30 strutture non statali.
L'Italia ha un patrimonio
diffuso quantificabile in 1,7
musei o istituti similari ogni
100 km2 e circa uno ogni 12
mila abitanti. Un Comune italiano su tre ospita almeno
una struttura a carattere
museale. Le regioni con il
maggior numero di istituti
(30% del totale) sono Toscana (548), Emilia-Romagna
(477) e Piemonte (427). Nel
Mezzogiorno si concentra invece oltre la metà delle aree
archeologiche (52,8%), una
su tre (32,6%) si trova in Sicilia e Sardegna. In ambito
Dispositivi medici, con la Valle
d’Aosta spendiamo meno
Si è svolta nei giorni scorsi presso l'Auditorium Antonianum di Roma la IX Conferenza Nazionale sui Dispositivi Medici, che
come ogni anno rimette al centro del dibattito la tematica chiamando tutti gli attori del
settore a confrontarsi sui diversi e complessi
aspetti tecnico-normativi, che tratteggeranno il settore dei medical device nei prossimi anni. Ieri la presentazione del rapporto
sulla spesa rilevata dalle strutture sanitarie pubbliche del Ssn per l’acquisto dei dispositivi medici, relatio al 2015. Ebbene, in
tutte le regioni la rilevazione dei dati di spesa è "generalmente in crescita: si passa, infatti, da 3.638.898.426 di euro del 2014,
su base nazionale, a 3.832.196.932 del
2015 (+5,3%)". Quanto alla spesa rilevata
per regione, il primato spetta alla Lombardia, seguita da Veneto ed Emilia Romagna.
In coda Valle d'Aosta e Molise. "La variabilità regionale è funzione senz'altro della nu-
merosità delle strutture pubbliche presenti
sul territorio regionale, della loro offerta,
nonché del livello di copertura dei dati trasmessi. Inoltre la numerosità dei dispositivi
rilevati può essere influenzata dalla presenza di strutture pubbliche a diversi livelli di
'specializzazione', che potrebbero utilizzare insiemi di dispositivi medici molto eterogenei", si legge nel Rapporto. "Il trend di
aumento - si legge sul sito del ministero della
Salute - deve essere letto come miglioramento della rilevazione dei dati da parte
delle Regioni, piuttosto che come aumento
della spesa sostenuta". Nel Molise il rappoorto evidenzia l’esistenza di 2 acceleratori
lineari, 5 gamma camere computerizzate (4
pubbliche), 2 tac/per (1 pubblica), 14 tomografi risonanze magnetiche (3 pubbliche), 16 tomografi assiali computerizzati, di
cui sette in strutture pubbliche.
“I punti nascite devono rispettare
gli standard nazionali”
L’appello dei ginecologi ‘smonta’ le proteste che arrivano da Isernia
CAMPOBASSO. “Nascere
bene, nascere sicuri”. Con
questo motto con cui la Società italiana di ginecologia
e ostetricia (Sigo), l’Associazione dei Ginecologi Italiani:
ospedalieri, del territorio e
liberi professionisti (Aogoi) e
l’Associazione Ginecologi
Universitari Italiani (Agui)
hanno scelto per rilanciare il
tema del riordino dei punti
nascita (sono ancora più di
100 tra cui quello di Isernia,
quelli che fanno meno di
500 parti l’anno, la soglia minima). “È indispensabile –
affermano le sigle - che il
Punto Nascita affronti un numero sufficiente di parti per
acquisire esperienza ed abitudine a gestire al meglio situazioni di urgenza e di
emergenza”. Sulla vicenda
del punto nascita ad Isernia
nei giorni scorsi c’è stato un
incontro tra il sindaco d’Apollonio ed il presidente della
Regione Molise, Paolo di
Laura Frattura, tesa a chiedere la proroga del provvedimento da parte del Ministero. Così come si è registrata un’interrogazione da
parte dell’On. Danilo Leva al
Ministro Lorenzin. Sull’argomento dei punti nascita è
dello avviso la Società Italiana di Neonatologia che sottolinea la necessità di riorganizzare la rete dei Punti Nascita nel nostro Paese con
l’obiettivo di migliorare la sicurezza per le donne ed i
neonati al momento della
nascita. Il nuovo Piano Na-
nazionale nel 2015, i musei
e le altre strutture espositive a carattere museale hanno registrato la cifra record
di 110,6 milioni di ingressi
(+6,4% rispetto al 2011) così
suddivisi: 59,2 milioni i musei, 11,9 milioni le aree archeologiche, 39,3 milioni i
monumenti (rispettivamente
53,9 milioni, 9,5 e 40,5 nel
2011). I visitatori tendono a
concentrarsi su un numero
limitato di destinazioni; tre
sole regioni assorbono, infatti, il 52,1% dei visitatori: il La-
zionale Esiti 2016 (PNE) "evidenzia come siano ancora
troppi i punti nascita sotto la
soglia dei 500 parti". Per i
professionisti è “essenziale
poter lavorare in Punti Nascita adeguati strutturalmente
(così come riportato nei 10
punti del Decreto Fazio del
2010), dotati di personale
adeguato e di servizi diagnostici tempestivi, in strutture
atte ad accogliere non solo il
parto fisiologico ma anche
idonee ad affrontare i rischi
emergenti, non sempre prevedibili, dell’ostetricia dei
nostri giorni determinati
Ospedale Veneziale
di Isernia
© RIPRODUZIONE RISERVATA
spesso da età materna avanzata, sovrappeso materno,
gemellarità, gravidanze da
riproduzione assistita, percentuale sempre maggiore
di situazioni socialmente disagiate quali le donne di recente immigrazione”. Per i
dottori “non bastano gli investimenti in attrezzature,
non basta un numero adeguato di personale medico
ed ostetrico, questi sono requisiti di base, è indispensabile che il Punto Nascita affronti un numero sufficiente
di parti per acquisire esperienza ed abitudine a gestire al meglio situazioni di urgenza e di emergenza. Il riordino della rete dei Punti Nascita, pertanto, è l’obiettivo
sul quale oggi le Società
Scientifiche di settore sono
impegnate per garantire a
tutte le donne ed a tutti i professionisti coinvolti nell’evento nascita qualità di
assistenza e tranquillità di
operatività”.
zio (22,3%), la Toscana
(20,6%), la Campania
(9,2%). In media sono poco
più di 22 mila i visitatori per
ciascun museo ma la polarizzazione è forte: i primi 20
musei e istituti similari hanno attratto nel 2015 quasi
un terzo dei visitatori (31,9%)
mentre il 36,5% ha registrato non più di mille visitatori
all'anno.
Il Tar decide:
improcedibile
un ricorso
della Cattolica
CAMPOBASSO. Il Tribunale Amministrativo del Molise
ha dichiarato improcedibile
il ricorso presentato dai legali dell’Università Cattolica
del Sacro Cuore nel 2009
contro la Regione Molise,
Asrem e Ministeri competenti e nei confronti della casa
di cura Villa Maria, per l’annullamento del Piano Sanitario regionale 2008 -2010 e
tutti gli atti connessi, deducendo l’eccesso di potere
per mancata ottemperanza
alle ordinanze del Tar 245246/07 e difetto di istruttoria e varie cause di illegittimità. Nell’udienza del 15 dicembre scorso la Cattolica
ha dichiarato di non avere
più interesse alla decisione
del ricorso, decisione che ha
permesso alla corte di dichiarare improcedibile il ricorso, stante la sopravvenuta carenza di interesse.
FONDATO NEL 1998
DIRETTORE RESPONSABILE:
GIULIO ROCCO
EDITORE:
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AMMINISTRATORE UNICO:
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di Campobasso N. 157/87
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
PRIMO
PIANO
3
I consiglieri regionali vogliono conoscere le proposte operative, progettuali e finanziarie della Giunta
Scuole, attesa la discussione in aula
A Palazzo D’Aimmo passa un odg che impegna Frattura sull’edilizia scolastica
CAMPOBASSO. Il Consiglio regionale nella seduta
di ieri ha approvato all’unanimità un ordine del giorno
del consigliere Salvatore
Ciocca sulla sicurezza degli edifici scolastici, firmata da diversi esponenti di
entrambi gli schieramenti.
Il documento discusso e
approvato in aula, arriva
dopo gli incontri che il presidente Frattura ha tenuto
nei giorni scorsi con i sindaci di Campobasso e Isernia, i presidenti delle due
province e con i rappresentanti di altri comuni interessati, ai quali sarebbe stato
illustrato un masterplan di
interventi sulla questione
L’ordine del giorno impe-
gna il presidente della
Giunta, Paolo Frattura, assente per impegni istituzionali, e l’Esecutivo ad “attivarsi immediatamente al
fine di riferire urgentemente in Aula, in una seduta
monotematica, lo stato dell’edilizia scolastica regionale e dei finanziamenti richiesti, percepiti e da erogare in fase di ottenimento”. Si chiede, tra l’altro, di
“verificare le motivazioni in
base alle quali non risultano aggiornati i dati sugli
edifici scolastici” e “a rimuovere eventuali ostacoli che rallentano tale indispensabile azione di conoscenza e, successivamente, di intervento”. Ciocca, in
aula, ha chiesto al presidente Frattura “di essere
parte attiva di questa “rivoluzione” che dovrà consentire una mappatura completa e puntuale degli edifici “sensibili”, con la creazione di un coordinamento
tecnico, da affiancare all’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica regionale, coordinamento del quale potrebbero far parte personale qualificato del Servizio regionale di Protezione Civile, dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, dei Comuni, delle Province, dell’Università del
Molise, degli Ordini Professionali regionali competenti e dell’Ufficio Scolastico
Regionale – con l’obiettivo
di accelerare le procedure
di mappatura di ogni singolo edificio scolastico di ogni
ordine e grado inserito nell’Anagrafe regionale dell’Edilizia Scolastica.” “Ogni
struttura – ha proseguito
Ciocca - quindi, dovrà es-
sere in possesso di una
scheda tecnica pluri-informativa nella quale saranno
rinvenibili condizioni oggettive e soggettive della stessa, grado di vulnerabilità, e
di rischio, eventuali proposte risolutive da porre in
essere come il consolidamento, il miglioramento,
l’adeguamento, la messa
in sicurezza e, nel caso, la
dismissione; il tutto corredato, ove occorra, da idonee prove sperimentali sui
materiali, sulle strutture
portanti prevedendo, nel
caso, prove dinamiche. Siamo in ritardo, dobbiamo
agire” ha concluso Ciocca
nel suo intervento in Aula.
Intanto nella prossima seduta del Consiglio regionale prevista per il 27 dicembre arriverà in discussione
la nuova legge di promozione sportiva presentata dal
consigliere Carmelo Parpiglia e la sessione sul bilancio di previsione 2017.
E’ tornata a riunirsi la Tripartita sulle strategie per la ricollocazione degli operai
Notaro (Cisl): “Bene i risultati sulla Gam,
ma adesso è necessario il confronto”
CAMPOBASSO. Gam, negli ultimi tempi tante sono
state le novità che hanno
riguardato lo stabilimento
di Bojano. Innanzitutto “la
firma della Cigs è arrivata,
in tempi rapidi, mettendo in
sicurezza i 280 lavoratori
della filiera – ricorda Giovanni Notaro della Cisl –
questo è merito del lavoro
di concerto fatto dal sindacato, dalla struttura tecnica regionale, dall’Amministratore della Gam Berchicci, dal Governatore Frattura e dall’Assessore Vene-
ziale. Questa novità,
Giovanni
toglie un
Notaro
motivo di
preoccupazione ai lavoratori e si dà un anno in più per
il rilancio di tutta la filiera.
Era stato promesso di consegnare gli assegni ai dipendenti nella misura del
53% del credito vantato,
permettendo in questa
fase critica di far fare a loro
e con le proprie famiglie un
sereno Natale. Oggi in Tripartita riunita dopo un po’
di tempo, si affronterà il
percorso per le politiche
attive del lavoro, per il piano regionale necessario
per ricollocazione, in coe-
renza con quanto previsto
per l’area di crisi e nel Prri.
Domani si entrerà nel concreto con il Contratto di sviluppo che sarà siglato al
Mise con Amadori e la Regione Molise. Finalmente
un bel passo avanti che ci
mette nelle condizioni di
operare nei tempi che le
scadenze rappresentano,
con punti fermi e speranzosi che tutto il lavoro fatto e
quello da fare, abbia gli
esiti attesi.”Per il segretario della Cisl “A questo punto si può chiudere anche
l’accordo di programma
sull’area di crisi complessa, per mettere un altro tassello importante per gli in-
Sicurezza sismica sui luoghi
di lavoro, oggi il seminario Acem
CAMPOBASSO. Si terrà oggi alle ore
16.00 nella sede Gal Molise presso la
sala Convegni dell’Incubatore Sociale Incontra, via Monsignor Bologna n. 15 a
Campobasso, il seminario organizzato
dall’Acem, sulla sicurezza sismica dei luoghi di lavoro.
L’incontro, si pone nell’ambito del progetto “Impresa inForma: qualità e sicurezza per un cantiere modello”. Il progetto,
nato da un’idea dell’Acem in collaborazione con Inail Molise. In apertura dei lavori sono previsti gli interventi introduttivi
del Direttore Regionale dell’Inail Molise,
Rocco Del Nero e del Presidente dell’Acem Corrado Di Niro. Quindi, interverranno l’ingegner Umberto Capriglione,
che si occuperà della valutazione della
vulnerabilità degli edifici, messa in sicu-
rezza ed interventi di prevenzione sismica in base alla normativa vigente NTC
2008; Antonio Di Lisio che parlerà della
criticità del rischio sismico: obblighi e responsabilità, e quindi nuovamente l’ingegner Capriglione che si soffermerà sulla
gestione dell’emergenza sismica a seguito di un evento grave.
Dopo il question time, le conclusioni saranno affidate all’Assessore Regionale ai
Lavori Pubblici Pierpaolo Nagni. I lavori saranno moderati dal direttore dell’Acem Gino Di Renzo. Il seminario è valido ai fini dell’aggiornamento degli RSPP/
ASPP “esterni” e dei Coordinatori per la
sicurezza in fase di progettazione e di
esecuzione dei lavori (previa pre iscrizione all’evento tramite il form sul sito
www.impresainforma. org).
vestitori e i lavoratori. Questi risultati dimostrano che
nel territorio si sta facendo
tutto quanto necessario
per favorire il rilancio della
filiera, creando una rete tra
i vari soggetti che presta attenzioni sia alla concretezza dell’immediato, con le
forme di sostegno al reddito, che le condizioni per
creare la vera ripartenza
con il nuovo imprenditore
che è Amadori. Ora, la sfida vede nel rilancio della
Gam e il processo di reindustrializzazione delle aree
colpite dalla crisi. I tempi
sono certamente una nostra preoccupazione, ma,
continuando con questo
metodo che parte dal territorio e con caparbietà si rivolge ai livelli superiori portando concretezza. Per
questa ragione riteniamo
indispensabile riaprire il
confronto per dare continuità alle tante cose discusse ai tavoli, comincian-
do a ragionare adesso con
atti concreti alla mano. La
Regione nel suo ruolo, a
sostegno di una vertenza
complicata che non è solo
sindacale e che comincia a
far intravvedere spiragli per
il futuro. Adesso inizia la
sfida vera, Amadori è una
garanzia che vedrà nel confronto la Cisl, la Fai e tutte
le Rsu della Gam, pronti
ognuno a esercitare il proprio ruolo per l’interesse di
tutta la filiera” - conclude.
Servizi dell’impiego: in discussione
l’accreditamento in Commissione
Il periodo sperimentale sarà prorogato di un anno
CAMPOBASSO. Si discuterà oggi in II commissione
consiliare, la disciplina dell’accreditamento dei servizi per il lavoro nella regione Molise.
La Regione Molise, ha
previsto un sistema di accreditamento finalizzato
alla realizzazione di una
rete di operatori pubblici e
privati in grado di erogare
servizi per il lavoro entro i
confini del territorio regionale. Il periodo di sperimentazione, originariamente fissato in 2 anni,
sarà prorogato per un’ulteriore annualità entro la
quale gli operatori già autorizzati potranno dare prosecuzione alle attività già
avviate e al contempo po-
tranno essere presentate
domande per l’accreditamento da parte di ulteriori
operatori. In tal modo, la
rete regionale dei servizi
per il lavoro si arricchisce
di nuovi operatori che sapranno garantire adeguati
livelli di erogazione. “Auspico che tale coesistenza
vada a favorire i caratteri
della competitività e della
collaborazione, entrambi
finalizzati alla promozione
ed all’incentivazione dell’incrocio tra la domanda e
l’offerta di lavoro con conseguenti benefici in termini occupazionali – ha detto Salvatore Micone - la
questione non attiene alla
quantità, ma alla loro operatività secondo una logica
di sistema e di rete che può
davvero realizzare un sistema efficace ed efficiente.
Lo scenario della crisi in cui
si collocano tali interventi
credo lasci intendere il valore e la grande opportunità per tutti coloro che cercano una occupazione della predisposizione di un sistema basato su una solida cultura di dialogo e cooperazione tra operatori
pubblici e privati. Questo
deve essere un obiettivo di
medio termine che il Governo Regionale deve porsi
quale strumento per rivitalizzare le politiche attive del
lavoro e favorire l’effettivo
incrocio tra domanda ed
offerta di lavoro” – ha concluso Micone.
Campobasso
MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
VIA S. GIOVANNI IN GOLFO - 86100 CAMPOBASSO - TEL. 0874.484623
Nel corso dell’assemblea pubblica all’Istituto Petrone sono intervenuti anche Durante e Massarella
“Nessuno andrà a via Gorizia”
I genitori rigettano senza appello la proposta del sindaco: la protesta prosegue
di Leandr
o Lombar
Leandro
Lombardi
di
Via Gorizia? No, grazie. I
genitori rifiutano e vanno
avanti, si compattano e rispediscono al mittente la
proposta del sindaco Battista, che aveva individuato nell’edificio prossimo all’adeguamento sismico, la
carta decisiva per sciogliere il nodo scuole. Ieri nel
corso di una assemblea
pubblica che ha fatto segnare oltre 150 presenze,
la linea comune è emersa
senza appello. Presso l’Auditorium dell’Istituto Petrone è partita, in sostanza, la
Sicurezza, smembramento, logistica. Intorno a questi tre temi ruotano le istanze dei genitori della Don
Milani che, dopo la decisione del sindaco di trasferire
le lezioni a via Gorizia per
arrestare i doppi turni, si
sono riversati sui social per
esprimere la propria amarezza. Alcuni, hanno inviato lettere (che pubblichiamo nei passaggi più significativi n.d.r.) per rimarcare i
concetti più in voga nelle
ultimi giorni e settimane.
“Come ben sa, signor Sindaco, abbiamo atteso con
ansia e pieni di fiducia affinchè trovasse una soluzione adeguata ai nostri bambini, ma quello che ci ha
comunicato in Commissione ci lascia basiti e con
l’amaro in bocca. Sindaco,
la decisione di smembrare
la Don Milani ne decreta la
sua lenta agonìa, e la fine
forzata di un progetto edu-
4
seconda fase delle proteste, una nuova ondata che
potrebbe coinvolgere persino le festività natalizie. “Noi
a via Gorizia non andremo.
Un edificio attualmente
vuoto e insicuro”. Nel corso dell’assemblea sono in-
tervenuti anche il presidente del Consiglio
comunale Michele Durante
e il presidente
della Commissione L.P. Massarella, che si
sono dichiarati
“profondamente solidali” e
“pronti ad assumere il ruolo di portavoce per convincere il sindaco a scegliere
un’altra soluzione”. Condiviso l’intervento del consigliere M5S Simone Cretella, che tuttavia si era più
volte dichiarato contro lo
sfratto dell’Artistico, sede
quest’ultima che piace particolarmente alla stragrande maggioranza dei genitori della Don Milani. Secondo indiscrezioni, erano proprio i ragazzi del Manzù a
dover fare le ‘valigie’ per
permettere l’ingresso degli
alunni di via Leopardi. Sembrava tutto fatto, almeno
fino allo scorso week-end.
Un’ipotesi ribaltata - secondo i ben informati - da una
scelta in totale autonomia
del sindaco Battista. Di qui,
la scarsa condivisione nel-
la stessa maggioranza, che
in alcuni esponenti ha mostrato freddezza dopo la
nuova proposta partorita in
extremis. Massarella e Durante, non a caso, hanno ribadito la necessità
di “trovare altra soluzione”, prendendo
implicitamente le distanze dalla strada
indicata dal primo
cittadino. Intanto, i
genitori preparano
le barricate: oltre ad
un incontro con il
Prefetto, potrebbero
concretizzarsi ritrovi
Altre lettere di dissenso delle mamme sull’emergenza scuole
“Smembrata la Don Milani
per proporci un edificio non sicuro”
cativo nel quale tantissime
persone hanno creduto.
Spero - conclude Simona
Gianfagna, una mamma
della Don Milani - che possa ritornare sui suoi passi
e pensare al bene della comunità che le è stata affidata”. Difficile arginare la
rabbia dei genitori, che nelle ultime ore hanno chiesto
un inasprimento della protesta, con la minaccia di
non portare i bambini a
scuola senza un edificio sicuro. “Avremmo voluto iniziare questa lettera come la
precedente con un ‘Egregio
Signor Sindaco’ ma stavolta questa apertura sarebbe
molto in contrasto con le
cose che pensiamo - l’affondo dei genitori della classe
2B - ancora una volta cerchiamo di dare voce ai nostri pensieri, cerchiamo di
farci ascoltare, pur consapevoli che ‘non c’è peggior
sordo di chi non vuol sentire’. Che senso ha inviare i
nostri figli in una struttura
tanto fatiscente da farci
rimpiangere quella da cui
siamo fuggiti? Che idea può
essere smembrare una
scuola, una delle più efficienti di Campobasso? Che
ragioni ci sfuggono?”. Poi,
le attenzioni si spostano
sull’edificio di via Gorizia,
da subito finito nel mirino.
“Una strada angusta che
non consentirebbe neppure minimamente di far fronte ai necessari spazi di parcheggio che una scuola per
non residenti imporrebbe.
Una scuola spezzettata, docenti costretti a spostarsi
come palline da ping pong.
E soprattutto: bambini non
in sicurezza. D’accordo, siamo i soliti malpensanti, i
soliti che si lamentano di
tutto. E allora immaginiamo
che lei abbia ragione. Immaginiamo - proseguono i
genitori - che questa scuola che ci offre sia sicura per
i nostri figli. Quell’edificio
non è pronto, va adeguato.
Il bando non c’è ancora.
Cosa dovrebbero fare nel
frattempo i nostri figli? Continuare i doppi turni per al-
quotidiani a Palazzo San
Giorgio. Mentre c’è chi, tacitamente e senza far rumore, comincia a rassegnarsi all’idea dei doppi
turni per i prossimi mesi.
L’intervento
di Durante
tri mesi e magari arrivare a
lle festività di Pasqua?
Come risponde a questo?
Con la beffarda ironia utilizzata nel corso dell’ultima
Commissione in sala consiliare? E inoltre: le sembra
una decisione da buon padre di famiglia? Noi siamo
convinti che non lo sia”.
Via libera definitivo
per la costruzione del nuovo
centro commerciale Lidl
Il Consiglio di Stato ha dato il via libera definitivo: il
nuovo Lidl sorgerà nell’area commerciale di Campobasso Nord. Una costruzione che non ha riscosso l’approvazione del M5S. “La vicenda lascia particolarmente perplessi - spiega Roberto Gravina, consigliere pentastellato - ci troviamo di fronte ad un leitmotiv ormai acclarato
nella nostra città: l’assenza di pianificazione ed errori.
La questione ha origini antiche: per un contenzioso che
ha visto soccombere il Comune di Campobasso, oggi non
possiamo che subire una scelta quasi obbligata, in pendenza di una richiesta di risarcimento milionaria avanzata legittimamente dai proprietari dell’area”.
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
CAMPOBASSO
5
Per la prima volta in regione una mostra del geniale artista che ha segnato il Novecento
Il Molise impara a conoscere
l’altro volto di Pablo Picasso
di Sonia Piano
Un’esposizione che mette
in evidenza la parte più profonda di un’artista, mostrando quei lati della sua personalità che risultano meno
noti al grande pubblico ma
che sono anche quelli più
apprezzabili: così la mostra
“Picasso, l’intimità del genio” porta finalmente anche
in Molise l’eredità lasciata
da Pablo Picasso, figura unica che ha segnato artisticamente il XX secolo. Fino al 17
aprile dunque lo spazio
espositivo in via Gorizia del
Palazzo Gil, sede della Fondazione Molise Cultura, ospiterà una mostra costituita da
circa 200 opere realizzate
dall’artista e scelte dal curatore Piernicola Maria Di Iorio
fra quelle che meglio raccontano gli aspetti più legati alla
quotidianità della vita di Pablo Picasso, conosciuto certamente in quanto esponente della corrente artistica del
Cubismo ma il cui stile e la
cui personalità in effetti non
possono essere riassunti in
una sola avanguardia artisti-
Complimenti
Francesca!
Carissima Francesca, abbiamo sempre creduto nelle tue potenzialità, ed ora,
ne abbiamo avuto la conferma. Con immensa soddisfazione e stima ci congratuliamo con te... zio Franco,
zia Sandra, Giuseppe, Paolo e Alessandro.
ramica egli
infatti si discostò dai canoni tipici del
Cubismo per
riscoprire invece la forma
delle cose,
rappresentate più realistiOpere in mostra
camente e
senza sottoca o facendo riferimento ad porle a scomposizione. Toruna sola tecnica. Per essere nando alle arti figurative, almeglio apprezzate, le opere cune delle 7 sezioni in totaincluse nell’esposizione le che compongono “L’intimisono state collocate in base tà del genio” sono dedicate
a 7 diverse sezioni che gui- alle incisioni: “Carmen” comdano il visitatore nella loro prende ben 38 incisioni a bucontemplazione. Una di que- lino aventi come soggetto
ste è rappresentata dalle Ce- visi maschili e femminili, teramiche: recatosi in Costa ste di toro e costumi tipici
Azzurra nel 1947, Picasso ha dell’Andaluappreso le tecniche di produ- sia. L’opera
zione della ceramica presso che dà il
una bottega locale, e la sua nome a tutta
creatività in questo campo la sezione è
ha reso la ceramica una vera “La Carmen”,
e propria forma d’arte. Picas- la famosa
so dunque apprezzò molto la protagonista
ceramica come modalità di della novella
espressione artistica, tanto di Mérimée,
che i colorati manufatti da lui su cui Bizet
realizzati si differenziano sti- nel 1875 ha
listicamente dalle altre sue poi realizzato
opere: nell’ambito della ce- la sua opera
musicale: questo personaggio ha ispirato l’artista evocando in lui sensazioni attinenti alla Spagna e alla Corrida; stampata dall’Atelier
Roger Lacourièere in un’edizione di 320 esemplari, la
copia esposta per “Picasso,
l’intimità del genio” è firmata dall’artista. Altre 12 incisioni realizzate nel 1968 raccontano invece la storia di
“Le cocu magnifique”, commedia dai contorni grotteschi divisa in 3 atti e presentata a Parigi nel 1920, a cui
Picasso si è ispirato per affrontare il concetto del tradimento attraverso la narrazione della farsa, raccontata
appunto nelle 12 incisioni
consequenziali. Antagonista
Concerto per Campobasso
60esimo anniversario Rotary
Concerto per Campobasso è la manifestazione con la quale il Rotary Club di Campobasso concluderà le celebrazioni per il suo
sessantesimo anniversario dalla fondazione. Infatti nel febbraio del 1956 per volontà
del dott. Renato Pistilli Sipio anche il Molise
aderì agli ideali di servizio, filantropici e culturali della famiglia del Rotary International.
Il primo gruppo di soci vedeva la partecipazione delle personalità più in vista della città: Domenico Nucci, Vittorio Albino, Nicola
Correra, Gaetano Giampaolo, Alessio Rizzi
e Antonio Iapoce solo per ricordare i componenti il primo Consiglio Direttivo del Club.
Da allora la presenza rotariana a Campobasso si è fatta sentire ed apprezzare mettendo a disposizione delle iniziative realizzate le professionalità dei suoi soci. Le celebrazioni per l’anniversario sono iniziate il 29
febbraio, con la presidenza del prof. Maurizio Gasperi, e si concludono con il Concerto
per Campobasso, fortemente voluto dal presidente prof. Giovanni Maria Piacentino.
La manifestazione vuole essere la testimonianza di questo bellissimo feeling che
dura da sessant’anni tra i Rotary e la Città
di Campobasso. Il talento artistico di Fiorenzo Pascalucci, giovane pianista campobassano di fama internazionale, allieterà la serata nella suggestiva cornice del teatro Savoia. La cittadinanza è inviata a partecipare, la distribuzione gratuita dei biglietti si effettuerà presso il botteghino del teatro dalle ore 18,00. Appuntamento oggi al Savoia
per una serata speciale alle 18,00 che sarà
anche l’occasione per scambiare gli auguri
per le prossime festività.
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Il taglio
del nastro
della tragicommedia “Calisto
e Melibea”, il personaggio
“La Célestine” regala il nome
alla serie di illustrazioni in cui
Picasso, escludendo la componente mitologica della vicenda, si concentrò invece
sulla rappresentazione delle
passioni funeste e della morte, tutti temi riconducibili alla
sfera intima dell’individuo e
che per questo hanno avuto
il giusto spazio nell’esposizione qui in Molise. Artista a
dir poco poliedrico, Pablo Picasso si occupò anche di curare alcune scenografie nell’ambito del balletto, settore
a cui si avvicinò soprattutto
in seguito alla conoscenza
della sua prima moglie (di
professione ballerina): per
“Le Tricorne”, una rappresentazione sul folklore spagnolo, Picasso scelse i dettagli della scenografia e li
raccolse in 26 disegni raffiguranti le sue proposte per i
costumi, più altre 6 illustrazioni contenenti i dettagli del
decoro. Per quanto riguarda
la ritrattistica, sono 8 le litografie realizzate nel 1952
per rappresentare l’intellettuale Honorè De Balzac,
esponente della corrente letteraria del Realismo, e che
ora compongono la penultima parte di questa mostra
unica per il nostro territorio.
L’ultima e conclusiva sezione è rappresentata da un
solo ma importante pezzo, la
litografia di Arlecchino: questo lavoro segna infatti il passaggio dalla fase artistica denominata Periodo Blu verso
quella definita Periodo Rosa,
le quali si differenziano fra
loro per le tematiche trattate e di conseguenza anche
per la scelta dei colori. A partire dal 1905 la tristezza
espressa dai toni scuri del
blu lascia il posto ad altri
temi quali la rappresentazione della donna, ma anche di
scene che richiamano il
mondo circense, su cui Picasso cominciò a soffermare la sua attenzione.
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La Notte Digitale al Pilla
per promuovere
cultura dell’innovazione
Una ‘Notte Digitale’ per promuovere la cultura dell’Innovazione. È questo l’obiettivo dell’evento in programma oggi
a partire dalle 18.30 nell’Istituto di via Veneto a Campobasso. Iniziativa inserita nel cartellone degli eventi natalizi promosso dal Comune di Campobasso. La Notte Digitale prenderà il via con la Tavola rotonda dal tema “Il ruolo
della tecnologia nella scuola.
Esperienza di una classe con tablet/smartphone”, presenziata Dianora Bardi, componente del tavolo permanente per l’Innovazione Digitale Italiana della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e Aldo Reggiani Presidente di Spettacoli di Matematica.
Porte aperte per i laboratori di esperienze svolte da docenti e studenti con l’uso delle tecnologie digitali. Si terranno: quiz con tablet e smartphone, Crea l’App e portala
via, Realtà virtuale, Fai e gioca con i videogames, Identità
digitale: SPID, Giochi con Scratch, Hipnotic room, Cinematografia digitale.
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Diritti dei detenuti, Antigone sì batterà
per l’introduzione del reato di tortura
“L’associazione Antigone
Molise si propone di tutelare e rivendicare il diritto sacrosanto dei detenuti ad avere tutte le garanzie previste
dal sistema penale e penitenziario italiano ed europeo
attraverso iniziative di solidarietà, ma anche di denuncia”. Lo ha detto il presiden-
te del Consiglio comunale di
Campobasso, Michele Durante, in occasione della presentazione dell’associazione
che si è tenuta in mattinata
nella sala consiliare a Palazzo di Città e di cui egli stesso fa parte.
“Aspettiamo da tempo –
ha sottolineato ancora Du-
rante – l’introduzione del reato di tortura nel nostro Codice Penale ed è una delle
battaglie fondamentali che
l’associazione porterà avanti a livello locale. È un tema
nascosto, sottaciuto ed è,
purtroppo, una pratica ancora utilizzata in maniera diffusa. Basti pensare – ha con-
cluso il presidente del Consiglio – che qualche giorno
fa è stato ricordato il 30esimo anniversario della ratifica dell’Italia della Convezione dell’Onu sulla tortura, cui
però il nostro Paese non ha
dato seguito emanando una
legge in merito”.
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La conferenza di presentazione dell’associazione Antigone
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Attualità
CAMPOBASSO
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
NATALE IN...CANTATO
Una quattro giorni di eventi
al mercato coperto
Le manifestazioni sono partite ieri e proseguiranno anche dopo Natale
Inizia una quattro giorni di
eventi al Mercato Coperto
di via Monforte a Campobasso, uno dei centri protagonisti del ‘Natale
In…cantato’, organizzato
dall’amministrazione comunale del capoluogo di
regione.
Si è iniziato ieri con
‘Food&Music’, tradizione e
innovazione culinaria delle
migliori ricette molisane
che sono state gustate negli spazi esterni del mercato coperto, con la partecipazione Cas Eden con ‘dolci tipici dal mondo’. Successivamente si è svolto il concerto live con i D/ALT live
set.
Questa sera, invece, mercoledì 21, a partire dalle
ore 18, è in programma
‘Food&Music Gospel Night’. Una serata all’insegna
dello street food americano, con la partecipazione
del Cas Eden con ‘dolci tipici dal mondo’ e, dalle ore
21, il concerto del coro Gospel “The Mount Unity
Choir Feat.Earl Bynum”.
Domani, giovedì 22, dalle ore 16, è la volta dell’evento, ‘ArtigianiAMOlise
al coperto: tra stand, musica e degustazioni farro e
birra artigianale’ a cura del-
Grande successo per Nuovo Cinema Campobasso
l’Associazione “I custodi
del territorio”. Alle ore 16 è
in programma l’apertura
degli stand a cura del presidente Pasquale Luciani
dell’associazione “I custodi del territorio”, alle 18 la
degustazione di farro e birra artigianale e alle 19 l’esibizione di un gruppo folkloristico.
‘ArtigianiAMOlise al coperto: tra stand, musica e
degustazioni farro e birra
artigianale’ è in programma anche venerdì 23 dicembre, a partire dalle ore
10.
Alle 11 sono in programma i laboratori didattici per
bambini; nel pomeriggio,
dalle 18, la degustazione di
farro e birra artigianale,
dalle ore 20 un concerto
live.
Gli eventi al Mercato Coperto riprenderanno anche
dopo Natale, con una serata dedicata ai giovani, con
l’esibizione del DJ Davide
Gallucci in programma il 26
dicembre, oltre a un’altra
quattro giorni, dal 27 al 30,
con la manifestazione ‘AgriFest in Market’.
IoLoro, presentato il primo
libro di Alice Grieco
Folla e apprezzamento
per la rassegna cinematografica
La 19enne affronta temi difficili con maturità stilistica
Grande successo per
zionali affidati all’asFederico Pommier
e Massimiliano Davoli
la prima serata della
sessore comunale
rassegna cinematograalla Cultura, Emma
fica ‘Nuovo Cinema
de Capoa.
Campobasso’, promosA seguire, il film
sa dall’assessorato alla
‘Faulier. Una fiaba
Cultura del Comune di
d’inverno’, che ha
Campobasso e realizzaappassionato il pubta con MoliseCinema,
blico presente, scalrientrante nel cartellone
dando i cuori nella
degli eventi natalizi delfredda sera campol’amministrazione cobassana.
munale di Campobasso ‘Natale
Ieri, invece, si è tenuta una doppia proIn…cantato’.
iezione sempre all’ex Gil. Alle ore 17 c’è
La rassegna ‘Nuovo Cinema Campobas- stato spazio più giovani con ‘Inside Out’,
so’ segue quella estiva, ‘Noi e gli altri’, film d’animazione della Pixar di Pete
sempre nata dalla collaborazione tra l’as- Docter. Alle ore 20,30 il film “Due euro
sessorato comunale alla Cultura e Moli- l’ora” di Andrea D’Ambrosio, con Peppe
seCinema.
Servillo, Chiara Baffi, Alessandra MascaDi scena, alla presenza di tantissimi rucci, Paolo Gasparini, Patrizia Di Martispettatori, il cortometraggio “Giro di gio- no. Una storia a sfondo sociale in un picstra”, al termine del quale il regista Fede- colo centro del Sud, in rassegna all’ultirico Pommier, anima della rassegna esti- ma edizione di MoliseCinema, vincendo
va MoliseCinema di Casacalenda, ha in- il premio del pubblico. Sono intervenuti il
tervistato sul palco dell’ex Gil il regista e regista Andrea D’Ambrosio, vincitore, nelattore Massimiliano Davoli. Saluti istitu- la sua carriera, di diversi premi.
Ha appena 19 anni e già può vantare
una pubblicazione. “IoLoro” è il titolo del
libro di Alice Grieco edito da Riccardo Condò Editore che è stato presentato lunedì
19 dicembre a Palazzo San Giorgio. L’incontro, patrocinato dall’Assessorato alle
Attività Produttive e dell’Assessorato alle
Politiche per il Sociale della Città di Campobasso, rientra negli eventi del cartellone ‘Natale In…cantato’ ed è stato moderato dall’assessore Alessandra Salvatore.
La giovanissima scrittrice nella raccolta
di racconti affronta temi difficili con una
profonda maturità stilistica. Nel volume si
incontrano, così, elementi e situazioni in
cui gli adolescenti inciampano sistematicamente in un rincorrersi continuo di tematiche importanti, come ad esempio
l’olocausto e l’omosessualità, che vengono sviscerate nel modo più semplice possibile. “Un modo per guardare la realtà,
ma anche il nostro paese con occhi diversi”, fa sapere la giovane autrice che sottolinea come sia sempre importante non
dimenticare mai ciò che ci ha preceduti.
Pur con tale consapevolezza la scrittrice,
che sogna un giorno di poter fare l’insegnate, con una sguardo ben ancorato al
passato guarda anche al futuro. La Grieco è, infatti, già alle prese con un nuovo
romanzo sul pittore Francis Bacon.
Tanti auguri Enzo
Buon compleanno a Enzo de
Santis che oggi
festeggia il compleanno. Da parte della moglie
Giovanna, dei figli Ramona e
Franco, della
nuora Stefania,
gli auguri più
dolci: “Un grazie
grande così per
il sostegno e l’affetto che ogni giorno ci regali”. Felicitazioni anche dalla redazione de ‘Il Quotidiano del Molise’.
MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
Vinchiatur
o. L’amministrazione ha istituito il piano d’azione di tale organismo in collaborazione con l’istituto Matese
Vinchiaturo.
Comune
di Vinchiaturo
VINCHIATURO. Nella scorsa seduta del Consiglio
Comunale è stata approvata all’unanimità la delibera
relativa al regolamento del
Consiglio comunale dei ragazzi,
approvato il regolamento
Consiglio
Comunale
dei ragazzi
che l’amministrazione
ha istituito
in collaborazione e con il
sostegno dell’Istituto Scolastico Comprensivo Matese
di Vinchiaturo. Il Consiglio
Comunale dei ragazzi eser-
cita funzioni consultive e
propositive ovvero esprime
il proprio motivato parere
su qualunque pratica gli sia
trasmessa dall’ Amministrazione Comunale ed
esercita funzioni propositive nell’ambito delle materie di sua competenza. Il
Consiglio Comunale dei
Ragazzi può essere promo-
tore di iniziative e progetti
da sviluppare in modo autonomo. A tale scopo ricerca la collaborazione dell’
Istituzione Scolastica e delle Associazioni che operano sul territorio. In relazione ai propri progetti formula proposte agli organismi
scolastici per il miglioramento delle attività scola-
stiche e sottopone al Consiglio Comunale degli Adulti
esigenze ed istanze che
provengono dai mondo giovanile. Inoltre chiede al Sindaco degli Adulti di porre
all’ordine del giorno del
Consiglio Comunale un preciso argomento, inerente le
materie di pertinenza. per
la relativa discussione. Il
consiglio dei ragazzi dovrà
riunirsi almeno due volte
l’anno. Il Sindaco nomina i
tre componenti della Giunta, tra cui un Vicesindaco
che dovrà essere scelto tra
i frequentanti l’ordine di
studio differente da quello
del Sindaco e ne dà comunicazione nella prima seduta del Consiglio.
na Onlus Maria Grazia La
Selva e alla Consigliera di
Parità della Regione Molise Giuditta Lembo, hanno
tenuto una prima riunione
operativa al fine predisporre tutti gli adempimenti necessari per l’attivazione del
servizio sul territorio molisano. Il progetto, rivesten-
do una tematica importante, andrà ad integrare ulteriori iniziative che sono state già attivate da altri soggetti pubblico-privati sul territorio molisano. Il progetto,
partirà nel mese di marzo
2017 con una serie di iniziative che riguarderanno
molti comuni molisani.
Obiettivo: garantire sostegno a quante hanno subito maltrattamenti
Baranello, In rete contro
la violenza sulle donne
BARANELLO. Il comune di
Baranello, quale soggetto
capofila ed attuatore, in
collaborazione con l’Associazione Liberaluna Onlus
ed il comune di San Giuliano del Sannio, è risultato
assegnatario di un finanziamento ministeriale di •
162.000,00 per il “Potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di
violenza e ai loro figli e per
il rafforzamento della rete
dei servizi territoriali”.
Come dimostrano i dati
Istat, il fenomeno della violenza sulle donne è
un’emergenza sociale, risulta quindi fondamentale
creare una rete di interventi
che possano ampliare gli
aiuti alle donne. L’iniziativa
progettuale, unica ammessa e finanziata nella Regione Molise dal Dipartimento delle Pari Opportunità,
mira a garantire forme di
sostegno alle donne che
hanno subito atti di molestie, maltrattamenti e violenza, attraverso l’istituzione di un centro antiviolenza e a contrastare tali fenomeni con un’attività preventiva, che prevede incontri di sensibilizzazione su
tutto il territorio molisano.
Tra i partner del progetto si
annoverano i seguenti soggetti istituzionali: la Consigliera di Parità della Regione Molise Giuditta Lembo,
Lo comunica l’assessore Scinocca
Bando Inail per gli Enti
di ricerca pubblici
BOJANO. Aperto il bando INAIL destinato agli Enti di
ricerca pubblici e i relativi dipartimenti dotati di autonomia gestionale, istituti di ricovero e cura a carattere
scientifico, università e dipartimenti universitari e volto ad affidare loro ricerche in collaborazione finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di ricerca programmati dall’Istituto e al consolidamento della rete scientifica in attuazione del Piano di attività 2016-2018. Per
quanto riguarda le risorse finanziarie destinate al Bando Bric 2016, per l’esercizio 2016, sono pari a
9.260.400 di euro, a valere sulle risorse stanziate per
la Missione ricerca nel bilancio di previsione dell’INAIL.
Le proposte progettali dovranno essere coerenti con lo
sviluppo dei seguenti nove Programmi di Ricerca ricompresi nel Piano di Attività 2016 – 2018. I termini per
l’invio delle proposte progettuali scadranno il 16 gennaio 2017. Per qualsiasi informazione scrivere a all’Assessore alle Politiche Comunitarie, Fondi Europei e Fondi Nazionali Roberta Scinocca.
l’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, il Comune di Tavenna, la Cooperativa Laboratorio Aperto,
l’Associazione Italiana Persone Down sez. Campobasso, il Comitato Telefono
Azzurro di Campobasso, il
Comitato Unicef del Molise,
l’Associazione Cittadinanza
Attiva sez. di Campobasso,
l’Associazione Amici del
112, l’Associazione INCAS,
l’Associazione FACED, la
Società sportiva dilettantistica Dinamica (che si oc-
cuperà di incontri di autodifesa). In data odierna, i
promotori dell’iniziativa si
sono riuniti presso il comune di Baranello, dove il Sindaco Marco Maio e l’Assessore alle Politiche Sociali e
Pari Opportunità Loredana
Messano del comune di
Baranello, unitamente agli
Amministratori del comune
di San Giuliano del Sannio,
Assessore Nicola Montalto
e Consigliere Comunale
Pina De Vita, al Presidente
dell’Associazione Liberalu-
Natale umdi alla casa di riposo di Bojano:
i giovani giocano a tombola con gli anziani
Cappellini rossi e simpatia: così i giovani della redazione del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo d’Italiani per l’appuntamento annuale con l’animazione Turchese Natale 2016, che si terrà mercoledì 21 dicembre
2016 a partire dalle 10.00 per gli anziani ospiti della
Casa di Riposo di Bojano “Santissimi Cuori di Gesú e
Maria” di Terre Longhe. Per la prima volta non ci sarà
Monsignor Nuzzi ad accogliere i ragazzi coordinati da
Mina Cappussi: il fondatore della Casa è scomparso lo
scorso 8 settembre, a 90 anni. Ogni volta era il più entusiasta di tutti e ringraziava con calore la redazione gior-
nalistica per l’impegno di solidarietà nei confronti degli
anziani. “Sentiremo la sua mancanza – le dichiarazioni
del direttore, Mina Cappussi – ma a maggior ragione
porteremo avanti il progetto di animazione della redazione assieme ai volontari di Servizio Civile Tuchese e
Argento. Monsignor Nuzzi ci è stato sempre vicino e ha
mostrato di apprezzare l’iniziativa. I giovedì di animazione sono un progetto di Un Mondo d’Italiani, avviato lo
scorso anno, che ha portato nella Casa di Riposo l’entusiasmo, l’allegria rumorosa, la simpatia dei giovani, a
rompere la monotonia di ore che si susseguono ogni giorno uguali. Esso prevede la contestuale promozione dei
paesi dell’area matesina, degli usi e delle tradizioni locali, tanto che abbiamo portato il costume tipico di Campochiaro, Roccamandolfi, Macchiagodena indossati da
ragazzi del posto che si sono prestati con entusiasmo,
le canzoni e la musica popolare. Grande la solidarietà e
forte la collaborazione da parte delle associazioni di
Bojano e dei gruppi folk e musicali, che ogni volta hanno
assicurato la partecipazione gratuita, coinvolgendo gli
ospiti della Casa di Riposo in cori, danze e rappresentazioni teatrali. La tombolata di quest’anno metterà insieme giovani e anziani, per giocare secondo un rito antico
che fa parte del tessuto culturale del Molise più genuino. Tutta la popolazione è invitata a partecipare.
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MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
Esempio eclatante è la frana sulla fondovalle Tappino
Dissesto idrogeologico,
ferita sempre aperta
Una delle problematiche
persistenti del Fortore è la
predisposizione ai fenomeni
di dissesto idrogeologico delle zone caratterizzate da
un’elevata instabilità del terreno. Le numerose frane e
smottamenti che interessano anche le strade, in alcuni
casi, costituiscono un serio
pericolo per le abitazioni in
aree periferiche. Segnalati
spesso anche disagi dagli
automobilisti che attraversando l’area fortorina verificano l’insorgere di problemi
sulla rete viaria, di sempre
più difficile percorrenza in
alcuni punti critici, sia relativamente alle strade comunali, interpoderali, statali o
provinciali. E’ preoccupante
la situazione del Fortore,
dove di anno in anno i terreni sono caratterizzati da scivolamenti e cedimenti, che
avrebbero bisogno di interventi risolutivi in grado di
assicurare maggiore stabilità ai versanti compromessi.
Nonostante il governo regionale abbia programmato
numerose opere di risanamento in molti comuni moli-
sani, il fenomeno del dissesto idrogeologico non è di
facile e definitiva soluzione,
a causa della necessità di
considerevoli ed adeguate
risorse al fine di coprire l’intero territorio regionale. Sicuramente sullo stato di
cose influisce anche per la
mancanza di interventi manutentori da parte dell’uomo
soprattutto nelle aree montane, dove non si esercitano
più le tradizionali attività
agricole e forestali. Non si
può assolutamente negare
che nella maggior parte dei
casi è stato proprio l’intervento dell’uomo, una volta
impegnato a svolgere azioni
di controllo, a modificare
l’assetto generale dei terreni, creando non poche difficoltà e conseguenze negative con i propri insediamenti,
poco rispettosi degli equilibri
naturali. Sicuramente gli interventi più efficaci sono
quelli che hanno l’obiettivo di
prevenire le condizioni che
favoriscono i fenomeni di dissesto, come ad esempio l’impedimento nelle zone montane del taglio incontrollato
Fugge dai domiciliari
Catturato ad Avellino
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Campobassohanno dato esecuzione alla misura della custodia
cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini
Preliminari del Tribunale di Campobasso nei confronti di
un napoletano di 35 anni che evaso mentre era sottoposto agli arresti domiciliari presso una comunità di recupero per tossicodipendenti, è stato rintracciato ad Avellino.
La fuga e il pericolo di reiterazione del reato gli è costata
l’aggravamento della misura a seguito della quale è stato
ricondotto in carcere ove terminerà di scontare la pena.
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dei boschi e il controllo per
evitare gli incendi; anche la
manutenzione regolare dei
corsi d’acqua per evitare che
gli alvei si ostruiscano con
detriti vari o il controllo dei
criteri di costruzione di opere di edilizia e di strade sui
versanti montuosi. Tra i possibili orientamenti e indirizzi
operativi andrebbe inserito
prioritariamente quello di
migliorare ed aumentare la
produzione legnosa, per garantire la continuità e l’incremento dell’efficienza protettiva dei boschi, assicurare la
conservazione delle caratteristiche estetiche e naturalistiche dei boschi, aiutando
le popolazioni collinari e
montane a divenire parte
attiva della gestione del territorio; disponendo che gli
Enti preposti siano tenuti a
promuovere la gestione del
patrimonio forestale mediante apposite convenzioni tra i
proprietari individuando idonei ambiti territoriali per la
razionale gestione e manutenzione dei boschi ed a promuovere, in tali ambiti, la costituzione di consorzi di miglioramento fondiario ovvero
associazioni di proprietari
volte al rimboschimento, alla
tutela ed alla migliore gestione dei propri boschi. Occor-
rerebbe, in tutti i modi, promuovere ed incrementare
necessariamente l’educazione ambientale, lo studio ed
il controllo dell’ambiente e
della sua qualità, attraverso
l’istituzione di un istituto di
ricerche ambientali i cui fini
istituzionali siano quelli di
arrivare a formulare gli
interventi per la loro difesa
msr
e conservazione.
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Gambatesa entra di diritto nel circuito
nazionale dei Borghi della Lettura
Il Comune di Gambatesa, piccolo e caratteristico centro
fortorino, fa ingresso nel circuito nazionale dei Borghi della
Lettura. Un progetto di Roberto Colella e Davide Vitiello che
propone un’offerta di turismo tematico capace di mettere
in evidenza quelle peculiarità locali in cui ambiente e cultura presentano caratteri di estremo interesse a cominciare
dalle biblioteche storiche dei comuni. Nei primi mesi del
2017 l’amministrazione comunale di Gambatesa presenterà il progetto promosso dall’Associazione Centro Studi Storici e Sociali V. Fusco. “L’obiettivo – spiegano gli organizzatori - è di creare un marchio nazionale per costruire un’offerta di turismo tematico pianificando uno sviluppo basato
sulla valorizzazione del patrimonio culturale. Ciò al fine di
combattere il degrado sociale innescando un indotto economico virtuoso con l’obiettivo di creare un ritorno d’immagine positivo che evidenzi agli occhi dei cittadini l’identità
storica ed estetica del loro territorio e la proietti verso l’esterno. Ovviamente a ciò va collegata una offerta valida di servizi. Tra le prioritarie finalità che si intendono perseguire vi
è la tutela del patrimonio finalizzato alla sua conoscenza,
che è l’obiettivo istituzionale di ogni intervento nel campo
dei beni culturali; il soddisfacimento diretto dei bisogni della popolazione locale con primario interesse alla crescita
culturale che ha sempre implicazioni sociali ed economiche. Non meno importante è la creazione di flussi di utenza
motivati dall’interesse alla fruizione del patrimonio e l’attivazione, in risposta, di processi produttivi nel territorio e la
valorizzazione del borgo storico con arredo urbano che richiami il marchio designato. La partecipazione delle impre-
se al progetto di sviluppo culturale del territorio molisano
intende assicurare alle stesse diversi vantaggi: strategia,
redditività e condivisione. Uno dei primi canali comunicativi identificati per importanza e rilevanza sul territorio è quello
delle istituzioni scolastiche e delle differenti realtà associative (associazioni culturali, parrocchie, circoli ricreativi..) che
potrebbero essere di supporto allo sviluppo e al coordinamento di alcune attività del progetto in un’ottica di gestione partecipata del patrimonio culturale anche del mondo
del volontariato. Per interagire con questi canali privilegiati
si istituiranno laboratori e strumenti didattici, programmi di
visite con presentazioni, filmati, supporti multimediali. L’associazione Centro Studi Storici e Sociali V. Fusco con sede
a Campobasso è titolare della denominazione “Borghi della Lettura”. Essa ne verifica il suo corretto uso in conformità con gli scopi ed è la sola che può deliberare la concessione e la revoca dell’utilizzo del marchio.
L’iniziativa “Borghi della Lettura” si inserisce nell’ambito
delle strategie di promozione e sviluppo del territorio e ha
quali obiettivi specifici: la tutela del patrimonio finalizzato
alla sua conoscenza, che è l’obiettivo istituzionale di ogni
intervento nel campo dei beni culturali; il soddisfacimento
diretto dei bisogni della popolazione locale con primario
interesse alla crescita culturale che ha sempre implicazioni sociali ed economiche; la creazione di flussi di utenza
motivati dall’interesse alla fruizione del patrimonio e l’attivazione, in risposta, di processi produttivi nel territorio; la
valorizzazione del borgo storico con arredo urbano che richiami il marchio designato.
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MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
Cast
elmaur
o. Appuntamento per venerdì 23 dicembre presso il centro sportivo ‘Foltarella’
Castelmaur
elmauro.
Giornata di iscrizione
gratuita all’anagrafe canina
Sticca
CASTELMAURO. Giornata
di iscrizione gratuita all’anagrafe canina. Per il
giorno 23 Dicembre, dalla
ore 9 alle ore 12, presso il
centro Sportivo “ Foltarella”, al fine di agevolare i cittadini detentori o proprietari di cani non ancora iscritti all’anagrafe canina, l’Ammnistrazione Comunale di
Castelmauro ha concordato con l’Asrem una giornata promozionale di applicazione gratuita del microchip. L’iscrizione all’anagra-
Provvedimento obbligatorio per i padroni, come previsto dalla legge
Chi abbandona l’animale
è punito con l’arresto
e multato fino a 10mila euro
fe canina è obbligatoria per
legge, infatti, l’anagrafe canina è istituita presso i Servizi Veterinari delle Aziende
Sanitarie. I proprietari o detentori degli animali hanno
l’obbligo di iscrivere all’anagrafe il proprio cane entro i
primi 2 mesi di vita. Chiun-
veterinari liberi professionisti autorizzati ai sensi del-
la L.r.7/2005 e suo regolamento attuativo. I proprie-
tari hanno l’obbligo di segnalare entro i termini previsti dal regolamento di attuazione della L.R. 7/2005
agli stessi Servizi Asrem
tutte le variazioni che dovessero verificarsi (cambio
residenza o domicilio, cessione ad altro proprietario,
morte, sottrazione, smarrimento, ritrovamento). Le
omissioni al regolamento
attuativo sono punite con le
sanzioni previste all’art. 13
della L.R. 7/2005 e con
quelle previste dal regolamento attuativo stesso.
Mont
ef
alcone nel Sannio. Domande da oggi ed entro il 10 gennaio 2017
Montef
efalcone
Montefalcone
nel Sannio
MONTEFALCONE NEL
SANNIO. Pubblicato l’avviso per la concessione ad
uso civico della legna della
XVII sezione del bosco comunale “Selva”. Presso gli
Uffici Comunali, dal 21 dicembre 2016 al 10 gennaio 2017, dalle ore 9 alle ore
12, è possibile prenotare la
concessione di “zonette”
per il taglio ad uso civico
della legna nel Bosco Comunale “Selva” -Sezione
XVII”.
Si precisa che: le “zonette”, dalla capacità produttiva di circa due canne di
legna, saranno assegnate
alle famiglie residenti in
Montefalcone nel Sannio,
con riferimento alle domande presentate in dipendenza del presente Avviso Pubblico; ogni famiglia residente può richiedere non più di
una “zonetta”; nel caso in
cui le richieste di assegnazione saranno superiori al
que abbandoni il cane è punito con l’arresto fino ad un
anno o con l’ammenda da
1.000 a 10.000 euro (Legge n.189/2004). Per le
operazioni di identificazione i proprietari possono rivolgersi al servizio veterinario Asrem competente o a
Castelmauro
Pubblicato l’avviso
per la concessione di legname
numero delle “zonette”, delimitate, si provvederà al
sorteggio delle richieste da
soddisfare; all’atto della richiesta di assegnazione
non dovrà essere allegata
nessuna cauzione; Il prezzo di acquisto è fissato in
165,00 (Euro Centoses-
santacinque/00) compresa IVA di legge 10%; i richiedenti ultimamente collocati nella graduatoria generale di assegnazione, redatta secondo l’ordine sorteggiato provvederanno, prima
dell’assegnazione per ulteriore sorteggio della relativa “zonette, ad effettuare
il pagamento dovuto ed a
trasmettere copia del pagamento al R.U.P. , a pena
l’esclusione dall’assegnazione.
Le modalità dl iscrizione
e di assegno delle quote
sono specificate nell’allegato disciplinare di prenotazione, taglio, carico e trasporto del materiale legnoso.
Nella sezione boschiva
“XVII” saranno aperte, per
!o sgombero del materiale
legnoso, previo nulla asta
del Corpo Forestale dello
Stato, ovvero della Regione
Molise Assessorato Agricoltura e Foreste, solo le piste
esistenti. Il sorteggio verrà
effettuato il giorno 11 gennaio 2017 alle ore 18,00
nella Sala Consiliare. Le
operazioni di taglio ed
esbosco del materiale legnoso dovranno essere
eseguite perentoriamente
entro la data del 30 aprile
2016.
Auguri da familiari e amici
Nozze d’argento
per Pasqualino e Carla
Nozze d’argento per Pasqualino Scarano e Carla
Di Berardino. “L’amore
non segue le regole del
tempo, ma il tempo premia i migliori amori”, auguri da parte dei figli Giuseppe e Maria, dei familiari ed amici per i 25 anni
trascorsi insieme. Auguri
e complimenti dall’intera
redazione de “Il Quotidiano del Molise”.
9
MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
Chiacchiari: sarà un fiore all’occhiello con campi da skate e tennis, percorsi per non vedenti, spazi per l’arte
Area stazione, a breve i lavori
Aggiudicazione 1° lotto: intervento da 1 milione 350mila euro da concludere in 270 giorni
Si accinge a divenire realtà il Parco urbano della
stazione: il Comune ha infatti provveduto all’aggiudicazione definitiva della
gara per la riqualificazione
dell’area. Ad illustrare gli
interventi, nel corso di una
conferenza stampa svoltasi ieri pomeriggio a Palazzo San Francesco, sono
stati l’assessore comunale
all’Ambiente Domenico
Chiacchiari e l’ingegner
Antonio Ricchiuti dell’Ufficio tecnico comunale.
Come spiegato dall’assessore Chiacchiari, i lavori per
i quali è stata determinata
l’aggiudicazione riguardano il primo lotto funzionale
dell’opera. “L’intera area –
ha detto l’esponente della
Giunta – di circa 23mila
metri quadri, fu acquistata
dall’amministrazione Bra-
siello con i fondi Pisu, i cui
stanziamenti totali ammontavano a oltre 4 milioni e
200mila euro, incluse le
somma a carico del Comune. Com’è noto, nei mesi
scorsi il terreno è stato sottoposto a bonifica e poi,
durante la gestione commissariale, si è proceduto
alla gara. L’appalto a base
d’asta per il primo lotto è
stato di quasi 1 milione e
500mila euro – ha proseguito Chiacchiari – L’aggiudicazione, con ribasso,
ammonta a poco meno di
1 milione e 350mila euro
di lavori, a cui si aggiungono 93mila euro per la progettazione. Il lotto verrà realizzato dall’associazione
temporanea di impresa
composta dalla Tecnoscavi srl e dalla Pistilli Costruzioni snc. Lo studio tecnico
è quello della S.P.M. srl”. Il
progetto è stato poi descritto nei dettagli dall’ingegner
Ricchiuti. “Al termine delle
opere, previsto entro 270
giorni dalla consegna dei
lavori – ha sottolineato Ricchiuti – l’area della stazione risulterà completamente riqualificata. Si effettueranno interventi in tutta la
zona”. All’area si accederà
da via Libero Testa attraver-
so tre diversi ingressi: uno
a Nord, nei pressi del passaggio a livello, uno centrale, all’altezza dell’Officina
della cultura e uno a Sud,
vicino alla piazzetta di Santa Brigida nei pressi del
sottopasso pedonale. Sottopasso che, ha spiegato
l’ingegnere, sarà anche
oggetto di interventi di riqualificazione. “L’intero
quartiere – ha aggiunto l’in-
gegnere – verrà abbellito
con verde pubblico e dotato di percorsi pedonali e per
non vedenti. Si ristruttureranno i fabbricati esistenti
e si costruiranno impianti
per lo skateboard, per il gioco delle bocce e per le attività ludiche. Spazi saranno
riservati alla cultura e alle
iniziative artistiche”. Inoltre
ogni area verde avrà caratteristiche tematiche di vegetazione particolari con
essenze diverse. In una di
tali aree, ha precisato l’assessore Chiacchiari, dovrebbe essere realizzato
anche un campo da tennis.
L’intervento era previsto tra
i lavori del secondo lotto
funzionale, ma l’amministrazione sta valutando la
possibilità di inserirlo nella
prima tranche di interventi. Il secondo lotto, da rea-
Si ricorrerà alla Corte costituzionale
Province, il Csa si attiva
per l’abolizione della Delrio
Di Schiavi
Province, il sindacato autonomo Csa scende in
campo per l’abrogazione
Legge Del Rio. Un’iniziativa
tesa a dare sostegno ai lavoratori del comparto delle Funzioni locali e della
relativa era dirigenziale. Si
è giunti – spiega il segreta-
rio regionale del Csa, Feliciantonio Di Schiavi – alla
determinazione ed all’opportunità di ricorrere alla
Corte Costituzionale per far
dichiarare l’incostituzionalità della Legge 7 aprile
2014, n. 56, altrimenti nota
come Legge Del Rio (abolizione delle province), che è
affetta da gravi vizi di violazione dei principi e regole fondamentali per l’ordi-
namento italiano, sollevando il conflitto di attribuzioni fra Province e Stato”. A
tal fine, il segretario nazionale del sindacato, Francesco Garofalo, “ha già avviato – informa Di Schiavi –
una consultazione fra i lavoratori attraverso una raccolta firma (condotta dalle
strutture territoriali del sindacato su tutto il territorio
nazionale quindi anche nel
Arte, apre la mostra ‘Imago’
allo Spazio Cent8anta
Apre i battenti, a Isernia, la mostra col- galleria d’arte del centro storico cittadino
lettiva d’arte ‘Imago’. Esporranno gli arti- fino al 6 gennaio.
sti Katja Smerdu, Paride Di
Stefano, Nelida Di Stefano.
Il vernissage si terrà venerdì 23 dicembre alle 19 presso i locali dello ‘Spazio
Cent8anta’, in corso Marcelli. Alle 19.30 seguirà una
jam session musicale. Il 28
dicembre è previsto l’evento ‘Spectrum’. La mostra
resterà visitabile presso i la
10
Molise) che permetterà di
coinvolgere i lavoratori nella grande sfida che il Csa
sta lanciando alla politica.
Una sfida che ha come
obiettivo ultimo quello di
demolire tutta l’architettura di un sistema che, in
questi anni, ha strangolato
il lavoro pubblico e privato
e che ha sminuito il ruolo
degli enti locali. Altro punto cardine del programma
è la salvaguardia delle 31
funzioni delle regioni e l’immediato reintegro di tutti
quei lavoratori che si sono
visti strappare le proprie
finzioni e sono stati spogliati di ogni loro prerogativa”.
Provinciali, per Bottiglieri
è “calciomercato”
Appuntamenti elettorali, il
consigliere comunale del
Movimento 5 stelle, Cosmo
Bottiglieri, accosta l’attuale
scenario politico al mercato
calcistico. In un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, l’esponente pentastellato scrive: “Il calciomercato
in provincia di Isernia comincia in anticipo. Cambi di casacca e apparentamenti poBottiglieri
litici in cerca di nuove poltrone usando i voti degli elettori come merce di scambio”.
Bottiglieri commenta poi: “Non oso immaginare cosa
accadrà in Regione tra poco più di un anno. Per andare
a Campobasso lasceranno gli scranni dei consigli comunali per sedersi su quelli più redditizi di Palazzo Moffa”.
lizzare in futuro e che al
momento non è ancora stata finanziata, riguarderà
l’area sul versante del corso, e prevede la realizzazione di una sopraelevazione
e di un sottopassaggio
aperto alla circolazione automobilistica che consentirà di ricollegare le due aree
della città che attualmente risultano divise dalla ferrovia. “Quest’area – ha
commentato l’esponente
dell’esecutivo a margine
della conferenza stampa –
sarà davvero un fiore all’occhiello per la città.
Un parco bellissimo dove
ci saranno spazi verdi e
aree dedicate alle attività
sportive. Particolare attenzione in tal senso verrà rivolta ai non vedenti con nn
tappeto speciale che verrà
infatti sistemato su tutta
l’area del parco. E anche le
strutture già presenti verranno riqualificate per le
varie attività che poi definiremo in corso d’opera”.
Domenico Chiacchiari ha
poi rimarcato: “Abbiamo
accelerato i tempi perché è
necessaria la rendicontazione in Regione entro il 31
dicembre, quindi dobbiamo fare in fretta per non
perdere i finanziamenti. I
lavori dovranno essere eseguiti in maniera eccellente
e in tempi stretti. Isernia
vive una crisi tremenda.
Quindi quel poco che possiamo fare lo dobbiamo
fare, appaltando tutto quello che c’è da appaltare, utilizzando i finanziamenti
europei e regionali che abbiamo a disposizione.
Come Comune, non possiamo permetterci di perdere
neppure un centesimo.
Dobbiamo rispondere a tutti i bandi e realizzare le opere in maniera tempestiva.
Vanno rispettati i tempi dettati dai bandi di gara e dall’Europa, che ci impone di
realizzare le opere nei tempi previsti.
E lo dobbiamo fare. Non
possiamo permetterci di
perdere soldi, perché abbiamo un bilancio comunale strettissimo. Pochi spiccioli a disposizione e perciò
questi bandi sono per noi
linfa vitale”.
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
ISERNIA
11
Gli uomini dell’Anas hanno effettuato un sopralluogo. Non è escluso che si decida di affrontare la situazione
Trignina, viadotti a rischio
Nasce un comitato per far mettere in sicurezza i ponti della superstrada Isernia-Vasto
Ha prodotto i primi effetti la segnalazione di Giuseppe
Padula. Dopo la notizia - che proprio grazie al giovane
operaio di Civitanava del Sannio aveva documentato le
anomalie sui pilastri del viadotto Gamberale - gli uomini
dell’Anas hanno effettuato un primo sopralluogo. Per ora non sono stati presi
provvedimenti, ma non è escluso che nei
prossimi giorni si decida di affrontare la
situazione. L’auspicio di molti è che non
ci si limiti solo ai piloni tra Civitanova e
Chiauci. Neanche gli altri viadotti della Trignina, infatti, stanno messi meglio. É il
caso di quello di Bagnoli del Trigno – come
testimoniano alcune foto pubblicate sui
social network – o di quello tra Chiauci e
Pescolanciano. Ormai le segnalazioni
sono continue, tant’è che alcuni giovani
di Civitanova del Sannio, di Bagnoli del
Trigno e di Schiavi d’Abruzzo si stanno organizzando per costituire un comitato.
L’obiettivo è quello di tenere alta l’attenzione, ma soprattutto di fare pressing affinché tutta la Trignina venga messa in
sicurezza. I viadotti, ma non solo, neces-
Questa sera alle 19:30 presso il Grand Hotel Europa pentro
L’Unione Italiana dei Ciechi
del Molise organizza la ‘Cena al buio’
Sommelier (AIS). Poco
meno di due ore immerso
nel buio per incontrare e
conoscere nuove persone,
poterle immaginare con il
solo contribuito dell’olfatto,
del tatto e dell’udito.
L’evento per il sostegno alle
attività associative che si
configurano come attività
di fundraising dell’ente, è
volto a favore delle innumerevoli iniziative per l’inclusione scolastica, lavorativa,
socio-culturale, e per la formazione e riabilitazione, a
cui l’associazione si dedica
dal 1920. L’iniziativa ha lo
scopo di far esperire a
chiunque, goda del dono
prezioso della vista, alcuni momenti completamente immersi nell’oscurità
ambientale; un tratto di
tempo ove la vista lascerà
il palcoscenico della quotidianità, ove è generalmenLa Pro loco Frosolone, con il patrocinio del Comune e te protagonista, agli altri
nell’ambito della rassegna di eventi natalizi, ha orga- quattro compagni sensorianizzato giovedì 22 dicembre, presso la scuola elemen- li: tatto e udito, gusto e oltare, alle 18, il dibattito pubblico “Il brigantaggio e la fatto. La persona sarà imquestione meridionale”. Dopo i saluti del sindaco, Gio- mersa nell’oscurità amvanni Cardegna, intervengono Rossella Colavecchio, Pro bientale: la zona dedicata
loco Frosolone, Roberta Muzio, giornalista de Il Matti- alla cena sarà infatti oscuno. Dalla retorica dell’unificazione, alle stragi compiu- rata totalmente, avrà l’opte in nome dell’unità d’Italia, dall’emigrazione dei me- portunità di percepire, anridionali, all’eterna incompiuta Salerno-Reggio Calabria. che se per poco tempo, in
La storia del Sud riletta da Pino Aprile, giornalista e scrit- una dimensione, per lei ritore del Sud, ai vertici di settimanali come Oggi e Gen- dotta, quelle che sono le
te, al fianco di Sergio Zavoli nell’inchiesta “Viaggio nel condizioni solitamente visSud”, arriva in Molise con due delle sue opere più di- sute da chi la cecità la vive
scusse e di successo: “Terroni” e “Carnefici”. Bugie sto- quotidianamente: riconoriche e vite di briganti, nessi e conseguenze attuali in scere quel che ha nel piatterre di mafia e in quelle desolate delle campagne ab- to; versarsi le bevande nel
bandonate, nelle aree della speranza industriale dove bicchiere; trovare le posale promesse di interventi straordinari sono all’origine te e il tovagliolo; individuadel ritardo economico e sociale. Tutto questo c’entra re il cestino del pane o il
col Molise, c’entra con le aree interne, c’entra con Fro- porta sale; conoscere e risolone, come con tanti paesi dell’entroterra, dove l’at- conoscere chi ha di fronte
tesa per la sistemazione di infrastrutture in rovina o e affianco; immaginare i
incompiute diventa riflessione critica. Ed a Frosolone, propri commensali e farsi
paese di montagna, che vive ancora di un dignitoso dunque un’idea di ciascun
passato nel quale l’economia dell’artigianato e dell’al- compagno di tavola; assalevamento ha mantenuto un equilibrio precario tra vec- porare i cibi e “annusare”
chia e nuova era, che Pino Aprile è stato invitato a di- le fragranze di chi è al tascuterne. Perché ogni paese del Sud ha, in sé, lo stes- volo o di chi si avvicina,
so Dna che avevano le donne e gli uomini appellati, un camminando nell’oscurità,
al tavolo. Serviranno la
tempo, “briganti”.
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Alle 19,30, il Consiglio
Regionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Onlus del Molise ha organizzato presso il Grand Hotel Europa di Isernia una
“Cena al buio”, con il patrocino della società sportiva
Olympic Paidea Sporting
Molise e la collaborazione
della Associazione Italiana
Lo scrittore Pino Aprile
ospite a Frosolone
cena camerieri debitamente formati e diplomati per
tale attività, ciechi assoluti
dell’Abruzzo e Molise.
Come tutti i sensi, anche il
tatto va educato per poter
conoscere, riconoscere gli
oggetti materiali esplorabili e presenti nell’ambiente,
anche quelli non esplorabili
col tatto direttamente e
però identificabili attraverso l’udito, per esempio, o
l’olfatto. La mente e il cervello sono i nostri tiflologi
per definizione. Lasciarsi
guidare dai quattro sensi
per scoprire quanto della
realtà è invisibile allo sguardo, perché patrimonio unico e straordinario della sfera sensoriale: sapori e fragranze, oggetti e suoni,
nulla si sottrae all’intelligenza dei sensi che la mente e il cuore traducono in
realtà.
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sitano di manutenzione. La superstrada si avvicina al
mezzo secolo di vita e dunque un intervento appare quanto mai necessario, anche per far sì che non si verifichi
ancora ciò che accadde dieci anni sul viadotto Gamberale, quando sulla strada si aprì una voragine di oltre un
metro di diametro. Il nascente comitato non ha alcuna
intenzione di creare allarmismi, chiede solo che si faccia la dovuta prevenzione per evitare che un domani ci
si ritrovi nelle condizioni di dover chiudere un tratto di
una strada fondamentale non solo per i paesi altomolisani – che di fatto resterebbero isolati - ma anche per i
tantissimi automobilisti che hanno la necessità di spostarsi tra Isernia e Vasto.
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Interviene Giacomo Lombardi
“Più candidati
per Isernia”
Anche il Comune di
Roccamandolfi con delibera di giunta comunale ha deliberato come
tutti i comuni della Provincia di Isernia e come
lo stesso consiglio provinciale, affinché il consiglio regionale ponga in
essere tutti gli atti legislativi necessari volti a
Giacomo
garantire e realizzare un
Lombardi
doveroso riequilibrio della rappresentanza della Provincia di Isernia in seno al
consiglio regionale attraverso l’elezione di 6 consiglieri regionali per la predetta provincia anziché gli attuali
3. “Se è vero come è vero che la Provincia di Isernia –
afferma il sindaco di Roccamandolfi Giacomo Lombardi – rappresenta poco meno di un terzo della popolazione complessiva regionale è assolutamente giusto e
legittimo dare alla stessa, la giusta rappresentanza politica in seno al consiglio regionale. La scarsa e inadeguata rappresentanza politica è stata indubbiamente
in questi anni, una delle cause del continuo impoverimento della provincia di Isernia, sia in termini di servizi
al cittadino che di importanti presidi istituzionali soppressi o a rischio chiusura. Aldilà di alcune apprezzabili dichiarazioni di circostanza, infatti, si ha la sensazione ed il sospetto, che difficilmente in consiglio regionale ci sia la vera volontà politica di modificare l’attuale legge elettorale per un riequilibrio di rappresentanza politica tra le due provincie, in quanto più di qualche attuale inquilino di palazzo Moffa potrebbe essere
danneggiato da una rivisitazione dell’attuale legge elettorale in tal senso. L’immediato ci darà le dovute risposte, con la speranza che si passi dai buoni propositi ad
atti e fatti concreti, che ad oggi ancora non si intravedono”.
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Castel San Vincenzo tra i 20
paesi più belli d’Italia del 2016
Skyscanner.it, motore di ricerca viaggi
globale, ha selezionato Castel San Vincenzo tra i 20 paesi più belli d’Italia del 2016,
caratterizzandolo così “Una manciata di
abitanti e un lago color smeraldo a fare
da sfondo. Questo è Castel San Vincenzo, un piccolo borgo in provincia di Isernia che punteggia il verdissimo Parco
Nazionale d’Abruzzo. Il paesaggio circostante è un acquerello di colori pastello
davvero suggestivo”. Le altre città selezionate sono: Saint Pierre (Valle d’Aosta),
Stresa (Piemonte), Bogliasco (Liguria),
Lovere (Lombardia), Vipiteno (Trentino
Alto Adige), Caorle (Veneto), Aquileia (Friuli
Venezia Giulia), Sant’Agata Feltria (Emilia Romagna), Monteriggioni (Toscana),
Corciano (Umbria), Offida (Marche), Labro
(Lazio), Scanno (Abruzzo), Marina Corricella, Procida (Campania), Specchia (Puglia), Montescaglioso (Basilicata), Monterosso Calabro (Calabria), Marzamemi (Sicilia), Orgosolo (Sardegna).
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MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
Il Comune di Venafro mette sul piatto 16mila euro per l’adeguamento dell’edificio scelto
Riapre l’ufficio del Giudice di Pace
Il presidio giudiziario sarà operativo già dal prossimo 2 gennaio
di Mar
co FFusco
usco
Marco
Il 2017 inizierà per Venafro con i migliori auspici.
Almeno si spera. Intanto la
novità è la riapertura dell’Ufficio del Giudice di
Pace. Il presidio giudiziario
sarà operativo dal prossimo 2 gennaio. Sempre se
il Comune porterà a termine tutti i lavori di adeguamento della struttura, l’edificio ubicato lungo il viale
San Nicandro, sede della
ex Pretura.
L’Amministrazione Sorbo
ha messo sul piatto oltre
16 mila euro, per una serie
di interventi, come il “ripristino dell’impianto di riscaldamento degli uffici del
Giudice di Pace, del Settore Polizia, Municipale e par-
te dell’impianto del Settore Urbanistica; Realizzazioni di pareti divisorie in cartongesso e policarbonato;
Fornitura e posa in opera
di porta/infisso in alluminio; Tinteggiatura e rifiniture varie.
“Quindi si legge nella determina la motivazione dei
lavori perché c’è “ l’urgenza di dover procedere all’esecuzione di detti interventi onde ristabilire le condizioni di abitabilità e benessere ambientale dei locali sede degli uffici del
Giudice di Pace, del Settore Polizia Municipale e di
parte dei locali del Settore
Urbanistica.”Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, con decreto 27 maggio
2016 ha stabilito il
ripristino degli uffici del giudice di
pace soppressi ai
sensi dell’articolo
2, comma 1 bis,
del decreto legge
31 dicembre 2014,
n. 192, convertito,
con modificazioni,
con legge 27 febbraio 2015, n. 11.
Nel decreto del Ministro Orlando si legge ancora:” Considerato che
l’esame preliminare delle
richieste formulate dagli
enti interessati successivamente alla pubblicazione
del decreto legge 31 dicembre 2014, n. 192, entro il
termine perentorio fissato
dallo stesso provvedimen-
to, ha consentito di valutare positivamente, ai fini
della ammissione alla fase
formativa del personale
messo a disposizione dagli
enti medesimi, le istanze
dirette al ripristino degli uffici del giudice di pace di
seguito indicati: Abbiategrasso, Acerra, Terme,
Amalfi, Amatrice,
Barrafranca, Belvedere Marittimo,
Capaccio, Cariati,
Castel di Sangro,
Castelnuovo di
Garfagnana, Cetraro, Corato, Corigliano Calabro,
Dolo, Empoli, Fasano, Ferentino,
Fidenza, Filadelfia, Finale Emilia,
Frattamaggiore, Gragnano,
Grottaglie, Guardiagrele,
Gubbio, Iglesias, Irsina,
Lauro, Legnago, Legnano,
Lungro, Macomer, Maddaloni, Melito di Porto Salvo,
Molfetta, Montecorvino
Rovella, Montevarchi, Nicotera, Oriolo, Ortona, Osimo,
Pavullo nel Frignano, Poliz-
zi Generosa, Pontecorvo,
Portici, Rometta, San Benedetto del Tronto, San Giovanni in Fiore, San Giovanni Rotondo, San Sosti, Sansepolcro, Segni, Serra San
Bruno, Sezze, Siderno, Subiaco, Taverna, Termoli, Tortola, Tricarico, Venafro, Vizzini. La data di inizio del
funzionamento degli uffici
ripristinati è fissata per il
giorno 2 gennaio 2017.”
Quindi per il Molise riaprono gli uffici del Giudice di
Pace di Termoli e Venafro.
Due i dipendenti del comune di Venafro che hanno
scelto la mobilità per essere assunti come cancelliere e aiuto cancelliere. Si
tratta di due vigili urbani.
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I residenti nella parte antica della città sono amareggiati
Venafro
Centro storico snobbato: quest’anno
niente addobbi natalizi
Ci risiamo ! “Povero” centro storico di Venafro ! Bellissimo, tra i più attraenti,
suggestivi e ricco d’arte
dell’intero Molise, ma ogni
volta messo da parte e dimenticato quando si tratta
di abbellirlo per inserirlo in
maniera adeguata nel contesto festivo della città. Il
riscontro, del tutto negativo, sta venendo per l’ennesima a volta a galla con
luci, festoni ed addobbi
natalizi presenti un po’
ovunque nell’abitato venafrano … meno che nel centro storico ! Questa del Natale 2016 era invece l’occasione da non lasciarsi
sfuggire, per dare lustro ed
importanza all’impareggiabile scrigno d’arte, storia,
società e cultura rappresentato dalla Venafro Antica e nel contempo offrire
l’idea della festa, della partecipazione e del coinvolgimento a quanti continuano
14
a risiedervi e a difenderla
nonostante le difficoltà
obiettive a viverci. Ebbene
festoni, stelle, luci, comete,
addobbi ect. si sono fermati tassativamente all’ideale linea di demarcazione
rappresentata da Piazza
Garibaldi/Corso Campano/
Piazza D’Acquisto, inondando di luci, colori ed atmosfera del periodo tutto
quanto è a sud di tale linea
e trascurando in maniera
incomprensibile i quartieri
a nord, ossia l’intero centro
storico venafrano. Dal Mercato (eccezion fatta per un
unico festone all’esterno
della casa comunale, fatto
installare dall’ente locale o
dal Circolo “Pilla” ?) a San
Francesco, dalle Manganelle al Colle, da piazza
Castello al rione di Cristo,
dalle Monache a Ciaraffella, dall’Annunziata al Canale, da piazzetta Guarini al
Capo Croce, ovunque cioè
nella Venafro Antica non un
festone, non una stella,
non un addobbo natalizio
a conferire l’idea della festa portando colori e calore negli animi e nelle men-
ti dei venafrani che risiedono nei predetti quartieri.
Niente ! Nemmeno l’ombra
di un addobbo, di un albero natalizio, di una stella
ect., non importa se installati da privati o dal Comune ! Tutti indistintamente si
sono dimenticati della Venafro antica e della sua storia, mancando di riguardo
a quanti vi risiedono ! Sul
tema le considerazioni dei
residenti nel centro storico
‘Don Giulio Testa’, raccolta fondi
per i terremotati di Arquata del Tronto
Natale all’insegna della solidarietà per gli alunni della scuola di Venafro
Continuano le iniziative
dell’Istituto comprensivo
venafrano “Don Giulio Testa” per un Natale generoso e solidale.
Dopo le coinvolgenti esibizioni musicali e coreutiche delle classi IV A e IV B
della Scuola Primaria di
Venafro presso l’Istituto
CARSIC, e della classe IV di
Sesto Campano Taverna
presso la residenza Villa
delle Rose, gli alunni delle
Scuole dell’Infanzia si sono
resi partecipi di una lodevole iniziativa benefica.
Guidati sapientemente dalle insegnanti, i piccoli hanno prodotto un bel calendario con i loro disegni, la cui
vendita è stata destinata
ad una raccolta in favore
degli alunni di Arquata del
Tronto dell’Istituto Comprensivo di Acquasanta Ter-
me (AP), città colpite dal
devastante terremoto dei
mesi scorsi. L’obiettivo è
stato ampiamente raggiunto e la somma raggiunta,
grazie anche al contributo
delle famiglie, è stata ingente: 950,00 euro circa.
La Dirigente della scuola
marchigiana Patrizia Palanca ha ringraziato l’istituto di
Venafro per il bel gesto di
solidarietà. “Il percorso di-
dattico-educativo dell’Educazione alla Solidarietà –
afferma il Dirigente Scolastico Marco Viti - si inserisce nell’ambito dell’Educazione alla Cittadinanza che
il “Don Giulio Testa” persegue promuovendo una vera
cultura dell’aiuto che non
si limita all’insegnamento
di valori e principi ma è
orientata verso iniziative
concrete, occasioni e op-
venafrano sono durissime
: “Ancora una volta dimenticati e messi da parte ”,
afferma sconsolata una signora del Colle. “Purtroppo
siamo alla dura conferma prosegue l’interlocutrice- di
vivere nella Venafro di serie B e che in quanto tale
non deve avere nulla in fatto di attenzioni ed interventi”. Ogni ulteriore commento è superfluo.
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portunità che facciano conoscere e vivere ai nostri
alunni l'esperienza. La donazione a favore delle popolazioni terremotate vuole rappresentare una speranza che la vita di tutti i
giorni possa ricominciare
proprio dalla scuola, dove
i bambini, superando le
difficoltà iniziali, riprendano il loro normale ritmo di
crescita accompagnati
dagli educatori e supportati dalle famiglie.”
Una bella iniziativa dunque che fa onore non solo
all’Istituto Comprensivo
“don Giulio Testa” ma a
tutta la scuola molisana.
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MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
Un evento che conferma protagonista il Centro connesso all’ospedale ‘Caracciolo’ di Agnone
Poggio Sannita, successo
per le Giornate Reumatologiche
POGGO SANNITA. “Le
Giornate Reumatologiche
Altomolisane tenute a Poggio Sannita il 16 e 17 dicembre scorsi confermano
protagonista il Centro Reumatologico del San Francesco Caracciolo”. Parola di
Franco Paoletti, reumatologo dell’ospedale alto molisano. E se lo dice lui c’è da
crederci. “Diverse Università –aggiunge lo specialistacompreso l’UniMol e centri
reumatologici extraregionali hanno confermato la loro
vicinanza scientifica al centro alto molisano. Nel corso del convegno il Prof Giovanni Minisola Direttore
della UOC del San Camillo
di Roma ha relazionato,
moderato dal Prof. Luigi Di
Matteo, sulle neonate e
sulle nascitura possibilità
terapeutiche relative alla
malattie infiammatorie e
non e sull’osteoporosi. La
dottoressa Nadia Melillo
della Università di Foggia
ha posto l’accento sulle
nuove metodologie ultrasonografiche in reumatologia
con le novità della metodica anche sulle valutazioni
prima inesplorate sul parenchima polmonare e enterico mentre il dott. Romano Bucci degli ospedali Riuniti di Foggia ha evidenziato gli aspetti farmaco-economici e di programmazione sanitaria occupandosi
con piena padronanza dell’health technology assessment (HTA). E’ stato il dott.
Michele Covelli a presentato le nuove aperture pre-
scrittive dei farmaci biologici nelle Spondiloartriti sieronegative sia relativamente agli anti Tnf-alfa sia delle molecole con diverso
meccanismo di azione. Dall’Università del Molise abbiamo avuto il piacere di
ospitare il dott. Fabio Perrotta che ha sostituito brillantemente i Prof. Maurizio Taglialatela e il Prof.
Ennio Lubrano, assenti per
impegni professionali. Perrotta ha argomentato sulle
terapie tradizionali all’avvento dei farmaci biotecnologici e sulle nuove frontiere terapeutiche nell’osteoporosi. La Prof. Luciana
Breda dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti,
moderata dal dott. Italo
Marinelli (Perugia) ha contribuito alla riuscita dell’evento con una relazione
sulle novità terapeutiche
dell’impiego delle biotecnologie in età pediatrica. Nel-
Soddisfatto il dottor
Franco Paoletti
per la VII edizione
la giornata di sabato –continua Paoletti- il prof Trotta
già Primario dell’UOC di
medicina interna dell’Aquila, ha concentrato l’attenzione sulle sclerosi sistemica progressiva e sulla importanza di una terapia
precoce. Dalla Università
Federico II di Napoli la
dr.ssa Cuomo ha parlato
con sapienza dei farmaci
per le malattie reumatiche
in gravidanza mentre è toccato al dr Romoaldo Rus-
so di Napoli ha illustrare ai presenti i dati scientifici
sui risultati delle
terapie in pazienti affetti da Artrite
Reumatoide monitorati presso il loro domicilio. Da Campobasso, il
Prof Maurizio Brigante Direttore UOC nefrologia dell’Ospedale Cardarelli, ha
tenuto una lezione magistrale, molto apprezzata
dai partecipanti, sull’osteodistrofia nel paziente con
insufficienza renale cronica. Non ultimo la relazione
del Prof Antimo Aiello (Direttore della UOC di endocrinologia e diabetologia
dell’ospedale Cardarelli di
Campobasso) che ha fatto
comprendere con chiarezza quanti punti di contatto
ci siano tra il diabete mellito e le malattie reumatiche
compresa l’osteoporosi”.
Alla fine dei lavori un formale passaggio di consegne
tra il veterano reumatologo
capracottese Aldo Trotta,
medico reumatologo apprezzato a livello nazionale, ed il poggese Franco
Paoletti responsabile del
servizio di reumatologia
dell’Ospedale “Caracciolo”
con la consegna, da parte
del primo, di una iconografia nella quale si rappresenta la reumatologia
come branca internistica
per eccellenza.
l’Associazione Italiana Appaloosa per il prossimo triennio. ”Anche a Verona non
sono mancate medaglie
importanti –sottolinea il
presidente- due bei primi
posti per il puledro Willbill
al Campionato Italiano Appaloosa Puledri maschi e al
Futurity ASSP, e una medaglia d’argento al Grand
Champion Appaloosa Stallions di Fiera Cavalli, mentre una medaglia d’oro per
il puledro Howahkan alla
gara All Around Stallions”.
“Quest’anno – fa eco il giovane Filippo figlio di Daniele e preparatore dell’allevamento- la soddisfazione più
grande è stata quella di
aver portato in gara solo
soggetti giovani, nati in scuderia dai nostri riproduttori
e aver raggiunto i primi posti, davanti a figli di supercampioni d’oltreoceano.
Ciò significa –concludeche le nostre scelte allevatoriali vanno nella direzione giusta”.
Un 2016 da incorniciare per l’allevamento di cavalli Santo Stefano
Cerimele confermato presidente
dell’Associazione Italiana Appaloosa
AGNONE. Daniele Cerimele, ortopedico dell’ospedale alto molisano, ma anche fra i più grandi allevatori mondiali di cavalli della razza Appaloosa che
ogni anno di più vincono
premi e riconoscimenti in
tutto il mondo. Un allevamento che Cerimele ha proprio nelle vicinanze di Agnone. Chiude il 2016 e spiccano trofei e coccarde nel
Santo Stefano dei Cavalli,
il range dove il conosciutissimo “doc” ha i suoi stalloni, fattrici e puledri. “Ancora un anno di successi sia
a livello nazionale che internazionale –esordisce Cerimele- Dopo aver conquistato i massimi titoli al Campionato Italiano Appaloosa
a Cremona vincendo sia il
Grand Champion Femmine
con la puledra di un anno
Pappy Billrose (già campionessa Italiana e Europea
nel 2015), sia il Grand
Champion Maschi con lo
stallone di punta dell’allevamento, Billioner Slay Dream, anche gli ultimi mesi
dell’anno non sono stati da
meno”. C’è qualcuno che
guarda oramai in cagnesco
il continuo affermarsi degli
esemplari dell’allevamento
agnonese nei maggiori circuiti europei. “La mancata
partecipazione ai campionati Europei Appaloosa in
Germania-continua Cerimele- è stata determinata,
volutamente ed ingannevolmente, da un infingardo
regolamento degli organizzatori tedeschi che intenzionalmente ci hanno pregiudicato la possibilità di
aggiudicarci per il 5° anno
consecutivo il titolo di Campioni d’Europa in Halter. Ma
ciò non ci ha demotivato,
anzi. Siamo andati avanti
con i nostri progetti dimostrando il valore degli
esemplari partecipando al
Campionato Nazionale
Francese Appaloosa a Lio-
ne. Qui abbiamo conquistato ben due medaglie d’oro
e i titoli di France Champion
Weanling Fillies Open e di
France Champion Weanling Fillies Non-Pro con la
puledra “Waki” di otto mesi
ed una medaglia d’oro e
una d’argento e i titoli di
France Champion Weanling Colts Non-Pro e Fran-
ce Reserve Champion Weanling Colts Open con il
puledro “Willbill” di nove
mesi”. La partecipazione in
Fiera Cavalli a Verona, ormai è un appuntamento fisso per la Santo Stefano dei
Cavalli, ancor di più visto
che quest’anno, Daniele
Cerimele è stato rieletto, a
pieni voti, Presidente del-
‘Lemmi e motti
della parlata di Capracotta’
Libro con dvd che racconta le locuzioni popolari del paese
Il 27 dicembre alle 17.30, presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Capracotta sarà presentato il volume “Ch?
m’accund?? Lemmi e motti della parlata
di Capracotta”, scritto da Felice dell’Armi,
Domenico Di Nucci e Francesco Di Rienzo ed edito dall’Associazione Amici di Capracotta. Dalla loro viva voce ognuno può
ascoltare la parlata di Capracotta e questa presentazione a più voci ha contribu-
to a rendere completata la pubblicazione. Per quanto riguarda, invece, la ricostruzione dell’aspetto etimologico, sono
stati consultati dizionari e vocabolari storici di alcuni territori culturalmente affini
a Capracotta. In definitiva, la parlata capracottese è da inserire complessivamente nella famiglia dei dialetti italiani meridionali e, più specificatamente, nella lingua dell’ex Regno di Napoli”.
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MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
L’ex parroco di Portocannone alla sbarra
Abusi su minore,
la verità di don Marino
Ha raccontato la sua
versione dei fatti davanti
ai giudici del tribunale di
Larino nel corso della prima udienza del dibattimento sui presunti abusi
sessuali nei suoi confronti Giada Vitale, la giovane
di Portocannone che, da
minorenne, avrebbe subito
le ‘attenzioni’ dell’allora
parroco del paese bassomolisano don Marino Genova. E in tribunale, dopo
l’archiviazione delle accuse
relative ai presunti atti
compiuti dopo i 16 anni di
Giada, è finita la parte re-
E’ deceduto in un incidente
Oggi pomeriggio
l’ultimo saluto al giovane
Antonio De Maria
Saranno celebrati questo
pomeriggio i funerali di Antonio De Maria, il giovane
22enne di Campomarino
scomparso tragicamente la
sera di domenica a causa di
un incidente verificatosi lungo la strada tra Nuova Cliternia e Ramitelli. Sul corpo del
giovane, ora restituito ai familiari, non verrà infatti diAntonio
De Maria
sposta nessuna autopsia. La
decisione è stata assunta
nella giornata di ieri dal magistrato della Procura di Larino a capo delle indagini aperte per fare luce sulle cause
del decesso.
L’intera comunità di Campomarino, e la certa massiccia presenza di tanti amici e dei compagni di Antonio,
pronti a stringersi in un abbraccio pieno di dolore, accoglieranno l’arrivo del feretro alle 15.30 nel Santuario di
Madonna Grande a Nuova Cliternia.
L’auto
incidentata
lativa agli abusi subiti
quando la ragazza avrebbe
avuto appena 14 anni e
quindi per la legge italiana
non sarebbe stata consenziente. Nel corso dell’udienza di ieri è stata ascoltata
la ricostruzione della stessa Giada in qualità di testi-
mone e quella di altri due
testi su un totale di otto che
sarebbero dovuti essere
ascoltati ma che non si
sono presentati. L’udienza
è stata quindi rinviata al
prossimo 15 marzo giorno
in cui saranno ascoltati i
testi del pubblico ministe-
ro. Un caso, quello che vide
coinvolto don Marino, che
balzò agli onori della cronaca anche nazionale e che
sconvolse la vita di Porto-
cannone spaccando il paese a metà. A causa di
quelle accuse il parroco
venne anche sospeso per
un periodo a divinis.
Il procedimento penale è relativo a fatti di cinque anni fa
Dark Report, dibattimento
rinviato al 15 marzo prossimo
L’assenza di un giudice
ha determinato, nella giornata di ieri, il rinvio del dibattimento al 15 marzo
dell’udienza relativa al processo Dark Report, inchiesta aperta dalla Procura di
Larino nel novembre 2011
che fece scattare ben 12
ordinanze di custodia cautelari e che interessarono,
tra gli altri, anche Antonio
Malerba (ex assessore del
Comune di Termoli ed ex
presidente di Molise Acque) e Vittorio Abiuso, all’epoca manager del Consorzio industriale di Termoli.
Con Malerba, secondo la
Procura, accusato di aver
redatto una falsa perizia
giudiziaria circa il valore
dell’ex acciaieria Stefana,
che il consorzio – guidato
da Antonio Del Torto, anche
lui imputato – avrebbe voluto acquistare.
Tra i vari reati contestati
alle nove persone finite sul
banco degli imputati: corruzione in atti giudiziari, falsa perizia, rivelazione e uti-
lizzazione di segreto d’ufficio, truffa aggravata, falsità ideologica, illecita acquisizione di consenso elettorale e, all’inizio, anche l’associazione a delinquere finalizzata a reati contro la
pubblica amministrazione,
poi caduta in sede di udienza preliminare.
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Natale tra concerti e solidarietà
con le scuole del terzo Circolo
Un doppio appuntamento che ha richiamato un
pubblico numeroso per la
gioia di tante famiglie e
dell’intera scuola. Venerdì
16 e martedì 20 dicembre
si sono svolti due concerti
natalizi nell’ambito del Progetto Ministeriale relativo al
potenziamento dell’educazione musicale nella scuola primaria.
Con grande impegno si
sono esibite tutte le classi
terze, quarte e quinte del
terzo circolo didattico Giovanni Paolo II di Termoli.
La manifestazione ha
previsto anche un momento di solidarietà in quanto
le classi quarte hanno realizzato dei calendari di beneficienza che sono stati
distribuiti nell’occasione. I
fondi raccolti saranno destinati alle scuole di Amatrice e di San Severino Marche colpite dal recente ter-
remoto. Applausi per i canti proposti: alcuni brani
sono stati eseguiti con il
flauto e altri accompagnati
anche da gesti simbolici.
“Sarà Natale vero non solo
per un’ora , Natale per un
anno intero”.
Questo il titolo di uno dei
canti che racchiude il senso delle iniziative così come
“Chicco di riso” che invita
a riflettere sulla gioia legata all’arrivo di una nuova
vita all’interno di una famiglia, sia come adozione da
parte di un nucleo familiare.
La dirigente scolastica
dell’istituto, Emilia Mastronardi, si è complimentata
con tutti gli alunni, i docenti e il personale coinvolti
nelle attività rinnovando gli
auguri di buon Natale e di
felice anno nuovo a tutte le
famiglie.
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Sulle orme di Dickens, stasera il ‘Canto
di Natale’ dell’associazione Antigone
Questa sera, a partire dalle 21, presso l’auditorium
della parrocchia del Carmelo, l’associazione culturale
Antigone presenta Canto di Natale, recital natalizio tratto dal romanzo breve di Charles Dickens. Qualcosa di
insolito, un incontro a metà strada fra la lettura e lo spettacolo teatrale vero e proprio. Fedele nello spirito e nella
trama al testo di Dickens, lo spettacolo, se pur condensato, ha un ritmo veloce che non sacrifica l’atmosfera
del bellissimo testo originale. La storia dell’arido Ebenezer Scrooge, e dei suoi incontri con gli spiriti natalizi che
lo costringono a guardare nel passato, nel presente e
nel futuro - ma soprattutto dentro se stesso - resta uno
dei testi della narrativa vittoriana più amati, letti, citati.
Misurarsi con il testo, rispettandolo e rendendogli onore, è la sfida che Antigone ha accettato insieme ad Antonio Cappella, al suo primo spettacolo con la compagnia. Gli attori - Luigi Iavasile, Elisa Amoruso, Annalisa
Montanaro, Andrea Scutti, Sara Nanni e Giovanni Mellone - racconteranno la più celebre e bella delle fiabe natalizie, recitandone i principali personaggi. Lo spettaco-
lo sarà accompagnato dalle musiche dal vivo di Nunzio
Giovanni Frecina. La regia è di Antonio Cappella; suo
anche l’adattamento del testo. Un lavoro pensato come
dono natalizio alla città, ma anche come interessante
esperimento teatrale per la compagnia Antigone, tra classicità e innovazione, alla ricerca di nuove suggestioni e
ispirazioni.
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Attualità
TERMOLI
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
Gli esponenti di minoranza pronti a fare un passo indietro: consegneremo il paese al Commissario Prefettizio
Natale: auguriamo le dimissioni
Dura invettiva del gruppo consigliare Amo Petacciato a margine del consiglio comunale
“Rassegante le dimissioni”, questo il coinciso augurio natalizio spedito dal
gruppo consigliare Amo
Petacciato alla maggioranza guidata dal sindaco La
Palombara, a margine dell’ultimo consiglio comunale convocato per alcune
variazioni sul bilancio di
previsione ma, soprattutto,
per prendere atto della delibera n°154 della Corte
dei Conti, con cui vengono
contestate una serie di irregolarità relative al consuntivo del 2014. “Che
dire? Un siparietto – scrivono - ormai già visto e rivisto, in cui prende la parola
il dottor Fratangelo, la tiene per quasi mezzora, fa-
cendo una lezione “cattedratica” sulle modalità di
calcolo del fondo pluriennale vincolato, interviene la
minoranza per dire la sua,
tacciono - come sempre - i
consiglieri di maggioranza,
chiude il Sindaco per fare
l’apologia di sé stesso e dei
suoi sei mandati. Senza
stare a ribadire quante volte la minoranza ha nel corso di questi anni segnalato
anomalie sul calcolo dei
residui e sui presunti avanzi di amministrazione, quello che non possiamo non
notare è l’abilità di scaricarsi il barile reciprocamente
tra responsabile finanziario, amministratori e revisore dei conti, tanto che alla
Il Sindaco
La Palombara
fine nessuno ha colpa di
niente e i rilievi della Corte
dei Conti vengono fatti passare quasi per elogi e complimenti. Ma così non è
perché ... citiamo testualmente: sulla base della documentazione disponibile
pertanto il Magistrato
istruttore ha fatto pervenire all’amministrazione sottoposta a controllo una serie di contestazioni relative
ad irregolarità che integrano un comportamento difforme dalla sana gestione
finanziaria.
I numeri dicono chiaramente che il risultato di
amministrazione del 2014
passa da 488.328,07 a
212.851,70. I numeri dicono chiaramente che la parte disponibile passa da
63.865,27
a
368.904,05! A tutto questo va aggiunto il risanamento dei fondi vincolati,
spesi tutti per spesa corrente, pari a 566.000, e
non finisce qui! Ad oggi abbiamo uno scoperto di conto corrente pari a 449.593,10. Naturalmente dopo aver incassato a
fine anno Tari e acqua. Ma
c’è dell’altro, perché stiamo parlando del rendiconto 2014 e poi sarà esaminato quello del 2015 e
quello del 2016 che verrà
approvato in primavera. Insomma una bella eredità
quella che il sindaco La
Palombara lascia ai futuri
amministratori di Petacciato. Il sindaco ha detto che i
giudizi della minoranza non
sono per lui interessanti,
perché ha alle spalle ben
sei mandati e il voto degli
elettori. Noi diciamo che
non sempre la quantità
viaggia di pari passo con la
qualità, anzi spesso è il
contrario e nel suo caso è
proprio il contrario. Naturalmente, con tutto il rispetto
per gli elettori del Sindaco
La Palombara, ma anche
nel loro interesse, come
nell’interesse di tutti i cittadini di Petacciato, ribadiamo l’invito già fatto ieri sera
in Consiglio Comunale: rassegnate le dimissioni, le
rassegneremo anche noi e
consegneremo il paese al
Commissario Prefettizio,
con l’augurio migliore di
fare chiarezza sui conti e
preparare un terreno più
fertile per il futuro di Petacciato. © RIPRODUZIONE RISERVATA
ripristino della rete idrica.
Lavori partiti celermente e
che si sono poi conclusi intorno alle 18.50 di ieri. Da
lì a seguire, quindi, sono iniziate le graduali operazioni di riapertura delle chiuse, al fine di controllare la
forte pressione che si gene-
ra all’interno delle tubazioni attualmente piene
d’aria. La situazione è tornata alla normalità in serata, quando l’acqua è tornata a riempire completamente le condutture cittadine, a disposizione di tutte le utenze.
Mont
ener
o di Bisaccia. Per ore cittadini senz’acqua
Montener
enero
Una frana lascia a secco i rubinetti
L’emergenza rientra in serata
Rubinetti a secco e non
pochi disagi nella giornata
di ieri a Montenero di Bisaccia a causa di una rottura
alla condotta idrica principale del paese causata da
un fronte di frana attivatosi, lunedì, lungo la Strada
Provinciale n. 13 “Frentana”. Gli operai, intervenuti
sul posto dopo pochi minuti
dalla segnalazione, hanno
scavato su un tratto lungo
oltre venti metri per ricercare il punto esatto del cedimento dl terreno e dei
tubi sottostanti. Il Comune
di Montenero di Bisaccia
ha provveduto ad avvisare
la popolazione principal-
mente attraverso
messaggi sui social
network e ha interdetto al traffico la strada
che conduce dalla
zona Bivio al Santuario della Madonna di
Bisaccia, oggetto dell’intervento di riparazione. A seguito di ulteriori sopralluoghi, il
sindaco Nicola Travaglini ha scritto una lettera al presidente della Regione Molise, all’assessore regionale ai Lavori
Pubblici Pierpaolo Nagni, al
consigliere delegato alla
Protezione Civile Salvatore
Ciocca e alla Provincia di
Campobasso, per comunicare l’attivazione della frana che ha reso necessaria
l’interdizione del traffico veicolare interessando la rete
principale di distribuzione
dell’acqua potabile dell’abitato. Pertanto al fine di monitorare l’evolversi della situazione è stato richiesto
con urgenza un sopralluogo tecnico, precisando che
il Comune di Montenero ha
avviato i lavori necessari al
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REDAZIONE CAMPOBASSO
Frattura: “L’auspicio è che non se ne parli più male, ma come un contenitore che torna ad offrire servizi”
Taglio del nastro al Vietri
Inaugurati gli ambulatori infermieristici e le Unità a degenza infermieristica
Visita del presidente Frattura e taglio del nastro ieri
pomeriggio al Vietri di Larino, dove sono stati inaugurati gli ambulatori infermieristici e le Unità a Degenza
Infermieristica, prime esperienze di gestione affidata
alla figura infermieristica
nella Regione Molise o, per
usare le parole del presidente “nuovi contenitori” che, in
linea con la riprogrammazione prevista nel piano operativo e precisamente con la
riconversione degli ospedali
di Larino e Venafro, permetteranno di ampliare l’offerta
sanitaria sul territorio. All’interno di questa prospettiva,
quindi, si inserisce questa
nuova modalità di gestione
destinata a trattare persone
affette da malattie cronico
degenerative in fase non
acuta e con esigenze diversificate, che in passato afferivano alla “normale” degenza ospedaliera. E, proprio all’interno di questa prospettiva che inserisce una nuova
modalità di gestione destinata a trattare persone affette
da malattie cronico degenerative in fase non acuta e con
esigenze diversificate, che in
passato afferivano alla “normale” degenza ospedaliera.
“La volontà - afferma il
direttore generale dell’Azien-
da sanitaria regionale
del Molise, Gennaro Sosto –
già tracciata con i piani operativi ed in continuità con
quello che era il disegno già
avviato dalle precedenti direzioni generali, è stata proprio
quella di dare un completamento all’offerta sanitaria,
con delle strutture territoriali che prevedono l’attivazione di posti letto a gestione
infermieristica… posti letto
gestione infermieristica che
oggi diventano complementari rispetto ai posti letto di
natura prettamente ospedaliera, quindi una complementarità della struttura che
va ad articolarsi su un’inte-
grazione con il presidio ospedaliero di Termoli. La scommessa è proprio quella di
creare questa integrazione
ospedale territorio tanto auspicata un po’ da tutti, e che
Una recita scolastica speciale degli studenti di Larino
Il primo presepe di San Francesco
in scena all’Istituto Comprensivo
Natale è anche il periodo
delle recite scolastiche, tradizione ormai storica in tutta Italia ma che a Larino quest’anno vede una novità importante. Infatti, le maestre
della quarta B del plesso di
via Novelli, metteranno in
scena, al cinema teatro Risorgimento, la rappresentazione del primo Presepe della storia voluto all’epoca da
San Francesco di Assisi. L’iniziativa nasce dalla collaborazione, favorita dal Dirigente
scolastico dell’Istituto Comprensivo
“Magliano”,
prof.ssa Angela Maria Tosto,
tra scuola e famiglie al fine
di promuovere attività didatticamente valide, con delle
valenze spendibili sul territorio. La sceneggiatura è stata scritta dalla professoressa Maria Greco, mamma di
un alunna della classe IV B
del plesso Novelli, insieme
alla docente Fernanda Lombardi, insegnante di religione “si è lavorato per rendere
i ragazzi protagonisti dell’evento – dicono le due maestre - mettendone in luce le
potenzialità ed i talenti recitativi e canori”. Le docenti
hanno creduto nell’impor-
Confetti rossi
per Raffaella
Colletorto. Un percorso di
studi intenso e impegnativo,
affrontato con tenacia e caparbietà. La consapevolezza
di costruire le basi per il futuro facendo leva su capacità e competenze. Raffaella
Petti si è laureata in Economia Aziendale all’Università
del Molise. Ha discusso una tesi molto attuale e apprezzata in Politica economica e del commercio internazionale
sull’analisi dei flussi migratori tra l’Unione Europea e i Paesi
del Mediterraneo; relatrice, ch.ma professoressa, Federica Demaria. Alla neo dottoressa congratulazioni da papà
Adamo, mamma Giovanna, dal fratello Vincenzo, dai parenti e da tutti gli amici.
tanza del teatro, inteso come
strumento di crescita culturale, sociale ed affettiva, che
permette di abbattere il
muro della timidezza e far
uscire il proprio io, anche in
ambito didattico. “Inoltre –
continuano le maestre - ci si
è posti una serie di obiettivi
educativi e di finalità culturali da raggiungere tramite
tale prospettiva teatrale:
esercitare il giudizio, ampliare il ragionamento, affinare
lo spirito critico, senza perdere di vista i momenti di
svago, di distrazione, di distensione e di gioia”. Il teatro è un prezioso strumento
di crescita per chi lo fa ma
anche per gli spettatori: è
uno strumento che regala
emozioni, immagini, sensa-
zioni. La trama ricostruisce
la nascita del primo presepe ad opera di San Francesco d’Assisi, che volle organizzarlo a Greccio, un piccolo paese in prossimità di Rieti, insieme a tutti gli abitanti
del posto. L’iniziativa si è
potuta concretizzare anche
grazie all’ausilio di alcuni
genitori, dei signori Francesco Spetrini e Simone Pietropaolo (instancabili nell’assistenza tecnica e musicale),
degli assessori Miriam Petriella e Michele Palmieri che
hanno acconsentito all’ esibizione dei ragazzi al teatro,
fornendoci assistenza organizzativa. L’appuntamento è
per domani alle ore 17 e 30
al Cinema Teatro Rinascimento di Larino.
Ex Convento di Santa Maria,
terminati i lavori di copertura
Si lavora senza sosta per tutelare e preservare nel tempo
i siti storici più importanti di Bonefro, anche grazie al costante interessamento diretto dell’Assessore alla Cultura
Carmen Lalli. Sono da poco terminati i lavori di manutenzione della copertura dell’ex Convento di Santa Maria delle
Grazie, comprendenti la demolizione e il ripristino del pavimento della torretta (già seriamente compromesso), l’impermeabilizzazione di alcune aree danneggiate con la successiva sostituzione dei coppi. Le infiltrazioni presenti costituivano un problema annoso per la struttura, oltre a creare macchie ed umidità sulle pareti. © RIPRODUZIONE RISERVATA
noi cerchiamo di portare a
compimento con operazioni
di riconversione quali questa”. Oltre ai già citati direttore Sosto e presidente frattura, al taglio del nastro erano presenti il direttore generale della Salute della Regione Molise, dottoressa Marinella D’Innocenzo, il sindaco
di Larino, Vincenzo Notarangelo, il vice sindaco Assunta
D’Ermes, il Maggiore Raffaele Iacuzio e il direttore del
Distretto sanitario di zona 4,
dottor Giovanni Giorgetta, il
quale, dopo aver ringraziato
le istituzioni a tutti i livelli per
l’impegno profuso nell’ottenere questo risultato ha lanciato anche una prima promessa: “Siamo convinti che
entro febbraio tutto il pacchetto che riguarda la riconversione di Larino sarà sicuramente finito. Noi avremo
qui un ospedale di comunità e la casa della salute entro la fine di febbraio”. “Un
grazie – ha poi esordito Frattura – penso che vada dato
a tutto il personale sanitario
regionale, al personale di
ruolo ma soprattutto i tanti
precari che nonostante la
precarietà del proprio lavoro
si è caricato una mole di lavoro incredibile, ben oltre i
turni, ben oltre quello che
era previsto in termini di ferie, e tante volte dovendo
sacrificare il proprio tempo in
un sistema che continuava a
fare acqua da tutte le parti…
quindi un sentito grazie a
tutto il personale sanitario di
questa regione. Sono contento di essere arrivato, si
spera, alla fine della salita
della riorganizzazione sanitaria” ha poi ribadito. “Abbiamo un nostro piano operativo ed oggi sta a noi di attuarlo. Sta a noi attuarlo grazie
alla determinazione con la
quale la direzione generale
della salute ci ha portato all’approvazione del nostro
strumento di programmazione. Senza la dottoressa D’Innocenzo probabilmente saremmo ancora prendendo
verbali che si chiudevano
con l’ipotesi di commissariamento del sottoscritto. Quando abbiamo raccontato ciò
che stavamo facendo devo
dirvi che ho riscontrato un
impatto negativo all’inverosimile, perché ogni spostamento significava un’ipotesi
di chiusura per una determinata realtà. Oggi, invece, finalmente cominciamo a toccare con mano l’operatività
di quella riprogrammazione
sanitaria. Mi auguro che il
2017 segni effettivamente
l’azzeramento di quelle liste
d’attesa con un’offerta sanitaria adeguata, con una valorizzazione del territorio che
la popolazione ritengo meriti. Questo presidio è sicuramente un segnale ad una
parte di territorio che si era
sentita in questi anni trascurata. L’idea della riconversione passava più come una
ipotesi chiusura di questo
presidio sanitario, oggi invece ci rendiamo conto che il
progetto pianificato comincia diventare realtà.
Abbiamo il 2017 per realizzare non una serie di inaugurazioni ma quel servizio di
qualità che il popolo molisano merita, tenendo conto
che, oltre al contenitore, oltre al personale presente, finalmente entro fine anno
potremmo avere i nuovi avvisi per la selezione del personale per arricchire la forza lavoro della sanità molisana a servizio del cittadino.
Sicuramente sono stati tre
anni e nove mesi duri, perché abbiamo chiesto sacrifici a tutti, ma ora che f il documento di programmazione
sanitaria è legge, finalmente passiamo dalla fase della
programmazione alla fase
dell’attuazione di quanto
abbiamo programmato, con
l’auspicio che non si parli più
del Vietri come una cattedrale del deserto ma di un contenitore che torni ad offrire
servizi a chi ne ha bisogno”.
A. C.
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MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2016 - ANNO XIX - N. 352
REDAZIONE CAMPOBASSO
Nonostante tanti inciampi dentro e fuori del campo i nostri non sono da buttare
A metà strada virtualmente salvi
Mai il Campobasso si è trovato in zona playout malgrado la partenza dei più forti
Credo debbano avere calli titanici alcuni nostri ragazzi,
specie quelli
che giocano in
difesa, visto il
modo in cui
svirgolano anche i palloni più
innocui. E quel
portiere che
guarda il bianco sole dicembrino pure qualche problema
deve averlo.
Un’immagine di Fermana-Campobasso
Prendete il pridello scorso 13 novembre
mo gol della Vis
Pesaro. Punizione al limite, settore si- gruppo, con 22 punti fatnistro d’attacco. La palla turati in 17 partite, 18 gol
cade leggera sulle teste fatti e 23 subiti. Sta molto
dei giocatori di ambo le meglio il Monticelli che ha
squadre che presidiano i nostri stessi punti, ma è
l’area. In quella piccola, in vantaggio nella differencome da statuto, sta il por- za reti, 18 fatte e due in
tiere, dico Palumbo. Il qua- meno subite. Ecco, prole anziché chiudere il di- prio il Monticelli ha capito
scorso con una uscita alta che non bisogna lasciare
e sicura, se ne sta lì a dan- nulla al caso. I gol realizzare sulla linea di porta. zati e incassati potrebbePermettendo a Rossoni di ro avere, alla chiusra delinsaccare di testa. Vi rac- le ospitilità, il loro peso.
comando anche le altre Come ho ricordato nel mio
statuine della nostra re- “colonnino” di ieri che avetrocvia che sono rimaste, va lo scopo di riportare
come le stelle, a guarda- alla memoria ciò che acre, senza sgomitare come cadde nel campionato
la situazione avrebbe ri- 1969-70, in cui pur con gli
chiesto.
stessi punti del Gladiator
VIRTUALMENTE SALVI
(30) ci toccò la retrocesIn punta di verità, mal- sione proprio per la dabgrado i continui strafalcio- benaggine mostrata dai
ni entro e fuori dal campo, nostri giocatori, ma sola nostra squadra si man- prattutto dal tecnico Fartiene nella pancia del nese Masoni, che non ten-
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ne conto di questa regola
che condannava la squadra che aveva fatto male i
calcoli. O, come nel nostro
caso, non li aveva proprio
fatti i conti. I calcoli avrenmo potuto evitarli se solo
non fosse capitato, in
quello strano campionato,
ciò che accadde alla 5^ di
ritorno, durante il corso di
Campobasso-Angri. In cui
vinciamo sul campo per
uno a zero, ma un novello
David, afferra a un certo
punto un sasso (al prato
ce n’erano e come di sassi) e lo lancia sulla testa
di un guardalinee. In fase
di giudizio veniamo puniti
con la sconfitta a tavolino
e la penalizzazione di tre
punti.
CAPOLISTA
Se la Fermana guida da
sola la classifica, con 35
punti, frutto di 11 vittorie
e appena 2
pareggi ci sarà
pure una ragione. Anche
se rifacendomi alla partita
giocata contro
i nostri ragazzi, sia pur vinta col minimo
scarto, la Fermana quel
giorno tutto
sembrò tranne che una
“regina”. In
questo campionato di livello bassino
forse questo è
il meglio che si possa trovare. Ai nostri occhi ci è
piaciuto di più il San Nicolò che fu facilitato, nella
sua strabiliante beneficiata di gol, da una di quelle
giornate buie della nostra
squadra che dopo aver pareggiato subito il gol di
vantaggio degli abruzzesi,
si scoprì scriteritamente,
facilitando i contropiede
micidiali degli ospiti. Non
ci ha destato ammirazione neppure la Vastese, addirittura battuta sul proprio campo dalla nostra
squadra. Ci sembrò, invece, cinico, il Matelica che
proprio contro di noi ha
vissuto l’ultima partita da
gigante. Se la Vis Pesaro
è quella vista contro i rossoblù credo sia la più autorevole antagonista della
capolista per l’accesso in
Lega Pro. (ge.ve.)
IL COLONNINO
Tutti a battere i piedi
sulla neve
L’ingresso sul campo innevato
di Campobasso-Aversa del 9-12-2012
Dicono, così dicono, ma avranno ragione o, come altre volte, è solo un modo di fare i sedicenti veggenti?
Dicono che è in arrivo un inverno duro, di neve alta.
Proprio come quella che qualche giorno fa, attraverso
una magnifica foto scattata da lui medesimo è stata
postata su Facebook da Flavio Brunetti, una delle eccellenze della nostra città. La foto in predicato ritrae
Piazza Polmonite ricolma di neve, mentre altra neve sta
cadendo dal cielo, alla luce dei lampioni bronzei che
illuminano l’isola pedonale che nessuna macchina rispetta, tanto è superficiale il modo di amministrare di
questa amministatore, tenera come un grissino, un’amministrazione che non ha voglia di prendere decisioni
perentorie, se non in chiave di lottizzazioni, di cui, eccetto i diretti interessati, nessuno sentiva il bisogno.
TUTTI A BATTERE I PIEDI
L’inverno, dico il duro inverno molisano, non ha mai
fatto paura al popolo rossoblù. Sono state incasellate
negli archivi le rinomate spalature a tempo di record,
per liberare il terreno da gioco e anche le tribune. Oggi,
con i nuovi regolanenti che tengono conto, a ragion veduta, della sicurezza, quelle partite lì no si sarebbero
giocate. Non solo per tenere meno freddi i piedi dei tifosi che, per liberarsi dal gelo, battevano i piedi, come
tanti soldatini marcianti.
I cumuli di neve, in diverse circostanze sono serbiti
per costruire micidiali palle di neve che i tifosi più esaperati lanciavano all’indirizzo dei giocatori avversari, dei
tifosi avversari, senza escludere dai loro bersagli la terna arbitrale.
Ricordo una appassionante sifida con la Salernitana.
Con furgone di Telemolise io e Carletto Di Salvatore, lo
storico capo tecnico della prima e più prestigiosa televisione regionale, ci posizionammo a bordo campo. Il
Cameramen salì sulla capote e io a fare la telecronaca
con i piedi piantati nella neve. Durante l’intervallo, alcuni tifosi della gradinata, un po’ per farsi una risata e
un po’ per riscaldarsi le braccia ci fecero segno con una
graguola di palle di neve. A cui seguirono altre palle di
neve. La prendemmo sullo scherzo, ma dovemmo ripararci dietro il furgone per non venire bersagliati, come
evidentemente era nei voti dei “cecchini”.
Vincemmo, una volta accadeva quasi tutte le domeniche. Anche la temibile Salernitana era tenuta sotto lo
schiaffo. Il Romagnoli, a buon diritto, era considerata
la tana dei pirati. La tettoia di lamiera sotto la quale
passavano giocatori e arbitri veniva scossa da pedate
e ombrellate che mettevano una fifa blu ai nostri avversari. Allora si che il fattore campo aveva il suo peso.
(ge.ve.)
Calcio
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
SPORT
21
Dopo il buon pari con la Vastese, si guarda con ottimismo al futuro. Mercato: novità dal Chieti?
Lungo stop per Gragnoli
Brutta tegola per l’Agnone. Del Grosso: “L’obiettivo resta la salvezza”
di Mar
co F
usco
Marco
Fusco
La notizia che nessuno
Mister
Del Grosso
avrebbe voluto sentire:
l’attaccante Gragnoli dovrà stare fuori a
lungo, si parla di
circa tre mesi. Il
calciatore è stato vittima nei
giorni scorsi di
un infor tunio
serio che dunque lo obbligherà a restare in
tribuna.
Diciassette
gare, sette vittorie, sei pareggi,
quattro sconfitte, ventuno gol
fatti, diciotto subiti: settimo posto in classifica
con ventisette
punti. Questi i ri-
sultati firmati da mister
L’Agnone
Del Grosso al
suo primo
anno di D
con l’Olympia
Agnonese.
L’ultima gara
dell’anno, il
quasi derby
al Civitelle
contro la forte Vastese,
ha ancora
una
volta
confermato,
sempre se ce
ne fosse stato bisogno,
che la squadra del presidente Franco Marcovecchio non è e non sarà af-
2017. Capitan Litterio e
compagni possono aspirare alla zona playoff senza se e senza ma. In tutto
il girone di andata la compagine altomolisana ha
meritato la prima posizione in classifica per diverse giornate, per i risultati
ottenuti sul campo, il gioco espresso e la bellezza
tattica dimostrata su tutti
l’emergenza per ribaltare i campi e contro tutti gli
il risultato negativo di avversari. Di questo e di
Gambatesa. Ci provere- altro ancora ne parliamo
mo, anche come viatico con mister Del Grosso
Mist
er Del Gr
osso, siaMister
Grosso,
per il girone di ritorno in
mo al gir
o di boa. Si è
giro
campionato”.
one di andagirone
o a
In cam
pionat
campionat
pionato
avv e t e chiuso il gir
concluso l’anno con un ta. Quali i rammarichi
ta die
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porta
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tro?
brutt
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o int
erno. Come che lei si por
brutto
ko
interno.
“Mi è rimasta sul gropse lo spiega Salinno?
“Con il Sesto Campano pone quella partita di Pesiamo stati punti alle pri- saro. Una sconfitta che ci
me disattenzioni, poi ab- ha penalizzati perché abbiamo giocato benissimo biamo preso quattro gol,
il secondo tempo sciupan- troppo per quanto fatto da
do molte occasioni. Dob- noi nei novanta minuti di
biamo lavorare a livello gioco. Anche a Pesaro ce
psicologico, eravamo in la siamo giocata la partivantaggio 1-0 e ci siamo ta, come abbiamo fatto su
fatti rimontare e supera- ogni campo”.
Quindi nessun rammare in casa. Non deve acesar
o, non
partte P
Pesar
esaro,
cadere più una cosa del rico a par
genere, dobbiamo essere è così?
“Nessun rammarico, ci
più bravi a gestire le forze
mancherebbe. Penso che
e il risultato”.
abbiamo fatto bene, siaIl Gambatesa
mo andati oltre ogni più
rosea aspettativa. Sono
particolarmente fiero di
quanto fatto finora, fiero
di guidare questi ragazzi,
fiero di essere ad Agnone,
in una società seria, in un
ambiente idilliaco, dove si
può fare calcio seriamente. Un ringraziamento particolare a tutti i nostri tifosi che anche domenica
scorsa, contro la Vastese
ci hanno sostenuti e ci
hanno regalato una domenica di festa. E’ mancata solo la vittoria, ma
contro avevamo una signora squadra costruita
per vincere il campionato.
fatto una meteora in questo campionato 2016/
Parla Salinno: “Dobbiamo lavorare duramente”
Semifinali di ritorno di Coppa Italia,
Isernia e Gambatesa per la rimonta
di St
ef
ano TTrroilo
Stef
efano
Oggi pomeriggio in programma le semifinali di ritorno di Coppa Italia Dilettanti. L’Isernia tenterà una
difficilissima rimonta contro il Vastogirardi. I pentri,
dopo il pesante 3-0 subito al “Di Tella” due settimana fa, proveranno a ribaltare al “Lancellotta” il
risultato dell’andata per
agguantare la finale in
programma il prossimo 5
febbraio.
Per Di Rienzo non sarà
facile invertire le sorti della semifinale. Grossi non
vuole cali di concentrazione e si aspetta dai suoi
un’altra risposta positiva.
A Capriati a Volturno si sfideranno il Macchia padrone di casa e capolista del
campionato e la Polisportiva Gambatesa. Si riparte dal 2-1 biancazzurro
conquistato in trasferta lo
scorso 7 dicembre. Il presidente fortorino Rosario
Dopo la breve
parentesi
con Massimo
Apicella,
patron Conte
affida
la squadra
all’attaccante
pionat
o. SensazioConte, dopo la breve pa- cam
campionat
pionato.
pianti per la sf
irentesi Apicella, ha affida- ni? Rim
Rimpianti
sfisa all’andata?
to la squadra a Simone da per
persa
Salinno, uno dei senatori
“Sarà durissima. Abbiabiancoverdi. Abbiamo mo più di qualche rimsentito l’attaccante, ora pianto per la gara di annell’inedito ruolo di tecni- data. Al Macchia, formaco.
zione forte e completa, del
Salinno come si tr
ova resto la classifica del camtro
in q
uesta nuo
est
e?
questa
nuovva vvest
este?
pionato parla chiaro, è
“Ho capito sin da subito stato concesso un calcio
che dobbiamo lavorare di rigore inesistente che
tanto. Mi dedicherò al ruo- fece il pari con un penalty
lo di tecnico, scendendo non decretatogli in precein campo solo in casi di denza. Così si sbaglia due
estrema emergenza come volte per “compensare”.
purtroppo siamo in vista Al di là del risultato della
della partita di coppa. C’è sfida del 7 dicembre, dobda lavorare molto sulla biamo giocarcela come
nostra tenuta, sulla ge- ogni partita. Per la nostra
stione della partita”.
società è un traguardo di
P arla
arlavva di emergenza tutto rispetto aver raggiunper la gara odierna. Chi to le semifinali di Coppa.
non sarà della par
tita?
partita?
Ora ci vuole uno sforzo
“Abbiamo Primiano Ge- enorme vista anche
novese squalificato, essendo stato espulso nell’ultimo
match. Vinciguerra e Guglielmi sono infor tunati, di
cer to non al
meglio, e fronteggeremo anche altre assenze molto
probabili”.
Oggi
una
pr
o v a molt
o
pro
molto
dif
diffficile per la
Polispor tiva
Gambat
esa in
Gambatesa
casa della capolista
del
Noi abbiamo fatto la partita, senza mai abbassare la guardia, siamo riusciti a costruire limpide palle gol, non ci hanno mai
messo in difficoltà”.
A gennaio iniziere
inizierett e
con una par
tita casalinpartita
ga: arriv
a al Civit
elle R
oarriva
Civitelle
Romagna Centr
o. Cosa si
Centro.
sent
e di dire ai suoi rasente
gazzi?
“Che inizia un nuovo
campionato. Sì, proprio
così. Con il girone di ritorno, come sempre, occorre ricominciare daccapo.
Iniziamo con la Romagna
Centro una squadra che,
ad esempio, ha cambiato
molto, con l’arrivo di diversi giocatori di qualità. Ai
ragazzi voglio dire proprio
questo, che non abbiamo
fatto ancora nulla. Bisogna continuare con la
stessa volontà di fare
bene per raggiungere
l’obiettivo di inizio stagione”.
E sì, l’obie
ttiv
o. Non le
l’obiettiv
ttivo.
pare che parlare di salv ezza dire
tta a q
uest
o
diretta
quest
uesto
punt
o sia un po’ riduttipunto
vo per l’A
gnone?
l’Agnone?
“Non è affatto riduttivo.
Il nostro obiettivo resta la
salvezza diretta. E prima
la raggiungiamo e meglio
è. Dobbiamo ancora fare
punti importanti e fino alla
fine nessuno ci regalerà
qualcosa. Sono fiducioso
su questo gruppo”.
Si ferma qui mister Del
Grosso che a giorni potrebbe ricevere un’altra
bella notizia dalla società.
Infatti dal Chieti potrebbe
arrivare un altro rinforzo.
Il Direttore Sportivo Nicola D’Ottavio dovrebbe
chiudere l’operazione da
un momento all’altro. Anche se l’infortunio di Gragnoli potrebbe indurre il
club a muoversi anche
sull’attacco.
22
Altri Sport
SPORT
Il Quotidiano del Molise
Mercoledì 21 dicembre 2016
L’appuntamento è per il 21 gennaio per la ripresa del campionato
Gym Center sempre prima
La formazione pentra vince il derby e si laurea campione d’inverno
CASTELPETROSO. Nel
massimo campionato regionale di serie C2 maschile di tennistavolo,
l’Universal Gym Center
Isernia si aggiudica lo
scontro diretto nel derby
tra le due capoliste e conquista il titolo di Campione d’inverno. Nella cornice del Centro Federale di
Castelpetroso, la formazione pentra, che annovera i
numeri 1 e 2 della classifica regionale, rispettivamente Giannini Francesco
e Terlizzi Damiano, ha avuto la meglio sull’altra squadra isernina del Tennistavolo Isernia nelle cui fila
militano i fratelli Valentino
e gli juniores Francesco
Romagnuolo e William Sanità. Imbattuta da ben 24
turni, l’ultima partita persa risaliva al 21 febbraio
Francesco
Giannini
2015, il Tennistavolo Isernia ha dovuto cedere il
passo ai più quotati cugini
dell’Universal Gym Center
in un incontro avvincente
e pieno di scambi esaltanti
per il pubblico presente.
L’incontro, terminato 5-2 in
favore della compagine
del presidente Alessandro
Giannini, ha concluso un
anno estremamente positivo per il movimento pongistico della provincia altomolisana e di tutto il Molise.
L’appuntamento è per
l’anno prossimo e precisamente il 21 gennaio per la
ripresa del campionato
con la prima giornata di ritorno, mentre l’attività individuale riprenderà il 14
gennaio con i tornei nazionali giovani, senior e veterani. Vittoria agevole del
Tennistavolo Campobasso
“A” tra le mura amiche per
5 a 0 contro il Tennistavolo Riccia. Per i campobassani due punti di Massimo
Forni e Claudio Trivisonno
ed un punto di Damiano
Francesco Pe- Terlizzi
trella. Con questa vittoria i
campobassani
si portano a
due lunghezze
dal Tennistavolo Isernia. Altra
vittoria del Tennistavolo Campobasso “B”
per 5 a 3 sulla
giovane compagine del PGS
“Shalom” Petrella Tifernina.
La squadra
campobassana sotto per 3
a 1 ha dovuto sudare le
proverbiali sette camicie
per battere i forti giovani
pongisti petrellesi ricorrendo soprattutto all’esperienza del veterano e sempreverde Bernardo Cosimi.
Per i campobassani due
punti di Alessio Libertone
e Bernardo Cosimi ed un
punto di Roberto Di Sarro.
Per i petrellesi due punti
La squadra si è portata in testa al raggruppamento C
Pronto riscatto della Fly Sport
contro il Don Orione Roma
TERMOLI. Pronto riscatto
davanti ai propri tifosi e due
punti che proiettano la Fly
Sport Inail Molise, anche
se momentaneamente, in
testa al girone C in coabitazione con il Rieti. E’ questa la sintesi dell’incontro
che al PalaSabetta di Termoli ha visto uno contro
l’altro i quintetti della Fly
Sport e del Don Orione
Roma. Ma andiamo con ordine e passiamo alla cronaUrbano
Resce
ca della partita. Sul pronti
e via, malgrado il caloroso
e colorato tifo a favore, la
Fly Sport Inail Molise sembrava la fotocopia di quella
vista in casa del Giulianova appena sette giorni fa.
Allo scoccare dell’intervallo lungo, infatti, i cestisti
molisani si trovavano a -10,
22-32, a favore degli ospiti
capitolini. La svolta è arrivata dopo il ritorno sul campo di gara e, forse, dopo un
chiarimento dovuto avvenuto negli spogliatoi. L’inizio del terzo quarto coincideva con la discesa in campo di una nuova Fly, più
grintosa, più squadra, più
disposta al sacrificio, concentrata sugli schemi e la
corsa e con il cosiddetto
sangue agli occhi. Una trasformazione incredibile
che stupiva e non poco anche il duo tecnico in panchina Torregiani/Loperfido.
Terzo quarto chiuso sul 3732 per i padroni di casa.
Stessa scena anche nell’ultimo quarto dove si concretizzava la vittoria di capitan
Giuseppe Maurizio e compagni sul risultato finale di
50-40. “I complimenti vanno tutti ai ragazzi e alle ra-
gazze che formano il nostro
roster. Tutti, nessun escluso, hanno contribuito a
questa stupenda vittoria
nata dal cuore e dal carattere di una squadra che finalmente è uscito fuori. Finalmente sul campo si è
vista la Fly che vediamo
quotidianamente in allenamento e tutto il valore di
una rosa che deve combattere anche con alcune assenze di giocatori molti importanti per l’economia
generale del nostro gioco.
Credo che oggi i nostri numerosi tifosi si siano oltremodo divertiti, seppur con
qualche patema d’animo,
vedendo uno spettacolo
sportivo degno di tal nome.
Una menzione speciale,
però, la dobbiamo fare al
nostro “vecchietto” Urbano
Resce che senza dubbio ha
disputato la sua miglior
partita trascinando con se
tutto il resto della squadra.
Questa vittoria la dedichiamo ai nostri tifosi e sostenitori che anche oggi ci
hanno sostenuto a gran
voce. A loro auguriamo di
trascorrere una Santo Natale ed un prospero nuovo
anno. Appuntamento al
prossimo anno – hanno
commentato Torregiani e
Loperfido –”.
di Damiano Ruscitto ed un
punto di Adriana Ruscitto
pongisti in continua ascesa tecnica. Nell’ultimo incontro primi due
punti per il Ping
Pong Bojano che
batte per 5 a 2 la
formazione isernina dell’Universal Gym Center 2,
fanalino di coda
ancora a zero
punti. Per i bojanesi tre punti di
Luca Gianfrancesco e due punti di
Domenico Falso.
Per gli isernini un
punto a testa di
Gabriella Farrace
e Ennio Manfredi Selvaggi.
Davide Scioli primo di categoria
La Welness Monteroduni
conquista risultati
lusinghieri in Coppa Italia
La società Wellness Monteroduni ha partecipato domenica 18 alla coppa Italia di fighting submissions (grappling) organizzato dalla FIGMMA (Federazione italiana
grappling e mixed martial arts) presso il Palafijlkam di
Ostia. Gli atleti della società hanno esordito nel torneo
partecipando alla categoria serie A riservata ai migliori
grapplers nazionali. I risultati conseguiti e inaspettati
fanno ben sperare per il proseguio delle attività avendo
ottenuto un 7° posto con Scioli Pierluigi nella categoria
serie A 66 kg, 5° posto con Nostrato Giovanni categoria
serie A 66 kg, primo posto con Scioli Davide categoria
junior serie A 71 kg. Tra l’altro Davide ha voluto partecipare con gran coraggio anche nella categoria senior raggiungendo un incredibile quinto posto dopo quattro intensissimi incontri al copsetto di atleti ben più esperti di
lui.
L’associazione wellness è la prima società molisana
affilita alla figmma, federazione che gestisce in Italia gli
sport da combattimento Grapplin, Bjj e MMA conosciute
dai media grazie agli eventi internazionali UFC.