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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
23/11/2016
CISI FOGGI@
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'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
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a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
23/11/2016
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mercoled; 23 novembre 2016
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{ Foggia }~I Consigiio Comunale approva tutti i debiti ]~uori bi!ancio
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Anche sui palazzo
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11 Consiglio Comu1l31e ha
approvato tutti i debiti fuori bi- .
lancio in discussione. 11 Consiglio ha altresì approvato,
all'unanimit~, l'Ordine del Giorno dedicato alla messa in sicurezza della statale 16 tra Foggia e San Severo, teatro di un
inCidente con feriti ogni cino"ue
giorni. Un provvedimento sollecitato da Cisl e Adiconsum
$
che il Presidente Luigi lVlimnda ha prontamente portato in
AUla per la discussione. I tempi sono stati strettissimi: martedì scorso Adiconsum e Cisl
hanno chiesto ai Presidenti del
Consiglio Comunale di foggia e
di San Severo di portare all'attenzione delle rispettive assem- tra Foggia e San Severo. 11 Preblee un documento. indirizzato sidente Ivfjranda ha portato ieri
al Ministro dei Lavori Pubbli- l'argomento alla Confe:renza dei·
ci Dell'io in cui si sollecità l'av- capigruppò che ha dato il suo
vio dei lavori di messa in sicu- via libera all'iscrizione dell'Orrezza della Statale 16, nel tratto dine del giorno nel calendario
munale del capoluogo dedica
alla sicurezza di quella strada.
11 Consiglio Comunale non ha
responsabilità sUlle condizioni
della "strada della morte"; ma
lo ad accorciare i tempi dell'inizio lavori. Tanto più che i fondi
sono disponibili. il recente Patto per la, Puglia siglato del PresideIJ.te del Consiglio Matteo
tOrno all~unalll l·~t'a: ch·~·'ileS·t"ea
la essa·III sicurezza ella Statale 16
l~aine del
11~.
G·.
s
!il.
A~iranda: "Noi portavoce degli utenti della 'strada della rnorte
dei lavori. Ieri l'approvazione,
all'unanimità. "La celerità con
la quale il documento proposto
daCisl e Adiconsum è stato approvato è indice della grande
attenzione che il Consiglio Co-
m
ha 1'autorevolezza per chiedere al Mlnistro Dell'io di accelerare i lavori di messa in sicurezza di quella strada. È un suo dovere, un dovere dello Stato, ed è,
nostro diritto/dovere sollecitar-
Renzi e dal Presidente della Regione Michele EJ;D.iliano prevede, tra i fondi destinati alla Capitanata, lo stanziamento di 130
milioni di euro(128.5 per l'opera 'e 1.5 milioni per la progettazione) per l'ampliamento eIa
mess~ in sicurezza della Statale 16".
F.
.
.
- ,;
'<oJr .......,
. un· drappo rosso
contro la violenza
sulle donne·
Ci sarà anche la Camera di
COll1IDercio eli Foggia tra le Istituzioni del territorio che aderITan- .
no alla "Giornata Internazionale
per la eliminazione della violenza'
contro le donne"-, in programma
il 25 novembre in tutto il mondo,
per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche connesse a questo vergognoso fenomeno ..
Per questo, sul palazzo della Cittadella dell'Economia venerdì 25
novembre sarà esposto un drappo rosso a testimonianza dell'impegno e della volontà eli contrasto alla violenza sulle donne. "Un
impegno - rimar·ca il presidente
Porl'eca - che siamo pronti a manifestare concretamente aderendo a supporto di future iniziati.ve.da mettere in campo sull'argomento".
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
VIBRANTE PROTESTA PARTITA OAL CONSIGLIO COMUNALE SULLA STRADA
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•
CIS»
•
a roVi ciale 125 via c
l sindaci: «Stato e enti locali ci mettano al riparo da esondazioni eincidenti»
DINO OE CESARE
CASTELLUCCIO VALMAGGIORE.
«Oggi chiediamo che questa strada
cambi denominazione: da sp 125 a Via
Crucis della Vahnaggiore e nei punti
dove avvengono gli incidenti più gravi
isseremo un cartello con su scritto Calo
vario»: è questa la richiesta-provocazione partita dal consiglio comunale
di Castelluccio Vahnaggiore svoltosi
proprio sull'arteria da anni oggetto di
proteste e petizioni ai massimi organi
istituzionali (nelle foto). Obiettivo: richiamare l'attenzione «Su un'emergenza che non può essere più disattesa
e che va affrontata subito e con interventi straordinari», l'appello lanciato dal sindaco Peppino Campanaro
nell'illustrare i motivi che hanno spinto a convocare il massimo consesso
cittadino slilla 125, cioè sulla strada
«Che ad ogni esondazione del torrente
Celone si allaga diventando imprati·
cabile e pericolosa per la pubblica e
privata incolumità». Al tavolo del consiglio, al quale hanno assistito numerosi cittadini dei paesi della zona, il
sindaco Campanaro era affiancato dagli altri primi cittadini dei centri della
Vahnaggiore (Gianfilippo Mignogna
di Biccari, Leonardo Cavalieri di
Troia, Maria Giannini di Celle San
Vito, Antonio Melillo di Faeto) a dimostrazione che quella portata avanti
dal Comune di Castelluccio è diven-
'---~-
tata ormai protesta e rivendicazione
non di un solo paese, ma di tutto il
territorio, appunto la Valmaggiore,
che ha nella sp 125 l'unica arteria di
collegamento con il resto della provincia e della regione.
«Il numero di frane, buche, dossi e
crepe sul manto stradale è di difficile
quantificazione per la sua enormità si evidenzia nella delibera approvata
all'unanimità -le cunette a bordo strada, da tempo immemore colme di terra
e pietrisco, che nelle giornate di pioggia e in quelle successive le fanno assomigliare a vere e proprie fiumane, si
trasformano in piste di ghiaccio. Il
ponte della sp 125, sul torrente Freddo,
è oggetto di 1m preoccupante e pericolosissimo avvallamento che si acuisce di giorno in giorno a causa di importanti datmi strutturali alle proprie
fondamenta. Se a questo si aggiunge
che a seguito della atavica matlcata
manutenzione del torrente Celone, che
dopo "piogge meteoriche ordinarie" lo
stesso esonda e dopo aver inondato i
catnpi attigui attraversa la citata sp
125, il quadro della pericolosità per gli
autisti completo. Tant'è che, quando
va bene, i Comuni della valle del CeIone restano isolati e, quando va peggio, è causa di drammatici incidenti».
Il cahier de doléances prosegue: «È
utile evidenziat-e che per gli abitanti
del Comune di Biccari il servizio 118 di
pronto intervento per le emergenze è
ubicato in Castelluccio Valmaggiore e
che quindi in caso di necessità le ambulanze devono percorrere, se ci riescono, sia la sp 125 che la sp 133 - si
sottolinea nel documento - ma nonostante gli interventi dei Comuni della
Vahnaggiore, in uno con quelli di Biccari e Troia, sia nel richiatnare l'attenzione degli enti sovracom1mali preposti alla messa in sicurezza del territorio, sia nella presentazione di specifiche progettualità propedeutiche
all'accoglimento di appositi finanziamenti, ad oggi, anche a causa di una
burocrazia defmibile pachidermica,
la situazione stagna nella sua assoluta
pericolosità» .
Dopo aver ricordato che l'art. 3 della
Costituzione recita che «Tutti i cittadini hatmo pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge; che per gli
abitanti di queste aree i doveri di contribuzione restano tali, mentre i diritti
di fruizione dei servizi sono, eufemisticamente pat-lando, carenti», il consiglio comunale di Castelluccio Valmaggiore chiede «Allo Stato centrale,
alla Regione Puglia, alla Provincia di
Foggia, ognuno per le proprie competenze, 1m urgente e indifferibile intervento per la soluzione dei problemi
su riportati, nelle more del compimento del relativo iter burocratico, atteso il
grande numero di incidenti stradali
accaduti a causa della pericolosità delle richiamate strade provinciali».
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lA GAZZETIA DEL MEZZOGIORNO
Mercoledì 23 novembre 2016
CHIESTI POTENZIAMENTO DI IMPIANTI LUMINOSI ESEGNALETICA ORIZZONTALE, ALLARGAMENTO DElLE CORSIE DI ACCESSO
icurezza della «statale 17»
OD decide su richiesta di
tazienda impugna l'intimazione del sindaco ad adeguare lo svincolo
RlCCARDO ZINGARO
Il LUCERA. Prosegue in maniera quasi
sotterranea il contenzioso S01io tra l'Anas
e il Comune di Lucera che sta invocando
maggiore attenzione sullo svincolo realizzato sulla SS.17. La questione è sbarcata
al Tar Puglia che ha disposto un sapraIluogo congiunto, dopo che l'Azienda Nazionale ha impugnato un'ordinanza dal
sindaco Antonio Tutolo, che a fine agosto
aveva intimato di migliorare la sicurezza
dell'intero complesso viario che comprende anche rampe e corsie di accesso e uscita, dando 30 giorni di tempo per presentare il progetto.
In particolare, da Palazzo Mozzagru"ano
è stato chiesto di creare una vera e propria
corsia di accelerazione in uscita da Lucera e direzione Foggia, ma anche di attivare e potenziare gli impianti luminosi,
creare e integrare la segnaletica orizzontale e allargare le corsie di accesso per
entrambi i sensi di marcia dalla Statale. I
giudici baresi per il momento non hanno
accolto la richiesta di sospensiva presentata dall' Anas e inoltre hanno stabilito
che le due rappresentanze si incontrino,
prima di prendere una decisione in vista
della prossima udienza fissata per il 7
febbraio 2017.
Nel frattempo, quindi, le parti, accom-
pagnate dai rispettivi legali, dovranno
cercare di trovare un accordo direttamente sul posto. In realtà ce ne sono stati già
due senza esito, conditi da una fitta corrispondenza. Finora da parte dell' Anas
hanno fatto sapere di aver adempiuto a
tutte le norme in materia, mentre al Conume sono di diverso avviso, ritenendo
«Non soddisfacenti le deduzioni e conclusioni a cui è pervenuto il Compartimento Puglia dell'Anas». A distanza di
diversi mesi è stato hl pratica reso ufficiale quanto in effetti era parso a molti
automobilisti e imprenditori della zona
fin dall'inizio, ovvero una certa pericolosità, per alcuni aspetti dell'opera non
fruibili in maniera agevole.
Lo svincolo venne inaugurato a ottobre
dell'anno scorso, dopo un'attesa durata 22
anni, perché non si riuscì a completarlo a
causa di lungaggini tecniche, burocratiche e politiche, conIa conseguenza della
perdita di parte del fhlanziamento e rapera rimase sospesa a metà. L'tùtimo tratto
dei lavori attuali iniziò un anno prima,
conI'aggiudicazione da parte dell' Anas di
un appalto di 871 mila euro a un'impresa
campana che ha sostanzialmente portato
a termine almeno la prima parte del progetto originario, con il completamento del
ponte vero e proprio e soprattutto la realizzazione di tutta la viabilità circostante.
LUCERA
Il sindaco del
centro
federiciano
Antonio Tutolo
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Corriere della Sera
l\il,2rw~edll23ll\J<iJ)1i"ambre
21016
J17iJiISJl::.Rtrr.iJ
Bonus per gli asili nido, niente tetto Isee di 25 mila euro
di iMÌall'iilll Sell1l!5irnu
sussidio anche allefamiglieconbambini
affetti da gravi patologie, che non
possono essere iscritti ai nidi, l'altro che
prevede la presentazione, per beneficiare
ROMA Non ci saranno limiti di reddito per
del bonus, dell'attestato diiscriZione e la
beneficiare del bonus da mille .euro
ricevuta di pagamento .dellaretta.
previsto dalla Legge di Bilancio per le
In Corori::Ussione si continua a lavorare
famiglie che iscrivono i figli agli asili
per lllnare il pacchetto di misure che
nido, pubblici o privati. In Commissione
riguardano la previdenza, ma con
Bilancio della Camera; che sta ultimando
l'esame degli emendamenti alla manovra, . <<pochissiIni margini perché c'è un
problema di coperture», ha detto il
passa dunque la linea originaria del
ministro del Lavorò, Giuliano Poletti,
governo. Due emendamenti identici, uno
Potrebbero esserci miglioramenti alla
presentato dal Pd; l'altro approvato dalla
cosiddetta "opzione donna", ed un
Commissione Affari Sociali di
rafforzamento del fondo per la lotta alla
Montecitorio, prevedevano untetto
povertà, con lo spostamento di 150
massllno di reddito Isee di 25 mila euro
milioni oggi previsti per l'assegno di
per beneficiare. del bonus, ma sono stati
disoccupazione,. che rischiano di
bocciati. Sugli asili nido passano, invece,
rimanere inutiIizzati. Possibile, secondo
altre due proposte: la prima di Paola
PoI etti, éIIlche la sistemazione definitiva
Binetti (Area Popolare) che estende il
del problema degli esoòatt
.
In CommissiOne è passatòanche
l'emendamento che porta al5%ITva sui
mezzi navali ditrasporto per le persone, e
che «non si applica allegandole,
equiparate aYeic()Ii da piazza, che sono
esdus̻ha garantito. il sottosegretario
all'Economia; Pierpaolo Baretta. Via
libera anche allo stanziamento per le
illdennitàperilfermo pesca 2017 e
l'esenzione dei contributi previdenziali
alle:imprese agricole dei giovpni nelle
zone montane. Protestano, intanto; i
precari dell1stat perla mancata
stabilizzazione, problema che preoccupa
anche 400 ricercatori dell'Istituto
Superiore di Sanità, mentre gli Ircss
potranno continuare ad avvalersi di 3500
ricercatori con contratti flessibili.
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Il ministro Pier Carlo Padoan
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
I,l REPORY
PER LA PRIMA VOLTA DAL 2012 SI REGISTRA UN MIGLIORAMENTO DEI GIUDIZI DELLE FAMIGlIE SULLE P~OPRIE CONDIZIONI DI VITA
Meglio i giovani
residenti al Nord
Egli italiani si scoprono più felici
Ma il Sud arranca ancora. Criminalità, smog etraffico sono tra i problemi più sentiti
• ROMA. Lavoro, famiglia, amici, sa-
lute. Gli italiani, dopo cinque anni di crisi, tornano a guardare la propria vita con
il sorriso. Per la prima volta dal 2012,
l'Istat registra un miglioramento dei giudizi delle famiglie sulle proprie condizionidi vita.
.
Oltre quattro cittadini su dieci danno
alla propria esistenza un voto elevato e la
media complessiva passa dal 6,8 (su dieci)
degli ultimi anni a sette. I progressi riguardano tutte le fasce di età e tutto il
Paese, ma mentre il Centro-Nord ha recuperato ilivelli pre-crisi, alMezzogiorno
c'è ancora strada da fare.
A migliorare, spiega l'istituto di statistica, è sopratutto la soddisfazione per la
propria situazione economica e per il lavoro, mentre rimangono stabili i giudizi
sulle relazioni con familiari e amici, così
come quelli sulla salute e sul tempo libero.
Permane, inoltre, una certa diffidenza
verso il prossimo. il 78,1 % delle persone
pensa che «bisogna stare molto attenti».
La criminalità del resto, seppure in leggero calo, rimane il principale problema
segnalato. Le altre preoccupazioni rispetto al proprio quartiere riguardano lo
smog e il traffico, mentre risultano in
La soddisfazione degli italiani
le condizioni di vita
mm~~~Persone che si dichiarano
"soddisfatte"
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stabili o in miglioramento
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2015
2016
2015
2016
"Bisogna stare molto attenti"
"Gran parte della gente
è degna di fiducia"
À
aumento le segnalazioni di sporcizia nelle
strade e di difficoltà con i collegamenti
con i mezzi pubblici.
Famiglia e amici appaiono invece come
preziosi alleati. il 90,1 % si dichiara soddisfatto delle proprie relazioni familiari e
Probabile vedersi
da un vicino
restituire il portafoglio da sconosciuto
1'82,8 % è felice di quelle amicali. I più
entusiasti del rapporto con i parenti sono
gli adolescenti di 14-17 anni, che sembrano immuni al classico «scontro generazionale», e i ragazzi tra i 25 e i 34 anni,
spesso costretti a contare su nonni e ge-
nitori per far fronte alle difficoltà economiche.
In generale i giovanissimi appaiono i
più soddisfatti della propria vita, alla quale danno come voto un sette e mezzo. il
giudizio medio assegnato alla propria esistenza tende a calare con il passare degli
anni fmo a toccare il mininlo tra gli over
75 (6,7). Fanno eccezione a questa regola
generale, i giovani adulti di 35-44 anni, più
soddisfatti di quelli con una decina di
anni di meno, e i giovani anziani di 65-74
anni, pronti a godersi la pensione.
Gli uomini risultano leggermente più
soddisfatti delle donne e il divario tra i
generi si allarga guardando a,i giudizi sulla salute e sul tempo libero, che le donne
tendono a trascurare per far fronte agli
impegni familiari. Le casalinghe, in particolare, appaiono come la seconda categoria più insoddisfatta in assoluto, dopo
i disoccupati. Al contrario i più felici sono
gli studenti, i dirigenti, gli imprenditori e
i liberi professionisti.
La situazione economica, naturalmente, ha un peso sul giudizio complessivo: le
persone soddisfatte sotto questo profilo
tornano ad essere la maggioranza (il
50,5%, erano il 47,5% nel 2015).
. . Giovane, occupato e
residente al Nord. E' questo l'identikit della persona
più felice d'Italia secondo il
report dell'lstat. Il più
scontento? Donna in là
con gli anni, casalinga o in
cerca di lavoro e residente
al Sud. Il voto medio dato
dagli italiani alla propria vita è, infatti, in media un bel
sette ma raggiunge il picco
di 7,5 tra i ragazzi sotto i 20
anni e cala fino a 6,7 - poco
più che sufficiente - tra gli
ultra-settantacinquenni. A
fare la differenza, spesso è
la propria occupazione: gli
studenti risultano così ai
primi posti per soddisfazione per la propria vita,
seguiti da dirigenti, imprenditori, liberi professionisti e, a poca distanza, direttivi, quadri e impiegati. I
più scontenti in assoluto,
come prevedibile, sono i
disoccupati. AI secondo
posto per insoddisfazione
troviamo le casalinghe,
che precedono operai e
apprendisti. In generale le
donne sono leggermente
meno soddisfatte degli uomini. I più soddisfatti, svela poi l'istituto di statistica,
vivono al Centro-Nord.
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lA GA.Z::aITA DEL MEZZOGIORNO
Mercoledì 23 novembre 2016
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Foggia e Manfredonia con due strutture, Utile per1/a predisposizione dei servizi e
S.Giovanni Rotondo e Carlantino con una. per le modalità di accesso da parte degli
Su Foggia c'è anche il Cara di Mezzanone enti locali ai finanziamenti nazionali
SOS AGLI ENTI LOCALI
,
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ccoglienza l r fu l
il prefetto chiam i sindaci
Oggi 11 vertice al Palazzo del Governo presenti anche i delegati Anci
FOGGIA
Il Palazzo del
Governo,
sede della
prefettura
Tagliata la saracinesca
via con le stecche di sigarette
_ Ancora un furto a Foggia con la tecnica della "saracinesca tagliata" con un flessibile. Questa volta nel
mirino dei malviventi è finita l'ennesima tabaccheria in
via Matteotti al civico 72, una zona centrale del capoluogo dauno .. Il colpo è avvenuto verso le 5,20 quando il titolare della tabaccheria ha ricevuto la segnalazione che preso la propria rivendita era scattato l'allarme.
Giunto sul posto ha dovuto fare i conti con l'amara
sorpresa: i banditi dopo aver tagliato la serranda, sono entrati nel locale ed hanno portato via numerosissime stecche di sigarette per un valore ancora in corso di quantificazione. Il locale è dotato di impianto di
videosorveglianza i cui filmati sono al vaglio degli investigatori.
• Oggi vertice in Prefettura
con i sindaci della provincia di
Foggia. A convocarlo il prefetto
Maria Tirone. Una decisione
presa d'intesa con ANCI Nazionale, per incontrare i primi
cittadini della Capitanata e i
componenti del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione
sul tema dell'accoglienza dei
richiedenti asilo in provincia
di Foggia, dove, come è noto, vi
sono 6 centri di accoglienza
straordinaria per complessivi
207 posti (2 nel capoluogo, 2 a
Manfredonia, 1 a San Giovanni
Rotondo e 1 a Carlantino) e 17
SPRAR, a fronte di una provÌ11cia con 61 Comuni, una popolazione di 633.839 residenti e
una superficie di 6.971,05 Kmq.
La riunione ha l'obiettivo di
implementare, attraverso Ull
percorso di riflessione COllgiunta e decisioni condivise, un
modello di accoglienza "diffusa" per una migliore ridistribuzione dei richiedenti asilo
sul territorio foggiano, anche
con riguardo alla situazione
delle strutture temporanee di
accoglienza sin ora reperite attraverso procedure di gara, alla
luce del Decreto del Ministero
7
dell'Interno dellO agosto 2016
concernente "Modalità di accesso da parte degli enti locali
ai frnanziamenti del Fondo na·
zionale per le politiche ed i ser·
vizi dell'asilo per la predisposizione dei servizi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, nonché approvazione delle IÌ11ee guida
per il ftrnzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)".
All'incontro interverrà un
rappresentante dell'ANCI nazionale per illustrare il nuovo
modello di accoglienza di superamento dell'attuale sistema
di accoglienza duale (strutture
temporanee da una palie e
SPRAR dall'altra, realizzabile
in conformità delle linee guida
del sistema di protezione per
richiedenti asilo e rifugiati
(SPRAR) con il pieno e responsabile coinvolgimento dei territori, anche mediante la sottoscrizione di intese e proto·
colli interistituzionali, in at·
tuazione della Direttiva del Ministro dell'Interno dello scorso
11 ottobre.
Ruba il portafoglio
denunciata rumena
Un furto con destrezza sventato grazie alla pronta
reazione della vittima. E' accaduto l'altra sera nella
centralissima Piazza Cavour a Foggia. Stando al racconto dell'accaduto, un uomo di 65 anni stava camminando solo in strada quando improvvisamente è
stato affiancato da una giovanissima donna che gli ha
sfilato il portafogli.
L'uomo, accortosi del furto ha rincorso e bloccato la
donna che è stata poi accompagnata in questura e
denunciata in stato di libertà. Si tratta di una ragazza
rumena di 25 anni, trovata con il portafoglio della
vittima. Il portafogli è stato recuperato. L'uomo durante l'inseguimento è scivolato a terra riportando
qualche leggera escoriazione, ma non è stato necessario il ricorso alle cm-e del pronto soccorso. Un'altra donna foggiana è stata indagata sempre nella
giornata di ieri perchè sorpresa ad asportare capi di
abbiglianlento all'interno di una nota attività commerciale che si trova nel centro commerciale di Foggia.
La donna aveva anche la borsa schermata per eludere
l'anti taccheggio rivestita con della carta in alluminio.
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
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Gino Lisa, ecco co enpartlre
Oggi la presentazione del progetto elaborato daIIIe associazioni che si occupano dell'aeroporto
FOGGIA La pista dell'aeroporto
!Ii Mentre la Regione Puglia riporta all'attenzione della Commissione Europea il tema
del flnanziamento destinato all'adeguamento
della pista dell'aeroporto di Capitanata, come
ribadito qualche giorno fa anche dall'assessore regionale Giannini, il Comitato Vola
Gino Lisa, oggi alle ore 16:45, presso la sede di
Via Tressanti 13, al Villaggio Artigiani di
Foggia, presenterà un nuovo e prezioso lavoro
tecnico sulla rilevanza dell'aeroporto per l'intera Capitanata.
«Con la presentazione dell'impegnativo elaborato, realizzato dall'Ing. Giuseppe Petracca,
Consigliere del Comitato Vola Gino Lisa, in
collaborazione con Angelo Stilla, Direttore
Tecnico di Mondo Gino Lisa nonché dell'Area
Tecnica del Comitato, si intende offrire un
ulteriore contributo, ampio ed esaustivo, sulle
molteplici potenzialità, attuali e future, dello
scalo di Capitanata, sì da accompagnare verso
Bruxelles la relazione degli esperti nominati
dalla Regione Puglia su indicazione del territorio. Fidiamo che l'apporto della società
civile sia utile sostegno per un proflcuo
confronto sulla indispensabilità delll'aeroporto Gino Lisa di Foggia, non solo per aprire i
8
confini della Capitanata e assecondare le
naturali attitudini di sviluppo locale e dei
territori limitrofl, ma per realizzare l'auspicata integrale funzionalità del sistema
aeroportuale pugliese», spiega il presidente
del comitato Vola Gino Lisa, Maurizio Gargiulo.
All'incontro, moderato da Filippo Santigliano, Capo Redattore della Redazione di
Foggia della Gazzetta del Mezzogiorno, prenderanno parte i rappresentanti delle Istituzioni, associazioni di categoria, associazioni e cittadini sono invitati a partecipare.
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
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Pedota: «Troppa burocrazia», Casa Sollievo ha già aperto
MASSIMO LEVANIACI
Ebbene un anno dopo, partono finalmente i lavori. «Cominceremo
dalla sala operatoria: il locale c'è aggiorna il direttore generale Antonio Pedota -ma è stato concepito
senza ascensore (va detto che in
• Cardiochirurgia, atto secondo. Dice Emiliano: «Ci sono lO milioni di euro da spendere per Foggia, a San Giovanni Rotondo funzionerà quella privata. Succede origine non era prevista la Cardiochirurgia in
così in tutte le
città d'Italia».
quelle sale, uniSta di fatto che
ca attenuante
la Cardiochiper il progettista: ndr). La garurgia di Casa
Sollievo viag- «A Foggia sarà pubblica, ra per il progetgia già a pieni a San Giovanni Rotondo to esecutivo è
giri dal 3 ago.
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in fase di apsto scorso, e pnvata: ovunque e COSI»
provazione.
meno male:
Serviranno poi
viene tampo150 giorni per i
nata così una falla vergognosa lavori. A maggio 2017 avremo
nell'assistenza ospedaliera in Ca- l'ascensore pronto. Ma per avere il
pitanata, unica provincia pugliese reparto perfettamente flli1Zionanfinora sprovvista. Per la Cardio- te servono due sale operatorie: per
chirurgia prevista agli Ospedali la seconda, quella post-operatoria,
Riuniti invece i tempi non saran- il21 scorso sono state depositate le
no così celeri. Ricordate? Quasi un offerte e il 24 (domani: ndr) si riuffiIDO fa (30 dicembre) l'annuncio nisce la commissione giudicatridel presidente della Regione: ce. Poi serviranno altri 105 giorni
«Foggia avrà la Cardiochirurgia». per la progettazione». A fine 2017
le sale operatorie saranno finalA Foggia, va detto, la nuova dimente pronte, poi dovranno es- rezione ospedaliera si è trovata di
sere arredate (altra gara) e infine fronte a una situazione insolita:
accreditate. «Se tutto andrà bene grandi spazi costruiti ex-novo, ma
per giugno 2018 si dovrebbe chiu- tutti da ancora attrezzare e il caso
dere tutto», dice sconsolato Pedo- del blocco operatorio è emblemata. «Sono affranto -confessa il dg - tico. «Lo faremo seguendo il croma, ditemi voi,
noprogramma
come sifa a salche ci siffino
tarela burocradati per la Carzia?». A San
diochll'urgia e
Giovanni Rola Chirurgia
Forse aprirà prima la
tondo però la
vascolare. che
viaggiffi10 di
CardiochirurChirurgia
vascolare.
I
posti
gia è già pronpari passo; anletto aumentano da 8a 12 che le sale opeta. D'accordo, il
reparto
già
ratorie saranc'era e per l'acno cogestite. I
creditamento è stato utilizzato un fmanziamenti dei lO milioni araccordo esistente. Però sulla Mon- rivano dal Patto per il Sud - dice
tagna del sole tutto è filato liscio in Pedota - se riusciamo ad accorun battibaleno. E bisogna pren- ciare i tempi la Chirurgia vascoderne atto. Dunque, possibile che lare aprirà prima della Cardiochifra Ospedali Riuniti e Casa Sol- rurgia, comunque sempre nel
lievo - ovvero un ospedale pub- 2018. Ma c'è lli1a novità: la Chiblico e uno privato ma in regime di rurgia vascolare avrà 12 postiletto
convenzione -ci debba essere una (come per la Cardiochirurgia:
differenza di due anni?
ndr), siamo riusciti ad avere quat-
9
tro letti in più anche se l'intesa con anche tra le poche aziende ad avla Regione andrà formalizzata».
valerci della Crioterapia e del roIl 2018 sal'à un anno magico per bot Da Vinci in Urologia. Si va
i "Riuniti": verrà consegnato an- sviluppando -conclude il direttore
che il «Deu» (18 aprile), il primo generale - un senso di appartereparto di Emergenza-Urgenza da nenza e orgoglio del personale che
250 posti. «La svolta essenziale per ci lascia ben sperare per il futuro.
questa azienda
Anche il Pron- gongola il dito soccorso enrettore - lavori
tro l'anno avrà
anche qui riavla Tac, un reparto che soviati dopo una
Morti perictus quasi
transazione
stiene una docostata
mffi1da di assiazzerate,
nel
Pronto
all'azienda 700
stenza a volte
mila euro. Ma soccorso idea degli «Angeli» insopportabiva detto anche
le». Per alleggeche l'impresa
rirne il peso,
De Bartolomeo ha rinunciato a lO Padota tira fuori dal cilindro
milioni di riserve». Sul breve di- l'idea degli «Angeli del Pronto socciamo che l'Azienda di via Pinto corso», neolaureate in Scienze inpuò mettere all'occhiello un paio fermieristiche che, grazie a borse
di cosette non completamente vi- di studio per un anno, potrebbero
sibili, ma che incidono slili'assi- svolgere un'attività di collegastenza ospedaliera: «Il tasso di mento tra i medici e i parenti in
mortalità dell'ictus cerebrale è or- sala d'attesa spesso lasciati alloro
mai vicino allo zero, siamo tra le destino. Work in progress , ma se i
strutture migliori d'Italia. Siamo tempi fossero più brevi...
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
23/11/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
\
)
a i con or i ono pronti
Piano di Asl eOspedale: unica piattaforma per le assunzioni
ili Ospedali Riuniti e Asl puntano a
programmare insieme le nuove assWlzioni. «Inutile fare venti ruoli per gli stessi
concorsi, una società strumentale potrebbe gestire i bandi sia per rAsI che per
l'Azienda ospedaliera. Ci siamo incontrati
con Pedota, faremo la macroarea», l'annuncio qualche tempo fa di VIto Piazzolla
manager dell' Asl. «La bozza di protocollo è
già pronta - conferma il direttore generale
dell'Azienda ospedaliera - dobbiamo ora
definire i dettagli». I concorsi saranno
banditi entro i primi del nuovo anno, già
partite le procedure per la mobilità di
operatori socio-sanitari e infermieri professionali. Al Policlinico sono previste 356
assunzioni (83 medici e 282 personale di
comparto), all'Asl 312 ma il numero viene
considerato «in difetto» da Piazzolla che ha
avviato un negoziato con la Regione. Per il
dg dell' Asl bisogna fare in fretta: «Ora che
sono decaduti i vincoli sul turnover (31
dicembre 2015: ndr) bisogna bloccare la
dotazione organica perchè altrimenti qualcuno da Roma ci dirà che dobbiamo fermarci. Ma in altre regioni ci sono dotazioni
organiche molto più ricche, il dato pugliese
è meno di un addetto sanitario per posti
letto, in altre regioni la media sale a 1,4».
TI piano di nuova occupazione ai Riuniti
prevede l'arrivo di 7 medici di Chirurgia
vascolare e 7 di Cardiochirurgia, 14 Anestesisti, 5 Ginecologi, 5 Radiologi, 4 Gastroenterologi, 12 tecnici di radiologia, 89
10
infermieri, 146 Operatori socio-sanitari (il
50% dei posti riservati alla stabilizzazione
degli interni), 8 ostetriche, 5 tecnici di
laboratorio.
Numeri tutti da definire invece
all' Azienda sanitaria locale, ma Piazzolla
pensa di ricavare il massimo dalle risorse
disponibili (il budget del costo del lavoro
salirà da 2,2 a 2,5 milioni) applicando il
principio del «rigore fra composizione e
costo singolo nei vari ruoli. Un medico dice Piazzolla - costa 110 mila euro, ma
applicando alcuni principi di calcolo possiamo risparmiare qualcosina a beneficio
della dotazione organica complessiva che
così può aumentare senza incidere sui
costi preventivati».
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
23/11/2016
LA. G.AZZETIA DELMEZZOGIURNO
I~ercoledì 23 novembre 2016
A San Giovanni Rotondo il servizio funziona
dal3 agosto. Ma la parola d'ordine è «basso
profilo». Forse per evitare scomodi paragoni?
All' ospedale del Vaticano i complimenti del
ministro Lorenzin, in visita il12 novembre. Ma
non c'è integrazione con la sanità del territorio
«Abbi mo speso otto milioni
p runr pa oaccr ditato»
(rupi: «Per il momento non la inaugureremo». La visita di Bagnasco
~ Un taglio del nastro vero e proprio
ancora non c'è stato, anche se per
visitare la nuova Cardiochirurgia di
Casa Sollievo della Sofferenza si è scomodato il cardinale Angelo Bagnasco,
presidente della Conferenza episcopale
italiana, forse ben più di un'inaugurazione classica con lustrini. pailettes e
politici schierati che, almeno per la
sacralità del dono di San Pio, possono
risultare superflui. A San Giovanni
Rotondo la Cardiochirurgia funziona
dal 3 agosto scorso, comunque non in
regime di anonimato perchè sono già
centinaia i pazienti che vi hanno trovato un punto di riferimento. Ma, insomma, la scelta del basso profilo è
indicativa del clima politico e di
una certa polemica in corso che si
era innescata in questi mesi (sia
pur indirettamente) fra Foggia a
cui è stata promessa la Cardiochirurgia e San Giovanni che l'aveva già, poi l'ha chiusa (nel 2009) e
ora l'ha riattivata cascasse il mondo. La Regione ne ha dovuto prendere atto; il presidente Emiliano,
almeno pubblicamente e fino a poche settimane fa aveva evitato riferimenti alle due strutture. Poi
l'ammissione (<<due strutture, ovunque si fa così»), dichiarazione che
pubblichianlo nell'altra pagina.
Nulla di male, sia chiaro. Intanto
però nessuna inaugurazione ancora c'è stata. «Profilo basso» è la
parola d'ordine ai piani alti
dell'ospedale del Vaticano. Poi la
visita del ministro Beatrice Lorenzin, lo scorso 12 novembre, ha
squarciato finalmente il velo durante l'incontro agli 'iillgeli di San
Pio". Eppure se ne continua a parlare poco. Perchè? «Quando arrivai
nel 2009 la Cardiochirurgia funzionava
già in questo ospedale - ricorda il
direttore generale di Casa Sollievo, Domenico Crupi - ma non c'erano le
condizioni per farla andare a regime in
un certo modo. Così decisi di fermarla,
nell'interesse di un'utenza che vogliamo costantemente in espansione a patto
che offra servizi di eccellenza. Oggi che
quelle condizioni sono cambiate, abbiamo utilizzato un vecchio accreditamento regionale per autorizzare i
lavori e farla ripartire. Tengo a precisare - osserva Crupi - che abbiamo
investito 8 milioni di euro del nostro
patrimonio per rendere possibile tutto
ciò nei tempi previsti. E che il ministero
è venuto a ispezionarci, abbiamo superato tutti gli step classici, ma rigidissimi, per consentire il funzionamento di una struttura di alta specializzazione che necessita di una serie
di accorginlenti straordinari».
Fra "Ospedali Riuniti" e "Casa Sollievo" - e l'Asl che dovrebbe abbracciarle tutt'e due - il derby della sanità
non c'è mai stato e non nascerà adesso
che una la Cardiochirurgia ce l'ha e
l'altra invece deve ancora aspettarla.
Ma nella sanità (pubblica) dei riordini e
delle spese pazze, il cittadino fa sempre
più fatica a orientarsi in un'offerta così
frastagliata e difficile, perchè anche se
tutti gli ospedali sono in convenzione
l'integrazione dei servizi resta un obiettivo lontano da raggiungere. E comunque sulla Cardiochirurgia almeno un
punto a favore la sanità foggiana l'ha
guadagnato, se pensiamo che fmo al 3
agosto scorso il territorio ne era completamente sprovvisto e ora può contare
sull'eccellenza di San Giovanni Rotondo, in attesa che anche Foggia possa
aprire la sua. Un assurdo se pensiamo
11
che la Capitanata è stata per decenni in
questa condizione, quando Bari può
contare su ben tre strutture di Cardiochirurgia e anche il Salento ha le sue
strutture di riferimento. In questa provincia invece si continua a partire per
curarsi, molta mobilità attiva riesce a
drenarla proprio Casa Sollievo con i
suoi specialisti e le sue aVffilguardie. Ma
il grosso della spesa (600 milioni) finisce
in altre regioni e questo nella sanità
della spending review non può più
accadere.
[m.lev';
Il D0111 O
DI SAN PIO
Veduta della
cittadella
ospedaliera di San
Giovanni Rotondo.
nella foto in alto il
direttore generale
Domenico empi
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
Ieri, nella sala del Tribunale della Dogana, la 53esima
"Giornata del Maestro del
Lavoro", organizzata dal
Consolato Provinciale della Federazione Maestri del
Lavoro d'Italia, Ente Morale istituito (con decreto del
presidente della Repubblica) nell' aprile del 1956.
Il tema centrale dell'incontro; "Giovani nella Rete CyberbulIismo", relatori Rosa
Schena e Salvatore Panza.
All'incontro hanno partecipato la dirigente dell'Ufficio ·Scolastica' provinciale, Maria Aida Episcopo, il
Console Regionale Maestri
del Lavoro, Francesco Ger- mano e quello provinciale,
Roberto Bauco che ha detto; "La Giornata del Maestro del Lavoro è un momento di incontro e riscontro delle attività svolte dal
Consolato nell'ambito del1<\ provincia".
Folta la presenza distudenti appartenenti· a diversi
istituti scolastici della pro.vincia di Foggia; "Gli incontr! con gli studenti delle scuole medie-ha dichiarato Bauco. nel suo intervento·- sono stati indirizzati sulla conoscenza del
territorio, i rischi idrogeologici e la tutela del patrimonio. In un istituto è stato tenuto anche un incontro sul buIlismo, aJla presenza anche dei genitori ed
i riscontri sono stati davvero eccezionali. Tema, quello del bullismo, che riprenderemo quest'anno con
maggiori momenti di approfondimento". Fenomeno del buIlismo trattato anche negli istituti superiori
"con i sHoi risvolti psicolo-
Se qualcosa non va,
cercate di colmare le
mancanze CQn
l'entusiasmò e
l' iniziativa della vostra
gioventù
23/11/2016
MERCOLEDì 23 NOVEMBRE 2016 iì;i";K;t!;@({:"%J
(
I
un
gici, personali, interperso-nali e nella società. Per lo
svolgimento di questi incontri ci siamo avvalsi della collabo.r:azione dell'avvocato Rosa Schena e di altri esperti. Abbiamo, tra
l'Iatro, organizzato visite
guidate ad aziende ed istituti di eccellenza di Foggia
e del territorio provinciale".
In chius~a dell'intervento, BilUco rivolgendosi agli
studenti presenti in aula,
ha ricordato due cose; "Che
la scuola di oggi disegna e
costruisce il futuro. Non
soltanto sul terreno delle
conoscenze e competenze,
indispensabili per trovare
un lavoro, ma anche per
una crescita civile e democratica. Se qualcosa non va
cercate di colmare le mancanze con l'entusiasmo e
l'iniziativa della vostra gioventù. Ultima cosa; studiate le lingue straniere, necessarie per il vivere quotidiano e nel lavoro. Dovrete
confrontarvi continuamente con la globalizzazionequindiconlaconcorrenza di altri Paesi".
I MaestrÌ del Lavoro del
consolato di Foggia non
hanno fatto mancare il.
supporto alle popolazioni
dell'Italia centrale colpito
dal sisma: "Abbiamo dimostrato sensibilità, raccolti
in poco tempo 1.200 euro
che sono stati consegnati al
sindaco di Amatrice (Sergio Pirozzi). La somma è
stata interamente destinata alle necessità più urgenti dei bambini".
In Puglia il Consolato Regionale ha iniziato la sua
missione alla fine degli anni 50 con la costituzione
dei Consolati Provinciali di
Bari (1956), di Lecce e Taranto nel (1958).
Quelli di Brindisi e di Foggianel 1963. Nel capoluogo
Dauno l'istituzione del
Consolato coincise con la
festa di Liberazione, 25
aprile.
I dieci soci iscritti alla federazione del 1963 elessero
come primo Console Corrado Pellegrini, in c.;:~rica fino al 1970.- Per i successivi .
lO anni, dal 1971 al 1981AttiIio Di Sciascio; dal 1982 al
1995 Romano Alberto Di
Dario; 1996-2002 Michele
Pellegrini; 2003 - 2005 Lucio Romice; Giuliana Garofalo 2006-2009; Giovanni de Seneen2010- 2012. Il
30 Settembre 1984 con una
suggestiva cerimonia nella
consiliare della Provincia
di Foggia il Consolato fu
dotato del "Labaro" con
12
dono dell'Amministrazione Provinciale e benedetto
dall' Arcivescovo Metropolita Salvatore De Giorgi. Il
15 maggio 1986 il Comune
di Foggia dedicò ai Maestri
del Lavoro·una strada. .Attualmente il Consolato Regionale conta circa 1000
soci.
michele gemma
I Maestrì del Lavoro
banno direcente
raccolto 1200 euro
che sono stati
consegnati al sindaco
diAmatrice
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23/11/2016
IlIl:i\~~{;CO MERCOLEDì 23 NOVEMBRE 2016
ociali
A PALAZZO DOGANALJNCONTRO SULLA BILATERALITÀ. FABOZZI, PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO DEI CONSULENTI DEL LAVORO: "LARTIGIAl\lATO HA TRADIZIONI ANTICHE"
sionale, di check- up aziendali, o tten.ere il sostegno
alla paternità. I lavoratori
potranno accedere ad integrazioni per congedi parentali, a misure di sostegno al reddito peri lavoratori licenziati.
"Le aziende artigiane soffrono, come la maggior
parte delle imprese, .ma
proprio per la loro r~dlc~lizzazione sul terntono
quindi specializzate riescono a dare un valore aggiunto all'economia delle
piccole e medie imprese.
Le aziende soffrono anche
MICHELE GEMrvlA
Si è presentato il
nuovo accordo.quadro.
regionale sul tema
Le aziende sono
obbligate a iscriversi
. all'Ente Bilaterale
eEnte Bilaterale
pugliese offre seryizi
da circa veilt' anm
Qualche decina di
imprese ha già fatto
richiesta di accesso
Abbiamo l'idea che
bisogna valorizzare le
competenze del
pubblico, che
ottimizza e valorizza
la collettività
Ieri a Palazzo Dogana (Sala
della Ruota), la "Giornata
formativa sulla bilateralità
artigiana Regione Puglia".
L'evento è stato organizzato per presentare il nuovo
accordo quadro regionale
sulla bilateralità in materia
di artigianato e spiegare le
novità in tema di ammortizzatori sociali.
Ad introdurre i lavori è stato il prèsidente del Consiglio dell' Ordine dei Consulenti del Lavoro di Foggia e
Provincia, Massimiliano
Fabozzi: "L'incontro è ser~ . per il peso dei contributi,
che è enorme rispetto ai
vito afarconoscere glistruvantaggi che hanno a dimenti a sostegno delle posposizione. Molte imprese
litiche aziendali sia a favohanno chiuso, altre stanno
re delle aziende che di dicreando delle nicchie di
pendenti. L'incontro offre
mercato, con· prodUZIone
la pòssibilità a tanti colledi qualità medio alta", ha
ghi di poter crescere sotto il
detto il presidente Fabozzi.
profilo professionale in
Il. presidente dell' Ebap,
materia di artigianato, maDario Longo, ha focalizzato l'attenzione sul ·sostegno dell'Ente "sia per le
~@~l11~I0i@®~g@L>]'~
aziende che per i lavorato!r©li%m
a~$1;f?d$~ ~
ri", sottolineando "la funzione di accompagnamento per le aziende artigiane".
Hapoielencatounaseriedi
.prestazioni erogate sui bisogni.
_
"Abbiamo l'idea che ~isoteIÌa che nella nostra pro- gna valorizzare le compevinciavantaunatradizione tenze detpubblico, che otmolto antica'.
timizza e valorizza la colLe aziende sono obbligate lettività; aziende e lavoracontrattualmente ad ade- tori"
ri.re all' ~~t~ BilateraleArti~ I.:Ente Bi!a~erale~'pugliesi
glano, VI e tI pagamento d~ bffre serVIZI da CIrca venuna quota in capo ad ogm t'anni: "Prestazioni interasingolo dipendente. Con mente dedicate al welfare.
l'adesione ai Fondi ~estiti Fino ad oggi lo abbiamo
dall' Ebap si accede al con- fatto nel quadro della contributi per ottenere nume- ,trattazione nazionale. La
rose prestazioni sia per le novità è che con i1job act il
imprese artigiane che per fondo nazionale dell'artigli stessi dipendenti. Le gianato è chiamato ad inprime possono ottener~ tervenire per quanto IÌ-·
incentivi per le aSSUn~1011l guarda le situazioni di crisi
(come nel caso deglI ap- aziendale come. se fosse
prendisti) usufruire del- una piccola forma di cassa
l'aggiornamento profes- integrazione guadagni".
. . .
Perché piccola? "Perché
sn
dura poco, solo 90 giorni
per un biennio. Giornate
comunque sufficienti per
risolvere, nella maggior
parte dei casi, la crisi dell'azienda che, in ogni caso,
non ha bisogno di essere
accompagnata per lunghi
~~~tff'i~ $t,atkQ.lttìibfffi
@§fea&~«~@ ;A~Ji©~i~iitB
m
I
periodi di ristrutturazione
come lo è la grande impresa. In questo senso - ha
proseguito Longo - abbiamo superato la fase della
semplice contrattazione,
siamo stati designati quale·
unica forma di intervento
privato a gestire una misura pubblica visto che siamo
inseriti nelle disposizioni
del job act come fondo di
sostegno al reddito". Una
forma di intervento mutualistico:· "Raccogliamo
da tutti e dividiamo tra chi
ne ha bisogno, è questa la
logica di questa nuova prestazionechestiamooffrendo". Quante sono le aziende che hanno fatto richiesta di accesso? "La misura è
partita da poco, ad oggi
contiamo qualche decina
di imprese. Negli anni passati avevamo la stessa misura che non era inquadrata all'int.erno di una norma
nazionale ma era una norma contrattuale. Nel 2014
abb(amo speso circa
400mila euro di interventi
per il sostegnò al reddito
per i lavoratori delle aziende della regione Puglia".
Il job act può contribuire a
superare il periodo di crisi
iniziato ne12008? "Il job act
estende la copertura a tutti
i settori allo stesso modo, i
nostri lavoratori hanno
una copertura economica
ai lavoratori della grande
industria. La differenza sta
nei tempi. In ogni caso non
esiste solo la sospensione
ma anche altre prestazioni
di welfare. Interveniamo
quando una madre sospende il lavoro in seguito
ad una gravidanza in collaborazione con la Regione
Puglia, misura estesa anche ai padri; misure di sostegno alla famiglia con
borse di studio e rimborso
dei costi dei lib rì e tutta una
seria di interventi a sostegno dell'imprenditore tra·
cui ]'internazionalizzazione e l'aggiornamento professionale che non hanno
riscontro né nel settore né
in quello privato", ha concluso Longo.
.
l'
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
23/11/2016
SANITÀ Di CAPITANATA
MERCOLEDì 23 NOVEMBRE 2016 }1:\t,t~C(O:
Le:indiscrezioninon
vengono confermate dai
direttiìnteressatianche
selasciano intendere ché
entro lafine delmese di
novembrecidovrebbe
esseref assegnazione
ufficiale daporte del
Dicastero dello Sviluppo
i fatta p rla
.~ MINISlffiO DELLO SVILUPPO E<:X?N01v1Ic()AVREBBE~(,3NATOLE TF1E.
oTRUTTURE (FOGGIA, POTENZA E BISCEGLlE)l\GU IMPRgNGITORI FOGGIANI
MICHELE GEMMA
s~rebbero state determinati per
c?nvm~ere 11 MISE ad assegnare i tre plessi,
prop?ste,
Blsceglre, Foggia e Potenza, alla "scuderia"
imprenditoriale interamente foggiana.
'rivano dal Ministero dello SvilupIl punto cardine del piano industriale della
iJ..
'po Economico (MISE) danno per,
RTI Telesforo-D'Alba sarebbe rappresentaconclusa la procedura di cessione, vendita, !
to dal mantenimento degli attuali livelli ocdella Casa Divina Provvidenza. Ad aggiudic~J;'azionali (circa 1200 dipendenti, tre sercarsi, l'assegnazione sarebbe stata la RTI
V:~l esternalizzati: lavanderia, mensa e pu"
(Rete Temporanea d'Impresa) costituita dal
hZle, e oltre 1500 pazienti assistiti). PreroPaolo Telesforo e Michelino D'Alba con la
gativa che sarebbe stata impartita direttapartecipazione (piccola) di altre aziende
m~nte dal Ministero dello Sviluppo Econopugliesi.
Il sodalizio Telesforo-D'Alba, presentato I mICO. Oltre ad un rilancio delle, strutture
sanitarie in specila modo nel settore della
come Universo Salute, avrebbe superato la'
riabilitazione e nelli assistenza.
concorrenza di SWS, composta da quattro
Il primo atto, selanotizia della cessione dosoci al 25 per cento, uno rappresentato dai
vesse, ess~re cqnfermata-; per la nuova profratelli Sannella proprietari del Foggia Calpneta ullltamente al commissario Cozzoli
cio e del marchio Tamma. A questi si sarebs~rà q~ell? d~lla convocazione delle orga~
bero aggiunte altre due società del nord ItalllZZazlOl1l del lavoratori per avere un parelia: LI che fa della gestione delle RSSAil suo
re sul piano industriale ed, eventualmente
core business e "Serenissima Ristorazione"
perfezionare il piano d'azione. Convoca~
azienda leader nel mercato dellaristoraziozione attesa anche dai creditori dei tre istine commerciale e collettiva, con una protuti.
duzione di 30 milioni di pasti annui, 13 soLe indiscrezioni sulla ce~sione del Don Uva:
cietà collegate, più 7miladipendentifraItaliaedestero eunfatturato consolidato diol- " non sono state confermate dai diretti interessati, Telesforo e,D'Alba, che non hanno
tre 280 milioni di Euro. Le due aziende, involuto rilasciare alcuna dichiarazione transieme alle quattro società dellaSWS, hanno
costituito una ATI (Associazione Temporane lasciar intendere che l'ufficialità della
nea d'Impresa) per rilevare !'intero comvendita potrebbe esserci nell' arco di pochi
plesso dell' opera Don Uva. Evidentemente,
stando a quelle che sono le indiscrezioni , giorni. Tempistica che viene confermata
anche dai funzionari del Ministero. Per tutche arrivano dal Ministero, non sarebbe bati la firma della presa
stato.
d'atto della: cessione
Probabilmente le integrazioni apportate
dovrebbe essere resa
dal gruppo Telesforo-D' Alb a (a fine agosto)
alla proposta iniziale (dove era previsto il nota entro la fine del
mese di novembre.
solo acquisto della sede del Don Uva diFoggia), consegnate al commissario straordi- Un' accelerazione
, nario Bartolomeo Cozzoli da quest'ultimo improvvisa, quella
sulla 'cessione,' arridepositate a Roma unitamente alle altre
vata dopo le parole pronun~iate dal presi,dente della Regione Michele Emiliano (dopo un lungo periodo di silenzio) nel corso
del congresso del sindacato Fials aBad: "Se
lV
~'
,
1""" ancal'ufficialità,malevociche ar-
14
nessuno la vuole la gestiremo noi, nessuno
faccia terrorismo", aveva detto ilgovernatore in presenza del sottosegretario al Ministero della Salute Vito de Filippo, il rappre_ _~______________ sentante del comitato di settore RegioniSanità Renzo Alessi
ed il segretario generale nazionale Pino
ç!@tW@tt§h~ ms«~:B:BR~Jl3@ ila
Carbone.' "Se ùna
!l;[email protected];<la%W@$Wi~@'K1l>@*~~
retta è passa è bassa,
se nori regge non regge" aveva proseguito Emiliano riferendosi a
quelle che il governo regionale riconosce al
Don Uva, problema più volte sollevato dai
sindacati. "Dovremo affrontare questo processo con coloro che, avendo manifestato
!'interesse all'acquisto procederanno al-'
l'acquisto, ammesso che rimangano. Se
nessuno la compra noi comunque ne dobbiamo rispondere. Non facciamo terrorismo e qualcuno che la vuole comprare non
facesse l' eroe. Non c'è da fare gli eroi. I quaranta milioni che arrivano dalla Regione
Puglia sono soldi veri, non sono soldifiniti"
Poi l'avvertimento: "Ionò'n sono nato ieri'
se nessuno la vuole la gestiremo noi. La ge~
stisce laRegione Puglia! Figuriamoci se con
quaranta milioni non riesco poco' più di
1100 lavoratori".
'
Stando sempre alle stesse fonti, alla situazione del Don Uva aveva mostrato (proba'
bilmente è ancora così) un certo interesse
anche il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi (domenica séorsa a Foggia per sostenere le ragioni del Si alreferendum costituzionale del 4 dicembre). Interessamento che aveva inibito la politica locale, regionale e nazionale (i parlamentari
espressione del territorio) a parlare dell'opera di assistenza e cura voluta da don
Pasquale Uva. Anche alla luce dell'invito al
"silenzio" del commissario Cozzoli per non
inficiare le procedure di cessione e di vendita.
Adesso, tranne eventuali colpi di scena, non
resta che attendere il decreto ufficiale del
Ministero per dare inizio alla "Fase zero" del
Don Uva di Foggia e alle strutture di Potenza e Bisceglie.
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