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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
15/11/2016
CISI FOGGI@
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'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
15/11/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Cassa integrazione
dati in chiaroscuro
Asettembre 217mtla domande di disoccupazione
" Dall'ultimo report dell'Inps risulta che le ore di
cassa integrazione complessivamente autorizzate nel
mese di ottobre sono state pari a 43,5 milioni, in
diminuzione del 32,9% rispetto allo stesso mese del
2015 (64,9 milioni) ed in aumento del 6,8% rispetto al
precedente mese di settembre (40,7 milioni).
In particolare, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate ad ottobre sono state 9,0 milioni,
in diminuzione del 36,7% su base tendenziale (erano
state 14,2 milioni ad ottobre 2015) e del 3,9% su base
congiunturale.
Per quanto riguarda la cassa integrazione straordinaria, le ore autorizzate sempre ad ottobre sono
state 31,5 milioni, registrando un calo pari al 16,8%
rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (37,9
milioni) e, invece, rispetto al
La cassa integrazione
mese precedenMilioni di ore di Cig autorizzate dall'lnps
te di settembre
ordinaria "straordinaria
in deroga
un incremento
ottobre 2015
pari al 22,2 % .
Infine, sempre ad ottobre,
gli mterventi m
deroga sono stati pari a 3,0 milioni di ore autorizzate, con
un decremento
del 76,2% su base annua (12,8
milioni ad ottobre 2015); la variazione
congilmturale risulta di un calo
pari al 45,4 %. E
il
segretario
confederale della Cisl, Gigi Pet116,9
teni commen~a:
«La graduale riduzione dell'utiFonte:!nps
ANSA F-e.ntime..tri
lizzo della cassa
integrazione
continua oramai dal 2014, con qualche altalena ed
alcune ciifferenze tra territori e settori. Pur se parte
della riduzione è dovuta alla contrazione di risorse
destinate alla cassa integrazione in deroga, è innegabile il trend positivo, effetto di una pur debole
ripresa soprattutto nel manifatturiero».
Infine, sempre l'Inps fa sapere che nel mese di
settembre sono state presentate nel complesso 217.124
domande di disoccupazione (tra vecchie e nuove) e di
mobilità, il -0,9% rispetto al mese di settembre 2015
(219.067 domande).
In particolare, si legge nel report dell'Inps, sono
state presentate 23 domande di Aspi, 4 di mini Aspi e
213.226 di Naspi; inoltre, 505 domande d~, disoccupazione e 3.366 di mobilità.
«Dal 2017 vi è però il rischio che il calo della Cig
non sia piu wm buona notizia - sottolinea Petteni - se
esso avverrà in conseguenza della modifica del
costo-opportunità nella scelta tra cassa integrazione
e licenziamento. Sul tema degli effetti combinati
provocati dalla fine del regime di mobilità e dall'entrata in vigore di alcune norme del Jobs Act
compresa la nuova finalizzazione del contributo
pagato dalle aziende per finanziare l'indennità di
mobilità, e, più in generale, sul tema della gestione
delle crisi aziendali, chiediamo che venga aperto un
confronto per valutare le proposte contenute nell'accordo Cgil, Cisl, Uil - Confindustria dello scorso
settembre».
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Dal Ponte suno Stretto alla lotteria antievasione. pioggia di emendamenti per alzare il limite del tum over
nei Comuni e combattere la disoccupazione al Sud. Ma delle 5milaproposte dovranno restame 900
'IIllUt\l1i'~MA ICmnr.:
ROi:VIA, Più assunzioni per i Comuni, un piano per
spingere 1'occupazione al Sud, sconti fiscali a sorteggio, il ponte sullo Stretto. Piovono ancora
emendamenti sulla manovra, sebbene in setti~
mana dovranno ridursi da 5 mila a 900 per poi essere votati. Iter rallentato dal buco spuntato ieri
sul decreto fiscale, il provvecìimento costola della manovra.
.
, A un passo dal voto di fiducia alla Camera, il testo. è tornato in commissione Bilancio perché due
norme non avevano copertura, nonostante il via'
libera del ministero dell~Economia (il viceministra Zanetti) e dei Rapporti con il Parlamento
(ministro Bosc):Ji). Una situazione non nuova, lamenta il presiçtente della commissione Francesco Boccia: «Da qùi in avanti chiederò che ogni ric
formulazione che abbia una spesa sia firmata dalla Ragioneria». Anche perché incidenti simili rischiano di far slittare 1'approvazione della manovra alla Carnera prevista entro il4 dicembre, data del referendum costituzionale..
I gruppi parlamentari intanto làvorano allo
- sfoltimento degli emendamenti. Quello del Pd,
che og.gi farà il punto con il ministro dell'Econo-
mia Padoan, ne ha selezionati almeno tre importanti. Primo, le assunzioni nei Comuni: si chiede
di aUmentare il limite del turnover dal 25% al
50% nel 2016-2017 e al 75% dal 2018, addirittura al 100% per i centri sotto i 10 mila abitanti. Secondo, il piano assunzioni per il Sud con sgravi'
.contr;jmtivi coperti dafon& europei, mirati a giovani e disoccupati (in ballo 530 milioni per il
2017). Terzo, il premio alla nascita o all' adozione
di 800 euro non più legato all'Isee (come in una
prima.proposta, avversata dal ministro della Fa"
miglia Costa e dan' area cattolica del governò),
tranne che nel cumulo col vecchio bonus bebè.·
. Torna anche il Ponte sullo Stretto, «per rilanciare 1'economia del Sud», propone Area Popolare. Ma spunta anche la curiosa proposta antievasione di Bruno Tabacci, deputato del Centro democratico: una lotteria annuale per premiare le
categorie più propense a non fatturare, trarrianutenzioni domestiche (idraulici, imbianchini),
servizi alla persona (parrucchieri, estetiste), professionisti (avvocati,ragionieri), alberghi e ristoranti. Chi viene estratto vince una detrazione Irpef pari al doppio dell'l'la versata. Un incentivo
mosso "dalla: propensione .degli italiani al gioco».
otlRIPRODUZJONE RISERVATA
"
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CORRIERE DELLA SERA
Oltre 300 offerte per neolaureati
I colloqui dellllomento, dalle grandi multinazionali fino all'Università Bocconi
Francesca Ma.TJ.cini, 25 anni,
dopo aver frequentato il
Mimec, il Master in Marketing
e comunicazione della Bocco~
ni, è al primo anno del graduate program di AbInbeev, mul~ .
tinazionale produttrice delle
birre. Corona, Budweiser e
Stella Artois, mentre Giorgia
Rauso, laureatasi l'anno scorso
in Economia all'Università
Bocconi e nel 2014 alla State
University di New York, è ora
responsabile comunicazione
corporate di Kraft Heinz. Sono
due delle ragazze che hanno
presentato i programmi dedicati ai giovani neolaureati al
Bocconi&Jobs che si svolge
due volte all'anno (oltre il 94%
degli studenti trova occupazione entro un anno dal conseguimento della laurea) e che
abbiamo visitato per sondare
il terreno da vicino.
Per quanto riguarda Kraft
Heinz c'è tempo fino·al30 novembre, per i laureati in Economia ed Ingegneria, per candidarsi per una decina di stage
di 6 mesi, in partenza a gennaio. La multinazionale ne acco~
Chiara Agosta lavora nell'ufficio
ricerça e selezione di Eataly
glierà altri dieci in luglio.
Ablnbeevprenderà quattro
neolaureati a febbraio e 2 a
settembre per il suo programma di diciotto mesi e altri sei
per il global management pro.gram di dieci mesi.
Vodafone invece prevede di
inserire nel graduate di un anno e mezzo una cinquantina di
giovani con laurea in Econo-
mia. Ogni anno Vodafone offre
inoltre un centinaio di intemship di 6 mesi. «Tutti devono
passare dalle fÌlhzioni di vendita o calI center» riferisce
Giulia Torre, recruiting&employer branding Vodafone Italia. Anche Mars Italia propone
una decina di stage a talenti
con orientamento al riSultato e
voglia di imparare. Disponibili
anche una decina di posti in
tutta Europa per il graduate
programdi tre anni.
E per chi ama l'università è
possibile inoltre lavorare proprio in Bocconi. Sono tra i 60 e
gli 80 gli stage retribuiti a 800
euro lordi per tutti i laureati.
Un'altra realtà italiana impor~
tante del settore food che crescerà all'estero, soprattutto negli Usa, è Eataly che ha appena
lanciato il progetto di formazione Bom to be Eatalian (pagina Linkedin). <<Abbiamo bisogno di diversi talenti per
nuove aperture a Copenaghen,
Parigi, Londra, Las Vegas, Boston, Mosca, siamo 'in continua espansione» spiega Chiara Agosta, dell'ufficio ricerca e
segretru.;ie
Assistenti,salgono
stipendi e opportunità
Settantacinque milioni di
euro a una segretcuia? L'enor'me pezzo di eredità di Bernardo Caprotti andato a Germana
Chiodi ha creato stupore, ma
ha anche acceso i riflettori su
una categoria professionaie.
Definire Chiodi solo una segretari<i è riduttivo, poiché è
stata una dirigente e consulente di valore che, tra l'altro,
ha ideato la carta Fidaty. Altrettanto riduttivo è dare quell'etichetta alle sue colleghe che
lavorano a contatto dei direttori ·e dei top manager. <<Assistenti di direzione» è la definizione più usata per inquadrare
lavoratrici (più raramente lavoratori) alle quali oggi è ri-
~---------------------------
chiesta una laurea e, spesso, la
conoscenza di un'altra lingua
oltre all'inglese fluente. «E'
una figura che, quando è presente in azienda, fa la' differenza - sostiene Vania Alessi,
fondatrice insieme alla sorella
Jessica di Secretary.it, la community che conta 9 mila iscritte - perché è passata da un
molo esecutivo ad uno attivo
da problem solver. E' "assistente" del manager perché
spesso si sostituisce a lui in
certe funzioni opèrative, oggi
anche social e digital».
Per questo -la domanda di
assistant manàger non è mai
caduta neanche negli anni'della crisi e oggi è sempre più
4
Le sorelle Vania (a destra)
e Jessica Alessi
consistente. Tra l'altro il trend
sta puntando verso la crescita
dèlle retribuzioni.
.
Secondo un'indagine di Page Pt:rsonnel su 49 mila candidati assistant, una giovane assistente di direzione appena
immessa nel molo e fino a tre
anni di esperienza guadagna
tra i 28 e i 33 mila euro lordi
l'anno. Un compenso che salta
a 34-42 mila trai tre eisei anni
e che tocca il tetto· di 42-55 mi-
selezione.
Riso Scotti, poi, offre due
intemship di sei mesi. Sempre
nel settore food un altro colosso come Mondelez prevede
l'inserimento di una decina di
persone per sei mesi entro
aprile 2017. Per l'anno prossimo una quindicina di intemship. sono previsti anche in
Expedia che cercalaureati non
solp in Economia, ma anche in
Lingue, Scienze del turismo,
Marketing, con la conoscenza
dell'inglese e se possibile del
tedesco e la passione per i,
viaggi.
E sono una decina i posti
per il Lab graduate program
del gruppo L'Oréal. Da segnalare inoltre la possibilità di fare stage retribuiti,a 850 euro e
il Commercial Excellence, un
programma europeo di cui
l'obiettivo è di selezionare giovani talenti per insemli all'interno dei team commerciali
della divisione Consumer Product.
Con$ugliere
IreConsigliere
© RIPRODUZIONE R"ISERVATA
la dai sette anni in poi: Se poi
si tratta di un'assistant di top
manager, pur mantenendo
una collocazione da quadro, lo
stipendio, per un'ulteriore in-,
dagine condotta da Manageritalia, lievita tra i 49 e i 67 mila
euro: un tetto raggiunto anche
grazie a una retribuzione variabile che si colloca mediamente all'u,5% del compenso
globale. <<Attualmente - aggiunge Alessi - l'età media
delle nostre professioniste è
sUi 42 airni, con un'esperienza
almenò decennale. Le nuove
assistant (28-30 enni) che oggi
sono sempre laureate, hanno
un'ottima conoscenza dei pacchetti Office e parlano almeno
due lingue straniere». Ma qual
è il giudizio dei loro manager
di riferimento? Secondo un
sondaggio InfoJobs.it,. sono
«un braccio destro a cUi affi·dare anche attività strategiche» per il 57% dei capi uomini e il 50% delle donne.
r!:n.Rilb.
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CORRIERE DELLA SERA
le occasioni delia settimana
Quei 560 posti di lavoro
tra software e turismo
Z1!llcclffielli
60 l"iceJrclffie
Cristina
Zucchetti,
responsabile
risorse umane
di Zucchetti
TI gruppo Zucchetti - fornitura di software,
hardware e servizi - in questo momento ha
aperte 60 ricerche di selezione per candidati
junior e seniOI per diplomati e laureati. Le
ricerche riguardano diverse funzioni (fra cui
posiziQni di sviluppo software, postvendita,
area sistemistica e back office), non solo per la
sede di Lodi.
Obnellivo TroJPlici
500 msel'imenti
Obiettivo Tropici sta avviando le selezioni per
inserire 500 animatori per opportunità
stagionali durante il periodo invernale ed
estivo, in Italia e all'estero. I candidati devono
essere diplomati e conoscere bene più di una
lingua straniera. Fra i profili ricercati: capi
animatori, ballerine, addetti al mini club,
addetti fitness e captanti.
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15/11/2016
lA. GAZZt:TfA DEL MEZZOGIORNO
Martedì 15 novembre 2016
Èlo slogan con cui le categorie dei pensionati edei medici Il consigliere vendoliano Borraccino el'ex assessore salla
si rivolgono aEmiliano, <di governo non ci hai mai ascoltato, Sanità, Fiore, presenti all'iniziativa: piena condivisione alla
battaglia che i sindacati porteranno avanti in questo mese
si possono rimodulare sia l'assistenza sia le assunzioni))
Piano di riordino: mobilitazione
gil, Cisl eUil in tutte le province
Brochure con le contro-proposte ai cittadini esU-in alla Regione il 13 dicembre
il PICCO A
FEBBRAIO 2011
Parte la campagna
delle vaccinazioni
per prevenire la
pandemia
d'influenza
" BARI. Saranno distribuite
cartoline e brochure ai cittadini e
poi verranno consegnate, con le
denunce contenute riguardanti il
piano di riordino, al presidente
della Regione il prossimo 13 di·
cembre nel corso di un sito in che si
terrà a Bari sotto la sede della
giunta regionale pugliese.
È questo l'obiettivo della mo·
bilitazione generale che Cgil, Cisl
e Uilhanno lanciato contro i tagli e
gli accorpamenti di reparti decisi
dalla giunta Emiliano in ottem·
peranza al decreto ministeriale 70.
Mobilitazione che sarà sostenuta
da una campagna di comunica·
zione per chiedere alla Regione di
rivedere il piano di riordino. Lo
hanno deciso oggi, nel corso di
lm'assemblea presso la Sala Ba·
lestrazzi del Policlinico di Bari,
Cgil, Cisl e Dil Puglia con le ca·
tegorie della Funzione Pubblica e
dei Pensionati, incassando il so·
stegno politico dei vendoliani.
All'iniziativa, infatti, era presente
Cosimo Borraccino, presidente
della Commissione Affari genera·
li, e l'ex assessore alla Sanità Tom·
maso Fiore. «C'è piena condivisio·
ne e sostegno, da parte nostra, alle
battaglie che il sindacato unita·
riamente pOlierà avanti in questo
mese».
Da una diversa rimodulazione
dei posti letto nelle province e in·
vestimenti sulla prevenzione, dal·
la organizzazione di una rete ter·
ritoriale socio·sanitaria alla ceno
trale lmica degli acquisti per te·
nere sotto controllo la spesa, dalle
assunzioni per coprire gli orga·
nici carenti a un percorso per ri·
disegnare la sanità privata e ab·
battere la mobilità passiva elevano
do i punti di eccellenza. Queste· si
legge in una nota congiunta delle
organizzazioni sindacali -sono solo alcune delle richieste avanzate
dai sindacati che lamentano, a distanza di mesi dal confronto avviato con la Regione e il presidente-assessore Emiliano, il mancato ascolto delle proposte analitiche avanzate da Cgil Cisl Uil».
E proprio il governatore «sarà
al centro della campagna di comunicazione che lanciano i sindacati con lo slogan "Emiliano occupati della salute dei pugliesi",
sostenuta con manifesti e volantini e con la distribuzione ai cito
tadini pugliesi delle cartoline che
Cgil Cisl Uil consegneranno al
presidente della Regione Puglia il
13 dicembre, nel corso di lm sit-in
sotto la sede della Presidenza».
Consorzi di bonifica, rifonna ancora in alto mare
pareri tecnici positivi agli «altolà» dell' opposizione
" BARI. Slitta a venerdì la discussione sulla
riforma dei Consorzi di bonifica commissariati: problemi di legittimità di competenza
del Consiglio nel legiferare in materia di
bonifica, sollevati dagli uffici tecnici, e la
scelta dell' Agenzia unica quale soggetto titolare della gestione dell' acqua in agricoltura.
Un appuntamento, convocato dal presidente
della commissione Donato Pentassuglia, a
cui la maggioranza si è fatta trovare imo
preparata, dopo che dalle opposizioni sono
stati già annunciati centinaia di emendamenti. «Dobbiamo migliorare, con il contributo di
tutti, il disegno di legge 146» ha detto Gianni
Stea (Ap). secondo il quale sarebbe più opportll1la «la divisione della Puglia in tre grandi macroaree che comprendano rispettivamente il Salento, dal Leccese al Brindisino, le
province di Bari e Taranto e, infine, la Capitanata. In alternativa si potrebbe pensare ad
ll1la gestione unica dal Salento al Gargano,
inglobando in ogni caso anche i consorzi
attuahnente non commissariati. Sbagliata, invece, l'eventualità di una gestione affidata
all'Acquedotto pugliese». «Un unico Consor-
6
zio di Bonifica che metta insieme i sei attuali?
Si può fare: il nostro emendamento . dicono
Francesco Ventola e Renato Perrini (Cor) ha ottenuto il parere tecnico positivo dell' Assessorato all'Agricoltlrra. Per questo non riusciamo a capire perché ci sia il no del governo
regionale che si ostina a voler tenere separati
i due consorzi della provincia di Foggia con gli
altri quattro presenti sul resto del territorio».
<<Viaggiamo verso un autentico pastrocchio tuonano da FI Andrea Caroppo e Domenico
Damascelli - con quattro consorzi colpiti e
commissariati per punizione, ed altri due
mantenuti in vita per meriti nella gestione
rutti ancora da verificare e con ll1la novella
Agenzia sulla cui utilità i dubbi si sprecano».
«Illegittimo scorporare il settore delle acque
irrigue dalle bonifiche, tanto più servendosi
di una ennesima agenzia», dice il consigliere
regionale M5S Cristian Casili. Discussione
«da Prima Repubblica» chiosa, invece, Fabiano Amati: «La riforma proposta dal Governo regionale può piacere o meno, ma è
certo che non si può continuare a ripianare
insostenibili buchi di bilancio».
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15/11/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
I LAVORATORI FOGGIANI CONTESTANO LA SOPPRESSIONE DELrENTE DECISA DAL GOVERNO RENZI
Protesta aRoma la delegazione
dei dipendenti di Equitalia
,. Hailllo fatto sentire la lobuti; che, come ha sottoliro voce a Roma ieri i comneato il segretario generale
ponenti la delegazione foggianazionale, Giulio Romani,
na dei dipendenti di Equitanell'appello rivolto al presilia, nella Capitale per manidente della Repubblica, Serfestare contro la soppressione
gio Mattarella, applicando
dell'ente prevista dal decreto
le leggi e operando esclusiemanato dal presidente della
vamente nel perimetro dei
Repubblica su proposta del
decreti istitutivi di Equitapremier Renzi.
lia, hanno restituito allo StaI lavoratori e le lavoratici
to quanto gli evasori nel
foggi,mi di Equitalia hanno
tempo avevano tolto».
aderito allo sciopero indetto
TI Governo sta mettendo a
dalle organizzazioni sindaca- LA PROTESTA A Roma ieri i dipendenti di Equitalia
repentaglio il benessere di
li Fabi, First Cisl, Fisac Cgli.
uomini e dOillle che, invece
UgI Credito e Uilca Uil. In
di ricevere elogi in qualità di
marcia verso piazza Madonna del Lo«Scendiamo in piazza per denuncia- servitori dello Stato, sono costantereto a Roma, manifestano contro la loro re a gran voce il nostro dissenso - spierottamazione e chiedono il rinnovo del gaLucia Schiraldi, segretario generale mente bersaglio di ingiurie. «È un Paecontratto nazionale di lavoro e garan- di Foggia di First Cisl-. Siamo al fianco se in cui non vogliamo vivere - conzie sullo sblocco del progetto di riforma di lavoratori e lavoratrici che dedicano clude Schiraldi - quello in cui gli evasori sono considerati vittime e gli esatdel fondo nazionale di previdenza.
il loro servizio alla riscossione dei tri- tori aguzzini».
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15/11/2016
lAttacco
Iv10BILITllZI01:tII'
f4uita1ia~n~einpiazza, Schira
'Arepentaglio
il
bene
re"
.
'
giunta aRomala delegazione foggiana dei
dipendenti di Equitalia permanifestare contro la
soppressione dell' ente prevista dal decreto fiscale
emanato' dal presidente
della Repubblica su proposta del premier Renzi di
concerto col ministro Padoano Invocano rispetto ilavo'ratori e le lavorati ci di Equi-,
talia che hanno aderito allo
sciopero indetto dalle organizzàzioni sindacali Fabi,
First CISL, Fisac CGIL, UGL
Credito e UiIca UIL. In marcia verso piazza Madonna
del Loreto a Roma, manifestano contro la rottamazio, ne e chiedono il rinnovo del
contratto nazionale dilavoro e garanzie,sullo sblocco
E
Protesta a Roma dei
dipendenti foggiani
dell 'Ente di
riscossione debiti
d'el progetto di riforma del
fondo nazionale di previdenza.
"Scendiamo in piazza per
denunciare a gran voce' il
nostro dissenso" spiegaLuciaSchiraldi, segretario generale di Foggia di First
8
CISL. "Oggi§iamoaRomaal
fianco dilavoratorielavoratrici che dedicano il loro
servizio alla riscossione dei
tributi; che, come ha sottolineato il segretario generale nazionale, Giulio Romani, nell'appello rivolto al
presidente della Repubblica, Sergio, Mattarella, "applicàndo leleggi e operando
esclusivamente nel perimetro dei decreti istitutivi
di Equitalia, hanno restituito allo Stato quanto gli evasori nel tempo avevano toltoa REP. Il Governo sta met,tendo a repentaglio il benessere di uomini e donne
che, invece di ricevere elogi
in qualità di servitori dello
Stato, sono costantemente
bersaglio di ingiurie". '
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15/11/2016
tAttacco
LA NOTIZIA
CUp Foggia,l'accordo èstato raggiunto
"Grazie alsenso diresponsabilità di tutti, oggi abbiamo
compiuto un grande, passo
avanti". Così Elio Dota, segretario generale Uiltucs
Foggia; al termine' del confronto sul Centro Unico Prenotazioni con i vertici di GPl
e il direttore dell'Azienda
Ospedaliera di Foggia, Antonio Pedota.·In discussione
c'era la bozza di accordo elaborata da Uiltucs e FisascatCisl per definire la situazione
e le condizioni contrattuali'
dei21lavoratori" storici" (alledipèndenzedelCupdacirca 11 anni, coillafonnuladel
lavoro interinale, e, dal
"Recepite le
nostre
indicazioni,
1'11
novembre il
confronto
coni
, lavoratori"
11/07/2016 assunti da GPI)."La bozza di accordo che sottoporremo al vaglio definitivo dei lavoratori del Cup, e
stata recepita da tutte leparti;
interessate, grazie anche alla
sensibilità del direttore dell! azienda. Nel dettaglio que- .
sti sono i punti chiave: 1. Dal
primo novembre 2016, i 21
dipendenti sono già passati
al "fuIl-time" come richiesto
dalle organizzazioni sindacali (40 ore);2.Dalll12/2016
ci sarà la trasfonnazione dei
rapporti di lavoro che diver-
9
ranno a tempoindeterminato; 3. Sarà riconosciuto un
differenziale di UO euro più
arretrati per colmare il gap
economico sugli stipendi
determinatosi con l'utilizzo
di contratti multiservizi; 4.
C'è l'impegno ad avviare, tra
lafinedell'anno el'inizio del
2017, il confronto per i contratti di secondo livello", afferma Dota." 1: Il novembre,
ilavoratotisisisonopronunciati sull' accordo. Siamo, in
ogni caso, soddisfatti di aver
avviato a soluzione una vertenza storica", conclude il
segretario generalé della Uiltucs Foggia.
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
IL GARBATO NO AI PROFUGHI
DI MOTTA MONTECORVINO
eli FILIPPO SANTIGLIANO
cora non si rivela.
Così nell'elenco delle comunità che non hanno empatia
con i profughi c'è finita anche
Motta Montecorvino, piccolo e
suggestivo borgo della provincia di Foggia adagiato sui Monti dauni. Settecento anime, in
larga parte anziani, che hanno
detto no all'arrivo di una cinquantina di richiedenti asilo
da sistemare in un albergo del
paese.
offia forte il vento di
Gorino. E fa scuola.
Perché gli immigrati
neri, poveri e disperati, non li conosciamo, sono
diversi e ci.fanno paura. È un
mondo che ci fa paura. Per
questo si alzano muri materiali
e barricate immateriali. È un
meccanismo di difesa estrema
evidentemente non dalla globalizzazione ma da ciò che è
diverso da noi e forse dalla
nostra parte oscura, che an-
SEGUE A PAGINA»
SANTIGUANO
Il garbato no ai profughi
di Motta Montecorvino
»
nare Motta? Certo, ma potrebbe essere anche
troppo facile. Di conseguenza meglio non gettare
a sensazione è che questo episodio, al altra benzÌlla sul fuoco perché il problema
Sud, non sarà né il primo né l'ultimo, dell'accoglienza esiste ma va governato.
Rimane la domanda di fondo: perché hanno
anche se proprio in provincia di Foggia
esempi di accoglienza di famiglie pro- detto no? Perché -sostiene il Comune -non ci sono
fughe ci sono eccome: a San Giovanni Rotondo (in servizi sociali e sanitari all'altezza del compito e
per di più le casse comunali sono vuote e che è già
un hotel), Carlantino e Orsara di Puglia.
«Non siamo razzisti, ma i profughi non li vo- sufficiente dare accoglienza ai 18 stranieri già
gliamo». Questo illeit motiv che impera a Motta. perfettamente integrati in paese. Della serie baDopo la decisione dell'assemblea dei cittadini, sta così.
che avevano incontrato anche il capo di gabinetto .
Questo sul fronte della arida realtà dei nunleri.
della prefettura di Foggia per discutere dell'ar- Poi c'è l'aspetto sociale. Che fa i conti con la
gomento, è toccato al Consiglio comunale met- rabbia degli esclusi: dal lavoro, dal welfare, da
tere il sigillo alla decisione notificata, tra gli altri, una prospettiva di felicità. E messe insieme queal presidente della Repubblica, al ministro degli ste delusioni fanno esplodere la paranoia xenofoba da una parte e un rÌl1l10vato nazionalismo
Interni e al prefetto di Foggia.
Come dire, non abbiamo timore di illustrare il da cortile per rispondere con la trincea al fascino
perché di una determinazione destinata a fare del cosmopolitismo ora chiamato globalizzaziorumore, perché va proprio contro il recente ap- ne. È un fenomeno spaesante per gli «indigeni» e
pello del presidente Mattarella, l'invito ad ac- allo stesso tempo per gli immigrati, anche se per
cogliere di Papa Francesco, e per di più nell' anno loro cer1an1ente più doloroso. Come combattere
del Giubileo della misericordia, ed ancora va questo vento della maggioranza che soffia contro
contro la necessità di ridistribuire nel territorio i l'ospitalità? Difficile avere una ricetta, ma cerprofughi immigrati arrivati a migliaia (156 mila tamente occorre più cervello che pancia, più
. ragionamento che isterismi. Al netto delle poin un anno) nel Paese.
Va detto che la decisione del Consiglio comu- sizioni, rimane una questione non facile da genale, adottata all'unanimità, nei fatti non smonta stire ed un Centro di accoglienza richiedenti
alcun progetto perché - vista l'aria che tirava - asilo a Mezzanone, alle porte di Foggia, con 1.500
prima ancora di procedere con il trasferimento, il profughi censiti ed altrettanti (distribuiti lungo
titolare dell'hotel (che assicurava anche una de- la ex pista in disuso) «anarchici». Quasi tremila
cina di posti di lavoro) aveva ritirato la domanda persone in una città di 152 mila abitanti. A Mipresentata alla prefettura. E dallo stesso Palazzo lano, lo scorso luglio, il sindaco Sala ha sollevato
del Governo non c'è stato alcunpressingperché il la questione facendola diventare nazionale: tropprefetto di Foggia, Tirone, ha più volte rimarcato pi 3.500 profughi. Ma la città conta 1m milione e
la necessità di arrivare a soluzioni condivise con 350 mila abitanti. TI rapporto Milano-Foggia non
le ammÌllistrazioni e le popolazioni. La perce- torna. Al di là del no di Motta qualcuno se ne
zione è che ai «piani alti» della prefettura il vento vuole occupare?
Filippo Santigliano
di Gorino l'hanno più o meno fiutato. CondanCONTINUA DALLA PRIMA
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15/11/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
LA PREfETTURA DI FOGGIA EIL GESTORE DELLA STRUTTURA ALBERGHIERA AVEVANO COMUNllUE GIÀ RINUNCIATO AllUESTA IPOTESI
•
1t
•
C'è anche 11 voto del Consiglio comunale contro l'ipotesi accoglienza in un hotel
ti MOTTA MONTECORVINO. "No agli
e umano e mai negli anni si sono registrati
episodi di violenza o discriminazione razziale; il comune di Motta Montecorvino è
formato da una popolazione prevalentemente anziana il cui tessuto sociale non
potrebbe aprirsi ad ulteriori e significative
forme di accoglienza che richiederebbero
di implementare i servizi socio·sanitari, di
sicurezza e di controllo del territorio".
Viene evidenziato inoltre che "il comune di
Motta Montecorvino non dispone nel proprio organico di un'assistente sociale essendo le funzioni sociali assicurate da
un'assistente sociale dell' Asl Foggia; che il
presidio sanitario più vicino a Motta Montecorvino è quello di Foggia a 45 lun. di
distanza, difficilmente raggiungibile con i
mezzo di trasporto pubblico locale; che non
esistono nel territorio comunale associazioni, fondazioni e altri organismi del privato-sociale che abbiano nei propri fini
quello di operare in un settore di intervento pertinente con i servizi di acco-
extracomunitari III paese". Lo ha ribadito
il comunale di Motta Montecorvino riunitosi in seduta straordinaria monotematica facendo propria la decisione già assunta nell'assemblea cittadina di lunedì
scorso e chiudendo così definitivamente la
porta a circa 50 ilmnigrati originari di
Paesi non facenti parte dell'Unione europea che sarebbero dovuti giungere nel
piccolo centro del Subappennino nord su
proposta della Prefettura di Foggia.
Nel dispositivo del massimo consesso I
cittadino, inviato al presidente della Repubblica, al mlllistro degli Interni e al
prefetto di Foggia, dichiarato "immediatamente esecutivo", si sottollllea che "il
servizio di accoglienza dei migranti deve
essere legato alla peculiarità del contesto
territoriale; che Motta Montecorvino già
consta di circa 730 abitanti, di cui 18 sono
cittadini stranieri perfettamente llltegrati
nel tessuto sociale comunale; che i cit
glienza ed assistenza alla persona; che
tadini stranieri sono sempre stati accolt
dalla comunità mottese con spirito solidale I l'esiguo numero di uomini costituenti la
I polizia municipale e la locale stazione dei
carablllieri difficilmente riuscirebbero a
garantire la sicurezza del territorio e l'ordine pubblico, attesi le già rilevanti e difficili azioni di controllo sul territorio comunale".
Nella delibera si rimarca altresì che
"l'amministrazione comunale è gravata da
una serie di criticità per la disoccupazione
dilagante e l'assenza di reddito minimo
delle famiglie e per la recessione economica e la paralisi di politiche di sviluppo
del territorio; che la carenza di risorse
finanziarie ed i vincoli di legge non consentirebbero a questa auunlllistrazione di
poter assicurare una corretta assistenza
sociale e sanitaria e di erogare i servizi
indispensabili ad un così rilevante numero
di migranti richiedenti asilo, sproporzionato rispetto alla popolazione residente, sì
da garantire una vita dignitosa per tutti".
Pertanto "ritenuta l'assoluta inadeguatezza del sistema di accoglienza presso la
struttura ubicata tra l'altro nel centro cittadino,
che vedrebbe ammassarsi una rilevante quantità
di persone di nazionalità
diversa che dovrebbero
passare giornate intere
senza alcuna occupazione; che un mero calcolo
economico speculativo e
meri interessi affaristici
non possono primeggiare
rispetto alle esigenze di
tutela della dignità umana; che l'amministrazione comunale e l'intera comunità mottese sono assolutamente estranee e
contrarie a fenomeni di
razzismo e xenofobia e
che ciò che la popolazione
mottese vuole evitare è
un trasferimento massivo, coatto e irragionevole
di immigrati in numero
proporzionalmente inverso alle reali capacità di
accoglienza del territorio
comunale; questa amministrazione ritiene sovrana la volontà popolare e
non può discostarsi dalla
11
stessa avendo il dovere di salvaguardare il
benessere dei propri concittadini".
A conclusione della esposizione della
problematica da parte ·del sindaco Domenico Iavagnilio e dell'ampia discussione, il
consiglio comunale all'unanimità ha deliberato "di prendere atto della volontà
espressa dalla popolazioni mottese nella
riunione del 7 novembre circa il trasferimento presso una locale struttura alberghiera di circa 40/50 cittadini stranieri
richiedenti asilo; di esprimere forti critiche sulla gestione di un fenomeno che
richiede una razionale programmazione
dell'accoglienza in grado di dare risposte
efficaci e dignitose al fenomeno epocale III
atto; di affermare che, nel momento in cui
le giuste istanze della comunità mottese
non dovessero venire accolte, il sindaco e i
consiglieri comunali tutti rassegneralnlo
le proprie dimissioni dalle cariche elettive
attuahnente ricoperte".
Dino De Cesare
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15/11/2016
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
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Il sindaco Riccardo: l'azienda rinunci a realizzare l'impianto
MANFREDONIA. Anche se
consultivo e privo di valore le·
gale, il risultato del referendum
stilla costruzione del deposito·
Energas a Manfredonia è invece
molto «rumoroso» dal punto di
vista politico, perché la quasi to·
talità dei manfredoniani recatisi
a votare (25.729) harmo testimo·
niato il loro dissenso al progetto
Energas con una percentuale dei
no del 95,27%. Ma soprattutto va
rimarcato il fatto che la percen·
tuale dei votanti ha superato il
52 % in una città che, 'nei precedenti referendum consultivi non
aveva mai raggiunto il quormn.
«È un dato storico. In nessuna
altra consultazione referendaria
precedente a questa, infatti, si era
mai superato il quormn. MarTIredonia, invece, in una cons1ùtazione referendaria comunale va
oltre il 50 % con una valanga di
No al deposito di Energas, pari a
circa il 95%», ha detto il sindaco
Angelo Riccardi, che ha poi aggiunto: «Grazie a tutti coloro che
hanno condiviso questo percorso, lo hanno sostenuto, per raggiungere questo grande e significativo risultato. All'azienda e a
Dino Menale (presidente di
Energas, ndr) chiedo, SlÙ piano
istituzionale, di prendere atto di
quella che è la volontà della comunità di Manfredonia. Qui non
ci sono le condizioni necessarie
perché si possa realizzare l'impianto prospettato. Si faccia un
r.ll.~lunm I r.nNm:TATnRI·
«Rispettiamo il voto popolare
ma il nostro progetto èvalido»
Lazienda: continueremo a confrontarci
)f[...
MANFREDONIA Il pl,!stico del deposito gpl di Energas, il più grande d'Europa
passo indietro e si rinunci all'investimento nel territorio di Manfredonia. In caso contrario, le
azioni della città diventerarmo
sempre più forti ed incisive».
Per il parlamentare del Pd, Michele Bordo. «il risultato è importantissimo, non solo perché la
consultazione popolar'e è stata organizzata in pochissime settimane, ma anche per la ragione che,
essendo solo cittadina, non ha potuto beneficiare delle attenzioni e
della campagna mediatica che invece caratterizzano gli appunta-
FIINII nlllnllll PRnltnr.1l7lnnlF
menti elettorali nazionali, favorendo la partecipazione.» «Adesso mi aspetto che l'impresa colga
appieno il senso di questo voto e
responsabilmente abbandoni il
programma di investimento e la
volontà di realizzare l'impianto.
Se cosi non fosse, la reazione istituzionale. politica e sociale del
territorio sarebbe fermissima,
forte adesso anche della volontà
popolare». aggiunge il presidente
della commissione parlamentare
politiche comunitarie.
Anche Forza Italia si ritiene
----
soddisfatta del risultato del referendum: «Pur meritando il tema oggetto della consultazione
referendaria, per la sua rilevanza, ml'affluenza maggiore rispetto a quella registrata del 52,33 %, è
evidente che il ris1ùtato conseguito a favore del no allo scellerato progetto Energas sia frutto
anche dell'impegno profuso in
questa battaglia da Forza Italia,
che ha ritenuto di privilegiare la
difesa del nostro territorio rispetto a qualunque altra logica.»
Filippo Santigliano
MANFREDONIA. «In riferimento agli esiti del referendmn consultivo che si è svolto ieri a Marlfredonia,
Energas prende atto del risultato. Abbiamo sempre
auspicato che il referendum si tenesse dopo un periodo di
confronto e adeguata informazione della cittadinanza,
anche con il nostro coinvolgimento diretto, ma così non è
stato. Un referend1ml promosso in meno di 1m mese,
senza che si sia mai organizzato un confronto con
l'azienda affinché la cittadinanza avesse l'opportunità di
approfondire i temi su cui è stata chiamata a esprimersi
di fronte ai proponenti del progetto, era prevedibile che
avesse un simile esito.» Così una nota ufficiale di Energas
che aggiunge: «Come abbiamo sempre ribadito, rispettiamo la scelta dell'armninistrazione comunale di Manfredonia e il democratico esercizio del voto da parte dei
cittadini. Tuttavia Energas proseguirà nelle sedi competenti il confronto con i referenti istituzionali e, al di
fuori di queste, con i cittadini, perché convinta della
validità, sicurezza e affidabilità del proprio progetto».
«Siamo un'impresa che vuole diventare parte della comunità di Manfredonia non essere in opposizione con
essa. Per questo non interromperemo il nostro percorso
di informazione verso la popolazione anche perché fuori dal clima di contrapposizione creato ad arte in
questa carnpagna referendaria - siamo convinti che se
avremo l'opportunità di confrontarci con i cittadini,
come abbiamo sempre auspicato, in molti potranno
rivedere la propria opinione», conclude Energas.
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15/11/2016
{Vigili del Fuoco} "Lo Stato ci tratta come un corpo di serie B, malessere palpabile anche a Foggia"
@ili@tta~~im~ Iii ~~;~~
martedì 15 novembre 2016
TI primo dicembre prossimo a
presso la sede delle Scuoì\1 Centrali Antincendi dei Vigili
ùel fuoco, il Presidente della Re- .
pUQblica Sergio Mattarella conferirà la medaglia d'oro alla bandiera dei Vigili del Fuoco "anche e sopraHutto per il grande lavoro fatt&dumnte·il terremoto". IJannun-
merose medaglie clie già abbiamo
" ma nessuno ce le ha accettate, ora
ce ne danno una in più invece di
riconoscerei quanto dovuto? Renzi si decida a darci pari dignità re- .
tributiva e pensionistica tr:.a corpi
dello stato invece. di abbracciarci
nelle emergenze e calamità quando gli serve la nostra immagine di
R~ma,
litica per recuperare la differenza con gli altri corpi. Anche il ministro dell'interno Alfano tace di
fronte a questa situazione di figli e
figliastri tra polizia e vigili del fuoco entrambi dipendenti d.allo stesso ministero, quello dell'interno. E
il premier Renzi, nonostante i suoi
. abbracci pubblici ai vigili del fuoco
mo tutti i giorni in televisione ma
i nostri vigili del fuoco da tempo si
chiedono come mai i politici non
corrispondono altrettanta presenza e attenzione nei loro confronti.
I Vigili del Fuoco del Conapo
si dicono "stanchi di essere presi
a pesci in faccia" e invitano governo e parlamento a maggiore atten-
nsindacato Conapo denuncia: tanti riconoscimenti ma siamo·da sempre ipeggio retribuiti
cii), è- stato fatto lo scorso· 29 ottobre. dal sottosegretario all'Interno
Giampiero Bocci durante una visita nelle zone terremotate, presso
E C@mando provinciale dei vigili
d!1ì fuoco di Ascoli Piceno.
. Non si è fatta attendere la reazione del sindacato Conapo che
in quesfe dichiarazioni ha scorta l'el.IDesima beffa per i vigili del
fuoco che da anni attendono i dovuti riconoscimenti.
"Siamo di fronte all' ennesimo gravosi "servizi operativi" ha de- " soccorritori".
durante il terremoto, noil ha mes"E' evidente a tutti gli italia- . so un solo centesimo nella legge
umiliante paradosso di uno Stato nunciato Leonardo Carriero, seche con una mano Ci riconosce le gretario Conapo di Foggia.
ni,che i vigili del fuoco non chiedo~ di bilancio destinato specificatapiù alte onorificenze e con l'altra .
E il sindacato dei pompie- no nessun privilegio ma solo la pa- mente a recuperare il divario con
continua a trattare i nostri vigili ri lancia unà provoçazione diret- rità di trattamento, non vogliono gli altri cOl':pi e questo lo considedel fuoco come mi corpo di serie tamente al presidente del consi- un centesimo in più degli altri cor- riamo un affronto. Chiediamo inolB con retribuzioni di trecento euro glio: "lo Stato da decenni ci trat- pi - aggiunge il segretario genera- tre più assunzioni di vigili del fuo~
ogni mese inferiori agli altri cor- ta come carne da macello e' siste- le del Conapo Antonio Brizzi - con- co, ne mancano 3 mila dai 32 mila
pi preposti alla sicurezzapubbli- maticamente rinvia a chissà quan- tinuiamo a ricevere medaglie, at- previsti e le continue emergenze
ca e privandoli diimportiinti isti~ do"la soluzione della sperequazio- testazioni, lodi e soprattutto le di- ne dimostrano la necessità".
Mi previdenziali che tutti gli altri ne con gli altri corpi, abbiamo già mostrazioni di affetto dei cittadiUbi dolor ibi vigiles (dove c'è il
corpi hanno ~ compensazione dei provato a fara.acquisti con le nu- ni ma nessuna vera"attenzione po- dolore ci sono i vigili) e lo vedia-
zione nella legge di bilancio ora in
discussione .. "Chiediamo risposte
concrete con uno specifico fondo
destinato a risolvere la sperequazione retributiva e pensionistica
con gli altri corpi" è l'appello che
il Conapo giunga sino atPresidente della Repubblica Sergio Mattal'ella il quale durante la consegna
.della medaglia d'oro "deve sapere
anche i motivi del diffuso malessere dei vigili del fuoco".
,
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15/11/2016
il
~'1",; t~J(;OSX81:t~I
} AI primo tra i capoluoghi di provincia delia Puglia
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-f ~1ì ~i:; "[t'i, f]: {;~ [H1
~ V{(Q p, ~Ì\~ijt"ì
'<;f1;~";"..d' r-",,' ~
U6b~wo r'
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lf(J
li,
l
i;a da Legambiente, o.l'ire impOl'tanti spunti di riflessione e deWl
signh-9.cativo
o
dalla 56sima alla 16sima posizione su scala nazionale
(cLa classifica' generale eli
'IEcosiste.ma Urbano') 2016 "stilascrive
Qu t"dO
o I 13no dI Foggia
.
migliora~
mento rispetto al posizionamen-.
to dello scorso a,nllO. L:esito delle
l'ilevazionirifel'ite all'anno 201-5
e presentate oggi a. Bari permettono a Foggia ili risalire in modo
oonsiderevole la graduatoria,
passando dalla 56sima posizione
alla 16sima su scala nazionale.
P,,Jmomento clell'inseiliamento dell'attuale Amministrazione
comunatè; nella classifica "Ecosistema Urbano" 2014 Foggia
e1'2, 8isima ai llvello nazionale,
attestandòsi all'ultirno posto tra
i capoluoghi ili provincia puglie- _
si. Oggi la nostra città è 16sima,
c.oUocandosi al pI'ÌJno posto tra i
capoluoghi di provincia. della Puglia. L:illversione cli rotta rispetto
fil passato, dunque, è evidente ed
impOl'tante. Abbiamo recupel'ato
la disastrosa situazione. ereditata dal centrosiIiistra, a cominciare dal fallimento dell' ex azienda
speciale Amica e da una gestione
a dir poco iliscutibile delle iliscariche, cristallizzata in quella triste 81sima posizione.
La complessità dell' analisi
condotta da Legambiente, ovvia-
mente, rende necessaria una valutazione analitica per ogni singolo indicatore, in modo dà recepire le informazioni utili a realizzare politichechepossa..lJ.O ulteriormente migliorare le performance complessive della città. È
evidente che un passo in avanti
è stato compiuto in modo netto,
dentro un quadro che resta tute
tavia critico per la Puglia, come
ha sottolineato il presidente ili
Legambiente Puglia Francesco
Tarantini.
il trend che il miglioramento della classifica, redatta da
un'associazione la cui autorevolezza in matel'ia è riconosciuta
ID modo unanime, ha certificato
per Foggia deve indurci a scommettere con ancor maggior convinzione su politiche ambientali
moderne in termini di mobilità,
di utilizzo delle energie da fon~
ti rinnovabill, di depurazione degli scarichi civili, di promozione
di azioni che nel campo dei rifiùti
vadano nella direzione di un incremento della raccolta differenziata.
Su quest'ultimo fronte la
città sconta ancora un ritardo,
complice il fatto che le modalità di raccolta differenziata sono
partite concretamente nel no-
vembre 2015, condizionando così
sia il dato specifico dellà classifica sia il livello delle pel'centurJi
raggiunte sino ad oggi. Già a ilicembre, però; la tendenza era in
crescita, motivo per il quale attendiamo i. dati riferiti al 2016
per avere un quadro più esaustivo.
Nei prossimi giorni leggeremo con attenzione il dossier ili
Legambiente, interpretando' i
suoi contenuti come uno stimolo a proseguire su questa strada. Aver migliorato sensibilmente il posizionamento nella classifica nazionale rispetto alla rilel'azione dello scorso anno, infat. ti, è solo un primo passo. Dobbiamo e possiamo rare di più, anche
nell' ottica di Ulla crescita complessiva del "sistema Puglia", soprattutto llei settori che mostrano maggiori diffieoltà, a partire
dal ciclo dei rifiuti».
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15/11/2016
lA GAZZEllA DEL MEZZOGIORNO
Martedì 15 novembre 2016
CERIGNOLA
LA STRUTTURA ÈSORTA ALJ:lNTERNO DEL CENTRO SOCIALE "PALLADlNO"
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ton
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Il CERIGNOLA. «Quand'b, poche settimane fa abbiamo rinnovato la convenzione tra il Comune di Cerignola e la Diocesi
Cerignola-Ascoli Satriano, avevamo immaginato un percorso condiviso che si proponesse quale strumento di analisi e lettura dei bisogni, delle povertà e delle risorse del nostro territorio, finalizzato alla
definizione di priorità e nuove tendenze su
cui poter costruire una programmazione
organica e ben strutturata a medio e lungo
termine. Esattamente quanto avvenuto ieri serai>. Commenta così l'assessore alle
Politiche Sociali, Rino Pezzano, la nascita
del nuovo Centro di Ascolto e Osservatorio
delle Povertà e delle Risorse San Martino
all'interno del Centro Sociale Don Antonio Palladino, ubicato nel quartiere San
Samuele e ieri inaugurato ufficialmente.
«E' un tassello che si incastona in una
serie di presidi già operativi sul territorio,
accanto a quelli sorti a Cerignola nelle
,
,
Una veduta
del centro
ofantino
a
1IIIIIIII
,
ultime settimane» spiega l'assessore.
«L'obiettivo è creare una rete della solidarietà, una sinergia tra tutte le istituzioni
che possa rispondere ai bisogni della nostra collettività. Quella stessa unione e
condivisione - sottolinea Pezzano - che dovrebbe caratterizzare la nostra comunità,
anzitutto nei momenti difficili, come quello che stiamo vivendo oggi, vista la recrudescenza del fenomeno crimhl0so.
Dobbiamo e_ssere compatti - è l'appello di
Pezzano -perché su determinate questioni
non ci possono essere contrasti o opinioni
divergenti: per concretizzare azioni efficaci di contrasto alla criminalità, il nostro
impegno deve essere corale. La continuità
e la dinamicità - prosegue Pezzano - saranno il nostro faro e costituiscono due
importanti fattori per l'efficacia del lavoro
che stiamo ed andremo a svolgere. Le nostre attività, infatti, non si devono limitare
soltanto alla raccolta di dati su alcuni fe-
,
DI
nomeni, ma devono avere un carattere permanente e stabile nel tempo, capace di
cogliere e considerare il sorgere di nuove
manifestazioni di povertà, emarginazione
e disagio sociale. Essere hl grado, dunque,
di recepire continuamente i cambiamenti
che emergono nella società e valutare accuratamente i problemi, decidendo la direzione più appropriata dal punto di vista
operativo e professionale».
Gratitudine da parte dell'amministratore verso il vescovo Luigi Renna per
l'energia profusa in questo progetto, il direttore della Caritas diocesana Giovanni
Lahlo, i coordinatori della nuova struttura
Giovanni Montingelli ed Emanuele Pepe,
il referente della Caritas nel Centro Sociale Don Antonio Palladino Giuseppe
Russo, tutti i ragazzi volontari della struttura e gli operatori della Cooperativa Nuova Alba che daramlo il loro prezioso contributo.
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15/11/2016
lA GAZZf:UA DELMEllOGIORNO
Martedì 15 novembre 2016
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Il DIRETTORE CRUPI: ((8 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI NEl20161l
Ili
,
Il ministro Lorenzin ha firmato il decreto con la Regione
,,"1'E1~.::.
• SAN GIOVANNI ROTONDO. Il Mi-
nistro della Salute Beatrice Lorenzin oltre a fare visita alla Fondazione gli Angeli
di Padre Pio, struttura di eccellenza per la
riabilitazione, ha fatto ovviamente tappa
alla Casa Sollievo della Sofferenza di San
Giovanni Rotondo. Accompagnata dal
Presidente dell'Opera di Sc\il Pio da Pietrelcina l'Arcivescovo Michele Castoro,
ha raggiunto la sala convegni per incontrare gli operatori sanitari e gli ammalati.
Ad attenderla c'erano, tra gli altri, il Presidente della Regione Puglia Michele
Emiliano, l'ex ministro Maurizio Lupi, il
direttore generale della Ricerca e dell'Innovazione in Sanità Giovalmi Leonardi e
Giancmio Ruscitti, commissario straordinario dell'Ares Puglia.
Il Ministro ha subito comunicato il motivo della sua visita: la firma del decreto di
riconferma, d'intesa con la Regione, del
carattere scientifico dell'Ospedale, riconosciuto come IRCCS-Istituto diRicovero
e Cura a Carattere Scientifico per la disciplina di "Malattie genetiche, terapie
innovative e medicina rigenerativa".
«Siete una struttura che ha fatto molto
in questi anni - ha spiegato il ministro
Lorenzin - sia dal punto di vista della
sostenibilità del bilancio, sia come riorganizzazione delle strutture. Due aspetti
importanti in un ospedale all'avanguardia come questo che intercetta i bisogni di
un territorio che non è solo quello pu-
gliese». il Ministro, rivolgendosi in particolare al direttore scientifico di Casa
Sollievo Angelo Vescovi, ha sottolineato
l'importanza degli istituti diricerca.
Nel portare il benvenuto dei 2.869 operatori direttamente impiegati nell' Ospedale, nel Centro di ricerca, nella Residenza socio sanitaria assistenziale per
anziani, nei centri alberghieri di accoglienza e nelle aziende agricole, e dei 267
occupati nei servizi esternalizzati, il direttore generale Domenico Crupi ha messo in evidenza l'impatto della Casa Sollievo della Sofferenza sull'economia locale e il contributo positivo al male endemico della disoccupazione che affligge
il Mezzogiorno d'Italia.
«Numeri - sostiene Crupi - che ci riconducono inevitabilmente al tema della
sostenibilità economica, che riguarda la
responsabilità della gestione aziendale e
politica. Sostenibilità intesa come capacità di mantenere lill trend economico
favorevole quale condizione per assicurare continuità al soddisfacimento dei bisogni del malato e dei lavoratori». Il tutto
affrontato con precise scelte etiche, i cui
valori sono racchiusi nel termine inglese
dell'accountability: trasparenza, rendicontazione, responsabilizzazione ed efficienza «da intendersi nella sua valenza
morale ed economica», ha precisato Crupi. «A questi valori - ha ripreso - ci siamo
ispirati nei rapporti con le istituzioni e
con la politica, o meglio, la buona politica,
che in questo percorso difficile, abbiamo
incontrato e fi'equentato, nell'esclusivo
interesse dei nostri ammalati».
Per quanto concerne lo sviluppo tecnologico e dell'assistenza, il direttore Crupi ha ricordato la recente apertura della
Cardiochirurgia. All'apertura del reparto, si sono aggiunti l'installazione in corso
di lill nuovo acceleratore lineare per la
radioterapia di ultima generazione e il
robot assistivo M.A.R.I.O., frutto di ili1
progetto di ricerca europeo nell'ambito di
Horizon 2020, che arricchisce la vocazione dell'IRCCS Casa Sollievo alla robotica,
ad oggi incentrata essenzialmente su
quella chirurgica. Investimenti che per la
sola tecnologia mnrnontano nel 2016 ad
olb:e otto milioni di euro, fmanziati esclusivamente con il patrimonio privato e con
la generosità dei benefattori. Su questi
presupposti, il direttore Crupi ha formulato una richiesta di valenza generale:
«definire con estrema chiarezza il ruolo, i
diritti ed i doveri, degli ospedali classificati no profit».
Riferendosi all'apertura della Cardiochirurgia, il Presidente Emiliano ha sottolineato come la «Regione Puglia, dimostrando fiducia nel management dell'Ospedale, abbia anticipato uno dei pezzi del
piano di rientro autorizzando la partenza
di questa nuova importante specialità
chirurgica.»
16
SAN
GIOVANNI
ROTONDO
Il ministro
lorenzin con
Emiliano (a
sinistra),
Castoro e
Crupi nella
sala convegni
dell'ospedale
Oggi incontro col sindaco di Firenze, NardeUa
Il sindaco di Firenze Dario Nardella sarà in Capitanata per promuovere la partecipazione al referendum costituzionale del4 dicembre e sostenere le ragioni del #SI.
La manifestazione si svolgerà a Monte Sant'Angelo oggi martedì 15
novembre, a partire dalle 17.30, presso la Sala conferenze delle Clarisse. L'intervento di Dario Nardella sarà preceduto da quelli di: Raffaele Piemontese, segretario provinciale del PD; Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera dei Deputati;
Matteo Fidanza e Alfonsina Lombardi, sostenitori del #SI.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
15/11/2016
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Quotidiano di Foggia
.} l"alsk Force regiorla~e per roccupazione
J-lSll.
~'La
crisi ~ ha detto Emill.ano
- 8S111DTa tl'8.,8iorm[~l'si TIl un'opPQ!'tunitè. per "lo stabilimento di
Fbggia. J~IZPS, dopo ~ver annunciato che la produzione deUe tar_?'Ù~ ~utl~ Bi .sa~:bhe ;.~.r~.sf:rita
III ,Tal cl J:...osta, ha uiIlClahzza-
t.o un nuovo piano industriale
che prevede nuovi investimenti a Foggia per- 72 niHiorJ, con il
poteliziaID8rito della. li-llea targhe e nuoVi maechinari per nuove produziDni. Siamo soddisfa't-
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ti e ringraziamo tutti gli::tttori
che hailllo lavOl'ato per la positiva risoluzione della vertenza.
Vig'j·eremo slill' attuazione
del piano illCtustriale e la Regione farà la sllaparte a tutti i livelli per sostenere gli investimenti di IZPS in Capitanati1":
Nena ex eartiera di Foggia
saranno avviati innovativi prodotti e relative linee di produzione con le cosiddette "macchine in tondo", la "taglierina" e i
macchiuari per "Gioco Lotto" e
"Olografia:; e l'ulteriore revampillg della 'linea targhe 2017'2019. "Esprimo particolare ap. prezzamento - ha aggiunto alle
dichiaraziom del presidente
Emiliano sulla vertenza 'Cartie- pone, per ·la decisione dell'Istituto Poligrafico Zecca dello Sta• ra di Foggia l'a,ssessore allo S'li- ,
luppo Economico, Loredana Ca- to, che quest'ailllo compie 80
,
.
le è parte integrante. Lapprezzamento è dovuto a maggior ragione per il fatto che l'Istituto ha fatto un passo indietro rispetto alla decisione originaria
dì J.n,sediare i propri investtmenti solo in'Valle D'Aosta,
Siamo orgogiiosi che con
l'aiuto della task·foree regionale per roccupazione, presieduta da 'Leo Caroti, dei sindacati e d.elle R.SU, siamo riuseiti ad
attrarre in Puglia un nuovo importante investimento che realizzerà· prodotti llmovativi con
le relative linee' di produzione
pet un importo notevole distric
buito in tre anni e pari a 72 1mlioni di euro . .A-neora una volta
anni in Puglia, per la deeisione la Puglia si cliinostra attrattiva
di eontinuare a investire a Fog- per il suo sistema di formazione
gia della cui storia industria- e produzione".
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