- Cisl di Foggia
Download
Report
Transcript - Cisl di Foggia
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
CISI FOGGI@
j
~
'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
www.cis1foggia.it
1
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
1111
lA GA.ZZf,TIA.DflM.EZZOGTORNO
Lunedì 7 novembre 2016
p
, ., d
•
lU
ti
l
BOCCIA,PO
Il deputato
pugliese è il
presidente
della
Commissione
bilancio della
Camera, alle
prese con
oltrè mille
emedamenti
sul decreto
fiscale
Proposte su Equitalta: rate più lunghe eaggio ridotto anche nel 2018
Il ROMA. il nodo non è ancora sciolto. Ma la
volontà di estendere, almeno a hlttO il 2018, le rate
della rottamazione delle cartelle viene posto con
decisione dai molti emendamenti presentati in
commissione Bilancio al decreto fiscale. Da oggi il
confronto su provvedimento entra nel vivo. In tre
giorni si plmta ad andare in aula a Montecitorio.
'Tra le novità in arrivo di sicuro sono le nuove
norme per il passaggio del personale di Equitalia
. salterebbe la selezione ora prevista· e il pac·
chetto di semplificazioni che vanno dal rinnovo
della cedolare per le case in affitto alla tregua
fiscale di agosto.
Rimane invece il nodo dell'aggio e delle sanzioni future per gli accertamenti. «Dal confronto
parlamentare· afferma il presidente della commissione Bilancio Francesco Boccia - dovrà essere fatta chiarezza su aggio e sanzioni del futuro.
Perché al momento si riducono solo quelle dei
debitori attuali che rientrano nelle condizioni
proposte dal decreto». Certo, a scorrere i 1.043
emendamenti della manovra, è evidente che M5s
darà filo da torcere soprattutto su Equitalia, uno
dei loro cavalli di battaglia.
ROTTAMAZIONE CARTELLE, PIU' RATE:
Le proposte per allungare le rate arrivano da tutti
i partiti, anche in modo articolato. Le proposte
variano e alcuni ipotizzano fino al 2020. Sul tema
però incombe la spada di Damocle delle coperture. Ma per Boccia se ci sono più rate aunlenta
l'adesione e cambia solo il flusso degli incassi.
Comunque il tam tam indica Wl doppio emen·
damento di Castricone (Pd) e Palese (Conservatori e Riformisti) c,ome quello su cui trovare convergenze. Prevede che le rate «potralmo essere
crescenti su richiesta del debitore e la scadenza
dell'lùtima non potrà superare il 24 ottobre».
Ma a parte le rate, c'è chi propone di limitare la
sallatoria a cartelle di piccolo taglio (10.000 euro) e
alcuni emendamenti danno agli enti locali la pOSo
sibilità di estendere la rottamazione anche ad
altri crediti oltre che a decidere di non voler
aderire per le multe.
VIA STUDI SETTORI, ARRIVA L'INDICE
2
TAGLIA-CONTROLLI: Emendamenti di mago
gioranza cancellano per sempre gli studi di set·
tore e propongono «indici di affidabilità» per attivare meccanismi evita-controlli. «Dal periodo
d'imposta in corso al 31 dicembre 2017 - recita
l'emendamento - sono individuati indici sintetici
di affidabilità fiscale cui sono collegati livelli di
premialità per i contribuenti più affidabili, anche
in termine di esclusione o riduzione dei termini
degli accertamenti».
EQUITALIA E DINTORNI: Le opposizioniM5s e Fi in primis - chiedono che il passaggio ad
ente pubblico comporti Wl concorso. Sembra però
farsi largo l'idea di ammorbidire anche la «se·
lezione del personale» prevista nel testo del decreto uscito da Palazzo Chigi. L'emendamento del
gruppo Pd prevede il passaggio dalla vecchia
Equitalia al nuovo ente pubblico «previa verifica
delle competenze per una più idonea ricollocazione del nuovo modello organizzativo che assicuri la valorizzazione delle singole professio·
nalità».
Gli emendamenti sull'articolo di Equitalia sono tantissimi. QUalClillO propone anche la trasformazione della «Riscossione Sicilia Spa».
SEMPLIFICAZIONI: Tante sono le norme in
arrivo. C'è il rinnovo automatico della cedolare
secca in caso di proroga dell'affitto; l'esclusione
delle spese di viaggio e trasporto dal reddito dei
piccoli imprenditori; lo stop a cartelle e anche a
richieste di documentazione fiscale per tutto il
mese di agosto; l'ampliamento della platea dei
contribuenti-autonomi per il fisco forfait e per il
regime dei minimi.
IVA TRIMESTRALE ED E-FATTURA: Molti
emendamenti pWltano ad ammorbidire gli ob·
bligi di presentazione dell'Iva trimestrale e le
sanzioni in caso di ritardo nell'invio anche della
E-fattura. Un gruppo di deputati bipartisan propone poi di alzare il 'bonus' per dotal'e i com·
mercianti degli strumenti idonei alla trasmis·
sione delle fatture dai 100 previsti a 200 euro.
Qualcwlo arriva addirittura a 500 euro.
Con'ado Chiominto
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
l}>
l
({
t
'"
'"
I
pl
I
I
I
l
lln
I
l
Decessi aumentati del 27 per cento tra gli operai «aver 60»
• «Basta morti sul lavoro», dicono i
lavoratori edili che stamane aderiscono
allo sciopero nazionale di un'ora contro
le morti bianche che imperversano nei
cantieri edili con una pericolosa recrudescenza nell'ultimo anno e specie
tra i lavoratori con più anni di servizio
sulle spalle. Una manifestazione pre·
parata dai sindacati con assemblee e
incontri sui luoghi di lavoro e che mette
l'accento sul qramma di quei lavoratori
non più in età costretti a salire sui
ponteggi perchè le leggi non consentono
loro di andare in pensione. «Circa un
mese di assemblee, convegni, volano
tinaggi, azioni di sensibilizzazione in
tutti i territori ed in tutti i cantieri di
Capitanata, ed ora '"l'adesione allo sciopero nazionale di un'ora degli edili per
dire basta morti sul lavoro». Cosi Juri
Galasso, segretario generale FenealUil,
Urbano Falcone, segretario generale Filca-Cisl, e GIovaImi Tarantella, segretario generale Fillea-Cgil, sintetizzano
le iniziative che hanno fatto da prologo
allo sciopero. Astensione dal lavoro di
. un'ora in tutti i cantieri, una delegazione delle segreterie territoriali di
Fillea, Filca e Feneal sarà anche a Bari
davanti alla sede dell' Ance regionale
(l'associazione dei costruttori edili) per
sollecitare l'adozione di regole sulla
sicurezza condivise anche con la parte
datoriale. «Condividiamo il percorso attivato dalle segreterie nazionali Feneal
Filca Fillea, che ancora una volta si
mobilitano per chiedere più attenzione
sul tema della sicurezza e della salute
sùl lavoro a fronte di dati sempre più
tragici. ed allarmanti su infortuni, morti
e malattie professionali», affermano Ta·
rantella, Falcone e Galasso. «Per le
costruzioni - aggiungono i tre sindacalisti - il bilancio provvisorio del 2016 è
terribile, con un incremento delle vittime, ai primi di ottobre, di oltre il 27 per
CADUTA
DAI
IF'Qr\lTEGGI
Un incidente
in un
cantiere
edile. a
sinistra due
lavoratori su
un
ponteggio.
La caduta
dalle
impalcature
è la causa
più comune
di incidente
sul lavoro in
edilizia
cento rispetto al 2015». A questo dato
drammatico si aggiunge quello relativo
alla media di età delle vittime: in particolare è sconcertante il dato degli over
((Chiediamo al governo azioni
concrete in materia di ripristino del
Durc, regole certe e più sanzioni»
60, più che raddoppiato rispetto allo
scorso anno. Siamo in presenza di una
vera e propria «strage di nonni», sottolinea il sindacato, persone cioè con
una media di 62-63 anni costretta a
iSSaI'si ancora sui ponteggi invece di
dedicare il proprio tempo a giocare con
i nipotini. Per i segretari generali dei tre
sindacati «occorre intervenire subito,
rafforzare controlli e sanzioni, completare l'attuazione del decreto legislativo 81, anche con la costituzione
della patente a plmti». «Lo sciopero proseguono le sigle - serve a sensibilizzare su un tema che non può più
passare in secondo piano e per questo
chiediamo azioni precise per contrastare il lavoro irregolare e nero, causa di
molti incidenti e di mancata applicazione delle regole».
«Saremo impegnati nei cantieri, gireremo tutti i comlmi della CapitaI1ata
per sensibilizzare su questo tema. Chiediamo al governo azioni concrete in
materia di ripristino del Durc, regole
certe e più sanzioni per chi non le
rispetta», concludono Galasso, Falcone e
Tarantella.
3
~m!.l~!.I1i1'\ PREVISTO
DOMANI UN VERTICE
Musei provinciali
si muove il sindacato
• Si mobilita anche il sindacato per evitare
la chiusura dei musei provinciali, come de·
nunciato nei giorni scorsi dai 29 lavoratori
part-time delle strutture che hanno lanciato
un appello. La questione, informa in una nota
il sindacato Uiltucs, verrà affrontata domani
nel corso di lm incontro convocato presso il
servizio Politiche attive della Provincia alle
ore 10. Un incontro sollecitato proprio dalle
organizzazioni sindacali e al quale è prevista
la partecipazione dei rappresentanti di Regione, Provincia, Promodaunia (la società
partecipata in house della Provincia di Foggia
che gestisce i tre musei provinciali di Storia
Naturale, Interattivo delle Scienze e del Territorio, l'Osservatorio del turismo e l'Infopoint
di Capitanata), oltre che dei sindacati.
Il segretaI'io territoriale della Uiltucs, Elio
Dota, esprime «forte preoccupazione per la
situazione dei dipendenti, dei musei provinciali e di tutte le strutture in carico a
Promodaunia». «Esiste la possibilità concreta
che, da lunedì 21 novembre, i musei provinciali, l'Osservatorio del turismo e l'infopoint, saranno definitivamente chiusi col
rischio di compromettere la posizione dei 29
lavoratori part-time delle strutture. A partire
dalla riunione dell'8 novembre - preannuncia
il sindacalista -porremo in atto ogni iniziativa
utile al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e per sollecitare Promodaunia, Regione,
Provincia, Prefettura e Comune di Foggia
affinchè concertino soluzioni concrete per
scongiurare un evento che avrebbe un imo
patto trawnatico su Wl territorio già funestato da crisi, disoccupazione e crimina·
lità».
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
SABATO 5 NOVEMBRE 2016 !2f~~'t,Q::ij::{:J
l
LASFISSIA CHE DA ANNI AFFLIGGE IL MERCATO IMMOBILIARE STA FACENDO
PENARE ANCHE LE STORICHE IMPRESE EDILI, CON DEBITORIE MONSTRE
senza avere ad oggila casa attesa da 14 anni. Il . Ammontano a oltre 14,6 milioni di euro i debiti Aucello figura tra i lottizzanti così come ili
titolare della Gaia, Gino Olivieri, èunnome as- della Gianni Rotice srl (che ha incorporatò ne- CA9, Ma così come gii altri big del mattone s
gii scorsi anni la Rotice srl), mentre iffatturato pontino l'impresa familiare ha costruito di tu
sai noto in città,
è chi li chiama tuttora i "Magnifici4" delNe12012, quando giàil caos ccimpart:ferascop- dell' esercizio 2015 ha superato i 6,1 milioni, to negli scorsi decenni, sia nel Golfo che in C
l'edilizia a Manfredonia per evidenziare,
piato da tempo, in qualità di presidente del Molto del futuro dipenderà dalla vicenda Ge- pitanata: dalla D/32 e lottizzazione Gozzini
come da decenni siano i protagonisti del consorzio CA12 inaugurò l'avvio dei lavori in spo, in cuiRotice mira a restare unico socio in- ManfredoniaadalloggiprivatinelcentrodiVil
qomparto, così potenti da influenzare pesantequesto comparto, l'ultimo che ha aperto i bat- sieme al colosso dei porti turisticiMarinedi, Ma . ste, da due complessi tulistici-alberghieri ,
mente anche le scelte ammiliistrative relative tenti. Agii altri si è rinunciato, alla luce del caos portarel'impresainacquetranquillesistarive- San Marco in Lamis frazione di Borgo Celano
all'espansione urbanistica della città,
lando per Rotice l'impegno più gravoso assun- Giovanni Rotondo) ad opifici iIÌdustriali e aJ
awenuto sino ad allora,
Ma oggi la crisi del mattone è a tal punto con- Olivieri erafino agli scorsi anni il presidente del to probabilmente nella vita.
nessi servizi nella Insula Di/46 (iniziative cOl
clamata che, insieme agli infiniti guai dei nuo- cdadellaEdilgargano, una società cooperativa Lo stato patrirnoniale evidenzia una perdita di template nel Contratto d'Area del Comune,
vi comparti edificatori CA, le stesse imprese di per azioni che ha edifièato in numerosi com-. esercizio paria3,787,650 euro e si riassume nei Manfredonia e Legge488),
cui sono titolari sono
"La società svolge
parti, I soci erano 150 seguentj valOli: le attievidentemente in afprima che un nutrito vità sono pari 'a ------------~------ propliaattivitàescb
fanno, piegatedascar!i,.®sq.!~ri®e"'~®:ii:m",®
sivamente nel setto
gruppo decidèsse di 59,675,197, mentre le
. nl:pa:s:s~,alllafine
si introiti e molti debidell' ediliziachehasl
recedere, Una situa- passività ammontano
eh~i~i';'d.e~a
.
,,'1Aen·es~mo2014.e\l'adii
ti, I quattro sono imbìto econtinuaasut
zione comune anche a53,136,028 euro, Il pa!:d\~gal>V&m@èZt-dt®
prenditori sono Gian23~::fuaomwe~.d\i",m1.6
re una forte crisi. NE
adaltrecOoperative at- trimonio netto (esclua:r=:aneiffiiffi®I[Maw~ari .
niRotice, Gino OlivieilYl:UOE.m w®no lie b<2!u!.a:ae
evidente compro1
tive nei comparti CA,
so la perdita dell'eserli, Matteo Aucello e
l'assenza di nuove CI
Lo squilibrio econo- cizio) è di. 10.326,819
AntonioSdanga,
mico efinanziario dellaEdilgargano èstato am- . euro, il conto economico presentail vaiore del- struzioni e di nuovi preliminari", è l'ammissi,
Olivieli
messo dallo stesso ex presidente del cdaNico- la'produzione (licavi non finanziari) pari a ne di Matteo Aucello, "Thtta l'attività si è COI
Nei alorni scorsil'Attacco ha riportato l'ira dei . ladiBari, ex dirigente Mucafer ed economista, ,L892,980 euro; ben superiori i costi della pro- centratanellaultimazione delle costruzioni g
b"
dimessosi ad aplile scorso,
duzione (costi non finanziari), che ammonta- in essere e per soddisfare la clientela che ave'
fornitori e soci di Gino Olivieri: i primi lamen-, li v\Ùore del debito supera i l,l milioni di euro, no a5,714,144 euro; la differenza è di3,82L164 prenotato gli appartamenti anni addietro, P
tano di non essere pagati per ilavori realizzati La gestione finanziariarietta è negativa per cir- euro.
raltro ed a preSCindere dall'assenza di nuO'
neinuovicompartiedificatoriCAdiManfredo- ca 86mila, Il capitale investito, quale somma Nel corso degli esercizi la società ha accumula- prenotazioni, il mercato è fermo in quant<
nia per conto della Gaia Corporation sr! e della del capitale circolante lordo e delle immobiliz- to perdite per7,134,854 euro, a fronte di un pa- prezzi di vendita sono in caduta libera e, n
cooperativaEdilgargano, ce oggi ha come pre. zazioni, siattestasui 13,4 milioni, coperto qua- trimonio netto iniziale di 14,100,000 euro, oltre contempo, i costi di costruzione sono lievitat
sidente del cdal' architetto DomenicoAzzaro- si integralmente dal versamento soci in conto ad uniniduzione ulteriore di 426,752 euro per ,il passivo, alla fine dell'esercizio 2014, era
ne; mentre diversi soci cj.ella coop sostengono costruzione alloggio per 8 milioni, da mutui effetto' delle modifiche apportate dal D-Lgs, 18 23,5 milioni di euro, di cui 7,6 milioni verso
di aver versato, finora inutilmente, iloro soldi, ipotecari contratti con istituti di credito per2,8 agosto 2015 n, 139, Da qui la necessità di appli- banche,
milioni, da debiti verso per 949mila euro e da care l'articolo 2482 bis del codice civilè, sullari"
. debiti verso soci receduti per l, l'milioni, Il ca- duzione del capitale per perdite. Ha chiuso
pitale circolante netto è negativo per circa 2,3 l'esercizio 20 15 registrando una perditanetta di
milioni, L'indebitamento finanziarlo netto al 3,787,650 euro, generata da unaredditivitàope31 dicembre 2014 è negativo per 2,7 milioni di rativanegativa paria3.82Ll64 euro, da unageeuro, costituito interamente da mutui ipoteca- stione finanziaria anch' essa negativa per
li còntratti per la realizzazione degii alloggi nei 827,751 euro, e da imposte anticipate pàri a
varicomparti(CA9,CA5eCA4)paria2,8milio-,' 856.378 euro, Le passività correnti superano le
ni,
attività correnti di circa 9,5 milioni,
LUCIA PIEMONTESE
Q
llmercato èfenno:
i prezzi di vendita sono
incadutaliberaeicosti
di costruzione
sono lievitati
Rotice
e asfittica situazione dell' edilizia e i dlfficilissimi primi anni del porto turistico Marina del
Gargano rendono questi anni amari anche per
Gianni Rotice, presidente di Confindustria
Foggia,
r edile possiede ilI 00% dell'impresa di costruzioni Gianni Rotice srl, della Gescam e della
Edilmag; hail28% dellaFrimen (che investe in
villaggi tulistici) e il 50% della Rotice Energia,
4
Siianga&Aucello
Come Rotice, sono legati a doppio filo alle vicende comparti CA&Gespo anche i soci della
Sdanga Costruzioni, Matteo AuceIlo eAntonio
Sdanga,
Amministratore èil primo, zio delquarantenne
presidente del Manfredonia Calcio,
Cinque i comparti realizzati per un totale di
1500 alloggi di cuiil40% di edilizia pubblica; nel
20121' avvio deilavorinel CA12, dovelaSdanga-
:Cediliziahasubìto e
continua a subrreuna
forte crisi. Assenza di
nuove costruzioni e
nuovi prelinllnari
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
IA GA.ZZl'.TfA DELMEZZOGIORJ\lO
Lunedì 7 novembre 2016
I
COINVOLTI IN GUERRE TRA CLAN
«
m
vitti
«Non si può solo parlare di regolamenti di
conti, né basta proporre ai giovani lezioni
di legalità se poi mancano alternative»
,,
lU
,
,
l
,
,
l»
[allarme di Libera: va sottratta-alle mafia la giovane manovalanza
It il ferimento di un bimbo di 4
alIDi in un agguato di mafia a Foggia; l'omicidio e ilferimento di due
ventunenni sempre collegato alla
guerra tra clan cittadÌlla; un sedicenne che a San Severo progetta
e porta a termine l'omicidio di un
coetaneo. Fa riferimento a questi
tre agguati l'associazione «Libera» nel riaccendere i riflettoti sulla situazione della lotta alla criminalità.
«In tutta la Puglia, dalla Capitanata al Salento, da qualche tempo assistimno ad un preOCCUpal1te
risveglio della violenza negli ambienti criminali» scrivono dal
coordinmnento regionale di «Liberai> che rimarca come «tutto ciò
è reso ancor più grave se si pone
attenzione alle dinmniche e alle
modalità con cui tali violenze sono
compiute. in luoghi ed orari che
potrebbero inevitabilmente interessare anche persone innocenti.
A Foggia nel pomeriggio del 6 settembre un noto boss della "Società
foggiana" è stato ferito insieme al
nipotino di 4 alllli a colpi di mitraglietta mentre era in auto a pochi passi da un oratorio. Qualche
giorno dopo, il 29 ottobre, un ragazzo di 21 alIDi è rin1asto vittima
di un agguato durante il quale è
stato ferito un altro coetaneo in un
bar del centro, nel primo pomeriggio. L'evento succede a quello
avvenuto pochi giorni prima a San
Severo dove, il 6 ottobre, un giovane di 17 alllli è stato ucciso da un
coetaneo durante una lite».
«È chiaro» dice Libera riferendosi anche ad altri agguati nel resto della Pnglia «che non si può
ricondurre tali misfatti alla mera
formula del regolmnento di conti
quando la violenza si impone fuori
dal perimetro criminale e rischia
di travolgere persone ilIDocenti.
Ma, al di là dei pur seri problemi di
ordine pUbblico e sicurezza, ciò
che più desta preoccupazione è
l'elevato numero di giovani e giovanissimi ora vittime ora carnefici. La vera sfida alla criminalità
sta nel sottrarle la giovane manovalanza, Ima generazione che
sembra rassegnata e disincantata,
violenta e senza scrupoli, ma che
in realtà ci lancia \111 grido di aiuto: non basta proporre a questi
ragazzi insegnalnenti e lezioni di
legalità e giustizia se poi mancano
alternative, esempi concreti da opporre a quelle che sembrano essere le uniche vie possibili, ossia
l'emigrazione o la via dei guadagni facili e della corruzione. C'è
bisogno di un rilancio dell'economia anche attraverso il riutilizzo
sociale dei beni confiscati e percorsi di giustizia sociale; c'è bisogno di potenziare e aprire nuovi
spazi giovanili di aggregazione e
di crescita nei quali proporre at-
IL
tività e ascolto. Finché verranno
negate ai giOVal1i opportlliùtà di
lavoro e emancipazione, la mafia
sarà avvertita sempre come la mano paterna che accarezza le loro
teste. mentre con l'altra continuerà a rubare il loro futuro».
t'ULTiMO
AGGUATO
Ucciso un
ventunenne,
ferito
gravemente
un coetaneo
IL 3 OTTOBRE OEL 2013 IN COMUNE IN OCCASIONE OELl'INAUGURAZIONE DEL PRIMO FORUM DELLA LEGALITÀ
Quel monito del procuratore tre anni fa
«11 fascino sbagliato della criminalità può essere f0l1e per un giovanissimo»
Il L'allarme slùla mafia che pesca tra i
giovanissimi sfruttando non solo l'esca
dei soldi pronto cassa (ora ribadito
dall'associazione «Liberw; come riferiamo a fianco ndr) fu già lanciato tre almi fa
dal procuratore capo di Foggia, Leonardo Leone de Castris. Intervenendo
il 3 ottobre del 2013 alla cerimonia d'insediamento del «primo forlll1l cittadino
della legalità», svoltasi nell'mùa consiliare di palazzo di città, il procuratore
capo di Foggia rirnarcò come la repressione non basta. «C'è il pericolo che
situazioni emlùative possano essere prese a riferimento» disse il magistrato
«perché il fascino della criminalità 01'-
5
ganizzata, o cOlmmque dei favori espressi da queste persone, è forte su un ragazzo. Non bisogna pensare che la molla
che spinge un giovane ad avvicinarsi a
questa realtà sia solo economica, tipo la
vendita di droga al dettaglio che consente
ad un ragazzo l'acquisto immediato di un
motorino: c'è tutto un mondo di affascinazione in questo settore che spesso ci
sfugge, e che spesso è anche fondato su
messaggi teoricalllente positivi» (ovviamente applicati nel modo sbagliato) «come concetti di solidarietà, onore, fratellanza di cui il mondo della criminalità
organizzata è pervaso».
«Ed è su questo che dobbiamo fermarci
a pensare» fu l'invito del procuratore
capo rivolto ad anllllinistratori ed al
mondo della scuola «su cosa abbialllo
offerto noi, società sana, in alternativa
alla criminalità; tutti i settori sono in
rapido degrado, l'economia, la disoccupazione galoppa, l'assenza di un futuro».
Va ricordato come delle sette guerre di
mafia della trentennale storia della «Società foggiana», la mafia cittadina, la
sesta combattuta nel primo semestre del
2011 con due omicidi e 2 agguati falliti,
vide contrapposti proprio le nuove leve
di due clan storici, con proclami anche
sui social netvlOrk.
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
lA GAZZEITA DEl MEZZlJ)GIOR~O
Lunedì 7 novembre 2016
Della Cassazione: la protrazione della
Da sempre controversa, aveva portato
sosta oltre l'orario pagato è una violazione anche il Comune di Foggia
della sosta regolamentata
a sospendere le sanzioni
PARCHEGGIO PiÙ SALATO
,
l
,
t
l
»
t
Qualche giorno di moratoria e poi si ripartirà con le sanzioni
COMUf;!ìE
Una strada
con le strisce
blu e la sede
del Comune
e Sono in arrivo, o meglio,
tornano, anche a Foggia le
contravvenzioni per il tagliando del parcheggio a pagamento scaduto,
il Comune fa sapere che
attenderà ancora qualche
giorno, ma poi scatteranno le
multe.
La questione è da sempre
controversa e, non a caso, le
sanzioni per gli automobilisti
che, superato l'orario pagato,
non provvedevano a sostituire il grattino o ticket, erano state sospese anche a Foggia. Come spesso accade però, è arrivata la sentenza
della Suprema Corte che ha
ribaltato tutto quanto valeva
fino alla sentenza stessa.
Lo scorso 3 agosto - riassumono da Palazzo di Città la Corte di Cassazione, seconda sezione civile, con la
sentenza n. 16258, si è prommciata
definitivamente
sulle multe elevate alle auto
che presentano tagliandi di
sosta a pagamento scaduti.
La Corte ha deciso che «In
materia di sosta a pagamento
la protrazione della sosta oltre l'orario per il quale è stata
6
corrisposta la tariffa è da
considerarsi come violazione
alle prescrizioni della sosta
regolamentata e, quindi, sanzionabile ai sensi dell'art. 7,
comma 15. del Codice della
Strada».
A seguito di questo pronunciamento - evidenziano
ancora dal Comune - è scattato l'obbligo di riprendere
l'attività sanzionatoria conseguente, a suo tempo sospesa in attesa di specifici
pronunciamenti da parte degli organi giurisdizionali preposti.
E' stato deciso di prevedere
un breve periodo di tolleranza - l'ulteriore precisazione - delle eventuali violazioni
per consentire ai cittadini di
prendere coscienza della riattivazione della norma ma,
entro pochi giorni, gli ausiliari del traffico e gli operatori della Polizia Municipale daranno corso alla applicazione della disposizione
di legge. Resta ora da capire a
quanti giorni corrisponde il
«periodo di tolleranza», forse
sarebbe il caso, da parte del
Comune, di renderlo noto.
,ciclo a scuola
premiazione il 12
Si svolgerà sabato 12 novembre la premiazione del
progetto "Differenziamo insieme". L'appuntamento è fissato
per le 11 nell'auditorium Santa Chiara. Si tratta della
seconda edizione del progetto scolastico istitnito nel 2014
dalla società "La Puglia Recupero", con il patrocinio
dell'amministrazione comunale di Foggia, per promuovere
la cultura del recupero dei materiali e dello smaltimento
differenziato, con l'obiettivo di sviluppare una nuova sensibilità ambientale tra gli studenti delle scuole di ogni
ordine e grado.
Alla cerimonia parteciperanno il sindaco di Foggia Franco Landella, Giuseppe e Paola Parisi, titolari di "La Puglia
Recupero S.r.l." e gli assessori comunali alla Pubblica
Istruzione Claudia Lioia e all'Ambiente Francesco Morese.
Anche quest'anno "La Puglia Recupero" premierà quattro
istituti scolastici foggiani per aver totalizzato il maggior
quantitativo di rifiuti differenziati raccolti.
Per l'anno scolastico 2015/2016 i vincitori sono:la scuola
primaria "San Giovanni Bosco"; la scuola secondaria di
primo grado "Giovanni Bovio"; la scuola secondmia di
secondo grado !te "Blaise Pascal" ;l'istitnto comprensivo
"Foscolo-Gabelli" .
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
SABATO 5 NOVEMBRE 2016
LACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO PARTE DA FOGGIA E COINVOLGE
LINTERO GARGANO. DOPO SAN GIOVANNI ROTONDO, MANFREDONIA E VICO·
MICHELE GEMMA
locali di via Manfredonia della Polizia
. Provinciale, destinata a scomparire in
.. seguito delle riforme volute dal governo
nazionale, saranno trasformati in hotspot
per migranti: strutture allestite per identi- .
ficare rapidamente, registrare, fotosegnalare e raccogliere le impronte digitali dei
migranti Ci richiedenti asilo) che saranno
trattenuti negli "hotspot" fino alla conclusione di tutte le operazioni diidentificazione. Così avrebbe deciso la Prefettura diFoggia guidata da
Maria Tirone. La decisione, secondo
ben Informati, sarebbe dettata anche
dalla volontà di alleggerire il so:vraffollamento del CARA di
Borgo Mezzazone finito sotto la lente diingrandimento dapprima della stampa locale (l'Attacco è stato tra i primi) successivamente da r:Esp ressa e da altre testate nazionali.
La realizzazione degli hotspot nei locali
della Polizia Provinciale potrebbe risultare
propedeutica per il trasferimento di centinaia di migranti in strutture alberghiere del
Gargano, come già avvenuti con gli oltre 50
I
richiedenti asili ospitati nell'hotel Mir d.i cade qualcuno vuole fare affari con i mi,
San Giovanni Rotondo. Ad a,;er già dato di- granti e ridurre una loèalità turistica in una
sponibilità dellastrutturaèl'Hotel Gardern zona ghetto io·non ci sto".
diSan.Menaio Cfrazione balneare diVico del Se là. Prefettura dovesse dare il via libera lei
Gargano) ,la conferma arriva direttamente potrebbe fare ben poco per evitare l'arrivo
dal sindaco del centro garganico Michele dei migranti a SanMenaio: "Intanto domaSementino: "Una settimana fa sono stato ni Coggi per chileggè) ho convocato tutti gli
convocato dal prefetto di Foggia che mi ha operatori turistici e commerciali della zona
messo al corrente della possibilità dell'arri- per capire anche quello che pensano loro:
vo di circa 100 migranti nella frazione San successivamente se si dovesse procedere
Menaio dopo che la propÌietà dello stesso con la decisione proporrei al Consiglio costabilimento aveva fatto pervenire la di- munale di votare un deliberato dove viene
sponibilità della istituzionalizzata la
struttura ad acco- nostra contrarietà",
gliere immigrati",· ha concluso il primo
quindi l'accoglienza cittadino di Vico del
ci sarà? "Ho detto pa- Gargano.lasensaziocatamente al prefet- ne è che Vico del Gratochenonsonofavo- gno potrebbe divenrevole", motivo? tare una seconda Go"Non si tratta di accoglienza ma di business ro. r; altra struttura pronta ad ospitare misugli immigrati - dichiara il sindaco -. Vico granti dovreb be essere il Nicotel di Manfre- .
del Gargano, quindi anche San Menaio, vi- donia. In questo caso gli ospiti dovrebbero
ve essenzialmente di agricoltura e turismo. essere in numero decisamente superiore a
ConIa prima in crisi se affossiamo anche la quelli destinati a Vico del Gargano. Ipotesi,
seconda azzeriamo ogni possibilità di svi- . quella del Nicotel, smentita dagli uffici delluppo". Quindi lei non vuole ·che nella sua la Prefettura di Foggia ma che continua ad
città ci siano extracomunitari? "No, non di- avere fondamento tra le istituzioni cittadico questo. Se dobbiamo partecipare ad una ne sipontine.
accoglienza diffusa sulterritorio con un tot Ad ostacolare l'arrivo dei migranti nell'aldi migranti per ogni comune sono il'primo bergo ci sarebbe una ordinanza del sindaco
arendere disponibilità, se, invece, come ac- di Manfredonia, Angelo Riccardi, datata 19
7
giugno che aveva dichiarato inagibile la
struttura ricettiva.
.
Se da una parte alcune istituzione del territorio della Capitanata, trafavorevolie contrari, cercano dimettere a punto delle strategie per l'accoglienza dei migranti dall'altra c'è la "fine" di esperienze che hanno
avuto come obiettivo quello dell'integra-.
zioneinterculturale come ilBaobab che come hanno scritto gli stessi responsabili del
centro culturale "dopo diecLanni il Comune di Foggia abbassa la serranda: chiude il
sèrvizio del Centro
Interculturale Baobab-sotto la stessa
Ombra. Chiude nonostante la Cooperativa Arcobaleno,
ente gestore del servizio, a scadenza del
contratto, da due mesi abbia garantito asue
spese l'attività di accoglienza, informazione ed odentamento a centinaia di immigrati. Una notizia che stride con quanto dichiarato lo scorso l settembre dalI 'Amministrazione' Comunale di Foggia, in occasione della festa per i dieci anni di attività:
"Il Centro Baobab è parte della città. Faremo inmodo di garantire un servizio importante per la nostra comunità. Il Centro non
solo non chiuderà, ma sarà anche potenziato".
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
Chiude il Centro Baobab, nonostante le promesse del Comune
Qualcuno vuole far-e
affari con i migranti
e ridurreunalota1ità
turistica in una
zona ghetto
- CQJOI'ERArnlAIlIICOBAR.EIIIQJ
Da due mesi ha garantito attività di
accoglienza, informazione ed orientamento
ella giornata di giovedì il Comune di dieci anni diattivitàhaincontrato quasi 7 miFoggia ha comunicato che "per as- la cittadini migranti. Storie, volti, persone
senza di copertura finanziaria e vista che hanno potuto usufruire di un servizio del'incertezza della Regione Puglia a garantire dicato a favorire una maggior inclusione nel
la continuità del servizio, è costretto ad in- tessuto socio-economico del nostro'territoterrompere il Centro Baobab a far data dal 3 rio. Avevamo confidato nel buon senso delsettembre 2016". Per i responsabili del cen- l'Amministrazioneçomunale.Noncortiuga.tro "la chiusura del Baobab rappresenta un . re più i verbi al futuro vuoi dire far morire il
notevole passo indietro rispetto al cammino presente. E la chiusura del Centro Interculdi integrazione sociale e culturale portato turale Baobab segue la chiusura dell'Albergo
avanti in questi anni attraverso l' e~erienza Diffuso, dell'Help Center e di altre iniziative.
del Centro Intel:culturale, che nei suoi primi Iltutto, senza un confronto";
/
"
8
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
IA GAZZl':ITA DEl MEZZOGIORNO
Lunedì 7 novembre 2016
'j
UN OPERATORE HA DENUNCIATO LE MODAlITÀ DI RILASCIO DElLE CONCESSIONI DEMANIALI EIL CAMBIAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN CAPANNONE
,
•
l
tat
•
Attività ritenute irregolari nei modi enei tempi, prima dell'attuazione della riforma
MICHElE APOLLONIO
DONATI GLI ORGANI DElrUOMO MORTO IMPROVVISAMENTE
~ MANFREDONIA.
Gli operatori portuali
hanno definito alcuni provvedimenti del
commissario all'Autorità portuale di Manfredonia in prossimità della soppressione
dell' Autority, come «saldi di fine stagione»,
contestandone la validità per varie ragioni.
In particolare si contestano le concessioni
di due capalmoni sul molo di ponente del
porto che sarebbero state concesse con
forzature delle normative, evidenziate in
due lettere inviate da Oreste Fusilli, titolare
di un'azienda di vendita di cal'buranti per
autotrazione, al Ministero delle infrastrutture e alla nascente Autorità di sistema di
Bari della quale il p6rto di Manfredonia fa
parte.
Le delibere contestate riguardano la con,
. cessione con la quale si accorpano tre
precedenti concessioni demaniali per circa
mille metri quadri; l'altra un manufatto
demaniale per i pubblici usi del mal'e con
catnbiamento della destinazione originaria
in attività di pesca ed acquacoltura a favore
di una società privata.
Tra le ragioni per le quali Fusilli chiede
l'intervento delle autorità ministeriali,
quella che rileva come il commissario
uscente ha operato dei canIbiamenti nella
destinazione dei manufatti in assenza di un
Piano regolatore portuale. In particolare
Fusilli chiede come «sia possibile che una
pertinenza demaniale destinata a servizi
portuali venga ceduta a privati senza aver
interessato altre cooperative di servizi por,
tuali; come sia possibile rilasciare concessioni demaniali con scadenza 2020; come
sia possibile che avvenga un subingresso
senza evidenza pubblica e la completa inosservanza dei tempi entro i quali la concessione è stata perfezionata». il tutto è
infatti avvenuto a tempo di record come
dimostra la documentazione presso la Camera di commercio di Foggia richiesta dalla
società beneficiaria della concessione: sei
Il dono di Davide che porta la vita
Il racconto della giovane vedova
FRANCESCO TROTTA
I\~ANFREDONIA
Capannone sul porto
giorni compresi sabato e domenica.
E' la prima volta che dagli operatori
portuali viene una denuncia formale
sull'operato del commissario all'Autorità
portuale. Nell'atnbiente si sussurra che è
l'effetto del catnbiamento nelle rappresentanze portuali arrivato con la riforma dei
porti Delrio, che tra le altre innovazioni
prevede quella di affidare la gestione dei
porti a manager con comprovata professionalità. L'individuazione dei presidenti
sarebbe già avvenuta e la loro ufficializzazione è ormai vicirla. Alcuni nomi sono
già noti. La speranza che si nutre è quella di
vedere alla guida della nascente Autorità di
sistema del basso Adriatico un esperto di
portualità che sappia tenere nel debito conto le prerogative operative di rilievo dello
scalo marittimo di Manfredonia e dunque
asseguargli le dovute attenzioni per rimetterlo in grado di dare i naturali contributi allo sviluppo economico del territorio.
intubato, ha provato a chiedermi delle batnbine
con quel po' di forze che gli rimanevano, poi mi
SAN GIOVANNI ROTONDO. Dall'ospedale di
ha stretto la malI0 per tre volte. È stata la
san Pio arriva una storia che merita di essere
nostra ultima comunicazione». La situazione
raccontata, perché conferma come attraverso
precipita. Davide non ce la fa. Ma dalla discelte coraggiose seppure in lill contesto di
sperazione di quella morte si spalanCalI0 le
porte del bene. Dopo il decesso, i medici
dolore e disperazione, sia possibile donare e
creare nuove spera:t1Ze, nuova vita. È la storia
dell'unità di alIestesia e rialIimazione II propongono alla moglie l'ok al prelievo degli ordi Davide e Mina, marito e moglie, una coppia
galli. Lei, pur non avendone mai parlato con
legata da un sentimento profondo. Davide ha 38
atmi - 39 li avTebbe compiuti
Davide (ma come si fa a parlare
di queste cose a 38 anni) acin questo mese- e si trova in
vaca:t1Za con Mina e le figlie a
consente. «Perché l'ho fatto?
Rodi Gargallico. Avverte mal di
Perché lui - spiega - lo avrebbe
schiena ed informa la moglie
fatto sicuratnente. Era un uoche prenderà un antidolorifico,
mo molto generoso, sempre di«poi andrò a riposare» le dice.
sponibile e altruista con gli alMina è tranquilla, non immatri, era il nostro orgoglio!».
gina minimatnente quello che
Cuore, fegato, reni e cornee di
Davide vengono prelevati per
sta per accadere, un dranID1a
che li sconvolgerà per sempre.
trasformarsi in vita per quattro
«L'ho ritrovato a terra, privo di
pazienti in attesa di trapianto.
sensi» ha raccontato lei alla
Il cuore di Davide batterà nel
petto di una giovane donna
rivista di Casa Sollievo della
Sofferenza che ha divulgato la
DAVIDE E MINA
(trapianto effettuato a Verona);
il fegato nel corpo di un bimbo
storia. «Abbiatno chiamato su·
di appena lO mesi (in una clinica romana) e di
bito i soccorsi. Prima il trasferimento all'ospedale di San Severo, da dove, dopo i primi esatni, lill paziente di un ospedale di Bari. Stessa
l'halmo trasportato d'urgenza alla Casa Sollievo
destinazione per i reni, mentre le cornee fidella Sofferenza». Davide sta male e con il
niscono alla BalICa degli occhi di Mestre che
provvederà ad individuare lill paziente idoneo.
passare delle ore peggiora sempre più. Il quadro clinico da subito appal'e grave. La diagnosi
Davide continua a vivere. «Resterà sempre con
è tremenda: aneurisma cerebrale. «POCO prima
noi - è la certezza della moglie - continueremo
dell'anestesia - ricorda Mina - prima di essere
ad anlarlo sempre».
9
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/11/2016
SABATO PROSSIMO TAPPA SUL GARGANO
Il
•
• Istr,
•
orenZIn
visita le st
egli {{ _. gelidi
o
S.GIOVANNI ROTONDO.
Sabato prossimo, alle ore 11,
sarà a San Giovauni Rotondo, il
ministro della salute Beatrice
Lorenzin visiterà il Centro "Gli
Angeli di Padre Pio", la struttura d'eccellenza dei Frati minori cappuccini.
- Un percorso iniziato il 7 settembre scorso, quando la Conferenza Stato Regioni ha dato il
via libera all'approvazione dei
nuovi Lea dopo 15 :ffini di attesa mentre 1'11 ottobre, si è
insediata la commissione per
l'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza e la promozione dell' Appropriatezza
del Servizio sanitario nazionale. La commissione, cile durerà
3 auni,è presieduta dal Ministro Beatrice Lorenzin e ne
fauno parte rappresentanti del
Ministero della Salute, del Mef,
del Consiglio Superiore di Sanità, dell'Iss, dell'Aifa, di Agenas e Regioni. Complessivamente, una svolta epocale. I
nuovi Lea (Incluso il Centro
"Gli Angeli di Padre Pio"), prevedono, tra le altre, l'erogazione di prestazioni riabilitative
assistite da robot a carico del
Servizio sanitario nazionale.
Un passo importante per
quanto riguarda questa branca
della medicina se si considera
che finora migliaia di cittadini
italiani hanno dovuto far ricorso ai cosiddetti viaggi della
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
MWmlllllmll1l1JJllllllfII
speranza per sottoporsi a tali
prestazioni con ingenti spese
personali e per lo Stato italiano
che ha dovuto in parte assicurare il rimborso dei conti
presentati da strutture estere
per importi cile mediamente si
aggiravano intorno ai 24mila
euro mensili per paziente.
La Fondazione centri di ria-
}}
bilitazione Padre Pio, da oltre
cinque auni eroga, tra le altre,
questa tipologia di prestazioni,
mediante una dotazione tecnologica imponente e, in alcuni
casi specifici, è stata individuata quale pilot user per il
miglioramento dei software
utilizzati dalle apparecchiature robotiche.
",.,
SAlII GIOVANNI ROTONDO Gli Angeli di Padre Pio
....
/
"
10
Copie ad esclusivo uso del destinatario