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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
13/10/2016
CISI FOGGI@
j
~
'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
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Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
13/10/2016
•
lA G.AZZf.TIA DELMEllOGIORNO
Giovedì 13 ottobre 2016
I SINDACATI SI. SIEDONO AL TAVOLO DOPO OTTO MESI DI SCIOPERI EMOBiLITAZIONI
Metalm anici,' O
per il co tratto nazi n l
Sellncontrlln un mese: il primo si terrà domani
Il ROMA. Accelera la trattativa
per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, con
sei nuovi appuntamenti in meno
di trenta giorni. li primo sarà già
domani con un incontro tecnico
per misurare le distanze tra le
parti dopo la nuova proposta pre-
sentata il 28 settembre da Federmeccanica. L'apertura ha fatto
tornare i sindacati al tavolo dopo
otto mesi di scioperi e mobilitazioni.
«Siamo a una svolta: o riusciamo a fare un contratto subito,
al massimo entro un mese, o rischiamo di non fare più il con-
tratto», dice il segretario generale
della Uilm, Rocco Palombella, al
termin€ della riunione in seduta
plenaria che si è svolta a Roma.
Non si sbilanciano, invece, gli
industriali. «Più che pensare ai
mesi o alle settimane, ci vuole la
volontà di trovare l'accordo», afferma il direttore
generale di Federmeccanica, Stefano Franchi. «Con
la nuova proposta
abbiamo fatto uno
scatto per firmare
il contratto, ora ci
aspettiamo che i
sindacati facciano
un passo per raggiungere la meta», spiega. «La
nostra proposta aggiunge Franchi
-non è un punto di
partenza, ma un punto di ripartenza che somiglia moltissimo a
un punto di arrivo, i margini sono
ridottissinlÌ» .
Vede comunque «spazi per iniziare una nuova e conclusiva fase
della trattativa» il segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, che chiede a Federmec-
2
canica «un segnale inequivocabile
che segni la disponibilità entrare
in una fase decisiva». Mentre il
leader della Fiom Cgil, Maurizio
Landini, definisce la trattativa
«difficile» perché «Federmeccanica, pur mostrando disponibilità a
trattare, ha confermato le proposte di settembre». Gli industriali mettono sul piatto per tutti i
metalmeccanici, 1,6 milioni di
persone, un adeguamento delle
retribuzioni all'inflazione ex post
e con un meccanismo a scalare e
un rafforzamento del welfare
aziendale rispetto alla piattaforma precedente, che prevedeva aumenti solo per i lavoratori con i
salari più bassi. Franchi difende
questa proposta come «molto equilibrata, migliorativa per i lavoratori e sostenibile per le imprese».
Al contrario i sindacati ritengono «non accettabile», con le parole di Bentivogli, l'idea di non
riconoscere il 100% dell'inflazione. Landini, inoltre, chiede modifiche per difendere il potere
d'acquisto dei lavoratori e il contratto nazionale nel rapporto con
quello aziendale.
Chiara Munafò
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
I MALFUNZIONAMENTI DElLO SMARTPHONE GALAXY NOTE 7
Il telefonino prende fuoco
per laSamsung
il 2% dell' export èa rischio
" PECHINO. n capo della divisione «mobile» di Samsung
Electronics, Koh Dong-jin, ha
promesso un'accurata indagine
per far luce sui malfunzionamenti del Galaxy Note 7 e di ripristinare la fiducia verso i prodotti
della compagnia e della sua divisione che valgono circa il 2%
dell'export di Seulo
La «scossa» di Koh è stata inviata martedì ai dipendenti del
colosso hi-tech sudcoreano in
un.email dal titolo «una lettera ai
nostri dirigenti e componenti di
staff», nello stesso giorno dell'annuncio choc sullo stop a ]'Jroduzione e vendita dello smartphone
di punta in portafoglio, finito nel
ciclone per il rischio d'incendio
della batteria. n manager, secondo i media di Seul, intravvedeva
le. pesanti conseguenze all'orizzonte. Ieri il gruppo ha dovuto
comunicare la revisione al ribasso delle stime sui dati del terzo
trimestre, annunciandola in una
nota sollecitata dalle autorità di
Borsa: l'utile operativo è aggiornato a 5.200 miliardi di won (4,63
miliardi di dollari) dai precedenti
7.000 miliardi, con vendite a
47.000 miliardi contro 49.000. La
debacle del Note 7 potrebbe costare oneri immediati di un miliardo di dollari, secondo gli analisti. Il titolo alla Borsa di Seul ha
retto: all'indomani del tonfo
dell'8,04%, il peggiore degli ultimi 8 anni, ha toccato un minimo
intraday a -3 % prima di risalire e
terminare a -0,65 %.
Le incognite sono ora tutte sulle strategie da adottare per uscire
da una crisi che mette a rischio
l'economia non in ottima salute
di un intero Paese, tanto da allarmare lo stesso governo. Il ministro delle Fhlal1Ze Yoo n-ho ha
detto che l'esecutivo segue «molto
da vicino» la sua vicenda. mentre
lo stop del Note 7 potrebbe - secondo fonti governative -avere un
impatto pesante «sull'export del
Paese». Samsung, Lg e HYlmdai
sono i più grandi conglomerati
industriali sudcoreani a controllo faJ.lliliare, noti come «chaebol»,
e insieme pesano ampiamente
per oltre un terzo quanto a produzione e produttività nazionale.
I soli ricavi del gruppo Samsung valgono il 23 % del Pil della
Corea del Sud, in base ai dati diffusi nel 2014 dal ministero delle
Finanze, mentre la divisione appal'ecchiature «mobile» del fiore
all' occhiello SaJ.llsung Electronics vale il 2% dell'export nazionale. Con l'inciampo del Note 7, è
verosimile che i margini finiscano ulteriormente sotto pressione.
in aggiunta alla feroce concorrenza del principale rivale iPhone di AppIe e alla domanda globale sempre più debole. Un anno
atteso come «di tenuta» può diventare un incubo anche per
l'economia sudcoreana. Sulle
turbolenze di SaJ.llsung, infatti, hl
Cina è scattata la corsa a «coprire
gli spazi» apertisi.
LE POSIZIONI VENGONO TAGLIATE DA 48 A36 CON UN RAFFORZAMENTO DELLA PRESENZA SUL TERRITORIO
Inps, arriva la riforma targata Boe ·
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a VIa l grro l VIte per a mgenza
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" ROMA. Arriva il nuovo lnps
targato Boeri. con l'obiettivo dichiarato di rendere l'Istituto che
gestisce le pensioni degli italiani
«più efficiente» e «vicino ai cittadilii» . Una rivoluzione che passa
per una stretta sulla dh'igenza, le
posizioni vengono tagliate da 48 a
36 con un rafforzaJ.llento della presenza sul territorio. Ne dovreb-
bero conseguire risparmi utili per
lo sblocco del turnover: ili ballo ci
sono 900 assunzioni. n piallO di
riorganizzazione è sul tavolo da
quest'estate ma finora è stato tenuto in standby: Adesso è pronta
l'ultima versione, che conferma il
progetto in tutti i suoi pilastri,
nonostante l'opposizione del Civ. il
Consiglio di hldirizzo e vigilanza,
dove siedono le parti sociali, tra ri quindi riduce i componenti del
cui i silidacati.
Civ. esplicitando che l'organo non
Il pacchetto delle «determina- può avere poteri nella gestione.
zioni presidenziali», ilregolaJ.llenNon sono state così accolte le
to «madre» e altri due provvedi- richieste del presidente del Civ.
menti specifici, che il numero uno Pietro Iocca, che aveva pal'lato del
dell'lnps, Tito Boeri, hafrrmato hl rischio di «un uomo solo al coserata è rimasto quilidi sostaJ.1Zial- mandm>. Tanto che sul piano di
mente uguale a quello di agosto. riorganizzazione pende il ricorso
Vengono giusto chiariti alcuni presentato da Iocca al Tar. Un maaspetti, in risposta
cigno che però non
sembra
fermare
ai rilievi sollevati
dai ministeri, in priBoeri, determÌllato
mis quello del Lavoad andare avanti nella riorganizzazione,
ro. L'unica modifica
riguarda la comche porterà entro
missione incaricata
l'aJ.lllO ad azzerare
gli ilicarichi dirigendi selezionare una
ziali di fascia alta.
rosa delle candidaPer gli altri, circa 450
tme per le posizioni
dirigenziali.
Nel
quelli di seconda fanuovo testo sarà IfllPS Il presidente
scia, il rÌll11ovo prenderà più tempo, promesso nero su bian- Tito Boeri
co che l'organo non
babilmente due anha poteri decisionali, ma solo ni. Boeri è ilitenzionato a far preistruttori. Una struttura di sup- sto anche sulle nuove assunzioni,
porto, funzionale a scremare i ritenute necessarie per permette«pretendenti» senza ridmre le re il funzionamento dell'Ape, l'anprerogative del direttore generale ticipo pensionistico, la cui regia è
anzi, a detta di Boeri, a tutelarlo stata affidata proprio all'Inps.
Ora non resta che aspettare le
dai «ricorsi».
C'è poi qualche argomentazio- lùtime osservazioni dei ministeri
ne in più sui plmti per cui i pareri sulla versione ritoccata del piano,
miliisteriali avevano chiesto de- questione di giorni. Intanto l'Inps
lucidazioni. In particolare, da ha diffuso i nuovi dati sull'utilizzo
quanto si apprende, viene scritto dei voucher, che contiliuano la loin modo più chiaro il capitolo sui ro volata, anche se a ritmi meno
rapporti tra presidente e direttore accelerati. Dal 2008 a oggi ne rigenerale, mentre rimarrebbe tale sultano venduti ben 347 milioni
e quale la parte sul Consiglio di che ili media, a testa, fruttano 500
indirizzo e vigilallza. n piano Boe- emo netti l'anno.
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ancan, troppi t li
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1 milioni dallo Stato
Isindacati: 'bpreviste 43 mila uscite"
Bnl annuncia 700 pensionamenti
!'l1l5JÌlmlil/ilJM1i'@
Nella legge' di Stabilità ci sarà un contributo
al Fondo di solidarietà delle banche. Servirà afinanziare in parte i contratti di solidarietà, non a zero
ore, e in parte l'assegno versato ai prepensionati,
che corrisponde al 66% dell'ultimo stipendio. Oggi
verrà definita la cifra: l'Abi aveva chiesto il rientro
del contributo versato per la Naspi, l'indennità di disoccupazione: si tratta di 200 miliònil' arJÌlO. Secondo la Fabi, il principale sindacato dei bancari, in tre
anni con 600 milioni sarebbe infatti possibile gestire crisi e ristrutturazioni. Da fonti di governo sembra però che il contributo del governo si fermerà a
100 milioni; probabilmente versati peri prossimi
tre anni: il provvedimento entrerà nella manovra e
quindi dovrebbe essere in calendario nel Consiglio
dei ministri di sabato. Un intervento che il governo
ritiEme necessario Visto che il Fondo di solidarietà,
che dal 2000 a oggi ha accompagnato crisi e nstrutturazioni permettendo di gestire serenamente gli
esuberi attraverso 40.000 prepensionamenti. adesso è alle corde'per Via della «profonda rivoluzione»
in atto, come la definisce il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, unita alle crisi in corso e a quelle annunciate. «Da qui al 2023 noi prevediamo almeno
altri 43 mila esuberi tra le quattro banche in risoluzione, la trasformazione delle popolari in spa, la crisi di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza, il
Montepaschi», dice Lando Sileoni, segretario generale della Fabi.
ROMA.
I fondi versati per la Naspi <<non vengono utilizzati dalle banche, che non licenziano», ha sempre ribadito Patuelli~ E quindi perché non utilizzarli per
la categoria, sempre più messa a dura prova? Il Fondo esuberi, alimentato finora esclusivamente dalle
banche, permette di pagare ai prepensionati un'indennità che corrisponde al 66% dell'ultimo stipendio; con ulteriori, accordi interni si arriva fino
all'85-90%. La pioggia di richieste da qui ai prossimi anni ( e l'allungamento della copertura fino ai 7
anni) rischierebbe di far saltare il banco e creereb- '
be .allarme sociale e crollo di fiducia nel sistema: .
L'intervento verrà strutturato in modo da non incorrere nell' obiezione che si tratti di aiuti di Stato.
Proprio ieri anche Bnl ha annunciato 683 esuberi, che però non prevedono il ricorso al Fondo di soli- darietà: verranno gestitiinfattLattraverso pensionamenti incentivati. I sindacati hanno, definito però il piano inaccettabile, non tanto per gli esuberi
quanto per il pesante intervento sugli accordi integrativi: 12 giorni di solidarietà nel biennio
2017-2018, taglio del 30% dei premi di produttività, blocco totale degli,straordinari, congelamento
delle carriere. «Il problema non è tanto il piano in- ,
. dustriale in sé -spiega Marco Fogu, segretario First
Cisl Bnl- che tra l'altro prevede anche l'assunzione
o la stabilizzazione di 100 giovani. Noi denunciamo
il progetto della banca di finanziare gli investimenti per migliorare laredditività con i sacrifici imposti
ai dipendenti».
ClRlPRODUZlONERISERVATA
la Fabi calcola che
da qui al 2023 ci
saranno 43.000
esuberi da gestire con
i prepensionamenti
L'Abihachiestoil
versamento al Fondo
dei bancari del
contributo perla Naspi,
200 milioni l'al1no
nFondo esuberi
permette di pagare ai
prepensionati delle
banche il 66%
dello stipendio
La copertura da parte
del Fondo è cresciuta
quest' anno a 7anni
rispetto aiS anni
precedenti
lORIPRODUZIONE RISERVATA
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IVIUI
lA GAZZETIA DEL MEZZOGIORNO
Giovedi 13 ottobre 2016
In sei mesi la consigliera pentastellata foggiana
Un reparto abituato alle donazioni, ma èla
prima volta in assoluto di un movimento
ha accantonato 26 mila euro. Acquistati
politico. Altre due sale aCerignola eSan Severo un maxi schermo, sedie euna serie di dvd
IL GESTO DELLA POLITICA
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Una sala cinema per i piccoli ricoverati, Barone: «Ne faremo altri di regali cosÌ»
MASSIMO LEVANTACI
Alle donazioni il reparto di
Pediatria degii ospedali riuniti
è abituato: appena due giorni fa
1'associazione Bikers for life,
con i proventi delle manifestazioni promosse in giro per la
puglia, aveva acquistato una
moderna cucina componibile.
1m microscopio e altre attrezzature a beneficio dei piccoli
ricoverati affinchè il soggiorno
ospedaliero sia il più possibile a
misura di famiglia. Ma la donazione di un partito politico, o
di un movimento che dir si voglia, non si era mai vista in corsia per la sorpresa dei camici
bianchi presenti ieri alla informale cerimomia tra un misto di
compiacimento e di sorpresa.
Ebbene da ieri grazie ai "grillini" foggiani del movimento
Cinque stelle la Pediatria viene
dotata di una moderna sala cinema. comprensiva di sedie per
i più piccini e del materiale necessario (essenzialmente dvd)
per assistere a spettacoli di intrattenimento ed a fIlm che i
ragazzi ricoverati nella struttura avranno modo di apprezzare. L'acquisto è stato reso possibile in virtù dei 26 mila euro
accantonati in appena sei mesi
di consiliatura dalla consigliera regionale foggiana Rosa Barone, esempio di "buona politica" che il movimento di Beppe
.Grillo intende offrire ai cittadini a titolo dimostrativo di cosi possa esercitare il mandato popolare
me
Una volta eletti. Anche risparmiandO
Due giorni fa anche i
soldi pubblici, se necessa«Bikers far life» avevano
rio. «lo con 3
regalato una cucina
mila euro al
mese riesco a
vivere più che
dignitosamente - ha detto ieri
Rosa Barone conversando con
la Gazzetta - il resto lo diamo in
beneficenza. Queste somme accantonate sono soltanto una
parte di quello che riusciremo a
fare a dicembre, quando metteremo a disposizione dei cittadini altre erogazioni di questo tipO». Le sale cinema di Pediatria nei tre nosocomi foggia-
ni (Riuniti, Cerignola e San Severo) sono costate 13 mila euro,
in totale i grillini in Puglia hanno raccolto 217 mila euro in appena 12 mesi di mandato. In provincia di Foggia l'tmica «contribuente» al momento è la sola
Rosa Barone,
unica grillina
espressione
dell' elettorato
foggiano, intervenuta ieri
con gli attivisti del Movimento Fabrizio Baia, Mi-
5
chele Tommasulo, Maria Cassitti, Marcello Menga, Grazia
Manna, Nino d'Andrea, Franco
Cuttano. «Per la donazione di
dicembre -ha preanmmciato ieri Barone - aspettiamo indicazioni dai cittadini sul nostro sito (www.pugliacinquestelle.it).
Qualche proposta già 1'abbiamo
avuta, avevamo pensato anche
all'acquisto di giostrine per i
bambini disabili. Ma la discussione è aperta, abbiamo notato
che la gente partecipa con entusiasmo a questi inviti perchè
si rende finalmente coinvolta in
un progetto». Alla consegna
della sala cinema c'era il direttore di Pediatria, Antonio Longo, i medici della struttura, ma
non la direzione generale
dell' Azienda ospedaliera. «Nessuna presa di distanze - ha risposto così il dg Antonio Pedota
alla Gazzetta - semplicemente
non siamo stati avvisati per
tempo, tant'è vero che io oggi
(ieri: ndr) non sono a Foggia.
Apprezziamo comunque il dono dei Cinquestelle, un gesto
encomiabile». Tre le donazioni,
come accennato, degli attivisti
del movimento di Grillo: la prima sala cinema era stata inaugurata lunedì scorso al Tatarella di Cerignola, per la terza sala
appuntamento il 19 ottobre (ore
10.30) all'ospedale Masselli Mascia di San Severo.
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lA ~TIA DELMEZZOGfORNO
Giovedì 13 ottobre 2016
Longo: «Un'iniziativa utile a far comprendere
che i politici prendono davvero troppi soldi»
Il In tanti anni di onorato servizio il dottor
Antonio Longo (foto), primario della Pediatria
agli Ospedali riuniti, mai aveva assistito a lilla
donazione del genere. «Eppure questo è un
reparto in cui le donazioni sono all'ordine del
giorno - conunenta divertito - evidentemente
il fme ultimo di questa iniziativa è far capire
alla gente che i politici prendono troppi soldi e
che 1ill taglio non sarebbe male. Ma vi sembra
normale che un europarlamentare guadagni
al mese 18 mila euro, più altri 26 mila di
rimborsi? E lo stesso dicasi per un consigliere
regionale, lill parlamentare della Repubblica:
siamo su cifre più basse, d'accordo, ma sempre
esagerate sono. Questo è il punto».
In Pediatria non ci sarebbe ormai bisogno
di nulla, «siamo a posto sia per guanto riguarda le strumentazioni che gli spazi». Però
Il
qualcosa ci vorrebbe, ma forse nemmeno i
Cinquestelle potrebbero portarla: «Ci manca
la cartella clinica informatizzata, quando ero
a Cerignola potevo così gestire
ben 44 mila cartelle con lo storico di
tutti i pazienti.
Un ospedale più
piccolo, d'accor-·
do, qui invece è
tutto più grande e
complesso. Ma è
un problema di
pratiche quotidiane ed a Foggia purtroppo la conoscenza
informatica applicata alla gestione diretta dei
pazienti ancora non c'è fino in fondo».
STAMANE IN BIBLIOTECA PROVINCIALE. INIZIATIVA DELLA FP CGlL
La gestione del ciclo dei rifiuti
sindaco e commissario a confronto
iii La gestione del ciclo dei rifiuti il no; il sindaco di Foggia, Franco Lantema al centro di un convegno promosso della; il segretario generale della Cadalla Funzione pubblica della Cgil. in mera del Lavoro di Foggia, Maurizio
Carmeno; il coordinatoprogramma stamane con
re del settore Igiene Aminizio alle ore 9.30 presso
bientale della Fp Cgil nal'auditorim della bibliozionale, Massimo Centeca provinciale. «Un'iniciotti. Presiederà i lavori
ziativa - informa una noil segretario generale
ta - per fare il punto sulla
della Fp Cgil Puglia, Biagestione dei rifiuti in Pugio D'Alberto, mentre
glia, considerata la situal'introduzione sarà curazione emergenziale semta dal segretario regiopre più evidente». Sul tenale Fp Cgil, Beppe Cima "Gestione del ciclo
racì. «Una riflessione
dei rifiuti. il protagoniquella della Fp Cgil- rismo degli operatori tra Passo Breccioso
leva il sindacato - che inlegislazione e contrattazione" intervengono il commissario per tende partire dalla bassa percentuale di
la gestione del ciclo dei rifiuti della raccolta differenziata e dalle cause della
Regione Puglia, Gianfranco Grandalia- mancata chiusura del ciclo rifiuti».
EMERCATO L'INIZIATIVA ORGANIZZATA DALLA BANCA WIDIBA EDALL'ASSOCIAZIONE "Il TRUST IN ITALIA"
Patrimonio da tutelare con il «trust»
Seminario in Camera di commercio, focus anche sulle aziende in crisi
iii Quali sono i vantaggi del
Trust per la tutela del patrimonio famigliare e delle aziende
in crisi? Se ne parlerà questo
pomeriggio a Foggia, con inizio
alle ore 14, nell'auditorium della
Camera di commercio dove è
previsto un seminario gratuito
organizzato da Widiba, banca
online, in collaborazione con
l'associazione il Trust in Italia.
«il particolare momento economico e la domanda incalzante di
tutela e protezione dei patrimoni
ci hanno spinto ad approfondire
il tema poco conosciuto del Trust
- commenta Michele Poveromo,
district manager di Widiba -.
L'obiettivo di questo incontro è
mettere in relazione differenti
figme professionali che possano
offrire, ognuna nel proprio ambito, nuove possibilità di sviluppo a chi produce sul territorio della provincia»\;.
Annunciati gli interventÌ di
Francesco Contò, direttore del
Dipartimento
di Economia
dell'Università degli Studi di
Foggia, di Maurizio Lupoi, avvocato e professore emerito di
sistemi giuridici comparati, il
notaio Fabrizio Pascucci (Università Federico II di Napoli),
Alfonso Maccione, commercialista, Guglielmo Fransoni, ordinario di Diritto Tributario
dell'Università degli Studi di
Foggia e Giuseppe Abbatangelo
personal advisor di Widiba. Mo6
dera l'incontro Domenico Lupoi,
avvocato del Foro di Foggia.
«L'incontro - informa una nota diramata dagli organizzatori è rivolto ai professionisti del
settore e dà diritto a cinque
punti di aggiornamento permanente. La partecipazione al seminario è gratuita, previa prenotazione inviando un sms al
numero telefonico 348 3810081 o
una email al seguente indirizzo:
[email protected].
L'evento è organizzato con il
supporto dell'Università degli
Studi di Foggia, l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli
Esperti Contabili di Foggia, l'Ordine degli Avvocati di Foggia e
Daunia Forense».
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
I
Uno riguardato Ciaffa per l'inchiesta
«Black land», gli altri il cerignolano
Brandonisio e il sanseverese Nardino
PATRIMONI DELLA MALA
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Nel mirino imprenditore foggiano e due trafficanti di droga
Sigilli acase, terreni, garage,
villette, fabbricati rurali e
quote societaria. La
decisione dei giudici foggiani
• C'è il boss cerignolano Arcangelo
Brandonisio, presunto trafficante di droga coinvolto nello storico processo «Cartagine» alla mafia del basso Tavoliere degli
anni Novanta. C'è l'imprenditore foggiano
Gerio Ciaffa accusato e condannato in
prinlO e secondo grado per lill colossale
traffico di rifiuti sull'asse Campania-Foggia; e il sanseverese Luigi Nardino, altro
preslillto trafficante di sostanze stupefacenti. Sono i tre destinatari di maxi-sequestri e confische di beni disposti dalla
magistratura foggiana ed eseguiti dagli
agenti della Dia (direzione investigativa
antimafia) di Bari, che valuta in oltre 6
milioni il valore dei beni oggetto dei provvedimenti: si tratta di ville, terreni, camion
e ruspe, fabbricati rurali, quote societarie.
"PATRIMONI
SPROPORZIONATI" - La notizia dei
sequestri è stata resa
nota ieri mattina nella sede della Dia di
Bari in via Amendola, alla presenza del
procuratore capo di
Bari Giuseppe Volpe e dei pm Giuseppe Gatti e Renato
Nitti. «Due confische e un sequestro
di urgenza sono stati
disposti dai giudici
della sezione misure
di prevenzione del
Tribunale di Bari,
nell'ambito di proce-
dimenti tesi a irrogare misure di prevenzione. Confische
e sequestri» dice la
Dia «sono scattati dopo che gli investigatori della direzione
investigativa antimafia hanno rilevato
che i patrimoni dei
tre foggiani, posseduti sia direttamente
sia tramite terze persone, erano sproporzionati rispetto alle
entrate lecite degli
indagati, e quindi riconducibili a proventi di attività delittuose». Questo tipo
di indagine - colpire
la criminalità dove le
fa più male, nel portafogli - «rientrano in
una più ampia strategia coordinata dalla
Dda di Bari e volta a intensificare l'aggressione dei patrimoni della criminalità
organizzata nella provincia di Foggia» si
legge nella nota stampa diffusa dalla Dia.
GERIO CIAFFA - li sequestro più consistente ha riguardato Gerio Ciaffa, 44 anni, imprenditore foggiano residente a Ordona, coinvolto nell'inchiesta «Black land»
su un traffico di 300mila tonnellate di rifiuti non pericolosi, stoccati in siti della
Campania e sversati illecitamente nelle
campagne ex in ex cave del Foggiano principalmente. L'inchiesta di Dda, Dia e carabinieri sfociò nel blitz dell'11 aprile 2014
con 14 arresti e un sequestro di beni stimato
in 25 milioni di euro. Gerio Ciaffa, am-
mO?ili; 7 rapporti finanziari; 3 società sia
c~PItale; 54 mezzi», il tutto per illl valore
stmlato dagli investigatori in 5 milioni e
441mila euro (con la precisazione che «la
"Ciaffa Bioagri" possiede in proprietà 169
ettarI, ma ne gestisce un totale di 250».
. ARCANGELO BRANDCH\JiSIO - li nome
d~ Arcangelo Brandonisio, 55 anni tra 11
glOrni, cerignolano, riporta alla maxi-inchiesta «Cartagine» degli anni Novanta
c?ntro la mafia cerignolana: il blitz è del 17
gIUgno '94 cui seguì il maxi-processo in
corte d'assise a Foggia con decine e decine di condamle per
mafia, traffico di droga, omicidi e rapine,
con
Brandonisio
«condannato a 8 anni
per essersi reso partecipe di un'associazione per delinquere
di stampo mafioso
dedita tra l'altro aÌ
traffico di sostanze
stupefacenti». Brandonisio nell'inchiesta di oltre vent'mmi
fa, che inferse un durissimo colpo alla
mafia cerignolana
che trattava chili e
ministratore della «Edil C» e della «PI trasporti», è stato condannato in primo e secondo grado a 3 anni. 9 mesi e 10 giOTni
(pende ricorso della difesa in Cassazione)
«per aver concorso nel traffico di rifiuti
attraverso l'utilizzo delle sue due aziende
occupandosi di direzione, coordinamento ~
trasporto dello smaltimento della frazione
illnida dei rifiuti presso l'ex cava di Ordona
della "Edil c"; e fornendo all'occorrenza
supporto operativo al trasporto e smaltimento illecito della frazione secca», come
recita il capo d'imputazione. La Dia ha
sequestrato a Ciaffa «77 terreni per un totale di 169 ettari; 3 fabbricati rurali: 2 im-
~--------------------------------------------
7
quintali di hashish,
«era ritenuto un elemento di vertice della criminalità cerignolana, già luogotenente del clan Piarulli-Ferraro», aggiwlge la Dia. L'ultimo coinvolgimento
di Brandonisio in
un'inchiesta giudiziaria risale a 11 anni
fa, il 13 dicembre del
2005 fu arrestato a
Cerignola con altre
due persone in
un'operazione che
portò al sequestro di
205 chili di hashis,
con la successiva
condanna in primo
grado a 7 anni e mezzo. A Brandonisio la
Dia ha confiscato «un appartamento più un
box per un valore di 124mila euro. Per Brandonisio» prosegue la nota Dia «è ancora in
atto una procedura di sequestro di un compendio aziendale, una quota di partecipazione societaria, una villetta, 3 appartamenti, 10 auto e disponibilità finanziaria, il
tutto per un totale di lill milione».
LUIGI NARDINO - Al terzo indagato «appartenente ad un originario nucleo familiare dedito al traffico di stupefacenti operante prevalentemente a San Severo e già
condmmato per aver commesso reati in
violazione delle direttive comunitarie relative ai rifiuti», la Dia ha confiscato un box
il cui valore viene stimato dagli investigatori in 80mila euro.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
13/10/2016
lA GAZZEllA DR MEZZOGIORNO
\111
Giovedì 13 ottobre 2016
I
«Va aggredito un elemento che fa
perdere di credibilità al mafioso. Togliere i
beni è altra cosa rispetto alla detenzione»
Ha sottolineato l'importanza della
collaborazione periodica con i magistrati
della procura della repubblica di Foggia
«Il ri lta
l
Il
l l}}
GlOGVANNI LONGO
• BARI. Non una operazione estemporanea, ma il
frutto del nuovo corso avviato ormai due anni dalla
Procura di Bari. Del resto le indagini patrimoniali
sono complesse, bisogna evitare di «ragionare» a
comparti stagni per offrire elementi solidi a chi poi
deve decidere se disporre sequestri e confische. Non
è un caso che i termini «squadra» e «sistema» siano
stati più volte utilizzati dal procuratore distrettuale
di Bari Giuseppe Volpe, dai sostituti Renato Nitti e
! Giuseppe Gatti, titolari del fascicolo, e dal colonnello
Vincenzo Mangia, capo centro Dia di Bari.
Volpe, in particolare, ha sottolineato l'utilità di
strumenti operativi come il protocollo stipulato dalla
Dda di Bari e le forze di polizia per il coordinamento
delle indagini patrimoniali. «Abbiamo individuato
un metodo per evitare sovrapposizionb. ha spiegato.
Se in passato poteva accadere che una forza di polizia
giudiziaria potesse avviare accertamenti senza
scambiare informazioni, ora, invece, un pool di magistrati coordina il lavoro. Rilmioni periodiche con i
magistrati foggiani e tranesi a seconda della competenza territoriale, e procedure condivise danno i
loro risultati. «Si tratta di indagini complesse, rese
ancora più difficili quando il territorio è così ostico
come quello foggiano», ha detto Volpe.
«La privazione della libertà personale eleva il credito all'interno della comunità mafiosa, - ha detto il
pm Nitti - mentre la privazione del patrimonio comporta perdita di credibilità ed è quello a cui noi
puntiamo». Anche per questo le indagini patrimoniali {<sono molto importanti». Ma non è facile. Basti
pensare che c'è un solo dipendente amministrativo
CONFERENZA Pm e
investigatori della Dia e alcuni
dei mezzi confiscati
ad occuparsi di tutto questo. «L'obiettivo è colpire i
patrimonio quando sappiamo di potere affondare il
colpo - ha proseguito Nitti -. Cerchiamo anche di
selezionare i beni da sequestrare, evitando quelli che
non valgono molto e che potrebbero creare un danno
allo Stato nello loro gestione, ameno che non abbiano
\lil valore "simbolico"». Affidandoli ad amministra-
8
tori giudiziari con l'obiettivo di fare proseguire l'attività e salvando l'occupazione.
Il pm Gatti si è soffermato sull'impegno della
Procura per ricostruire i complessi sistemi societari,
scoprire i prestanome e individuare la sproporzione
tra il reddito dichiarato e il tenore di vita. «Il sistema
e la squadra Stato hanno vinto», ha concluso.
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I
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
13/10/2016
lA GAZZETIA DEL MEZZOGIORNO
Giovedì 13 ottobre 2016
Doveva servire a pagare fitto e dipendenti
di una casa-famiglia. Altro furto analogo
in via Tugini a una quattordicenne
DA UN UOMO INCAPPUCCIATO
una
il tti
1
• Scontata la battuta (<<non
c'è più religione»), resta tutta
l'amarezza e delusione di una
anziana suora scippata di 3100
euro in contanti, destinati a
pagare il fitto della sede e il
personale di una caSca-famiglia
che assiste persone in difficoltà. Pur se le statistiche sono
poco incoraggianti visto che
soltanto il 5 per cento dei responsabili di furti viene individuato dalle forze dell'ordine,
questo colpo non deve e non
può restare impunito, per la
sacralità dell'abito della vittima, per la destinazione della
refurtiva. Resta da vedere se le
indagini della Questura porteranno all'identificazione e
arresto del responsabile dello
scippo avvenuto alle 20.30 di
martedì nella zona del Carmine vecchio.
Vittima
dell'aggressione
un'anziana suora, che non è
rimasta comunque ferita (almeno questo). Stava camminando tra via Homs e via Dogali per raggiungere una vicina casa- famiglia, quando
all'improvviso è stata avvicinata da uno sconosciuto che la
ha strappato il borsellino al cui
interno c'erano 3100 euro in
contanti, oltre a un telefonIDo e
documenti d'identità: poi la fu-
ga. In base alla descrizione fornita da alcune persone agli
agenti della «volante», intervenuti sul posto dopo la segnalazione di furto giunta alla sala
operativa della Questura, a colpire è stato un uomo con felpa e
cappuccio per non farsi vedere
in faccia. Resta da capire se la
vittima sia stata pedinata da
chi sapeva dove fosse diretta e
perché, sapendo quindi puntare ad un bel gruzzolo; oppure
se lo scippatore sia stato così
«fortunato) nell'aggredire la
religiosa senza sapere che
avrebbe arraffato tutto quel denaro. Le speranza di identificare il ladro (quelle di recuperare i soldi sono legate ad un
pentimento del malavitoso che
dovrebbe tenere conto di chi ha
derubato e della destinazione
del denaro) sono legate alla visione dei fiJmati registrati da
telecamere e impianti di videosorveglianza della zona.
L'anziana suora non è stata
l'unica vittinla a chiedere aiuto
alla Polizia nella serata di martedì. Stessa esperienza per Ulla
quattordicenne foggiana derubata del telefonino alle 22 in via
Tugini. Ha raccontato agli
agenti della «volante» che era
seduta sui gradini di un negozio chiuso e stava inviando
un sms a un conoscente, quando Ull uomo le ha strappato di
mano il telefonino «Samsung»
scappando a piedi verso corso
Giannone e dileguandosi.
VIA HOMS la zona teatro dell'aggressione
Predoni del rame spengono 80 lampioni
i cavi recisi e rubati da quattro pozzetti
VIA TElESFORO
C'è l'emlesimo raid dei «predoni del
ranle» dietro il blak-out di numerosi lampioni in via Telefono. L'ha scoperto la squadra di intervento comunale per i problemi
legati all'illuminazione pubblica, coordinata dall'ingegnere Michele Gatta, che ha individuato la causa dei problemi che hanno
lasciato al buio negli ultimi giorni il tratto
di via Telesforo tra la rotonda di via Napoli e
quella di via Silvio Pellico.
Nell'aprire i pozzetti della linea e verificare l'eventuale presenza di corti circuiti,
9
gli operai hanno scoperto invece - rende
noto il Comune -che in quattro dei pozzetti i
terminali dei cavi erano stati recisi. «Con
ogni probabilità, ignoti hanno compiuto
l'operazione per tornare durante le notti
successive e rubare i cavi, sfiJandoli con un
meccanismo apposito, il che ha causato lo
spegnimento di 80 lampioni.
La squadra ha immediatamente avviato
le operazioni di riallaccio, e i lavori saranno
terminati nel più breve tempo possibile,
ripristinando la piena illuminazione».
Il sindaco Franco Landella ha invitato
gli abitanti della zona «a prestare attenzione
all'eventuale presenza di operai che lavorano in orari notturni: è improbabile che si
tratti di lavori commissionati dal Comune,
per cui, nel dubbio, i residenti sono invitati
a telefonare tempestivamente alle forze
dell' ordine per mettere fine adlill fenomeno
odioso che provoca disagi alla popolazione
oltre a pesare sulle tasche dei cittadini per le
inevitabili e notevoli spese che l'ente deve
affrontare per le riparazioni».
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13/10/2016
lAttacco
FOR.1\1EDILCPT
Falconeèvicepresidente
rhanoFalconeèi1nuovo
U. Vice
Presidente del Formeélfl CFT Foggia, l'Ente paritetico' . ter;ritoriale per la'
formazione e la sicurezza del
Settore delle Costruzionina_
to dalla recente unificazione
del Forinedil Foggia e del
CFT Foggia. Espressione
della COmpagLlle sindacale nel nuovo organismo paritetico costituito da Ance-Còrifindustria Foggia e dalle rappresentanze dei lavoratori del settore dell'edilizia (Feneal-Uil, Filca-CisI, Fillea-Cgil), Urbano Falcone sostituisce
]"u!Jd. Galasso . Prosegue dunque l'attività degli Enti che
rappresentano laBì1ateralità delSettore,a sostegno sia delle Imprese che dei Lavoratori in un percorso di crescita
professionale e di qualità.
Bo Lavoro, viaaoltre40 . tieri
Sono oltre 40 i piccoli cantieri pubblici in partenza grazie all'impegno dell'Amministrazione Comunale con
l'attivazione del progetto "Borse Lavoro". Un numero
importante di spazi urbani che saranno riqualificati, come ogni anno, gràzie al lavoro di Apricenesi disoccupati o inoccupati. ''Anche in questa occasione - spiegano il
Sindaco Antonio Potenza e l'Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Dell'Erba-abbiamo messo in campo una importante misura che dà. un lato migliora la nostra Città e
dall'altro dà un sostegno a tanti Concittadini senza lavoro".
I cantieri sono stati aperti seguendo le richieste arrivate
al protocollo comunale. "Come da nostra abitudine- rimarcano Potenza e Dell'Erba - abbiamo dato spazio alle istanze giunte direttamente dai nostri Concittadini al protocollo comunale. Nel massimo della trasparenza è stata stilata in delibera comunale (n.BB /20 16) lina apposita graduatoria di interventi che saranno realizzati nei prossimi mesi entro la fine di questo turno di lavoro".
"Pertanto - proseguono Potenza e Dell'Erba - invitiamo sempre gliApricenesi a fare le loro segnalazioni, compilando l'apposito modulo presente negli Uffici Comunali. Con i
tempi necessari potremo realizzare ancora altri interventi, senza alcun favoritismo, ma
seinpre seguendo la gradu,atoria delle richieste".
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13/10/2016
Quotidiano di Foggia
r
( Caporalato } Risultati dei
controlli nei primi nove mesi del 2016 .
't:!.l'.
liP
301 operai in nero in 808
aziende nella provincia di Foggia
il' _>.~
Neiprimi nove mesi de120161a task force attiva nella provincia
di Foggia per contrastare il caporalato e lo sfruttamento del lavoro
nero in agricoltura, ha ispezionato 808 aziende agl'icole, 335 delle
qUBli sono risultate irregolari. Nelle aziende sono stati trovati 610 .
lavoI'atori irregolari e 301 in nero. Sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 9:iOmila euro, 27 attivita' sono state sospese,
ii mezzi sequestrati e 17 persone denunciate per intermediazione
illecita di manodopera. Ne da' notizia la Prefettura di Foggia, che.
coordina il lavoro della task force.
Nel Corso del 2015 furono controllate. 1218 aziende (591 quelle risultate D.'regolari), i lavoratori irregolari risultarono 898, quelli in nero 389. Furono elevate sanzioni per 1,154 milioni di euro, sospese 31 attivita', 8 persone denunciate e un mezzo sequestrato.
{Apficenà} Potenza eDell'Erba: "Misura importante che riqualifica la città edà respiro all'occupazione"
Progetto Borse, lavoro:
attivati oltre quaranta çantieri
Sono oltre 40 i piccoli cantieri pubblici in partenza grazie
all'impegno dell'AmministraZione Comunale con l'attivazione del progetto "Borse Lavoro".. ·
Un numero importante di spazi urbani che sarB.llllO riqualificati, come ogni anno, grazie al
lavoro di Apricenesi disoccupati .o inoccupati. ''Anche fu questa occasione - spiegano il Sindaco Antonio Potenza e l'Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Dell'Erba --' abbiamo messo
in: campo una importaJlte misura che da un lato migliora la nostra Città e dall' altro dà un sostegno a tanti Concittadini senza lavoro"..
I cantieri sono stati aperti
-seguendo le richieste arrivate
al protocollo comunale. "Come
da nostra· abitudine - rimar~­
cano Potenza e Dell'Erba - abbiamo dato -spazio alle istanze
giunte dil'ettamente dai nostri
Concittadini al protocollo comunale. Nel massimo della traspareÌlza è stata stilata in delibera
comun2Je (n.88/2016) una apposita graduatOl'ia·di interventi
che saranno realizzati nei prossimi mesi entro la fine di questo
turno di lavoro."
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Pesca, Fai Cisl
. Manfredonia: "Cassa
integrazione per tutti"
"ll Governo batta un colpo sUi
lavoratori della pesca improvvisamente e impropriamente esclusi dalla cassa integrazione. Urge un illtervento risolutivo che àccolga le istauze rappresentate in maniera forte e
unitaria dalle parti sociali di categoria sni tavoli istituzionali". Lo afferma in una nota $ilvano Giangiacomi, Segretario Nazionale della Fai
Cisl, in merito alla esclusione di alculÌe categorie di lavoratori imbarcati dalla fruizione della Cassa integrazioneguadagni straordinaria in
deroga. "Del tutto inaccettabile - ag~
giunge Giangiacomi - che migliaia di
"Pertanto - proseguono Po- di Concittadini che saranno imtenza e Dell'Erba - invitiamo - piegati attraverso le "Borse Laaddetti vengano esclusi dal sostegno
sempre gli Apricenesi a faJ'e1'l voro"". Cittàdini, ricordano Podegli ammortizzatori sociali solo per. loro segnalazioni, compilando tenza e Dell'Erbà, "che vengono
ché titolari di quote dell'imbarcaziol'apposito modulo presente ne- contattati dall'azienda che si è
ne dove lavorano con regolare contratto da dipendente. Questi pescatogli Uffici Comunali. Con i tem" aggiudicato l'appalto per la gepi necessari potremo i'ealizza- stionedei cantieri seguendo la - l'i sono tenuti al versamento di tutti
gli oneri previdenziali, fiscali ed asl'e ancora altri interventi, senza graduatoria stilata dai Servialcun favoritismo, ma sempre ii Sociali. Una graduatoria che
sistenziali, come i lavoratori subordinati, e tali vanno considerati. Ad indiseguendo la graduatoria delle si forma traJI1ite l'avviso pubblirichieste".
. co che ogni anno il Comuiie precarlo anche specifiche risoluzioni ed
"Ancora una volta· grazie a .senta, da quando c'è la nostra
indicazioni del ministero del Lavoquesta JIljsura - vanno avanti .Amministrazione, per dare a
ro e delle .Finanze. Nei giorni scorsi
l'INPS di Manfredonia ha erogato
i due .AmministratorL- diamo tutti i Cittadini interessati una
una risposta concreta alla gra- opportunità di essere contatta- . i pagamenti della cassa integl'azione
in Deroga con la valuta 14 ottobre
ve crisi occupazionale che da ~i per ~av?rare) ili ~~niera t0i"
2016 solo ai la:voratori di Cooperaanni c.DlpÌsce Apricena e tutto il Lalmeme. traspareme , conclutive, essendo lavoratOl'i subordinatL
nostro territorio, con centinaia dono Potenza e Dell'Erba.
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13/10/2016
{ Hai egi! Foggia 1- A memoria di Jerry Masslo, lavoratore sudafr.icano assassinatò a Villa Literno
Quotidiano di Foggia
(:'
Una stele con targa commemorativa per le vittime dello sfruttamento
(:.-
La Flai Cgileli Foggia ha 01'gamzzato nell'ambito dell'inizi::diva Nazionale della Flai Cgil
. a m~mol'ia di Jerry Masslo, la
. posa eli una stele con una targa
commemorativa per le vittime
dello sfruHamentG.
Jerl'y Masslo, shlteticamente, era un lavoratore sudafrica110 assassinato a Villa Literno
nell'agosto del 1989 durante
lUla dura campagna eli l'accolta
del pomodoro, la morte eli Jerry
Essan Masslo rappresentò per
l'Italia la presa d'atto della necessItàdi garantire adeguati diritti e doveri agli Ì1IlIPJgrati, che
nel corso degli anni ottanta erallO cresciuti considerevolniente di numero,poco dopo la sua
tragica scomparsa ebbe luogo
a Roma la prima manifestazione antirazzista mai organizzata in Italia sino
. ad allora, con
, la
di Capitanata ha deciso di dedicare questo momento ai lavoratori polacchi scomparsi in capitanata tra il2QOO ed il 2006. Ieri
partecipazhme di oltre 200.000
persone, italiani e stranieri. La
IV edizione del Premio ':Jerry
Masslo" organizzato dalla Flai
Cgil è un momento di forte ricordo per tutte le vittime dello sfruttamento, in questo quadro, la Capitanata racconta eli
circa 34.000 immigrati impiegati nel settore agricolo, molte volte in nero, in condizioni eli sfruttamento che rasentano la schiavitù, l'idea di apporre una targa a memoria delle vittime ha
un valore per la nostra categoria vitale, per questo la Flai Cgil
sotto. una pioggia scrosciante, hisieme alla Cgil di Capitanata ed una delegazione di·lavoratori polacchi ed immigrati
. africani, posta la targa a fianco
del cippo in memoria del primo
IUQgo. di lavoro di Di Vittorio. il
furgone del sindacato di strada
della Flai Cgil di Foggia si unirà a Mondragone ili una carovanainsieme a tutti i compagni e
le compagne che nei vari territori hanno commemorato i lavoratori vittime dello sfruttamento in tutt'Italia.
La Carovana' della Flai si
muoverà verso la città di Mondragone per-partecipare all'assemblea con i lavoratori ed i cittadini a cui parteciperà il segretario Generale della Flai Cgil
Ivana Galli e la Segretaria Generale della Cgil Susanna Camusso.
/'
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13/10/2016
lA GAZZEllA DfLMEZZOGIORNO
Giovedi 13 ottobre 2016
l'ASSOCIAZIONE "LAVORO & WELFARE" SULLA SITUAZIONE ECONOMiCA
•
lt
s
«Occorre superare la logica della rassegnazione»
ANNA MARIA VITULANO
Le iniziative
raggruppate sotto il titolo di "Arsenico 40 - Ora, la salute" che si
sono svolte a cava,llo del 26 settembre 2016 nel'· quarantemlale
dell'incidente avvenuto all'Ìllterno
dello stabililnento Enichem Agricoltura con esplosione e dispersione
ben oltre il confine dell'area industriale della nube di anidride arseniosa, hanno inteso non solo ricordare e stigruatizzare gli accadimenti di allora ma anche far prendereatto che la 'logica' di quella
fabbrica rappresenta ancora oggi
una minaccia per la città, invogliare
la comunità sipontina a uscire fuori
da quello stato di rassegnazione in
cui sembra essere caduta e spronarla all'ascolto per il 'progetto
dell'indagine partecipata sulla salute a Manfredonia'.
«Abbiamo guardato anche noi di
Lavoro&Welfare Capitanata con
buoni auspici all'avvio di un percorso di indagine scientifica epidemiologica e di analisi sugli eventi
che hanno segnato la storia produttiva ed ambientale di Manfredonia - afferma il coordinatore provinciale di Foggia, Salvatore Castrignano - in quanto l'indagine
MANFREDONIA.
offre l'occasione dì rilanciare la
discussione su un modello di sviluppo ilnposto dall'alto come quello
degli anni '60, calato nel nostro
territorio, dilnostratosi sbagliato e
nocivo, per prospettare finalmente
una visione più aggiornata di sviluppo industriale/manifatturiero
e/ o territoriale sostenibile, confacente con le nostre vere potenzialità».
Un impegno che ha visto in prilna
linea l'associazione anche per altre
battaglie.
«Si, come quella ancora aperta
sulla salvaguardia e funzionalità
delle nostre strutture ospedaliere e
della sanità territoriale o quando si
è trattato di scongiurare l'invasione
delle pale eoliche a mare e sostenere
l'opposizione all'insediamento del
megadeposito di gpl Energas, questioni che tutt'oggi investono e
preoccupano la nostra comlmità»,
afferma Castrignano che aggiunge:
«Manca una ragionata programmazione delle potenzialità settoriali e
delle politiche produttive possibili
nell'area di Manfredonia, sempre
decise altrove o dettate dalle emergenze e dai contraccolpi occupazionali causati dalle dismissioni
dell'Enichem. Nei fatti la pagina
dell'ex petrolchilnico non risulta
ancora archiviata come punto di
non ritorno da diversi protagonisti,
interni ed esterni, delle vicende
istituzionali, sociali e produttive che
ci interessano e che lasciano aperto
un varco alle avances di proponenti
Ìlnpianti eolici off shore e mega
depositi costieri di gpl.»
« li bilancio da fare - aggiunge il
coordinatore dell'associazione Lavoro & welfare - è con una lettura
prospettica che coinvolga davvero
tutti, senza esclusioni dettate da
finalità propagandistiche o da pregiudizi e supponenze che ledono non
solo la dignità ma la stessa ilnmagine e la vita democratica di un
territorio che ha urgente bisogno di
lungilniranza e coerenza, di utilizzare al meglio le risorse disponibili, di avvalersi delle competenze
dei giovani e delle forze sociali sane
senza inutili protagonismi di parte,
rivincite personali e vendette. Vorremmo che il senso del quaran·
tennale e della ricerca epidemiologica partecipata venissero colti
soprattutto da chi riveste responsabilità istituzionali per portare la
nostra comlmità oltre i fantasmi
delle laceranti divisioni vissute, in
un futuro (possibile) che sia real·
mente rispettoso della salute e
dell'ambiente».
13
MANFRIE-
DOrlilA
Il porto
industriale in
stato di
abbandono
Referendum: dibattito con docenti universitari
Da non perdere l'incontro di oggi promosso e organizzato dall'associazione culturale e di protagonismo civico 'Città Protagonista', in cui si parlerà del quesito referendario sulla "Riforma del Senato e della Costituzione"
su cui dovranno esprimersi gli italiani il prossimo 4 dicembre. Un incontro
aperto a tutta la cittadinanza che non darà indicazioni per il SI o per il NO
ma che avrà il solo fine di conoscere meglio la proposta di riforma oggetto
del referendum grazie alla presenza di due prestigiosi relatori: Francesca
Rosa, docente di diritto pubblico comparato all'Università di Foggia, e Aldo
Ligustro, direttore del dipartimento di Giurisprudenza dell'ateneo foggiano. Aprirà i lavori Orazio Totaro seguito dall'intervento di Antonio Prencipe, presidente del consiglio comunale di Manfredonia. L'appuntamento è
per le ore 18.00 presso la sede dell'associazione in via Antiche Mura 36. amv
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