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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
11/10/2016
CISI FOGGI@
j
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'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
www.cis1foggia.it
1
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
11/10/2016
lA GAZZf<TIA DEl MEZZOGIORNO
1141
Martedì 11 ottobre 2016
Produzione industriale
boom estivo con l'auto
P
DATI CONGIUNTURALI
(indice destagionalizzato; variazioni % sul mese prima)
94
93
92
91
~I·
90
Ad agosto +4,1 %grazie al settore veicoli cresciuto del 41,9%
Sanpaolo, Paolo Mameli, ritiene che la cre"
• ROMA. Le fabbriche italiane ad agosto
hanno lavorato oltre le attese degli analisti, scita del prodotto interno lordo possa sumettendo a segno la crescita della produ- perare lo 0,2% nel trimestre, rendendo più
zione industriale maggiore da cinque anni, vicino l'obiettivo di un amnento dello 0,8%
nel mese più classico delle ferie estive. Gli nell'intero 2016 indicato dal governo nel
indici dell'Istat segnano un amnento Def.
Da Milano, il presidente del Consiglio,
dell'1,7% rispetto a luglio, nei dati congiunturali, e del 4,1 % rispetto ad agosto 2015, nei Matteo Renzi, invita a non passare in sordati corretti per gli effetti di calendario, in dina i risultati di agosto per la manifattura
un periodo «tipicamente caratterizzato da italiana. «Sono in tanti -afferma il premier
all'assemblea di Aslivelli di produzione
solombarda - a fare la
molto bassh>, sottoliola quando i dati
neano i ricercatori.
dell'Istat vanno male
La spinta arriva so«il
nostro
sistema
è
solido»,
dice
poi a tenerli in silenprattutto dagli autoveicoli, in crescita del il premier. Ma per i consumatori zio quando come oggi
vien fuori un dato di
41,9% su base annua.
è «un'illusione ottica»
produzione
induQuesti dati fanno
striale di +4,l %».
sperare in «un mode«li nostro sistema
rato incremento del
Pil nei mesi estivi, dopo la stagnazione ri- produttivo è solido» e le misure di «Finanza
levata in primavera», osserva il Centro stu- per la crescita» come il superammortamendi di Confindustria che pure si attende, per to sono «efficaci», rilancia il capo della sesettembre, una nuova frenata della produ- greteria tecnica del Mef, Fabrizio Pagani. li
zione industriale, con un calo dell'1,8% ri- ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, inspetto ad agosto in «un contesto debole e vece, richiama alla prudenza. «Gli andacaratterizzato da estrema incertezza». Sul- menti della produzione industriale - dice la stessa linea, il senior economist di Intesa vanno guardati nel tempo. li dato di agosto è
positivo, e quindi va comunque apprezzato,
e messo in un contesto che non è brillantissimo».
Dal fronte sindacale, il segretario confederale della Cisl, Giuseppe Farina, parla
di «segnali incoraggianti» mentre per le
associazioni dei consumatori, il segretario
dell'Une, Massimiliano Dona, ricorda che
livelli di prima della crisi restano lontani:
dall'agosto del 2007 c'è stato un calo
dell'11,7% della produzione industriale,
con un picco del-40,3% per i beni di consumo durevoli. E si spingono oltre i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, che defmiscono la crescita di agosto «solo un'illusione ottica».
Tornando ai dati, i beni di consumo risultano l'lmico gruppo principale di industrie in contrazione ad agosto (in calo dello
0,5% sul mese), mentre i beni strumentali
guidano gli aumenti, con una crescita del
6,6% sul mese e un'espansione anche
nell' anno dell'12,5 %. Questo slancio potrebbe indicare una ripresa degli investimenti,
ma solo gli andamenti dell'ultima parte
dell'anno potranno, in caso, confermarlo.
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mar apr mag giu lug ago
2016
Fonte: lstat (Indice; base: 2010: 100). dati revisionati
ANSA +.:.e.n"time.tri
/
Chiara Munafò
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11/10/2016
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CII
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In manovra nuovo piano, i bonus andranno soloaHe aziende che prendono neodiplomati o neolaureati
In agosto produzione industriale +4, l %. Moscoviéi: "Flessibilità sÌ, ma nelle regole"; Padoan: "Le rispettiamo" .
,
lJlU~tIlliNA C~Nn
ROMA. Spostare gli incentivi pie.,
ni legati al Jobs Act - contributi
zero per tre anni - sui neodiplomati e neolaiIreati. Riservare
sconti specifici per il Sud e le categorie di lavoratori più svantaggiati, da finanZiare coni fondi Ue. Manciare Garanzia GiOvani con un superbonus. il go,verno è pronto a inserire unnuavo piano occupaZione nell'imminente manovra finanziaria. Per
controbilanciare 1'Ape, l'ingresso ànticipato nella q;uiescenza.
E favorire così la staffetta generazionale: fuori i più anziani,
dentro i ragazzi.
Non solo pensioni, dunque.
Palazzo Chigi dribbla le critiche
e punta ai giovani. Con risorse,
a dir la verità, non faraoniche
(si pensa ~ 50 milioni il primo
anno). Ma mirate, crescenti e
strutturali; senza scadenze; il
cuore del nuovo piano giovani è
agganciare i vecchi sgravi -quelli pieni, triennali - all' alternanza scùola-Iavoro, il programma
sin qui sperimentale previsto
dalla riforma della Buona Scuola: 400 ore di stage in azienda
per gli studenti del quarto e
·quinto anno degli istituti tecnici e200 ore per i liceali. Ma anche all' apprendistato di alta formazione e licerca, l'èquivalentedell' alternanza per gli universitari. Le aziende che. entro sei.
mesi dal cOilseguirr:lento del di~
ploma o della laurea assumono
in modo stabile l'ex stagista,
che si è fatto notare e valere,
.
,
'
possono contare s'illa decontribuzione piemiper tre anni, fino
a 8.060 euro l'anno. Esattamente come àccadeva nel 2015, con
glisgraviallÒq%chehannofat- .
to volare i contrattia tutele crescenti. Sgravi poi ridotti al 40%
nel2016, coneffettidecisamente minori sulle assunZioni a tempo indeterminato e unrigurgito
di contratti a tempo e voucher
(già a quota 84milioni quest'anno, record storico).
Per questo il governo pensa A~GliIl1~iltllO
di fermare lo sconto in vigore al Il ministro
3.1 dicembre prossimo, il meta- del Lavoro·
done del mercato delléivoro sé' Giuliano Poletti
condo i critici. Chi doveva assu- ha un monitoraggio e si sa. solo
mere (o stabilizzare i precari) che nel 2014. appena 331 Stul'ha fatto. Per gli altri non fun- denti hanno llsufruitQ den' èlta
ziona più. Così dal primo genna- formazione. A questi sfdevono
io il bonus ridiventa·pieno, ma però aggiungere i tirocini cuiririserVato ai giovanissimi appe- culari obbligatori di facoltà. Nes~
na usciti dalla scuola o dall'uni- .suno sa in quanti ne beneficia·versità. Secondo Adapt, nel no.
2015 circa 720 mila studenti
Nel nuovo piailo lavoro il gomedihannofattostageinazien- . verno pensa poi di inserire sgrac
da. Le previsioni per' il2016 par- .vi mirati al Sud e potenziare Ga~
lano di 1,1 milioni, per arrivare ranzia Giovani. Entrambi gli in"
a regime nel 2017-2018 (quan- terventi, molto probabili; finando l'alternanza scuoIa-lavoro sa~ ziati da fondi Ue. E nel primo carà obbligatoria per tutti) a 1,5 so riservati a giovani fino a29
milioni. Nebbia fitta invece sui anni oppUre privi di diploma, ai
tiroçini universitari. il Miur non disoccupati da oltre sei mesi e
agli over 50, come vogliono le re'
gole Ue. Viene poiriconfermato
il bonus cultura da 500 eUro ai
diciottenni (300 milioni): E potrebbe arrivare il Jobs Açt per,
gli autonomi,uno sconto di tre
punti di contributi previdenziali per chi è in gestione separata
e non iscritto ad albi professi!}'
nali (dal 27 al 24%, che perÒ ~
venta 25,5% perché aumenta§(iMlIU iU SIIII)
IUU~NIìN:m $IW@UHAIIIl!i!JI
no i contributi per malattià e
®AGNiZiA lGi@VAMH ~ BliPlI'lll\!@!1IlU
- Le aziende che dal2017
mateinità).
Il governo pensa poi di
Nel pacchetto lavoro, da
Forte del nuovo dato Istat sul-·
assumono con un contratto mantenere, anche nella
inserire nell'imminente
la produzione industriale di aga- .
.manovra finanziaria, rientra
forma ridotta attuale, gli
atempoindeterminato un
sto (+1,7% su luglio e +4% su
ex stagista entro sei mesi
sgravi contributivi ma solo
anche una nuova versione
dal conseguimento del
per le aziende del Sud che
agosto 2015) dovuto in gran
del programma europeo di
'diploma o della laurea,
parte al·comparto dell'auto, il
Garanzia GJovani, cori un
assumono e solo per le
governo reagisce alle critiche
. categorie svantaggiate,
possono èo.ntare sulla
super bonus, Sarà anche
Ue. «Flessibilità sì. ma giocare·
decontribuzione fino a un
come da definizione Ue. E
rinnovato il bonus cultura
massimo di 8.060 euro
conle regole no», dice il commisda 500 euro ai diciottenni.
cioè giovani fino a 29 anni,
sario Moscovici. Risponde il misenza diploma di scuola .
all'anno.pertre anni.Lo
Mentre per il Jobs Ad degli
stesso livello applicato nel
nistro Padoan: «Non dobbiamo
superiore, disoccupati da
autonomi prevede di. .
rassicurare nessuno, lavoriamo
abbassare dal27 al 25,5% i
oltre sei mesi, over 50. Un
primo anno di adozione
in assoluto rispetto delle regadegli sgravi del Jobs Ad,
contributi previdenziali,
bònus mirato da finanziare
le».
senza la rid]Jzione attuale
cori i fondi strutturali Ue
con maternità e malattia
0RIPRODUZlONERISERVATA
3
."
.Rocca al governo.
"Meno burocrazia
..... .... ..
"
.plulnnovazlone
..
. MILANO.. Tagliare la burocrazia e puntare
all'innovazione: è larichiesta che
Assolombardafa al governo Renzi.
«,Chiediamo di aiutare tutto quello che
riguarda la semplliicazione. Questa è
una precondizione. È il tema numero
uno, dué e anche tre, Tutti noi abbiamo
la sensazione di essere imbrigliati in
burocrazIe cqinplicate, abbiamo energie
.. bloccate, bisognaliberarle» ha detto_il
presidl'Ìnte di Assolombarda Gianfelice
Rocca all' assemblea degli illdustriali.
«Crediamo molto in tutti i processi di
innovazione, il4.0è un treno danon.·.
perdere eIa formazione dei giovéÌIlÌ e
delle loro competenze deve essere il
motore dell' operazione».
Quanto alla Brexit: «È unafed.ta, ma
l'Europa restante è molto concentrata
attorno alla moneta unica, dobbiamo .
lavorare per un futuro più collaborativo».
Le occasioni ci sono, ha detto « come la
Bede dell'Agenzia delfarmaco a Milano ,
città che ha volato negli ultimi anni.
Molto è stato fatto e ora dobbiamo darci
delle nuove fro,ntiere;nelle traiettorie di
una città verde, delle scienze della vita,
dove'l'estetica sia sempre più al centro e
dove i valori sociali possono
approfondirsi ulteriormente».
g)RIPRODUZIONEAISERVATA
I
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DOPO rOPERAZiONE
11/10/2016
RIDOTTI A476 GLI ESUBERI DELLE EX PROVINCE
Il CANTIERE DEI.HllEGGE DI EllANCm TRA 1,2 E1,6 MILIARDI LE RISORSE CHE IL GOVERNO INTENDE DESTINARE Al CAPITOLO PENSIONI
Pubblica amministrazione
Ora 1'obiettivo
è lo sblocco delle assunzioni
Pmi, allo studio 1'anticipo del fondo
Verso la stabilizzazione di 25mila prof
~ ROMA. AssilllZioni sbloccate su gran parte del territorio: la
Pubblica Amministrazione torna a respirare dopo il blocco
totale al turnover imposto per favorire il riassorbimento degli
esuberi delle Province. Nel Centro Nord le porte di Comuni e
Regioni si sono praticamente riaperte, con poche eccezioni, nel
Mezzogiorno c'è ancora qualcosa da fare, ma da 8 mila
dipendenti in cerca di un nuovo posto si è passati a 476.
Un gruppo ristretto rispetto al numero di partenza ma
l'operazione mobilità non potrà considerarsi chiusa fino all'azzeramento di ogni eccedenza. E infatti il ministero della P.a, a cui
è stata affidata la regia, parla di una «fase 2», annunciando il
«ripristino delle ordinarie facoltà assilllZionali» in due territori
big, come Lombardia e Toscana, che si aggiungono a Veneto,
Piemonte, Emilia Romagna, Marche e Lazio, guardando all'Italia centrosettentrionale. Ma qualcosa si è mosso anche per il
Mezzogiorno, con lo sblocco
già riconosciuto a Sardegna e
Basilicata. C'è invece ancora
da lavorare .soprattutto in
Abruzzo (96 dipendenti da riposiziOllare), Umbria (85) e Puglia (72).
Fin qui la situazione che
riguarda il personale degli enti di area vasta, ovvero delle ex
Province. I paletti a nuovi ingressi restano invece nel settore della sanità, dove dovranno trovare collocazione gli
esuberi della Croce rossa.
TI fronte della P.a. rimane in
fermento per la vicenda dei LA MINiSTRA Marianna Madia
rinnovi contrattuali. L'ipotesi
di uno stanziamento di 900 milioni di euro per il triennio
2016-2018 sembra infatti non soddisfare i sindacati: la Cisl Fp
parla di «25-30 euro lordi al mese», la Confsal Unsa traduce in
netto il valore, stimando «in 15 euro» l'incremento. La Uil
traduce le cifre in reazione: «se non ci saranno risposte su
risorse e su nuove regole allora chiederemo a Cgil e Cisl di
scioperare».
Non resta che attendere la convocazione da parte della
ministra della P.a, Marianna Madia, per un tavolo con i sindacati
che faccia da preludio all'apertura della trattativa vera e
propria. Intanto la ministra ha attivato un «account mail» ad hoc
per ricevere dai cittadini «segnalazioni» utili a un monitoraggio
attivo della riforma della Pubblica Amministrazione, a un anno
di distanza dall'approvazione della delega, ovvero della legge
'madre' da cui sono discesi già 18 decreti, dai licenziamenti
lampo per i furbetti del cartellino al riordino delle partecipate.
mento affiancare altre categorie come alle commissioni di Camera e Senato
~ ROMA. Un anticipo dei 900 milioni con cui sarà rifinanziato il Fon- chiedono i sindacati (si è parlato delle dopo i dubbi espressi dall'Ufficio pardo di Garanzia per le Pmi, come maestre della prima infanzia e degli lamentare di Bilancio che, allo stato,
annunciato da Matteo Renzi. Un bo- infermieri di sala operatoria). Con le con le informazioni fornite finora,
nus per chi ha da due figli in su, su cui parti sociali potrebbe comunque es- non sarebbe in grado, come ha spieancora «c'è un confronto aperto», co- serci un altro incontro, tecnico, tra gato il presidente dell'Upb Giuseppe
me ha confermato il ministro Giu- giovedì e venerdì, prima del varo della Pisauro, di validarG' il quadro programmatico. TI governo sarebbe inliano Poletti. E, forse, una boccata di manovra.
Entro sabato, in realtà, il governo tenzionato a confermare le previsioni,
ossigeno per 25mila precari della
fornendo però maggiori
scuola, su cui è aperta la
dettagli sull'impatto che le
'trattativa' tra Economia
Aumenti
tasse
da
annullare
misure in preparazione
e Istruzione per h'ovare
avranno sul tasso di crele risorse. Sono alcune
Gettito alleso
2017
2018
2019
delle ultime novità che
scita.
in milioni di euro
E se il focus resta sul
emergono dal 'cantiere'
("clausole di salvaguardia")
sostegno alle imprese, con
della prossima manovra
che si chiuderà, però, sola possibilità di anticipare
«già al 2016» parte dei 900
lo .sabato prossimo quan• Aliquota Iva 10%
alzata a 13%
milioni per il fondo di Gado il governo approverà,
dal
2017
ranzia delle Pmi», come
come ha confermato il
premier, la legge di Biannunciato dal premier, la
manovra potrebbe portare
lancio per il 2017. Una
• Aliquota Iva 22%
novità anche per il mondo
legge che consentirà, per
alzata a 24%
nel 2017
certo e con modalità didella scuola. Proprio in
verse, l'uscita anticipata
queste ore si sta lavorando
ad alcune ipotesi sugli ordal lavoro, anche se non è
• Aliquota Iva 24%
ancora defrnito il peri,
ganici. Al ministero sono
alzata a 25%
stati convocati i sindacati
metro di chi potrà acdal 2018
per affrontare il tema delcedere alla cosiddetta
la stabilizzazione di 25mi'Ape social' per andare in
• Au mento accise
la precari inseriti nell' orpensione in anticipo.
carburant'I
ganico di fatto (cioè chi
Fatto l'accordo con i
dal 2018
ogni anno viene chiamato
sindacati, costato al preper le supplenze lunghe)
mier, come ha detto lui
Coperture necessarie
che
frnirebbero
così
stesso scherzando a Super evitare gli aumenti:
nell'organico di diritto,
sanna Camus so, «una
cifre in miliardi di euro
cioè assunti a tutti gli efsettimana di antibiotiANSA -f.:e..rrtime...tri
fetti (e pagati quindi anco», le risorse sul piatto
che durante i due mesi
per il primo anno oscilestivi). Su questo c'è una
concluderà il progetto di bilancio da
lano ancora tra 1,2 e 1,6
miliardi. E larga parte dell'incertezza inviare a Bruxelles (il draft budgetary trattativa del Miur con il ministero
è legata ancora ai calcoli che si stanno pIan), mentre per l'articolato vero e dell'Economia per il reperimento dei
facendo per definire la platea di chi proprio da mandare alle Camere ci fondi. Le stime parlano di 200 milioni
potrà avere il 'reddito ponte', pagato sarà tempo ancora fino al 20, come di euro necessari per l'operazione.
dallo Stato. Se è sicuro che a usufruire prevede la nuova legge di Bilancio. Il Inoltre, il Miur vorrebbe intervenire
del meccanismo dell'Ape gratuita- documento sarà messo a punto slilla anche con un piano per gli Ata, con
mente saranno i disoccupati di lungo base del quadro macroeconomico de- 10mila assunzioni: 5mila già previste
corso, i lavoratori disabili o chi abbia lineato con la nota di aggiornamento dal turnover e le altre 5mila straorgenitori o figli disabili gravi da ac- al Def, che il ministro dell'Economia dinarie con risorse da reperire nella
cudire, più complesso sembra al mo- Pier Carlo Padoan tornerà a spiegare legge di Bilancio.
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
«Giusto iniziare da qui questo progetto di
LA TRACCIA DI DON MICHELE DEPAOLIS grande respiro che coinvolge sette
regioni e numerosi produttori»
«
l
Ben 54.110 ettari con una produzione
concentrata nei settori dell'olio, del grano
duro e del grano Senatore Cappelli
it
)}
•
, l
Il grande progetto per il welfare agricolo, aII'inugurazione il viceministro
e Anche il Governo era presente ieri al via del progetto
Mediterre.Bio. Sette regioni
italiane coinvolte, tre a Nord,
quattro a Sud. Ben 54.110 ettari totali, con una produzione
concentrata principalmente
nei settori dell' olio, del grano
duro e del grano Senatore Cappelli. Undici soci produttori e,
tra questi, un volano trainante: il Gruppo Alce Nero, fiore
all' occhiello nazionale e dagli
anni '70 all'avanguardia nel
comparto biologico. Sono i dati di riferimento di Mediterre.Bio, progetto dal respiro
extraregionale presentato ieri
alla Masseria Antonia De Vargas di Foggia, eletta sede legale di questo importantissimo sodalizio che mette insieme produttori, molini e distributori, esito dell'intenso
lavoro operato sul territorio
dalla Fondazione Siniscalco
Ceci Emmaus
presieduta da
Rita De Padova. Una loea'tion non casuale quella
scelta, così come ha sottolineato
nel
suo intervento il rappresentante del Governo, Andrea Olivero viceministro delle Politich~ Agricole e Forestali: «L'agricoltura
deve avere anche una forte lineato da Benedetto Fracresponsabilità sociale, valoriz- chiolla, presidente del neonato!
zando l'elem~nto. del welfare patto d'alleanza che, per la
agncolo, ed e llIlportante cl~e prima volta, fa sedere ad uno
qu~sto progetto nasca propno stesso tavolo produttori, moqm. Come Governo - ha sot- lini e distributori: «Al motolineato ancora il vicemini- mento lavoriamo su olio e grastro - noi abbiamo l'obbligo di no - ha detto - ma sono in
rimuovere tutti gli ostacoli cantiere altre realtà produtcon il fine di .sos~enere c~n- tive, vere e proprie miniere
cretamente ChI SI mette m- che non vedono l'ora di inis~e~e, co~unicando .ai citta- ziare». Una piccola, grande
dillI che c e un Paese ill grado rivoluzione dal forte respiro
di trovare la gius~a sintesi ~ nazionale, con Foggia e il suo
un settore sano, m grado dI territorio al centro di un prounire ricerca, sviluppo e in- ,
novazione». Oltre ad Olivero,
getto che si pone in difesa
hanno "battezzato" la nascita della qualità, come nelle padi Mediterre anche l'europar- role di Lucio Cavazzoni, al
lamentare Elena Gentile e gli vertice del Gruppo Alce Nero:
alti rappresentanti delle as- «La Capitanata è presente in
sociazioni di settore: Giorgio questo progetto con 1300 ettari
Mercuri, presidente' Alleanza che stanno diventando un
Cooperative Italiane settore punto di riferimento in Italia,
Agroalimentare, e Mauro Lu- ed è per questo che siamo qui,
per dare vita a distretti biosetti, presidente Legacoop.
Consolidare le flliere esi- logici, contaminando tutto il
stenti e svilupparne di nuove territorio». Una serie di conin ambito biologico, progranl- cetti condivisi anche dagli almare il lavoro facendo leva tri produttori intervenuti quesulla forza del volano Alce sta mattina, provenienti non
Nero, pianificare semine ed solo dalla Puglia ma anche da
impianti, sviluppare sistemi Basilicata, Calabria, Sicilia,
di qualità aziendali anche dal Toscana ed Emilia. Tra i soci
punto di vista dei controlli e fondatori di Mediterre infatti,
della sicurezza e, infine, dare oltre ad Alce Nero (leader itafondo al "vero biologico" per liano nel biologico), Fondaproduzioni giuste, sane e buo- zione Siniscalco Ceci Emmaus
ne. Questi gli obiettivi di Me- (grano) e alla stessa Coop Emditerre.Bio, così come sotto-I maus (settore lattiero), spiccano i nomi di Finoliva (importante punto di riferimento
•
PresentazIone
del meeting
sulla dieta
Olivero Imediterranea
nel settore
sociali. «L'Europa ci chiede di
dell'olio), i
collegare i Mezzogiorni da
Molini Prouna parte all'altra del Megeo e De Vita
- ha dichiarato l'ex
Presenti Lusetti e Mercuri, (grano duro, diterraneo
assessore regionale della Pue
presidenti di Legacoop e Cappelli
glia - rispettando l'ambiente e
Farro dicocle persone, e questo progetto è
co; trasforAlleanza cooperative
un biglietto da visita impormazione dei
tante in questo senso. Sono
cereali), Olicontenta che si parta da qui,
veti Terra di Bari e F.lli Car- ' da quello che per me è una
rino (olivicola e olearia; cesorta di tempio, in una prorealicola, olivi cola e zootecvincia che può diventare snonica), Denora (cerealicola),
do di progetti ben più amAzienda Mastrocaccla Pace
biziosi, guardando per forza di
(grano), Desiante (cerealicola)
cose anche dall'altra parte
e Berardi (seminativi, mandell' Adriatico)). A condividere
dorleti, oliveti e vigneti).
l'orgoglio di aver avviato Me«Abbiamo il massimo delle
diterre proprio in Capitanata,
istituzioni presenti per un prola vicepresidente del sodalizio,
getto che si concretizza oggi Rita De Padova: «Una scelta
ha affermato Giorgio Mercuri,
fortemente simbolica che vale
presidente Alleanza Cooperacome riconoscimento al notive Italiane settore Agroalistro lavoro e che fa di Masseria
mentare - e che parte nel
De Vargas la sede ufficiale di
migliore dei modi. Cosa posun progetto così importante)}.
siamo fare come ente? Intanto
sollecitare i produttori ad allearsi affinché possano avere
la possibilità di collocare su
un mercato ampio i loro prodotti. Poi, possiamo indirizzare le risorse verso il biologico e lavorare sulle regole
sia a livello europeo che nazionale)). Un contesto, quello
europeo, ripreso nel corso del
proprio intervento dall'eurodeputata Elena Gentile, dal
2015 vicepresidente dell'intergruppo economia sociale e
membro della conllIlissione
per l'occupazione e gli affari
5
APALAZZO DOGANA
e Oggi nella Sala della Ruota
di Palazzo Dogana, si svolgerà
la conferenza di presentazione
del il primo Meeting "La tutela
dei beni immateriali - Promozione della Dieta Mediterranea". Interverranno: Maria Teresa Vassalli, presidente AMMI Foggia; Floredana Amò,
presidente del Club per L'Unesco di Foggia; Michele Panunzio, direttore Sian Sud ASL
Foggia; Antonietta Antoniciello, dirigente medico Sian Sud
Asl Foggia. Durante la conferenza saranno resi noti anche i nomi degli ospiti nazionali della serata evento in
programma il 14 ottobre al
Teatro del Fuoco. n primo Meeting "La tutela dei beni immateriali - Promozione della
Dieta Mediterranea" si svolgerà a Foggia il 14 e 15 ottobre.
Lo stile di vita riconosciuto
dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità sarà al centro della
convention con la partecipazione di esperti provenienti da
tutta Italia. L'evento è organizzato dall'AMMI - Associazione Mogli Medici Italiani Sezione di Foggia e dal Club per
L'Unesco di Foggia con il patrocinato della Regione Puglia,
della Provincia di Foggia, del
Comwle di Foggia, dell'Asl
Foggia, dell'Università di Foggia e dell'Ordine dei Medici
Chirurghi e Odontoiatri di
Foggia.
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I soci fondatori non hanno un progetto di
Il trentottesimo ((Ottobredauno)) ha
rilancio
esolo due su quattro versano la quota
POLITICA EIMPRESE NON PERVENUTE confermato il momento-no delle rassegne
fieristiche. Ma non èl'ora di staccare la spina ordinaria. Tutte le speranze su un parcheggio
, .a.WII-W.a. V
• •
lODI
g
Altri soldi pubblici in arrivo, ma il salone senza identità si aggrappa agli ultimi clienti
Si è abbassato il sipario sulla trentottesima fiera di ottobre; lo rivedremo rialzarsi probabilmente per la fiera dell'agricoltura di aprile/maggio.
Due appuntamenti l'anno possono bastare per la vetrina in sottotono che si
perpetua ormai da qualche anno nel
quartiere fieristico. Ma nessuno staccherà la spina. Perchè una cosa è certa: la fiera sopravviverà a se stessa,
non c'e il rischio di chiusura, altri 28
milioni di euro di fondi pubblici s01)o
in arrivo per ristrutturare l'ingresso e
costruire fmalmente il parcheggio di
via Bari; fermarsi proprio ora sarebbe
da autolesionisti. La mission resta
dunque confermata, ma di quale mission stiamo parlando? Visto che bisognerà andare avanti (idea suggerita
anche dai due nuovi padiglioni realizzati cinque auni fa), la fiera farà in
modo di tenersi stretti gli ultimi irriducibili standisti che ancora dimo-
Chiudere non si può, ma andare
avanti per inerzia conviene?
Anche i visitatori diminuiti
strano di credere in una formula ormai sorpassata. Sono loro la vera linfa
del quartiere fieristico, quelli che permettono all'ente di mettere in cassa
qualche soldo per pagare gli stipendi
arretrati ai 12 dipendenti o almeno
qualche acconto, oltre all'aiuto ordinario della Regione (circa 400 mila
euro aunui) e qualche una-tantum, come i 2 milioni versati per 1'1va sul
bando di gara per il parcheggia. Un
bra sia stata gradita al pubblico, alprogetto di nuova fiera ancora non c'è trovare qualche traccia di resistenza meno a giudicare dalle persone notate
del
vecchio
salone
generalista
e
pere neanche si proverà a impostare. Gli
davanti ai due stand nel fme settimana
enti soci fondatori (Comune di Foggia, petuarlo all'infinito nella speranza (l'Ospedale ha allestito anche un picche
duri.
Qualche
indizio
incoragProvincia, Camera di commercio e Recolo ambulatorio per visite "mordi e
gione) hanno altri problemi per la te- giante comunque c'è: i visitatori (a fuggi"). L'idea che la fiera di Ottobre e
ingresso
libero)
che
hanno
scelto
di
sta, Provincia e Camera di commercio
quella dell' Agricoltura debbano spetemono per la propria sopravvivenza. passeggiare in fiera anzichè nello stru- cializzarsi per restare in piedi, sembra
scio
cittadino,
si
sono
soffermati
daE agli imprenditori non è mai imessere accantonata e comunque a Fogportato nulla del salone. Fiera dunque vanti agli stand d'abbigliamento, ar- gia non è mai stata presa in consiabbandonata a se stessa, nè il cambio redamento, mobili e gastronomia del derazione. Oggi la fiera pensa a sodella guardia dal presidente al com- padiglione 71. I giovani sono stati ri- stenersi con le entrate del p archeggio,
, missario ha portato giovamento. En- chiamati dall'enorme spazio concesso ma per la conclusione dei lavori ci
cefalogramma piatto. E del resto al- al "Tatoo" nel padiglione nuovo. Una vorranno almeno dodici mesi e il cantrove accade lo stesso, se perde colpi mano alla fiera quest' anno l'hamlo da- tiere non è ancora stato aperto. Ma è
persino il modello fieristico di Mila- ta anche le due aziende sanitarie, Asl e un obiettivo finalmente davanti, menOspedali riuniti, che hanno portato
no-Rho.
tre finora si è andati avanti per inerzia
Bisognerà dunque ripartire dal bi- tra gli stand gli specialisti nelle varie e senza risultati da raggiungere.
lancio dell'ultima fiera di Ottobre per discipline mediche: la formula sem-
Crolla il tabù sui terreni del quartiere
I11III Il management della fiera spinge perchè si faccia qualcosa per
ridurne l'enorme patrimonio immobiliare. «Siamo un ente in crisi,
ma con 20 ettari di suoli e senza debiti: non siamo messi poi così
male, ne vogliamo parlare?)), il messaggio consegnato dal commissario Giovanni Vitantonio alla Regione, di cui peraltro è dirigente del Demanio, prima di lasciare l'incarico (è in scadenza) a fine mese «senza attendere)), come ha annunciato, proposte di rinnovo. L'input consegnato alla politica che dovrà prendere una decisione: l'area potrebbe ospitare la nuova sede dell'Asl, il teatro
tenda del Comune quando il progetto sarà ripreso (il cantiere abbandonato non sarà recuperabile) e può intercettare il programma di rilancio dei Campi Diomedei quando Comune e Regione si
metteranno d'accordo. La discussione potrebbe decollare nelle
prossime settimane, ma qualcosa va fatta per salvare il salva bile
di un patrimonio fieristico in stato di abbandono e che rischia di
essere ulteriormente depauperato in mancanza di una programmazione.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
11/10/2016
lA GAZZf:TIA DEL MEZZOGIORNO
LYIIII
lvIartedì 11 ottobre 2016
I motociclisti non nuovi ad iniziative del
genere: «Vogliamo regalare un sorriso e
OGGI LA CERIMONIA DI CONSEGNA fare qualcosa di utile per la nostra città»
n
ril
,
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,
l
Viaggia sulle due ruote la solidarietà dei «biker» foggiani
• «Nel corpo di un motociclista, non
scorre sangue, ma solidarietà». E' illeitmotiv scelto da Ginlio Loporchio e Paolo
Ranieri, presidente _e segretario dell'associazione "Bikers for Life in moto per un
sorriso" di Foggia che annunciano la
cerimonia di consegna di una cucina,
installata nel Reparto di Pediatria degli
Ospedali Riuniti di Foggia. L'iniziativa si
terrà oggi alle ore 10,00, alla presenza d~l
I biker davanti alla villa comunale
Primario di Pediatria Ospedaliera, Antonio Longa e del Dirigente Medico, Decorosa D'Ademo.
«La consegna di questa cucina rappresenta solo l\ùtimo step di una serie di
iniziative solidali di cui la nostra associazione si è fatta promotrice - afferma
il Presidente dei bikers, Ginlio Loporchio.
Infatti oggi consegneremo anche attrezzatura medica indispensabile per la sopravvivenza del reparto di pediatria. Nei
mesi scorsi, dopo aver analizzato con il
prin1ario, Antonio Longa, le necessità del
reparto abbiamo scelto di avviare una
raccolta fondi per l'acquisto di un microscopio elettronico dotato di monitor
Lcd ed un importantissimo sistema software per cru'are
l'obesità infantile.
Materiale che andrà a garantire una
maggiore efficienza nella cru'a dei
piccoli pazienti e
ad offrire Ul1a sempre più sensibile
ospitalità e assistenza ai bambini
malati e alle loro
famiglie durante il
periodo di cura o di
terapia ospedaliera».
Una raccolta di
denaro che affonda le sue radici dallo
scorso mese di novembre; sono state,
tante, le iniziative poste in essere dall'associazione no profit "Bikers far Like"
nel corso dell'anno. Ad iniziare dal concerto dell'Orchestra Giovanile "Officine
Musicali" portato in scena nell'audito-
rium dell'incantevole Auditorium di Santa
Chiara, una serata musicale che si è
tenuta presso il ristorante "Al Celane" ed
ancora !'indimenticabile motoraduno con
passeggiata lungo i sentieri del Gargano
che si è svolta in tre giorni, 24-25-26 Aprile
e che ha radunato centinaia di appassionati delle due ruote provenienti da tutto
il Sud e Centro Italia. «Un grazie particolare voglio riservarlo - aggiunge Paolo
Ranieri - all'Assessore alla Mobilità del
Comune di Foggia, Claudio Amorese, che
ci ha concesso lo spazio, lungo !'Isola
Pedonale di Via Lanza, per l'installazione
di gazebo informativi nei giorni antecedenti la moto passeggiata snl Gargano».
Ma "Bikers Far Life" ha già mostrato, in
passato, la grandezza del suo cuore, quando nel 2014, anno di costituzione dell'associazione, avviò lma prima raccolta
fondi che consentì la realizzazione di ru1
asilo all'interno dell'orfanotrofio denominato "Bambaram" in Guinea Bissau piccolo stato dell'Africa Occidentale, tormentato dalla povertà e dalla miseria; circa 15
mila euro ricevuti in dono con eventi di
piazza e con l'aiuto di sostenitori e sponsor. La conclusione di questa nuova sfida
che si è mossa tra due ruote e solidarietà è
per oggi, 11 ottobre, alle ore 10,00 presso il
Reparto di Pediatria Ospedaliera degli
Ospedali Riuniti di Foggia con la donazione dei beni acquistati con la raccolta
fondi.
7
Nuovo turn over in Consiglio comunale
torna Vigiano (Forza Italia)
al posto di De Rogatis (fratelli d'Italia)
per via di un contenzioso sui ricorsi
La vicenda è allimirte del grottesco ma va così. Un
consigliere comunale, Nino De Rogatis, eletto con la
lista di Forza Italia, ha ottenuto a giugno del2014 più
voti dell collega di lista Luigi Vigiano, ma è fuori dal
Consiglio comunale, dopo essere stato promosso
grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato, perché
nel frattempo il Tribunale amministrativo regionale
della Puglia, entrando nel merito di un precedente ricorso, ha sentenziato che De Rogatis ha ragione, ma
che ha presentato il ricorso fuori tempo massimo e
che di conseguenza il seggio va assegnato a Luigi Vigiano anche se quest'ultimo ha ottenuto meno preferenze del De Rogatis.
A prendere atto di questa situazione che, ieri mattina
in Consiglio comunale ha scatenato un dibattito pro e
a favore dell'interpretaizone di questa sentenza, appunto i consiglieri comuna"",'~II~
li che, alla fine, non hanno
potuto fare altro che alzare
~
R7
la mano e votare a favore,
""
anche se in questo caso si
tratta di una presa d'atto.
Unico voto di astensione
quello di Giuseppe Mainiero, capogruppo di Fratelli
d'Italia Alleanza nazionale,
partito che aveva registrato
l'adesione proprio di De
Rogatis che, dopo una breve parentesi come consigliere comumale indipenFOGGIA Palazzo di città
dente, aveva appunto aderito al gruppo di Fratelli
d'Italia.
L'operazione non è indolore sul piano strettamente politico perché, di fatto, la
minoranza perde un seggio (Fratelli d'Italia Alleanza
nazionale è fuori dalla maggioranza di centroedestra)
in favore appunto di Forza Italia che recupera una pedina molto importante per le sorti dell'amministrazione guidata dal sindaco Franco Landella.
Ora non si sa se Nino De Rogatis deciderà di continuare la sua battaglia nelle sedi giursdizionali. Di sicuro
c'è il grottesco di una sentenza che specifica che il
consigliere in questione ha ottenuto più preferenze
del suo collega di lista ora in Consiglio comunale, e di
un'altra sentenza che dice appunto che è tutto vero
ma che il ricorso è avvenuto fuori termine. Così non si
è comunque rispettata una indicazione popolare (il
voto), anche se la segreteria generale dell'ente Comune sostiene appunto che non si può fare altro e che in
questo caso, dopo una lettura del dispositivo del Tar,
la forma diventa anche sostanza.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
11/10/2016
- - - - - - - - - - - - . , . - - - - - : - - - - ' - - - - - - - - - . . , . - - - - - - - - - - - - - - - - - ; , Quotidiano di Foggia
{ ItaHa-JUbania~Montenegro } La cooperazione transfrontaliera al centrodei lavori di un convegno
Uidea di Confesercenti per lo sviluppo della Capitanata
"Condividere con tutte le
parti che rappresentano il sistema eè01iomico e sociale della Provincia di Foggia la definizione della strategia per sviluppoe l'occupazione e delle
politiche ed aZi01Ll che ne 'con13cguu·anllo." E' quanto emerso nel convegno svolto si nella sede prov'lllciale di via Manfredonia con l'europarlamentare Elena Gentile, il presidente proVÌllCiale Carlo Simone, il
direttore Franco Ghinata e il
consulente di Cat Innova ConIesercenti, Paolo Papapietro.
"Per attrarre i Fondi Europei sulla strategia del territorio
- dichiara il direttore di Confesercenti Franco Granata - è utile riassumere gli obiettivi principali dei fondi stessi: competitività industriale; ricerca e
sviluppo; valorizzazione risorse naturali e culturali; infrastrutture; strategie territoriali.
Quindi vanno promosse azioni
ed interventi atti a incrementare la competitività e l'attrattività del sistema logistico e trasportistico e a favorire 'il riposizionamento del nostro territorio nel contesto logistico in-
ternazionale come un unico
"hub" territoriale. In tale ambito si colloca anche l'opportunità di connettere in rete ilnostro territorio al fine di erogare servizi secondo modalità
uniformi in materia di trasporti, turismo, tutela ambientale e
sicurezza del mare ecc. Creare
una, piattaforma informatizzata unitaria per la connessione
e condivisiQne di dati tra tutti
gli attori locali anche al fine di
creare una banca dati integrata connme relativa alla domanda ed offerta di servizi di trasporto merci e passeggeri anche dando impulso al settore
turistico-cultu.rale e alle produzioni agroalimentari locali".
In questa logica s'inserisce il programma di cooperazione transfiontaliera ItaliaAlbania-Montenegro a cui l'Italia partecipa con due Regioni:
la Puglia, che svolge anche un
ruolo di Autorità di Gestione,
e il Molise; l'Albania e il Montenegro partecipano con l'intero territorio. n programma intende facilitare lo scambio di
conoscenze ed esperienze tra
i stalceholder regionali e locali
è di 92.707.558,00 euro. il Programma co-finanziato all'85%
dal Fondo europeo di sviluppo
regionale (FESR) e dallo stru"
mento di Assistenza per la Preadesione (IPA) e prevede una
quota di co-finanziamento nazionale del 15%.
In conclusione' necessita '
che insieme alle Associazioi ni di Rappresentanza di tutti i
settori economici: del Commer. cio e del Turismo; dell'Agricoltura, dell'Industria e Artigianato; delle Organizzazioni Sinda~
cali dei Lavoratori e le Associazioni che rappresentano la so,cietà civile si proceda alla ricognizione degli interventi, programmati dai Comuni e dagli
'altri attori dèl territorio e sì
dei tre Paesi, sviluppare e im- trimonio naturale e culturale,' predica un progetto di svilllPplementare azioni pilota, misu- migliorando l'attrattività turi- po intersettoriale e integrato
rare la fattibilità di nuove poli- stica dei territori; proteggere tra investimenti pubblici e lo si
tiche, di nuovi prodotti e servi~ l'ambiente, gestire i rischi am-' candidi, per attrarre finanziazi, e supportare gli investimen- bientali e implementare strate- menti plurifondo Regionali, Nati nell'area. I quattro assi prio- gie per la riduzione delle emis- zionali e Comunitari e ognuno,
ritari su cui si articola il pro- sioni di carbonio; incrementa- . per quanto di rispettiva compegramma sono volti -a rafforza-' re l'accessibilità transfronta- tenza, gestisca e realizzi in aure la cooperazione transfron- liera, promuovere i servizi di tonomia l'investimento e l'opetaliera e la competitività delle trasporto sostenibili, migliora- l'a realizzata contribuendo allo
Piccole e Medie Imprese; gesti- re le infrastrutture pubbliche. sviluppo-territoriale intersettore in maniera intelligente il pa- il budget totale del Programma riale ein territoriale.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
11/10/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
APPEllO DELLA FENEAL UlL APREFETTURA, PROVINCIA ECOMUNI
FlAi DI MElFI INTERESSATI 700 LAVORATORI FOGGIANI. CORSE NON ADEGUATE DOPO L:ATTUAZIONE DEI io TURNI
«Piano straordinario per le strade Pochi autobus per i lavoratori pendolari
in vista dell'arrivo del maltempo» Fismic sollecita l'intervento della Regione
Il il cambiamento climatico e il pre- se, rispetto al 2015, abbiamo compiuto
vedibile arrivo del maltempo preoccupa il qualche piccolo passo avanti per diventare
sindacato Feneal Uil che teme soprattutto una comunità moderna», precisa il seper la tenuta delle stragretario generale della
de. «L'arrivo del malFenealuil Foggia che
tempo e dell'inverno risottolinea: «Prima che il
danno vigore alle solite
tempo peggiori ancora
preoccupazioni legate al
occorrerebbe fare una
sistema di salute della
ricognizione per capire
rete stradale di Capise sono stati accantonati
tanata», denuncia Juri
i fondi necessari per geGalasso, segretario gestire un'eventuale emernerale FenealUil. «Ci
genza neve e per prechiediamo se anche quedisporre un "piano malst'anno pochi fiocchi di
tempo". Chiediamo, perneve manderanno in tilt
tanto, al Prefetto, alla
tutto il sistema para- fRANA Una strada dissestata
Provincia e ai comlmi di
lizzando per giorni la
attivarsi al più presto
mobilità e arrecando danni tremendi al per dare vita ad un vertice straordicomparto agricolo. Ci piacerebbe capire nario».
«Trasporti insufficienti per i
lavoratori pugliesi della zona industriale di Melfi», protesta ancora il sindacato Fismic che ha
scritto lma lettera all'assessore
regionale ai Trasporti Giannini.
«Gli autobus che trasportano i
lavoratori pugliesi, settecento dei
quali in provincia di Foggia rileva il segretario regionale Antonio Zenga - non sono mai stati
adeguati ai nuovi ritmi produttivi
dei 20 turni che ormai da più di
un anno vedono impegnati i lavoratori di FCA e delle aziende
dell'indotto del settore Automotive nella vicina Basilicata». La
Fismic denuncia la «carenza del
servizio di trasporto pubblico locale dai Comuni della regione
9
PENDOLAR! Una sosta
Puglia verso la zona industriale di
Melfl», questione sollevata circa
un anno fa dal sindacato ma rimasta lettera morta. il sindacato
torna così a sollecitare un «incontro urgente per individuare le
soluzioni possibili al problema
che affligge questi lavoratori dei
Comuni pugliesi della Bat, della
provincia di Bari e dalla provincia di Foggia, di fatto cittadini
discriminati rispetto al diritto
fondamentale alla mobilità».
«Chiediamo all'assessore - scrive
Zenga nella lettera a Giannllli - di
autorizzare e disporre l'immediato adeguamento del pubblico servizio alle nuove esigenze lavorative delle aziende della zona
industriale di Melfi. Crediamo
che le istituzioni e la politica
debbano prendere atto della situazione e interessarsi attivamente e celermente, per salvaguardare la sicurezza dei lavoratori pugliesi».
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
IAttacco
11/10/2016
L
un
....
"
ormai una certezza, in
Puglia Sanità fa rima con
E
difficoltà. Non è infatti esen7
te da difficoltà la struttura
RssalYficheleDarco diLucera, destinata all'accoglienza"
e all'assistenza delle persone anziane non autosufficienti e gestita dall'Asp Maria de Peppo Serena e Tito
Pellegrino. li problema in
questione riguarda i dipendenti della struttura, alcuni"
dei quali non percepiscono
regolare stipendio da mesi.
to Pellegrino. Per cercare di ghi, come quelli del Comune
Fonti indirette parlano di
chiarirelasituazionel'Attac- e in genere di tutti gli enti
una ventina di Oss che
aspettano lo stipendio da co si è rivolto a chi gestisce la pubblicLSel'Aslnonliquida
maggio. Oltre alritardo che si struttura: "1 problemi ci so- le fatture non ci sono mateno, è innegabile, ma le cause rialmentefondidisponibili".
sta registrando in questi ultisono molteplici e non di- La lentezza burocratica, che
mi mesi, pare che da 'gennaio siano iniziate ilTegolarità pendono da chi opera all'in- causerebbe ritardi sia alterno dell'Asp o della Coo- l'Asp clie alla Cooperativa,
nei pagamenti, con l'accuperativa" spiega Antonino nonèl'unicomotivodidiffimulo dello stipendio dei pricoltà. L'Asp - spiega Lengemi quattro mesi del 2016 ar-. Lenge, del consiglio delrivati ad aprile. 1 dipendenti I!Amministrazione dell'Asp fa difficoltà a far fronte il tutche stanno avendo difficoltà "se si potesse si cornsponde- te le spese della struttura
rebbe regolatmente lo sti- perché nonhai fondi necesnel riscuotere lo stipendio
pendioallafinediognimese sari: "La struttura dispone di
sono quelli della cooperatiai dipendenti. li problema è 30 posti in totale, dLcui solo
vaArché diFoggia, alla quale
15 sono convenzionati con
l'Asp Maria de Peppo Serena che abbiamo enormi diffil'Asl. Le altre entrate che abe Tito Pellegrino si affida per coità".
coprire una parte delle as- , I ritardi sare1;:>bero conse- bianlO sono le rette degli
guenza innanzitutto dei· ri- ospiti, 1100 Euro al mese. Le
sunzioni del personale. Intardi cheportal'Asl diFoggia uscite sono·parecchie. Oltre
fatti all'Interno dellaRssalavorano. una quarantina di nei pagamenti: "Bisogna agli stipendi di 40 dipendenaspettare i tempi dell'Asl, ti abbiamo da pagareifornipersone, alcuni dei quali
fanno riferimento ad enti che solitamente sono lun- tori e le spese di gestione.
esterni e altri clirettamente
assunti e pagati dall'Asp.In
realtà.anche la stessaAsp in
passato ha avuto diverse difficoltàa pagare gli stipendi.
Tra gli stessi dipendenti dell'Rssa, ma anche tra i dipendenti di altre strutture gestite dall'Asp, c'è chi aspetta
ancoraI 5 mesi di stipendio, Il Ministero dc:! Lavoro ha
così come aspetterebbero 15 fInalmente incominciato a
arretrati anche alcune tra le liquidare alle marinerie le
20 dipendenti della coope- somme a titolo di indennirativa .Arché. Un quadro tà per il fermo biologico. A"
piuttosto ingarbugliato, do- maggio scorso, in Consi- "
ve le responsabilità non so- glio regionale, presentai
no s"contate perché Speilso una mozione a riguardo,
derivanò dall'alto, da un in- approvata dall'assise, e per
tero sistema telTitoriale che questo primo risultato ragsi trascina a fatica, ma che in giunto posso esprimere
pratica si riversa nelle tasche soddisfazione .. Ma per la
pesca, settore identitario
di tanti comuni lavoratori.
"Non c' è nulla di ilTegolare. 1 per l'economia pugliese, è
dipendenti percepiscono necessario fare molto di rà erogata con valuta 14'otregolare stipendio tuttii me- più": Così il vicepresidente' tobre ai dipendenti e marisi" taglia corto GiovanniAn- del: Consiglio regionale, nai della grande pesca e il
niballi, dirigente dell'Asp Giandiego Gatta. "La pri- resto successivamente, per
Maria de Peppo Serena e Ti- ma tranche-prosegue_ sa- un ammontare complessi-
La Rssa
Darcodi
Lucera
Mantenere queste strutture
costa. E quando si vanno a
fare i conti spesso non ci si
trova". Ci sarebbe dunque
ancheunproblerriadiripartizione dei posti convenzionati nelle Rssa della provincia, probabilmente calibrati
male, considerato ilfatto che
la struttra di Volturino ha 15
posti convenzio,nati, con
una popolazione che in proporzione è quindici volte di
meno rispetto a quella di Lucera. L'Asp Maria de Peppo
Serena e Tito Pellegrino sarebbeinoltre l'unica in tutta
la"Regione a doversi affidare
a terzi per coprire alcune esigenze. Questo comporterebbe l'allungamento dei
tempi e un aumento dei costi; perché si passa attraver-
so altri enti che devono avereilloro guadagno. "Comunque" assÌcuraLenge"Stiamo
risolvendo il problema. In
questi giorni arriveranno i
mandati di paganlento a tutti i dipendenti. E per quanto
riguarda le difficoltà croniche, di quelle ce ne facciamo
carico sempre sperando che
la nostra non sia l'ennesima
struttura a dover chiudere in
una città che sta già perdendo tutto. Il problema non è
solo il nostro; ma un po' di
tutto il telTitorio. Comunque
confidiamo nell' arrivo di altri fondi che dovrebbero arrivare" presto, di finanziamenti e di crediti che cispettana. Con quelli dovremmo
'finalmente avere un po' di
respiro".
claudia morelli
r
IL CASO
Fennobiologico, Gatta:risposte dallaRegione
_"o
10
A sinistra, il
consigliere
Giangiego
Gatta
ma il varo dimisure idonee
asostenereilsettoreinmodo strutturale. Si rincorre
spesso la contingenza
m.c@~g1i<1$!li."&;
mgi@~©'!-~l:tl©n1:t
i~m
" p~@,\ft1i\a~d@ìl.
~@Nj~Ei@~~
vo di somme destinate pari
a 18 milioni di euro. Adesso
attendiamo segnali concreti da parte della Giunta
regionale, da cui attendia-
conclude Gatta - senza una
strategia complessiva che
tuteli il lavoro delle nostre
marine. E' ora di cambiare
pagina".
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
11/10/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
MA SI SA CHE LA SORTE DELL'OSPEDALE "LASTARIA" APPARE SEGNATA, CONTESTATA rUNIONE CON IL NOSOCOMIO DI SAN SEVERO
ronto soccorso abbandonato
la ViI chiede aiuto alla eglone
t
LUCERA L:ospedale lastaria
LUCERA. «Il Pronto Soccorso
dell'ospedale di Lucera versa in
una pessima situazione, aggravata dal fatto che vi è 1m solo medico
di turno. Per di più, esso è interessato da circa 13.000 accessi
all'anno per via della chiusura dei
vari servizi e, considerato che la
soglia minima è di 7.000, sarebbe
paradossalmente il Pililto di Primo Intervento con più accessi
d'Italia» Lo sostiene la Dillocale
che aggiililge: «Quello che è andato peggiorando nel corso degli
ultimi tre anni è proprio la quantità dei servizi ridotti, alCilili lentanlente e senza far capire nulla
alla popolazione, ma chi va via
non viene rimpiazzato. In merito a
quest'aspetto, il danno maggiore
consiste nel fatto che il servizio di
reperibilità radiologica è stato eliminato, dal momento che ad aprile di quest'anno ililO dei tecnici è
andato in malattia e così l'orga-
nico si è ridotto, costringendo
l'utenza a tempi di attesa lunghissimi e snervanti. Si aggiunga che
l'utenza che si reca al Riuniti di
Foggiaregistra sempre di trovarsi
in un vero e proprio inlbuto: ore ed
ore di attesa prima di essere solo
"guardata". A Lucera succede la
stessa cosa, ma con l'aggravante
dell'assenza di medici. Inoltre giova ricordare che a febbraio scorso
il prinlario del "Lastaria" è stato
mandato a Manfredonia (stessa
sorte è toccata a quello della Chirurgia), con il risultato che non è
stato sostituito e che dopo qualche
mese la struttura lucerina faceva
capo a quello di San Severo, il quale certifica tutti i turni dell'altro,
senza dimenticare che sembra vivere come un fastidioso peso, una
palla al piede la gestione del ridimensionato Pronto Soccorso di
Lucera ormai condalmato alla
soppressione e alla trasformazio-
ne in punto di Primo Intervento».
«Certo è, però, il grave es:! assurdo controsenso che dai Monti.
Dauni e dalle zone limitrofe continuano a recarsi al Pronto Soccorso di Lucera ritenendolo ancora luogo di riferimento del territorio, poiché da ilil punto di vista
logistico rislùta più comodo, mentre l'unione col nosocomio di San
Severo non ha portato alcun beneficio, col risultato che invece
spesso hanno luogo guerre fra i
medici dei due ospedali per reperire i posti. Insomma, dovrebbe
trattarsi di un'unica struttm-a ma
nei fatti non è così, e per quanto
riguarda Lucera non vi è un vero e
proprio responsabile», dice ancora la Dil di Lucera, coordinata da
Ennio Festa, che chiede che venga
fissato con urgenza un incontro
con l'assessore regionale alla Sanità per discutere ed approfondire
tali gravissime carenze.
/
..,
11
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
11/10/2016
h'\. GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Martedì 11 ottobre 2016
IL CONSIGlIERE GATTA S'APPElLA AL GOVERNATORE EMILIANO
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ANNA MARIA VITULANO
1ft MANFREDONIA. il consigliere sipontino di
FI e vicepresidente del consiglio regionale Giandiego Gatta incalza il Governatore Michele Emiliano sulla questione ospedale e lo esorta a
rispondere, nella sua qualità di presidente della
giunta regionale e di assessore alla sanità, all'interrogazione in cui chiede di sapere quali iniziative intenda porre in essere per rendere
pienamente funzionale il presidio ospedaliero
sipontino, indicando specificamente i reparti,
tra quelli indicati in narrativa, per i quali
intenda intervenire con i mezzi e il personale da
assegnarsi.
«E' tristemente noto come nel corso dell'ultimo decennio il "San Camillo De Lellis" sia
stato sottoposto a tagli ed inopinabili ridimensionamenti, tanto da essere stato declassato a
"ospedale di base" -sottolinea Gatta -nonostante
serva una popolazione residente nel solo Comune di Manfredonia di circa 60mila abitanti,
\.
MAr~FR:EDmIlIA
popolazione che aumenta notevolmente con
quella dei centri viciniori di Zapponeta, Monte
Sant'Angelo, Mattinata e Vieste e ancor più nel
periodo estivo tenuto conto che quest'ultima
città, capitale del turismo in Puglia, fa registrare
oltre due milioni di presenze, e nonostante la
città del Golfo sia al centro di un'importante
viabilità stradale e sede di ben 3 porti attivi quali
quello industriale-mercantile, quello peschereccio (seconda flotta dell'Adriatico) e quello turistico».
Nelle deliberazioni di giunta regionale numeri 161 e 265 di febbraio e marzo scorsi il "San
Camillo" è stato riconosciuto "ospedale di base
con pronto soccorso traumatologico e cardiologia di base con guardia attiva h24"; allo stesso
nosocomio sono ascritti i reparti di medicina,
ortopedia e traumatologia, psichiatria, recupero
e riabilitazione funzionale, riabilitazione cardiologica e respiratoria, gastroenterologia e hmgodegenza, con dotazione di complessivi 135
posti letto, oltre ai servizi senza posti letto di
I:ospedale
anestesia, emodialisi, farmacia ospedaliera, laboratorio analisi, servizio immuno-trasfusionale e servizio di radiodiagnostica. «Ebbene afferma Gatta - una progressiva riduzione di
risorse umane, tecnologiche e fInanziarie ha
cancellato le varie unità di eccellenza, faticosamente createsi nel nosocomio di Manfredonia e la persistente carenza di personale
sanitario ha pregiudicato la produttività dei vari
reparti. Alcwli esempi: alla chirurgia manca da
tempo 1m primario di ruolo; ortopedia è rimasto
chiuso fino a pochi giorni fa per assenza di
personale medico; il pronto soccorso 'traunlatologico" imporrebbe un organico a pieno regime e dotato di ogni stnunento per poter intervenire efficacemente; gastroenterologia ed
endoscopia digestiva (i cui dati di performance
sono sOvTapponibili a strutture molto più importanti che dispongono di più personale e
apparecchiature) dispone di un medico a tempo
indeterminato, 4 medici precari e strumenti
vetusti.
,
12
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