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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
04/10/2016
CISI FOGGI@
j
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'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
www.cis1foggia.it
1
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
di Lorenzo Salvia
Furlan sulle pensioni:
riscatti e ricongiunzioni,
raccordo aiuta i giovani
ROMA Segretario Annamaria
Furlan, ma è vero che l'accordo sulle pensioni stava per
saltare all'ultimo momento
perché la Cgil non voleva mmare?
«Noi"siamo abituati a lavorare fino all'ultimo. L'importante è che siamo partiti tutti
insieme e siamo arrivati tutti
insieme. TI risultato parla da
solo ed è una svolta epocale».
Addhittura?
<<Dopo anni di tagli ci sono
sei miliardi di euro da investire in termini migliorativi sul
sistema previdenziale. E ci sono anche elementi di solidarietà fra le generazioni».
Ma per i giovani le misure
ru.1.ivenmno, forse, ne1201tt
«Non è vero. La ricongiunzione gratuita dei contributi è
una misura che interessa soprattutto i giovani. Così come
il riscatto della laurea valido
anche ai fini del calcolo dell'anzianità, cosa che oggi non
è. Sono tutte novità che spiegheremo ai nostri iscritti, con
assemblee nei luoghi di lavoro
e con una serie di incontri
pubblici».
La Cisl è anche per si al referendmn sulla riforma cosutuzionale. Parlerete anche
m questo nelle assemlbllee nei
luoghi di lavoro?
«No, sono due cose completamente diverse e non vedo
perché dovremmo mischiarIe».
Però conferma la posizione della Cisi per il sÌ al referendum?
«Ogni iscritto sceglierà liberamente cosa votare, come ovvio. Tuttavia nella riforma ci
sono cose che noi diciamo da
anni, come la riduzione del
numero dei parlamentari e dei
costi della politica e la rivisitazione di quel Titolo V della Costituzione cbe negli ultimi anni ha spesso paralizzato il Pae-"
se».
Ma non teme che, con lIlill
viUo:ria del si, MaUeo Renzi
pOl'sa archiviru.'e questa breve stagione di conceltazione
per tornare a fare il roUamatore eignorare il sindacato?
«Credo e spero che il presidente del consiglio abbia avuto modo di rivalutare in senso
positivo il ruolo del confronto
e della contrattazione. Quello
che è mancato in questi anni
di crisi è il valore di fare le cose
assieme».
Quindi non ha questo timore?
«Credo che l'esperienza gli
abbia fatto comprendere che
Corriere della Sera
~'a
Profilo
@Annamaria
Furlan è il
segretario
generale della
Cisl
~
Il sindacato
di via Po lo
scorso 28
settembre ha
firmato
assieme a Cgil
e Uii un verbale
d'intesa con il
governo in
materia di
previdenza
04/10/2016
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governare è una cosa complessa, specie in tempo di crisi. E
che il confronto va vissuto non
solo a tratti ma in modo strut- Proponiamo
turale. Per questo proponiamo al governo
al governo e alle parti sociali
un patto per la crescita con tre e alle
elementi: come favorire nuova parti sociali
occupazione, come stimolare llll patto
gli investimenti, come miglio- perla
rare produttività e salari con crescita,
un modello contrattuale che
dia più spazio al secondo livel- con llll
modello
lo, aziendale e territoriale».
Per la crescita le cose non che dia
vanno bene. L'Istat ha taglia- spazio alla
to quella acquisita nel 2016, contrattazio
l'Ufficio parlamentare ili Bilancio boccia i numeri che il ne di
secondo
governo ha messo nel Def.
«Un motivo in più per impe- " livello,
gnarci a cambiare le cose. In aziendale e
Europa, con una riVisitazione tenitoriale
del Fiscal compact, che sta divenìando una palla al piede per aiutare la
per tutti. Ma anche in Italia, produttività
puntando sulla partecipazione
dei lavoratori agli utili e alle
scelte delle imprese».
Per questo la musica d'aìtesa del centralino Cislè
quella vecchia canzone di
Gaber che mce «la libertà: è
partecipazi.one»?
«(Ride). SÌ, ma guardi che è
così da tanti anni».
r
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
IL SEGRETARIO DELLA CISL
Di Conza: «Via i Tir
dalla Foggia-San Severo
fino all'ampliamento})
l'ULTIMO
INCIDENTE Il
punto dove ha
perso la vita
Caterina
Palmisano, 26
anni, 1'1 ottobre
scorso
il! Sulla statale 16, nel "tratto della
morte" Foggia-San Severo, sono previsti i fmanziamenti più sostanziosi
del fondo di Coesione e Sviluppo
dell'Unione europea, 130 milioni di
euro a conferma della gravità della
situazione. La Cisl, infatti, è tornata
a chiedere ieri «il dirottamento immediato dei Tir sull'autostrada fmo
a quando la strada non sarà stata
messa in sicurezza», dopo la morte lo
scorso 1 ottobre della ventiseienne
Caterina Palmisano, coinvolta in un
frontale all'altezza del Green park
con un mezzo pesante. «Ormai contiamo un morto a settimana su quella strada - ha protestato il segretario
Emilio Di Conza - obbligare il transito dei Tir sull'autostrada fino a
quando non saranno conclusi i lavori di ampliamento della sede stradale, sarebbe un atto di buonsenso
oltre che salverebbe la vita di centinaia di persone visto il tragico
bilancio che dobbianlo registrare».
Di Conza chiede che vengano utilizzate «al meglio le risorse disponibili». «Abbiamo una grossa responsabilità nei confronti dei nostri
giovani, in sette anni abbiamo perso
il 20 per cento dell'occupazione e i
senza-lavoro tra i giovani sono ormai
oltre il 60 per cento. Occorre uno
scatto d'orgoglio e questi fmanziamenti ci danno la possibilità di fare
le cose concrete».
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1../\ GAZZEllA. DELMEZZOGIORNO
Martedì 4 ottobre 2016
I
Rotice: «SUbito i progetti e che siano
cantierabili. La Pubblica amministrazione
sarà in grado di gestire questi processi?»
SI SBLOCCANO LE GRANDI OPERE
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II punto in Provincia con rassessore Giannini sui 636,3 milioni da spendere
MASSIMO LEVANIACI
" La· Capitanata «non può proprio
lamentarsi per com'è andata», parola
dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Giovanni Giannini,
davanti alla platea di sindaci e imprenditori messa su ieri da Confindustria e da Cgil, Cisl e Uil a Palazzo
Dogana per discutere di grandi opere e
del risveglio dei lavori pubblici ora che
ci sono 636,3 milioni di euro da spendere. A parte qualche voce fuori dal
coro (l'on. Cera), i sindaci si aspettano
molto da questa fase di misure: in sala
ad ascoltare Giannini ci sono il primo
cittadino di Manfredonia, Angelo Riccardi, quello di Cerignola, Franco Metta, il sindaco Landella, ha delegato il
consigliere Pasquale Cataneo. il punto
sulle infrasb:utture del Patto per il Sud
- che eroga 193 milioni per la nosh'a
provincia - e SlÙ più capiente fondo di
Sviluppo e Coesione (443 milioni),
«non è un elenco della spesa», dicono
un po' tutti nel corso della chiacchierata mattutina aperta dall'assessore Leo Di Gioia, poi corso a Bari a
occuparsi di Xylella. il presidente della
Provincia, Francesco Miglio, ricorda il
ruolo della cabina di regia e l'elenco
dei progetti sintetizzati a giugno, nel
documento fInale inviato alla Regione,
che ha dato il via a questi fInan-
zianlenti. Viene sottolineato «il ruolo
svolto da Confindustria e dai sindacati
in questa programmazione», la Camera di commercio - componente effettivo della cabina di regia - viene
menzionata giusto en passant forse
perchè non ha risposto all'invito di
Confindustria. Qualche frizione, insomma, si intravvede sottotraccia nonostante il clima di concordia che
s'impone (Porreca, da noi ascoltato,
sostiene di aver avuto altri impegni ma
sostanzialmente smentisce dietrologie): non sarà che tutto ciò dipenda
dall'attivismo con cui Confindustria
nazionale si attiva per considerare
superata l'esperienza degli enti camerali come da riforma del governo?
Inevitabili a questo punto i riverberi
locali.
L'urgenza però adesso è senza dubbio un'altra. «Va bene un po' di entusiasmo per l'arrivo di questi soldi ammonisce Giannini - ma rischi che le
somme possano tornare indietro non
ne vogliamo correre. Si dovranno perciò scadenzare i tempi di realizzazione
degli interventi, in Regione faremo
incontri bimestrali con le amministrazioni locali. La sinergia h'a le
istituzioni pubbliche è la molla per
andare avanti, una qualità - riconosce
l'assessore alla Mobilità - che questo
territorio ha manifestato di possedere
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più di tutti gli altri». «Tutto questo sottolinea l'assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese - è il frutto
di un lavoro iniziato nel corso della
precedente programmazione 2007-2013
con i due piani strategici di Capitanata
2020 che rappresentano il più avanzato
piano di cofinanziamento sussidiario
sui territori. Un lavoro si sintesi e di
progrannnazione molto efficace, svolto
dai sindaci e destinato a riprogettare il
futuro di questa provincia su basi
innovative».
Tuttavia la premura di Giannini di
veder concretizzati i progetti è la stessa
degli imprenditori: «Saremo attenti avverte Giamli Rotice, presidente di
ConfIndustria - affmchè le amministrazioni si dotino di progetti cantierabili. Abbiamo davanti a noi un
enorme cartello di opportunità, ricordo che la piattaforma logistica di
Incoronata con l'apertura del nuovo
casello sull' A14 contribuirà a sviluppare l'area retro-portuale di Manfredonia oltre a favorire il collegamento
con i grandi comuni. Vogliamo progetti che siano funzionali alle imprese
perchè solo così si possono creare
occasioni di crescita per il territorio.
Anche la Pubblica amministrazione aggiunge Rotice - si deve organizzare
per gestire questi processi e fare in
modo che partano subito».
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
«Accusatemi
•
pure, pOI VI
ricrederete»
Assessore Giannini, è venuto nella tana del lupo?
«Visto che ero io l'imputato, posso
dire alla fme che non avete potuto processarmi perchè il fatto non sussi'ste».
Però come se lo spiega in questi
anni il rapporto poco fluido con
la Capitanata, come riconosciuto
un po' tutti?
«Guardi,la nostra amministrazione
è sempre stata improntata al dialogo e
alla concertazione. Il mio assessorato
è aperto e molti sindaci l'hanno sperimentato. Forse con qUalcUlIO c'è stata un po' di incomprensione, mi riferisco al sindaco Riccardi di Manfredonia, ma ora ci siamo chiariti».
L'assessore Piemontese la dermisce un politico leale anche se un
po' ruvido. E sottolinea che rispetto ai tempi di Vendola adesso
ci sono più soldi per la Capitanata. E al'epoca c'era sempre lei.
«Non si può chiedere senza essere
pronti. Noi in questa provincia abbiamo stanziato 5,5 milioni slùla viabilità
nei monti dauni quando non c'era uno
progetto. Abbiamo trovato i soldi per il
dissalatore alle isole Tremiti, il fondo
di rotazione per la progettazione della
Foggia-San Severo è un altro capitolo
che va in questa direzione. Non c'è
niente di più ammirevole dell'impegno per il proprio territorio, ma la
cultura rivendicativa è una zavorra
che fa maturare solo ritardi».
Lei ha detto che il recupero del
finanziamento sul treno tram
della Foggia-Manfredonia non è
dovuto alle polemiche suscitate
da quell'esclusione.
«TI progetto del treno tram è stato
tenuto in piedi fino a quando con Rfi
non sono stati chiariti alcuni aspetti,
abbiamo una soluzìone analoga anche
per la San Severo-Peschici che sosterremo con un project financing. E comunque vorrei ricordare che ad agosto io ero in Prefettura a pretendere
che Rfi non chiudesse i cantieri sulla
Bari-Napoli e salvasse il posto di lavoro a tanta gente».
Sull'aeroporto Gino Lisa sostiene che sia un "gesto masochistico" il solo fatto di doverne parlare.
«Si è detto tanto, troppo e spesso a
sproposito. La pista la dobbiamo allungare, non c'è alcun atto formale che
vada nella direzione opposta. Però basta con questa cultura del sospetto,
faremo i lavori quando l'Unione europea ci darà l'ok e poi si andrà a
mercato. Perchè è il privato che sceglie
dove volare. E voglio anche precisare
che non è vero che Aeroporti di Puglia
pubblica avvisi solo per Bari e Brindisi. Abbiamo fatto tutto il possibile
anche accettando le indicazioni dei tre
esperti indicati dal territorio proprio
nella speranza che il clima si rassereni». v'"
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IA GAZZf,TIA DELMEZZOGIORNO
Martedì 4 ottobre 2016
J
l'ASSESSORE REGlO~jUE ALl'AGRICOLTURA: ((IL NUOVO INVASO PUÒ GENERARE UN VALORE ANNUO 0170 MILlONln
i Gioia: « bloccher mo pure
ladigadi iano dei limiti»
Manutenzione dei canali per evitare inondazioni a ogni pioggia
• E' il «metodo nuovo» della
Regione «madre amorevole» a
trovare pratica attuazione con
questa tornata di finanziamenti
per lo sviluppo che sta per cominciare. La voce aulica dell'assessore all'Agricoltura, Leo Di
Gioia, tradisce il tono perentorio: «Quando il territorio si
organizza la Regione risponde
come una madre, a dispetto delle lagnanze». il piano riserva
importanti investimenti anche
per la difesa del suolo, per le
manutenzione delle infrastrutture idrauliche, ma anche per le
grandi opere come l'ipotesi,
sempre più concreta, di rimetter mano al dossier della diga di
Piano dei limiti che il governo
già finanziò nel 2000 con 118
milioni di euro, salvo poi riprenderseli quasi tutti perchè i
Comuni litigarono sulla torta
da spartire. «Quella diga serve
al territorio, ci permetterà di
fare anche la manutenzione della diga di Occhito: è un tema
strategico della nostra provincia. Le risorse ci sono, ma dovremo far capire che stiamo
parlando di un'opera importante in grado di generare un incremento annuo di 70 milioni di
euro della Produzione lorda
vendibile grazie ai terreni che si
riusciranno ad acquisire con la
nuova diga».
Nel Patto per la Puglia ci sono
in portafo glio 110 milioni di
euro destinati ai consorzi pugliesi «per autorizzare attività
di manutenzione dell'enorme
PIANA
INONDATA
La piana del
Fortore
allagata,
un'immagine
ricorrente
dopo gli
ultimi
acquazzoni.
Per i lavori
di
manutenzione
dei canali
sono stati
stanziati per
tutta la
Puglia 110
milioni
rete di canali - dice Di Gioia che non avviene da vent'aImi.
Non è possibile che ad ogni
pioggia Wl po' più forte si allaghino i terreni, dobbianlo consentire il deflusso più ordinato
delle acque». L'assessore regionale parla di «risultato trasversale per la Puglia da portare
avanti». «La bonifica - dice - è al
centro di questa programmazione, abbiaIno il dovere di esaltaI'e il ruolo che riveste l'agricoltura nella nostra regione e il
suo grande futuro. Stiamo pensando - anticipa 1'assessore - al
trasferimento dei fondi per
l'agroindustria dal Piano di sviluppo rurale al Fesr (fondo europeo di sviluppo regionale:
ndr), faremo un disegno di legge
più aJl1pio».
DENUNCIA DI TARANTO (UGL)
«I costi di una rete inadeguata
continuano a pagarli i cittadini»
• «La mancanza di un'adeguata rete infrastruthlrale, e di
un'insufficiente intermodalità ferroviaria e marittima ha determinato, negli ultimi anni costi gravati sulle tasche dei cittadini
deludendo attese ed aspettative rispetto a livello e qualità dei
servizi resi», afferma il segretario provinciale dell'Ugl, Gabriele
Taranto. «Forti problematiche hanno infiuenzato aIlche i cicli di
processo e di prOdotto del settore agroalimentare, basato in
Capitanata soprathltto sulla capacità del sistema agricolhlra di
creare le migliori condizioni per fare impresa e rilanciare
l'occupazione. Entrambi i comparti, le cui economie hanno
dimostrato di essere legate e dipendenti, rappresentano rispettivamente il 22 ed il 2 per cento dell'intero Prodotto interno lordo
italiano».
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LA GAZi,ZETTA DEL MEZZOGIORNO
PATTO PUGLIA EFONDO DI COESIONE
Viabilità da rilanciare
nei monti dauni colpiti
dal dissesto idrogeologico
• Le risorse del Patto per il Sud in
Puglia, finanziate per la Capitanata,
ammontano a 193 milioni di euro. Questi i progetti previsti: Piattaforma 10gistica integrata Incoronata (40 milioni); piano messa in sicurezza e infrastrutturazione viaria dei Monti dauni
(30); nuove opere a difesa del porticciolo
attracco imbarcazioni di San Domino
alle isole Tremiti (2,5); Ristrutturazione
e riqualificazione area dismessa di San
Nicola alle isole Tremiti (0,5); Infrastrutture per la risorsa idrica dei Consorzi di bonifica (110, somma da estendere a tutti i consorzi pugliesi); adeguamento strutturale degli Ospedali
riuniti di Foggia (lO).
Quanto alle risorse del Cipe, il fondo
di Sviluppo e Coesione 2014-2020 eroga
443 milioni di euro così suddivisi: Statale 16 adriatica, sezione Cl e messa in
sicurezza del tratto Foggia-San Severo
(128,5 milioni); statale 16 Adriatica, sezione Cl e messa in sicurezza del tratto
Foggia-San Severo (progettazione, 1,5);
Treno tram linea Foggia-Manfredonia
(50); Statale 89 viabilità di San Giovanni
Rotondo e collegamento San Giovanni
Rotondo-Foggia (primo stralcio, 68 milioni); Statale 16 Tangenziale Ovest di
Foggia, dal km 683+700 fino all'innesto
sulla statale 16 in direzione Bari (44);
statale 16 tangenziale Ovest di Foggia,
da casello autostradale fino al km.
684+000 (secondo lotto 87,5 milioni); Statale 16 Tangenziale Ovest Foggia, da
casello autostradale fino al km 684+000
(primo lotto 54,8 milioni).
Strada dissestata sui monti dauni
Uno svincolo della tan!lenziale
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
CARMENO (CGll):
"sì AUNA TASI< FORCE DEI COMUNIII
Piemontese: «Tenere lontani
gli appetiti della criminalità»
Il rettore Ricci: «Migliori strade per la nostra università»
• Davanti al prefetto Maria Tirone, al numero di grandi opere incompiute e per
questore Piernicola Silvis e al nuovo carenza di infrastrutture. Ed è W1 dato,
comandante dei carabinieri Marco Aqui- questo, che la dice lunga su quanto il "gap
lio, l'assessore Piemontese lancia l'al- infrastrutturale" abbia inciso negativalarme criminalità per le
mente sui processi di svisomme in gioco e il rischio
luppo del territorio. Ora
che gli appalti vengano
dobbianlo invertire la rotinquinati da interessi
ta».
oscuri. «Dobbiamo comUn compito al quale atbattere la degenerazione
tivamente lavora anche
delle somme che saranno
l'università, come ricorda
impiegate negli appalti il rettore Maurizio Ricci:
dice il titolare al Bilancio «La Capitanata sia PWltO
facciamo tutti in modo che
di attrazione anche per le
ciò non accada». Per i sinprovince limitrofe. Uno
dacati un'azione di condegli attrattori è proprio
trollo passa anche attrala nostra Università che
verso il ruolo dei sindaci, BiLANCIO Raffaele Piemontese eroga ricerca applicata,
il segretario della Cgil,
contando su eccellenze
Maurizio Carmeno, procome il distretto tecnopone la costituzione di
logico agroalimentare Dauna «task farce dei Core, il migliore a livello
mlmi per mettere insieme
nazionale, e il percorso
le energie migliori. Tutti
avviato con il brevetto
in questa programmazioGluten Friendly. I corsi di
ne - aggiunge - hauno avlaurea in Ingegneria dei
vertito la necessità di fare
sistemi
tecnologici
qualcosa pensando all'inAgroalimentare, in Scienteresse generale. Siamo gli
ze gastronomiche e l'ulartefici del nostro divetimo nato in Scienze innire. Ciò deve farci sentire
vestigative hanno richiapiù responsabili rispetto
mato l'interesse di molagli indicatori negativi RETTORE Maurizio Ricci
tissimi iscritti. Abbiamo,
che ci dicono che non siapertanto, la necessità che
mo ancora sulla strada giusta». «La Ca- vi sia una viabilità più facilmente perpitanata - rileva Gianni Ricci, segretario corribile, troppa un'ora e mezza di auto
della Uil - detiene un triste record: è ai per fare 90 chilometri da Foggia a Vieprimissimi posti in Puglia e in Italia per ste».
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
LE POSIZIONI DEL CONSIGLIERE REGIONALE EDEl SiNDACO DI CERIGNOLA
Cera: «Quei fondi utili soltanto
per costruire carriere politiche}}
Metta: «Non ci sono cattedrali nel desel10, è un piano ragionato»
• Ma non tutti sono d'accordo processi di concertazione terrinel ritenere che il Patto per il Sud toriale, quella che viene sistemaporterà vantaggi alla provincia di ticamente calpestata ogni volta
Foggia. TI consigliere regionale che ci si deve confrontare sul
Napoleone Cera denuncia che si qualità dello sviluppo della Catratti della «stessa litania: mai pitanata».
Di tutt'altro avviso il sindaco di
come prima sono stati dirottati
tanti fondi per la Capitanata. È Cerignola, Franco Metta: «Non ci
una mezza verità - sottolinea - ma sono cattedrali nel deserto, deche fa comodo ripetere viste
le pross:ime scadenze elettorali che porteranno al rinnovo del Consiglio provinciale. È una mezza verità che
serve a qualcuno per mantenere le posizioni acquisite.
È una mezza verità per invocare la sinergia utile a mantenere un profilo basso su
contestazioni e polemiche per
le scelte effettuate. Insomma aggiunge Cera - qualcuno in
perenne estasi mediatica,
confonde lo slogan del più MANfREDONIA Il porto industriale
gettonato Roberto Carlino e
vende sogni invece di solide real- stinate a coprirsi di polvere e di
tà, trincerandosi dietro tabelle nu- ruggine. Non ci sono scelte clienmeriche e progetti da realizzare, telari, utili solo nella prossima
molti dei quali aVTanno necessità campagna elettorale. Non ci sono
di iter legislativi lunghi e com- decisioni miopi, perché troppo
plessi. Ma quello che lascia per- settoriali e parziali. Abbiamo, con
plessi - conclude il consigliere re- quella che a breve sarà istitugionale - è il continuo appello a zionalizzata come "cabina di reprocedere compatti verso il rag- gia", optato per una visione orgÌlmg:imento degli obiettivi. Cioè ganica dello sviluppo economico
si chiede di smettere nelle po- ed infrastrutlurale delle opere
lemiche e di avere un atteggia- proposte. Abbiamo scelto la stramento costruttivo per attivare da della r:imostranza motivata ed
9
argomentata, non quella del piagnisteo mortificante. Toni autorevoli, non barricadieri. Taglio
tecnico - osserva Metta - a cui
estraneo non è stato il centro studi
di Confindustria. Organizzazioni
sindacali e datoriali, Camera di
Commercio, Confmdustria , Parco del Gargano, tutti hanno offerto un contributo in1portante. Ma tutti, anche oggi, in
Provincia, alla presenza degli assessori regionali Giannini, Piemontese e Di Gioia,
hanno convenuto sulla unportanza decisiva avuta dai
Sindaci del territorio per la
sterzata netta in favore di
una visione finalmente sistematica della Capitanata. TI
Porto - conclude il sindaco di
Cerignola, è di Manfredonia
solo per i miopi e gli eunuchi
mentali. TI Porto di Manfredonia è il porto della Capitanata. La piattaforma logistica è
di Incoronata solamente nel nome, essendo a servizio della zona
u1dustriale di Foggia, come
dell'agroalimentare di Cerignola,
Ortanova e di tutti i reali siti. Una
infrastruttura stradale che prosegua e completi la statale 16 bis,
oltre la tratta Cerignola! Foggia,
verso il Gargano, ma anche
1'Abruzzo ed il centro Italia, è
utile al Foggiano, come al cittadino di Cerignola)).
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RICCHI&POVERI
Abbiamo fatto un lavoraccio,
ma in Regione hanno
accettato le nostre istanze
MARTEDì 4 OnOBRE'2016 Jl:L"XTW0.lCi!:VT
Quando ci è stato consegnato
ilpmgetto della piattafonna
logistica lo abbiamo rispettato
.Le risorse per la Diga ci sono,
quei terreni assumerebbero 1m
valQre di 1miliàrdo di euro
Queste risorse solleticheranno
l'appetito delle forze mafiose,
dobbiamo combatterle
Lotras, soggetto proponente econcessionario
Nonvi pote~elamentare,
grazie a questi due
stalker che mi avete
scatenato contro vi è
andata ultra bene
I tema delle stazioniappaltanti sta molto a cuore alla Regione Puglia e al Governo,
che per l'erogazione deifondi dei diversi patti peril Sud sarà coadiuvato dall'Invitalia. In questi Ultimi mesi è stata accesa la polemica tra Confindustria e ConsorizioAsi, ielinuovanlentèassente'allaliunione, perchéprobabilmentenoninvitatò co.
la Cabina di Regia. Chi gestirà i 40 milioni assegnati per la rea!izchi dice il CorÌmne, chi invece sostiene che dovrà essereI'AsL La
~.
essere molto diversa e assai meno burocratica, dal momento che il soggetto promoto-.
re e produttore del piano, costato circa l milione di euro di progettazione, è stessa Lotras della famiglia
De Girolamo, concessionario del terminal da Rfi. Come conferma, ufficiosamente, il patronArmando
De Girolamo, non avrebbe senso spostare il bando per lacantielizzazione deilavoliad una stazione appaltante "politica amministrativa". In quel modo si accentuerebbero ritardi e possibili interferenze, TI
progetto già c'è, esiste. Non resta che realizzarlo. "Che sia composta una comfnissione cori tecnici ed
esperti internazionali", è il commento dell'imprenditore dell' azienda leader dellalogistica.
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Emilio DiConza: "Che
almeno i mezzi pesanti
che viaggiano sulla.
Foggia-San Severo
siano dirottatiinA14/1
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TRE ASSESSORI REGIONALI, LEO DI GIOIA, RAFFAELE PIEMONTESE E GIOVANNI
GIANNINI, AL TAVOLO. SI SOLLECITANO STAZIONI APPALTANTI RAPIDE E SNELLE
li, ai tanti suai calleghi presenti e ai sindaci,
Miglia, Angela Riccardi e Franca Metta. Archiviatala prima fase can una buana dose di
re assessori regia. nali., Leo Di Gioia, rivendicaziane territariale, adessa, carne
..
Raffaele Piemantese Il Giovanni Gianhanna rimarcata i sindacalisti "si tratta di far
nini, al tavala canvacata ieri da Ca n- sì che quelle risarse si traducana in cantieri"..
findustriae sindacati aPalazza Dagana can il
A tal propasita l'assessore al Bilancio Raffaecaardinamenta della Provincia di Faggia
lè Piemantese è stata netta. " Questa èunmapresieduta dal sinqaca di San Severo Francementa in cui la provincia di Faggia, che in
sco Miglio. 636 miliani, carne si sa, la quata
precedenza si era sempre caratterizzatà per
attribuita alla Capitanata nell'ambita del un livella di rissasità istituzianale, riesce inPatta per hi Puglia: Una male di finanzia- vece à dare miimmagine di sastanziale unità
menti, che ieri l'arganizzaziane datoriale e
e campattezza". Ben
Cgil, Cisl e Uil ha va78 miliani, pari a170%
luta parzialmente
NOlfièpiiàteJnpodU:~eg:he,
delle risorse tatali per
ava care a sé, dal mofrane e lavari dimitis~oud@mmu1im,cheha .
menta che gran parte
gaziane del rischia
~àffissa'&!&de~~mç@ntri
dei progetti inseriti
idragealagica, sana
nel Masterplan sana
hà"'n,.es~~ç@~:dC@~
giunti in Capitanata.
gli stessi indicati dal
78 miliani per 53 praDacumento prepagetti, per i quali "sui quali i Camuni devana
rata èlai sindacati e dall' assaciaziane la scorvigilar(l, per essere all'altezza della sfida", hà
sa aprile. "Abbianla fatta unlavaraccia,main
Regiane hanna accettata le nastre istanze, rimarcata il giavane piddina.."U lavoro di
Area Vasta nan è stata inutile, dabbiama tequesti finanziamenti ci respansabilizzana, è
nere alla larga ora le infiltraziani criminali,
il risultata di un metada; Ora i progetti devaqueste risorse salleticherannol' appetita delna partire subito can pragrammaziani canle forze mafiase, dabbiamo cambatterle,
tierabili; dab biama farla nansòltanta perché
perché più corruziane significa avere un tersiana aperti i cantieri, ma per sviluppare le.
.ritoria più pavero". Assai più schietta l' assesnuave direttrici ecanomiche del territaria",
. ha .osservata il presidente di Ca·nfindustria sore ai Lavari Pubblici, Trasporti e Infrastrutture Giavanni Giannini. "Nan si può chiedeGianni Ratice ai tre amministratariregipnare senza essere pronti in un sistema in cui si
ANTONELLA SOGGIO
T
gioca tutto sulla capacità di progettare", hiui- Così come la tratta ferraviaria San Severo-Pelevata elencanda quei progetti che nel tempo schici, che sarà finanziata da un project fisana stati finanziati, perché già esistenti nan nancing. I:assessare ha avuta parole chiare
saltanto sulla carta. I 5 miliani e mezzo sulla anche sul Gina Lisa. "E basta, la Regiane nan
viabilità dei Manti Dauni, il finanziamento ha mai revocata nessun atta,· ci sona delle
per il dissalatore delle Tremiti, il fanda di ro- procedure di base, il territaria ha naminato
taziane. Servana una progettualità avanzata gli esperti. Nan c'è più spazia per la tearia del
ed una cantierabilità cadenzata. "Quanda ci saspetta. La pista si deve allungare, ma il siè stata cansegnato il progetta dellapiattafar~ stema è il mercato. Non è vero che Aeroporti
malagisticala abbiama rispettata, c'era can- di Puglia spinge solo l'aeroporta di Bari nei
cretezza. Insieme alla finalità di realizzare suoi bandi".
davvero l'opera". A questa cansapevalezza Dentra la discussione sulle infrastrutture
sana seguite le aziani diimpegna per l' eroga- non è mancata anche ra riflessione sull' agri. ziane deifandi. A cui oggi devana essere cal- coltura, che in questa partita di finanzialegate "le abbligaziani giuridicamente vin- menti, fatta salva la quota dei Consorzi, è ricalanti". "Va bene questa enfasi e questa en- masta ai margini del Patto per la Puglia. Il
tusiasmò, manai rischi nan ne vagliama cor- pressing' sulla Diga Piana dei Limiti nan ha
rere, laPugliadeve recuperare il sua ritardo in sartito risultati per ara.È scarsa l'entusiasma
tema di infrastrutture". Nan è più tempa di sull'utilizza dei reflui. "Le risorse per la Diga
beghe,- è stata il cammento dell' assessare, ci sano, quei telTeni, can l'acqua, assumeche ha già fissata degii incantri bi-mestrali rebbera un valare di l miliarda di euro, quelcan i Comuni destinatari dei fandi contro il lo della diga è un investimento che si remudissesta. Sul tema, Giannini auspica che i di- mira velocemente", ha annunciato D Giaia. È
versi centri possano ragionare un un'unica fitta l'interlacuzione col Malise e can il Canasta fluviale anziché frazionare gli interventi. sorzia di Larina, per il tramite del Ministero:
"Non vi patete lamentare, grazie a questi due il Malise ha molta acqua ma pochi telTeni irstalkerche mi avete scatenato cantro vi è an- rigui coltivabili, la Capitanata invece ha spredata ultra bene", hascherzata Giannini,snoc- cata maltissima acqua discesa capiasa in
ciolando i numeri. Dai finanziamenti per la questi anni, buttandala a mare per l'assenza
depuraziane delle acque ai nuovi lOmiliani di un altro invasa. I:ipatesi a breve, del casta
di eura per gli Ospedali Riuniti. Anche il Tre- di circa 20-25 milioni di eura, è quella di amno Tram rientrerà, dopo ichiarimenti conRfi. pliare a valle la Diga di Occhita.
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04/10/2016
I~~ ;~;) ~i Jj~
martedì 4- ottobre 2016
} E' i'appeijo lanciato a imprese e sindacati daWassessor9 regionale aWAgr~coaura~ Di Gioia, rù:e! (;(1\"50 deWincontro sul Patto per!a Pug~ia
r
Il presidente di Confindustria,
Rotice: "Ora bisogna presentare
progetti subito cantierabili"
Miglioramento della viabilità -a cominciare da quella sui lVlonti Danni, ma anche .
. con il raddoppio della Statale 16 tra Foggia e San Severo -, contrasto al dissesto
iclrogeologico j potenziamentù del sistema logistico nelle
aree industriali, ìniziando da
~.t
h
ve utili al territorio e al sistema delle h-nprese.
Finora, ·per mancanza eli
'e la Diga di
quella di Borgo Incoronata, e
rilancio del porte alti fondali
di Manfredonia.
.
Lo sviluppo della Capitanata pàssa attraverso questi
investimenti.
Ma l'importanza del comparto ag'rièolo pèr l'economia del Foggiano richiede
la' ~ea1izzazione ·della Diga
ili Piano dei Limiti a· valle
di quella di Occhito: lo ha ribadito l'assessore regionale all'Agricoltura, Leonar·do Di Gioia, durantel'illcontro Drganizzato da ConfL."J.clustria Fuggia e da Cgil, Cisl e
un dopo la finlla - tra Regio.ne Puglig e Governo centra-
odei iti con ifondi
le - del patto per la Puglia, . vanni Giannini e al Bilancio, so un- documento congiuna cui hanno preso parte an- Raffaele Piemontese. "Le no- to con le organizzazioni sinche gli assessori della Regio- stre priorita' le abbiamo evi- dacali nel quale abbiamo l'ine Puglia ai Trasporti, Gio- denziate da tempo attraver- . portato una serie di iniziati-
i eministeri "
risorse finanziarie, la Capitanata ha registrato limiti di
sviluppo. Ora bisogna presentare progetti subito can-
Uassessore: "Fondi De anche per la difesa del suolo';
"Per la prima volta, grazie all'utilizzo dei Fondi europei, attiviamo una
serie· di misure legate anche alla difesa del suolo in termini eli Consorzi
di bonliica e di manutenzione straordinaria dei canali" .. Lo ha detto l'assessore règionale all'Agricoltura, Leonardo Di Gioia, a margine di un incontro a Palazzo Dogana, in seguito
alla firma, nel corso dell'ultima Fie-
l'a del' Levante a Bari, del Patto per
la Puglia.
C'e' una "soddisfazione eli fondo
- ha aggiunto Di Gioia - di poter utilizzare i 110 milioni di euro stanziati che permetteranno all'agricoltura
la fruibilita' di un sistema anche ambientale piu' compatibile, piu' sicuro.
Significa difendere. il territorio, significa creare un volano occupaziona-
tierabili". Lo ha detto il presidente eli Confindustria Foggia, Gianni RoUce, a margi-
le non di poco contò". "Stiamo lavorando -ha proseguito Di Gioià - anche SlÙ tema dell'acqua, che e' un fattore determinante per garantire competitivita' al nostro sistem::J~ eli produzione agricola, perche' dove non c'e'
acqua o non e' competitiva nel prezzo
e nella disponibilita', ovviamente non
si puo' avere un'agricoltura degna di
una provincia come quella di Foggia".
ne dell'incontro che si e' tenuto a Palazzo Dogana dopo
la firma - tra Regione Puglia
e Governo centrale -del patto per la Puglia. "Di quel documento, nel Patto per la Puglia, sono state recepite diverse iniziative a favore della Capitanata. In questo incontro - ha aggiunto - vogliamo dimostrare che dobbiamo
essere propositivi chiedendo
a tutti gli enti di presentare
progetti cantierabili, perche'
dovremo dar conto alla Regione Puglia spiegando quali siano i progetti e come verranno utilizzati i soldi messi
a disposizione".
"
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DilMEZZOG.IORJ'JO
Martedì 4 ottobre 2016
EIL VENTOTTESIMO INCREMENTO CONSECUTIVO. STESSO AUMENTO NEI DATI RELATIVI AI PRIMI NOVE MESI DELrANNO. BUONA PERFORMANCE DI VOLKSWAGEN. AL SECONDO POSTO
Auto,
•
reato
-
n
A settembre registrato un +17,43%. fea fa meglio e supera il 20%
• TORINO. TI mercato ita·
liano dell'auto continua acre·
scere a ritmi sostenuti anche
dopo il boom di agosto, met·
tendo a segno il ventottesimo
incremento mensile consecu·
tivo. A settembre sono state
vendute 153.617 auto, il 17,43%
in più dello stesso mese 2015,
mentre i primi nove mesi
dell'anno chiudono a quota
1.406.035, con la stessa variazione percentuale (+17,44%
sull'analogo periodo dell'anno
scorso).
«Un buon ingresso nel quarto trimestre dell'anno», commenta Aurelio Nervo, presidente dell' Anfia, che critica
la riduzione al 120% della
maggiorazione del superammortamento per i veicoli e
altri mezzi di trasporto.
TI presidente Centro Studi
PromotOl~ Gian Primo Quagliano, conferma dal canto
suo la previsione di «1.850.000
immatricolazioni per l'intero
2016, livello che nessuno aveva
previsto e che è un importante
passo avanti verso il ritorno
del mercato italiano alla normalità, anche se il gap rispetto
al livello ante-crisi del 2007 è
ancora del 25,8%».
Uguale la stima dell'Unrae,
l'associazione delle case estere, che prevede un mercato
«vicino a 1.850.000 immatricolazioni, con una crescita a
doppia cifra, migliore delle
aspettative di inizio anno».
Per Federauto incidono sulla crescita del mercato le «turbopromozioni», il superammortamento del 140% e soprattutto le chilometro zero, il
cui «peso sempre maggiore
rischia di diventare una patologia»,
Fca continua a crescere più
del mercato, facendo segnare
a settembre un incremento del
20,49% con 44.602 auto vendute e la quota che sale dal
28,3% al 29,03%. Nei nove mesi le consegne sono state
408.286, anche in questo caso
con una crescita maggiore del
mercato, pari al 20,24%
sull'analogo periodo dell'anno
scorso. In crescita anche la
quota: 29,04% rispetto al
28,36%. Trainano la crescita il
brand Alfa Romeo che, grazie
all'ascesa della Giulia, ha incrementato le vendite a settembre del 47,25%, Jeep
(+46,08%), Lancia (+18,4%) e
Fiat (+16,02 %). Si conferma la
forte presenza dei modelli Fca
nella «top ten», con 5 vetture
tra le più vendute del mese:
Panda, Ypsilon, 500L, che occupano nell'ordine le prime
tre posizioni, ma nella classifica sono presenti anche la
500 e la 500X.
Non è un caso che, in mattinata prima della diffusione
dei dati, il presidente di Fca,
John Elkann, aveva sottolineato che «il mercato
dell'auto in Europa in questa
prima parte dell'anno è andato bene e questo ci rafforza».
Tra i marchi, la seconda
posizione è di Volkswagen che
cresce del 43%, mentre Ford è
terza con un incremento
dell' 11, 75 %.
Amalia Angotti
rViADE IN MELFI La Jeep Renegade, tra le artefici delle buone performance di Fca
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
MESSO ASEGNO UN UlTERIORE + 2.9% CHE RAPPRESENTA IL RIAllO MAGGIORE DAL 2007 •nUANDO LA CRISI NON AVEVA DISPIEGATO TUTTI I SUOI EFFETTI
I DATI
{{ aIe ancora il poter d'a q ·sto»
Ma le famiglie italiane continuano a spendere poco oniente, Boom dei risparmi
• ROMA. Il potere d'acquisto
delle famiglie continua a salire,
mettendo a segno un +2,9%, il
rialzo maggiore dal 2007, quando la
crisi doveva ancora deflagrare.
Dietro c'è però lo zampino della
deflazione, se i prezzi non crescono
il reddito non viene eroso. No·
nostante ciò i consumi risultano
deboli, mentre gli italiani diventano sempre più inclini al rispar·
ISTAT Il potere d'acquisto è salito del 2.9%
mio, come non accadeva dal 2010.
L'indagine dell'Istat sul secondo
trimestre del 2016, aprile·giugno,
va oltre i bilanci domestici, tirando
anche le fila delle casse pubbliche,
dove il disavanzo si riduce ancora,
scendendo allo 0,2% e pure in
questo caso si tratta del miglior
dato da nove anni. Diminuisce
anche la pressione fiscale, ma la
crescita ereditata per quest'anno
scende allo 0,6%.
Tornando alle famiglie, la ca-
L-~_~
pacità di spesa sale dell'l,l % trimestre su trimestre, grazie a un
reddito nominale in rialzo
dell'1,3% e a prezzi praticamente
fermi. Questo teso retto non viene
però riversato in consumi, che su
base trimestrale salgono appena
dello 0,2%. Tutto a vantaggio della
propensione al risparmio, che torna ai vertici dal 2010.
Quando la 'ricchezza' aumenta
ma non altrettanto fa la domanda diversi possono essere i
motivi. In uno scenario di calma piatta sul fronte listini le
spese tendono ad essere rinviate, in attesa di ulteriori
sconti. Per il Codacons è proprio così: «gli italiani sono
sempre più 'formiche' e meno
'cicale' e mettono da parte i
soldi rimandando gli acquisti
al futuro». Quel che fa la differenza è «l'incertezza», sottolinea invece Confesercenti,
che teme uno stallo dovuto alla
delusione per una ripresa anemica. «Nel secondo trimestre
le famiglie italiane - stima .
hanno potuto circa 130 euro in
più per ogni nucleo: ma di
questi ne hanno spesi solo 20,
destinando i restanti 110 euro
al risparmio».
Più tranchant il commento di
Adusbef e Federconsumatori: le
due associazioni parlano di dati
«sovTastimati», privi di riscontro
«nella vita che i cittadini conducono, nelle difficoltà che affrontano». Detto ciò, bisogna ricordare
che i dati dell'Istat rappresentano
una media generalizzata, dove non
si tiene conto della distribuzione
della ricchezza tra la popolazione.
Fatto che, per altro, può influire
anche sulla dinamica consumi.
____________
~
Rispetto al primo trimestre 2016 (gen-mar)
Rispetto all'anno precedente (apr-giu 2015)
m
Reddito lordo
disponibile
c§O
00
C
• •1+1,3%
+2,8%
Potere reale
d'acquisto
+2,9%
Spese
per consumi
-0,5%
Investimenti
(acquisti case)
Propensione
al risparmia
, +4,1%
+1,4 p.p.
-1
Fonte: Istat
Intanto si alleggerisce il peso del
fisco, con la pressione scesa al
42,3% nel secondo trimestre, in·
feriore di 0,4 punti rispetto all'anno prima, anche se alcune voci
delle imposte sono in aumento,
come quelle legate alla prima voluntary disclosure (la regolarizzazione dei capitali detenuti
all'estero). Certo tutto è sempre
legato al Pil, che l'Istat rivede un
po' al ribasso, sia a livello trimestrale (da +0,8% a +0,7%) che
ANSA +.:.e.ntime.frI
come trascinamento sul 2016 (da
+0,7% a +0,6%).
Cambiamenti, frutto della revisione generale dei conti, alla luce
di cui emerge anche una nuova
cronologia della crisi: la fase acuta
della recessione si sarebbe interrotta già a fme 2012, lasciando
spazio a una lunga stagnazione,
con la crescita che si è riaffacciata,
e questa è una conferma, a inizio
2015.
Marianna Berti
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
I prof tornano sui banchi
per la formazione permanente
Un nuovo progetto del ministero, sul tavolo 325 milioni
et ROMA. La formazione in servizio non
sarà più un «optional» per gli insegnanti.
Viale Trastevere ha messo sul tavolo 325 milioni per renderla «obbligatoria. permanente
e strutturale». Una cifra che si aggiunge agli
1,1 miliardi già previsti per la Carta del docente facendo arrivare a 1,4 miliardi nel periodo 2016-2019 le risorse destinate all'aggiornamento professionale del corpo insegnante.
Il Piano nazionale per la formazione degli
insegnanti, «perfezionabile nel tempo», è statopresentato dal ministro Giannini alla presenza di rappresentanti dell'Ocse, dell'Unesco e dell'Istituto nazionale dell'educazione
di Singapore. «Ci allinea ai migliori standard
internazionali», «è un passo decisivo per il
miglioramento della qualità» e rappresenta
«una inversione di tendenza netta» ha spiegato il ministro sottolineando che nel triennio 2013-2016 sono stati investiti su questo
capitolo appena 18,5 milioni.
CIRCA 750.000 PROF COiNVOLTI - La
formazione riguarderà tutti i docenti di ruolo (ma sono previste azioni formative per
tutto il personale scolastico). Nove le priorità
individuate: dalle lingue straniere alle competenze digitali, dall'alternanza scuola-lavo-
ro alla prevenzione del disagio giovanile,
all'integrazione.
PER CiASCUNO PORTFOLIO DIGITAlE-
Le scuole, sulla base delle èsigeÌlZe formative
espresse dai singoli insegnanti, progetteranno e organizzeranno la formazione del personale. Ogni docente avrà un Portfolio digitale che raccoglierà esperienze professionali, qualifiche, certificazioni, attività di ricerca e pubblicazioni ecc. Le attività formative saranno incardinate nel Piano dell' offerta (deliberato dal collegio dei docenti) e
saranno perciò coerenti con il progetto didattico di ciascun istituto. La formazione
potrà svolgersi con lezioni in presenza o a
distanza e rientra nella cosiddetta «funzione
docente» e cioè nel pacchetto di attività che
vanno dalla preparazione delle lezioni alla
correzione dei compiti, ai colloqui con le
famiglie. Dirigenti e insegnanti saranno valutati anche sull'adempimento dei percorsi
formativi.
FORMATORI SELEZIONATI - Al Miur
compete la regia nazionale della formazione
e dunque anche gli accordi con partner della
formazione. La qualità dei percorsi sarà assicurata da nuove procedure di accredita-
15
SCUOLA
La
formazione
non sarà più
un
«optionab>
per gli
insegnanti
mento dei soggetti formatori che consentiranno anche di monitorare gli standard
offerti. Si privilegeranno università ed enti
di provata esperienza.
TRA PILASTRI FORMAZIONE LINGUISTICA - Percorsi formativi offerti dal Miur
ma anche visite, scambi o gemellaggi sfruttando le opportunità offerte dal programma
Erasmus+. La formazione sulle lingue è uno
dei pilastri del Piano di formazione da 325
milioni varato. Sarà la prima a partire, entro
dicembre. Saranno 130.000 in tutto i docenti
coinvolti -45 mila nella scuola dell'Infanzia e
Primaria, 35 mila nella scuola Media e 50.000
alle Superiori - prevedendo l'innalzamento
del livello di competenza lÌllguistica.
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Lotta abullism ecy erbullismo ,
i docenti vengono formati al «M }»
III E' !'istituto «Giannone-Masi» di Foggia la sede del corso contro il bullismo.
«Linee di orientamento per azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo Nuovi ruoli e compiti assegnati ai Cts
(Centri territoriali di supporto)" il titolo
del corso e consiste nella formazione di
docenti con funzioni di "Referenti per le
azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo".
L'obiettivo è quello di accompagnare i
docenti coinvolti nello sviluppo di competenze pedagogiche e didattiche che
permettano di riconoscere, contenere e
prevenire comportamenti a rischio, anche attraverso la progettazione di percorsi didattici che rendano gli allievi consapevoli rispetto ad Wl uso responsabile
del web, dei network e delle nuove tecnologie.
La partecipazione al corso è gratuita e
si configura come attività di aggiornamento. È previsto l'esonero dal servizio.
il corso sarà aperto a 2 docenti per ogni
istituzione scolastica, fino ad un massimo di 150 iscritti (l'elenco degli ammessi, con valore di notifica, sul sito
www.ctsfoggia.it).ilcorsosisvolgerà.come detto, presso !'Istituto Giannone-Masi, in via Sbano a Foggia, dove ieri si è
tenuto il primo ulcontro.
il ministero Pllilta a promuovere Ima
riorganizzazione degli Osservatori regionali permanenti sul bullismo, attivi
presso gli Uffici Scolastici Regionali.
La riorganizzazione degli Osservatori
deve tenere conto delle esperienze acquisite, dene conoscenze e dene buone
pratiche realizzate nel tempo. Sarà costituito llil Nucleo operativo, con
lillo/due dirigenti tecnici e due/tre docenti referenti, formati sulle problematiche relative alle nuove forme di devianza giovanile (bullismo, cyberbullismo,
stalkulg e cyberstalkulg), in possesso delle competenze necessarie per sostenere
concretamente le scuole in rete e i docenti attraverso interventi di conslùenza
e di formazione mirata, assicurando anche la raccolta e la diffusione di buone
praticl1e. TI nucleo operativo per il contrasto delle nuove forme di devianza gio-
FOGGIA l'istituto uGiannone-Mas;"
vanile dovrebbe, inoltre, collaborare con
specifiche figure professionali, già incardinate in altre strutture/enti lavorative,
quali psicoterapeuti, rappresentanti del
Tribllilale dei minori, neuropsichiatri.
della Polizia Postale, dell'Ufficio Nazionali e Antidiscrilninazione Razziali.
Particolare attenzione dovrà essere
posta, suggerisce il ministero, alle azioni
di monitoraggio dell'intera attività territoriale e per questo è fondamentale la
rete dei Centri Territoriali di Supporto (a
Foggia ha sede, come detto, al "Giannone"), quali llilità organizzative, con il
compito di porre in essere il piano dene
attività suggerite dalle Linee di Orientamento emanate il 15 maggio. Linee che
prevedono l'allargamento del campo di
azione non più solo alla prevenzione dei
fenomeni di bullismo, ma anche al cyberbullismo.
Le strategie di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo che
gli operatori scolastici sono chiamati a
realizzare dal Miur dOVTanno essere riadattate in ragione di nuove variabili e
16
dOVTanno proporre nuovi modelli operativi fmalizzati alla prevenzione delle
attuali manifestazioni di disagio adolescenziale (cyberbullismo, stall,ing e
cyberstalking, ludopatie ... ).
A supporto di questo processo di cambiamento in atto, necessario per modulare gli interventi educativi alle nuove
istanze giovanili, il Miur ha dunque proposto llila vera e propria "riorganizzazione della governance", con il trasferimento delle flmzioni oggi Ul capo agli
Osservatori regionali sia ai Centri Territoriali di Supporto (Cts), sia nelle loro
ulteriori articolazioni territoriali.
Ai Cts sarà affidato il compito di assicurare la gestione delle risorse disponibili e l'offerta di servizi. il ministero
guarda con interesse crescente alle esigenze di studenti attori e/ o vittime di
episodi di bullismo, cyberbullismo, stalking e,fyberstalking.
Alla luce dei nuovi scenari e delle conseguenti necessità, sarà cura degli Uffici
scolastici regionali, evidenziano dal ministero, sfruttare la rete dei Centri ter-
ritoriali e ridefinu-e compiti e ruoli ad
essi affidati.
Per le "Lulee di orientamento per azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo", il Miur ha previsto l'erogazione di specifiche risorse finanziarie,
pari ad llil totale di 560.000 euro, finalizzati esclusivamente a promuovere l'attività dei Centri Territoriali di Supporto,
allo scopo, come detto, di potenziare la
rete di supporto per la prevenzione dei
fenomeni di blùlismo e cyberblùlismo.
Le risorse stanziate vengono assegnate
alle istituzioni scolastiche sede dei Cts,
attribuendo 5.283,02 euro ad OgnlUIO dei
106 Cts funzionanti.
Sarà cura degli Uffici Scolastici Regionali, nell'ambito della generale flmzione di valutazione del grado di realizzazione dei Piani den'Offerta Formativa, raccogliere le proposte progettuali
dene istituzioni scolastiche sedi di Cts e
verificare che siano rispondenti alle Uldicazioni fornite dalla direttiva del ministro per l'Istruzione, l'Università e la
ricerca.
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