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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
03/10/2016
CISI FOGGI@
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'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
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a cura dell'Ufficio Informazione
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
03/10/2016
1111
lA GAZZf:UA DEL MEZZOGIORNO
Lunedì 3 ottobre 2016
Poletti: per le pensioni
un fondo di due miliardi
II ministro: per la riforma del lavoro necessaria una «spallata»
stizia» .
.. ROMA. «Per affrontare il tema della riforma del lavoro e del
il ministro, proprio parlando di pensioni, ha descritto una
mercato del lavoro, era necessaria una spallata, era necessario
affrontare questo tema con molta forza e riconsegnare al «fase nuova» nel confronto con i sindacati.
Governo la capacità e,la responsabilità di decidere» ma ora «la
Senza però ritornare alla concertazione. «Abbiamo cambiato
anche il metodo, quello che abbiamo utilizzato che io definisco
fase politica è sinceramente cambiata».
dialogo sociale, definisco confronil ministro del lavoro, Giuliano
to. che fa sì che ogni parte rimane
Poletti, a Sky tv24 affronta a tutto
responsabile del proprio ruolo, il
campo i temi del lavoro e del welgoverno ha la responsabilità di
fare.
decidere ma prima di decidere si
Sulle pensioni, spiega, il governo
confronta, discute, cerca il masmetterà poco meno di 2 miliardi
simo del consenso alle proprie ponella prossima legge di Bilancio.
sizioni». Poletti anunette comunRacconta poi che il ministero ha
chiesto alcune modifiche alla rique di aver sempre mantenùto il
forma organizzativa dell'Inps firdialogo con le parti sociali: «non si
mata da Boeri, ma che le «osserfa il ministro del lavoro in Italia
vazioni halllio riguardato sopratsenza dialogare con le organizzazioni sindacali».
tutto il metodo, le modalità realizzative» .
Tra i temi sul tappeto Poletti ha
Sul tema delle pensioni Poletti ha
lasciato capire che c'è anche la
riforma dell'Inps. «Non c'è critica
assicurato sulle risorse. Per ora ci
sarallliO «poco meno di 2 miliardi»
all'impianto organizzativo . ha detto - ma le critiche sono rivolte solo
ma «poiché le misure sono struthrrali ed ogni anno di ripetono,
ad alcune modalità di realizzazione
l'anno successivo ci sarallliO circa 2
e quindi sono risolvibili. Ne abmiliardi e poi poco di più: queste
biamo discusso francamente con il
sono le risorse e mettere 2 miliardi
presidente dell'Inps. Abbiamo chiein un momenti in cui i conti vanno
sto modifiche ai testi e i problemi si
fatti attentrunente è una scelta molrisolverrullio» .
SVILUPPO Il ministro Giuliano Poletti
In ogni caso il tema non dovrebbe
to significativa;;. Si pru'tirà dalle
avere impatto sull'attuazione delle
norme sulla 14/ma, che arriva per la
prima volta ad un milione di pensionati mentre chi già ce l'ha la novità in arrivo sulle pensioni: «lo penso che l'Inps sarà
vedrà aumentare del 30%, ma anche dall'Ape (<<che è un'
comunque in grado di fare bene il proprio lavoro, come ha
opporhmità in più);) e dalla ricongiunzione gratuita dei con- sempre fatto attuando le decisioni prese dal parlamento».
2
Esportatori furbi
partono 60mila
•
accertamentI
et ROMA. Fisco a caccia di «esportatori fal1tasma», si chiude la rete
per le società che non dichiaral10 operazioni con l'estero. Una raffica
di 60 mila lettere sono in arrivo dall'Agenzia delle Entrate per
altrettal1ti contribuenti-società che, pur essendo iscritti nell' archivio
delle Partite Iva che ha11no scambi con altri Paesi (Vies), non halIDO
effettuato alcun acquisto o vendita oltre confine a partire dall'inizio
del 2015. il fisco chiede chiarimenti e i contribuenti, invitati al
confronto, dovralIDO fornire entro due mesi documentazione che
comprovi l'attività svolta oltre-confine. Altrimenti scatta una tagliola: si viene cal1cellati dall'elenco e l'effetto pratico è quello di non
poter effettuare operazioni da e con l'estero.
L'Agenzia delle Entrate accende così i riflettori su un nuovo fùone
di controlli che riguarda le aziende che falIDO commercio o comunque svolgono attività fuori dall'Italia, stringendo cosÌ le maglie
su uno dei settori nel quale da sempre è più complicato fare la lotta
all'evasione.
Tutto parte dagli incroci fiscali. Guardal1do ai dati dell' archivio
Vies (Vat information exchange system) i funzionari delle entrate
hamlO scoperto che lm gran numero di società, pur risLùÌal1do
iscritte all'elenco, non risultava aver effettuato alcuna tral1sazione
con l'estero. Un'al1omalia sulla quale si è scelto di indagare utilizzal1do la nuova «fùosofia;; dell'Agenzia delle Entrate, la ~~coo
perative complial1ce» che prevede un confronto aperto con il contribuente.
Le 60.000 lettere in arrivo per altrettal1ti soggetti Iva invitano cosÌ
le società a portare documentazione che comprOvi di aver svolto
attività con l'estero, al1che se nell'archivio del fisco non risulta nulla
nell'lùtinlo anno. In questo caso, come è ovvio, bisognerà versare le
relative imposte o Sal1are la posizione.
il conto alla rovescia per chiudere eventuali fori nella rete di
controlli internazionali del fisco è dunque partito e le società avral1·
no due mesi di tempo per portare la docmnentazione. Superato
questo termine, in assenza di risposta o in caso di documentazione
inadeguata, scatterà la cancellazione d'ufficio dall'elenco Vies.
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03/10/2016
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La maximulta da 14
miliardi di dollari inflit. ta dagli Usa a Deutsche
Sank potrebbe
scendere à 5,54 mld
,
'Vertice al Tesorosu Ape,crisi del credito e istituti salvati
Borse in aUe.,~ del verdèUo Usa su Deut5che Bank
il governatore di Sankitalia IgnazioVisco e il ministro Pier Carlo Padoan
~~ (ffl@U@ ~t~
che ora prima avevano ritirato denaro da gli incontri a volo d'uccello avviati un anno fa
Deutsche Bank a venderneallo scoperto l'a- , con la crisi delle quattro banche. Ci saranno,
zione in Borsa. E gli avvoltoi sono all',erta an- davanti al mlnistro Pier Carlo Padoan, il goMIL1L"JO, Riaprono le Borse, dove molti occhi
sono puntati su Deutsche Bankrche cercherà che oggi: il gestore PedroTexeira, del fondo vernatore di Banca d'Italia IgnaZio Visco, i.
una mediazione sulla multa cOIIllIlÌÌ1ata dalla di Wall Street Nalmta Management, ha pro- vertici di Unicredit, Intesa Sanpaolo e Ubi, .
giustizia Usa, per togliersi di dosso dubbi e messo «un lune di nero» se il colosso tedesco quelli dell'Associazione bancaria, le Fondaspeculazioni, Le indiscrezioni di venerdi" che non troverà un accordo con la giustizia Usa. zioni e casse di risparmio (Acri) e il fondo
ne hanno fatto rimbalzare 1'azione crollata in Sul fronte tedesco, invece, i capi di Basf, Atlante, nato per il salvataggio di Vicentina e
apertura - parlavano di multa riuotta 'a 5,4 Daimler, Siernens, Eon, Rwe sono scesi in Veneto Banca ma che sta trattando anche
- miliardi di dollari, molto meno dei 14 richiel'acquisto dei crediti inesigibili di Mps. Dietro
le quinte si racconta che servirà a svolgere i
sti dal Dipertimento di giustizia Usa per le irtemi più caldi del tavolo fina..'1ziaria, compreregolarità nella vendita dei mutui subprime; A giorni l'ad Cryan a Washington,
se le eventuali recrudescenze in Italia del casomma enorme ma che per molti operatori la anche per farsi ridurre la multa da
banca tedesca può permettersi di pagare senso Deutsche Bank. Ma la riunione servirà an14
miliardi.
Basf,
Rwe
e
Daimler,
za dover Chiedere capitali al mercato.
che per fare il punto sulle strategie del govern negoziato su tutti i tavoli tra il maggiore Emi, Siemens difendono il colosso no, a part)re dalle misure di anticipo pensioniistituto della Gem1arua e gli Stati Uniti è aperstico (Ape) che saranno tra i cardini della
to. L'amministratore delegatoJohn Cryan saLegge di stabilità. L'Ape ha bisogno del credirà a Washington' questa settimana, per il campo: «L'industria tedesca ha bisogno di to delle banche: da loro dovrà venire 1'anticimeeting annuale del Fondo monetario, e cer- una Dèutsche Banlc che la accompagni nel, po della rata ai pensionati, che poi dOllTanno.
cherà a ogni costo di convincere i funzionari mondo».
restituirlo nei successivi vent;anni. Così, se
statilllÌtEinsi a non usare rriisure troppo peLa stabilità del colosso -che il Fondo mone- qualche giorno fa il governo ha incontrato i
santi, ed evitare un'escalation di multe e di- tario ha definito a inizio estate <<la maggior . sindacati per parlare di pensioni, ora cerca di
vieti ai due lati dell'Atlantico. È la classica si- ' fonte di rischi siistemici al mondo» -è'basilare trovare il consenso delle banche, che dietro le
tl).azione in cui gli speculatori del mercato anche per il fragile settore bancario italiano, i quinte hanno ancora qualche dubbio su entipo~sono guadagnare benE): lo si è visto venercui vertici stamani sono convocati al ministe- tà deftassi, loro variabilità e duratadei presti.... ; ......
....
dì con alcuni deali stessi hedae fimo "hA nn- 1"'1"1 rlAll/R("nn{,\YY'lj~ !:'I. r!llC moc; rJ~ll'nl+iV'n.n. ~r'L
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Settembre sarà poil' occasione per fare il punto sulla vendita delle quattro good banlc, sofferta ma in possibile definizione: Ubi sta trattando con la Bcei dettagli di un suo intervento, che potrebbe comportare una ricapitalizzazlonesui 600 milioni per compràre Etruria,
Banca Marche e CarichietL
La Commissione Ue ha già dato qualche
giorno di proroga rispetto al termine (già slittato) di fine setteIDbre. E i continui rinvii so:
no il sintomo di un'operazione indigesta, date le condizioni del settore e dei mercati. Le
quattro banche salvate un aiuio fa sarebbe
stato molto meglio venderle allora: adesso la
banca di Bergamo e Brescia è disposta,a comprarle a un prezzo simbolico, attorno ai 400
milioni rria che comprende i crediti fiscali (di
simile ammontare) che le tre banche in vendita inglobano. E oltre alla partita fiscale, c'è
quella dei nuovi crediti deteriorati delle good
bank, che valgono 3,4 miliardi, di cui circa un
terzo diventeranno nuove sofferenze. Ubi
vorrebbe "scaricare" questi crediti prima
dell'acquisto: e il negoziato con Francoforte,
dove un nuovo consiglio di vigilanza è previsto fra una settimana, è in pieno corso.
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AlI'awio della seduta
di venerdì il titolo di
Deutsche Bank è
crollato di quasi il 9%
per poi risalire
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Ullmll~u&
Deutsche SanI< è una
delle maggiori
banche del mondo
con 1,600 miliardi di
euro di asset
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03/10/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Padoan, Visco e banchieri, oggi
«A marzo il divorzio
il supervertice sulla crisi delle banche di Londra dalla Ve»
Etimori nelle Borse europee di un «lunedì nero» per il caso Deutsche Bank
• ROMA. Supervertice fra le
massinle istituzioni fmanziarie
italiane e le banche per fare il
punto sulla crisi del sistema bancario. A convocarlo, secondo fonti
fmanziarie, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, con un
obiettivo: riflettere sulle prossime tappe del risanamento, con lo
scoglio più immediato rappresentato dalla cessione delle quattro good bank e
dai paletti fissati
dalla Bce. Un intoppo rischierebbe di congelare
ulteriormente il
mercato, con sullo sfondo la partita cruciale del
Montepaschi. il
tutto alla luce degli scossoni cau- BORSA Oggi
sati da Deutsche
Bank, altro tema in agenda, che
rischiano di avere in Italia un
impatto da non sottovalutare.
Ci sarà non solo Padoan ma
anche il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, con i vertici
di Unicredit, Intesa e Ubi, e quelli
dell' Abi, l'associazione bancaria,
del Fondo Atlante e delle casse di
risparmio dell'Acri. E' la prima
occasione dopo l'estate per una
riflessione sul risanamento del
sistema bancario, sull'andamento dei mercati, sul credito alle
aziende, sull'attesa ripartenza
del mercato degli 'Npl', i crediti
deteriorati e la funzione svolta
dalle garanzie pubbliche con lo
schema «Gacs». Ma trapela anche
che un punto importante sul tavolo è la cessione delle' quattro
good bank nate dalle ceneri di
Etruria, Banca Marche e delle
casse di Chieti e Ferrara. Incassata l'apertura della Commissione Ue a una proroga oltre la scadenza iniziale di
settembre, c'è da
fare i conti con i
paletti fissati dalla Bce per un'acquisizione delle
prime tre banche
da parte di Ubi: in
particolare, l'aumento di capitale
~
post-operazione
alta tensione
quantificato in
circa 600 milioni
di euro.
ilmaxi-verticedidomanialministero dell'Economiaservrrebbe
dlillque a fare il punto, anche alla
luce di altri tasselli dell' operazione, che costerebbe a Ubi circa 400
milioni di euro ma che, acquisendo crediti fiscali delle tre good
bank, porterebbe un beneficio SlÙ
bilancio di pari consistenza.
E oggi le Borse rischiano un
«lunedì nero», se nelle prossime
ore non ci sarà una schiarita sulla
mmd-multa da 14 miliardi di dollari ipotizzata dalle autorità Usa
per Deutsche Bank, su cui ora
pesano nuove iniziative giudiziarie inclusa quella italiana.
E' il timore che serpeggia nei
circoli fmanziari a poche ore dalla riapertura dei mercati. mentre
ID Germania la politica ipotizza
una «guerra economica» scatenata dagli Usa nei confronti di Ber-
4
lino dopo l'offensiva europea su
AppIe.
Se Deutsche Bank non raggiungerà lill accordo con il dipartimento di Giustizia americano, sarà «lunedì nero», avverte
Pedro Texeira dai vertici
dell'hedge fund nevvyorchese Nakota Management.
La May rompe gli indugi sulla «Brexit»
LONDRA. Potrebbero essere le idi di marzo dell'Unione Europea. Theresa May rompe gli indugi e allliWlcia per l'inizio del
2017, al massimo enh'o quel mese fatale, l'avvio dell'iter di divorzio
da Bru..xelles: con l'innesco dell'articolo 50 del trattato di Lisbona
destinato a segnare il primo rintocco d'un conto alla rovescia di
due anni. Lo sparo dello starter è rimbombato da Birmingham,
dove la premier britannica ha aperto la Conferenza annuale del
Partito Conservatore con un intervento all'insegna della Brexit. E
la prima reazione di Bru..xelles è parsa malgrado tutto di sollievo,
se non altro per la fme dell'incertezza: «E' un almUlICio benvenuto
che fa chiarezza», ha fatto sapere Donald Tusk, pur aggiungendo
che nel negoziato gli altri 27 difenderanno i loro interessi.
L'intervento di May a Birmingham, preceduto da un articolo sul
Sunday Times e da un'intervista al talk show Bbc di Andrew Marr,
è servito inoltre a proclamare solemlemente l'intenzione d'inserire nel prossimo Queen's Speech l'abolizione dello European
Communities Act del '72 e preparare lo sganciamento dalle norme
Ue. In sostanza si tratterà di trasformare le leggi comunitarie in
nazionali, di modo che - a Brexit attuata - il parlamento di Westminster possa decidere liberamente quali mantenere, quali modificare e quali gettare nel cestino.
«Attiveremo l'articolo 50 entro marzo dell'almo prossimo e il
Regno Unito tornerà a essere una nazione indipendente e soÌ'Tana», ha tagliato corto May fra gli applausi della platea Tory.
Quanto all'European Communities Act, sarà callcellato da un
"Great Repeal Bill» (Legge della Grande Abrogazione, da sottoporre peraltro al voto delle Camere), «primo passo verso la
restituzione del potere alle istituzioni elette del nostro Paese».
Così, ha tuonato, «l'autorità dell 'Ue sulla Gran Bretagna avrà fine:
le nostre leggi torneranno a essere fatte a Westminster, non a
Bru..xelles, e interpretate dai nostri giudici a Londra, non a Lussemburgo». Parole colorate di retorica congressuale che halmo
entusiasmano talltO la pallcia (maggioritaria) del suo partito
quanto i media eurofobi del regno. E che tuttavia qualche incognita la lasciano sospesa.
il segnale politico che lady Theresa ha inteso dare è netto: il
verdetto di giugno, venuto da «lill referendum legittimm) che è
stato «il più grande voto di cambiamento» nella storia del Paese,
non si discute. il treno è in partenza e non vi sarà spazio per
ripensamenti o illusioni di rivincita.
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LA
LA.. GAZZfTIA. DEL MEZZOGIORNO
Lunedì 3 ottobre 2016
CERIMONIA IN SENATO. STUDENTI A LAMPEDUSA DA TUTTA EUROPA
Vittime dell'immigrazione
oggi la Giornata nazionale
Nell'anniversario della strage nel Canale di Sicilia
il 3ottobre di tre anni fa. Morirono 386 persone
«A tre anni di distanza è ancora forte
• ROMA. Si celebra oggi la Prima
il dolore per le centinaia di vittime
Giornata nazionale in memoria delle
innocenti annegate per colpa di un
vittime dell'immigrazione nell'anniversario di quel 3 ottobre di tre anni fa
sistema immorale, criminale ed egoista dell'Europa», dichiara il sindaco di
in cui si consumò nel Canale di Sicilia,
Palermo Leoluca Orlando. «Da quella e
allargo di Lampedusa, una delle più
gravi stragi di migranti costata la vita
da altre stragi ancora oggi - ha continuato -l'Europa non ha recepito nesa 386 persone che su una «càrretta» del
suna lezione, nessun messaggio, conmare speravano una vita migliore.
tinuando ad ignorare il drammatico
In Senato la giornata sarà ricordata
grido di dolore e di speranza di chi
nel corso di un incontro al quale parvuole fuggire dalla
teciperà anche il
guerra, dalle tortupresidente Piero
re».
Grasso. Nell'isola di
«L'Europa
doLampedusa invece
vrebbe essere il prisono arrivati più di
Guardia Costiera: in 24 ore mo Paese al mondo.
200 studenti da tutta
TI problema è che
Italia e dall'Europa,
salvati in 534. In Sardegna non
è un Paese.
accompagnati dai
sbarcano 13 algerini
Questo impedisce
loro insegnanti, per
di avere una buona
confrontarsi conpolitica sull'immicretamente sui tegrazione attraverso una discussione
mi dell'immigrazione e dell'integrademocratica. Invece stiamo combatzione. È il progetto «L'Europa inizia a
tendo gli uni contro gli altrÌ», ha comLampedusa», promosso dal ministero
mentato l'economista francese Jean
dell'Istruzione, dell'Università e della
Paul Fitoussi, Presidente Ofce, parlanRicerca in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre, in occasione proprio
do da Lampedusa dove ha partecipato
della Giornata nazionale dei migranal 68esimo Prix Italia.
ti.
E nella sola giornata di domenica
L'Arci invece ha organizzato, semsono stati 534 i migranti tratti in salvo
pre per oggi, unflash mob alle 11 danel corso di 9 distinte operazioni di
soccorso coordinate dalla Centrale
vanti al Pantheon, a Roma, per ricorOperativa della Guardia Costiera. I midare non solo il naufragio di tre anni fa
granti soccorsi nel canale di Sicilia si
ma anche le migliaia di migranti morti
rovavano a bordo di 4 gommoni ed 5
(solo dall'inizio dell'anno più di 3500), e
barchini. Alle operazioni hanno preso
chiedere «l'apertura di corridoi umanitari e una vera politica d'accoglienparte una lUlità del dispositivo EUza». «Basta muri! Basta morti di fronNAVFORlVIED, unità delle Organizzatiera!», è lo slogan dell'iniziativa.
zioni Non Governative Medici senza
Frontiere, Moas, Save the Children e
E in concomitanza con questo evento anche il Prix Italia si è svolto
un unità mercantile. A questi vanno
nell'isola siciliana.
aggiunti i 13 algerini arrivati in lUl
.
l'IDEA Croci realizzate col fasciame dei barconi
doppio sbarco nelle coste del sud Sardegna.
TI primo sbarco è avvenuto intorno
alle 11, quando alcuni bagnanti che si
trovavano nella spiaggia di Porto Pino
hanno visto sbarcare otto migranti e
hanno chiamato il 112. In zona sono
arrivate le pattuglie dei carabinieri
che hanno bloccato gli algerini. TI barchino non è stato ritrovato. Un bagnante ha consegnato ai militari un na-
vigatore Gps che uno dei migranti gli
aveva dato dopo che gli aveva offerto
lilla bottiglietta d'acqua. Gli algerini
dopo le visite mediche e le operazioni
di identificazione sono stati trasferiti
al centro di accoglienza di Assemini.
Alle 14 il secondo sbarco, nei pressi
del poligono militare di Teulada, di
cinque migranti. Sono stati bloccati
dai militari del Reggimento corazzato.
Anche loro trasferiti a Assemini.
Il fllEIfII YORK TlMES IL CANDIDATO ALLE PRESIDENZIALI USA NON SMENTISCE
«Trump per quasi 20 anni
non ha pagato le tasse»
• WASHINGTON. Per quasi 20 anni Donald Trump 110n ha pagato tasse:
lo ha scoperto il New York Times, e il tycoon non ha smentito.
Lo hanno fatto per decenni tutti i candidati presidenti: rendere pubbliche le loro dichiarazioni dei redditi. Ma Donald Trump no. Così è stato
il New York Times il primo a mettere le mani su
documenti relativi alla situazione flscale del tycoon
che aspira alla presidenza e a rivelare che Trump ha
usufruito di una detrazione flscale tale che potrebbe
avergli consentito, in maniera legale, di non pagare
le imposte federali sul reddito per 18 anni.
Lo scoop del New York Times è arrivato da fonte
anonima e per posta direttamente ai reportel~ ma è
il risultato di un lavoro lungo, ricerche laboriose,
verifiche certosine da (<vecchi tempÌ» che non escludono altre «puntate». Dalla dichiarazione dei redditi
di Donald Tnunp per il 1995l'informazione chiave
riguarda i 916 milioni di dollari denunciata come
perdita e la conseguente detrazione flscale che, in quella entità dovrebbe
aver consentito almagnate del mattone di «spalmarla)) legalmente e di
non pagare le imposte federali per quasi due decenni successivi. Insomma, se provata, una conferma di quanto ipotizzato dalla rivale Clinton.
5
In Ungheria
il «no» ai .migranti
non raggIunge
il quorum
lJj BUDAPEST/BERLINO. Alla quasi unanimità ma
senza raggiungere il quorum del 50% ,l'Ungheria ha
detto di no per referendum all'obbligo di accogliere
profughi per alleggerire il carico di altri Paesi
dell'Ue, come Italia e Grecia. Ma non lo ha fatto con
il minimo di consistenza plebiscitaria che aveva
chiesto il premier nazionalista-conservatore ed euroscettico Victor Orban, vincitore, ma in una certa
misura anche sconfltto, del referendum.
Ieri in serata, con le urne chiuse alle 19, i primi
exit poll davano una vittoria del no con 3,2 milioni di
voti e una quota del 95 %, di cinque punti superiore a
quanto previsto dai sondaggi. L'affiuenza però, come annunciato dall'Ufflcio elettorale nazionale è
stata del 43,42 % soltanto: il quorum del 50 % non è
stato raggiunto e dunque la consultazione non è
valida secondo la legge in vigore, a din10strazione
che gli appelli al boicottaggio dell'esile opposizione
ungherese, assieme alla tradizionale disaffezione
per lo strumento referendario, si sono fatti sentire.
Secondo Orban, comunque, cambia poco: già dopo aver votato in mattinata in una scuola elementare del suo quartiere a Buda, ha detto che «non
importa se il referendum risulterà valido o meno:
conseguenze gimidiche ci saranno comunque.
L'importante è che i no siano maggioranza». TI premier ha am1Unciato inoltre che «la cosa più importante) per lui è quella di poter andare a Bru.xelles
già questa settimana per «condurre negoziatÌ!) e
ottenere che non sia obbligatorio per l'Ungheria
accogliere «il tipo di gente)) che «noi non vogliamo)),
ha aggiunto con implicito riferimento a potenziali
terroristi e musulmani. Orban ha sottolineato che
gli lUlgheresi dono «orgogliosi») di essere «i primi»), e
«sfortunatamente)) anche «gli unicÌ!) a votare in un
referendum «sulla questione dei migranti)).
A Bruxelles, dove la conslùtazione non avrebbe
avuto valore anche se il quorum fosse stato raggiunto, Orban troverà un muro: il presidente del
Parlamento europeo, il tedesco Martin Schulz, ha
definito «un gioco pericoloso) quello del premier
ungl1erese di far votare su decisione da lui stesso
avallate in sede comlUlitaria.
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lA GAZZElTA DEL MEZZOGIORNO
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UN RAPPORTO DELLA SPI CGIL
Il valore prodotto dal loro contributo fa in modo
che il "sistema" riesca areggere eogni giorno
bisogna accorgersi di quanto siano preziosi
Quei 200 mila nonni
che fanno il «welfare»
Sostegno al reddito ecura dei nipoti in assenza degli asili nido
• ''A Foggia, Cerignola, San Severo,
Manfredonia, Lucera e in tutta la
provincia ci sono oltre 200mila nonni. Sono ~oro gli eroi di questi tempi
diffiéili incerti, senza il loro contributo le famiglie non reggerebbero
l'urto di una crisi che è ancora
profonda. Meritano i nostri auguri,
non solo in questo giorno che gli è
dedicato, e tutto il nostro ringraziamento per i sacrifici che fa=o e
l'amore che offrono".
E'
Franco Persiano, segretario
provinciale
dello SPI, il
Sindacato Pensionati Italiani
della Cgil, a fare il bilancio
dopo la festa dei nonni celebrata
anche ieri Ìll Capitanata.
"Oggi, la gestione delle cure familiari e il meccanismo interno di
solidarietà e sostegno morale ed economico poggiano in gran parte sulle
spalle dei nostri anziani", spiega
Persiano. "La gestione dei bambini,
l'affiancamento alle mamme e ai
papà che lavorano e le cure a tanti
over 65 anni sono il lavoro quotidiano
di moltissÌlni anziani, soprattutto
do=e che assistono i loro compagni
e'
Ieri la festa dei nonni
con celebrazioni in
varie sedi del
sindacato pensionati
di vita e accudiscono i nipoti. Sono
tante le persone più in là con l'età che
fa=o funzionare le associazioni di
volontariato, le Pro Loco, i centri
sociali e i patronati", aggiunge Persiano.
In Italia, fonte Istat, vivono
11.500.000 di nmme e nonni. Nel 2010,
una ricerca specifica sul valore del
lavoro svolto dai no=i ha registrato
un risultato sorprendente. Il lavoro
dei nostri nonni vale 18,3 miliardi di
euro all'a=o, circa 1,2 punti del Pil,
il Prodotto Interno Lordo. La stessa
ricerca ha appurato che il lavoro di
cura svolto dagli anziani verso i loro
nipoti consente a 800.000 donne di
andare a lavorare e di produrre una
ricchezza pari al 2,4% del Pil, vale a
dire 36.6 miliardi di euro.
Considerando le difficoltà economiche, sociali e occupazionali vissute in provincia di Foggia, in proporzione il valore delle mansioni
svolte quotidianamente da nonne e
no=i di Capitanata è certamente
superiore alla media del dato italiano.
Basti pensare al numero degli asili
nido comunali, certamente Ìllsufficiente a sostenere il fabbisogno delle
famiglie, soprattutto quelle più giovani, con mamma e papà costretti a
barcamenarsi tra lavori e lavo retti
precari che assorbono tempo ed energie. Senza l'Ìlnpegno dei no=i, soprattutto per le giovani madri, spesso
diventa proibitivo se non Ìlnpossibile
cercare un lavoro e tenerselo stretto ..
Ecco il perché dello slogan lanciato
dallo Spi Cgli Foggia nella sua campagna in favore delle pensioni e dei
pensionati.
"Non siamo noi la Banda Bassotti",
non sono gli anziani a rubare il
futuro alle giovani generazioni, tutto
il contrario: "Chi ha lavorato per una
vita intera, chi si è battuto e ancora
lotta per diritti e dignità, lo fa soprattutto per i propri figli, per i
propri nipoti, affinché le conquiste
ottenute con sacrifici e sudore non
siano vanificate", spiega Franco Persiano, segretario provinciale Spi Cgil
Foggia. Il Sindacato Pensionati della
Cgil sta rafforzando un'azione e una
presenza già capillari, con più servizi
e più iniziative per sostenere lavoratori, disoccupati e pensionati.
Lo Spi Cgil, nel Foggiano, è attivo e
presente grazie al lavoro quotidiano
di 11 leghe comunali e intercomunali, 20 sub-leghe e 4 recapiti che
funzionano da punto di riferÌlnento
anche nei piccoli centri come Roseto
Valfortore, Stornarella e Rignano
Garganico.
6
I nonni si sostituiscono spesso agli asili
9
.
Corteo di Lotta studentesca
I11III Manifestazione di Lotta Stdentesca questa mattina a
Foggia (corteo dalle 9 a piazzale Italia) contro la cosidetta
buona scuola.
"Slogan, parole e pochi fatti, e quei pochi per giunta disastrosi, potremmo così sintetizzare la fumosa, improbabile e
pubblicizzata riforma della buona scuola. Slogan perché oggi
secondo un attendibile indagine nella nostra regione ben il
57% delle scuole non ha la certificazione di agibilità, il 33%
degli edifici ha ancora barriere arcitettoniche che di fatto impedisce la fruizione all'istruzione delle persone diversamente
abili, i130% degli istituti non ha ancora un piano di emergenza, e sono ben sette i crolli avvenuti in Puglia nel triennio
2013-2016 su centododici avvenuti a livello nazionale», si afferma in una nota del movimento studentesco che aggiunge: "Parole perché il caro libri non è affatto diminuito e le famiglie ogni inizio anno si trovano a dover affrontare un salasso economico notevole. Molti professori soprattutto del sud
sono costretti ad emigrare a nord per fare supplenza spesso
solo di pochi giorni o qualche mese.»
«I fatti disastrosi sono sicuramente !'introduzione della teoria
gender nella scuola, l'accanimento nel voler sdoganare il falso e buonista concetto di accoglienza, nascondendo le manovre criminali dietro chi sull'immigrazione ci specula e si arricchisce, considerando anche che dietro talune associazioni
ci sono potentissime organizzazioni malavitose. Si continua
a non fare abbastanza sul fronte lotta alla droga,se non sparute conferenze per onor di firma, noi di Lotta Studentesca rivendichiamo essere ad oggi l'unica organizzazione studentesca che non accetta questa pratica omologativa e decadente», prosegue il movimento.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
SABATO 1 OnOBRE 2016
03/10/2016
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LUCIA PIEMONTESE
ranco Mariani,.al timone dell' Autorità
PortjJale di Bari, è atteso nelle prossime due settimane a Foggia, per una
riunione in Camera di
F
"E'un rist:dtato di
~dedevaftZa,
cis~o_
mùDori costi.
e©olThon'lici"
100)lt~~E@
Commercio tutta incentrata sul futuro· del porto di
Manfredonia, la cui AP è
stata soppress<). ed accorpata alla naschuraAutorità·
di sistema pQrtuale del Basso_Adriatico. Non sarà però·
piùlui, in passato vicinissi,.
mo al Pd Massimo D'Alema, a guidare.il nuovo ente.
Il 29 settembre si è svolta a
Bari la prevista seduta del
Comitato portuale, l'ultima d~na -gestione Mariani e
l'ultima riunione di questo
organo prima dell'avvio
della riforma della governance portuale, in vigore
--dallo scorso 15 settembre.
Il ministro Graziano Delrio
Quel che nel frattempo appare certa, e .sempre· più
evidente, è la guerra fredda
che sul porto di Manfredonia sta interessando Confindustria, e dunque il suo
presidente Gianni Rotice, e .
la Camera di Commercio
guidata da Fabio Porreca..
Come casa delle imprese ed
ente designato dal partenariato socio-economico della provincia di Foggia, dovrebbe esserela CClAAa tenere il pallino della situazione e a rivendicare, ad
esempio, che il porto di Capitanata non sia esclusO
@'1:tRb:§)mm~lli@\:!i"l®
ha -promesso . i nomi dei rienza e qualificazione
nuovi presidenti al ritorno professionale nei settori
dall'incontro dei G7 in dell'economia dei traspor~
Giappone; per 15 Autorità· ti e portuale".
di Sistema Portuale sono Sarà direttamente il mini3341e manifestazioni di in- stro a decidere, d'intesa coi
teresse arrivate al Ministe- governatori delle Regioni
ro delle Infrastrutture e dei interessati e sentite. le
Trasporti. Come prevede il Commissioni parlamentadecÌeto, ai presidenti è ri-. . ri.
chiesta "comprovata espe- In Puglia le AdSP sono Bari
. e Taranto: se per quesfulti,
ma è in pole position il
còmmissario straordinario
SergiciPrete, perl'altro ente (che riunisce Bari, Manfredonia, Brindisi, Barletta
.e Monopoli) la competizione è fortissima.
Gli operatori portuali, anche diManfredonia, gradirebbero una figura di com. petenzaedesperienzaquale l'ingegner Mario Mega,
attuale segretario generale
dell'AP del Levante, il quale
garantirebbe la continuità
con Mariani.
NeI Golfo tutti .danno per
scontato l'addio del comi:nissario Gaetano Falcone,
che potrebbe restare solo (e
7
in altro ruolo) grazie al sindaco Angelo Riccardi.
Nelle AP retrocesse a Direzioni portuali, come Manfredonia, ci sarà un direttore, nominato dal presidente dell'Autorità di Sistema
Portuale tra i dirigenti già
nell' organiçq dell' en te
soppresso.
Ma se altrove, come a Brindisi, ci sono più dirigenti,
nel Golfo non ce n'è nessuno:
Un'altra questione riguar.da il rappresentante del comitato di gestione che il
sindaco di ogni città dovrà
designare: su chi ricadrà la
scelta di Riccardi? Falcone
potrebbe avere tale ruolo?
dalle opere finanziate
nell' ambito del Patto per la
Puglia.
Ma Confindustria non molla la presa sull' affaire porto-aree retroportuali in zonaAsielavoradispondacol
commissario AP Gaetano
Falcone.
"{;istituzione nel Porto di
Manfredonia "Bacino Alti
Fondali" del PED IPDI
(Purito di Entrata Designato) e PDI (Punti Designati)
per l'importazione rappresenta unricon,osciniento di
grande importanza per lo
sviluppo economico della
Capitanata ed un tangibile
riconoscimento all' attività
dell' Autorità Portuale di
Manfredonia, nella persona del commissario Falcone, che ha efficacemente
curato la procedura con
l'USMAF di Manfredonia di
concerto con il Ministero
della Salute-Direzione Ge-
nerale per !'Igiene e la SicurezzadegliAlimentielaNutrizione", è il commento di
Rotice dando la notizia dell'inserimento del porto sipontino nell' elenco nazionale dei 22 punti PED/PDI,
in qUànto.ritenuta struttura idonea ed in possesso dei
requisiti fissati dai regolamenti comunitari per !'importazione di alimenti di
origine non animale.
"Una buonanotiziaasostegno dell'azione congiunta
. di enti; istituzioni ed organizzazioni della provincia
di Foggia, che proprio nei
giorni scorsi - con riferimento alla riforma del sistema portuale italiano hanno chiesto al Governo
la piena condivisione della
governance e la realizzazione delÌe infrastrutture
per una maggiore efficienza dello scalo di Manfredonia, porto di Capitanata".
"Il punto PED", fa eco Pio de
Girolamo,presidente della
Sezione Terziario e Servizi
di Confindustria Foggia, "è
un risultato di grande rilevanza, in quanto gli opera:tori della provincia di Fog. gia - fino a ieri obbligati ad
effettuare in altri porti e aeroporti i controlli per le
merci alimentari di provenienza extra-comunitaria,
giunte. a destinazione via
mare e non solo - ora potranno effettuare tutte le
procedure doganali e sanitarie direttamente al porto
di Manfredonia, con conseguente vantaggio in termini economici, ad esempio
evitando il pagamento per
soste dei container in altre
strutture fino al disbrigo
delle diverse operazioni".
Unanotizia vecchia di settimane' spiegano gli operatori, tirata fuori al momnento opportuno.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
03/10/2016
!;rit}ttglj;:j;;{% SABATO 1 OnOBRE 2016
Latine del bi-commissariamentopiùlungo denastoria,
11 anni di(ricchissimi) stipendi per Falcone eCapurso
I lpiùbi-commissariamento'
lungo della storia italiana sta finalmente per finire nel Golfo. La soppressione dell'AutoritàPortua:
le di Manfredonia, commissariata sin Cial2005, significa anche la fine di poltrone e stipendi per il
commissario, l'aVvocato
ed ex consigliere comunale
Pdl Gaetano Falcone, e iI
'suo vice Guido Capurso,
cui gli, operatori hanno
sempre rimproverato di
non essere addetti ai lavori
ma di aver goduto dinomine politiche (viiI. Tònio Leone).
Contro "!'inutile management", che assorbe buona
parte delle entrate dell'en~
te, si scagliò con forza nel
2013 a Presa Diretta (Rai-
Corte di Conti sottolineando come la maggior parte
dei costi dipenda dai due
commissari. I collaboratori
sono tre: l'impiegata arnministrativaLianaCasazza
(1631 euro lordi per 24 ore
settimanali); il responsabile dell'ufficio tecnico Donato La Tone (3239 lordi
per 24 ore settimanali);
l'operatore amministrativoMario Pellico (173 710rdi
per 20 ore settimanali).
Una quarta persona collabora da anni con l'AP sipontina: èlaragionieraAnnamari.a KmpagnatileUo,
cui da ultimo è stato affidato a gennaio 2015 (fino adicembre 2015) il servizio di
contabilità esterno, appena sotto la soglia prevista
per gli affidamenti diretti
(38.825 euro). '
I
A sinistra, il
commissario
Gaetano
Falcone'
tre) il deputato Pd Michele per gli altri enti portuali inBordo: "Gli stipendi del cidono per il 2%". Falcone
personale, a cominciare replicò parlando di, un
dal commissariò e dal sub- compenso ben inferiore,
commissario, costano ben - 65.807 euro. Eppure il con450mila euro ed incidono suntivo 2007 dell'AP di
per il 50% sull'AP, mentre Manfredonia indica per
quell'anno spese per gli organi dell'ente paria
401.147 euro, cifra che si è
ridottaapartiredal2008. "Il,
costo del personale è costituito per la gran parte dalle
spese per gli organi ed èin
8
crescita nel quadriennio,
passando dai 320.941 euro
del2010 ai389.655 euro del
2013, anche se si mantiene
su valori inferiori al2009, in
cui ammontava a 405.215
euro", affermò nel 2015 la
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
03/10/2016
l Attacco
l
n?
P
IL PRESIDENTE DELLO ZOOPROFILATTICO AGOSTINO SBlICONFERMA LA
VOGLIA DI DIFENDERE UNO DEGLI ULTIMI ASSET STRATEGICI FOGGIANI
ANTONELLA SOGGIO
~'N©i~®itàiE!~?~iiE!m<'R©w,a:t!3~©S~
d un anno e mezzo dal suo i~se~ia,!!(in-,
to come presidente del Conslglw d!Am-'
ministrazione dell'IZSPB, il professar
Agostino Sevi, direttore del Dipartimento di
Agrqria dell'Unifg, confenna la v0fJ.li~ ~i dife/:dere uno degli ultimi asset strategtc! nmastl a
Foggiainsiemeall'Ateneo. "Siamo entrati in ca- ,
rica nel mese di marzo 2015, tutti tuttora animati da un gran desiderio di restituire all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e
della Basilicata e il ruolo che gli compete. Sapevamo che era un Istituto che proveniva da un
periodo di sospensione, perché aveva degli organi prorogati per un numero di anni notevolissimo, il tutto legato alla difficoltà nel definire le leggi regionali di riordinamento. Far due
leggi uguali, la312014dellaRegionePugliae la
14/2014 della Regione Basilicata da parte delle
due Regioni ha richiesto parecchio lavorio di limatura. Sapevamo che c'erano tante chiacchiere, tanto vocio sull'Istituto'; spiega in esor-
mt®ì1<~©~~~t:@x&'e~1l1!hì1~.ill1!®.
A
~~li'2<*t.Un© liM)Ml1®ci%1l1!~®~
~Eim$~ ®mpa'e$id®:nkti~~·
.
dio.
Qual è ilruolo del CdA
.
C'è chi confonde le funzioni del CdA, attribuendogli del potere, che mai potrebbe essere·
esercitato. li presidente è molto netto. "li Consialio
diAmministrazione
è un organo'diinaib
.
.
rizzo politico strategico, pertanto nm non avevamo il compito di fare i conti col passato, ma
ci siamo subito dati come mission delle mis- .
sion quella di alUDentare i livelli di trasparenza. Come tutti gli enti pubblici, lo Zooprofilattico deve essere una casa di vetro. Non solo per
fugare eventuali dubbi, ma anche perché questi dubbi non offuschino tutto quello che di
buono sifa nello Zooprofilattico".
Parentele
'
Figlio e nuora del consigliere del CdAZaccaria
DiTaranto lavorano nell'Istituto come ricerca-
sia quello dirigente veterinario sia quello di
comparto, potesse crescere perché evidentemente non si finisce mai di sapere. Ma anche
favorire l'ingresso di forze nuove, che è la ricchezza intrinseca di ogni istituto. il secondo è
il potenziamento della dotazione strumentale, che devono essere ulteriormente migliorate alfine dimigliorare le attività diricerca. li terzo è garantire la piena efficienza del patrimonio laboratoriale, con i manufatti per consentire dilavorare insicurezza. Epoi, un aspetto su
cui siamo spesso tornati conlt;! nostre delibere,
la trasparenza dell' azione politica ed amministrativa, che è un requisito, percj"lé soprattutto
oggigiorno gli enti pubblici devono garantire
uri estrema trasparenza. TraI' altro ce lo ripete
ogni giorno anche l'Anac con il dortor Cantone]}.
La direzione generale
':Abbiamo dovuto fare i conti con il fatto che il
. direttore generale dopo alcuni mesi dal suo insediamento si è dimesso, quindi è stato nominato un direttore generaie facenrlì'funzioni,
con una durata di due mesi, ma che in realtà
continua ad operare". ~iter, come si sa, si sta
prolungando ancora, inmaniera preoccupan.te. Èper questo che Sevie isuoicolleghistanno
tentando di sollecitare i presidenti Michele
Emiliano e Marcello Pittella e il Ministero.
"C'è una lista di idonei"preesistenti, ma è stato
fatto un nuovo bando, modificando i criteri di
accesso, che andrà a costituire unanuova lista
di idonei, quando la commissione si esplimerà. Nel frattempo però manca un direttore ge-
9
tori con borsa di studio, ma questo per il presidente non rappresenta un particòlarevulnus,
neppure' se si dovesse decidere di prorogare le
attu.ali borse anziché bandirne di nuove .."Per I
quanto ne so io, c'èilfiglio di uno deiconsiglieri, che già da alcuni anni lavora nell'Istituto
Zooprofilattico SpeÌimentale", osserva. È normale questa coincidenza?' "Fermo restando
che il figliolo del collega lavora nell'Istituto da
ben prima che il padre venisse nominato nel
Consiglio diAmministrazione, c'è da dire, per
. comevedoiolecose,mapensodinonsbagliare, che il ruolo del CdA non ha nessuna ingerenzaconlapartegestionale-èlarisposta- Noi
non nominiamo le commissioni di concorso,
-l:0n stabiliamo i criteri di selezione dei borsisti, nonne valutiamo icurricula. Facciamo una
cosa diversa, la parte gestionale è tutta delegata, come prevede la legge, al direttore generale.
Noi siamo estranei alle procedure che possono
portare alla selezione diunindividuo piuttosto
che un altro. C'è una netta demarcazione".
Verso la "casa di vetro", i priIni. cambiamenti
"Noi ci siamo dati delle linee strategiche c argo"
menta Sevi- che come prevede la legge varmo
dettate entro tre mesi dall'insediamento. Ab\..
biamo.puntato essenzi(llmente su 4 elementi.
il primo è il potenziamento delle risorse lUDane, il ché vu.ol dire far sì che tutto il personale;
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
03/10/2016
nerale pienamente legittimato, questo per noi
è un grave ostacolo. Queste lacune che si sono
create hanno prodotto non pochi problemi ai
fini dell'approvazione della pianta organica,
che anche per legge andava approvata, su proposta del direttore generale, entro tre mesi dall'insediamento, ma che ahimè è ancora bloccata. Abbiamo una pIanta organica vecchia di
un decennio, abbiamo la necessità di rivederla, per garantire una maggiore adeguatezza
delle diverse sezioni rispetto alle attuali esigenze dell'Istituto e del tenitorio. È anche il
modo per rafforzare alcuni settori". Qualche
esempio: è convinzione del CdA che si debbano potenziare le attività che riguardano l'itteopoatologia e la pesca e l'acquacoltura. "Abbiamo 800 lan di coste e lo Zooprofilattico deve rispondere meglio alle esigenze della pesca e
dell' acquacoltura. Dai mangini all' allevamento. Oggi c'è una struttura a Taranto, gran parte
dei compiti dello Zooprofilattico vengono
svolti da enti diversi che non sono lo Zooprofilattico, dall' Arpa alleAsI. Questo è un gran peccato. Questa instabilità del management gestionale ha creato dei problemi: noi dobbiamo
esprimerci su una proposta di pianta organica,
che in questimesinon siamo riusciti ad approvare.
"Dialetticainterna
"Nell'ultimo CdAabbiamo avuto un confronto
coni direttori, anche acceso, massolutamente
civile, perché tra gli atti approvati dal CdAcisono il bilancio annuale di previsione e il piano
triennale degli investimenti". Acquisto per le
"apparecchiature scientifiche, risorse per la
manutenzione straordinaria degli immòbili,
potenziamento dei borsisti. Queste le misure
stabilite evalutate rispetto agli standard prefissatinel budget. "
Incrostazioni
. Da anni all'IZSPB lavorano le stesse aziende,
maèsemprela parte gestionale che decide. Co"mepuòintervenireilCdAperindirizzarealmeglio le risorse? Sevilo illustra dettagliatamente.
"n CdA sVQlge azioni di inqirizzo, coordinamento e di verifica. IndirizzaI'attività dell'Istituto e la coordina. n CdA può controllare con
delle valutazione comparative delle ditte, con
il nuovo Codice degli Appalti anche il clqssico
affidamento fatto iniÌlitu personae adesso non
è più possibile. Anche un avvocato va scelto
sulla base di parametri di economicità e di
. competenze. n CdA può chiedere alla direzio-
FOCUS
Spintoniea essionineicorridoi
conlarichiestadiprowedimenti
nota: Almeno due dipenarebbero volati insulti
denti sem1'Jra che possano
e spintoni tra il dottor
. confermare l'accadu"to.
Pietro Tantalo, diretChio eCO avrebbe richiesto
tore" amministrativo delgli opportuni ptovvedil'Ente, e il dirigente medico
menti nei confronti del do tveterinario,.nonché ex di10r Tantalo per aver avuto
rettore dell'IZS Doriamo
un comportamento non
Chiocco. Quest'ultimo saconsono ad un luogo di larebbe stato aggredito dal
direttore amministrativo, il " guirlo, secondo delle gole voro e non conforme ai
quale avrebbe preteso di profonde, lo avrebbe anche principi di correttezza che
controllare alcuni atti che afferrato per il braccio, con un dipendente della pubriguardavano direttamente una mano, mentre con l'al- blica amministrazione deil dottore. Tantalo oltre ase.- tra cercava di strappare la ve avere.
S
10
Noi delCdAnon
nominiamo le
cOmnllssionidi
concorso,nonstabiliamo
i criteridiselezione dei
borsisti,nonne
valutiamoicurricula
ne di operare secondo questi criteri garantendo tutti i potenziali interessati ad avere una
commessa: Stiamo insistendo affinché si crei"no delle liste e degli albi di professionisti qualificati". "
In base all' articolo lO comma l della legge regionale, il CdA, spiega Sevi, haI' obbligo di evitare che si verifichinò gravi e reiterate irregolarità amministrative. "Possiamo porre delle domande: perché chiami sempre questa impresa? Perché chiami sempre questo consulente
senza consultarne degli altri? Siamo obbligati
alla verifica, pena la decadenza. Se decade il
CdA si azzera anche tutto il management". Il
. CdAhasegnalato alcune anomalie, richieden~
do dei chiarimenti, conia presunzione sempre
della massima buona fede.
Rappresentanzalegale
Uno dei problemi dell'assenza di un direttore
generale nella pienezza delle sue funzioni risiede nelfatto che l' ente nonharappresentanzalegale. "Noi non abbiamo un nostro interlocutore naturale. Abbiamo sollecitato il Ministro ei presidenti diRegiònepiù volte, non perchénoivogliamoincideresullasceltadeldirettore generalè, noi ne stiamo fuori, ma è importante che ci sia, perché è il rappresentante
legale dell'Ente". Eppure nonostantelefunzioni limitate del direttore generale facente funziòni, Antonio Fasanella, l'ex direttore sanitario- che lo inducono ad occuparsi solo della
straordinaria ainministrazione e degli atti urgenti ed indifferibili, egli ha revocato l'Organo
Interno diValutazione, il quale ha fatto ricorso
al Tar ed ha già ottenuto la sospensiva. Manca
la pronuncia del Consiglio di Stato nel merito.
"Temo che1a cosa ci costerà, è stato nominato
un legale, sono 'stati chiesti dei risarcimenti,
perché l' atto è andato alederela rispettabilità
dei professionisti checompQngono l'Oiv. Si è
creata lfUa frattura che si poteva evitare, si è
aperta unaferita".
Borse di studio
Rappresentano un altro tema caldo. Ne sono
state bandite41, manon tutte in ambiti davvero attinenti con lo Zooprofilattico. A cosa possono servire uningegnere civile, un informatico eun commercialistanell'Is tituto se illoro tutor è un semplice amministrativo? La curiosa
stranezza è stata segnalata dal CdA. Ma c' è anche un altro aspetto. È più giusto rinnovare le
borse già esistenti obandirne di nuove? "Fermo restando che la scelta finale spetta alla direzione, si tratta di un discorso strategico", dice
Sevi, che in questo anno e mezzo ha visitato
tutte e 7 le sedi più volte. "TUtti ci hanno evidenziato di aver formato di borsisti". Insomma
anche la formazione ha un suo costo, va valutata attentamente l'utilità che ogni borsista
può ancora avere nell'istituto.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
03/10/2016
INTER))IAZIONALIZZAZIONE
SABATO 1 OTTOBRE 2016
olo un'impresa edile, di
Capitanata ha partecipato il 21 e 22 settembre, a Podgora, in Montenegro, alla missione dei costruttori italiani iscritti ad
Ance.
Gerardo Biancofiore, presidente Ance Foggia e presidente Comitato Estero Pmi,
ha guidato la delegazione
italiana nell'iniziativa organizzata assieme al Ministero tempo e denaro, ben spesi. Sono ad uno stadio più avan- in mente esempi in questa
degli Affari 'Esteri' e della "Porto due dati: il primo è la zato di utilizzo dei fondi UE. provincia di imprenditori
Cooperazione Internazio- fiducia verso il maqe in Italy, Solo per fare l'esempio più che lavorano all'estero,
nale e all'Ambasciata d'Ita- quando vai all'estero com- recente, in Montenegro ho l'unica grande realtà che colia, in collaborazione con prendi l'apprezzamento di visitato un cantiere con 700 noscevo eralasipontinaMu.cui gode ilnostro Paese; ilse- lavoratori, lavori per 500 mi- cafer, che in ambito naziol'Agenzia Ice di Belgrado.
"n gruppo era formato da 55 condo è la costante crescita lioni che faranno sorgere nale aveva dimensioni imimprese italiane, di cui solo, del fattunito delle imprese una catena di hotel, un altro portanti e prendeva appalti
una della provincia di Fog- italiane all'estero. Il4 ottobre porto turistic{), un villaggio da decine di milioni di euro.
gia, la Guidi che ha sede a , presenterò aRoma, col mini- turistico . .I:idea è sorta un Possiamo chiedere aiuto
Candela e Roma. E' stata la stro Paolo GentilOlù, il rap- anno e mezzbfa, sono servi- all'Ance per apprendere le
prima volta che ho guidato porto annuale delle imprese ti appena 8 mesi per approùna missione nazionale in di costruzioni Ance all' este- . vareilprogetto.DanoiinItaMontenegro", spiega Bian- ro: il fatturato nel2016 si ag- lia dall'idea al via libera al"N@Xflim~@
gira intorno ai 50 miliardi di l'esecuzione dei lavori pascofiore a l'Attacco.
euro. Se 8 anni fa il 30% del sano nonrneno di 900-1100
~ti~~
fatturato' delle imprese ità- giorni"~Ance fa il suo, ma le
. :mmsm@lmiiso!m@
$if,h'l
liane di costruzioni derivava imprese edili di Capitanata
wamilmapoi sia
dall'estero
e
il
restante
70%
non paiono attive all' estero.
Ceç@sJ!o~(:clraia
anema~se'~
dal mercato italiano, oggi il "Ho'partecipato a due mis"
ve~mwece
dato si è invertito e il 70% de- sioni Ance negli ultimi due
çii~mm.pl!I'ese
riv~ dall' estero. Il mercato si
anni, in Polonia a Varsavia e
f@~lmen
è impoverito in Italia".
in Bulgaria a Bucarest", spie- regole e capire come struttuMaquali sono i mercati più ga al'Attacco !'imprenditore rarci, ma poi sta agIiimpren.interessanti?
Annandino,Russo.
ditori sapersi attrezl';are. lo
"Perchésoloun'impresafog- "Per le imprese piccole eme- "Credo' che siano iniziative védo peraltro grande negatigiana? La partecipazione di- . die i mercati esteri principa- utili per la conoscenza di al- vità, dal momento che appende dall'interesse del- lisono quelli dell'EstEuropa: tre imprese ed opportunitit, palti pubblici non ce ne sono
l'imprenditore per il Paese, Albania, Polonia, Ungheria, maie nostre non sono anco- e nel residenziale si fa ormai
dalle opportunità cui punta Montenegro. Lì si respira ra realtà strutturate per, poco. Figurarsi se ci si orgain quel mercato. Allamissio- un' aria diversa, hanno rego- l'estero. Siamo microbi se . nizza per lavorare al di fuori
ne in çecoslovacchia parte- le semplici ma rigorose, pro- . non ci uniamo con altre im- dell'Italia".
lucia piemontese
ciparono in cinque di questa prio ciò che cerèhiamo noi. prese. Oggi non mi vengono
provincia. ndato fondamentale è la disponibilità e la capacità delle imprese di mettersi assieme, le nostre sono
troppo plcéole per poter
competere da sole sui mercati esteri. 'Ci sono anche in
Capitanata alcune imprese
che hanno saputo unirsi per
essere competitive in Europa, ma preferisco non farne i
nomi. Dobbiamo qccrescere
questa capacità, il mercato
estero cresce moltissimo a
Il fatturato nel2016 si aggira intorno ai50 miliardi di eudifferenza di quello italiano.
ro. Se 8 annifail'30% delfatfurato delle imprese italiane
Certo, non è possibile né audi costruzioni derivava dall' estero e il restante 70% dal
spicabile che le nostre' immercato italiano, oggi il dato si è invertito e il 70%", è il daprese lavorino solo alI' este- '
to fornito per l'anno in corso da Gerardo Biancofiore, che
ro, dico ormai da molto temsvolge un importante ruolo in materia di internazionalizpo che resta fondamentale la
zazione, come presidente del Gruppo Pmi Estero diAnee.
ripartenza del mercato inc
"I:aumento di fatturato indicato da Biancofiore sarà anterno. I:Italia deve uscire
'che vero, mariguarda imprese di grandi dimensioni ed in
dalle secche, Renzi ora ha ti-,
provincia di Foggia non ce ne sono",è il commento delrato nuovamente fuori la
l'edile foggiano Armandino Russo.
MMAl\!DlIIIO RUSSO
storia del ponte di Messina
"Prendiamo un mercato come il Montenegro: ci sono inIl costruttore foggiano e socio
ma io penso piuttosto alla
vestimenti enormi, fondi canildesi e del Qatar su tutti, ma
della Fondazione Apulia Felix
manutenzione del territorio
anche dell'Oriente. Si investe perché lb Stato dà grandi
e alla riqualificazione".
agevolazioni per promuovere turismo, agricoltura e rinPer l'imprenditore cerignonovabili. Se la competizione è globale, come possono le
lano le missioni Ance sono
nostre imprese farsi spazio?".
S
n
SALE IL FATIURATO DELLE IMPRESE ITALIANE ALLESTERO,MA QUELLE
DI CAPITANATA NON SIAGGREGANO E NON RIESCONO A COMPETERE
"Non abbiamo spazio,
siamo troppo piccoli"
,«
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