- Carmelitani del Centro Italia

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Transcript - Carmelitani del Centro Italia

santa Teresa di Gesù Bambino la forza rinnovatrice della Pasqua, vi renda autentici
testimoni del suo Vangelo.
A. Amen
C. Lo Spirito Santo, che in santa Teresa di
Gesù Bambino ci ha offerto un segno di solidarietà fraterna, vi renda capaci di attuare
una vera comunione di fede e di amore nela
sua Chiesa.
A. Amen
C. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio
e Spirito Santo, discenda su
di voi, e con voi rimanga sempre.
A. Amen
C. La gioia del Signore sia la vostra forza,
andate in pace.
A. Rendiamo grazie a Dio.
LA mia Vocazione
D
urante l’orazione, i miei desideri mi facevano
soffrire un vero martirio: aprii le epistole di san
Paolo per cercare una risposta. I capitoli XII e XIII
della prima epistola ai Corinzi mi caddero sotto
gli occhi. Lessi, nel primo, che tutti non possono
essere apostoli, profeti, dottori, ecc.; che la Chiesa
è composta di diverse membra, e che l’occhio non
potrebbe essere al tempo stesso anche la mano. La
risposta era chiara, ma non colmava il mio desiderio,
non mi dava la pace. Come Maddalena chinandosi
sempre sulla tomba vuota finì per trovare ciò che
cercava, così, abbassandomi fino alle profondità
del mio nulla, m’innalzai tanto in alto che riuscii
a raggiungere il mio scopo. Senza scoraggiarmi,
continuai la lettura, e trovai sollievo in questa
frase: «Cercate con ardore i doni più perfetti, ma vi
mostrerò una via ancor più perfetta». E l’Apostolo
spiega come i doni più perfetti sono nulla senza
l’Amore. La Carità è la via per eccellenza che
conduce sicuramente a Dio. Finalmente avevo
trovato il riposo. Considerando il corpo mistico
della Chiesa, non mi ero riconosciuta in alcuno dei
membri descritti da san Paolo, o piuttosto volevo
riconoscermi in tutti. La Carità mi dette la chiave
della mia vocazione. Capii che, se la Chiesa ha un
corpo composto da diverse membra, l’organo più
necessario, più nobile di tutti non le manca, capii
che la Chiesa ha un cuore, e che questo cuore arde
d’amore. Capii che l’amore solo fa agire le membra
della Chiesa, che, se l’amore si spegnesse, gli apostoli
non annuncerebbero più il Vangelo, i martiri
rifiuterebbero di versare il loro sangue... Capii che
l’amore racchiude tutte le vocazioni, che l’amore è
tutto, che abbraccia tutti i tempi e tutti i luoghi, in
una parola che è eterno. Allora, nell’eccesso della mia
gioia delirante, esclamai: Gesù, Amore mio, la mia
vocazione l’ho trovata finalmente, la mia vocazione
è l’amore! Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa,
e questo posto, Dio mio, me l’avete dato voi! Nel
cuore della Chiesa mia Madre, io sarò l’amore. Così,
sarò tutto... e il mio sogno sara attuato!
(MANOSCRITTO B, f. 3rv; Roma, 1970,
nn. 253 - 254 pp. 237 - 238)
A cura di:
www.casasansilvestro.com
S. TERESA DI GESU’ BAMBINO, VERGINE,
DOTTORE DELLA CHIESA
1 OTTOBRE
FESTA
T
eresa (Alencon, Francia, 2 Gennaio 1873 - Lisieux 30
settembre 1897), giovanissima entrò nel Carmelo di Lisieux e nel solco della tradizione carmelitana scoprì la sua
piccola via dell’infanzia spirituale, ispirata alla semplicità e
all’umile confidenza nell’amore misericordioso del Padre.
Posta dalla vocazione contemplativa nel cuore della Chiesa,
si aprì all’ideale missionario, offrendo a Dio la sue giornate
fatte di fedeltà e di silenziosa e gioiosa offerta per gli apostoli del Vangelo. Fu canonizzata da Pio XI il 17 maggio
1925 e da lui proclamata, con S, Francesco Saverio, patrona
delle Missioni. È stata proclamata Dottore della Chiesa da
Giovanni Paolo II il 19 ottobre 1997.
- Signore Gesù, che sei la pienezza di
verità e di grazia, abbi pietà di noi.
Il Signore la protesse e ne ebbe cura, la A - Signore pietà.
tenne cara come la pupilla dei suoi occhi;
C - Cristo, che ti sei fatto povero per arriccome un’aquila la prese e la portò sulle chirci, abbi pietà di noi.
sue ali: solo il Signore fu la sua guida.
A - Abbi pietà di noi.
Celebrante - Nel nome del Padre e del
C - Signore, che sei venuto a fare di noi il
tuo popolo santo, abbi pietà di noi.
Figlio e dello Spirito Santo.
A - Abbi pietà di noi.
Assemblea - Amen
C - Dio onnipotente abbia misericordia di
C - La grazia del Signore nostro Gesù Crinoi, perdoni i nostri peccati e ci conduca
sto, l’amore di Dio Padre e la comunione
alla vita eterna.
A - Amen
dello Spirito Santo sia con tutti voi.
ANTIFONA D’INGRESSO
C
A - E con il tuo spirito
GLORIA
ATTO PENITENZIALE
C - Con tutto il Carmelo sparso nel mondo vogliamo rendere grazie al Signore
per dono insigne che con Teresa di Gesù
Bambino ha fatto alla sua Chiesa. Perché
questa nostra eucaristia possa essere più
gradita al Padre riconosciamo umilmente i
nostri peccati e chiediamone umilmente il
perdono. (Breve spazio di silenzio).
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace
in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti
adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre
onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello
di Dio, Figlio del Padre; tu che togli i
peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla
destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria
di Dio Padre.
Amen.
SALMO RESPONSORIALE
( dal Salmo 130 )
R Ti cerco, mio Dio, in semplicità di
cuore.
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi,
superiori alle mie forze. R
Io sono tranquillo e sereno
COLLETTA
come bimbo svezzato in braccio a sua madre,
O Dio, nostro Padre, che apri le porte del come un bimbo svezzato è l’anima mia. R
tuo regno agli umili e ai piccoli, fa’che se- Speri Israele nel Signore,
guiamo con serena fiducia la via tracciata ora e sempre. R
da santa Teresa di Gesù Bambino, perché
anche a noi si riveli la gloria del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo figlio, SECONDA LETTURA
che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità Se ci amiamo gli uni gli altri Dio
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei se- rimane in noi.
coli. A - Amen
Dalla prima lettera di S. Giovanni
apostolo (1Gv 4,7-16)
LITURGIA DELLA PAROLA
Rallegratevi con Gerusalemme, esultate
per essa tutti voi che l’ amate.
Sfavillate con essa di gioia tutti voi che per
essa eravate in lutto.
Così sarete allattati e vi sazierete al seno
delle sue consolazioni; succhierete e vi delizierete, al petto della sua gloria.
Perché così dice il Signore: «Ecco, io farò
scorrere verso di essa, come un fiume, la
pace; come un torrente in piena la gloria delle
genti. Voi sarete allattati e portati in braccio,
e sulle ginocchia saranno accarezzati.
Come una madre consola un figlio,
così io vi consolerò; a Gerusalemme sarete consolati. Voi lo vedrete e gioirà il vostro
cuore, le vostre ossa saranno rigogliose come
l’erba. La mano del Signore si farà conoscere ai suoi servi».
Parola di Dio
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché
l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. 8Chi non ama
non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
In questo si è manifestato l’amore di Dio in
noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio
unigenito, perché noi avessimo la vita per
mezzo di lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha
amato noi e ha mandato il suo Figlio come
vittima di espiazione per i nostri peccati.
Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche
noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni
gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è
perfetto in noi. In questo si conosce che noi
rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito. 14E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il
suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio
rimane in lui ed egli in Dio. E noi abbiamo
conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in
noi. Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
A - Rendiamo grazie a Dio.
PRIMA LETTURA
Io farò scorrere come un fiume la prosperità.
Dal libro del profeta Isaia (Is 66, 10-14c)
CANTO AL VANGELO
R Alleluia, alleluia.
Benedetto sei tu, Padre, Signore del cielo e
della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del
regno dei cieli.
R Alleluia.
VANGELO
Se non diventerete come i bambini, non
entrerete nel regno dei cieli.
Dal vangelo secondo Matteo
(Mt 18,1-4)
In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a
Gesù dicendo: «Chi dunque è il più grande
nel regno dei cieli?». Allora Gesù chiamò
a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e
disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non
entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque diventerà piccolo come
questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli».
Parola del Signore
- A - Lode a te o Cristo..
ze, perché fedeli all’unico ideale teresiano
siano nella chiesa e nell’Ordine un cuor
solo e un’anima sola, preghiamo.
— Ti supplichiamo per noi che partecipiamo ai divini misteri perché custodendo la
Parola che abbiamo ascoltato, diventiamo
fedeli servi e testimoni del tuo Regno, preghiamo.
Celebrante
Padre misericordioso, tu non cessi di chiamare tutti alla comunione con te; donaci di
vivere sempre alla tua presenza. Per Cristo
nostro Signore.
LITURGIA EUCARISTICA
SULLE OFFERTE
O Dio, mirabile nei tuoi santi, che hai gradito l’umile offerta di santa Teresa di Gesù
Bambino al tuo amore misericordioso, accetta il sacrificio che ti offriamo e consacraci sempre al tuo servizio.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
(Mt 18,3)
«Se non vi convertirete e non
diventerete come i bambini,
PREGHIERA DEI FEDELI
non entrerete nel regno dei cieli»,
Riconoscenti a Dio, Padre misericordioso, dice il Signore.
che ci ha dato in Teresa una maestra di orazione e un ardente figlia della Chiesa, pre- DOPO LA COMUNIONE
ghiamo con fiducia: Ascoltaci, Signore.
La comunione al tuo sacramento, Signore,
— Proteggi, o Padre il nostro Papa… il no- ci infiammi di quel fuoco di carità che ispirò
stro vescovo e tutti i Pastori della chiesa, la tua santa vergine Teresa di Gesù Bambiperché confermati nella fede, possano gui- no a offrirsi a te per la salvezza di tutti gli
dare il popolo cristiano sulla via segnata dai uomini. Per Cristo nostro Signore.
tuoi comandamenti, preghiamo.
— Conferma, o Padre, nella sequela di Cristo l’Ordine del Carmelo, perché animato
dall’esempio della Santa Madre Teresa viva
il vangelo nella vita fraterna, fedele all’impegno di orazione e sollecitudine nel servizio della chiesa, preghiamo.
BENEDIZIONE SOLENNE
C. Dio nostro Padre, che ci ha riuniti per celebrare oggi la festa di santa Teresa di Gesù
Bambino, vi benedica e vi protegga, e vi
confermi nella sua pace.
A. Amen
— Veglia, o Padre, sulle Carmelitane Scal- C. Cristo Signore, che ha manifestato in