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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
29/09/2016
CISI FOGGI@
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~
'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
www.cis1foggia.it
1
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
29/09/2016
29-SET-2016
da pago 3
Furlan (Cisl):
un'intesa che
risponde ai
bisogni di tre
generazioni
Di Giovanni P. 3
a Annamaria Furlan
«Per gli anziani
tU1 pd di eqttità»
La leader della Cis.l: si risponde
ai bisogni di giovani e pensionati
((bnportante
aver
riconosciuto
che non tutti
i lavori sono
uguali»
B.DiG.
«È un accordo sicuramente importante. Un anno fain pochi ci avrebbero creduto». La leader della Cisl
Annamaria Furlan non nasconde
la sua soddisfazione all'uscita dall'incontro con il governo.
Su cosabasailsuo giudizio positivo?
«È importante che si siano trovati
percorsi condivisi, che rispondono
ai bisogni di tre generazioni: i giovani, i meno giovani ma non ancora in pensione ed i pensionati. In
pochi ci credevano, ma noi ci siama datidafaree ci siamo impegnati a fondo in questi mesi. Alcune iniqtùtà assurde della riforma Fornero siamo riuscite a recuperarle:
in primis il concetto che non tutti i
lavori sono uguali,
così come non tutte le
lavoratrici e tutti i lavoratori sono uguali.
Dopo tanto tempo finalmente si utilizza
un linguaggio di coesione sociale e non tm
linguaggio di spaccatura».
Quale
elemento
considera più importante?
«Sono tanti gli aspetti positivi di questa intesa. Dopo tanti
anni di blocchi delle
pensioni e di manovre sempre in negativa rispetto allo stato
dei nostri anziani, le
pensionate ed i pensionati italiani oggi
vedono finalmente
tm po' di giustizia con
il riconoscimento degli aumenti e
l'estensione della platea della
quattordicesima mensilità. Così
come è importante l'aumento delle detrazioni d'imposta, sempre
per i pensionati, uniformando la
no tax area a quella dei lavoratori
dipendenti. Masonoprevistiinterventi anche per le pensioni dei giovani, attraverso il cumulo gratuito
dei contributi che avrebbe avuto
costi troppi alti e davvero insostenibili. L'avere poi riconosciuto un
bisogno vero di flessibilità di uscita
che tenga conto della differenza
del lavoro. dello stato di salute; dei
carichi fanliliari delle lavoratrici e
dei lavoratori, è una conquista assolutamente importante».
Sull'Ape ci sono elementi di criticità. Si riuscirà asuperlarli?
«L'Ape agevolata introduce elementi di equità. Non era per niente
scontato all'inizio del confronto
con il governo. Approfondiremo
nei prossimi giorni la platea dei beneficiari, con molta precisione e
senza penalizzare nessuno. Oggi
abbiamo stabilito che i 6 miliardi
del governo devono esserci e li abbiamo vincolati a questa materia.
Abbiamo definito che quelle risorse serviranno a questo. Sono risorse strutturali che permettono finalmente di uscire dalla logica dei
bonus. Ci accontentiamo di tutto
questo? No, non ci accontentiamo.
Restano tante cose da fare. La nostra piattafOlma è nella)àostra testa
e nei nostri cuori
ed è evidente che
il lavoro va avanti. Noi non ci fermiamo».
questo verbale?
«Avere ripristinato equità ed tm
patto tra le generazioni sulla gestione della previdenza di sicuro
è tm traguardo
davvero importante per la Cis!.
Un
traguardo
raggiunto grazie
ad tm confronto
molto produttivo
e serrato con il
governo che probabilmente fino
ad un anno fa era
difficile immaginare. L'aver fatto
passare il concetto che sulle questioni della previdenza, del lavoro,
della crescita, il confronto con le
pmti sociali è un valore aggiunto,
questo è sicurmnente un fattore
culturale significativo nel nostro
paese. TI dialogo ora deve continuare. Abbiamo ricordato al ministro Paletti che è aperto anche tm
confronto sullavaro estùla produttività che riguarda sia il sindacato
sia il mondo delle imprese. C'è il tema della contrattazione e di come
rendiamo con un fisco meno pesante le buste paga un po' più robuste. Dunque. abbiamo ancoratante
cose da discutere con il governo».
Che vuoi dire
per il sindacato
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29/09/2016
lA GAZZETIA DEL MEZZOGIORNO
Giovedi 29 settembre 2016
Non si sono definite le cifre misura per misura,
in attesa di chiarire le platee dei lavoratori
precoci edi chi avrà diritto all'Ape agevolata
I
Il ministro Poletti: «Abbiamo fatto un
percorso importante e abbiamo
convenuto di proseguire il confronto»
C'è l'accordo sulle pensioni
estesa la quattordicesima
Previsto intervento da 6 miliardi in tre anni. 1sindacati: lavoro non finito
l
I
I
"
• ROMA. Il Governo stanzierà sei
miliardi nei prossimi tre anni per interventi in materia previdenziale: l'impegno amlUnciato dal ministro del Lavoro, Giuliano Polettinel corso del confronto con i segretari generali di Cgil,
Cisl e Uil ha aperto la strada alla fIrma
del verbale da parte dei rappresentanti
sindacali, che, pur apprezzando il buon
lavoro svolto, hanno voluto rimarcare
la necessità di «fare ancora molto».
L'accordo sulle misure da inserire
nella legge di bilancio di fatto non modifIca la legge Fornero slilla previdenza ma prevede l'Ape (l'anticipo pensionistico, volontario o agevolato),
l'aumento dei trattamenti pensionistici bassi (tramite la cosiddetta quattordicesima), l'equiparazione della no
tax area tra dipendenti e pensionati e
l'uscita con 41 anni di contributi per
alcune categorie di lavoratori precoci.
Nel complesso si prevede di stanziare
sei miliardi in tre anni (partendo con
risorse inferiori a due miliardi nel primo anno per poi crescere negli anni
successivi) ma non si sono defmite le
cifre misura per misura, ilI attesa di
i:ASSEIi
ministro Poi etti:
«Alcuni temi che
verranno
approfonditi in
una fase due».
Nella foto a
sinistra, Matteo
Renzi e il
ministro
dell'Economia,
Pier Carlo
Padoan
chiarire ilI particolare le platee dei lavoratori precoci che avranno lo «sconto» per l'uscita anticipata e quelle dei
lavoratori che avranno diritto all' Ape
agevolata.
«Abbiamo fatto lilliavoro inlportante - ha detto Poletti - abbiamo convenuto di proseguire il confrontm>. La
novità significativa - ha spiegato - è
3
aver inh'odotto per l'uscita verso la
pensione, oltre ai criteri dell'età e dei
versamenti contributivi, anche quello
del lavoro che si è fatto.
Per quanto riguarda chi è già in pensione, ha spiegato il ministro, si prevede l'estensione della platea della
quattordicesima), conferendo il beneficio (lilla somma tra i 336 e i 504 euro
l'anno a seconda di quanti contributi si
sono versati) anche a coloro che hanno
redditi personali complessivi fino a
due volte il minÌlno (1.000 euro) passando da 2,1 a 3,3 milioni di pensionati
complessivi.
«Si è fatto un buon lavoro -ha detto il
se gretario generale della Cgil, Susanna Camusso - ma non è concluso». La
Cgli apprezza l'introduzione del criterio della differenza h'a i lavori
nell'accesso alla pensione, l'equiparazione della no ta.x area e l'estensione
della quattordicesÌlna, mentre ribadisce l'illsostenibilità dell' Ape volontaria. Sulla stessa linea è il numero lillO
della Uil, Carmelo Barbagallo che de[misce «insufficienti» i sei miliardi di
risorse amllillciati dal Governo e pur
parlando di buon lavoro fatto avverte
che «la discussione continua». La leader della Cisl, Annamaria Furlan, sottolÌllea come si siano affrontati temi
che riguardano i pensionati e i pensionandi, ma anche i giovani con il
cumulo gratuito dei contributi versati
ilI gestioni diverse.
Alessia Tagliacozzo
Il
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29/09/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Il VERBALE SOHIlSCRIHO DAL GIlVERNO LE MISURE PRINCIPALI CHE SARANNO INTRODOTTE NELlA PROSSIMA LEGGE DI BILANCIO
Tutte le novità in arrivo
Andamento mensile degli indici destagionalizzati (base 2010 = 100)
120 I
Differenze su agosto
Anche la semplificazione nell'uscita di chi svolge attività usuranti
• ROMA. Anticipo pensionistico agevolato o su base volontaria,
estensione della platea della cosiddetta quattordicesima per i
pensionati a basso reddito, uscita
con 41 anni di contributi per i la·
voratori precoci che hanno svolto
attività faticose: sono le misure
principali che saranno introdotte
nella prossima legge di bilancio
insieme alla parificazione della no
tax area tra pensionati e lavoratori
dipendenti, al cumulo gratuito dei
periodi contributivi e alla sempli·
ficazione nell'uscita dei lavoratori
che hanno svolto attività usuranti.
Ecco hl sintesi le misure hlserite
nel verbale appena siglato tra Governo e sindacati nel quale si prevede una seconda fase per rendere
«più equo e flessibile» il sistema di
calcolo contributivo. Sono ancora
da defmire CO~l precisione le platee dei lavoratori precoci che
avranno diritto all'uscita anticipata e di coloro che avranno diritto a chiedere l'Ape agevolata.
APE-Chi compie 63 anni e qullldi è distante meno di 3 anni e sette
mesi dall'età di vecchiaia potrà
andare in pensione anticipata grazie al prestito pensionistico purché l'assegno maturato non sia inferiore a un certo limite (da defmire). L'Ape è esente da imposte
ed è erogata mensilmente per 12
mensilità. il costo per chi ha un
lavoro e non rischia di perderlo
potrebbe essere molto elevato con
una rata che. secondo alcUlle stime, potrà sfiorare il 25 % dell'importo della pensione per 20 anni
nel caso di anticipo per la durata
massima. In caso di premorienza
il capitale residuo sarà rimborsato dall'assicurazione e quindi
non si rifletterà sulla pensione di
reversibilità o sugli eredi.
APE AGEVOLATA - Ci sarà
un'Ape agevolata per alcune categorie (la platea ::lovrebbe includere i disoccupati senza anIDlortizzatori sociali, coloro che hanno
esigenze di cura familiare, coloro
che hanno svolto lavori gravosi
ecc) con «trasferhnenti monetari
diretti volti a garantire un reddito
ponte interamente a carico dello
Stato per lill ammontare prefissato». Sulla platea e sull'ammontare del reddito ponte prosegue il
confronto con i sindacati.
APE E IMPRESE - Sarà possibile con un accordo tra le parti
prevedere che l'impresa sostenga i
costi dell'Ape «attraverso un versamento aIl'lnps di una contribuzione correlata alla retribuzione
percepita prima della cessazione
del rapporto di lavoro». In questo
modo si produce un «aUlllento della pensione tale da compensare gli
oneri relativi alla concessione
dell'Ape».
PENSIONAMENTO ANTICIPATO (RiTA) - il Governo si impegna a interventi fiscali per accrescere la flessibilità di utilizzo di
questo strumento anche per
l'uscita dal mercato dellavoro tramite una «rendita temporanea»
(Rita) per Il periodo che manca
alla maturazione del diritto alla
pensione.
SI ESTENDE QUATTORDICE.
SIMA - il Governo plillta a estendere la platea di coloro che percepiscono la «quattordicesima»
(ora circa 2,1 milioni di persone)
incrementando anche l'importo
per coloro che la percepiscono già.
Si comprendono nel beneficio coloro che hanno un reddito personale complessivo personale, non
solo pensionistico, tra 1,5 (circa
750 euro al mese) e due volte il
minimo (circa 1.000). La platea secondo il Governo aumenterà di 1,2
milioni di persone. La quattordicesima vale tra i 336 euro (per chi
ha meno di 15 anni di contributi) e
504 (per chi ne ha oltre 25 anni) ed è
erogata lilla volta l'anno a luglio.
Per chi ha già il beneficio l'incremento dell'importo dovrebbe
essere pari a circa il 30 %.
pensionistico sarà calcolato pro
rata con le regole di ciascuna gestione.
NO TAX AREA -Si prevede l'aumento della detrazione di imposta
(riconosciuta fmo a 55.000 euro)
per tutti i pensionati al fme di
uniformare la loro no tax area a
quella dei lavoratori dipendenti
(8.125 euro).
GLI ESEMPI I NUMERI CHIAVE: 63 ANNI DI ETÀ E41 IN VERSAMENTI PER I ((PRECOCI"
PRECOCI- Potranno uscire con
41 anni di contributi i lavoratori
che hanno 12 mesi di contributi
versati prima dei 19 anni nel caso
abbiano svolto attività faticose,
siano disoccupati senza aJlilllortizzatori sociali o siano in condizioni di disabilità. Sono inoltre elimmate le prosshne penalizzazioni
sul trattamento pensionistico per
coloro che escono prhna dei 62
affili.
CUMULO GRATUITO PERIODI CONTRIBUTIVI - Si potranno
cumulare i contributi previdenziali matmati in gestioni pensionistiche diverse, ivi inclusi i periodi di riscatto di laurea, sia ai
fmi della pensione di vecchiaia sia
di quella anticipata. L'assegno
"
4
USURANTI - È confermata anche l'intenzione di rendere più
semplice (e anticipata) l'uscita per
chi è stato impegnato a lungo in
attività usuranti (almeno la metà
della vita lavorativa) allargando le
maglie delle attività considerate.
Basterà aver svolto l'attività usurante per sette anni negli ultimi lO
di attività senza il vmcolo che questa sia fatta nell'lùtimo anno di
lavoro.
E15
SO
I
S o II.)
DIG Ffv1,tl, MG l.A S o N
2013
2014
Fonte:lstat
F l'.~ P. I,~ G LA S o hl
2015
DIG F M A 11'1 G LA S
2016
ANSA +.:.e.ntime.tri
Il manovale e il disoccupato
l casi per cui qualcosa cambierà a partire dal prossimo anno
~ ROMA. il manovale over63, il
turnista, la nonna lavoratrice,
l'anziano che non arriva a mille
euro,
Ha iniziato a lavorare in cantiere da ragazzo e già prima dei 19
anni ha accumulato 12 mesi di
contributi versati. Se ne12017 in
totale avrà totalizzato 41 anni di
quella che una volta era chiamata
anzianità potrà andare in pensione e non importa l'età. Se dai
14 aJmi in poi non ha mai smesso
di lavorare potrà uscire appena
superati i 55 anni.
Ha finito cassa integrazione e
indennità, non ha più sostegni
sociali e si ritrova disoccupato
all'età di 63 anni, trovare un nuovo posto è lUl'operazione compii-
catisshna. Ora chi si trova in questa situazione potrà ricorre
all'Anticipo pensionistico agevolato e andare in pensione a costo
zero. La regia spetta aIl'Inps, alla
cui porta gli interessati dovranno
bussare.
Ha compiuto 63 anni, con le
attuali regole pensionistiche vede l'uscita ancora lontana ma del
suo lavoro è stanca. Dal prossimo
anno la signora avrà diritto a ritirarsi, ma rassegno che riceverà
non corrisponderà a quello pieno: si tratta di un prestito ventennale (dietro ci sono banche e
assicurazioni) e ogni mese sarà
decurtato con una penalizzazione
che dovrebbe aggirarsi intorno al
6% per ogni anno di anticipo.
I
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29/09/2016
CORRIERE DELLA SERA
Così, cambierà
la previdenza
, , ,., , , , ............. \,.,., ,.,
..•....... ... ..... ... ... .... .... "
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...
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(anno 201.4, va16riQsso[uti epg~rcimtuaU) ..
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Fonte,lstat/Ocse
Corriere della Sera
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29/09/2016
f1@IRì'''flli!!l~:bIllll~ GIOVEDl 29 SETTEMBRE 2016
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La simulazione di un'uscita
antkipata daUàvoro con l'Ape
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29/09/2016
IA GAZZElTA DEL MEZZOGIORNO
Giovedi 29 settembre 2016
Un cambio di passo, con l'accordo quadro da
4miliardi per la fornitura di 450 nuovi mezzi: 300
ad alta capacita, 150 di media, più 50 diesel
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Mazzoncini: «Non ci penseremmo un minuto a
farlo se fosse una galleria, ma è stato pensato
come una strada ei costi sono elevatissimi»
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II
Renzi: «1 treni veloci dovranno arrivare aLecce e a Palermo»
AUSSANDRA FLAVETTA
FS: il piano decennale
INVESTIMENTI 2017-2026
(miliardi di euro)
Infrastrutlu re
Materiale
rotabile
c Sviluppo
tecnologico
23
Disponibili
35
Già stanziati
36
Da reperire
RISULTATI ATTESI
miliardi di euro
Totale FS
o Ricavi
.. Ebitda
Settore AV
9
D
0,7
2016
. ADDETTI
~
3,0
CJ
1,0
2026
QUOTAZIONE
~
100.000
69.000
. . .2016
. .! . . . .
milioni/euro
2026
ANSA +.:.e.ntime.tri
• ROMA. il Piano industriale 2017-2026 di
Ferrovie dello Stato punta a raddoppiare il
fatturato in 10 auni e a creare 21mila nuovi
posti di lavoro attraverso investimenti infra strutturali nazionali ed esteri. La strategia del gruppo è incentrata sul rafforzamento
della mobilità integrata, con l'obiettivo di
quadruplicare la quota su gomma del Trasporto pubblico locale ill lO anni, della 10gistica, del comparto merci e della sicurezza,
con l'integrazione nella rete nazionale di RFi
delle ex ferrovie concesse. come ill Puglia
sono Ferrotramviaria e Ferrovie Sud-Est.
il business Plan viene presentato come una
«rivoluzione» con il 70 % della crescita fuori
dal perilnetro dell'attuale business e 94 miliardi di investilnenti, 58 già disponibili. spiegano il presidente e l'ad di Fs, Gioia Ghezzi e
Renato Mazzoncini. Le novità confermate dal
business PIan sono la fusione tra Fs e Anas,
con la società che gestisce le strade che diventerà «sorella di Rfi» per permettere sinergie e «400 milioni di risparmi». Ci sarà
anche la quotazione in borsa, ma non riguarderà la holding. Si ragiona, invece, su
«una quota non inferiore a130 %» della nuova
divisione Frecce, nell'ambito del trasporto a
lunga percorrenza, ipotizzando di dividere
Trenitalia in due: Frecce-Intercity e servizio
regionale. ({Quindi l'Ipo (Offerta pubblica iniziale ndr) - chiarisce l'ad - può riguardare la
divisione Frecce, che conta su 2,4 miliardi di
7
fatturato e può crescere fmo a 3 miliardi».
Se la proposta già preoccupa i silldacati,
che temono la cessione ai privati dei servizi
più remunerativi, lasciando alla fiscalità generale il servizio universale e quello regionale, Mazzoncini sottolinea che «la quotazione è soprattutto destinata al retail (vendita
al dettaglio ndr) e ai dipendenti, quindi non
entreranno gruppi industriali e il controllo
rilnarrà alle Fs». La quotazione di Frecce è
prevista «ad un auno da oggi, nel 2017» e in un
secondo momento non si esclude anche quella del servizio merci, dove si vuole creare un
polo unico della logistica con la nuova società
Mercitalia.
Ad ascoltare, nel parterre degli ospiti giunti alla stazione Tiburtilla, ci sono anche Matteo Renzi e Graziano Delrio. il premier parla
di lm piano «molto bello, che sa rischiare e
guardare al futuro e tiene insieme l'eccellenza delle Frecce e il trasporto pendolare, su
cui dobbiamo fare di più». E plaude «all'ottilno lavoro sull'alta velocità, che dovrà arrivare a Lecce e a Palermoìì. Mentre il ministro dei Trasporti si sofferma sul rafforzamento della logistica e sull'illterconnessione con i porti.
E Se Renzi ha rilandato il ponte sullo stretto, i vertici di Fs non si tirano indietro: «E'
una illfrastruttura che costa 3,9 miliardÌì>,
osserva Mazzoncini, e «non ci penseremmo
un minuto a farlo se fosse considerata una
galleria, ma in passato è stata vista come una
strada e il project fmancing ha portato l'opera
a costi elevatissilni, dai 4 agli 8 miliardÌìì.
Per il trasporto regionale Fs auspica «1m
cambio di passo, con l'accordo quadro da 4
miliardi già firmato per la fornitura di 450
nuovi treni regionali, 300 ad alta capacita, 150
di media, più 50 dieselì>, afferma Mazzoncini,
che prevede un incremento complessivo «dellaquotaposti/km tra 1'8 e il10% entroil2026ìì.
Sul fronte del trasporto su gomma, si illtende
aggredire il settore del Tpl «partecipando a
gare e acquisendo operatori strategici come è
stato fatto con Ataf e Umbria Mobilitàì>. E «ci
saranno 3000 nuovi busìì. attraverso Busitalia.
Per integrare le illfrastrutture, ci sono 62
miliardi di investilnenti, 24 dei quali per l'Alta velocità/Alta Capacità ed i corridoi europei. Per il Sud, con l'apertura dei cantieri
della lillea Av/ Ac Napoli-Bari. «ci sono oltre 6
miliardi per connettere due aree che raggiungono una quota di oltre il 40% della produzione di mercato nel Meridioneìì, si legge
nel Piano. Si otterrà così sulla direttrice
Adriatica, tra Bologna, Bari e Lecce (conclusione lavori nel 2018) un risparmio complessivo di circa un' ora, e velocizzazioni sulla
Salerno-Reggio Calabria, con ilmiglioramento tecnologico e del tracciato ferroviario. Infine, il passaggio nella rete Rfi (16.700 Km) di
2.500 Km delle ex ferrovie concesse (su 3.500
Km totali) permetterà «un servizio più capillare, maggiore efficienza e sicurezza>ì, uniformando gli standard tecnologici anche nei
tratti a binario 1mico.
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lA GAZ:ZflTA DEL MEZZOGIORNO
Giovedì 29 settembre 2016
Le otto sigle sindacali hanno consegnato
al capo della Polizia una nota congiunta
per far presente quale sia la situazione
La sparatoria a Candelaro con un bimbo
ferito, la rapina a Cerignola con
l'esplosione di colpi di mitra
I
lamo empre di meno
in una realtà eriti a»
«
Ei sindacati chiedono a Gabrielli di aumentare risorse e mezzi
rato riordino delle carriere, ilnostro
li «Siamo poliziotti prima ancora
che sindacalisti, e per fare i poliziotti senso di responsabilità ci impone
dobbiamo essere messi in grado di una riflessione, che attiene al fatto di
svolgere il nostro lavoro». È sostan- sentirsi in primis poliziotti e dopo
zialmente quanto hanno detto i sin- sindacalisti. il contesto di Foggia e
dacati sindacati al prefetto Franco provincia, è afflitto da vicende ecoGabrielli per chiedergli «di aumen- nomiche e ambientali che hanno setare le risorse in termini di uomini e gnato negativamente lintero terrimezzi». Nella tappa foggiana il capo torio; e si stanno, altresì, materiadella Polizia ha inlizzando elementi
che inducono a ricontratoanche i sintenere che vi sia in
dacati che gli hanno
atto uninsidiosa
consegnato una let«Serve un segnale di escalation della
tera congiunta firmata dai segretari
malavita locale
concretezza ad una
provinciali di Siulp
che sta pian piano
domanda di sicurezza» riguadagnando
(Michele Carota);
Sap (Giuseppe Viterreno, con una
gilante); Siap (Matripresa delle attiteo Ciuffreda); Silp-Cgil (Leonardo vità illegali che subiscono tra laltro,
D'Angelo); Dgl (Giovanni Consal- linf:Lltrazione di contesti crinlÌllali
vi); Coisp (Pietro Caccavo); Consap sempre più organizzati».
(Pasquale Cassano); e Pnfd (AnA tal riguardo i sindacati di Potonio Lobozzo).
lizia hanno ricordato il recente ag«Nel ringraziarla per la sua pre- guato di mafia al rione Candelaro in
senza a Foggia cogliamo l'occasio- cui è rinlasto ferito 1m bambino; la
ne» scrivono i poliziotti- sindacalisti rapina di llmedì mattina a Cerignola
«per rappresentarle tutta la nostra con i banditi che hmillo sparato
preoccupazione per una situazione all'impazzata con mitra Kalashniche sembra aver raggiunto livelli di koV; «sequenze di puro terrore per
criticità elevati sotto ogni profilo. Al chi era presente. Nello scenario delle
di là delle difese corporative che pur varie criticità» prosegue la lettera
ci sono, tra queste 1'assenza di un consegnata al capo della Polizia «vi è
contratto di lavoro e il tanto sospi- il carico di lavoro assorbito dalle esi-
8
genze del sistema di accoglienza pro- paventata ipotesi della chiusura delfughi per i quali si sussegue un'in- la Polizia Postale e tante altre critensa e complessa attività di gestio- ticità potrebbero ingenerare il rine da parte dei colleghi e i servizi di schio che lo sforzo e la competenza
accompagnamento e accoglienza dei professionale che ogni giorno simetmigranti sono quasi sempre carat- te Ìll campo con risultati da tutti
terizzati dall'inevitabile urgenza ed considerati eccellenti , possa, vanieffettuati con preavvisi minimi».
ficarsi riflettendosi negativamente
A questo si aggiunga «la minaccia sulla tenuta della sicurezza di questo
terroristica che orterritorio con conmai non è conteseguenti ricadute
stualizzata ad alcun
soprattutto sulla
confine geografico
comunità che av«emico di lavoro
ed anzi, può riguarverte forte, l'esidare anche le aree assorbito dal sistema di genza di sentirsi
che apparentemensicura da ogni inaccoglienza»
sidia. Ma è un rite sembrerebbero
schio che sicuraescluse da ogni avmente non si corvisaglia, il che impone un'attività di monitoraggio in- rerà: l'attaccamento al dovere evicessante». Però «a fronte di tutto ciò terà flessioni di questo tipo».
Poggia su queste basi la richiesta
si consideri che le risorse umane
operanti della Questura di Foggia, al capo della Polizia di «valutare e
dei commissariati e di tutte le spe- sollecitare un intervento straordicialità, sono drammaticamente in- nario finalizzato ad aumentare le risufficienti; contrassegnate da un'età sorse in termini di uomini e mezzi a
media molto vicina ai 50 anni. La disposizione delle autorità di pubtragica carenza dei mezzi, le ina- blica sicurezza della provincia di
deguate condizioni logistiche di al- Foggia. Sarebbe un inlportante secuni importanti uffici della provin- gnale di concretezza, rispetto ad una
cia (tra questi figurano le sedi dei domanda di sicurezza che promana
commissariati di Cerignola e San dai cittadini e da .una comunità di
Severo tutt'altro che paragonabili ad operatori di polizia rappresentati
un presidio di Polizia, purtroppo), la dalle sigle sindacali».
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GIOVEDì 29 SEITEM,BRE 2016
o
g:~U~tì~~;O;
e~la
Permangono criticità, servono interventi di manute:nzione e di com~le~amento
infrastrutturale per rispondere alle esigenze delle unprese armatonali' .
bina dire~·a
chiedesol .pèr il Porto
lacon
ANTONELU\ SOCCIO
Nuovo incontro, non proprio sereno secondo le ihdiscrezioni, in Cabina di"regia
in Provincia di Foggia.Ancora assenti le associazioni,
che avevano richiesto di partecipare ai tavoli. Con Francesco Miglio erano alla riu-,
nione: i Sindaci dei Comuni
eli Foggia, Manfredonia, Cerignola, San Severo e Lucera;
il Presidente della Camera di
Commercio di Foggia; il Presidente di Confindustria
Foggia e iSegretari provinciali di CGIL, CISL, UIL e
UGL. I vari rappresentanti
hanno inviato' al Ministro
delle hlfrastrutture e dei Trasporti, Graziano. Demo ed al
Presidentedellam~gionePu
glia, Michele Emiliano un
documento molto articolato, nel quale si ridànuovovalore alla portualità.
Silegge nell' atto: "LarifOlma
del sistema portuale costituisce un'opportunità di
grande valenza per consentire aiportiitalianidi generare sviluppo economico ed
occupazione e rendere il
Paese più competitivo. In tale contesto, gli Enti Territoriali ed il Partenariato socioeconomico della provincia
diFoggia -impegnatiasostenerelarealizzazione di un efficiente modello organizza~
sione dello Scalo di Manfrene del Porto di Manfredonia
tivo del "Sistema Portuale
donia, Porto di Capitanata,
- Porto di Capitaliata-dal
del Mare Adriatico Meridiodal Programma delle infra"Programma delle infranale", auspicano i rapprestrutture strategiche che
strutture strategiche" non si
sentanti istituzionali spegiustifica, ove si consideri , prevede, tra gli altri, "Interrando in una piena cooperaventi in materia di Intellicheessohaun'ottimaubicazione interistituzionale afgent Transport System (... )
zione; è fornito di dotazioni
finché la governance del setprevale~temente rivolti a
teèniche rilevanti e presenta
tore marittimo abbia strugarantire la costruzione di
caratteristiche tali da essere
menti, sedi e tempi certi di .
una Rete unica nazionale
unodeipochiscalimarittimi
coinvolgimento e di parteci.-in Italia collocato al di fuori "dellalogistica che metta a sipazione di tutti i soggetti:
stematuttiinodilogisticinadell~ area urbana, con dispopubblici e priva~: al fin~ dI
zionali del Mezzogiorno
nibilità di ampi spazi retro
promuoverepohtiche ~lra
(porti e in,terporti) ai fini di,
portuali, direttamente collete alle esigenze dello svilupun coordinamento nazionagati alle reti autostradale e
po economico locale. ~c
'corre, pertanto, dareultenoferroviaria in continuità con
le relativo alla gestione e al
re impulso allo sviluppo der
ilsistemadiconnessionefercontrollo delle merci". Sul
sistema portuale meridioroviaria con l'area ASI Polo
tema è intervenuto singolarnale, piattafOlma' logistica
.Incoronata (FG), che assicumente anche il sindaco di
del mediterraneo, nell'amra l'intermodali~à nel traffiCerignola Franco Metta. Tre
bitonazionaleperaffrontare
co delle'merci".
le "notizie", a suo avviso, che
le nuove sfide in vista di di"
Permangono, tuttavia, alcuegli stesso elenca. La prima:
'namiche sempre più comne criticità, servono interi1tavolohaespressocompiaplesse imposte dalla gl~~a
venti di manutenzione e di
cimento per le decisioni dellizzazione e dagli scambI 111completamento infrastrut- , la Giunta Regionale. Più che
ternazionali. In tale contesto
turale per rispondere alle
raddoppiato lo starlZiamenil tema delle infrastrutture si 'esigenze delle imprese arto dei Fondi con destinaziomatoriali, chiedono gli attopone inmod? dete~min~te
ne Capitanata. FinarlZiati i
'e per tale ragIOne l esclusIO- : ri del territorio, aggiungenprogetti raccomandati unado di "riconsiderare l'esclu~
nimemente dal Tavolo.' Le
valutazioni positive che avevo espresso sono state, dunque, fatte proprie dall',intero
Tavolo. La seconda: e stata
disegnata unarn.~einente.l~
"cabina di regia che gestlra
la fase successiva della progettazione e realizzazione
•degli interventi infrastruttu, falì. Il Comune di Cerignola
sarà ovviamente presente,
_rappresentato dal Suo ~in
daco. "Mi sono state particolarmente gradite le parole di
elogio ed apprezz~ento
che con la solita lealta 111te1lettuale ed intelligenza politica ha voluto indirizzarmi l'
amico Angelo Riccardi, Sindaco di Manfredonia. La Capitanata cresce i~ ?ons.apevolezza e operoslta. DImostra di avere una classe dirigente che, ripudiala polemicastrumentaleelavoraperlo
sviluppo del Territorio con
intelligente armonia".
";I1,lIl, grmiW@l!fW(vi%, d®M
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9
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
29/09/2016
lA GAZZl'.1TA DEL MEZZOGIORNO
Giovedì 29 settembre 2016
IL CAPOGRUPPO RUSSO
«Lon. Cera attacca il presidente ma
quel partito è in maggioranza con la
consigliera delegata Bocola»
FOGGIA
Palazzo
Dogana,sede
della Provincia
IIP
int
t
l
«Le opposizioni hanno brillato per le assenze»
" Si allarga il fronte solidale con il
presidente della Provincia Miglio. Dopo
Tutolo interviene il capogruppo del Pd in
Consiglio provinciale,?Pasquale Russo:
«In qualità di capogruppo del Pd e con·
sigliere delegato ai LLPP della Provincia
di Foggia, mi preme sottolineare che la
coalizione di maggioranza, a Palazzo Dogana, è coesa e sostiene con forza l'azione
del Presidente Francesco Miglio. Mi pare
davvero superfluo far rilevare che trovo
politicamente scorretto che l'Udc dell' ono
Angelo Cera, attacchi senza ritegno il
Presidente Miglio chiedendone, addirittura, le dimissioni, quando lo stesso partito è parte integrante dell'Annninistrazione, considerato che la consigliera, Maria Anna Bocola, è stata eletta proprio in
quota Udc e fa parte della maggioranza.»
«La mancata approvazione dell'ultimo
bilancio è da ricollegarsi alla necessità di
procedere ad un ulteriore e più scrupo-
loso approfondimento dello stesso. Trovo
poi davvero fuori luogo le affermazioni
dei consiglieri provinciali, Camporeale e
La Torre, che, in scadenza di mandato,
evidenzino le carenze dell'amministrazione Miglio, laddove avrebbero potuto
esprimere il loro malcontento nelle more
della loro carica. Certo, non hanno brillato di presenze, infatti, che io ricordi,
sono tantissime le loro assenze durante le
riunioni assembleari del Consiglio. Con
la Legge Delrio e lo svuotamento delle
funzioni, prima di competenza delle Province, eravamo tutti consci della difficoltà del nostro mandato elettorale. Quasi fossimo stati eletti per cancellare un
Ente territoriale che ha fatto la storia del
nostro Paese. Con i tantissimi tagli subìti
negli ultimi anni, le Province sono in
ristrettezze economiche ed Ul attesa del
Referendum Costituzionale diventa difficile ipotizzare il loro futuro. Personal-
mente, unitamente ai consiglieri che rappresento, mi sento di avere la coscienza
tranquilla, sicuro di aver operato nell'interesse dell'Ente Provulcia, certo di sostenere con impegno e determinazione il
Presidente, Francesco Miglio, che opera
nel solco della legalità e con grande competenza e passione. Nessuno deve pagare
per colpe altrui, noi abbiamo trovato un
Ente che già versava in una situazione
precaria», conclude Russo.
Confcommercio promuove il omune
«Il piano per mettere ordine nel settore ambulanti un punto di partenza molto qualificante»
FOGGIA Palazzo di città, sede del Comune
\III "I docunlenti di progranl111azione per il Commercio approvati dal COmtIDe di Foggia la scorsa
settunana rappresentano un punto di partenza fondamentale per ripensare lo Sviluppo organico del
settore, ma non sono di per se sufficienti, senza una
puntuale progettazione di interventi nel merito". Con
queste parole Confcommercio entra nel dibattito scaturito all'indomani dell' approvazione del Documento
Strategico del Commercio e del Documento Strategico del Commercio su aree pubbliche da parte
dell'Assise Municipale.
«Diamo atto alla Giunta Landella ed all'assessore
10
Amorese - prosegue l'associazione dei commercianti
-di aver con forza perseguito e raggilIDto un obiettivo
non piùrinviabile per dare alla città capoluogo regole
certe e prospettive di sviluppo. Ora però c'è bisogno di
dare attuazione e sostanza a quelle lUlee di indirizzo.
Distretto Urbano del Commercio, zone da sottoporre
ad ulcentivi, strumenti di microrigenerazione urbana devono concretizzarsi in interventi PlIDtali. Interventi che si intersecano inevitabilmente con altri
sirnn1enti di progrannnazione, ma che necessitano di
azioni mirate e concordate con gli operatori del settore per risultare efficaci e dare davvero nuovo op-
portunità di rilancio armonico per il settore. Una più
stretta collaborazione che come organizzazione di
categoria, dopo il confronto slùle linee generali, chiediamo ora più stringente e puntuale per lIDa definizione operativa di merito. Unasinergia -conclude
la Confcommercio - che ritenianlo indispensabile
anche per la riorganizzazione del conunercio su aree
pubbliche. Su questi presupposti, anche alla luce
delle assicurazioni ricevute nel corso degli ultimi
incontri, siamo certi si potranno raggiungere postivi
risultati nell'interesse complessivo della città e di un
suo moderno Sviluppo economico»,
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29/09/2016
IXI
IA GAZZETIA DEL MEZZOGIORNO
Giovedì 29 settembre 2016
DEL SUO FUTURO SI ÈDISCUSSO IN UN INCONTRO VOLUTO DA 2 ASSOCIAZIONI
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non ancora,irreversibile
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MICHELE APOLLOI\lIO
«Di certo il
nostro ospedale non è messo nelle
condizioni di lavorare: questo oggi è
Ull dato non contesti'bile. Probabil·
mente c'è qualcuno, per motivazioni
più o meno celate, che il "San Camillo" di Manfredonia lo v-nole far
chiudere». E' l'amara e preoccupante
conclusione cui è approdato il vice
presidente dell'assemblea regionale
pugliese Giandiego Gatta, esponente
di Forza Italia, a conclusione di Ull
incontro tenutosi all'auditorium
«Serricchio» sulla situazione in atto
all'ospedale San Camillo de Lellis di
Manfredonia: da tempo si lamenta
Ull continuo, costante ridin1ensionamento del nosocomio cui fanno
capo circa centomila cittadini della
zona, e il tinl0re è che prima o poi si
possa arrivare alla chiusura.
Ad indire l'incontro sul fututo
dell'ospedale è stata l'associazione
«Mondo nuovo», in collaborazione
con l'associazione «Libero impegno»:
entrambe si dicono preoccupate delle
tante voci che corrono sulla sorte
dell'ospedale e sulla sanità in genere
di Manfredonia sempre più Cenerentola nella considerazione dei responsabili regionali. «Le difficoltà in
cui si dibatte il nostro ospedale»
MANFREDONIA.
hanno rilevato gli organizzatori «sono tali da somigliare ad un paziente
in coma, ma per fortuna non ancora
irreversibile. Occorre pertanto una
terapia d'urto. Occorre quindi che la
cittadinanza reagisca. Bisogna mettere in campo cuore, passione e competenza per combattere una burocrazia chiusa e cieca e per saper
guardare al benessere dei cittadini».
Tra gli intervenuti anche Antonio
Prencipe, presidente della commissione comunale sanità che ha assicurato «la massima attenzione verso il problema per il quale si attendono le decisioni da Bari»; il
consigliere comunale di Manfredonia nuova Italo Magno che ha lamentato «la scarsa incisività mostrata dalle istituzioni locali e dalla
stessa classe medica, verso una questione che investe aspetti di vita
essenziali»; Michele Troiano ex responsabile dell'ufficio pubbliche relazioni del nosocomio. che ha unputato alla «mancanza di potere politico la responsabilità del declino
dell'ospedale».
Ma non c'è solo l'ospedale tra le
strutture sanitarie in declino: nei
giorni scorsi in consiglio comunale,
Michele La Torre, consigliere di
«Est» ha evidenziato come ad essere
)}
trascurate siano anche strutture settoriali come ad esempio il centro per
disabili «Cesarano», che «penalizzano fortemente la domanda di sanità del territorio». L'escursus sulle
condizioni di fUllZionalità dei vari
reparti evidenziato dal consigliere
regionale Gatta a seguito di una
visita in ospedale «per avere contezza
effettiva delle problematiche del no·
stro nosocomio», è stato a dir poco
disarmante. La carenza maggiore
riscontrata «è quella della mancanza
di medici: molti sono stati messi in
condizione di andare via e non sono
stati sostituiti. Pur tuttavia quelli in
servizio» ha aggiUllto Gatta «riescono ad assicurare una assistenza
di prim'ordine». Ha quindi evidenziato come «un ospedale giorno dopo
giorno, muore quando un medico va
via e non viene sostituito. Allora
mobilitarsi va benissimo: ma c'è
bisogno di una partecipazione condivisa e convinta che [mora non c'è
stata. Siamo già in ritardo: il piano di
riordulo ospedaliero verrà rivotato
in giunta regionale affinché possa
tornare nella terza commissione della Regione Puglia e di lì essere
trasmesso con un parere obbligatorio ma non vincolante al ministero
della salute, al quale spetta la bocciatura o l'approvazione del piano».
11
MAfllFREDOililA
rospedale San
Camillo ed il
consigliere
regionale
Giandiego
Gatta
«Tutto può accadere)): incontro con La Scala
Ama cantare e sa intrattenere il pubblico: Eugenio La Scala farà
entrambe le cose il prossimo 1 ottobre, nel chiostro di Palazzo San
Domenico, dove presenterà in anteprima assoluta i brani del suo settimo album.
A le 19.30 prenderà il via lo spettacolo "tutto può accadere", con tante
sorprese per il pubblico, come il Guizzone di Matteo, e con la presenza di numerosi ospiti che animeranno la serata e divertiranno gli spettatori, tra cui la scuola di danza Desert Roses e le Danzatrici di Arakne.
Inoltre ritorneranno in passerella le ragazze che hanno partecipato al
concorso di bellezza Miss galà dello sport 2016 di Stefano Favale che
sarà il presentatore della serata.
AMV
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29/09/2016
Ll\. GAZZEllA DELMEZZOGIQRNO
IXIII
Giovedì 29 settembre 2016
IL SENSO OEll'INIZIATIVA NElLE PAROLE DEL VICE SINDACO EASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI
In arrivo 158mila euro per aiutare
chi non riesce a pagare il fitto di casa
Anche il Comune interviene integrando così i fondi stanziati dalla Regione
• CERIGNOLA. Lo stanziamen·
to dell'apposito fondo nazionale,
attraverso la Regione Puglia, di
132 mila euro per i contributi destinati per il sostegno all'accesso
alle abitazioni in locazione per
l'anno 2014 a favore delle fasce più
deboli, sarà l'impinguato a Cerignola da una integrazione del Comune per altri 26 m ila e 600 euro,
varata dalla giunta comlillale. «il
provvedimento adottatm; sottolinea il vice sindaco e delegato ai
servizi sociali, Rino Pezzano «evidenzia ancora di più l'attenzione
dell'amministrazione ~,comunale
verso le fasce più deboli e, considerato il momento di grande
difficoltà economica. il contributo proposto dall' assessorato alle
politiche sociali, sarà una vera e
propria boccata d'ossigeno per i
bilanci familiari. Oltre a potenziare questo strumento;} aggitillge Pezzano «il provvedimento
permetterà al COmill18 di ricevere lilla premialità: la Regione Puglia, ha infatti stanziato più di 5
milioni di euro da ripartire tra i
Comuni che avessero contribuiscono al fondo};.
Ciò in netta controtendenza
con il passato, allorché il mancato
co-finanziamento da parte del Comune aveva compOliato un taglio
del 10% nell'assegnazione dei
fondi regionali, in quanto Cerignola ì1gura tra i Comuni ad alta
densità abitativa. Intanto, proprio da Cerignola lunedì è partito
il roadshow del camper «Red); che
ha a bordo un team pronto a fornire informazioni e dettagli ai cittadini ed alle pugliesi sul reddito
di dignità istituito dalla Regione
Puglia quale misura di contrasto
alla povertà ed all' esClusione sociale e destinato a chi si trovi al di
sotto della soglia minima di sopravvivenza economica. Oltre al
supporto economico, il «Red;; prevede la partecipazione a tirocini e
progetti di sussidiarietà e l'attivazione di servizi di sostegno alle
famiglie come ad esempio asili
nido e assistenza domiciliare
educativa. L'iniziativa regionale
si concretizza attraverso l'adesione dei beneì1ciari ad Ull patto di
inclusione che comporta diritti e
doveri verso il proprio Comune e
l'ambito sociale territoriale.
a.t.
CERIGNOLA Una veduta
NELLA NOTTATA
NUOVO ASSALTO
Fallisce assalto a camion Fallisce furto col... botto
allo sportello bancomat
i banditi fanno fuoco
@il CERIGNOLA. Sono stati momenti e... chilometri
di terrore quelli vissuti nella nottata da lill camio·
nista riuscito a sfuggire all'ennesimo assalto da parte
della banda dei Tir che però prima di rinunciare al
colpo ed al carico, non ha esitato a esplodere alcuni
colpi d'arma da fuoco contro il mezzo, bucando anche
lill pneumatico. Sul tentativo di rapina -il quarto che
si registra in pochi giorni ai danni di autotrasportatori in transito sulle strade del basso Tavoliere sono in corso indagini degli agenti del commissariato di Cerignola che hamlO raccolto l' «sos;; della
vittima. il camionista alla guida di un mezzo carico di
alimenti per cani e gatti percorreva la statale 16
quando nel tratto tra Orta Nova e Cerignola è stato
afì1ancato da Ull'auto con a bordo ahneno due banditi
che hanno cercato di bloccarlo, facendo fuoco anche
contro l'abitacolo. Nonostante una gomma forata la
vittima è riuscita a evitare l'assalto e dare l'allarme.
• ORTA NOVA. I ladri specializzati nell'assalto agli sportelli bancomat ed ai Bancoposta
non hanno colpito soltanto nella zona dell'alto
Tavoliere con due furti messi a segno a
distanza di trenta minuti l'lmo dall'altro
(come riferiamo più nel dettaglio a pagina XI,
ndr), ma sono entrati in azione anche nel
basso Tavoliere con un raid anche a Orta
Nova anche se sono dovuti scappare in tutta
fretta ed a mani vuote prima dell'intervento
delle pattuglie delle forze dell'ordine. L'al·
larme alla caserma dei carabinieri è scattato
alle 3.30 perché persone al momento ignote
avevano tentato di rubare il denaro custodito
nel bancomat della locale filiale dell'Uni·
credit, assalto però fallito. Al vaglio dei
militari dell'Arma le immagini del tentativo
di furto.
12
Il sindaco revoca
a Dettori la delega
dei servizi sociali
• CERIGNOLA. Con lill decreto firmato dal sindaco francesco Metta, le funzioni di di·
rigente del settore servizi sociali sono passate da Maria
Dettori a Francesco Delvino,
titolare della dirigenza della
Polizia mlmicipale. Una decisione che era nell'aria per via
delle <<vocÌ>; sui dissapori tra la
sociologa sarda, cui spetta la
gestione, ed i vertici comunali
titolari dell'indirizzo, che pure
avevano fortemente voluto il
suo ritorno (la Dettori era stata
dirigente a Cerignola già
all'epoca dell'amministrazione Tatarella). Sempre a proposito di SUSSUlTi, si vocifera che
il «casus belli}; sia in qualche
modo legato alla vicenda dei
fondi accessori da destinare
eventualmente all'acquisto dei
biglietti (in effetti non utilizzati) per illunapark per i bambini meno abbienti e persone
disabili, in occasione delle feste patronali, sui quali è stato
fatto per un mese un battage
degno di miglior causa. Fondi
che, con la dirigente in ferie,
sarebbero stati resi disponibili
da un capitolo prettamente sociale. Voci che però il vice sindaco ed assessore ai servizi sociali, Rino Pezzana, smentisce
seccamente: «La decisione nasce dalla constatazione che la
dottoressa Dettori era molto
oberata di lavoro. lo stesso, per
poterle parlare di attività del
mio assessorato dovevo in
qualche modo prenotare Ull incontro, per attenerlo a distanza
di giorni, il che non giovava al
CEFUGNOLA Il Comune
buon andamento delle attività
dell'assessorato, chiamato a
dare risposte efficaci e velocÌì>.
Considerata però la specializzazione della Dettori in materia sociale, sarebbe stato magari opporhUlo sollevarla dalle
deleghe" a cultura e pubblica
istruzione, lasciandole più
tempo ed impegno per i servizi
sociali. Di diverso avviso i vertici dell' 3TI1l1linistrazione che
hamlo affidato il settore a Delvino. Prima della Dettori, la
stessa sorte - in questi casi con
la promozione a dirigente ed al
successivo declassamento al
ruolo originario di funzionario
- era toccato a Daniela Conte,
per il settore urbanistica; e a
Antonella Di Tuccio per i servizi finanziari. Intanto in Comune si parla di gelo tra Metta
ed il suo fedelissimo capo di
gabinetto, Salvatore Amato.
a.t.
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
29/09/2016
GIOVEDì 29 SETIEMBRE 2016
SVILuPPo(çrERR!TOR~O
\l!ì
di agitazione al mercato ittico all'ingrosso di
C_lima
Manfredonia, dove nelle scorse ore non stata effet-
soggètta a verifiche periodiche da parte del Comune di
Manfredonia per accertare il corretto svolgimento delle
tuataI'asta del pesce acausa dello sciopero delle coopera- attività:, dovrà: garantire al Comune la quota di compartetive che gestiscono i servizi per conto diASE spa.
cipazione pari al 20% dei diritti riscossi (al netto di tutti i
qli addetti ai servizi chiedono Un adeguamento del con- - costi sostenuti, opportunamente rendicontati) nori don'atto.
vrà versare canoni di concessione.
Un anno fa il Comune sipontino diede in concessione ad ASE ha promesso, tra lè altre cose, di rnetter fine all'inASE (la partecipata dei servizi ecologici) la gestione della - controllata vendita del pescato al di fuori del mercato ittistruttura di lungomare Nazario Sauro.
co e dilavorare al fine di "intraprendere iniziative di collaAl primo periodo disperimentazione, seguìla consegna di borazione con altri mercati ittici qualificati eben posizio1!-n piano industriale da parte di ASE con cui rilanciare la nati sul mercato, come ad esempio il mercato ittico di Mi c
grande e moderna struttura inaugurata nel 2004 e costata lano (SOGEMI) ed il mercato ittico dì Chioggia, per il sup6 milioni di'euro, dalla quale però era transitato ben.poco -porto alla commercializzazione e libero scambio del. pepesce in 7 anni di gestione targata CO.GE.M.I.M., la socie- scato e dei relativi prodotti specifici". "L'obiettivo finale
tà consortile mista che ha lasciato quasi 1,5 milioni di de- sareb bela creazione aManfredonia del primo Hub del mebitinel2012.
- -diterraneo per ilpescato e la -sua commercializzazione",
Dal primo gennaio 2016 e fino a gennaio 20171'ASE sarà: spiegò l'a.u. De Feudis a l'Attacco.
è
e
13
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