decreti legge - Rosa Maria Di Giorgi
Download
Report
Transcript decreti legge - Rosa Maria Di Giorgi
Ufficio legislativo
AGENDA PARLAMENTARE
5 - 9 settembre 2016
LEGGI
Provvedimenti approvati definitivamente (alla chiusura della pausa estiva)
pag. 2
DECRETI LEGGE
Situazione dei decreti legge all'esame del Parlamento
pag. 3
SENATO
Scadenze emendamenti e ordini del giorno
pag. 4
Provvedimenti approvati dal Senato e all’esame della Camera
pag. 5
Provvedimenti all'esame dell'Assemblea
pag. 6
Provvedimenti conclusi dalle Commissioni
pag. 10
Calendario delle Commissioni
pag. 11
CAMERA
Provvedimenti approvati dalla Camera e all'esame del Senato
pag. 12
Provvedimenti all'esame dell'Assemblea
pag. 13
Calendario delle Commissioni
pag. 15
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Comunicato 10 agosto
-
Comunicato 25 agosto
-
pag. 16
Stato attuazione programma Governo (al 30 luglio)
D.Lgs. riforma P.A.: Partecipazioni societarie delle PA; Codice amm.ne digitale; Codice giustizia
contabile (esame definitivo)
Attuazione normative europee
Stabilizzazioni e assunzioni personale scuola
Stato emergenza sisma Italia centrale
D.Lgs. riforma P.A.: Dirigenza della Repubblica; Camere di commercio, industria, artigianato e
agricoltura; Attività enti pubblici di ricerca; Comitato it. paralimpico (esame preliminare)
pag. 23
Comunicato 30 agosto
-
Stato attuazione programma Governo (al 29 agosto)
Decreto legge efficientamento della giustizia
D.Lgs. diritto al difensore nel processo penale (esame definitivo)
pag. 26
Ufficio legislativo
PROVVEDIMENTI APPROVATI DEFINITIVAMENTE
(settimana 1 – 5 agosto 2016 - ultima approvazione)
Provvedimento
Contenuto
DECRETO LEGGE N. 113
ENTI TERRITORIALI
Nella seduta del 2 agosto il Senato ha approvato definitivamente, su cui il Governo
ha posto la questione di fiducia sull'approvazione dell'articolo unico di conversione del
decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, nel testo approvato dalla Camera dei deputati,
il suddetto decreto legge recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il
territorio.
A.S. 2495
Legge n. 160 del 7 agosto
2016
(S.O. Gazzetta Ufficiale n. 194
del 20 agosto 2016)
Durante l’esame nella Commissione Bilancio sono stati approvati alcuni ordini del
giorno sulle questioni che non sono state inserite nel provvedimento:
-
la semplificazione della tassazione locale,
la conclusione della fase di transizione delle province e città metropolitane,
il federalismo fiscale.
Si rinvia alla sintesi del contenuto (mail 5 agosto ore 14.18)
SPRECHI ALIMENTARI
A.S. 2290
Legge n. 166 del 19 agosto
2016
(Gazzetta Ufficiale n. 202 del
30 agosto 2016)
Nella seduta del 2 agosto il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge
che reca disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti
alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli
sprechi. Persegue la finalità di ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di
produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari,
farmaceutici e di altri prodotti, attraverso la realizzazione di alcuni obiettivi prioritari.
Previsti incentivi alle donazioni e semplificazione burocratica. Detta le modalità di
cessione delle eccedenze alimentari, da parte degli operatori del settore alimentare,
ai soggetti donatari, direttamente o mediante incarico ad altro soggetto. La cessione
delle eccedenze alimentari destinate al consumo umano dovrà essere gratuita e
rivolta prioritariamente alle persone indigenti. Viene demandato al Ministero della
salute la definizione di linee di indirizzo per gli enti gestori di mense scolastiche,
aziendali, ospedaliere, sociali e di comunità. Viene, infine, rifinanziato il Fondo per la
distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti, e viene altresì istituito un
Fondo per il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli
sprechi.
Si rinvia alla sintesi del contenuto (mail 5 agosto ore 11.44)
BILANCI REGIONI ED ENTI
LOCALI
A.C. 3976
Legge n. 164 del 12 agosto
2016
(Gazzetta Ufficiale n. 201 del
29 agosto 2016)
DECRETO LEGGE N. 117
PROCESSO AMM.VO
Nella seduta del 2 agosto la Camera ha approvato definitivamente il disegno di legge
che reca modifiche alla legge 24 dicembre 2012, n. 243, in materia di equilibrio dei
bilanci delle regioni e degli enti locali. Il disegno di legge governativo tende a
semplificare complessivamente il quadro normativo di riferimento, a semplificare le
disposizioni specifiche sulla definizione dei livelli di equilibri di bilancio, a garantire e
semplificare la possibilità per gli enti locali di programmare e prevedere le spese
pubbliche territoriali, a semplificare le modalità del concorso dello Stato al
finanziamento dei livelli essenziali e delle funzioni fondamentali nelle fasi avverse del
ciclo o al verificarsi di eventi eccezionali.
Il provvedimento modifica le disposizioni relative all'equilibrio dei bilanci delle regioni
e degli enti locali; modifica le norme concernenti il ricorso all'indebitamento da parte
delle regioni e degli enti locali; modifica le disposizioni inerenti il concorso dello Stato
al finanziamento dei livelli essenziali e delle funzioni fondamentali nelle fasi avverse
del ciclo o al verificarsi di eventi eccezionali e, infine, modifica le disposizioni relative
al concorso delle regioni e degli enti locali alla sostenibilità del debito pubblico.
Inoltre, si prevede una fase transitoria dal 2017 al 2019 per l'introduzione del fondo
pluriennale vincolato; vengono introdotti patti di solidarietà nazionali per le operazioni
di indebitamento e investimento degli enti locali realizzate con l'utilizzo dei risultati di
esercizi precedenti; viene previsto che ai fini dell'accesso ai dati statistici, l'Ufficio
parlamentare del bilancio è equiparato agli enti che fanno parte del Sistema statistico
nazionale.
Nella seduta del 3 agosto il Senato ha approvato definitivamente il decreto legge 30
giugno 2016, n. 117, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative in
2
Ufficio legislativo
TELEMATICO
materia di processo amministrativo telematico.
A.S. 2500
Si rinvia alla sintesi del contenuto (mail 5 agosto ore 13.33)
Legge n. 161 del 21 agosto
2016
(Gazzetta Ufficiale n. 196 del
23 agosto 2016)
SCREENING NEONATALE
A.S. 998-B
Legge n. 167 del 19 agosto
2016
Nella seduta del 4 agosto la Commissione Sanità del Senato, in sede deliberante, ha
approvato il disegno di legge che reca disposizioni in materia di accertamenti
diagnostici neonatali obbligatori per la prevenzione e la cura delle malattie
metaboliche ereditarie. Ha la finalità di garantire la prevenzione delle malattie
metaboliche ereditarie, attraverso l’inserimento nei livelli essenziali di assistenza
(LEA) degli screening neonatali obbligatori, da effettuare su tutti i nati a seguito di
parti effettuati in strutture ospedaliere o a domicilio, per consentire diagnosi precoci e
un tempestivo trattamento delle patologie.
(Gazzetta Ufficiale n. 203 del
31 agosto 2016)
2
Ufficio legislativo
SITUAZIONE DEI DECRETI LEGGE – SENATO
(al 5 settembre 2016)
COMMISSIONE
DECRETO
N°
NUMERO E TITOLO ATTO
SCADENZA
RELATORE
ITER
Tot. N° 0
C (provenienti dalla Camera)
SITUAZIONE DEI DECRETI LEGGE – CAMERA
(al 5 settembre 2016)
COMMISSIONE
DECRETO
N°
NUMERO E TITOLO ATTO
SCADENZA
II - Giustizia
168
4025 - Efficienza uffici giudiziari
30/10/2016
RELATORE
ITER
Tot. N° 1
S (provenienti dal Senato)
decreto-legge 31 agosto 2016 n. 168 recante misure urgenti per la definizione del contenzioso presso la Corte di cassazione, per l’efficienza degli uffici
giudiziari, nonché per la giustizia amministrativa (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto)
3
Ufficio legislativo
SCADENZE EMENDAMENTI E ORDINI DEL GIORNO
(al 5 settembre 2016)
nelle Commissioni
COMMISSIONE
TITOLO
SCADENZA
12 – SANITA’
A.S. 2224 (approvato dalla Camera)
Responsabilità professionale personale
sanitario
--I subemendamenti vanno presentati agli
emendamenti del Relatore
SUBEMENDAMENTI
Martedì 6 settembre ore 10
in Assemblea
COMMISSIONE
TITOLO
SCADENZA
2 - GIUSTIZIA
A.S. 2067 e connessi - A
Modifiche c.p. e c.p.p. e ordinamento
penitenziario
Giovedì 8 settembre ore 13
11 - LAVORO
A.S. 2233 – A
Lavoro autonomo
Lunedì 12 settembre ore 13
10 – INDUSTRIA
A.S. 2085 – A
Legge concorrenza
Lunedì 12 settembre ore 13
4
Ufficio legislativo
PROVVEDIMENTI APPROVATI DAL SENATO E ALL'ESAME DELLA CAMERA
(settimana 1 – 5 agosto 2016 - ultima approvazione)
Provvedimento
Contenuto
CONTRASTO
SFRUTTAMENTO LAVORO IN
AGRICOLTURA
(cd CAPORALATO)
Nella seduta del 1° agosto il Senato ha approvato, con modificazioni, il disegno di
legge che reca contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del
lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo.
Interviene a modificare la disciplina del delitto di intermediazione illecita e
sfruttamento del lavoro, introdotto nel 2011 dall'articolo 603-bis del codice penale:
punisce il solo caporale e richiede come requisiti del reato l'organizzazione di una
attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento mediante violenza o minaccia; si
riscrive la condotta dell'intermediario e si punisce anche quella del datore di lavoro o
utilizzatore, che impieghi manodopera reclutata dall'intermediario e sottoponga i
lavoratori a condizioni di sfruttamento, anche senza il ricorso a violenza o minaccia;
si prevede un'aggravante specifica per l'intermediazione o l'utilizzo di lavoratori in
condizioni di sfruttamento, mediante l'uso di violenza o minaccia; si introduce una
maggiore gradualità delle pene comprese quelle pecuniarie; viene previsto il
controllo giudiziario dell'azienda e si riformula la norma sull'arresto in flagranza nei
casi in cui l'intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro siano stati commessi
con violenza o minaccia. Detta disposizioni sulla Rete del lavoro agricolo di qualità e
prevede un piano di interventi a supporto dei lavoratori che svolgono attività
stagionale di raccolta dei prodotti agricoli.
A.S. 2217-A
A.C. 4008
Si rinvia alla scheda illustrativa (mail 2 agosto ore 15.48)
PROMOZIONE PER LUNGO
SERVIZIO UFFICIALI E
SOTTUFFICIALI IN CONGEDO
ASSOLUTO
A.S. 1581-A
Nella seduta del 3 agosto la Commissione Difesa, ha approvato, con modificazioni,
in sede deliberante, il disegno di legge che reca disposizioni per la concessione di
una promozione per merito di lungo servizio agli ufficiali ed ai sottufficiali delle
Forze armate e della Guardia di finanza collocati in congedo. Previste delle
limitazioni per l'accesso al privilegio.
A.C. 4022
5
Ufficio legislativo
PROVVEDIMENTI ALL'ESAME DELL'ASSEMBLEA DEL SENATO
(settimana 13 – 15 settembre 2016)
Nel corso della settimana, l'Assemblea del Senato esaminerà i seguenti provvedimenti:
Provvedimento
Contenuto
EDITORIA
Il disegno di legge, approvato con modificazioni dalla Commissione Affari
costituzionali, istituisce un nuovo Fondo per il pluralismo e l'innovazione
dell'informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione della disciplina del
sostegno pubblico per il settore dell'editoria e dell’emittenza radiofonica e
televisiva locale, della disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della
composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti.
Procedura per l’affidamento in concessione del servizio pubblico radiofonico,
televisivo e multimediale.
(approvato dalla Camera)
A.S. 2271-A
RELATORE SEN.
COCIANCICH
Stato iter: approvato
articolo 1 s.m.
Martedì 13 settembre ore
16,30
Il testo tratta, tra l'altro, i seguenti argomenti:
1)
2)
3)
4)
Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione istituito sullo stato di
previsione del Ministero dell'economia e finanze;
delega al Governo per la ridefinizione della disciplina dei contributi diretti alle
imprese editrici e sostegno agli investimenti per l'innovazione dell'offerta
informativa;
innovazione del sistema distributivo e altre disposizioni per la vendita dei
giornali;
ridefinizione della composizione e delle attribuzioni del Consiglio nazionale
dell'Ordine dei giornalisti e disciplina in materia di prepensionamenti dei
giornalisti.
I destinatari dei fondi:
Imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia detenuto in misura maggioritaria
da cooperative, fondazioni o enti non aventi fini di lucro;
Editrici di quotidiani e periodici espressione delle minoranze linguistiche;
Enti senza fini di lucro;
Cooperative giornalistiche;
Associazioni dei consumatori a condizione che risultino iscritte nell’elenco istituito
dall’articolo 137 del codice del consumo;
Quotidiani e periodici in lingua italiana editi e diffusi all’estero o editi in Italia e diffusi
prevalentemente all’estero;
Imprese ed enti che editano periodici per non vedenti e per ipovedenti
Esclusi: Organi di informazione di partiti, movimenti politici e sindacali; tutte le imprese editrici
di quotidiani e periodici facenti capo a gruppi editoriali quotati o partecipati da società quotate in
borsa; Periodici specialistici di carattere tecnico, aziendale, professionale o scientifico.
Ulteriori disposizioni riguardano l'esercizio della professione di giornalista e la
Commissione per la valutazione dell'equo compenso nel lavoro giornalistico.
Durante l’esame in Commissione viene previsto un parere parlamentare rinforzato
sul decreto che definisce requisiti e modalità dei finanziamenti; viene fissato in 60,
anziché 36, il numero massimo dei componenti del Consiglio dell'ordine dei
giornalisti, del quale deve far parte un rappresentante delle minoranze linguistiche;
viene previsto che la prima rata del contributo che deve essere versata entro il 30
maggio sia pari al 50 per cento; infine viene introdotto un articolo (art. 7), in base al
quale l'affidamento in concessione del sevizio pubblico radiofonico, televisivo e
multimediale ha durata decennale ed è preceduto da una consultazione pubblica
sugli obblighi del servizio medesimo.
ORDINAMENTO
PENITENZIARIO
(approvato dalla Camera)
Il nuovo testo unificato, approvato con modificazioni dalla Commissione Giustizia
composto da 40 articoli suddivisi in 5 titoli, mette insieme due tra i più importanti
disegni di legge in materia di giustizia penale, approvati dalla Camera dei deputati:
l'AS 2067 in materia di garanzie della difesa, ragionevole durata del processo ed
6
Ufficio legislativo
efficacia rieducativa della pena e l'AS 1844 in materia di prescrizione del reato.
A.S. 2067 e connessi-A
RELATORI SENN. CASSON E
CUCCA
La Commissione, durante l’esame, ha inserito la materia della prescrizione e ha
apportato modifiche in materia di intercettazioni, prevedendo la garanzia della
riservatezza delle conversazioni telefoniche e criteri sulle modalità captative
informatiche.
Stato iter: Relazione dei
Relatori (incardinamento)
CINEMA, AUDIOVISIVO E
SPETTACOLO
(Collegato 2016)
Il disegno di legge, approvato con modificazioni dalla Commissione Istruzione, detta
una disciplina sistematica del settore cinematografico e della produzione
audiovisiva, razionalizzando le misure di investimento previste per tali settori.
Alcune tra le altre misure:
A.S. 2287-A
-
RELATRICE SEN. DI GIORGI
-
Stato iter: Relazione della
Relatrice (incardinamento)
-
vengono delineati i princìpi fondamentali dell’intervento pubblico a sostegno
del cinema e dell’audiovisivo;
vengono introdotte misure volte alla valorizzazione e alla conservazione del
patrimonio rappresentato dalle sale cinematografiche;
viene istituito il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e
nell’audiovisivo con dotazione minima di 400 milioni di euro annui.
vengono introdote disposizioni che riconoscono contributi automatici per lo
sviluppo, la produzione e la distribuzione delle opere cinematografiche e
audiovisive.
Inoltre, viene delegato il Governo ad adottare una delega per:
-
-
la riforma delle disposizioni legislative di disciplina degli strumenti e delle
procedure attualmente previsti dall’ordinamento in materia di tutela dei
minori nella visione di opere cinematografiche e audiovisive;
per la riforma della promozione delle opere europee e italiane da parte dei
fornitori di servizi di media audiovisivi;
per la riforma delle norme in materia di rap-porti di lavoro nel settore
cinematografico e audiovisivo.
Durante l'esame la Commissione ha stralciato la parte relativa alla disciplina dello
spettacolo e delle attività culturali.
LEGGE CONCORRENZA
Collegato 2015
(approvato dalla Camera)
A.S. 2085-A
Il disegno di legge, approvato con modificazioni dalla Commissione Industria, reca
disposizioni finalizzate a rimuovere ostacoli regolatori all'apertura dei mercati, a
promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori,
anche in applicazione dei princìpi del diritto dell'Unione europea in materia di libera
circolazione, concorrenza e apertura dei mercati, nonché delle politiche europee in
materia di concorrenza.
RELATORE SEN. TOMASELLI
LAVORO AUTONOMO
Collegato 2016
A.S. 2233 e 2229-A
RELATORE SEN. SACCONI
Il disegno di legge, approvato con modificazioni dalla Commissione Lavoro, prevede
misure di sostegno in favore del lavoro autonomo e misure per favorire
l'articolazione flessibile della prestazione di lavoro subordinato in relazione al tempo
e al luogo di svolgimento. Previste specifiche disposizioni fiscali e sociali. Inoltre,
viene delegato il Governo ad adottare entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore
della legge, uno o più decreti legislativi in materia di:
-
atti pubblici rimessi alle professioni ordinistiche, al fine di semplificare
l’attività delle amministrazioni pubbliche e di ridurne i tempi di produzione;
sicurezza e protezione sociale delle professioni ordinistiche, al fine di
7
Ufficio legislativo
-
rafforzare le prestazioni di sicurezza e di protezione sociale dei
professionisti iscritti agli ordini o ai collegi;
semplificazione della normativa sulla salute e sicurezza degli studi
professionali.
Ulteriori disposizioni riguardano la tutela della maternità, malattia e infortunio, e la
promozione del lavoro agile allo scopo di incrementare la competitività e agevolare
la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
COMMISSIONE INCHIESTA
APPALTI PUBBLICI
A.S. 1881 e 1897 - A
RELATORE SEN. FILIPPI
COMMISSIONE INCHIESTA
SISMA L'AQUILA
DOC. XXII N. 5 - A
RELATORE SEN. VACCARI
CITTADINANZA
(approvato dalla Camera)
A.S. 2092
Il disegno di legge, approvato con modificazioni, dalla Commissione Lavori pubblici,
propone di istituire una Commissione parlamentare di inchiesta, di tipo bicamerale,
con l'obiettivo di analizzare il settore degli appalti pubblici e i fenomeni di
corruzione e collusione ad essi correlati. Vengono affidati alla Commissione
specifici compiti di acquisizione informazioni e notizie, di accertamenti e verifiche. La
Commissione riferisce alle Camere annualmente con singole relazioni o con
relazioni generali e ogniqualvolta ne ravvisi la necessità e comunque al termine dei
suoi lavori. Inoltre procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse
limitazioni dell'autorità giudiziaria e tutte le volte che lo ritenga opportuno, potrà
riunirsi in seduta segreta.
La proposta, approvata con modificazioni, dalla Commissione Ambiente e` volta ad
avviare una Commissione di inchiesta parlamentare, per la durata della XVII
legislatura, sulle problematiche connesse alla ricostruzione della città de L'Aquila
e dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009.
La Commissione sarà composta da 20 senatori e avrà specifici compiti di indagine e
inoltre, nelle materie di sua competenza, potrà acquisire copie di atti e documenti
relativi a procedimenti e inchieste in corso presso l’autorità` giudiziaria o altri organi
inquirenti, nonche´ copie di atti e documenti relativi a indagini e inchieste
parlamentari.
Il disegno di legge, non concluso dalla Commissione Affari costituzionali, attiene
sulla questione fondamentale dell'acquisto della cittadinanza da parte dei minori,
modificando l'attuale legge sulla cittadinanza (n. 91/1992).
Le novità principali consistono nella previsione di una nuova fattispecie di acquisto
della cittadinanza italiana per nascita (c.d. ius soli) e nell'introduzione di una
fattispecie di acquisto della cittadinanza in seguito ad un percorso scolastico (c.d.
ius culturae). Previste disposizioni transitorie.
RELATRICE SEN. LO MORO
INTRODUZIONE
DELITTO DI TORTURA
A.S. 10 e connessi - C
RELATORI SENN. D'ASCOLA
E BUEMI
Stato iter: esame articolo 1
Il disegno di legge, approvato con modificazioni dalla Commissione Giustizia,
introduce gli articoli 613-bis (Tortura) e 613-ter (Istigazione del pubblico ufficiale a
commettere tortura) nel titolo XII (delitti contro la persona), sez. III (delitti contro la
libertà morale) del codice penale. La tortura è configurata come reato comune,
invece che come reato proprio del pubblico ufficiale, caratterizzato da specifiche
condotte e conseguenze verificabili e altresì vengono previste specifiche circostanze
aggravanti. interviene sul testo unico sull'immigrazione, non ammette il
respingimento o l'espulsione o l'estradizione di una persona verso uno Stato qualora
esistano fondati motivi di ritenere che essa rischi di essere sottoposta a tortura.
Viene negata l'immunità diplomatica agli stranieri condannati per il reato di tortura in
altro Stato.
Durante l'esame in Assemblea sono stati approvati i seguenti emendamenti:
1.300 (testo 2) sen. De Cristofaro, identico agli emendamenti 1.204 sen. Cappelletti, 1.205
(testo 2) sen. Lo Giudice, che sopprime l'aggettivo "reiterate" riferito alle violenze.
PARCHI E AREE PROTETTE
A.S. 119 e connessi
RELATORE SEN. CALEO
Il testo proposto dal Relatore, non concluso dalla Commissione Ambiente, a
seguito dei disegni di legge presentati, propone interventi di modifica della disciplina
sulle aree protette nazionali, anche con riferimento alle aree marine protette, e mira
altresì alla loro valorizzazione all'insegna del principio di compatibilità tra ecosistemi
naturali e attività antropiche, sociali ed economiche. Viene delineato un intervento
normativo di sistema delle aree marine protette e delle riserve marine, integrando e
modificando quello sancito dalla legge quadro 6 dicembre 1991, n. 394.
8
Ufficio legislativo
SEDUTE
Martedì 13 (ore 16,30-20)
Mercoledì 14 (ore 9,30-13 e 16,30-20)
Giovedì 15 (ore 9,30-14 e 15)
ore 15 interpellanze e interrogazioni
9
Ufficio legislativo
PROVVEDIMENTI CONCLUSI DALLE COMMISSIONI DEL SENATO
(aggiornamento agosto 2016)
Provvedimento
Contenuto
SCIENZE GEOLOGICHE
(approvato dalla Camera)
Il disegno di legge, approvato con modificazioni, dalla Commissione Istruzione,
intende sostenere la formazione e la ricerca nel campo delle scienze geologiche e,
più in generale, delle scienze della terra. Vengono istituiti, limitatamente al
quinquennio accademico 2015/2016-2019/2020, premi e buoni di studio a favore
degli studenti iscritti a corsi di laurea appartenenti alla classe L-34 (scienze
geologiche) o a corsi di laurea magistrale appartenenti alle classi LM-74 (scienze e
tecnologie geologiche) e LM-79 (scienze geofisiche), a valere sul fondo per il merito
al fine di incentivare le iscrizioni ai corsi di studi universitari nel campo delle scienze
geologiche.
A.S. 1892-A
RELATRICE SEN. DI GIORGI
FESTIVAL VERDI DI PARMA E
BUSSETO
A.S. 1375-A
RELATRICE SEN. PUGLISI
RATIFICHE INT.LI
Il disegno di legge, approvato con modificazioni, dalla Commissione Istruzione, reca
modifiche alla legge 20 dicembre 2012, n. 238, per il sostegno e la valorizzazione
del Festival Verdi di Parma e Busseto. Intende riconoscere alla Fondazione Teatro
Regio di Parma, per la realizzazione del Festival Verdi di Parma e Busseto e della
Fondazione "Romaeuropa Arte e Cultura" per la realizzazione del Roma Europa
Festival, un contributo annuale che ha riconosciuto ad altri festival musicali ed
operistici italiani di assoluto prestigio internazionale.
A.S. 2466 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della
Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Cile per eliminare le doppie
imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni
fiscali, con Protocollo, fatta a Santiago il 23 ottobre 2015 (Approvato dalla Camera) –
Relatore Sen. Casini
A.S. 2036 - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la
Repubblica di Slovenia sulla linea del confine di Stato nel tratto regimentato del
torrente Barbucina/Cubnica nel settore V del confine, fatto a Trieste il 4 dicembre
2014 – Relatore sen. Pegorer
MINE ANTIPERSONA
A.S. 57-A
RELATORE SEN. FORNARO
Il disegno di legge, approvato con modificazioni dalla Commissione Finanze, reca
misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine
antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo. Si inserisce nel quadro
normativo delineato dalla legge n. 95 del 2011, di autorizzazione alla ratifica della
Convenzione di Oslo sulla messa al bando delle munizioni a grappolo. Si prevede il
divieto per gli intermediari finanziari di sostenere in termini finanziari qualsiasi
operazione avente ad oggetto le mine antipersona.
E' stata fatta richiesta del trasferimento alla sede deliberante.
UFFICIALI FORZE ARMATE
(approvato dalla Camera)
A.S. 1809
RELATORE SEN.
SANTANGELO
DISTACCO
COMUNE SAPPADA
A.S. 951 e 1082 - A
Il disegno di legge, approvato in Commissione Difesa senza modifiche rispetto al
testo approvato dalla Camera, reca modifiche al codice dell'ordinamento militare
(decreto legislativo n. 66/2010), introducendo due nuovi articoli 982-bis e 982-ter, in
materia di limiti di assunzione di incarichi presso imprese operanti nel settore della
difesa da parte di ufficiali delle Forze armate che cessano dal servizio e di dirigenti
civili del Ministero della difesa.
Il disegno di legge è stato nuovamente assegnato in sede deliberante.
Il testo unificato approvato, con modificazioni ,dalla Commissione Affari
costituzionali prevede il distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto
(provincia di Belluno) e la conseguente aggregazione alla regione Friuli Venezia
Giulia nell'ambito della provincia di Udine.
RELATRICE SEN. BISINELLA
10
Ufficio legislativo
CALENDARIO DELLE COMMISSIONI DEL SENATO
(settimana 5 - 9 settembre 2016)
COMMISSIONE
PROVVEDIMENTI
1 - AFFARI
COSTITUZIONALI
▫
ufficio Presidenza: programmazione lavori (mercoledì 7, ore 14,30);
▫
comunicazioni Presidente (mercoledì 7, ore 15).
2 – GIUSTIZIA
▫
in referente: ddl detrazione spese di giudizio; ddl cognome figli (approvato dalla
Camera); ddl Codice antimafia (approvato dalla Camera); ddl accesso figlio alle
informazionisull'identità genitori (approvato dalla Camera); ddl modifiche codice
procedura civile (approvato dalla Camera) (martedì 6, ore 12,30);
▫
parere schema d.lgs. confisca beni e proventi da reato nell'UE.
▫
ufficio Presidenza: audizioni rappresentanti Lega naz. professionisti Serie B e Lega it.
calcio professionistico su affare assegnato stato salute sport (giovedì 8, ore 14).
▫
indagine conoscitiva stato attuazione e ipotesi modifica disciplina contratti pubblici:
audizione rappresentanti Consip e ANCE (mercoledì 7, ore 15).
3 – ESTERI
4 - DIFESA
5 – BILANCIO
6 – FINANZE
7 – ISTRUZIONE
8 – LAVORI PUBBLICI
8 E VIII
CAMERA-SENATO
9 - AGRICOLTURA
10 – INDUSTRIA
-
11 – LAVORO
12 – SANITA’
13 – AMBIENTE
▫
ufficio Presidenza: programmazione lavori (giovedì 8, ore 15).
▫
ufficio Presidenza: programmazione lavori (martedì 6, ore 13,45);
▫
ufficio Presidenza: audizioni rappresentanti Coordinamento naz. enti locali per l'acqua
bene comune sul ddl gestione pubblica acque (martedì 6, ore 14); Presidente Azienda
speciale Acqua bene comune - ABC Napoli (mercoledì 7, ore 8.45);
▫
ufficio Presidenza: programmazione lavori (mercoledì 7, ore 8,30).
VIGILANZA RAI
▫
audizione Presidente e Consiglio Amm.ne RAI (mercoledì 7, ore 14).
CICLO RIFIUTI
▫
audizioni: sindaca di Roma Capitale e assessore sostenibilità ambientale Roma Capitale
(lunedì 5, ore 17).
14 – POLITICHE UE
11
Ufficio legislativo
PROVVEDIMENTI APPROVATI DALLA CAMERA E ALL'ESAME DEL SENATO
(settimana 1 – 5 agosto 2016 - ultima approvazione)
Nel corso della scorsa settimana la Camera ha approvato i seguenti provvedimenti che passano
ora all'esame del Senato:
Provvedimento
Contenuto
12
Ufficio legislativo
PROVVEDIMENTI ALL'ESAME DELL'ASSEMBLEA DELLA CAMERA
(settimana 12 – 16 settembre 2016)
Nel corso della settimana, l'Assemblea della Camera esaminerà i seguenti provvedimenti:
Provvedimento
Contenuto
RENDICONTO 2015 E
ASSESTAMENTO 2016
Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2015
e Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle
Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2016.
A.C.3973 E
A.C. 3974-A
Stato iter: inizio discussione
generale
Lunedì 12 settembre ore 15
COMM.NE CICLO RIFIUTI
Stato iter: inizio discussione
generale
Lunedì 12 settembre ore 15
CYBERBULLISMO
(approvato dal Senato)
A.C. 3139 e connessi-A
Stato iter: inizio discussione
generale
Lunedì 12 settembre ore 15
RATIFICHE INT.LI
Stato iter: inizio discussione
generale
Martedì 13 settembre
Relazione territoriale della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite
connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati sulla regione
Veneto (Doc. XXIII, n. 17);
Relazione territoriale della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite
connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati sulla regione
siciliana (Doc. XXIII, n. 20).
La proposta di legge reca disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il
contrasto del fenomeno del cyberbullismo. Si pone l'obbiettivo di prevenire e
contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo in tutte le loro manifestazioni,
con particolare riguardo a una strategia di attenzione e tutela nei confronti dei minori
coinvolti, sia nella posizione di vittime che in quella di responsabili di illeciti,
privilegiando azioni a carattere formativo ed educativo rivolte anche agli
infraventunenni.
Durante l’esame, nelle Commissioni Giustizia e Affari sociali, sono state apportate
modifiche che riguardano, tra l'altro, la definizione del termine "bullismo" e
"cyberbullismo"; la trasmissione da parte del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca alle Camere, entro il 31 dicembre di ogni anno, di una relazione sugli
esiti delle attività svolte dal tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del
bullismo e del cyberbullismo; l'individuazione in ogni istituto scolastico, nell'ambito
della propria autonomia, fra i docenti di un referente con il compito di coordinare le
iniziative di prevenzione e di contrasto del bullismo e del cyberbullismo anche
avvalendosi della collaborazione della Polizia postale nonché delle associazioni e dei
centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio. Inoltre sono stati aggiunti due
articoli che riguardano l'informativa alle famiglie, sanzioni in ambito scolastico e
progetti di sostegno e di recupero e la modifica all'articolo 612-bis del codice penale
recante la introduzione di una nuova circostanza aggravante.
A.C. 3086 – Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della
Repubblica d'Austria in materia di cooperazione di polizia, fatto a Vienna l'11 luglio
2014;
A.C. 3766 – Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della
Repubblica socialista del Vietnam di cooperazione nella lotta alla criminalità, fatto a
Roma il 9 luglio 2014 (approvato dal Senato);
A.C. 3768 – Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del
Principato di Andorra sullo scambio di informazioni in materia fiscale, fatto a Madrid il
22 settembre 2015 (approvato dal Senato);
A.C. 3867 – Accordo su un tribunale unificato dei brevetti, con Allegati, fatto a
Bruxelles il 19 febbraio 2013;
13
Ufficio legislativo
A.C. 3940 – Accordo di mutua assistenza amministrativa in materia doganale tra il
Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati uniti messicani, con
Allegato, fatto a Roma il 24 ottobre 2011 (approvato dal Senato);
A.C. 3943 – Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della
Repubblica dell'Armenia nel settore della difesa, fatto a Jerevan il 17 ottobre 2012
(approvato dal Senato);
A.C. 3944 – Accordi: a) Accordo di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea
e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Iraq, dall'altra, con Allegati,
fatto a Bruxelles l'11 maggio 2012; b) Accordo quadro di partenariato e cooperazione
tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica delle
Filippine, dall'altra, fatto a Phnom Penh l'11 luglio 2012 (approvato dal Senato).
SEDUTE
Lunedì 12 (ore 15 con eventuale prosecuzione notturna)
Martedì 13 (a.m. e p.m. con eventuale prosecuzione notturna)
tra le ore 9 e le 11 interpellanze e interrogazioni
votazione delle dimissioni della deputata Capua
Mercoledì 14 (a.m. e p.m. con eventuale prosecuzione notturna)
interrogazioni a risposta immediata (question time) con trasmissione in diretta televisiva
Giovedì 15 (a.m. e p.m. con eventuale prosecuzione notturna)
Venerdì 16 (ore 9,30) interpellanze urgenti
14
Ufficio legislativo
CALENDARIO DELLE COMMISSIONI DELLA CAMERA
(settimana 5 - 9 settembre 2016)
COMMISSIONE
PROVVEDIMENTI
I – AFFARI
COSTITUZIONALI
▫
pareri schemi d.lgs.;
▫
in referente: ddl cost. modifiche Statuto speciale Trentino A.A. sulla tutela minoranza
linguistica ladina provincia BZ.: pdl istituzione Giornata memoria Giusti dell'umanità.
II - GIUSTIZIA
▫
in referente: pdl risarcimento danno non patrimoniale e indagine conoscitiva; pdl protezione
testimoni giustizia; pdl modifiche cc e cpp orfani crimini domestici;
▫
pareri alle Commissioni.
▫
in referente: pdl cyberbullismo (approvato dal Senato).
▫
pareri alle Commissioni;
▫
relazioni al Parlamento: documento programmatico pluriennale Difesa 2016-2018;
▫
esame risoluzioni.
▫
pareri alle Commissioni.
VII – ISTRUZIONE
▫
in referente: pdl introduzione ducazione di genere nelle attività didattiche nelle scuole e
audizioni.
VIII – AMBIENTE
▫
indagine conoscitiva concessioni autostradali e audizioni;
▫
parere schema d.lgs:
▫
audizione Capo Dipartimento Protezione civile sullo stato interventi protezione civile nelle
zone colpite dal terremoto;
▫
svolgimento interrogazioni.
▫
in referente: pdl istituzione Giornata naz. vittime strada; modifiche codice navigazione
sviluppo trasporto rete vie navigabili; pdl istituzione ferrovie turistiche;
▫
svolgimento interrogazioni.
X – ATTIVITA’
PRODUTTIVE
▫
in referente: pdl attività ristorazione in abitazione privata;
▫
pareri alle Commissioni.
XI - LAVORO
▫
pareri alle Commissioni;
▫
esame risoluzioni;
▫
svolgimento interrogazioni.
▫
svolgimento interrogazioni;
▫
in referente: ddl testamento biologico.
II - GIUSTIZIA E
XII - AFF. SOCIALI
III – ESTERI
IV – DIFESA
V – BILANCIO
VI – FINANZE
IX – TRASPORTI
XII - AFFARI SOCIALI
XIII - AGRICOLTURA
XIV – POLITICHE UE
15
Ufficio legislativo
CONSIGLIO DEI MINISTRI
10 agosto 2016
STATO
ATTUAZIONE
PROGRAMMA
GOVERNO
(al 30 luglio)
D.LGS.
RIFORMA P.A.
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO
In apertura del Consiglio dei ministri, il Ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti
con il Parlamento ha aggiornato il Governo sullo stato di attuazione del Programma
comunicando l’adozione di 38 ulteriori provvedimenti attuativi, di cui 32 riferiti al Governo in
carica.
Sul sito www.programmagoverno.gov.it sono pubblicati gli elenchi dei provvedimenti
attuativi adottati ed il Report di monitoraggio aggiornato al 30 luglio scorso.
RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
(decreti legislativi – esame definitivo)
1) Riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni
pubbliche
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo del testo unico in
materia di società a partecipazione pubblica.
Nello specifico il testo unico prevede la drastica riduzione delle società partecipate, con
particolare riferimento alle scatole vuote, alle società inattive, alle micro e a quelle che non
producono servizi indispensabili alla collettività. Sono introdotti interventi di
razionalizzazione dei compensi degli amministratori. Per il futuro sono individuati i criteri
chiari sulla base dei quali sarà possibile costituire e gestire le società partecipate. Il decreto
ha anche ottenuto il secondo esame delle competenti Commissioni parlamentari, secondo
quanto previsto espressamente dalla legge delega di riforma della Pubblica
Amministrazione.
2) Modifica e integrazione del codice dell’amministrazione digitale
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante norme di
attuazione dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, recante modifica e integrazione
del codice dell’amministrazione digitale (CAD) di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.
82. Nello specifico il cambiamento strutturale del rapporto tra cittadini e pubblica
amministrazione è affidato a un’identità digitale, attraverso cui accedere e utilizzare i servizi
erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, e al domicilio digitale (SPID), in
collegamento con l’anagrafe della popolazione residente. SPID sarà l’identificativo con cui
un cittadino si farà riconoscere dalla pubblica amministrazione, mentre il domicilio digitale
sarà l’indirizzo on line al quale potrà essere raggiunto dalle pubbliche amministrazioni.
Sono stati recepiti gran parte dei suggerimenti della Conferenza unificata e del Consiglio di
Stato e sono state integralmente accolte le condizioni contenute nei pareri delle
Commissioni parlamentari.
3) Codice della giustizia contabile, raccolte tutte le tipologie di giudizi che riguardano
la Corte dei conti
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente ha approvato, in esame definitivo, il
decreto legislativo relativo al Codice di giustizia contabile adottato ai sensi dell’articolo 20
della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Nel Codice, la cui delega ed i principi e criteri direttivi sono contenuti nell’art. 20 della
L.124/2015 (delega Madia), sono racchiuse le disposizioni processuali di tutte le tipologie di
giudizi che si svolgono davanti alla Corte dei conti, dai più noti giudizi di responsabilità
erariale, ai giudizi di conto, a quelli sanzionatori e pensionistici.
16
Ufficio legislativo
Non ci si è limitati ad una raccolta organica e alla sistematizzazione delle norme esistenti
ma, sulla base degli anzidetti principi e criteri direttivi, è stato predisposto un articolato che
contiene significativi elementi di novità, soprattutto sul fronte dei giudizi di responsabilità
per danno erariale. In questi giudizi, sono stati recepiti i principi del “giusto processo”, ed in
particolare quello della parità delle parti. Sono stati disciplinati i poteri del pubblico
ministero, al quale si chiede di svolgere attività di indagine non solo per provare gli elementi
costitutivi della responsabilità erariale, ma anche per accertare gli elementi che escludono
tale responsabilità; è stato previsto l’obbligo di motivazione degli atti istruttori e introdotta, in
difetto, una specifica causa di nullità; sono state valorizzate le tutele difensive sin dalla fase
istruttoria; sono stati introdotti riti alternativi e semplificati, con l’obiettivo di ridurre il volume
del contenzioso senza trascurare le finalità risarcitorie, in parallelismo con gli analoghi
sistemi deflattivi del contenzioso introdotti per i giudizi ordinari; sono state dettate norme
per rendere più certa l’esecuzione delle sentenze di condanna. In sintesi, il processo
contabile, fin qui disciplinato da norme risalenti molte addirittura agli anni ‘30, diventa più
celere, le garanzie della difesa sono adeguatamente rafforzate, il principio del giusto
processo permea tutti gli istituti processuali. Obiettivo raggiunto senza perdere di vista
l’interesse pubblico al ristoro del danno erariale e al contrasto agli sprechi e alla corruzione.
Queste alcune delle più significative novità:
l’invito a dedurre, cioè il tipico atto attraverso il quale un presunto responsabile è reso
edotto del fatto che è stata effettuata un’indagine per danno erariale, viene arricchito di
contenuti informativi per consentire al destinatario di comprendere la portata delle
contestazioni a suo carico e argomentare la propria difesa;
la parte ha diritto di essere sentita (audizione personale) con l’assistenza dell’avvocato e,
dopo l’invito a dedurre, ha diritto di accedere a tutti gli atti del fascicolo istruttorio;
il p.m. può accede agli atti sui siti delle Pubbliche amministrazioni che, in particolare dopo
gli ultimi interventi normativi (vedi FOIA), consentono di verificare online la maggior parte
dei documenti che caratterizzano l’attività di una P.A.
ATTUAZIONE
NORMATIVE
EUROPEE
ATTUAZIONE DI NORMATIVE EUROPEE
(decreti legislativi – esame preliminare)
1) Adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) 1024/2013 del
Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca Centrale Europea compiti
specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente e del Ministro dell’economia e delle
finanze, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo volto ad adeguare
l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre
2013, che attribuisce alla Banca Centrale Europea compiti specifici in materia di vigilanza
prudenziale sulle banche degli Stati aderenti al Meccanismo di Vigilanza Unico (il
“Regolamento SSM”). Il decreto è stato predisposto in attuazione della delega contenuta
nell’articolo 4 della legge 9 luglio 2015, n. 114 (legge di delegazione europea 2014).
Il Regolamento SSM ha istituito il sistema accentrato di vigilanza sulle banche degli Stati
membri che adottano l’euro, che costituisce il primo pilastro dell’Unione bancaria, e
attribuisce alla BCE alcuni tra i più significativi compiti in materia di vigilanza prudenziale
sulle banche degli Stati aderenti all’MVU.
In quanto regolamento europeo, il Regolamento SSM è direttamente applicabile e
giuridicamente vincolante in tutti gli Stati membri: esso, pertanto, non deve essere recepito
né riprodotto nei singoli ordinamenti nazionali; le norme con esso incompatibili devono,
inoltre, essere disapplicate.
Nondimeno, ragioni di chiarezza e organicità del quadro normativo hanno indotto il
legislatore a ritenere opportuno un intervento volto ad adeguare il quadro delle competenze
attribuite alla Banca d’Italia alla ripartizione tra BCE e autorità nazionali di vigilanza definita
nel Regolamento SSM e a eliminare dall’ordinamento le disposizioni non più compatibili
con il nuovo assetto europeo.
2) Attuazione del Regolamento (UE) 1286/2014 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 novembre 2014, che aumenta la trasparenza sui prodotti
d’investimento al dettaglio e assicurati preassemblati al fine di migliorare la
17
Ufficio legislativo
trasparenza e facilitare la valutazione del rischio
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente e del Ministro dell’economia e delle
finanze ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione del
Regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 novembre
2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 9 dicembre 2014, volto ad
aumentare la trasparenza sui prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi
preassemblati (c.d. “PRIIP”), al fine di permettere una più chiara comprensione e
comparabilità degli investimenti proposti agli investitori al dettaglio e dei relativi profili di
rischio.
Principale strumento di trasparenza previsto dal Regolamento UE è il c.d. “documento
contenente le informazioni chiave” sui PRIIP (il c.d. Key Information Document o KID), la
cui forma e contenuto sono disciplinati in modo uniforme dal Regolamento stesso e che
deve essere fornito agli investitori al dettaglio prima che essi siano vincolati da un contratto
o un’offerta relativa a PRIIP. Complementare strumento di tutela degli investitori al dettaglio
sono i nuovi poteri di monitoraggio e di “intervento sui prodotti” attributi dal Regolamento
UE alle autorità di vigilanza europee e nazionali, che possono vietare o limitare
temporaneamente la commercializzazione, distribuzione e vendita di PRIIP oppure un tipo
di attività o pratica finanziaria. Il Regolamento UE introduce altresì norme in materia di
procedure di reclamo e di ricorso a favore degli investitori al dettaglio in PRIIPS e
disposizioni in materia di sanzioni amministrative e altre misure d’intervento (es. divieto o
sospensione della commercializzazione di un PRIIP).
Il decreto designa innanzitutto le Autorità nazionali competenti a fini di vigilanza sul rispetto
degli obblighi posti dal Regolamento, individuando queste nella Consob, nell’IVASS e nella
Banca d’Italia, secondo le rispettive attribuzioni e i criteri ivi specificati, nel rispetto dei
principi di delega di cui alla legge di delegazione europea 2014. Sono inoltre introdotte
specifiche norme sui “sistemi interni” che devono essere implementati dagli intermediari per
consentire la segnalazione da parte dei propri dipendenti delle violazione al Regolamento
UE (c.d. whistleblowing), nonché sulle procedure per la segnalazione alle suddette Autorità
nazionali di violazioni alle norme del Regolamento UE e a quelle nazionali di attuazione.
Vengono poi stabiliti gli importi minimi e massimi delle sanzioni amministrative pecuniarie
relative alle violazioni delle disposizioni del Regolamento UE, con previsione di importi
differenti a secondo che siano commesse da persone fisiche o giuridiche.
Per evitare infine disallineamenti temporali tra la data di applicazione delle norme UE e di
quelle nazionali, è previsto che le disposizioni del decreto legislativo si applichino solo a
decorrere dalla data di applicazione del Regolamento UE (attualmente fissata al 31
dicembre 2016).
3) Miglioramento del regolamento titoli nell’Unione europea e depositari centrali di
titoli (decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente e del Ministro dell’economia e delle
finanze ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo per l’adeguamento della
normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 909/2014 relativo al
miglioramento del regolamento titoli nell’Unione europea e ai depositari centrali di titoli e
recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012
per il completamento dell’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del
regolamento (UE) n. 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i
repertori di dati sulle negoziazioni, nonché attuazione della direttiva 98/26/CE concernente
il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento
titoli, come modificata dai regolamenti (UE) n. 648/2012 e n. 909/2014.
Si tratta di un passo in avanti importante per l’armonizzazione della normativa europea in
materia di mercati finanziari, in particolare per quanto concerne il trasferimento e il
regolamento titoli (azioni, obbligazioni, altri strumenti finanziari) e l’attività dei depositari
centrali (in Italia, Monte Titoli S.p.a.).
Alcune delle misure stabilite dal regolamento UE, quali la dematerializzazione dei titoli e la
previsione dell’obbligo di consegna dei titoli non oltre due giorni seguenti il giorno di
negoziazione (la cd. regola del T+2), non rappresentano una novità per l’Italia che è stato
uno dei primi Paesi ad introdurre il sistema di gestione accentrata e in forma
dematerializzata dei titoli e, nel 2014, a passare ad un ciclo di regolamento a 2 giorni in
luogo del precedente ciclo di 3 giorni.
Il decreto conferma, con opportuni adeguamenti alla nuova disciplina UE, il ruolo della
18
Ufficio legislativo
Banca d’Italia e della Consob quali autorità nazionali competenti in materia e rafforza le
sanzioni amministrative.
Conformemente alla normativa UE e alla delega legislativa, il decreto provvede inoltre al
riordino delle disposizioni del Testo unico della finanza (TUF) che disciplinano le attività che
avvengono dopo la negoziazione dei titoli (il cd. post trading), chiarendo anche quale sia
l’ambito di applicazione di alcune norme stabilite dal regolamento (UE) n. 648/2012 in tema
di tutela delle garanzie in caso di inadempimento.
PERSONALE
SCUOLA
PERSONALE DELLA SCUOLA, 43.500 TRA STABILIZZAZIONI E ASSUNZIONI
Su proposta dei Ministri per la semplificazione e la pubblica amministrazione e
dell’economia e delle finanze il Consiglio dei ministri ha approvato l’autorizzazione al
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere, a tempo indeterminato,
sui posti effettivamente vacanti e disponibili, 6.750 unità di personale ATA per l’anno
scolastico 2015/2016 e 4.051 unità di personale ATA per l’anno scolastico 2016/2017,
nonché 25.198 unità di personale docente su posto comune, 7.221 unità di personale
docente di sostegno, 285 dirigenti scolastici e 53 unità di personale educativo per l’anno
scolastico 2016/2017.
DPR RIORDINO
ISTITUTI TECNICI
E PROFESSIONALI
RIORDINO DEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI
(decreti del Presidente della Repubblica – esame preliminare)
Integrazioni alle disposizioni vigenti.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente e del Ministro dell’istruzione,
dell’università e della ricerca ha approvato, in esame preliminare, due regolamenti, da
adottarsi con decreti del Presidente della Repubblica, che integrano, in continuità con gli
ordinamenti vigenti, i dd.P.R. 15 marzo 2010, n. 87 e 88, concernenti il riordino degli istituti
professionali e degli istituti tecnici, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
ELETTRODOTTO
A REDIPUGLIA
ELETTRODOTTO A REDIPUGLIA, AVANTI CON LA REALIZZAZIONE
Il Consiglio dei ministri ha deliberato in merito al procedimento proposto dal Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per il completamento di un elettrodotto a
380 kv in doppia terna e relative opere connesse, sito fra Udine ovest e Redipuglia, in Friuli
Venezia Giulia. La deliberazione consente la prosecuzione del procedimento, volto ad
autorizzare la realizzazione dell’impianto.
WIND
WIND, GOLDEN POWER: NON ESERCIZIO DEI POTERI SPECIALI
Il Consiglio dei ministri ha deliberato di non esercitare i poteri speciali previsti dalle norme
vigenti, formulando alcune raccomandazioni in relazione alla fusione di Wind acquisition
holding finance S.p.A in 3 Italia S.p.A e di Wind telecomunicazioni S.p.A in H3G S.p.A.
L’operazione fa seguito e completa quella effettuata dalle società CK Hutchison holdings
limited e VimpelCom Ltd nell’agosto 2015 in relazione all’integrazione delle attività delle
rispettive società nel settore delle comunicazioni, con la creazione di una joint venture
denominata H3GII, in merito alla quale il Consiglio dei ministri del 22 settembre 2015 ha
deliberato di non esercitare i poteri speciali con raccomandazioni. Anche sul l’operazione
esaminata oggi il Consiglio dei ministri non ha rilevato controindicazioni sull’idoneità e
adeguatezza rispetto alla tutela degli interessi strategici dello Stato, ritenendo tuttavia
opportuno raccomandare alla nuova Società di comunicare ai sensi dell’articolo 6, c. 5, del
d.P.R. 25 marzo 2014, n. 86, le delibere e gli atti adottati in relazione alla pianificazione
strategica sotto il profilo dell’integrazione industriale e degli investimenti, con particolare
riferimento all’impatto dell’operazione sul territorio nazionale e sotto il profilo tecnologico e
19
Ufficio legislativo
occupazionale ed in relazione all’implementazione di misure di sicurezza cibernetica dirette
a circoscrivere parte del traffico dati, riguardante le imprese strategiche e gli enti pubblici,
sul territorio nazionale.
STATO
EMERGENZA
SARDEGNA E
SICILIA
SCIOGLIMENTO
COMUNI PER
INFILTRAZIONI
MAFIOSE
CONTROLLI
PRODUZIONE
LATTE E CARNE
PROTEZIONE CIVILE, PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA IN ALCUNI
TERRITORI DI SARDEGNA E SICILIA
Per consentire alla protezione civile di completare gli interventi di contrasto ai danni causati
da eccezionali eventi meteorologici, il Consiglio dei ministri ha prorogato gli stati
d’emergenza già dichiarati che interessano il territorio delle province di Olbia-Tempio,
Nuoro ed Ogliastra (30 settembre- 10 ottobre), nonché le province di Catania, Enna e
Messina (8 settembre - 3 novembre 2015).
CORLEONE, TROPEA, BOVALINO, ARZANO: SCIOGLIMENTO E PROROGA DI
SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONI CRIMINALI
Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni da parte della
criminalità organizzata dei comuni di Corleone (Palermo) e Tropea (Vibo Valentia) e la
proroga dello scioglimento dei comuni di Bovalino (Reggio Calabria) e Arzano (Napoli). Il
Presidente della Regione Siciliana Crocetta, invitato a partecipare a norma dello Statuto
speciale della Sicilia ma nell’impossibilità di partecipare, ha comunicato il proprio assenso
allo scioglimento di Corleone.
AL VIA IL PROGRAMMA IN MATERIA DI CONTROLLI DELL’ATTITUDINE
PRODUTTIVA PER LATTE E/O CARNE
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Ministro delle Politiche agricole, alimentari e
forestali per adottare il Programma dei controlli dell’attitudine produttiva per la produzione
del latte e/o della carne (controlli funzionali - CCFF) svolti dalle associazioni degli allevatori
per ogni specie, razza o tipo genetico - Anno 2016, in considerazione dell’intesa che non è
stato possibile raggiungere in Conferenza Stato-Regioni. La mancata approvazione del
programma avrebbe comportato il blocco delle attività di miglioramento genetico,
vanificando l’effetto degli investimenti dell’Amministrazione statale a supporto delle materie
prime utilizzate per la produzione dei prodotti DOP/IGP.
INFANZIA E
ADOLESCENZA
INFANZIA E ADOLESCENZA, IV PIANO DI INTERVENTI A FAVORE DEI SOGGETTI IN
ETÀ EVOLUTIVA
Su proposta dei Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per gli affari regionali e le
autonomie il Consiglio ha approvato il IV Piano nazionale di azione e di interventi per la
tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016-2017, ai sensi dell’articolo 1,
comma 5, del DPR 14 maggio 2007, n. 103. Il Piano è stato predisposto dall’Osservatorio
nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e identifica interventi a favore dei soggetti in età
evolutiva quale strumento di applicazione della Convenzione sui diritti del fanciullo di New
York ( 20 novembre 1989) e recepisce le indicazioni di modifica contenute nei pareri resi
dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, dalla Commissione parlamentare per
l’infanzia e l’adolescenza e dalla Conferenza unificata.
OPG
SUPERAMENTO OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI, FRANCESCO CORLEONE
CONFERMATO COMMISSARIO
Su proposta dei Ministri della salute e della giustizia il dott. Francesco CORLEONE è stato
confermato nell’incarico di Commissario unico del Governo per le procedure necessarie
alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, in esercizio del potere sostitutivo a norma
20
Ufficio legislativo
dell’art. 8, della legge 5 giugno 2003, n. 131. Sono stati invitati a partecipare all’esame della
questione i Presidenti delle Regioni tuttora inadempienti (Toscana, Calabria e Piemonte),
ha partecipato l’assessore Vincenzo Ceccarelli, in rappresentanza del Presidente della
Toscana.
IMPIANTO
A BIOMASSA
A CAPACCIO
NON VERRÀ REALIZZATO L’IMPIANTO A BIOMASSA PREVISTO A CAPACCIO
(SALERNO)
Il Consiglio ha riesaminato la propria delibera del gennaio scorso che dava via libera alla
possibilità di realizzare l’impianto a biomassa nel comune di Capaccio , in considerazione
di nuovi elementi forniti dal Comune che hanno condotto a diversa valutazione. L’impianto
quindi non verrà realizzato.
NOMINE
NOMINE
Su proposta del Presidente è stata avviata la procedura per la nomina del prof. Bruno
FRANCHI a Presidente dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.
Su proposta del Ministro dell’interno, il dirigente superiore della Polizia di Stato dott.
Giovanni SIGGILLINO è stato nominato dirigente generale di P.S., per assumere l’incarico
di Capo dell’Ufficio presidenziale della Polizia di Stato presso la Sovrintendenza centrale
dei Servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica.
Su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali è stata avviata la procedura per
la nomina del prof. Stefano SACCHI a Presidente dell’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della
Formazione Professionale dei Lavoratori).
Su proposta del Ministro della difesa il generale di squadra aerea dell’Arma aeronautica
Franco GIRARDI è stato nominato Comandante della squadra aerea
Su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare è stata avviata
la procedura per la nomina dell’avv. Maurizio PERNICE a Direttore dell’Ispettorato
nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), nonché per la nomina del
dott. Stefano LAPORTA, con funzioni di coordinamento organizzativo interno, della dott.ssa
Laura PORZIO e del dott. Vittorio d’ORIANO a componenti della Consulta dell’Ispettorato
nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN).
MOVIMENTO
PREFETTI
MOVIMENTO DI PREFETTI
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell’interno il seguente
movimento dei Prefetti:
FRATTASI Bruno, da Direttore dell’Ufficio Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari, è
destinato a svolgere le funzioni di Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso
Pubblico e della Difesa Civile;
SACCONE Renato, da Siena, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Torino;
SAMMARTINO Claudio, da Reggio Calabria, è collocato fuori ruolo presso la Presidenza
del Consiglio dei Ministri ai fini del conferimento dell’incarico di Commissario dello Stato per
la Regione Siciliana;
DI BARI Michele, da Modena, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Reggio
Calabria;
PABA Maria Patrizia, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Modena, cessando
dalla posizione di fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
FERRANDINO Francesca, da Bergamo, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di
Messina;
COSTANTINO Tiziana Giovanna, da Livorno, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto
di Bergamo;
MANZONE Anna Maria, da Grosseto, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di
Livorno;
TORRACO Cinzia Teresa, da Direttore Centrale dei Servizi Demografici presso il
21
Ufficio legislativo
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto
di Grosseto
D’ATTILIO Paolo, nominato Prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Direttore Centrale
dei Servizi Demografici presso il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
FERRAIOLO Sergio, da Vice Direttore dell’Ufficio Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari,
è collocato in posizione di disponibilità ai sensi dell’art. 12, comma 2-bis, del D.Lgs. n.
139/2000
FALCO Leopoldo, da Trapani, è destinato a svolgere le funzioni di Vice Direttore dell’Ufficio
Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari
PRIOLO Giuseppe, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Trapani, cessando dalla
posizione di disponibilità ai sensi dell’art. 12, comma 2-bis, del D. Lgs. n.139/2000
GUIDI Alessandra, da Arezzo, è destinata a svolgere le funzioni di Direttore dell’Ufficio per
il coordinamento e la pianificazione delle Forze di Polizia presso il Dipartimento della
Pubblica Sicurezza
VACCARO Clara, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Arezzo, cessando dalla
posizione di disponibilità ai sensi dell’art. 12, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 139/2000
MINATI Nadia, da Direttore Centrale dei Servizi Elettorali presso il Dipartimento per gli
Affari Interni e Territoriali, è collocata a disposizione con incarico ai sensi della legge n.
410/91
NICOLO’ Maria Grazia, è destinata a svolgere le funzioni di Direttore Centrale dei Servizi
Elettorali presso il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, cessando dalla
disposizione con incarico ai sensi della legge n. 410/91;
CAFAGNA Donato Giovanni, nominato Prefetto, permane in posizione di disponibilità ai
sensi dell’art. 12, comma 2-bis, del D. Lgs. n.139/2000;
REGGIANI Giuseppina, nominata Prefetto, è destinata a svolgere le funzioni di Ispettore
Generale di Amministrazione;
GAMBACURTA Stefano, nominato Prefetto, è collocato a disposizione con incarico ai sensi
della legge n. 410/91;
SGALLA Roberto Antonio, è nominato Prefetto, permanendo nelle Dirigente Generale di
PS funzioni di Direttore Centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e
per i reparti speciali della Polizia di Stato presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza;
PARENTE Mario (Generale CC), nominato Prefetto, è collocato fuori ruolo presso la
Presidenza del Consiglio dei Ministri.
LEGGI REGIONALI
LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha
esaminato quarantacinque leggi delle Regioni e delle Province Autonome.
22
Ufficio legislativo
CONSIGLIO DEI MINISTRI
25 agosto 2016
STATO
EMERGENZA
SISMA
SCHEMI D.LGS.
RIFORMA P.A.
STATO D’EMERGENZA PER IL SISMA NELL’ITALIA CENTRALE
In apertura di seduta, Il Consiglio dei ministri ha manifestato dolore per le vittime del
terremoto che il 24 agosto ha sconvolto molte aree dell’Italia centrale nelle Regioni Lazio,
Marche, Abruzzo e Umbria, espresso profonda solidarietà alle famiglie così duramente
colpite nei loro affetti e formulato sentito apprezzamento per il lavoro di tutte le realtà
impegnate nelle complesse operazioni di soccorso: la Protezione civile nazionale, i Vigili
del fuoco, le forze armate, le forze dell’ordine e i Volontari che stanno collaborando.
Il Consiglio dei ministri ha quindi deliberato lo stato d’emergenza per i territori colpiti e
stanziato i primi 50 milioni di euro che sono destinati agli interventi di immediata necessità
che verranno coordinati dalla Protezione civile.
Il Presidente del Consiglio ha poi annunciato che, in concomitanza con i funerali delle
vittime, sarà proclamato il lutto nazionale.
Il Consiglio dei ministri ha infine chiesto al Ministro dell’economia e delle finanze di adottare
il decreto di differimento dei tributi per i soggetti residenti nei Comuni nei quali il terremoto
ha provocato danni strutturali di gravità tale da impedire l’assolvimento degli obblighi fiscali
da parte dei cittadini. I Comuni in questione sono:
Marche
Arquata del Tronto (AP), Acquasanta Terme (AP), Montegallo (AP), Montefortino (FM),
Montemonaco (AP)
Abruzzo
Montereale (AQ), Capitignano (AQ), Campotosto (AQ), Valle Castellana (TE), Rocca Santa
Maria (TE)
Lazio
Accumoli (RI), Amatrice (RI)
Umbria
Preci (PG), Norcia (PG), Cascia (PG), Monteleone di Spoleto (PG)
RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
(decretI legislativi – esame preliminare)
1) Disciplina della dirigenza della Repubblica
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante
disciplina della dirigenza della Repubblica ai sensi dell’articolo 11 della legge 7 agosto
2015, n.124.
Nello specifico, il sistema della dirigenza è costituito dal ruolo dei dirigenti statali, dal ruolo
dei dirigenti regionali e dal ruolo dei dirigenti locali. Ogni dirigente può ricoprire qualsiasi
ruolo dirigenziale; la qualifica dirigenziale è infatti unica. Alla dirigenza si accede per corsoconcorso o per concorso. Le graduatorie finali sono limitate ai vincitori e non comprendono
gli idonei. La Scuola nazionale dell’amministrazione (Sna) è trasformata in Agenzia senza
maggiori o nuovi oneri per la finanza pubblica, è sottoposta alla vigilanza della Presidenza
del Consiglio dei ministri, svolge funzione di reclutamento e formazione del personale della
PA. Ha come obiettivo quello di assicurare una formazione omogenea della dirigenza.
Presso il Dipartimento della funzione pubblica è istituita la Commissione per la dirigenza
statale (analogamente è istituita anche la Commissione per la dirigenza regionale e la
Commissione per la dirigenza locale). La Commissione, costituita entro 90 giorni
dall’entrata in vigore del decreto, opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e
di valutazione. In particolare, preseleziona i candidati ai fini del conferimento degli incarichi
dirigenziali generali ed effettua la valutazione ex post delle scelte effettuate dalle
23
Ufficio legislativo
amministrazioni per altri incarichi.
Gli incarichi dirigenziali hanno durata di 4 anni e possono essere rinnovati per altri 2 nel
caso di valutazione positiva o per il periodo necessario al completamento delle procedure
per il conferimento del nuovo incarico. I dirigenti privi di incarico, concluso il mandato,
devono partecipare ad almeno 5 interpelli all’anno; in assenza di incarico, il primo anno
percepiscono il trattamento economico fondamentale e il secondo anno lo stesso decurtato
di un terzo. Successivamente il Dipartimento della funzione pubblica li può collocare
d’ufficio in posti vacanti. Il dirigente a cui è revocato l’incarico per inadempienza ha un anno
di tempo per avere un nuovo incarico altrimenti scatta la licenziabilità.
2) Riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio, industria,
artigianato e agricoltura
Il Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri per la semplificazione e la pubblica
amministrazione e dello sviluppo economico ha approvato, in esame preliminare, il decreto
legislativo recante attuazione della delega di cui all’articolo 10 della legge 7 agosto 2015,
n.124, per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura.
Nello specifico, il provvedimento prevede un piano di razionalizzazione, in un’ottica di
efficientamento, di efficacia e di riforma della governance delle Camere di commercio.
Più nel dettaglio, entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto, il numero complessivo
delle Camere si ridurrà dalle attuali 105 a non più di 60 nel rispetto dei seguenti vincoli
direttivi: almeno una Camera di commercio per Regione; accorpamento delle Camere di
commercio con meno di 75mila imprese iscritte.
Al fine di alleggerire i costi di funzionamento delle Camere, il decreto prevede 4 ulteriori
azioni che riguardano: la riduzione del diritto annuale a carico delle imprese del 50%; la
riduzione del 30% del numero dei consiglieri; la gratuità per tutti gli incarichi degli organi
diversi dai collegi dei revisori; una razionalizzazione complessiva del sistema attraverso
l’accorpamento di tutte le aziende speciali che svolgono compiti simili, la limitazione del
numero delle Unioni regionali ed una nuova disciplina delle partecipazioni in portafoglio.
Il provvedimento introduce quindi maggiore chiarezza sui compiti delle Camere con
l’obiettivo di focalizzarne l’attività su attività istituzionali evitando, al contempo, duplicazioni
di responsabilità con altri enti pubblici.
Viene infine rafforzata la vigilanza del Ministero dello sviluppo economico, che attraverso
un comitato indipendente di esperti valuterà le performance delle Camere di commercio.
Nell’ambito di questo piano complessivo di razionalizzazione organizzativa ricade anche la
rideterminazione delle dotazioni organiche di personale dipendente delle Camere di
commercio con possibilità di realizzare processi di mobilità tra le medesime Camere e
definizione dei criteri di ricollocazione presso altre amministrazioni pubbliche.
3) Semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca
Il Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri per la semplificazione e la pubblica
amministrazione e dell’istruzione, università e ricerca ha approvato, in esame preliminare,
un decreto legislativo recante norme di semplificazione delle attività degli enti pubblici di
ricerca ai sensi dell'articolo 13 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Nello specifico, per la prima volta gli Enti pubblici di ricerca (Epr) avranno un riferimento
normativo comune, che elimina molti dei vincoli gestionali previsti per la PA. Un sistema di
regole più snello e più appropriato alle esigenze del settore. Il decreto prevede autonomia
gestionale e statutaria per gli Enti, il recepimento della Carta europea dei ricercatori e più
libertà nelle assunzioni dei ricercatori. Come accade già per le Università, gli Enti che
hanno risorse per farlo potranno assumere liberamente entro il limite dell’80% del proprio
bilancio. L’unico vincolo sarà il rispetto del budget.
4) Disciplina del Comitato italiano paralimpico
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per la
semplificazione e la pubblica amministrazione ha approvato, in esame preliminare, un
decreto legislativo concernente il Comitato italiano paralimpico ai sensi dell'articolo 8,
comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Nello specifico, il provvedimento, nel riconoscere le peculiarità dello sport per persone con
disabilità, prevede la trasformazione del Comitato Italiano Paralimpico in ente autonomo di
diritto pubblico. Conformemente ai criteri di delega la trasformazione non introduce oneri
24
Ufficio legislativo
aggiuntivi per la finanza pubblica, in quanto il nuovo ente dovrà utilizzare parte delle risorse
finanziarie attualmente in disponibilità o attribuite al Coni.
ULTERIORI
MISURE DI
PROTEZIONE
CIVILE
ASSUNZIONI AFAM
ULTERIORI MISURE DI PROTEZIONE CIVILE
Per consentire alla Protezione civile di completare gli interventi di contrasto ai danni causati
da eccezionali eventi meteorologici nei giorni dal 30 ottobre al 2 novembre 2015, il
Consiglio dei ministri ha prorogato lo stato d’emergenza già dichiarato che ha interessato il
territorio delle Province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria.
AFAM, ASSUNZIONI DI DOCENTI
Su proposta dei Ministri per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna
Madia e dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, il Consiglio dei ministri ha
approvato l’autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad
assumere, a tempo indeterminato, 100 docenti di I e II fascia per l’anno accademico
2015/2016 e n. 68 docenti di I e II fascia per l’anno accademico 2016/2017.
25
Ufficio legislativo
CONSIGLIO DEI MINISTRI
30 agosto 2016
STATO
ATTUAZIONE
PROGRAMMA
GOVERNO
(al 29 agosto 2016)
DECRETO LEGGE
EFFICIENTAMENTO GIUSTIZIA
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO
In apertura del Consiglio dei ministri, la Ministra per le riforme costituzionali e per i rapporti
con il Parlamento ha aggiornato il Governo sullo stato di attuazione del Programma,
comunicando l’adozione di 9 ulteriori provvedimenti attuativi, di cui 6 riferiti al Governo in
carica.
EFFICIENTAMENTO DELLA GIUSTIZIA
Decreto legge
Misure urgenti per la definizione del contenzioso presso la Corte di cassazione, per
l’efficienza degli uffici giudiziari, nonché per la giustizia amministrativa
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della
giustizia, ha approvato un decreto legge contenente misure urgenti per la definizione del
contenzioso pendente dinanzi alla Corte di Cassazione, per garantire l’efficienza degli uffici
giudiziari mediante interventi di carattere organizzativo e per l’attuazione del processo
amministrativo telematico.
In particolare, si prevede che i magistrati addetti all’ufficio del Massimario e del Ruolo, che
sono magistrati con funzioni di merito, possano essere impiegati eccezionalmente per
comporre i collegi giudicanti della Corte di cassazione, al fine di rafforzare i presidi
organizzativi necessari ad un più rapido smaltimento dell’arretrato.
Si prevedono inoltre misure dirette a migliorare l’efficienza degli uffici giudiziari, tra le quali:
- coprire i vuoti di organico della magistratura ordinaria, aumentando sino ad un decimo il
numero dei posti disponibili tra quelli messi a concorso nel biennio 2014-2015;
- contrarre i tempi di copertura delle vacanze nell’organico degli uffici giudiziari di primo
grado, con riduzione della durata del tirocinio da 18 a 12 mesi dei magistrati dichiarati
idonei all’esito di concorsi banditi negli anni 2014 e 2015.
Processo amministrativo telematico
Con riferimento all’avvio – previsto per il 1° gennaio 2017 – del processo amministrativo
telematico e per semplificarne l’operatività, sono state introdotte misure atte ad
armonizzare gli strumenti del PAT con il codice dell’amministrazione digitale (domicilio
digitale, estensione agli avvocati difensori della attestazione dell’efficacia probatoria delle
copia per immagine di documenti cartacei), nonché ad estendere l’utilizzo delle modalità di
deposito degli atti anche per i soggetti non dotati di posta elettronica certificata (modalità
upload).
La strategicità dell’entrata a regime del PAT richiede una pianificazione di investimenti in
risorse professionali con competenze adeguate, fondamentali per favorire i processi di
cambiamento nel settore giustizia. In tal senso il provvedimento garantisce l’attuazione del
programma di digitalizzazione degli uffici giudiziari mediante l’assunzione di 53 unità di
personale a tempo indeterminato con competenze specialistiche (tre dirigenti tecnici, trenta
funzionari informatici, venti assistenti informatici).
Proroga pensionamento vertici Cassazione, Consiglio Stato, Corte Conti, Avvocatura
Stato
Il dl prevede inoltre la proroga fino al 31 dicembre 2017del termine di pensionamento per
gli uffici di vertice della Cassazione, del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti e
dell’Avvocatura dello Stato.
26
Ufficio legislativo
D.LGS. DIRITTO AL
DIFENSORE NEL
PROCESSO
PENALE
DIRITTO AL DIFENSORE NEL PROCESSO PENALE
(decreto legislativo – esame definitivo)
Attuazione della direttiva sul diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento
penale e nel procedimento di esecuzione del mandato d’arresto europeo
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente e del Ministro della giustizia ha
approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/48/UE
del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2013 relativa al diritto di avvalersi di
un difensore nel procedimento penale e nel procedimento di esecuzione del mandato
d’arresto europeo, al diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà
personale e al diritto delle persone private della libertà personale di comunicare con terzi e
con le autorità consolari. Il decreto si inserisce nel contesto dell’integrazione europea e
dell’armonizzazione delle legislazioni penali. L’ordinamento processuale italiano offre già
un livello di garanzie in materia di assistenza, di partecipazione e di garanzie contro
l’autoincriminazione, che è del tutto compatibile con i principi stabiliti dalla direttiva.
Per tale ragione il decreto legislativo limita l’intervento a specifici e circoscritti aspetti della
legislazione processuale, onde ampliare il corredo delle garanzie oggetto della direttiva.
RIPARTO
CONTRIBUTI
ASSISTENZA
ALUNNI CON
DISABILITA'
SBLOCCO DEL RIPARTO DEI CONTRIBUTI ALLE REGIONI IN MATERIA DI
ASSISTENZA AD ALUNNI CON DISABILITÀ O IN SVANTAGGIO
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha
autorizzato con delibera motivata l’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri recante "Riparto del contributo di 70 milioni di euro per l'anno 2016 a favore delle
Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative
all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità
fisiche o sensoriali e ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli
alunni con handicap o in situazione di svantaggio" , previsto dall’art.1, comma 947 della
legge 28 dicembre 2015 n. 208.
27