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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
CISI FOGGI@
j
~
'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
"
"
a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
L'industria
I
I
CORRIERE DELLA SERA
~'"
I
Un decreto per dare più
forza agli accordi a livello
aziendale. La partita vale
300 miliardi di euro l'anno
TI nodo della rappresentanza
di Federico Fubini
Da mesi fra il governo italia:
no e la Commissione europea
va in scena una danza indeci- "
frabile se non per pochi esperti. Si discute di decimali, di valori di bilancio stimati attraverso metodi astratti e contestati, di previsioni sul debito o
sull'inflazione che non si avve~
rano mai. Fa dunque una strana impressione che fra non
molto questo dialogo possa
produrre effetti concreti in
qualcosa che tutti capiscono: i
turni di lavoro, l'organizzazione nelle aziende e la libertà per
ciascuna di esse di pagare i dipendenti in modo un po' diverso dalle concorrenti.
Su nessuna di queste aree la
CoIDInissione Ue ha poteri diretti, ma il calendario di primavera è tale da favorire una
svolta. Per ora, è partita la fase
tecnica di preparazione e non
quella politica delle decisioni.
Domani il governo dovrebbe
varare il Documento di economia e finanza (Def), il quadro
di bilancio che mostrerà un
calo del deficit e del debito nel
2016 e 2017 molto minore di
quanto previsto pochi mesi f~. I
La CoIDInissione Ue interverra
probabilmente nella terza settimana di maggio: per allora
sono attese le sue «raccomandazioni» a ogni Paese, un giudiZio sull'applicazione di quelle precedenti, e la decisione su
un'eventuale procedura legale
contro l'Italia per la deviazione
nei conti pubblici.
È tra queste due scadenze
che il governo vuole inserirne
una terza: un decreto in tre
parti per la produttività e!a
competitività da approvare ID
Consiglio dei ministri presumibilniente all'inizio di maggio. L'obiettivo tattico è ridur~
re il rischio che !'Italia tornI
sotto accusa a Bruxelles per i
suoi cronici ritardi nel risanamento e nell'assetto complessivo "del sistema. Una nuova riforma può mitigare anche il
giudizio negativo sul bilancio.
L'obiettivo di fondo ~ se il
premier Matteo Renzi lo conferma - è muovere un passo
per rendere il Paese più in grado di competere. "
Il pacchetto in preparazione
nel governo coil~enè iric~ntivi
agli investimentI delle pIccole
e medie imprese quotate e alcune semplificazioni am.m.ini~
strative. Ma il cuore coincide
con il tema di una «raccoman~
dazio ne» di Bruxelles, perche
riguarda una posta da 300 miliardi di euro l'anno: il montesalari dei dipendenti privati.
Da anni la Commissione U~
chiede all'Italia di sp~s!ar~ ,l
negoziati sui contrattI Il ~IP
possibile dallive~o cen~ali~­
zato - un'innovaZIOne del pnmi anni '30 del ventesimo secolo - a quello ,delle singole
aziende. E da settimane Palazzo Chigi studia un decreto.
Nel merito, il governo pensa
a un'evoluzione graduale, pi~
che a una'rivoluzione copermcana. TI progetto dei tecnici del
premier, guidati ~al sottosegretario alla presIdenza ~~l
Consiglio Tommaso N~c~­
ni, si basa su due p~I~~IpI:
«prevalenza» e «esigibilita».
TI primo comporta che un
contratto aziendale possa far
Produttività reale per lavoratore 2015
miliarcli clieun
Retribuzioni dei dipendei
del settore privato
nel 2014
(prima dei contributi)
Fontelstat
Aumento delle retribuzil
lorde per unità di lavar
2000-2014
(al di sopra dell'inflazion
Fonte Centro studi ConfìndL
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CORRIERE DELLA SERA
premio su quello nazionale in
aree come turni e orari di lavoro, organizzazione aziendale,
e la parte del salario al di sopra
di quanto previsto dalle tabelle nazionali di ciascuna categoria.
Una quota che può valere fra
un quinto e un terzo della bUe
sta paga potrebbe così essere
negoziata fra imprenditore e
dipendenti in azienda. Per
orari e organizzazione sul posto di lavoro varrebbe lo stesso. Nel progetto di Palazzo
Chigi, resta invece affidato ai
negoziati nazionali il resto: soprattutto i criteri di sicurezza
sul posto di lavoro e la remunerazione «tabellare» di base;
il governo non pensa a deroghe al ribasso per questa parte
della busta paga, né a un salario minimo orario come in
Germania. il secondo principio è poi l' «esigibilità»: un
contratto aziendale vale per
legge se è approvato dalla
maggioranza dei dipendenti.
La parola
PRODUTTIVITÀ
In economia la procluttlvità
può essere definita in via:
di prima 'approssimazione
come il rapporto tra la
quantità di output e.le .
quantità di uno o più input
utilizzati nel processo di
produzione. Viene
calcolata con riferimento
alla singolaimpresa,
all'industria o più in .
generale alla nazione. A .
livello settoriale, si è soliti
usare .come misura della
produttività dell'industria
il valore aggiunto per
lavoratore o ora lavorata.'
GUaccordi'
Gli accordi aziendali
potranno fare premio
su quelli nazionali per
orari di lavoro e turni
In una forma prudente, questo decreto si avvicinerebbe a
quanto chiede la Commissione Ue. Oggi l'aumento inerziale dei salari al di sopra dell'inflazione è tale che in poco più
di un anno cancella il beneficio di aver abolito la parte lavoro dell'Irap: lo sgravio su quel!'imposta aveva tolto oneri da
6,5 miliardi dalle imprese, ma
la massa attuale da 300 miliardi dei .salari cresce anche di
più. Nel frattempo la produttività in Italia è ferma ai livelli di
dieci. anni fa (vedi grafico),
dunque sempre nuovi segmenti del made in Italy finiscono fuori mercato. Fin qui i
piani, volti (anche) a facilitare
un compromesso in Europa
sul bilancio. Si capirà tra breve
se arriveranno in porto interi;
oppure, come accaduto ai servizi pubblici locali o al recupero delle garanzie bancarie, finiranno svuotati al punto da
diventare riforme solo di nome. A Bruxelles contano i fatti.
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POLITICA I 9 I
lA GAZ::ZETIA DEL MEZZOGIORNO
Giovedi 7 aprile 2016
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio parla
di tempi ancora più lunghi: gli 80 euro non sono una
priorità immediata. Il governo a caccia di fondi
Camusso (Cgil): «Lo mettiamo nel capitolo annunci onel
capitolo "siamo in difficoltà"?)). Furlan (Cisl) eBarbagallo
(Uil) chiedono un allargamento della platea dei destinatari
Bonus per le pensioni minime
un passo in avanti, due indietro
Perplessità da parte di Poletti: sì, ma prima rispettiamo requilibrio di bilancio
~ ROMA. L'idea riaccarezzata
da Matteo Renzi di concedere anche ai pensionati con assegno
minimo il bonus da 80 euro già
distribuito ai lavoratori dipendenti incontra i primi scetticismi. Le perplessità arrivano innanzitutto dai sindacati, ma anche all'interno dello stesso governo le voci sono tutt'altro che
all'unisono con il premier.
II primo a porre paletti è il
ministro del Lavoro. Giuliano
Poletti si dice favorevole alla misura tout court, ma avverte sulla
necessità di rispettare l'equili-
brio di bilancio, rimandando
quindi ogni decisione alla prossima legge di stabilità, dove dovrebbe essere teoricamente inserita - sempre conti permettendo - anche qualche forma di flessibilità in uscita. II sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, parla
di tempi ancora più lunghi. Gli
80 euro non sono una priorità
immediata, afferma. Più genericamente il governo pensa ad
un sostegno alle pensioni basse
da mettere in campo entro la fme
della legislatura, ovvero entro il
2018.
Ma decisamente più drastica è
la voce fuori campo di Enrico
Zanetti. il leader di Scelta Civica, che ricopre anche la carica
di viceministro dell'Economia, è
esplicito: «si rischia di affiancare all'esasperato populismo di
opposizione un populismo di governo di cui non abbiamo bisogno», attacca. Prima serve il
calo delle tasse. «E' chiaro che
aumentare le pensioni minime è
un desiderio non solo di questo
governo ma anche di quelli precedenti. Ma è anche chiaro che
bisogna darsi delle priorità, che
per noi significano confermare
il calo della pressione fiscale a
favore di chi lavora e produce,
scongiurando al contempo le
clausole di salvaguardia che gravano sul nostro paese», afferma,
fornendo un assist ai sindacati.
il grido comune in arrivo dalle
sigle è infatti «basta annunci».
«Lo mettiamo nel capitolo annunci o nel capitolo «siamo in
difficoltà»?», ironizza il segretario generale della Cgil, Susalma
Camusso, mentre Annamaria
Furlan della Cisl e Carmelo Bar,r
"
4
bagallo della Dil chiedono compattamente un allargamento
della platea dei potenziali destinatari. Più che misure spot che
hanno il sapore di campagna
elettorale, i sindacati chiedono
interventi strutturali di riforma
da inserire, secondo Camusso,
già nel Def in arrivo a giorni.
Intanto le sigle dei pensionati
hanno già concordato una manifestazione unitaria per il 19
maggio, per rivendicare, tra l'altro, l'adeguamento pieno degli
assegni al costo della vita.
Di revisione della Fornero al
momento però non sembra tirare aria. Ogni ritocco della legge avrebbe un costo tutt'altro
che indifferente che peraltro, in
questa fase di trattativa a tutto
campo con Bruxelles, risulterebbe probabilmente alquanto indigesto alla Commissione. il ministro dell'Economia, Pier Carlo
Padoan, riconosce che «occorrono misure strutturali per agire
sugli effetti dell'invecchiamento
demografico», tuttavia negli anni l'Italia ha messo in atto una
delle più ambiziose riforme del
sistema pensionistico e gli indicatori europei ci segnalano fra
i migliori esistenti».
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'~':'~~~1f~~à~~~~,\\f!"-
@IIA!.!: È!l.1J16W.@
Per quest'anno
il livello delle
pensioni minime
è stato fissato in
. 501,89 euro lordi
mensili, pari a
6.524,57 euro annui,
equivalenti
a tredici
mensilità
"Problema da affrontare
ma la Fomerova difl "
«Non c'è dubbio che lè
pensioni minime in Italia sono
troppo basse. È un problema
che prima o poi dobbiamo affrontare, assieme alla flessibili·
tà in uscita, alla questione di genere, con le pensionate svantaggiate rispett() ai pensionati, alla
. ricongiunzione troppo onerosa,
agli ultimi 24 mila esodati da salvaguardare. Ma con una convinzione di fondo: la riforma Fornero va difesa. Gli aggiustamenti
sono possibili, ma l'impianto resta quello». Pierpaolo Baretta,
sottosegretario all'Economia,
ammette di non aver avuto avvisaglie dell'anriuncio del premierRenzi.
.
Sott~segretario, quando si.
parte con gli 80 euro e dove si
trovano le coperture?
«Non ci sono antora date, né
abbiamo individuato soluzioni
tecniche».
I critici la definiscono Wllli trovatà elettorale. Lei?
«Una questione giusta. Trop-
. ROMA.
. PARli/UE 4) TOTALE
L'integrazione
garantita dallo Stato
è totale se il reddito
si mantiene sotto
6.524,57 euro annui
lordi. E' parziale da
6.524,57 a 13.049,14
euro. Sopra questo
tetto, niente
integrazione
le tante proposte, guarda il
pi pensionati sono sotto la soglia ...
governo per dare più flessibidi accettabilità».
lità?
.
Parlando alla Camera (ieri,
«A quelle che hanno unimpatndr), lei ha però denunciato
l'eccessiva rigidità in uscita to zero sui conti pubblici nellundel sistema pensionistico at- go periodo e che contengono al
tuale. A quale soluzione, del- massimo, ad esempio quattro
armi, l'effetto anticipo».
La convince la proposta di
Boeri?
«llricalcolo totale con il contributiVI?, come di fatto propone il
presidente dell'Inps, nonfunziona: penalizza troppo i redditi medi e medio-bassi».
Le piace di più quella cne ha
tlrmato e presentato in Parlamento conI' onorevole Dal11ua. no?
«Va rivista, certo; Ma quantomeno èsclude il ricalcolo retroattivo e si limita a prevedere una
decurtazione per ogni anno di
anticipo, in questo caso del 2% fino a un massimo di quattro anni. La sfida è rendere non troppo
penalizzante l'uscita anticipata
perché possa favorire l'ingresso
dei giovani nel mercato dellavoro. Altrimenti il gioco non vale la
candela».
E il contributo di solidarietà
di Cui. parla Boeri? Potrebbe
aiutare la causa della :flessibilità?
/
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07/04/2016
Corriere del Mezzogiorno Giovedì 7 Aprile 2016.
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BA
Ile nuove regole
In arrivo una doppia bocciatura
Piano ospedaliero da rifare
TI governo orientato a dire no. Oggi incontro a Roma, si lavora alle modifiche
..
!iii
BARI Oggi ar:Ìiveranno due cattive notizie da Roma e matureranno nella medesima riunioe Il Piano di
. ne che si terrà al ministero delriordino
la Salute. il piano di riordino
ospedaliero è
ospetialiero è da rivedere. E la
stato
Puglia non può ancora consiapprovato dalla derarsi fuori dal Programma
giunta
operativo (la fase di uscita dal
regionale il 29
Piano di rientro): per questo
febbraio e
dovrà acconciarsi a rimanere
inviato al
ancora sotto lasupervisione
governo: il
del governo. _
passaggio a
, La Regione incontrerà, nel
Romaè
pomeriggio, i rappresentanti
necessario,
del ministero della Salute, quelperché la
li dell'Economia e dell'istituto
Puglia è
superiore di sanità. In agenda è
sottoposta a
la verifica sugli adempimenti
«ProgFamma
relativi al Programma operativo
operativo»
2013-2015 e il soddisfacimento
(fase di uscita
dei Lea (livelli essenziali di assidal «Piano di
stenza).llriordino ospedaliero,
rientro»)
approvato dalla giunta all'inizio
di marzo; formalmente non tic
gura all'ordine del giorno, se
non come un tassello del più
generale quadro del programma operativo.
lavucenda
Secondo indiscrezioni circolate a Roma, il governo si
prepara a impartire una doppia bocciatura. La prima (generale) sul raggiungimento
degli obiettivi previsti nel Programma operativo. La seconda
(particolare) sul riordino ospedaliero. A questo propoSito la
. valutazione del governo è che
il documento preparato dalla
giunta sia da considerarsi inadeguato. Manca, infatti, di un
. adempimento considerato indispensabile: la rete dell'emergenza/urgenza (i punti di soccorso e di relativa assistenza).
il ministero ritiene il dispositivo di emergenza-urgenza come l'ossatura alla quale connettere la rete ospedaliera. il
riordino, dunque, deve "seguire" e non "precedere" l'allestimento dell'emergenza/urgenza (va detto che la Regione ha
sempre contrastato questa
prospettazione). Inoltre, in più
punti, l'offerta ospedaliera è da .
considerarsi ridondante ri-
spetto ai parametri previsti gniamo a considerare centrale
dalla normativa di riferimento: questa interlocuzione permail decreto ministeriale 70 del ,. nente». Ma non è solo questo il
punto cruciale. Secondo il go2015·
La delibera di giunta, appro- vernatore la Puglia soffre, non
vata all'inizio di marzo, sembra da ora, di un pesante sottodidestinata ad essere rivista. For- mensionamento in termini di
se Michele Emiliano congettu- personale e risorse (20mila adrava un esito del genere quando ieri mattina ha chiesto alla
commissione Sanità del Consiglio regionale di fermare ilavori sul riordino ospedaliero e attendere le valutazioni di Roma.
La commissione deve espri- .
mere un .parere obbligatorio
ma non vincolante . Emiliano
ha chiesto di rinviare l'esame e
il correttivo a dopo il giudizio
del governo. <<La giunta - dice il
governatore - considera il riordino una delibera perenne-o
mente aperta e suscettibile di
modifiche. Se la commissione
desidera conoscere l'evoluzione del piano per adeguarlo in
maniera realistica e con l'ambizione di apportarvi modifiche, noi ci stiamo. Ci impe-
detti e 800 milioni in meno, rispetto all'Emilia a parità di popolazione). Emiliano vuole ingaggiare con il governo un
confronto serrato su questo
punto ma anche su altri temi,
come il destino dell'Acquedotto. «Se ci coordinassimo tra
noi, maggioranza e minoranza, e poi con le altre Regioni,
come sulle trivelle, sarebbe eccezionale». Dura le risposte
delle opposizioni. «Emiliano
ha bypassato per settimane replicano'Andrea Caroppo e
Ministro
. Beatrice
Nino Marmo di TI-le numerose proposte di modifica da
Lorenzin,
ministro della
noi avanzate e oggi chiede un
Salute: il
sostegno. Un giochetto inutile:
come possiamo sostenere un
ministero
sarebbe orientato documento "lacrime e san,
a bocciare il piano gue", che chiediamo insisten~
temente di modificare? il governatore riserva alla Puglia il
trattamento che Renzi riserva a
lui. Cioè: nessuna condivisione ma persistente arroganza».
I 5 Stelle parlano di «richiesta
strumentale». «il governatore
- dicono - chiede una delega in bianco che non possiamo
concedere per ,due motivi:
questo riordino è pressoché illegittimo e non rispondente ai
dettami del decreto 70, quindi
. da rifare; in~secondo luogo vorremmo sapere come la Regione intende rispondere al governo sul blocco delle assunzioni e sulla dotazione finanziaria insufficiente».
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07/04/2016
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Il CASO OGGI AROMA rESAME DELLE PRESCRIZIONI IMPOSTE DOPO LA FINE DEL PIANO DI RIENTRO: LA REGIONE NON HA COMPLETATO LA RIORGANIZZAZIONE DELLE RETI.
I
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Puglia, ci sarà un altro anno di purgatorio
l ministeri prorogano il Piano operativo fino afine 2016: «Troppi inadempimenti», Restano i limiti alle assunzioni
PROTESTE
PER I TAGLI
L'ospedale
Fallacara di
Triggiano è tra gli
8 che saranno
riconvertiti. Ma
l'esame del piano
di riordino dei
reparti non è
ancora cominciato
in sede
ministeriale
MASSIMIUAND SCAGUARINI
• BARI. La Puglia rimarrà in Piano
operativo per un altro anno, cioè fmo
alla fme del 2016. Le verifiche sugli
adempimenti che avrebbero dovuto
portare la Regione fuori dal novero dei
«cattivi» hanno evidenziato una lunga
serie di cose non fatte. E dunque oggi, a
Roma, il tavolo congiunto sui Lea (cui
partecipano i ministeri della Salute e
dell'Economia) chiederà ai tecnici del
presidente Michele Emiliano di concordare una nuova serie di adempimenti.
La questione va ricapÌ'tolata. Dopo
essere uscita dal piano di rientro (quello che riguarda le Regioni cosiddette
canaglia), la Puglia aveva concordato
un programma triennale (2013-2015)
per rimettersi al passo con la gestione
ordinaria. È il piano operativo, appunto: le azioni previste, tra cui c'era anche il riordino dei reparti (poi approvato a marzo, ma per adeguarsi alle
regole del Dm 70 che sono state emanate nel frattempo) dovevano essere
concluse entro il 31 dicembre.
Ma ci sono alcune azioni che non
sono state completate. Perché? Perché
da marzo-aprile, avvio della campagna
elettorale, gli uffici - su input della
politica - hanno sospeso le attività di
«riforma»: anche il riordino dei reparti, che l'ex assessore Donato Pentassuglia aveva predisposto, fu bruciato sull'altare delle urne. E cosìmancano all'appello, ad esempio, le reti
Stem-Stam (il trasporto neonato-mam-
ma da un punto nascita periferico a
quello di eccellenza), i Pdta (percorsi
diagnostico terapeutici assistenziali),
la rete oncologica e dell'emergenza,
mentre quella della reumatologia è
stata approvata soltanto a marzo.
La proposta di prorogare di un altro
anno il piano operativo è tra quelle che
non si possono rifiutare. Perché, in
caso contrario, la Regione perderebbe
il diritto alla «premialità», ovvero i 200
milioni in più da destinare alle assfilZioni. Ma la proroga significa pure
dover concordare con i ministeri una
nuova lista di adempimenti. Ed è su
questo che i tecnici guidati dal capo
dipartimento Giovanni Gorgoni dovTanno provare a lavorare per non
penalizzare lùteriormente le Asl. In
questi anni, infatti, la Puglia ha progressivamente ridotto la spesa del personale per via del meccanismo delle
deroghe: il numero di dipendenti è
diminuito per ijpensionamenti, ma il
ministero ha autorizzato le assunzioni
con molto ritardo e molto parziahnente. Il tetto invalicabile (la spesa del 2004
meno 1'1,4 %) è ormai lontanissimo: la
Puglia chiederà che non ci siano ulteriori restrizioni, così da non mettere
in crisi anche l'attuazione del riordino.
La Puglia è però in attesa che colninci la verifica vera e propria sul
riordino dei reparti. Spetterà a un altro tavolo, quello cosiddetto «Dm70»,
cui le Regioni al momento non sono
invitate. È qui che verranno esaminati
i piani, sia rispetto alla rispondenza
alle regole su reparti e postiletto, sia in
relazione alla sostenibilità economica. Ed è sempre da qui che potrebbero
arrivare richieste di modifiche. Lunedì, a margine della prima riunione
del tavolo, si è appreso informahnente
che alla Puglia (una delle sei Regioni
ad aver approvato il riordino) verranno chiesti fila serie di chiarimenti. Ma
bisognerà capire se saranno sufficienti a chiudere la partita.
,
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07/04/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
RIUNIONE DELLA COMMISSIONE SALUTE: CONGELATI GLI EMENDAMENTI AL PIANO DI RIORDINO
Emiliano lancia 1'altra battaglia
«TI fronte del Sud contro i tagli»
Ili BARI. Una vertenza con il governo, l'ennesima. Stavolta per difendere la Sanità del
Sud. Michele Emiliano l'ha lanciata ieri dalla
commissione Salute, dove il presidente della
Regione ha chiesto (e ottenuto) il supporto del
centrosinistra alla sua strategia per il piano di
riordino dei reparti. «È necessario - ha detto
Emiliano -un accordo forte con tutte le Regioni.
così come abbiamo fatto sulle trivelle. Dobbiamo poter rinegoziare con l'esecutivo tutti i
punti fondamentali, dalle risorse fmanziarie
alle assunzioni: sarà una battaglia durissima,
ma ho intenzione di battermi e ho bisogno del
supporto dell'intero Consi~io».
il presidente ieri ha incassato l'ok del centrosinìstra e lo scetticismo dell' opposizione.
Dalla maggioranza arriverà un documento di
supporto, predisposto dal presidente della Commissione, Pino Romano. All'atto pratico, significa che la valutazione politica del piano di
riordino è sospesa fmo a quando non arriveranno le valutazioni ministeriali, ovvero l'ultima parola sul documento. il centrosinistra
non presenterà ufficialmente emendamenti.
ma tutte le proposte VerralliO esaminate dai
tecnici dell'assessorato che stabiliranno quali
potranno essere recepite nel documento definitivo.
Su questo punto Emiliano ha tentato di tranquillizzare tutti, anche il centrodestra, spiegano che il riordino ulViato ai ministeri non è
cristallizzato e che potrà essere ulteriormente
discusso. «il Piano di riordino -ha detto - è una
delibera perennemente aperta e suscettibile di
modifiche. È un atto di pianificazione strate-
gica e verrà adeguato man mano che si modifica
lo scenario». Tuttavia, ha ribadito il presidente
della Regione, c'è un problema che riguarda la
sanità dell'intero Mezzogiorno: «Se noi cresciamo -ha detto -il Nord perde, perché la sanità del
Nord viene fmallZiata anche grazie alla nostra
mobilità passiva, ai pugliesi che si ValliO a
curare in Lombal'dia. Ai tavoli mUlisteriali ho
detto che bisogna cambiare approccio, e che
serve collaborazione con tutti. Noi, ad esempio,
avendo alcune specialità di eccellenza a Matera
potremmo evitare di duplicarle anche ad Altamura, e svilupparne altre. Ma sarebbe necessario lavorare insieme alla Basilicata».
La linea del presidente ha ottenuto il via
libera di Marco Lacarra, segretario regionale
in pectore del Pd. «C'è una IUlea di concertazione -ha commentato -su cui non può esserci
divisione partitica». «Un riordino ospedaliero
flessibile è davvero la cosa più strana che una
Regione potesse partorire», secondo Francesco
Ventola (Cor) che ha defmito «presa in giro» la
proposta di Emiliano. Di «giochetto inutile» ha
parlato invece Nino Marmo (Fi): «Ora che si
avvicina lo schiaffo da Roma, Emiliano vorrebbe condividere non le scelte di merito ma i
probabili ulteriori tagli che VerralliO chiesti
alla Regione». Scettici anche i grillini, secondo
cui la richiesta di collaborazione è «tardiva e
stnffi1entale»: «I documenti istruttori del piano
-ha detto Mario Conca -ci sono stati consegnati
soltanto lunedì. Non possiamo concedere deleghe in bianco su un piano di riordino che
consideriamo illegittimo perché non rispondente ai criteri del Dm 70».
[m.s.]
IN
COMMISSIONE
Michele
Emiliano con il
capo del
dipartimento
Salute, Giovanni
Gorgoni: gli uffici
esamineranno
tutte le proposte
di modifica al
piano di rientro
LA REGIONE NON HA FIRMATO IL CONTRATTO CON LA CBH DI BARI: ((SE APRE LO FARÀ APROPRIO RISCHIO"
Bari, stop (per ora) al pronto soccorso privato
Ili BARI. La Regione non ha ancora provveduto a firmare il contratto per l'acquisto
delle prestazioni, e dunque se la Mater Dei di
Bari aprirà il 2 maggio «lo farà a proprio
rischio e pericolo». I tempi per l'avvio del primo pronto soccorso privato pugliese sembrerebbero dunque ancora lunghi. Ieri gli uffici
dell'assessorato alla Salute hanno effettuato un
approfondimento: la società Cbh (lo ha raccontato la «Gazzetta») ha ottenuto l'accreditamento istituzionale del pronto soccorso indicando come responsabile il dottor Antonio Di
Bello, che però ha rinunciato all'incarico preferendo rimanere primario al Perinei di Altamura.
8
Il problema principale è però l'approvazione,
nelle more dell'accreditamento, del piano di
riordino. «L'accreditamento è stato concesso per
un Dipartmento di primo livello - spiegano Ìl1
assessorato - ma non è detto che il ministero
consentirà che Bari abbia tre ospedali di pruno
livello (gli altri due sono San Paolo e Di Venere,
ndr): probabilmente uno dovrà essere classificato di base». In più c'è il problema del monitoraggio delle prestazioni, perché il pronto
soccorso non ha (ovviamente) limiti di budget e
dunque una struttura privata potrebbe essere
indotta a «preferire» casi più complessi (e remunerativi) rispetto a quelli che arrivano nella
generalità degli ospedali pubblici.
[m.s.]
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07/04/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
OGGI IL VIA. ATTESI OLTRE 500 DELEGATI E150 GIOVANI AGRONOMI. 1\ BISOGNA SOSTENERE IL MADE IN ITALYn
IUAllI.IlUAlt Il
Copagri: la rinascita economica
cominci dall'agroalimentare
MARCO MANGANO
Il BARI. Riconcepire l'agroalimentare. È
il diktat che la Copagri lancerà da Bari in
occasione del V congresso nazionale.
«L'agricoltura sia al centro di un nuovo
sistema in modo da rendere possibile l'integrazione armonica di tutti i segmenti della filiera», afferma Franco Verrascina,
presidente della confederazione. «I vari attori, ruiziché dividersi nella difesa di interessi particolari, sappiano collaborare insieme per
affermare in Europa e nel
mondo il valore del "made
in Italy" e anche per far ripartire, proprio dal settore
primario, l'economia del
Paese», aggiunge il numero
uno della Copagri illustrando la scommessa confederale. n congresso si aprirà
oggi nel capoluogo pugliese,
a Villa Romanazzi Carducci. Parteciperanno oltre 500
delegati, provenienti da tutte le regioni italiane, per rimarcare il peso dell'agricoltura per l'economia del Paese e anche il ruolo fondalllentale dei produttori che la Copagri rappresenta.
Venialllo al programma. Si inizierà alle
11 con un seminario di formazione-informazione, realizzato in collaborazione con
l'Ismea sull'insedialllento dei giovani in
agricoltura, al quale parteciperanno 150
tecnici agronomi che daranno dati certi e
risposte concrete al problema del ricambio
generazionale. A «benedire» ilavori del congresso anche l'arcivescovo di Bari-Bitonto
monsignor, Francesco Cacucci che, insie-
"
9
me al sindaco di Bari. Antonio Decaro e al
presidente della Regione Puglia, Michele
Emiliano, saluterà i congressisti. A fare gli
onori di casa sarà invece il presidente della
Copagri di Puglia, Tommaso Battista.
Dopo la relazione introduttiva del presidente nazionale, Franco Verrascina, sarà
presentata Ulla ricerca realizzata in collaborazione con Nomisma sugli scenari
evolutivi per l'agricoltura e sulla politiche
di sviluppo rurale, che sarà illustrata da
Massimo Spigola, project manager di Nomisma. Seguirà una tavola rotonda su Ull
tema molto atteso e assolutalllente strategico per i prossimi anni: l'utilizzo del Progrrunma di sviluppo rurale (Psr) 2016-2020
che dovrà avere, sostiene la Copagri, un
ruolo decisivo nel rilancio dell'agricoltura,
sia nazionale che pugliese. Alla tavola rotonda anche Paolo De Castro, componente
della commissione Agricoltura del Parlamento europeo; Luca Sani, presidente della commissione Agricoltura della Call1era;
Giuseppe Ruvolo, componente della commissione Agricoltura del Senato; Stefano
Sernia, dh'ettore generale dell'Agea e Maria Cristina Solfizi, esperta di politiche
agricole comunitarie.
Presiederà i lavori il vice presidente della
Copagri, Alessandro Ranaldi, che illustrerà gli obiettivi futuri della confederazione: «Intendiamo ribadire la scelta fatta
già nel congresso del 2014 che consiste nel
valorizzare in tutti i tavoli, istituzionali e
contrattuali, la Copagri come una confederazione
composta esclusivamente
da produttori agricoli e
saldrunente inserita in
Agrinsieme, perché crediamo nell'importanza di
questa
rappresentanza
unitaria del mondo agricolo italiano e vogliamo essere protagonisti del futuro stesso dell' agricoltura,
in Italia e in Europa». E al
congresso, non mancheranno i massimi rappresentanti delle altre organizzazioni che fanno parte
di Agrinsieme. Presenti,
fra gli altri, i presidenti nazionali della Cia,
Dino Scana"ino; della Confagricoltura,
Mario Guidi; di Legacoop-Agroalimentare, Giovanni Lupi e di Fedagri-Confcooperative, Giorgio Mercuri. Da sottolineare
la presenza dei senatori Dario Stefàno e
Mario Mauro e degli onorevoli Colomba
Mongiello e Paolo Russo.
n V congresso Copagri proseguirà domani con Ull dibattito interno che si preannuncia molto serrato e con l'elezione dei
nuovi organismi dirigenti.
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
1111
07/04/2016
IA GAZZEllA DEL MEZZOGIORNO
Giovedì 7 aprilè 2016
!
UNA COMMESSA DA4 MILIARDI
Due mesi fa il velivolo passeggeri aveva
totalizzato un fatturato di 2miliardi. Ora
è il turno del caccia comprato dal Kuwait
Alenia stacca un altro
mega assegno di ordini
Dall'Atr all'Euroftghter, nuovo lavoro per la fabbrica foggiana
MASSIMO LEVANTACI
ti Eurofighter e Atr si confermano
«campioni» di commesse dello stabilimento Alenia Aermacchi di Foggia.
Appena due mesi fa la joint venture
che realizza il velivolo passeggeri più
diffuso della storia, grazie all'ennesimo ordine, aveva totalizzato un fatturato record di 2 miliardi di dollari;
adesso è il turno del caccia multiruolo
dell'Aeronautica italiana e di altri tre
paesi europei (Germania, Spagna,
Gran Bretagna) acquistato anche dal
ricco Kuwait che prenota 28 aerei realizzando la commessa più importante
degli ultimi anni del valore (stimato)
di 4 miliardi di dollari. «il traguardo
commerciale mai raggiunto da Finmeccanica», secondo le parole dell'amministratore delegato Mauro Moretti.
Per lo stabilimento di borgo Incoronata (circa 1000 dipendenti) naturalmente tutto questo è garanzia di stabilità occupazionale in un momento di
grande instabilità per l'industria aeronautica mondiale in cui altri stabilimenti del gruppo (è il caso del gemello Grottaglie) devono fare i conti
con una riduzione di commesse della
Boeing e sono obbligati a internalizzare lavoro che in altri tempi veniva
assegnato alle imprese dell'indotto. La
diversificazione degli ordini diviene
invece per lo stabilimento foggiano
Wla sorta di valore aggiunto, un patrimonio da difendere: e pensare che,
almeno fmo a qualche tempo fa, la
mancanza di un indotto industriale intorno ai principali impianti del territorio veniva considerato Wl punto di
debolezza della nostra capacità d'inlpresa.
il contributo dello stabilimento di
Foggia al programma Eurofighter si
concentra sulla realizzazione dell'ala
sinistra (in tandem con !'impianto torinese di Caselle), componente di altissinla tecnologia che impiega le tecnologie del "centro di eccellenza" sulla
carboresina voluto a Foggia negli anni
10
MUlTIRUOlO I.:Eurofighter: a Foggia si produce l'ala sinistra
'80. Sullo stesso know-how punta la
Lockheed-Martin per l'altro caccia in
produzione ill Capitanata, il velivolo
militare di ultimissima generazione
F35, la cui piattaforma, già installata,
dovrebbe lavorare a stretto contatto
con il centro di assemblaggio europeo
per questi aerei di Cameri (Novara).
Ma su questa commessa (l'aereo è già
in produzione) al momento tutto tace.
La lunga vita dell'Eurofighter
Typhoon trova conferma in questi numeri: 599 velivoli ordinati, dei quali 470
già consegnati da quando il caccia è
entrato in produzione nel 2003. Gli aerei, in servizio presso 22 reparti operativi, hanno finora totalizzato oltre
330.000 ore di volo. Un aereo moderno e
in continua evoluzione, soggetto dunque a un programma di aggiornamento e miglioramento tecnologico che,
oltre a garantire la competitività in
uno scenario in continuo mutamento,
tiene impegnati gli impianti di produzione e di manutenzione ben oltre il
momento della consegna. Una sfida
tecnologica e commerciale per l'unità
operativa foggiana di grande impegno
e lunga durata, come lo sono un po'
tutti i programmi aeronautici. Una garanzia che a Foggia vale doppio considerato che i progrannni sono molteplici e, per giunta, di grande successo
sia militare che civile/ commerciale.
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Grano, il listino si èaddormentato
Terza settimana di prezzi «invariati», la stagnazione potrebbe durare fino al nuovo raccolto
• Terza settimana di "invariato" per le contrattazioni
del grano duro alla borsa
merci di Foggia. Dopo la discesa inarrestabile del prezzo
dal settembre scorso (e il
clamore mediatico suscitato
con la plateale protesta di
Coldiretti al porto di Bari), il
listino si è come fermato in
attesa di un nuovo scossone
che, a questo punto, potrebbe
arrivare solo con il nuovo
raccolto, ovvero non prima di
fine maggio. il prezzo, lo ricordiamo, è inchiodato da
quattro settimane (16 marzo)
a 24,8 euro il quintale (quotazione massima) per il grano duro fino, mentre il grano
mercantile quota leggermente di meno a 24,3 euro. Siamo MAGAZZINO Un deposito per lo stoccaggio del grano duro
su livelli «molto bassi», si
lamentano i produttori. Poco
remunerativi per l'agricolto- no di quantità limitate si sono diventati patrimonio core medio chE\\, considera il sono decisi a fare i conti'atti mune in svariati angoli del
break euen(la linea costi-ri- di vendita - spiega uno dei pianeta. Quella che un tempo
cavi) a 30 euro il quintale, più influenti commercianti era una prerogativa tutta itasoglia attualmente lontanis- su piazza - accontentandosi liana, adesso deve fare i conti
sima. Ma intanto se il prezzo di realizzare ciò che il mer- con una concorrenza internon scende è già un segnale cato offriva, in mancanza di nazionale sempre più agguerpositivo, sembra quasi una egnali più chiari. I possessori rita. Dall'estero non arrivano
sorta di ravvedimento per le di grandi quantitativi, dicia- più soltanto le navi cariche di
contrattazioni in Camateria prima. La
pasta si produce in
pitanata. Ma questo
allora significa che,
vari paesi del mondo
in mancanza di evene spesso a prezzi più
ti importanti, la sta- Quotazioni fenne a 24,8 euro il quintale, bassi rispetto a quelli
praticati nel nostro
gnazione dei prezzi
le ipotesi di un rimbalzo tengono
paese. Tra i mugnai e
andrà avanti così anin piedi le speranze dei commercianti i pastai locali circocora per ilil altro mese e mezzo, fino a
lano da qualche giorno notizie allarmannuovo raccolto? Questa la domanda che circola mo dai lO mila quintali in su, ti: quest'anno, per la prima
tra gli operatori, tenuto conto invece vogliono aspettare volta, i volumi delle esporche di grano da vendere nei perchè credono in condizioni tazioni della pasta italiana
sili non ce ne sarebbe più migliori di mercato tra qual- nel mondo conosceranno una
molto. Fino a qualche set- che tempo. E, visto anche che flessione stimata intorno al 5
permetterselo, per cento. Una proiezione
timana fa lo scenario appa- possono
riva diverso: tanta merce in aspettano. Ma è solo questo il che, se confermata, potrebbe
circolazione, poca disponibi- grano in circolazione, siamo ripercuotersi sull'intera mielità a cedere la merce a quei però nell'ordine del 5-10 per ra in dauno soprattutto del
prezzi anche per la tendenza cento dell'intera disponibili- bacino di produzione agriribassista che faceva presa- tà granaria della provincia di cola, del quale la Capitanata
"granaio d'Italia" per defigire un rimbalzo. Cosa è ac- Foggia».
La congiuntura (mondiale) nizione rappresenta l'epicencaduto nel frattempo? «E' accaduto che i produttori e i tiene bassi i prezzi anche tro nazionale e tra i princommercianti che disponeva- perché il grano e la pasta cipali in Europa.
11
RICERCA LO STUDIO PUBBLICATO SU UNA RIVISTA SCIENTIFICA
Eil Crea racconta la storia
del frumento in Capitanata
SPECIE
EVOLUTA
Un campo di
grano. Nello
studio viene
classificata
la variabilità
genetica
delle cultivar
attualmente
disponibili
.. La storia del grano duro come neSSlillO l'aveva raccontata
prima. Tracciarne la storia evolutiva per comprenderne meglio
la variabilità genetica delle cultivar attualmente disponibili e
per migliorare la qualità nutrizionale della pasta. Lo studio
condotto dal Centro di Ricerca
per la Cerealicoltura di Foggia,
coordinato dal professor Roberto
Papa (Università Politecnica delle Marche già direttore del Crea
di Foggia) e pubblicato dalla prestigiosa rivista Moleclùar Biology and Evolution, riporta i risultati della ricerca effettuata. attraverso illl metodo innovativo sviluppato dai ricercatori del CREA.
Da sempre l'uomo ha selezionato piante e cereali per massimizzare la resa delle colture ed
ottenere benefici alimentari ma,
attraverso la valutazione dei
cambiamenti nel contenuto metabolico di tre diverse popolazioni rappresentanti i due principali periodi storici di domesticazione del grano, ossia il passaggio
dalle specie selvatiche al farro
(12 mila annifa, durante l'età del
bronzo) e quello dal farro al grano duro (circa lO mila amlifa), i
ricercatori hanno riscontrato
delle differenze significative del
contenuto in alcillli metaboliti
durante la domesticazione.
La ricerca, resa possibile grazie alla disponibilità di illl'ampia
collezione di frmnenti nonché all'utilizzo di una piattaforma di
metabolomica all'avanguardia,
utilizzabile sia per analisi tradizionali che di frontiera, presenti
presso il centro di Foggia, dÌlnostra che la diversità genetica del
germoplasma selvatico e delle
varietà locali di frmnento sono
quindi illla ricca fonte di variabilità per selezionare caratteri
utili da integrare nelle moderne
varietà di frumento duro ed incrementare con successo la qualità della pasta per far fronte alle
sfide del prossÌlno futuro.
AMBIENTE
SABATO 9
«No» alle trivellazioni
l'Ugl torna in piazza
li Ambiente, infrastrutture,
fondi europei, turismo,
energia, occupazione, welfare e agroalimentare: questi
gli otto plmti «prioritari»
per l'Ugl il rilancio del Mezzogiorno. «Punti in comilile
- spiega la segreteria provinciale -con le prospettive
di sviluppo della Capitanata
che trova nella tematica
ambientale la sua ragione
di speranza, ma anche di
preoccupazione in vista del
referendum slùle trivellazioni». L'iniziativa, che si è
tenuta a Foggia nell'isola
pedonale, ha suscitato l'interesse di una «buona partecipazione di cittadini». Alla manifestazione hanno
preso parte il segretario
provinciale dell'Ugl, Gabriele Taranto, i segretari
provÌllciali Gilùio Bucci per
il settore Igiene Ambientale, Antonio Brienza Ugl Comunicazioni, Maurizio Gatta per i Metalmeccanici,
Tullio D'Amico membro del
direttivo di comparto, e Carmine Poliseno per i lavoratori Autoferrotranvieri. «il
nostro sindacato proseguirà nella direzione intrapresa -preammncia Taranto scenderemo in piazza per
invitare i cittadini a votare
'Si' al referendum, prossima manifestazione in programma sabato 9 a San Severo. La tutela e la salvaguardia ambientale di questo territorio devono cominciare ad assumere concretamente carattere d'urgenza».
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
•
Truffa Inps, sca eratI
3 dei presunti capi
Liberi anche «prestanome» e reclutatore di falsi dipendenti
• Dopo quasi un mese in cella il
Tribunale della libertà di Bari ha
accolto il ricorso dei difensori e scarcerato 4 dei principali indagati dell'inchiesta «Malebolge» di Procura e
Guardia di Finanza relativa ad una
presunta ma.xi-truffa da 4 milioni ai
danni dell'Inps che avrebbe erogato
indennità di disoccupazione e malattia a braccianti, manovali e operai
solo fittizi1IDlente assunti; e ad un giro
di documenti falsi per far ottenere a
clandestini, in cambio di soldi, permessi di soggiorno facendo risultare
che erano in Italia prima della sanatoria. I giudici del riesame harmo
quindi restituito la libertà ad Antonino Raccuia, 68 anni, residente a
Castelluccio dei Saurti, consulente
finanziario; Attilio Ferrandino , 41
armi, foggiano; Massimo IelliZzi , 59
armi, foggiano; e Vincenzo Nazzaro,
55 anni, foggiano. I giudici hanno
ritenuto quasi del tutto cessate le
esigenze cautelari e imposto ai 4 indagati l'obbligo di firma: il ricorso è
stato presentato dagli avvocati Nardelli, Totaro, Popio e Vaira. Sempre
i giudici del riesame hanno rimesso in
libertà un altro indagato dell'inchiesta, Matteo Delli Carri, foggiano di
52 anni che era ai domiciliari: è
assistito dagli avvocati Panzino e Vaira.
A Raccuia, Ferrandino e Ieluzzi la
Procura contesta l'associazione per
delinqiere e in particolare di essere
(insieme ad altri tre co indagati) «nella
loro qualità di tecnici ragionieri, i
promotori, gli ideatori e gli organizzatori del sodalizio criminale, dirigendo e coordinando tutte le attività
delittuose dell'associazione criminale». A Nazzaro si contesta sempre in
relazione al reato di associazione per
delinquere (nella sua stessa situazione altri 8 indagati), di «aver collaborato fattivamente e continuativamente con i promotori del sodalizio,
in particolare fungendo da titolari o
amministratori di ditte e società im-
piegate per le false assunzioni, finalizzate alle truffe ai danni dell'Inps
o all'illegale rilascio dei permessi di
soggiorno». Quanto a Delli Carri fa
parte dei 19 indagati per il reato
associativo cui si contesta di essersi
«occupati personalmente del "reclutamento" dei compiacenti falsi dipendenti, di cui garantivano» ai promotori del sodalizio «l'affidabilità e la
riservatezza». I cinque indagati che
sono ora tornati liberi respingono le
accuse.
L'indagine denominata «Malebolge» - basata su intercettazioni e acquisizioni documentali - sfociò nel
blitz del 9 marzo scorso con l'emis-
Oltre a 1300 i beneficiari dei contributi
ottenuti indebitamente
I!III I numeri dell'inchiesta «Malebolge» di Procura e Guardia di Finanza: 241e ordinanze firmate dal gip ed eseguite i19 marzo: 7 in carcere.
17 ai domiciliari; 49 gli indagati complessivi per 109 capi d'imputazione: il solo elenco delle accuse contestate a vario titolo riempie 91 delle 673 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare. Sono 1372 i beneficiari indebiti di contributi previdenziali identificati dai finanzieri; e 157 i
clandestini che avrebbero ottenuto il permesso di soggiorno con documenti falsificati; 4 milioni il valore dei beni sequestrati.
sione di 24 ordinanze di custodia
cautelare (7 in carcere, 17 ai domiciliari) da parte del gip; e fu accompagnata da un contestuale sequestro preventivo di beni per circa 4
milioni. Sono 49 gli indagati complessivi accusati a vario titolo di 109
capi d'imputazione: associazione per
delinquere (contestata a 40 persone);
truffa ai danni dell'Inps per il conseguimento di erogazioni pubbliche;
favoreggiamento dell'immigrazione
clandestina; falso; corruzione; e rivelazioni di segreti d'ufficio. I 49
indagati sono 7 tra commercialisti,
consulenti fiscali e del lavoro e avvocati; 4 impiegati di Inps (2), centro
per l'impiego e ospedali riuniti; 15
prestanome cui sarebbero state intestate 32 ditte e/o società «fantasme»
necessarie per le assunzioni fittizie; e
23 reclutatori di falsi dipendenti che
poi avrebbero lucrato sui contributi
Inps, versando all'organizzazione criminale - dicono i finanzieri - 200 euro
a testa e una percentuale del 20/25%
dell'indennità versatagli dall'istituto
previdenziale. il secondo filone
dell'inchiesta riguarda invece un presunto giro di docwnenti «taroccati»
grazie ai quali clandestinil, pagando
5mila euro al clan, potevano regolarizzare la loro posizione sul territorio nazionale.
le altre
FURTO! 1
Recidono cavi
ma li abbandonano
Il Furto tentato di cavi elettrici a borgo Cervaro, a pochi
chilometri dalla città. I ladri
avevano già cominciato a
tranciare i cavi per ricavarne il rame quando hanno desistito, fuggendo prima
dell'arrivo della «volante»
che ha rinvenuto i cavi appesi e allertato l'Enel.
FURTO!2
Raid in impianto
fotovoltaico
Il E' invece andato a segno il
furto di pannelli fotovoltaici - 41 quelli trafugati per
un importo non noto -messo a segno in un impianto
fotovoltaico nelle canlpagne di Mezzanone, la borgata a una decina di chilometri da Foggia sulla
strada per Trinitapoli. I ladri hanno agito con il favore della notte.
"
12
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
LVIli I
lA. GAZZflTA DEL MEZZOGIORNO
Giovedì 7 aprile 2016
DOMENICA 10 LA CERIMONIA
Don Michele
De Paolis,
fondatore di
Emmaus, con
Papa
Francesco
Assegnato ogni anno dal Rotary
Giordano di Foggia. L:edizione 2016
è la numero 19. I precedenti
Il premio per la pace
alla comunità Emmaus
la Torre: ((Utile
un confronto
sereno»
Nel ricordo della straordinaria figura di don Michele De Paolis
• Domenica lO Aprile, alle
ore lO , presso il Villaggio don
Bosco, sarà consegnato il Premio della Pace, gÌllpto quest'anno alla XIXA ediiione, alla
Comunità ElYIMAUS di Foggia
per il costante e fattivo impegno volto "all'accoglienza degli
illtimi resa senza distinzione di
razza, sesso, etnia e religione",
presupposti ineludibili per promuovere la pace nel mondo.
TI Premio della Pace, istituito
dal Club nel 1997, è stato conferito negli anni scorsi a Padre
Odorico Tempesta ed ali'ing
Antonio Guerrieri, ad Amnesty International; all'Unicef;
Caritas Italiana, Associazione
Mato Grosso; Rai med per i
paesi del Mediterraneo; Arma
dei Carabinieri per Nassirya;
Croce rossa Italiana; Barbara
Contini-Onu per il Sudan; Coni
e C.LP. per le Olimpiadi di torino 2006; al Centro protesi
Inail Budrio ed al XI Reggimento Guastatori di Foggia;
Comunità Buddista-Istituto Lama Tzong Khapa; al dotto Antonio Scopelliti; alla Matrina
Militare-Corpo Capitaneria di
Porto;
Corpo
Militare
A.C.LS.M.O.M.; ai Fratelli della
Stazione; Assoc onlus "Libera"; Ass.ne Medici con l'Africa-Cuamm.
Nel corso della cerimonia di
conferinlento del Premio sarà
ricordata la figura dell'indimenticabile ed indimenticato
ideatore e fondatore della Comunità, don Michele de Paolis,
che ha dedicato ad Ermnaus
ogni Sua energia di Uomo e
Sacerdote con caparbia determinazione ed evangelica dedizione. TI Premio della Pace sarà
consegnato dal presidente del
Club Foggia "Umberto Giordano", Giuseppe Centra, nelle
mani di Marino Valente, presidente di Emmaus.
Interverranno, oltre alle Au-
TRAFFICO LO STOP ALLE AUTO DURERÀ FINO ALLE ORE 18
torità cittadille e rotariane,
l'avv: Michele Perrone, Carlo
Sansonetti missionario salesiano, don Pierfausto Frisoli
salesiano e l'europarlamentrare Elena Gentile.
Don Michele De Paolis, va
ricordato, nel 2015 è stato insegnito, con un premio postumo alla morte, del prestigio so
riconoscimento di "cittadino
d'Europa", indetto dall'Unione
Europea.
«TI Rotary Giordano intende
in questo modo ricordare don
Michele e l'opera della comunità di Emmaus, nota distintiva della nostra città e del territorio più in generale», spiega
il presidente Giuseppe Centra.
ALlE 18 ALLA SALA ROSA DEL PALAZZETTD DELL'ARTE
Chiusura piazza Cavour Movimento CapitaAmata
i percorsi alternativi
oggi la presentazione
1\ La chiusura al traffico di piazza Cavour è prevista fmo alle
ore 18 di oggi. Questi i percorsi alternativi: per i veicoli provenienti da corso Giannone e Via IV Novembre che intendessero
raggiungere la Stazione Fs è consigliabile l'utilizzo di Viale Fortore e Via Scillitani al fine di non incorrere nei rallentamenti che
interesseranno l'area di Via Galliani: le zone limitrofe a Palazzo
di Città e alla Prefettura, potranno essere più agevohnente raggiunte, in luogo della percorrenza di Via Torelli e Via Diomede,
che saranno raggÌlmgibili solo da Viale XXIV Maggio, utilizzando le direttrici di traffico di Viale I Maggio, Viale Ofanto e Via
Vittime Civili; analogamente potranno regolarsi i conducenti
che intendano raggiungere la zona ospedaliera e via Manfredonia, percorrendo V.le Candelaro, V. San Severo e V. S. Alfonso.
13
" Questa sera ore 18 presso la Sala Rosa del Palazzetto dell'Arte in via Galliani 1 (di fianco la Villa
Comunale) verrà presentato il Movimento Civica per la
CapitAnlata. Si tratta di un primo incontro organizzativo attraverso il quale verranno spiegate le ragioni
della scelta che hanno portato i fondatori alla creazione
del nuovo movimento civico. Saranno presenti i responsabili delle associazioni e dei comitati civici che
hanno dato il via a Civica per la CapitAmata. Dopo i
saluti del Sindaco di Foggia Franco Landella interverranno tra gli altri i Consiglieri Comunali di Foggia
Joseph Splendido, Alfonso Fiore, Salvatore de Martino e
Antonio Vigiano.
II!I «Nella mia veste di presidente della Commissione
consiliare Bilancio del Comune di Foggia, sento il dovere di formulare alcune
precisazioni circa l'audizione che le organizzazioni sindacali di Atafterranno oggi.
In primo luogo è opportuno
precisare che non è stata la
Commissione consiliare a
chiedere l'audizione delle
organizzazioni sindacali, ma
sono state i sindacati ad
aver avanzato questa richiesta, che ovviamente i
componenti dell'organismo
hanno accolto in quello spirito di confronto ed ascolto
che è parte fondamentale
dell'attività delle Commissioni consiliari, specie su
questioni così importanti)).
Così il presidente della
commissione, Paolo La
Torre, che aggiunge: {(Proprio in ragione della delicatezza e della complessità
della vertenza in atto, tuttavia, sarebbe auspicabile da
parte di tutti non caricare
questa audizione di significati politici che con ogni
evidenza non possiede, soprattutto perché parliamo
di difficoltà, con riferimento
alla condizione dell'ex
azienda speciale Ataf, che
vengono da lontano e che
si sono stratificate nel corso
del decennio che abbiamo
alle spalle. Il mio auspicio,
dunque, è che l'audizione
di domani possa svolgersi
in un clima sereno e disteso, come detto orientato al
confronto e all'ascolto)).
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
1..,:;;,.: 4'.
07/04/2016
l
,!I~ddl~lU~ r!l ~~~gl~
;li!
giovedì 7 aprile 2016
{ Aequedotto pugliese } Eseguiti lavori di ristrutturazione, manutenzione, ampliamento delle condotte
stemi esistenti, attraverso il rilievo e l'analisi delle reti, il cui
funzionamento è stato simulato mediante modelli matematici. Successivamente, i lavori
'hanno, riguardato la riparazione delle perdite; la sostituzione
dei tronchi vetusti o ammalorati ti la costruzione di nUove con-,
dotte, per una lunghezza totale
Sono terminati i lavori per
il potenziamento e l'efficienta-
mento della rete idrica a servizio di 41 Comuni nel centro e nel
nord della Puglia.
Un'ampia e articolata progettualità, che ha interessato i
territori di Monopoli, Poggiorsi, ili, Saminichele di Bari, Margherita di Savoia; Apricena, Cagnano Varano, Candela, Carapelle, Castelnuovo della Daunia,
Chieuti, Lucera, Mattinata, Ordona, Orta Nova, Pes,chici, Pietra Montecorvino, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi
Garganico, San Paolo di Civitate, Stornara, Stornarella, Torre:maggiore, Vieste, Carovigno,
Cellino San Marco, Cisternino,
Erchie, San Michele Salentino;
Sa,n Pancrazio Salentino, Torre
S!1uta Susanna, Carosino, Faggi;;'::l~, Ginosa, Leporano, Massafra, Monteia,si, Monteparano,
Palagiano, Roccaforzata, San
GiQrgio Jonico.
Le opere sono state finaliz-
portata e della pressione, così
. come la regolazione della pres.sione dei singoli distretti idrici.
I lavori, dell'importo complessivo di circa 18 milioni di
euro, cofinanziati confondi PO
FESR 2007/2013, resi disponibili dalla Regione Puglia, si sono,
svolti nell' arco di tre, anni.
Un significativo interven-
Potenziata la rete nei comuni
del Gargano. edei Monti Dauni
zateal miglioramento della funzionalità delle reti idriche cittadine, grazie a lavori di ristrutturaZione, manutenzione e ampliamento delle stesse, nonché
alla disLf2ttualizzazione' dei
comparti idrici per la gestione
ottimale delle pressioni.
Nello specifico, l'intervento portato à termine dall'Acquedotto Pugliese è consistito in
una prima fase di studio dei si-
di 34 lan, oltre alla realizzazione di 400 postazioni per il monitoraggio e il controllo dei principali parametri idraulici delle reti, grazie a cui effettuare
la misura in tempo reale della
to, che garantirà ai cittadini un
servizio sempre più efficiente e
in linea con l'impegno dell'Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del'
territorio servito.
,
14
Copie ad esclusivo uso del destinatario
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
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giovedì 7 aprile 2016
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ta riàlle organlzz~ziòllisfudac~li,siparleràd(lilayeì'; •. d~lic",t$zz;J,e
cOlJ}:pIesj;ìtà deÌfa,verfenzarn at.t;0,
teIlZ8;')itat Il presldènts Paolo"La TorrEòl ha·teJlllfÒa ,'Htttavia; sarepbe allspicab~edapàrteçli tilttt non cai' precisarechè '!non è, stata Ia'com~tssion~è,Qrisili~/ '.rieare qll(lsta,' alltliiiòn,e}llsignifìcat1pollUci éhe{ioll
. i'e achiedère l'a,udizlop:(l cleileOl'gal'Jzzl1ziQllr~Hìai:l~' .' OgIli.èyideÌlza!1onpOSM~cl,e"sòPl'att~tto per;ché. par~'
sali;. ma sonostatei:sinda,catir,d, aVsl',avanzàto quee '.'" IiRlJfÒ di difficoltà, ' 901ìc rllE)TIment9, ,àl,1aColl,@'zions
'.staI'ichiesti<;'iRiShì~st8,:"wosegue~·ebe()v:vi~llÌéIlté· ;·,.lièlr~.x!:tzieIl~.~spe,ciàle.~l\,.t~f,4lieV(èng9Ilo~làl?nt~no
SOll(j' ~~~atij'i9~tep~r90fSO ~el<iecellllÌQel:te
.tiiinq lJ9· p,il'itoOi coJlfroIltoedasc()Ito,cp,eè;Par,;.·alJbiaI11o,ap~sp~le",7~'HIIli();.!:tuspy;~(};dlulque,~.che~
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
GIOVEDì 7 APRILE 2016 K1\Urttoo
Una circolcu:e del Viminale
ha sbloCcato la situazione
la
n
Ringraziamo
l'Ance eIa,
Prefettura, ora
si può lavorare"
'
E
fmalmente risolta la vi~~nd,a delle imp
, rese ~n at,tesa da troppo tempo delllscnzIOne nella Whlte Llst,
ritardi che hanno bloccato finora numerosi appalti.
Infatti, una circolare del Ministero dell 'Interno del 23
mal'zo 2016, diramata a,tutto il sistema delle Prefetture,
ha affrontato il problema dei ritardi nell 'iscrizione negli elenchi delle imprese operanti nei settori sensibili
(white list)o Una situazione raccontata su queste colonne
attraverso il caso della Ediltur sr! di Sant'Agata di Puglia,
attiva da molti anni nel settore delle costruzioni, che da
quasi un ann'o attende l'iscrizione, un reqUisito essenziale per 1'ente appaltante RFI (Rete Fenoviaria Italiana).
La vicenda era stata spiegata da Michele Gengad, re- .
sponsabile della srI, che ha invece come titolare Michele
Antonio Turchiarelli. "A maggio 2015 mandammo alla
Prefettura la richiesta di iscrivere l'impresa che rappresento nella White List. Avendo peraltro ottenuto in breve '
, tempo, circa 30 giorni, la certificazione antimafia, credevamo che anche stavolta non ci sarebbe stato da a,ttendere tanto perildecreto. Dell'iscrizione avevamo ed abbiamo bisogno in quanto la Ediltur lavora con la D'Agostino
Costruzioni, società dell'Avellinese, alla tratta ferroviaria
Bovino-Foggia. I lavori sono già partiti, ma noi siamo al
palo. LaD'Agostino cihasubappaltato unI otto e l'ente appaltante, ovvero RFI, ha chiesto a noi, come a tutte le ime
prese coinvolte, il requisito dell'inserimento nella \lVhite
list". I:appalto complessivo ammonta a ben 56 milioni di
il subappalto
euro,
.
.. .alla Ediltur ad un milione. Dopo ben
-
11 meSI la SItUazIOne
non si è sbloccata, determinando disagi' e
'problemi seri allasrleai
suoi 40 dipendenti. I
casi relativi alle imprese di Capitanatahanno
spinto l'Ance provinciale (di cui fa parte
Gengari) apromuovere
!'in'tervento dell'associazione regionale e di quella nazionale, che ha posto con
forza tale situazione 'all'attenzione delViminale, "Condividiamo l'intervento fatto dall'Ance e invitiamo il Governo a stringere i tempi per rendere esecutiva la soluzione
prospettata in materia di White List", afferma Iuri Galasso, segretario generale provinciale deUa Feneal Uil, col
'quale (cosÌ come con altri sindacati) l'Ance di Capitanata
si era confrontata sul tema. "I tempi di istruttoria ancora
molto lunghi, e lontani dai 90 giorni previsti dalla normativa, hanno determinato per moltissime imprese, in attesa dell'iscrizione effettiva, l'impossibilità di sottoscrivere o eseguire contratti pubblici", spiega Galasso. "Bene ha
fatto l'Ance a chiedere uninterirento risolutivo, Infatti, la
soluzione prevista dalla circolare, nella direzione auspicata dall'associazione, collega, nei fatti, la richiesta di
is'crizionealla "whitelist" dellaPrefetturacompètente all'interrogazione, da parte della stessa, della Banca Dati
Nazionale UnicaAn' ::nafia. Le imprese saranno, così, inseriteneglielenchipn,C.,ttizi. Per queste imprese, le stazioni appaltanti proc!:deranno alla consultazione della
Banca Dati, da cui decorreranno i30 giorni disilenzio-assenso, al termine dei quali si potranno sottoscrivere i relativicontratti". "Finalmenteleimpresepotrannolavora_
re. Ringrazio l'Ance per essere intervenuta sollecitando il
Ministero a risolvere una situazione che 'Stava danneggiando in maniera insopportabile le imprese in attesa di
iscrizione nella WhiteList'~ commenta a l'Attacco Gengari. "Ma il ringraziamento va anche alla Prefettura di Foggia, sempre disponibile".
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
07/04/2016
e scrive a de Castris
ANTONELLA SOGGIO
Non soio la Stazione Unica
Appaltante per ottenere la
massima trasparenza dagli
appalti.
.
Il sindaco di LuceraAntonio
fidolo si rivolge al procuratore dellaRepubblica diFoggia Leonardo Leone de Castris per ottenere maggiori
garanzie di legalità' e con. trollo, segnalando gli e pregando "attenzionamento e
vigilanza speciale" per due
prossimi appalti. Lalettera è
datata 5 aprile. " Illustrissimo Procuratore, La informo
che il Comune di Lucera si
appresta ad appaltare due
a
Base dPa,stadi
cfucea,~Oll~9mdi
presso la Stazione UnicaAp- ta a vigilare su possibili infil- lucerino. I dati della raccolta no stati consegnati, assieme
paltante della Provincia di trazioni criminali, offrendo dei rifiuti solidi urbani per al kit di contenitori, 90 buste
Foggia, ed in particolare si la sua collaborazione e met- Lucera sonò confortanti se in mater-bi da usare nel consegnala che per quantori- tendo disposizione atti e confrontati con quello del tenitore sottolavello dalOlt.
guarda il servizio della Net- carteggi rende bene l'idea di capoluogo. La differenziata per la frazione dell'umido
tezza Urbana, in data 4 apri- trasparenza e legalità che si raccolta nel 2015 è p3!"i a corrìpostabile, un prontuale 2016, il Comune ha tra- sta cercando di instaurare 1.599.261,00 Kg, ossia il - rio di "immediata conslùta,smesso gli atti alla stazione .nellanostracittà. Piccole co- 25,34% del totale, mentre zio ne" sulla raccolta porta a
unica appaltante per gli se, piccoli atteggiamenti che l'indifferenziata ammonta a porta, da appendenia pare- .
adempimenti relativi alla dovremmo tenere un po' 4.711.934,00 Kgperun totà- te, ed una "Guida alla Racpubblicazione del Bando. tutti nel quotidiailO. -Ora . le di. 6.311.195,00 chilo- colta Differenziata", più
grammi
Prossimamente si proceder; avvio dellasperimentaziorà in tal senso anche per
ne della raccolta. differenquanto riguarda l'appalto
Pe~ia~Mica,
Dp~ocltf;a.diilrto ziata porta a porta ha intedel servizio diPubblicaillu-:m.~a,ùoneiJ!
ressato dall'ottobre 2012 ad temeiJ!ricidaggio
minazione",' scrive nella sua
bamd@èparia
'dide~odi
oggi solo i cittadini residenmissiva. Il primo "cittadino
pl'(01reWelt~ .
federiéiano come in piena
ciJrria 20 ~O:tlidi ti nel centro storico; che in
Tangentopoli ha da tempo
questi anni si sono attenuti
$lie<:iita' .
e~o
al sistema di conferimento
attuato moltissime strategie
che prevede la differenziaper allontanare posSibili in.filtrazioni dal suo Comune, aspettiamo che torni laluce. zione dei rifiuti in \unido .. esaustiva, composta di 36
nel quale per anni hanno Ci aspettiamo anche un ser- compostabile', 'secco indif- pagine. Tuttaviailsindaco sa
proliferato familismo e ma- vizio diraccoltarifiuti più ef- ferenziato', 'plastica', 'carta e che si può fare meglio e di
laffare a più livelli, spesso ficiente eineno dispendioso piccoli cartoni' e'v~tro'.
più. Si attende efficienza,
alimentato dalla stessa poli- del precedente", sèrive un Ad ogni utenza familiare so- dalla prossima ditta.
tica. Nella sua lettera continua: "Voglio quindi pregare
la Magistratura egli organi
. preposti affinché, conimezzi ritenuti più· idonei e necessari, si scongiuri qualsiasi pericolo di infiltrazione.'
malavitosa nelle gare suddette.E' evidente infatti l'intéresse che potrebbero suscitare questi tipi di gare
presso le organizzazioni criminali in quanto sussiste la'
possibilità di infiltrarsi nel
tessuto economico legale ed
operare il riciclaggio di de Cnaro di provenienza illecita
per ingenti somme; Si resta a
disposizione per dare la
massima . collaborazione
chela S.v: possa ritenere utiVoglio quindi.
·le",
pregare la
Tan:ti gli apprezzamenti per
il leader de La Pagnotta sui
~ Magistraturaaffinc
social per la sua scelta di trahè si scongiuri
sparenza e massima legali. qualsiasi pericòlo di
tà. "Un sindaco che prima di
due gare d'appalto molto
infiltrazione
importanti.lRaccolta e conferimento rifiuti solidi urbani e Illuminazione pubblica)
informala Procurae la es or-
-
e'm!f@pe:ff~b1im\d@
IMr!i~n$
s)K~~liX§.e:;m~@
importanti servizi. Il primo
riguarda la gestione dellà
-Raccolta e Smaltimento dei
Rifiuti Solidi Urbani, per un
importo a base d'astadicirca 60 milioni di euro; il secondo ha ad oggetto la Pubblica Illuminazione per circa 20 milioni di euro. Le gare
verranno svolte entrambe
Abbiamo trasmesso
gliattiallastazion~
unica appaltante per gli
adempimentirelativi
alla pubbhcazionedel
Bando
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07/04/2016
llii:ièit -I]", J PRESENTATO !.:EMENDAMENTO IN CONSIGLIO REGIONALE PER TENERE IN VITA ALCUNI REPARTI DELL'OSPEDALE
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
«Lastaria», va rivisto
il numero dei Dosti letto
l1li LUCERA. il presidente del Gruppo Area Po· lancio dell'ente"; anche alla luce dei dati emer·
polare alla Regione Pugiia, Giannicola De Leo· genti dal Registro Twnori della Regione Puglia,
nardis, ha presentato altri due emendamenti alla con l'area territoriale di Lucera e Monti Dauni
delibera regionale n. 265/2016 inerente il Piano di che presenta notevoli criticità e picchi di pa·
riordino della rete ospedaliera, relativi agli ospe· , tologie e mortalità particolarmente considere·
dali 'Lastaria' di Lucera e al 'Masselli Mascia' di voli, e del D.M.2 aprile 2015, n. 70, il quale dispone
San Severo, per l'aumento della dotazione dei che gli ospedali riferimento di zona disagiata
posti letto.
(quale è appunto l'ospedale 'Lastaria' secondo le
Per quanto riguarda il presidio lucerino, De previsioni della bozza di Piano di riordino redatta
Leonardis ricorda come l'Oncologia . istituita a dalla Gilmta) debbano prevedere tra]' altro un
partire dal 1998 e da allora inquadrata come at· reparto di 20 postiletto di Medicina generale con
tività ad integrazione dell 'U.O. di Medicina· rapo un proprio organico di medici e infermieri, e lma
presenti "una delle riconosciute eccellenze tra le chirurgia elettiva ridotta che effettua interventi
Unità Operative non solo della struttura ma di in Day surgery o eventualmente in Week Surgery
tutta la ASL FG, e che proprio all'interno della con la possibilità di appoggio nei posti letto di
stessa Asl attualmente è l'unico centro accre· Medicina (obiettivo massimo di 70% di occupa·
ditato per tale delicato servizio: l'eventuale ap·
provazione del Piano di Riordino della rete ospe·
daliera così come elaborato condurrebbe così alla
IL PROGETTO "MARTINA"
sua soppressione" sottolinea. L'Oncologia pre·
senta allo stato attuale 14 letti attrezzati e di·
stribuiti fu locali idonei a garantire la privacy
sotto forii'Ja di Day Hospital, e a partire dal 30
settembre 2015 anche attività in regime di Day
Service (D.S.). il bacino di utenza è vastissimo,
con indici molto elevati di attività anche in mo·
bllità attiva. Ancora, all'interno del reparto di
Oncologia, oltre agli amblùatori per la terapia del
dolore, per la gestione degli eventi avversi da
sorrnninistrazione di chemioterapici, per le te·
rapie palliative . rivolto ad utenti che presentano
patologie terminali- e di psico·oncologia che prevede colloqui preliminari e pSicodiagnostici, è
presente anche l'unico Ceutro accreditato prcc
TEAM della ASL FG (Centro di posizionamento e
gestione degli accessi venosi centrali per som·
mmistrazione chemioterapici), inserito nella rete
prcc italiana e che nella provincia di Foggia, oltre
a quello di Lucera, vede presente solo gli Ospedali
Riuniti. "Un'organizzazione costata tanto alla co·
munità in termini di investimenti, impegno, la·
VOl'O e profonda dedizione. garantendo 1m signi·
ficativo ritorno alla comunità in termini di ef·
ficienza, professionalità e umanità degli opera·
tori Per cui non appare né comprensibile né
giustificabile, in un momento di razionalizzazio·
ne delle risorse, la chiusura di unreparto che è già
attivo ed efficiente, per aprirne un altro presso
altri Presidi Ospedalieri che tra l'altro presen·
tano problemi di allocazione dei servizi" rimarca
De Leonardis, che continua spiegando che una"
tale decisione favorirebbe, per la vicinanza geo·
grafica delle zone montane con il Molise, l' in·
tensificazione dei fenomeni di mobilità passiva
extraregionale, con lÙteriore incidenza SlÙ bi· In aumento il consumo di alcol tra i giovani
zione dei postiletto per avere disponibilità all'oc·
correnza) per i casi che non possono essere di·
messi in giornata; la copertura in pronta dispo·
nibilità, per il restante orario, da parte dell' équi·
pe chirurgica. "Invece la dotazione assegnata all'
ospedale di Lucera dalla bozza di delibera in
oggetto prevede lmicamente 12 posti letto di Me·
dicina generale ed appena 6 posti di Chirurgia"
spiega De Leonardis. Da qui il suo emendamento,
per ottemperare "agli standard di Ospedale di
Zona disagiata, che potrebbero essere facilmente
raggiunti dotando l'ospedale 'Lastaria' di Lucera
di 8 posti letto di Oncologia, per il trattamento
degii acuti, accorpandoli al reparto di Medicina
generale, oltre agli lÙteriori 14 posti di oncologia
in regime di Day Service".
LUCERA l:ospedale Lastaria
PER LA LOTTA AI TUMORI ILLUSTRATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA CITTÀ
I giovani ed i corretti stili di vita
ripartono le conferenze del Lions
Ili LUCERA, Riprendono le con·
ferenze del Progetto Martina, che
il Lions Club di Lucera porta
avanti ormai da alll1Ì, rivolto ai
ragazzi delle N Classi degli Istituti Superiori di Lucera sulla pre·
venzione e diagnosi precoce dei
hlmori che, purtroppo, in alclme
forme colpisce anche i giovani.
Ma cos'è il "Progetto Martina"?
Oltre 15 anni fa alcuni medici
LIONS di Padova. incominciaro·
no ad incontrare gli studenti delle
scuole superiori per informarli
sulle metodologie di lotta ai tumorI, soliecitati da Martina, una
ragazza colpita da ml tumore alla
mammella, che con insistenza
aveva più volte espresso il desio
derio "che i giovani venissero in·
formati ed educati ad avere mago
gioI' cura della propria salute".
Gli incontri con gli studenti fu·
l'ono ripetuti con periodicità annuale. L'accorato suggerimento di
18
Martina, le testimonianze degli
studenti e dei loro genitori, i l'i·
slùtati ottenuti nel corso degli ano
ni sia in termini di gradimento
che di efficacia, hanno convinto i
medici LIONS a trasformare l'or·
mai pluriennale esperienza pado·
vana in un PROGETTO da attuare
in modo coordinato a livello na·
zionale.
Nell'anno scolastico 2008·2009 il
Progetto iniziò ad essere attuato
anche nel Distretto 108 Ab (che
coincide geograficamente con la
Puglia) ed ottenne, successiva·
mente, prestigiosi patrocini.
il gruppo dei medici Lions,
composto dal dotto Enrico Scarano
coordinatore
circoscrizionale,
dalla dott.ssa Maria Teresa De Vi·
ta e dal dotto Gerardo Roggia, anche quest'anno incontrerà gli stu·
denti delle IV classi delle Scuole
Medie superiori (oltre 350) nei l'i·
spettivi Istituti. Dopo la conferen·
za inaugurale al Liceo Pedagogico
"Rosmini" il 9 Aprile toccherà al
Liceo Classico "Bonghi", mentre
il 15 Arile all' lPSAR·lPSIA.
Nel corso degli incontri sarà illustrato ai ragazzi come corretti
stili di vita ed un'idonea alimentazione possano ridurre l'insor·
genza dei tumori del 3040 %; meno
tre Ima diagnosi tempestiva, gra·
zie ai test di screening, possa por·
tare ad un'individuazione precoce
del tumore permettendo interven·
ti risolutivi, perché di tmnore, se
diagnosticato in tempo, si può
guarire. La fmalità dell'iniziativa
è volta a sollecitare i ragazzi ad
aver cura della propria salute poi·
ché i tWllori colpiscono anche i
giovani, ma soprattutto perché la
storia di molti tumori che si evi·
dellZiano nell'età adlÙta inizia
quando si è giovani egli opporhmi
accorgimenti vanno conosciuti e
messi in atto fin da giovani.
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