08 energia - Cantone Ticino
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Transcript 08 energia - Cantone Ticino
2
08Energia
2Introduzione
3Panorama
3 Evoluzione e struttura dei consumi energetici
4 Produzione di energia in Ticino
5 Approvvigionamento energetico
6 Il consumo energetico delle abitazioni
7 Consumi di energia e ripercussioni sull’ambiente
9Dati
11Definizioni
11Glossario
11 Fonti statistiche
11 Per saperne di più
Introduzione
Nell’ambito dell’allestimento del Piano energetico cantonale (PEC), a
partire dal 2008 è stata resa più sistematica la raccolta di informazioni
statistiche riguardanti l’approvvigionamento e i consumi energetici. I
dati permettono ora di seguire l’evolversi dei flussi di energia in modo
più dettagliato, relazionando tra loro le informazioni concernenti le
risorse energetiche presenti sul territorio cantonale (produzione di
energia idroelettrica, impianti solari, energia geotermica e impianti a
legna, per citarne solo alcuni), i consumi energetici e l’efficienza energetica (vettori energetici utilizzati, utilizzo di fonti rinnovabili e standard MINERGIE®). La raccolta di questi dati è assicurata dall’Ufficio
dell’energia del Dipartimento delle finanze e dell’economia, dall’Ufficio dell’aria, del clima e delle energie rinnovabili del Dipartimento
del territorio e dalla SUPSI, così come dall’Azienda elettrica ticinese,
dai gestori di rete e dalle aziende del gas. Una selezione di questi dati
permette di stilare un quadro aggiornato della produzione e dei consumi energetici cantonali, consentendo di monitorarne gli utilizzi, in
funzione di obiettivi fondati sul concetto di sostenibilità.
Aggiornamento del modello di
stima dei consumi di carburante
La SUPSI stima annualmente i
consumi di carburante dei veicoli
in circolazione (suddivisi per
categoria), in funzione del loro
numero, dei rispettivi chilometri
percorsi e dei consumi medi per
chilometro. Nel 2013 il modello è
stato aggiornato: ora rappresenta
meglio i miglioramenti
nell’efficienza energetica dei
veicoli, la ripartizione tra i
consumi di benzina e diesel e
include i ciclomotori. Questa
revisione ha tuttavia generato
un’interruzione nella serie storica
e fra il 2012 e il 2013 i consumi
sembrano diminuiti: non si
tratta però di una reale riduzione
dei consumi, ma di un effetto
del nuovo sistema di calcolo
(calcolando retroattivamente i
dati 2012 con il nuovo modello,
fra il 2012 e il 2013 si ottiene un
aumento dello 0,07%).
Il nuovo portale pubblico
sull’energia
Il nuovo strumento, integrato
nel portale dell’Osservatorio
ambientale della Svizzera
italiana (OASI), fornirà
informazioni dettagliate sui
consumi e sulla produzione di
energia a livello cantonale. I dati
mostreranno l’evolversi dei flussi
di energia, mettendo in relazione
tra loro le risorse energetiche
presenti sul territorio cantonale, i
consumi energetici e l’efficienza
energetica. Una selezione di
questi dati sarà oggetto di
monitoraggio e valutazione, in
funzione degli obiettivi per gli
anni 2020/2035/2050 delineati
nel Piano d’azione del Piano
energetico cantonale, approvato
dal Consiglio di Stato nel 2013.
Il portale sarà attivato nei primi
mesi del 2016 e consultabile
all’indirizzo www.oasi.ti.ch/web/
energia.
© Ufficio di statistica del Cantone Ticino, marzo 2016
08 energia
3
4
Panorama
Evoluzione e struttura
dei consumi energetici
Secondo il progetto “Società 2000
watt”, elaborato presso il Politecnico
federale di Zurigo, un consumo
energetico annuo pari a 2.000
Watt di energia primaria pro capite
garantirebbe un consumo di risorse
energetiche sostenibile a livello
mondiale, garantendo nel contempo
un benessere e una qualità di vita
elevati. Per maggiori informazioni, v.
www.2000watt.ch.
1
F. 8.1
Consumi di energia (in GWh),
secondo il vettore energetico,
in Ticino, dal 1950
Fonte: ISAAC
Lo stile di vita della nostra società dipende dalla disponibilità di grandi
quantità d’energia. L’aumento della popolazione e l’evoluzione delle
sue necessità generano consumi energetici sempre più importanti: l’energia è necessaria per la produzione e la distribuzione di beni e servizi,
per i trasporti, per le abitazioni, per lo svolgimento delle attività nel
tempo libero ecc. Su tutti, sono soprattutto la mobilità, il riscaldamento
degli edifici e i processi industriali a consumare ingenti quantità d’energia. Ma in realtà, l’energia è presente ovunque, in tutti i beni di consumo, nelle macchine e nelle costruzioni che ci circondano.
Nel 2014 sono stati consumati 9.406 gigawattora (GWh) di energia finale, pari a 26,8 megawattora (MWh) pro capite all’anno. Ciò equivale
a una potenza di consumo medio di circa 4.750 watt (W) pro capite
di energia primaria (che comprende anche le perdite di produzione
e trasporto). Nel 2013 erano 5.240 W e l’obiettivo sarebbe quello di
scendere a 2.000 W1. Due terzi del consumo provengono dalle fonti
energetiche di origine fossile, soprattutto olio combustibile (24,3% del
consumo totale) e carburanti (27,6%), mentre un terzo (33,0%) è fornito
dall’energia elettrica. Le energie rinnovabili termiche (legna e rifiuti,
calore ambientale, solare termico) contribuiscono tuttora in una misura
minima, pari circa al 4,0% [F. 8.1].
F. 8.2
Consumi di energia (in GWh),
secondo il vettore energetico e
la destinazione, in Ticino, nel 2014
Fonte: ISAAC
Abitazioni
3.434
Prodotti petroliferi
4.882
Trasporti
2.782
12.000
Energia elettrica
3.107
10.000
Commercio e servizi
1.366
8.000
Dati rivisti. V. l’avvertenza della
figura F. 8.1.
2
Artigianato e industria
1.313
4.000
2.000
Gas Naturale
1.042
0
2010
2005
2000
1995
1990
1985
1980
1975
1970
1965
1960
Altro 238
1955
Avvertenza: interruzioni di serie: dal 2006,
modelli di stima diversi (in particolare
per l’olio combustibile); dal 2013, modello
di stima diverso per i carburanti. 2014:
nuovo metodo di raccolta dati per l’olio
combustibile, sulla cui base sono stati
rivisti i dati 2003-2013.
6.000
1950
Olio combustibile
Gas naturale
Carburanti
Energia elettrica
Legna
Nuove energie rinnovabili
Legna e rifiuti 211
Energie rinnovabili
164
Il consumo finale di energia del 2014 (9.406 GWh) è del 2,5% inferiore
a quello del 2013 (9.643 GWh2). I settori con il maggior consumo sono
i trasporti (29,6% dei consumi nel 2014) e il riscaldamento delle abitazioni (28,6%) [F. 8.2].
Gli obiettivi della strategia del Consiglio federale prevedono che il consumo medio annuo pro capite di energia sia ridotto del 35% entro il 2035
rispetto al valore del 2000 e che il consumo di elettricità si stabilizzi a partire dal 2020. Nonostante alcuni progressi, gli obiettivi federali di riduzione dei consumi pro capite sono ancora lontani. Anche per il consumo di
energia elettrica, che attualmente oscilla tra i 3.000 e i 3.300 GWh all’anno (3.107 nel 2014), c’è ancora parecchio margine di miglioramento.
Produzione di energia in
Ticino
Perdite di rete 118
Consumi per pompaggio 103
Illuminazione pubblica 51
La principale risorsa energetica cantonale è costituita dalle centrali
idroelettriche. Vi sono poi altre risorse, che rappresentano una percentuale minore dell’energia prodotta: le produzioni da fonti rinnovabili
(quali legna ed energia solare) e la cogenerazione, che permette di produrre corrente e calore a partire da materiali già presenti sul territorio
(come i rifiuti urbani e la biomassa).
La potenza elettrica complessiva installata nei principali impianti idroelettrici aventi una potenza superiore a 300 chilowatt (kW) ammonta
a circa 1.598 megawatt (MW). Nel 2014 la produzione lorda di questi
impianti è stata di 4.636 GWh (+13,9% rispetto al 2013), una delle produzioni più elevate degli ultimi 40 anni, a seguito di un anno idrologi© Ufficio di statistica del Cantone Ticino, marzo 2016
08 energia
5
6
co eccezionale, in particolare per quanto riguarda gli apporti idrici del
semestre invernale. Alla produzione di energia elettrica contribuiscono
anche le piccole centrali idroelettriche (con potenza inferiore a 300 kW),
gli impianti fotovoltaici e quelli di cogenerazione: nel 2014 la potenza
elettrica installata in questi impianti ammonta a circa 46 MW, che hanno
permesso di produrre 165 GWh [F. 8.3 e T. 8.3]. Le altre fonti rinnovabili
(legna, solare termico, calore ambiente) contribuiscono ancora in misura
ridotta, ma crescente, all’approvvigionamento cantonale; in particolare i
ticinesi nel 2014 hanno potuto beneficiare di 153 GWh di energia generata da solare termico e calore ambiente (+8,0% rispetto al 2013) [T. 8.1].
F. 8.3
Produzione e consumo di energia
elettrica (in GWh), in Ticino, dal 1975*
Fonte: ISAAC
F. 8.4
Energia elettrica
Approvvigionamento energetico (in %),
secondo il vettore e il tipo di fonte,
Biogas da IDA (energia termica)
in Ticino, nel 2014
Solare termico e calore ambiente
Fonte: ISAAC
Legna
Fonti rinnovabili
Fonti non rinnovabili
Fonte mista
Carburante navigazione
Petrolio aviazione
Diesel
Benzina
0
4.500
4.000
Produzione
Consumo
Pompaggio
3.500
*
Nel 2005 e nel 2006, anni magri
dal profilo idrologico, la produzione
è risultata inferiore ai consumi.
2.000
5
10
15
20
25
30
35
%
3.000
Il consumo energetico
delle abitazioni
2.500
1.500
1.000
500
2010
2005
2000
1995
1990
1985
1980
1975
0
Approvvigionamento
energetico
Gas
Olio combustibile
5.000
Rifiuti
In Ticino l’approvvigionamento energetico è basato, nella misura di un
terzo, sull’energia elettrica [F. 8.4]. Quella prodotta in Ticino si basa essenzialmente sull’idroelettrico, ed è influenzata dalle condizioni idrologiche
dell’anno in questione e da eventuali interruzioni della produzione. Nel
2014 la produzione di energia elettrica lorda (somma di idroelettrico,
fotovoltaico e cogenerazione) è stata di 4.801 GWh, di cui 4.649 GWh
(ovvero il 96,8%) di origine idroelettrica. Come generalmente accade,
la produzione si è mantenuta superiore ai consumi (3.107 GWh) [F. 8.3].
L’esubero di produzione rispetto al consumo va però osservato in considerazione di due fattori. In primo luogo, non tutta l’energia elettrica prodotta
in Ticino è consumata all’interno del cantone, in quanto la produzione
dei grandi impianti idroelettrici privati (OFIBLE e OFIMA) è a disposizione dei partner d’oltralpe (a dipendenza della quota di partecipazione).
In secondo luogo, sull’arco dell’anno si riscontrano marcate fluttuazioni
stagionali, sia nella produzione idroelettrica, sia nei consumi (sono più
elevati in inverno e in estate per l’uso di riscaldamenti rispettivamente di
condizionatori); inoltre i consumi seguono dei profili giornalieri (sono elevati a mezzogiorno e la sera, mentre sono bassi la notte). Per gestire le
fasi di sovra- e sottoproduzione è necessario immagazzinare le fonti di
energia, per esempio tramite il pompaggio o il turbinaggio nelle centrali
idroelettriche dotate di questa possibilità (come quella di Robiei), oppure
ricorrendo a importazioni ed esportazioni di energia.
Si noti tuttavia che la data
dell’eventuale ristrutturazione
non è disponibile (v. a. il tema 09
Costruzioni e abitazioni).
3
Come visto, il riscaldamento delle abitazioni e i trasporti sono i settori
che consumano maggiore energia, contendendosi e alternandosi il primo
posto in classifica. Il 61,3% dell’energia utilizzata per il riscaldamento
è fornita dall’olio combustibile, mentre il rimanente è coperto da gas
naturale (16,3%), elettricità (9,4%), legna e valorizzazione dei rifiuti
(7,3%) e, infine, solare termico e calore ambiente (5,7%) [T. 8.1]. C’è dunque un margine di miglioramento per quanto concerne l’utilizzo di fonti
rinnovabili. Il patrimonio immobiliare tende inoltre ad invecchiare: tre
quarti degli edifici abitativi recensiti nel 2014 sono stati costruiti prima
degli anni Ottanta3: se non viene effettuato un adeguato risanamento, i
materiali si degradano e si creano problemi di isolamento termico, senza
contare che nel frattempo sono state introdotte norme edilizie più restrittive, che rendono gli edifici esistenti superati dal punto di vista delle
prestazioni energetiche. Questo vale non solo per gli edifici abitativi,
ma anche per uffici, scuole, aziende, commerci ecc., che hanno bisogno
di interventi di risanamento e manutenzione. Questi interventi, se realizzati secondo i principi della sostenibilità e dell’efficienza energetica,
permettono non solo di abbassare il consumo energetico e di utilizzare
fonti energetiche rinnovabili (riducendo le emissioni di CO2 e altri inquinanti), ma consentono anche di preservare e migliorare il valore del
patrimonio immobiliare e di portare risparmi economici futuri, una volta
che il costo dell’intervento sarà stato ammortizzato.
Per quanto riguarda la diffusione di standard edilizi di efficienza energetica, a fine 2014 in Ticino si contavano 401 edifici certificati con gli
standard MINERGIE® (nello specifico, le tipologie MINERGIE®, MINERGIE-ECO®, MINERGIE-P® e MINERGIE-A®), l’1,6% del totale
delle certificazioni in Svizzera. A livello cantonale, lo standard MINERGIE® ha preso piede con un certo ritardo rispetto al resto del paese, ma
negli ultimi anni si sta constatando un’evoluzione positiva, grazie anche
ai diversi programmi promozionali cantonali introdotti dal 2006 [F. 8.5].
© Ufficio di statistica del Cantone Ticino, marzo 2016
08 energia
8
300
250
1.200.000
1.000.000
800.000
600.000
400.000
200.000
2010
2005
2000
1995
1990
1985
1980
0
1975
350
La stima delle emissioni di CO2 derivanti
dall’ICTR considera solo i quantitativi di
origine fossile, pari al 48% del totale
(il rimanente è generato dalla combustione
di legname, scarti di segheria ecc.).
1.400.000
1970
*
1.600.000
1965
Avvertenza:
v. l’avvertenza della figura F. 8.1.
450
400
Olio combustibile
Gas
Carburanti
Rifiuti (ICTR*)
1.800.000
1960
2.000.000
1955
F. 8.5
Edifici certificati MINERGIE®
(in valori cumulati dal 2000),
in Ticino, dal 2000r
Fonte: ISAAC
F. 8.6
Emissioni di CO2 (in t),
secondo il vettore energetico,
in Ticino, dal 1950
Fonte: ISAAC
1950
Per quanto riguarda lo sfruttamento delle energie rinnovabili, infine,
l’energia solare è sfruttata soprattutto per la produzione di acqua calda
sanitaria e per il riscaldamento degli edifici. Sta però crescendo anche il
numero degli impianti per la produzione di energia elettrica: a fine 2014
si contano infatti 1.263 impianti fotovoltaici allacciati alla rete pubblica.
Anche il calore ambiente, sfruttato tramite pompe di calore, ha segnato
un notevole aumento negli ultimi anni: gli edifici abitativi riscaldati con
pompa di calore sono passati da 5.276 nel 2009 a 9.478 nel 2014.
200
150
100
50
Consumi di energia
e ripercussioni
sull’ambiente
2014
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
0
2000
7
Il consumo di vettori energetici fossili e le conseguenti emissioni di
CO2 sono la principale causa del riscaldamento climatico globale. Anche l’inquinamento atmosferico e la produzione di sostanze pericolose
per l’ambiente sono conseguenze di attività basate sull’uso di grandi
quantità di energia.
Considerando il totale dei consumi, in Ticino nel 2014 le emissioni di
CO2 dovute al consumo di energia sono stimabili in circa 1,59 milioni
di tonnellate (pari a 4,73 tonnellate pro capite), un valore inferiore del
4% rispetto all’anno precedente (dunque sostanzialmente simile) [F. 8.6].
Aggiungendo le emissioni di CO2 generate dai processi di produzione
di energia nella loro globalità e quelle degli altri gas a effetto serra, le
emissioni ammontano complessivamente a 2,46 milioni di tonnellate
di CO2 equivalente, pari a 7,0 tonnellate di CO2 equivalente pro capite all’anno. Per limitare le ripercussioni ambientali e raggiungere gli
obiettivi climatici definiti nella Strategia energetica 2050 della Confederazione, volti a ridurre le emissioni annue di CO2 entro il 2050 a
una quota variabile tra 1 e 1,5 tonnellate pro capite, sarà necessario
ridurre ulteriormente gli sprechi di energia e diminuire il ricorso a fonti
fossili, favorendo al contempo la conversione a vettori energetici rinnovabili, quali l’acqua, il sole, il vento o la geotermia. Tuttavia, anche
la sostituzione dell’energia fossile con fonti rinnovabili ha un impatto
sull’ambiente e sul paesaggio; sarà dunque fondamentale migliorare
l’efficienza energetica e individuare nuove vie per ridurre i consumi.
© Ufficio di statistica del Cantone Ticino, marzo 2016
9
08 energia
10
Dati
T. 8.1
T. 8.2
Consumi di energia (in gigawattora), secondo il vettore energetico e la destinazione, in Ticino, nel 2014
Totale
Totale
Trasporti
Abitazioni
Riscaldamento
Apparecchi
elettrici e
illuminazione
privata
Artigianato e
industria
Commercio e servizi
Illuminazione
pubblica
Altro (cantieri,
agricoltura ecc.)
Consumi aziende
di distribuzione,
perdite di rete
Consumi per
pompaggio
Benzina
Diesel
Petrolio
aviazione
Carbu- Olio comrante bustibile
navigazione
5,6 2.286,7
5,6
...
... 1.649,3
... 1.649,3
...
...
Gas
naturale
Legna e
rifiuti
Biogas
IDA
(energia
termica)
10,3
...
...
...
...
Energia
elettrica
210,9
...
195,9
195,9
...
Solare
termico
e calore
ambiente
153,4
...
153,4
153,4
...
1.042,3
4,3
438,9
438,9
...
9.406,3
2.782,0
3.434,4
2.691,6
742,8
1.299,1
1.299,1
...
...
...
1.252,5
1.252,5
...
...
...
38,9
38,9
...
...
...
3.106,6
181,6
996,9
254,1
742,8
1.313,5
...
...
...
...
350,8
251,4
12,9
...
10,3
688,1
1.366,3
50,6
...
...
...
...
...
...
...
...
286,6
...
347,5
...
2,1
...
...
...
...
...
730,1
50,6
238,4
...
...
...
...
...
...
...
...
...
238,4
117,7
...
...
...
...
...
0,2
...
...
...
117,5
103,4
...
...
...
...
...
...
...
...
...
103,4
Fonte: Sezione della protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo (SPAAS) e Ufficio dell’energia (UEn), Bellinzona; Istituto di sostenibilità applicata
all’ambiente costruito (ISAAC), Canobbio
Impianti idroelettrici di potenza lorda media superiore a 300 kW: potenza del generatore, produzione di energia elettrica e consumi
per pompaggio, in Ticino, nel 2014
Azienda elettrica
Totale
Calcaccia
Stampa e Sonvico
Morobbia
Biaschina
Piottino
Ponte Brolla
Stalvedro
Tremorgio
Valmara
Lucendro
Sella
Ossasco
Campo VM
Cerentino
Piumogna
Ceresa I
Ceresa II
Ritom
Biasca
Luzzone
Olivone
Bavona
Cavergno
Peccia
Robiei
Verbano
Someo
Ticinetto
Gordola
Tenero
Potenza generatore in MW
Produzione lorda in MWh
1.598,3
3,7
5,3
15,0
135,0
69,0
3,1
13,0
11,0
1,0
60,0
1,0
1,3
1,3
1,4
1,0
1,7
0,3
44,0
401,0
15,0
96,0
124,0
104,0
48,0
170,0
151,0
9,0
2,9
105,0
4,3
4.636.177
16.618
25.456
66.865
481.992
346.877
20.367
62.418
9.608
5.355
95.478
3.145
6.699
8.651
9.688
5.583
11.496
934
165.615
822.627
31.076
240.349
393.524
486.587
96.853
125.562
709.487
32.055
12.891
325.088
17.233
...
AEC AIROLO
AEC MASSAGNO
AEM BELLINZONA
AET
AET
AET
AET
AET
AIL SA
ALPIQ SA
ALPIQ SA
CEL Bedretto SA
CEL Campo VM SA
CEL Cerentino SA
CEL Dalpe SA
COOP. EL. FAIDO
COOP. EL. FAIDO
FFS
OFIBLE
OFIBLE
OFIBLE
OFIMA
OFIMA
OFIMA
OFIMA
OFIMA
SES SA
SES SA
VERZASCA SA
VERZASCA SA
Consumi pompaggio
in MWh
103.425
...
...
...
...
...
...
...
...
...
2.227
...
...
...
...
...
...
...
...
...
...
...
...
...
98
101.100
...
...
...
...
...
Fonte: Ufficio dell’energia (UEn), Bellinzona
T. 8.3
Altri impianti di produzione di energia elettrica1: potenza installata e stima della produzione, in Ticino, nel 2014
Totale
Impianti alimentati a rifiuti
Impianti alimentati a combustibili fossili
Impianti idroelettrici di potenza lorda media inferiore a 300 kW
Impianti idroelettrici su acquedotti
Impianti alimentati a biogas (inclusi impianti presso IDA2)
Impianti fotovoltaici3
Potenza installata in kW
46.264
16.000
275
1.041
1.006
1.638
26.304
Produzione in MWhs
165.010
117.659
481
5.947
6.849
5.139
28.935
Sono esclusi gli impianti idroelettrici di potenza lorda media superiore a 300 kW, riportati nella tabella T. 8.2.
Impianti di depurazione delle acque.
3
La stima della produzione è effettuata ipotizzando una resa energetica media di 1.100 kWh elettrici per kW installato.
1
2
Ulteriori dati nel sito dell’Ustat:
www.ti.ch/ustat-datistatistici > 08 Energia
Fonte: Sezione della protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo (SPAAS) e Ufficio dell’energia (UEn), Bellinzona; Istituto di sostenibilità applicata
all’ambiente costruito (ISAAC), Canobbio
© Ufficio di statistica del Cantone Ticino, marzo 2016
11
08 energia
12
Definizioni
Glossario
Diossido di carbonio (o Anidride carbonica, CO2): gas
prodotto nei processi di combustione; uno dei principali
gas a effetto serra presenti nell’atmosfera terrestre. L’aumento della sua concentrazione è dovuto al consumo di
combustibili e carburanti fossili (olio, benzina, diesel ecc.).
Energia finale: energia risultante dall’energia primaria
dopo le perdite legate ai processi di trasformazione, conversione e/o di trasporto, a disposizione dei consumatori
(ad esempio nella forma di elettricità o di combustibili
raffinati).
Energia primaria: energia contenuta nelle risorse naturali,
prima di ogni processo di trasformazione, conversione e/o
di trasporto, durante i quali una parte dell’energia va persa.
Equivalente di CO2: per poter sommare fra loro le emissioni di diversi gas a effetto serra, queste devono essere
ponderate secondo il loro potenziale di riscaldamento.
La somma ponderata è espressa in un’unità chiamata
“equivalente di CO2”.
Impianti di cogenerazione: impianti concepiti per la
produzione combinata di energia elettrica e calore. La
forma di cogenerazione più diffusa è la produzione di
elettricità mediante centrali termoelettriche, con sfruttamento del calore. Gli impianti di depurazione sono spesso
dotati di centrali cogenerative: il biogas prodotto dalla
fermentazione dei fanghi di depurazione produce energia
elettrica in un motore collegato a un generatore di corrente
elettrica, mentre il calore residuo è usato per i fabbisogni
dell’impianto di depurazione, per riscaldare i bacini o
essiccare i fanghi.
Impianti fotovoltaici: impianti in grado di trasformare la
luce solare in corrente elettrica, che può poi essere messa
in rete, stoccata in batterie o subito consumata. Piccoli
impianti abbinati a batterie sono diffusi nelle zone rurali,
dove non v’è allacciamento alla rete elettrica, per i fabbisogni domestici. Impianti di maggiori dimensioni necessitano di un inverter per immettere l’energia nella rete.
Pompaggio: trasformazione di energia elettrica in energia
potenziale, pompando dell’acqua in quota tramite pompe
azionate da energia elettrica.
Potenza installata: potenza massima erogabile da una
centrale, normalmente espressa in chilowatt. Può riferirsi
sia a turbine sia a generatori.
Potenza media: potenza calcolata per un determinato
periodo, risultante dalla quantità di energia prodotta o
consumata durante il periodo di riferimento. Sovente
viene espressa in gigawattora all’anno.
Produzione di energia elettrica: è intesa la produzione di
energia elettrica di tutti gli impianti idroelettrici esistenti in
Ticino. Una parte di questi impianti appartiene all’Azienda elettrica ticinese (AET), gli altri ad aziende distributrici
regionali o a Partnerwerke concessionate. Non tutta
l’elettricità prodotta in Ticino viene venduta in Ticino; la
produzione e il consumo sono ben distinti e non hanno in
questo caso un legame diretto.
Produzione lorda di energia: energia prodotta entro un
certo lasso di tempo, comprensiva dei fabbisogni propri o
delle perdite di trasporto o trasformazione. Si esprime in
wattora o joule.
Turbinaggio: produzione di energia elettrica in turbine
idroelettriche, grazie a generatori azionati dalla spinta
dell’acqua che scende per gravità da una quota superiore.
Wattora (simbolo Wh): è un’unità di misura dell’energia.
Il gigawattora (simbolo GWh) equivale a 1 miliardo
di wattora, il megawattora ad 1 milione di wattora e il
chilowattora (KWh) a 1.000 wattora. Una lampadina ha
un consumo che si aggira attorno ai 100 W; se lasciata
accesa giornalmente per 10 ore per tutti i giorni dell’anno,
la produzione globale delle centrali idroelettriche ticinesi,
che si aggira sui 3.900 GWh, verrebbe assorbita da
10.700.000 lampadine.
Fonti statistiche
Emissioni di CO2
Informazioni che provengono da stime elaborate dall’Istituto di sostenibilità applicata all’ambiente costruito (ISAAC) della SUPSI, che fornisce annualmente i dati relativi
alle emissioni di CO2, suddivise per vettore energetico.
Vettori e consumi energetici
Dati raccolti annualmente dall’Istituto di sostenibilità
applicata all’ambiente costruito (ISAAC) della SUPSI,
in parte elaborati con un modello matematico di stima
che fornisce informazioni sulle fonti energetiche e gli usi
energetici cantonali suddivisi per categoria.
Produzione di energia elettrica
Dati raccolti ed elaborati annualmente dall’Ufficio dell’energia del Dipartimento delle finanze e dell’economia in
collaborazione con l’Azienda elettrica ticinese.
Ulteriori definizioni nel sito dell’Ustat:
www.ti.ch/ustat > Prodotti > Definizioni
> 08 Energia
Per saperne di più
Ufficio di statistica (Ustat):
www.ti.ch/ustat
Azienda elettrica ticinese (AET):
www.aet.ch
Istituto di sostenibilità applicata all’ambiente costruito (ISAAC), SUPSI:
www.isaac.supsi.ch
Sezione della protezione dell’aria dell’acqua e del
suolo (SPAAS):
www.ti.ch/spaas
Ufficio dell’energia (UEn):
www.ti.ch/energia
Ufficio federale di statistica (UST):
www.bfs.admin.ch
Ufficio federale dell’energia (UFE):
www.bfe.admin.ch
© Ufficio di statistica del Cantone Ticino, marzo 2016