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Dir. Responsabile RUGGERO ALCANTERINI
0, 50€ COPIA GRATUITA - ANNO VI FEBBRAIO 2016 - N.2
PERIODICO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE
#EcOTv da lunedì 15 febbraio
#botta e risposta litorale in streaming
in diretta con pubblico un nuovo
appuntamento dalla sala teatro
Villa rugantino di anzio (...) pg. 20
inserto speciale
L’EDITORIALE DEL DIRETTORE RUGGERO ALCANTERINI
AsPETTANdO gOdOT
(...) da pg. 17
ANZIO - PORTO E BIOGAS
#fIErA dI EssErE dONNA
#Donna #Manager #sposa
#lista di nozze - Flb
#luna di Miele - Madica travel
#Bellezza - nicole nails
#Banchetti - Villa rugantino
ANZIO
cLIMA rOvENTE
sULL’ ArgOMENTO
POrTO
»4-9
APrILIA
»9
Abbiamo atteso l’ultimo refolo di notizie, per
ispirarci, sperando in una buona nuova, magari
dal Consiglio di Stato, per sciogliere le pastoie
che stanno immobilizzando l’ottimizzazione
della pulizia nel territorio di Anzio, cosa della
quale parlano l’Assessore Placidi e il Presidente
Geracitano, in altra parte di questo numero de
L’Eco del Litorale. Diciamo che queste attese defatiganti di pagamenti in ritardo abissale, sentenze, procedure dell’italica burocrazia, con tutti
suoi dubbi, rebus ed orpelli sono la cosa peggiore che potesse capitare in un Paese, che
avrebbe bisogno esattamente del contrario, per
(...) pg. 2
tornare a respirare e sperare.
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» 25
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MErcANTI sI dIMETTE
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cONsIgLIO cOMUNALE
#sondaggi www.lecodellitorale.it
2
del LITORALE
FEBBRAIO N. 2 - 2016
www.lecodellitorale.it
ASPETTANDO
GODOT
L’angolo dell’Editore
Aria di Carnevale
(...) dalla prima pagina
S
amuel Becket, con il
suo “Aspettando Godot”, creò l’allegoria dell’inutile
frustrante attesa di qualcosa che sembra
non arrivare mai… “Vladimiro (chiamato
anche Didi) ed Estragone (chiamato anche
Gogo) stanno aspettando su una desolata
strada di campagna un certo "Signor
Godot". Non vi è nulla sulla scena, solo un
albero dietro ai due personaggi che regola
la concezione temporale attraverso la caduta delle foglie che indica il passare dei
giorni. Ma Godot non appare mai sulla
scena, e nulla si sa sul suo conto. Egli si limita a mandare un ragazzo dai due vagabondi, il quale dirà ai due protagonisti che
Godot "oggi non verrà, ma verrà domani".
I due uomini, vestiti come barboni, si lamentano continuamente del freddo, della
fame e del loro stato esistenziale; litigano,
pensano di separarsi (anche di suicidarsi)
ma alla fine restano l'uno dipendente dall'altro. Ed è proprio attraverso i loro discorsi sconnessi e superficiali, inerenti
argomenti futili e banali, che emerge il nonsenso della vita umana.”
Ecco dunque disvelato il segreto, il mistero
dell’eterno pendolo di un divenire amministrativo, che appare perfetto alibi per coloro
che nulla intendono fare, sapendo che è ben
difficile che qualcosa turbi il sistema. Inoltre, paradossalmente, il meccanismo garantista consente per ogni provvedimento una
sorta di contromossa, un ricorso, un appello, una non firma, un rinvio, una non
iscrizione all’ordine del giorno, la mancanza di un numero legale, tutte armi mici-
diali contro la volontà di fare.
Poi, quando anche si riesce a realizzare un
risultato, esiste sempre l’opportunità di vanificarlo, di renderlo inutile, fatiscente,
come nel caso del Museo della Civiltà Contadina e Bonifica Pontina, nel territorio di
Aprilia, abbandonato da anni al degrado,
occupato da una famiglia sino al 2013,
sgomberato e soltanto in questi giorni riemerso dall’oblio con la prospettiva di un
importante finanziamento, ma ancora in attesa che la burocrazia lo renda agibile. Intanto, la giungla avanza e avvolge
l’immobile, che è in simbiosi con il Mausoleo di Menotti Garibaldi che, in quel di
Carano, si prese la malaria e ci lascò la vita.
Noi pensiamo che l’onestà intellettuale stia
divenendo un bene sempre più raro, ma non
impossibile da riscontrare nei comportamenti di chi ha responsabilità del bene comune. In questi giorni siamo di fronte al
tormentone delle proprietà immobiliari del
Comune di Roma, vessato e turlupinato da
comportamenti incredibili e se non bastasse, parte degli impianti sportivi strate-
gici per la stessa candidatura di Roma 2024,
come lo Stadio Flaminio e lo Stadio delle
Aquile sono in stato di totale degrado. Ma
per non abbandonare il nostro territorio a
vocazione Virgiliana, ci possiamo spostare
a Pomezia, dove il Prefetto Tronca non è
ancora arrivato con la sua task force, ma
quando lo farà, rimarrà basito di fronte ad
interi immobili okkupati, murati, privati dei
numeri civici, tutti rigorosamente di proprietà del Comune di Roma. Voi, cari lettori, sapete come la pensiamo e che
consideriamo sempre il bicchiere “mezzo
pieno, piuttosto che “mezzo vuoto”, ma non
c’è dubbio che quando occorre dare dei segnali forti noi non ci tiriamo indietro.
Quindi, non possiamo ignorare che ad
Ardea si sono dimenticati di uno come Giacomo Manzù, icona dell’arte moderna nel
mondo e in Giappone secondo soltanto al
“sovrano celeste”, all’Imperatore; che Castrum Inui è accerchiata dal pattume; che la
Via Pontina e peggio ancora la Laurentina
sono divenute trappole mortali; che il
nuovo Porto Turistico di Anzio rischia rinvii sine die nel dilemma pubblico-privato e
che intanto si addensa, mefitica, la minaccia del biogas.
| RUGGERO ALCANTERINI
Mentre andiamo in stampa , ricorre il carnevale periodo
dell’anno quando tutti possono avere una maschera diversa… Anche se mi sono
accorto, soprattutto nell’ambiente politico, che delle maschere bisognerebbe disporne per tutto l’anno, in modo da potersi adattare
alle varie situazioni. Io provengo da un’umile famiglia patriarcale, numerosa, nella quale si decideva
ascoltando il padre, riconosciuto come il capo, il saggio, il punto di riferimento. Le tradizioni e i comportamenti educativi dei miei genitori mi sono rimasti e
ho cercato, sperando di esserci riuscito, di infonderli
nei miei figli e i miei nipoti . Il successo che ho avuto
come imprenditore, sicuramente è stato dettato dal
grande esempio che mi ha dato mio padre , però, nel
mio ruolo politico, mi sto rendendo conto che i sani
principi, la chiarezza, il rispetto non sono sempre in
uso !
Se ancora ho la passione per il gruppo, nella mia
composizione politica, lo devo soprattutto a Luciano
Bruschini , nostro Sindaco, che come un grande
“saggio”, cerca di trasmettere consigli e comportamenti , che spesso, non vengono ascoltati e recepiti
da tutti. I componenti della “tribu” cercano disperatamente di agire da solisti senza condividere giuste
linee comportamentali, perché spesso prevale
l’ego rispetto alla logica di gruppo. A costo di passare per “semplice”, desidero perseguire gli obiettivi
che mi sono prefisso prima della mia elezione , guardando negli occhi chi mi dato la propria fiducia votandomi. Fino al termine naturale o forzato del
mandato , io manterrò sempre lo spirito di gruppo e
di coerenza nel quale credo e mi riconosco. Non condividerò pensieri e azioni diversi dai miei obiettivi,
anche se dovessi risultare impopolare per chi tenta
di sostituire i sani principi con quelli malati.
| ANTONIO GERACITANO
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della CITTÀ
FEBBRAIO N. 2 - 2016
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4
FEBBRAIO N. 2 - 2016
dell’
LA MOZIONE A SfAvORE DELLA BIOGAS PRESENTATA E PROTOCOLLATA DALLA COMMISSIONE
AMBIENTE E SANITà DAL PRESIDENTE ANTONIO
GERACITANO E ACCOLTA quASI ALL'uNANIMITà
DA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE vERRà ESAMINATA NEL PROSSIMO CONSIGLIO COMuNALE DEL
10 fEBBRAIO.
Risultati del sondaggio sulla
BIOGAS #SI BIOGAS #NO
aggiornati al 31 gennaio 2016
Continuate a votare su www.lecodellitorale.it
AMBIENTE
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Apettando la sentenza del Consiglio di Stato,
l’Assessore Patrizio Placidi fa il punto
C
ontinuiamo le interviste di Eco e
ascoltiamo l'Assessore Patrizio Placidi, contattato da noi per avere delle
specifiche in merito a questioni amministrative irrisolte.
Assessore Placidi quali sono le novità nel
servizio di pulizia nel Comune di Anzio?
"Oggi c’è il Consiglio di Stato, che dovrà decidere il contenzioso tra la prima e la seconda
società di appalto dei rifiuti. Mi auguro e ci
auguriamo che il Consiglio di Stato decida
definitivamente questa cosa, perché consente
di vedere il capitolato e verificare l’interlocutore che noi dobbiamo avere. Perché non è
possibile andare avanti in questa maniera.
Qual è la sintesi di questa problematica?
La sintesi è che noi dal 2014 abbiamo fatto
una valutazione sulla prima società Gesam
Ecocar, che ottenne il massimo dei punteggi.
La seconda era Camassa, che a seguito della
verifica della prefettura, il suo certificato antimafia, in quel momento non dava tranquillità, quindi è stata assegnata alla seconda
provvisoriamente. A seguito di vari ricorsi e
del TAR si è dato ragione nel mese di settembre alla Gesam Ecocar, ma con il ricorso
della Camassa. Quindi oggi c’è questa seduta
per definire questo contenzioso. Oggi o do-
mani sapremo com’è andata, poi il consiglio
manderà la comunicazione. Nel frattempo
stiamo sperimentando una raccolta stradale
per quanto riguarda specialmente i marciapiedi, alcuni angoli in cui la spazzatrice non
arriva. Abbiamo sperimentato con la società
Spazio Verde una macchina che aspira il fogliame, cartaccia, mozziconi, anche per
quanto riguarda le feci dei cani ecc. Quindi
da un punto di vista operativo abbiamo fatto
questa mattina una piccola simulazione sulla
via Nettunense e a Piazza I maggio. Questo
potrebbe servire, perché prima cosa aspira, la
polvere, aspira i mozziconi, aspira anche
tante altre sostanze che a volte soprattutto
nel periodo estivo potrebbero emanare odori
spiacevoli. In questa occasione dobbiamo vedere eventualmente nei prossimi giorni chi
vincerà definitivamente questa gara e potremmo eventualmente parlarne con la società vincitrice per acquistare eventualmente
questi mezzi.
Sono mezzi elettrici?
Sono elettrici, non sono a scoppio quindi non
ci sono problematiche ambientali. Stamattina
con Antonio Geracitano, il mio Presidente
della commissione consiliare, abbiamo fatto
vedere alcune simulazioni. Stiamo lavorando
molto bene insieme ad Antonio, abbiamo
Il nuovo aspiratore totalmente elettrico in prova
per la pulizia dei marciapiedi in città. Nella foto
Antonio Geracitano e Patrizio Placidi
tanti argomenti su problemi ambientali, problemi di impianti e non impianti, del biometano quindi nei prossimi giorni possiamo
vederci, anche perché in seguito alla vicenda
di questo Consiglio di Stato, sicuramente online, scatterà un tam tam da tutte le parti per
capire cosa succederà.
Ringraziamo Patrizio Placidi per l'attenzione,
ma ancora oggi la sentenza non è pervenuta .
Aspettiamo ulteriori aggiornamenti in merito.
| LINDA DI BENEDETTO
Lavinio NO-BIOGAS Comitato di Cittadini in difesa del territorio
Sede operativa: viale delle Margherite 125, Lavinio. Info: https://sites.google.com/site/lavinionobiogas/
Scrivi a: [email protected] Incontri: ogni martedì ore 15.00 - 17.00
Comunicato 210116
Un’atmosfera di immobilismo ha caratterizzato la politica del Comune di
Anzio in merito alla realizzazione non
uno ma di due progetti per la produzione di biogas da digestione anaerobica di rifiuti urbani, concentrati il
località Padiglioni e Spadellata. Dopo
mesi dall’arrivo del progetto relativo
alla centrale di Padiglioni ancora nessun parere è stato espresso dall’Assessorato all’Ambiente mentre il Sindaco
dichiara che non se sa molto. La Commissione Ambiente, presieduta dal
Cons. Geracitano, che è titolare di
un’altra ditta per il trattamento di rifiuti che opera nella stessa zona, ha
espresso il proprio parere negativo incaricando due Consiglieri (Bernardone del PD e Salsedo di Forza Italia)
di redigere una mozione congiunta,
contro la realizzazione di impianti biogas nella zona prevista, da sottoporre
alla votazione del Consiglio Comunale. E poi non è accaduto più nulla;
il Consiglio del 28 dicembre non ha
trattato l’argomento. Il Comitato Lavinio NO-BIOGAS si è mobilitato con
incontri, riunioni e con una campagna
di stampa per sollecitare azioni dovute
ma, per qualche ragione, rimandate.
Incontri si sono susseguiti con la dirigenza sia tecnica sia politica dell’Assessorato all’Ambiente e la richiesta
del Comitato Lavinio NO-BIOGAS è
stata sempre la stessa: accelerare
l’azione di una replica forte e qualificata al fine di impedire la realizzazione di impianti dannosi per il
territorio che vengono solo realizzati,
al di fuori di qualsiasi piano regionale,
al solo fine speculativo con finanziamento dallo Stato. Il 20 gennaio il
Cons, Bernardone e la Cons Salsedo
hanno convocato una riunione con i
cittadini per dar corso a quanto si
erano impegnati a fare e cioè a formulare una mozione no-biogas congiunta.
Alle 15,30 presso la saletta al piano
terra di Villa Sarsina c’è stato l’incontro con la partecipazione del Cons
Bernardone, il Cons Campa e la Cons.
Salsedo. Il Comitato Lavinio NOBIOGAS aveva sollecitato anche la
partecipazione di altri componenti dell’opposizione ma solo il Cons Tontini
aveva potuto partecipare a causa del
brevissimo preavviso con cui era stato
annunciato l’incontro. La quasi totalità
dei partecipanti erano aderenti al Comitato Lavinio NO-BIOGAS, cittadini
di Lavinio, Lido dei Pini e Sacida. Il
Cons Bernardone ha voluto chiarire i
termini della mozione che verrà presentata ed alla cui formulazione ha
anche partecipato il Comitato Lavinio
NO-BIOGAS con un proprio contributo di idee. Da quanto è emerso durante la discussione la mozione
congiunta dovrebbe delineare una
netta opposizione alla realizzazione
delle due centrali con motivazioni politico-ambientali legate alle specificità
del territorio; compresi gli sforzi per
attuare la raccolta differenziata, alla
mancanza di un piano organico di gestione dei rifiuti, alla presenza in zona
degli scheletri di precedenti imprese
industriali , all’adesione
di Anzio al sub-ambito insieme ad altri comuni limitrofi e principalmente
alla forte discrepanza fra
il rifiuto umido generato
in ambito comunale ed il
carico di organico delle
due centrali che è circa 15
volte quello prodotto dal
Comune di Anzio. Questo
rapporto tende anche a
crescere con il miglioramento della
raccolta. Le due centrali rappresenterebbero, quindi, gli impianti di smaltimento dei rifiuti della Capitale. I
rappresentanti del Comitato Lavinio
NO-BIOGAS hanno tenuto a sottolineare due punti: il primo che gli uffici
tecnici del Comune accelerino
l’azione di replica con la formulazione
di ragioni specifiche ostative rispetto
alla realizzazione dei due impianti e
che per farlo si avvalgano di consulenza prestata da esperti del settore ed
il secondo, che verranno effettuate in-
dagini al fine di ricostruire la storia
che ha portato all’emissione della determinazione della Centrale di Spadellata, per conoscere chi l’ha approvata
a livello comunale e perchè. I rappresentanti politici hanno preso buona
nota dei quesiti e dei suggerimenti
dei cittadini. Il Comitato Lavinio NOBIOGAS farà sinergia con l’Amministrazione Comunale se la stessa darà
segni di coerenza e starà dalla parte
dei cittadini: la riunione è stato il
primo passo in questa direzione,
| UFFICIO STAMPA DI LAVINIO NO-BIOGAS
Roma/rischi geologici, accordo tra protezione civile e ordine geologi lazio per sensibilizzazione e prevenzione
S
ensibilizzare l’opinione pubblica attraverso iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza e ad
aumentare la prevenzione dei rischi geologici. Questo l’obiettivo della “Convenzione
quadro” firmata il 2 febbraio dal Direttore
dell’Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile di Roma Capitale, Cristina
D’Angelo, e dal Presidente dell’Ordine dei
Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli.
Con questa Convenzione, non onerosa per
le parti, entrambe le strutture confermano la volonta’ di lavorare per lo sviluppo di attivita’ e iniziative volte alla conoscenza
e alla diffusione delle tematiche geologiche. In particolare si
punta alla divulgazione di informazioni, dati, metodi e conoscenze dei settori di interesse comune: ambiente fisico, paesaggio, risorse naturali e culturali, suolo e sottosuolo, acque,
pericoli naturali e sopralluoghi congiunti
sugli scenari di intervento. L’intesa si propone, allo stesso tempo, di valorizzare il
ruolo sociale e professionale del geologo.
“Si tratta di un accordo di grande rilevanza
formale e sostanziale – sottolinea il presidente Roberto Troncarelli -, e rappresenta,
peraltro, la naturale continuazione di un
percorso comune, instaurato da tempo con
la Protezione Civile di Roma Capitale. In
molteplici occasioni, infatti, insieme all’Ufficio Extradipartimentale abbiamo intrapreso iniziative di collaborazione afferenti all’organizzazione di convegni, corsi,
seminari, manifestazioni e incontri aperti alla cittadinanza su
tematiche di carattere geologico e ambientale. Oggi, dunque,
si rafforza un’azione congiunta, che sono fermamente convinto
portera’ a risultati sempre piu’ proficui e utili alla collettivita’”.
“Il territorio di Roma Capitale – spiega il Direttore della Protezione Civile di Roma Capitale Cristina D’Angelo – e’ ciclicamente interessato da fenomeni di rischio idrogeologico, con
un’ampia casistica storica e recente di dissesti e problematiche,
che sono causa di danneggiamenti a persone e cose. Per questa
ragione, formare addetti ai lavori, educare la comunita’ cittadina e sensibilizzare la politica alla prevenzione del rischio
geologico, e’ lo strumento migliore per difendere il nostro territorio e la comunita’. Con questo accordo si potranno altresi’
rafforzare i presidi territoriali di Protezione Civile con la figura
del geologo chiamato ad operare, accanto ai nostri operatori,
nelle diverse fasi della gestione e del superamento delle emergenze idrogeologiche”. La Convenzione quadro, firmata presso
la sede dell’Ordine dei Geologi del Lazio in via Flaminia, ha
la durata di tre anni e rappresenta la base portante per una proficua collaborazione.
| MARCO MONTINI UFFICIO STAMPA
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della
POLITICA
FEBBRAIO N. 2 - 2016
5
Giacomo Menghini vincitore del sondaggio online delle primarie PD
del nostro sito web, si prepara alle vere primarie del 20 marzo 2016
C
andidato alle Primarie del PD che si
terranno domenica 20 marzo, Giacomo Menghini è il Dirigente Psicologo Responsabile UO Psicologia Clinica
dell'Età Evolutiva - Anzio - ASL ROMA H.
Nel sondaggio con i relativi competitor alle
primarie nel nostro sondaggio è stato il più
votato. Nel suo passato il ruolo di Assessore
Pubblica Istruzione al Comune di Nettuno.
Cosa significa candidarsi alla primarie nel
Pd?
Significa che il candidato a Sindaco non sarà
scelto dall’alto ma che saranno i cittadini che
si riconoscono nei valori e nel programma del
centrosinistra a deciderlo attraverso il confronto democratico ed il loro voto.
Perché la sua diretta candidatura?
Dopo anni di impegno politico ed amministrativo ritengo che oggi sia il momento di mettermi personalmente a disposizione per
guidare la nostra città, con lo stesso spirito di
servizio di sempre. Non mi mancano certo
esperienza, competenze e caratteristiche
umane e morali, che ho già ampiamente dimostrato in anni e anni di intenso impegno professionale e politico.
Quale le aspettative del suo gruppo?
Sappiamo di aver commesso degli errori politici, specie negli ultimi due anni di amministrazione, ma siamo sicuri che i cittadini
sapranno riconoscere chi, come noi, è capace
di rimettersi in discussione per affrontare con
serietà e competenza la sfida del governo della
città di Nettuno, distinguendoci da chi ha
avuto potere e responsabilità di primo piano
negli ultimi due anni di governo e oggi cerca
di rifarsi un’improbabile verginità politica nel
centrodestra.
Qual’e’ il suo programma politico? Ce lo
puo’ anticipare? Dalla sua esperienza di
amministratore che tipologia di bagaglio
porta con sé in questa competizione?
Al centro pongo il futuro di una città che deve
guardare al mare e all’ambiente come sue risorse principali, valorizzando il nostro territorio e le sue risorse. Occorre rafforzare il
coordinamento con il Comune di Anzio per
dare il giusto protagonismo ad una popolazione di oltre centomila abitanti, la terza del
Lazio dopo Roma e Latina, che merita un coordinamento ed una maggiore efficienza di
servizi e di programmazioni che devono essere
necessariamente coordinate fra i due comuni:
sicurezza, trasporti, politiche culturali e turistiche, ambiente e gestione dei rifiuti, servizi
sociali e sanitari, lotta alla disoccupazione solo
per citare i principali. Dobbiamo puntare ad
ottimizzare le risorse esistenti, favorire lo sviluppo e offrire opportunità ai nostri giovani.
Tra i competitor delle altre liste, escludendo
la lista PD, ha delle preferenze?
Sinceramente, no.
Nettuno piuù città turistica o più città metropolitana?
Una città che deve sviluppare la sua recettività
turistica su dodici mesi all’anno, valorizzando
il fatto di essere all’interno della Città Metropolitana di Roma.
Ci può dare una proposta a ognuna di queste tematiche:
AMBIENTE: migliorare la qualità del nostro
mare, intervenire drasticamente sull’inquinamento, potenziare la raccolta differenziata e il
controllo del territorio contro chi sporca ed inquina, riqualificare le periferie, dare la priorità
al decoro urbano.
CULTURA: promuovere eventi di spessore
lungo tutto l’anno, in stretto coordinamento
con Roma, portare a termine il teatro in accordo con Anzio per farne un polo di riferimento delle compagnie e delle associazioni di
arte drammatica del nostro territorio
SANITà: valorizzare il ruolo dell’Ospedale di
Anzio e del suo Pronto Soccorso come assistenza di prossimità, rafforzando il coordinamento con le strutture per le attività
diagnostiche e assistenziali di specializzazione.
VIABILITà: rendere più facile girare
per Nettuno, rendendo più evidenti e lineari i percorsi al suo interno e tracciando in modo più chiaro le strade di
circonvallazione. Oggi chi arriva a Nettuno non trova solo traffico, ma soprattutto si perde in un indecifrabile intrico
di strade e sensi unici.
Sicurezza: mettere in coordinamento le
forze di polizia locale di Anzio e Nettuno e le altre forze dell’ordine al fine di garantire un capillare controllo del territorio
Scuola: Favorire la realizzazione di poli scolastici integrati fuori dal centro storico della
città, ottenendo un vantaggio sul piano della
sicurezza e della qualità delle strutture, una
maggiore accessibilità, un alleggerimento del
traffico nel centro
TURISMO: Promuovere iniziative culturali e
di spettacolo che favoriscano la presenza turistica 12 mesi l’anno, sfruttando la vicinanza
con Roma.
| NADIA CANTELLI
Chi è Giacomo Menghini
U
no stimato professionista che
ha scelto Nettuno per le sue
bellezze e per l’umanità dei
suoi cittadini. Cattolico, sposato dal
1997, ha una figlia di 17 anni. Da oltre
trent’anni impegnato nel sociale, ha ricoperto importanti incarichi regionali e
nazionali nell’Ordine professionale, nel
sindacato e nella politica. Clinico e docente universitario, si
occupa di bambini e ragazzi nell’ambito della
neuropsichiatria infantile della locale ASL. E’
stato allievo di importanti ricercatori e clinici, fra cui il prof.
Giorgio Sabbadini con
il quale ha iniziato i
suoi primi passi nella
neuropsichiatria infantile. E’ autore di numerose
pubblicazioni
scientifiche, anche su riviste internazionali. Dal 2001 è impegnato nella politica
locale ed è stato segretario cittadino de
La Margherita e del Partito Democratico, partecipando anche ad organismi
regionali e nazionali. Consigliere comunale di Nettuno dal 2008 al 2013, è stato
Assessore alla cultura, affari generali e
personale negli ultimi quattro mesi
dell’amministrazione guidata dal sindaco Chiavetta.
Roberta Bianchi. unica donna candidata a Sindaco per Nettuno fino a questo momento
Chi è Roberta Bianchi
U
na donna semplice, proveniente
da un umile famiglia dove il lavoro è sempre stato prima un
dono e poi una priorità. Una laurea in
scienze giuridiche, anni di esperienza
nelle scuole come insegnante, ed una
particolare inclinazione al sociale, settore nel quale ho potuto fare esperienze
bellissime che rimarranno bagaglio personale di emozioni e non strumento di
campagna elettorale. Ex assessore all'informatizzazione, ai giovani ed al lavoro,
ha portato a termine in breve tempo gli
obiettivi prefissati. Ama la trasparenza,
la schiettezza e l'onestà.
Donna molto razionale,
ed ogni sua scelta è ponderata. Questa sua caratteristica la contraddistinta
durante l scelta del non
aderire alla firma per la
delibera che sanciva l'ok
per l'inizio ai lavori del parcheggione. Unico assessore a non firmarla. Facile
capire perché non ha più
fatto parte di quella
giunta, ancor più semplice interpretare
la voglia di fare bene. Non scende a compromessi che non siano di stile ed ama le
persone che hanno una sola parola. Le
piace pensare che nella vita si possa
cambiare idea ma detesta non avere una
linea di pensiero.
C
andidata a Sindaco per le amministrative di Nettuno con la lista civica
“Nettuno in Comune”, Roberta Bianchi che nel nostro sondaggio tra i lettori si è
mantenuto nelle prime posizioni, l’unica candidata donna , dopo la smentita di Marina Aimati. Nel suo passato il ruolo di Assessore alle
politiche sociali.
Nettuno in comune cosa vuole significare?
Vuol dire che la città non è il palazzo, ma la
gente che sta fuori, rendere partecipi le persone. E farlo, in comune, insieme. Nettuno è
la sua gente, con le sue peculiarità il suo modo
di essere.Vogliamo essere noi partecipi del
pensiero cittadino, al fine di poter creare una
realtà a misura di chi la vive.
Perché la sua diretta candidatura?
La mia breve esperienza politica mi
ha insegnato che vincere aggregandosi ai più disparati gruppi equivale a
vincere per non decidere.Ho una
linea, precisa ed immutabile, e la
posso portare avanti per far bene, solo
se ci metto la faccia. Ed io per Nettuno la faccia ce la rimetto.
Quale le aspettative del suo
gruppo?
Rompere la ruota. Portare al voto chi
non ama sentirsi promettere nulla. Portare alle
urne chi si è stufato dei soliti nomi sinonimo
di vecchia politica. I responsabili della rovina
del paese sono noti a tutti. Noi vogliamo proporre un gruppo che non ha segreti, che mira
a prendere i voti di chi vuole qualcosa di
nuovo. Noi non dobbiamo vincere per noi, non
vogliamo la poltrona a tutti i costi, ma solo se
consegnataci da chi crede nel futuro.
Quali, le rappresentanze all'interno della lista?
Ci sono persone che come me credono che sia
necessario ricominciare da capo. De Angelis
Genesio, Falcone Roberto, Monteriù Roberto,
Tofani Fabio ed ogni altro cittadino che voglia
mettersi in gioco. La politica non deve stare in
mano sempre e solo ad un gruppo di persone.
Ognuno di noi può e deve ambire a fare politica, a dire la sua per le sorti del proprio paese.
Parola d'ordine non è vincere, ma amare Nettuno.
Quale è il suo programma politico? Ce lo
può anticipare? Dalla sua esperienza di amministratore che tipologia di bagaglio porta
con sé in questa competizione?
Il mio è un programma semplice, con delle
priorità. Aumentare la sensibilità nei confronti
del sociale, evitare e sanare scempi di urbanizzazione, migliorare il servizio scolastico, rendere trasparente il concetto di appalto,
presentare a tutti una città degna della sua storia. Ho imparato che è la gente a fare un paese,
non chi lo governa.
Tra i suoi competitor escludendo lei, fa delle
preferenze?
Vedo nelle liste civiche quella possibilità di
crescita che non si riscontra nei partiti. Delle
persone che si mettono in gioco senza seguir
logiche di colore stimo la voglia di fare bene.
Mi duole non vedere tra i tanti nomi quello di
Carlo Eufemi, che ha lottato duro in consiglio
a favore della legalità e della trasparenza, rappresentando una grande fetta dell'elettorato.
Nettuno più città turistica o più città metropolitana?
Nettuno città di chi la ama, città dei suoi cittadini. L'anima di un paese è la propria gente.
Dalla soddisfazione della cittadinanza nascono
i presupposti per un turismo sano ed una crescita costante in termini culturali, sociali ed
economici. Nettuno città turistica, dove visitatore ed abitante possano godere ed usufruire
delle bellezze della città. Il patrimonio del nostro paese, rispettato da noi, sarà vetrina di tutti.
Ci può dare una proposta ad ognuna di
queste tematiche:
AMBIENTE Una raccolta differenziata semplice e snella, rivalutazione del verde ed un
grande progetto per gli amici a 4 zampe
CULTURA Coinvolgimento delle ass.culturali
del territorio, grande patrimonio del paese.
Eventi di spessore affinché Nettuno non rimanga paesuccio per sole sagre. SANITà Impegno costante sul territorio per migliorare la
gestione del Riuniti, ed un occhio ad un centro
di primo soccorso distaccato. VIABILITà Ripristino della logica urbanstica, interventi sul
manto stradale efficienti, e collaborazione costante con gli organi preposti all'uopo.
SICUREzzA Cooperazione tra le forze dell'ordine, nessuna esclusa ed il comune, per l'individuazione di aree critiche sulle quali
intervenire con fermezza. SCUOLA Rendere
il servizio scolastico servibile a tutti, con un
impegno specifico a favore dei disabili ed i
meno abbienti. Interventi sistematici sulle
strutture a garanzia di una scuola come si deve.
TURISMO Ispirarsi ad un modello di città di
mare vera e propria, attività commerciali ed artigianato locale punti di forza per il turismo.
Riqualificazione del mare, risorsa paragonabile alla neve per le città montane. Ed un programma estivo meno paesano e più appetibile.
| NADIA CANTELLI
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
della
POLITICA
www.lecodellitorale.it
Giulio verdolino, candidato a sindaco per le amministrative di Nettuno
C
andidato a Sindaco per le amministrative di Nettuno con la lista ‘Citta’ Futura” Giulio Verdolino che nel nostro
sondaggio tra i lettori si è mantenuto in testa
con altre liste civiche. Nel suo passato il ruolo
di Assessore Turismo e Attività Produttive, una
laurea in Economia e un passato da poliziotto
tributario nella Guardia di Finanza.
Città futura cosa vuole significare?
"Città Futura" vuole significare la città che idealmente vorremmo. Una città dove la politica
si prende le sue responsabilità e dove la qualità
della democrazia viene sempre sostenuta dalla
partecipazione di tutti i cittadini. Una città dove
i rappresentanti istituzionali sono esempio di
umiltà, sobrietà, concretezza e legalità. Dove
non esiste disabilità. Dove i beni comuni sono
davvero dei cittadini e dove la ‘cosa pubblica’
diventa una risorsa. È una città nella quale la
valorizzazione delle bellezze artistiche, paesaggistiche e naturali trovano forza nei cuori
dei cittadini e negli atti della pubblica amministrazione.
Perché la sua diretta candidatura ?
Ho accettato la sfida nella consapevolezza di
poter mettere al servizio di questa comunità
tutto l'impegno possibile e necessario nell'avere
una città più a portata di cittadino. Mi rendo
conto che l’impegno che ho assunto è gravoso
ma, allo stesso tempo, mi entusiasma e mi motiva. Occorre un reale cambiamento per valorizzare le potenzialità e le risorse presenti nella
nostra comunità. Noi non promettiamo niente,
ma vi offriamo il nostro impegno, la nostra preparazione, la nostra serietà, la nostra semplicità, la nostra speranza, con la consapevolezza
che con il vostro aiuto possiamo contribuire
alla rinascita del nostro Paese.
Quale le aspettative del suo gruppo?
Difficile pianificare un risultato. Se i Nettunesi
andranno a votare come negli ultimi venti anni
dimenticando la grave crisi economica e di valori in cui ci troviamo abbiamo fatto un grosso
buco nell'acqua. Se, invece, gli elettori prendono coscienza della reale situazione in cui
sono costretti a vivere e fanno un voto di protesta, assieme ai cittadini di destra e sinistra delusi, e di coloro che solitamente non votano,
allota il nostro movimento potrebbe essere il
contenitore di un voto di cambiamento da dare
come segnale, e utile anche per la realizzazione
di alcune loro idee trascurate dai partiti.
Quali sono le rappresentanze all’interno
della lista?
La lista Città Futura è composta da nomi lontani dal mondo della politica: professionisti,
impiegati, cultori di diritto amministrativo, giovani, casalinghe e pensionati. Persone che
hanno deciso di scendere in campo perché desiderose di mettere la propria esperienza e voglia di fare al servizio della comunità
nettunese. Abbiamo chiesto a tutti di fornire all'atto della presentazione ufficiale la situazione
dello stato patrimoniale, il certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti, nonché
l'esito degli esami tossicologici. Lo riteniamo
un atto di profonda dedizione alla città di Nettuno.
Qual è il suo programma politico? Ce lo
può anticipare? Dalla sua esperienza di amministratore che tipologia di bagaglio porta
con sé in questa competizione?
Dieci punti, "semplici e concreti", per fare ripartire NETTUNO. Il principale obiettivo sarà
quello di ripianare le situazioni di stallo economico amministrativo e ridare un'immagine
decorosa alla città. C'è bisogno di entusiasmo
anche nel presentare le piccole cose, e questo
con noi non mancherà. Il messaggio che vogliamo trasmettere è quello di una città che riparte. Dieci sono i punti cardine: 1) Opere
incompiute e risanamento 2) Decoro 3) Sicu-
rezza 4) Tasse, compensi e consulenze 5) Infrastrutture, valorizzazione patrimonio e litorale 6) Viabilità e mobilità 7) Commercio,
Turismo, Cultura 8) Politiche giovanili e terza
età 9) Rapporti con i cittadini e servizi sociali
10) Tempo libero e animali da compagnia. Riguardo al bagaglio che porto con me da amministratore voglio evidenziare che lasciai
l'incarico in quanto non condividevo nè comprendevo il modus operandi.
Tra i suoi competitor escludendo lei, ha delle
preferenze?
Fortunatamente ho visto anche in altre liste e
partiti persone valide! Ma se dovessi dare un
consiglio ad un mio familiare direi: VOTA
CITTà FUTURA! ahahahahah!
Nettuno più città turistica o metropolitana?
Al momento né una né l'altra. Certamente noi
punteremo al turismo piuttosto che essere l'ultima periferia di Città Metpolitana. Occorrono
sacrificio e unità di intenti, ma i frutti arriveranno. Ne sono certo.
Ci puo’ dare una proposta a ognuna di queste tematiche:
AMBIENTE Creazione delle Case dell’Acqua
Pubblica, erogatori di acqua gassata gratuita o
a costo minimo, finalizzata alla riduzione del
consumo di acqua in bottiglia usa e getta. CULTURA Istituzione di un polo museale per la
storia del baseball e di un centro espositivo
permanente per l'artigianato con relativa erogazione di corsi professionali.
SANITà Attuare l’associazionismo tra i Medici di Medicina Generale, vero modello vincente dell’offerta continuativa diurna
dell’assistenza medica generica. VIABILITà
Rendere la bicicletta un mezzo di trasporto efficace e per gli spostamenti cittadini. Triplicare
nel giro di 5 anni i km di piste ciclabili e il numero degli stalli di sosta riservati alle biciclette, sostituendo gli obsoleti (vedi stazione).
SICUREzzA Riorganizzazione della Polizia
Locale. SCUOLA Per migliorare l’assistenza
dei bambini nelle scuole, la nostra proposta è
di formare almeno la metà del personale presente in struttura con due corsi: disostruzione
pediatrica (gratuito, tenuto dai volontari della
croce rossa) e rianimazione cardiopolmonare.
Dotare ogni scuola di un defibrillatore e formare il personale per il corretto utilizzo.
TURISMO: Incentivazione alla creazione di
Alberghi Diffusi, ovvero offrire servizi alberghieri unendo potenzialità già presenti nel territorio che sono anche punto di snodo cui fanno
riferimento gli esercizi commerciali
| NADIA CANTELLI
Chi è Giulio verdolino
G
iulio Verdolino, classe 67, laureato. Sposato da ventun anni e
con una figlia che adora. Lavora
presso il MEF a Roma. Adora impegnarsi
nel sociale. La sua idea di Nettuno è che
non possa permettersi di perdere tre
sfide fondamentali. La prima è quella del
cambiamento, dopo tanti anni di amministrazione da parte delle stesse persone. La seconda è quella del
risanamento delle
prependenze
gresse. La terza è
quella dello sviluppo. Per vincere
queste sfide servono competenza,
passione e forza.
Sono tutte caratteristiche che la lista
civita ‘Città Futura’
vanta di avere al
suo interno.
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del
COMMERCIO
FEBBRAIO N. 2 - 2016
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
del
Il quartiere Zodiaco insorge
I
L QUARTIERE zODIACO non può
solo essere un agglomerato di case, nelle
quali, si insediano anche numerose forze
malavitose, disoccupati clandestini nel peggior rispetto delle regole. I proprietari degli
appartamenti sono scesi in campo, si sono
dati appuntamento per coordinare le loro proprietà con lo scopo di bonificare quello che
al loro acquisto era definito il CENTRO RESIDENzIALE LO zODIACO. Costruito dall’INPDAP, con delle compartecipazioni
comunali, in seguito hanno investito negli acquisti degli immobili anche proprietari privati, poi l’INPDAP è divenuto INPS. Nella
riunione, al quale eravamo presenti come
media, si sono ascoltate tutte le opinioni dei
presenti al coordinamento e nonostante qualche differenza di opinioni sulle gestioni, gli
obiettivi comuni sono:
La bonifica del quartiere da atti di:
--------------------------------------------------1. illegalità,
2. vandalismo e inciviltà
3. delinquenza
4. insediamenti illegali
5. Comprovate realtà malavitose
di spaccio e prostituzione
6. frequente invio nel quartiere di residenti
con precedenti penali, che prima venivano
destinati a quartieri vicino al centro.
7. Numerose abitazioni non sono a norma
di legge, dopo occupazioni selvaggie
8. Incendi dolosi ad autovetture e motocicli
9. furti di energia elettrica nelle forniture
private dei residenti e nei contatori Enel
10. Bullismo e aggressioni
11. Problematica sanitario ambientale
---------------------------------------------------
COMMERCIO
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I proprietari degli appartamenti si sono riuniti
in un coordinamento consortile. Perchè intendono
fermare il degrado che imperversa nel loro quartiere.
I proprietari del Coordinamento ad alta voce
intendono fare chiarezza sulla situazione
INPS, Amministrazione Comunale di Anzio
e singoli proprietari,super condominio. Si
sono affidati ad uno studio legale per seguire
i vari iter della pratica. Il quartiere anziché un
polmone di verde come veniva pubblicizzato
negli anni 90, è divenuto un budello intestinale, dal quale fuoriescono disagiati e delinquenti comuni che si riversano sul quartiere
sia dello zodiaco case e Centro Commerciale,
sia su Lavinio Stazione, causando episodi di
inquietudini, disagi, delinquenza, nonché
vere e proprie aggressioni ai cittadini. I proprietari che hanno investito i loro risparmi e i
loro sacrificio per l’acquisto di ciascuno di
questi appartamenti si ritrovano oggi svalutati
oltre alla crisi, per il degrado, i valori delle
loro proprietà allo zodiaco, spesso sono costretti a svenderli o ad affittarli, soprattutto a
stranieri appena arrivati, perché gli italiani e
gli stranieri da anni residenti in Italia, cono-
OGGETTO: CONvOCAZIONE CONSIGLIO COMuNALE ANZIO RINvIATO AL 10 fEBBRAIO 2016
S
i comunica che il Consiglio
Comunale convocato per venerdì 5 febbraio 2016 alle ore
11.00 è rinviato al giorno 10 febbraio 2016 alle ore 10.00 presso la
Sala Consiliare di Villa Corsini-Sarsina per discutere e deliberare il medesimo ordine del giorno:
1. Approvazione verbali sedute precedenti;
2. Interrogazioni ed Interpellanze;
3. Linee guida per l’approvazione
del Piano Anticorruzione (PTCP)
2016/2018 – Determinazione Anac
n. 12 del 28/10/2015 – Esame ed approvazione;
4. Attuale situazione della Capo
D’Anzio – Punto richiesto da diversi Consiglieri Comunali;
5. Modifica art. 3 Regolamento
Piano Casa zone A;
6. Lavori di somma urgenza;
7. Riconoscimento debiti fuori bilancio Ufficio Legale;
8. Mozione per l’adozione di atti e
misure contro l’installazione incontrollata di impianti di produzione di
biometano ed a favore della corretta
chiusura del ciclo dei rifiuti in ambito comunale o intercomunale.
scono la brutta realtà che si
vive all’interno del Quartiere
e non vogliono andarci a vivere. Dopo il primo incontro
svoltosi il 30 gennaio, nel
quale è stato deciso di iniziare
il risanamento con una lettera
legale da inoltrare oltrechè a
tutti i proprietari
Suddivisi tra, INPS, Comune, Agenzie immobiliari, Privati anche agli Enti e Autorità preposte: alla Camera dei DeputatiCommissione Parlamentare Enti Locali alle
autorità competenti. Prefettura, Procura della
Repubblica, altre forze competenti. E’ convocata per domenica 21 Febbraio alle 17,30 nei
locali del Ristorante Boccuccia la seconda
riunione Coordinamento Proprietari a tutti coloro che vorranno aderire.
| NADIA CANTELLI
Ospedale Riuniti
di Anzio Nettuno
licenziamento per
assenteismo
Il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
SERGIO BORRELLI
LA DEMOCRAZIA CRISTIANA SCENDE IN CAMPO AD ANZIO
A
NzIO (RM)- Sabato 30 gennaio 2016 si è celebrato ad Anzio una riunione di presentazione del primo Congresso Cittadino della Democrazia
Cristiana alla presenza del Segretario Nazionale Angelo dott.Sandri. L'incontro è iniziato alle ore 11,30 con la presenza di alcuni Dirigenti e
iscritti alla DC, rammentando la grande importanza di ritornare tra la gente, dopo un'assenza sulla scena politica di 25 anni, per affrontare le
varie problematiche e proporre alla Giunta di Anzio un punto di accordo programmatico per portare avanti le iniziative del partito atte a migliorare la
vita dei cittadini. Alla fine dell'incontro è stato deciso di svolgere il 1° Congresso cittadino il giorno 05 febbraio 2016, alle ore 18, presso la Sala "
RUGANTINO " Via Arno- Villa Claudia, alla presenza di Angelo Sandri e di diversi dirigenti locali e nazionali della Democrazia Cristiana, e del segretario cittadino Mauro del Manzo. Sarà presente il segretario regionale Franco De Simoni e il vicedirettore del popolo Dott. Dora Cirulli
“Tutti uniti per Miglioramento”
»RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“A
parlare sono tanti, se non tutti, i genitori del Plesso Miglioramento.
Quello che sta accadendo ultimamente è a dir poco scandaloso,si sta permettendo
ad un singolo individuo di infangare, ridicolizzare e sminuire quella che forse é tra le scuole del
comune di Anzio tra le più valide. La scuola di
Miglioramento vanta le migliori docenti,personale ata qualificato,e ottima gestione del plesso.
La nostra scuola è come una grande famiglia, il
fatto di essere così piccola ci da la sicurezza e la
tranquillità di sapere sempre tutto, tutti ci conosciamo e tutto il personale conosce noi e i nostri
figli “singolarmente”e oggi non è poco! Avere il
vantaggio di sentirsi sicuri e protetti in un ambiente sano, la fortuna di avere docenti e personale che conoscono “tutti i bambini del plesso
“che li tutelano anche nelle piccole cose, come
ad esempio accertarsi a chi consegnano i nostri
figli all’uscita ,cosa che nelle grandi scuole non
so…… Facendo riferimento a quanto accaduto di
recente ci teniamo a far sentire la nostra voce, che
non parla, ma GRIDA!!! Non è vero quanto affermato dalla “mamma fantasma”, si che c’è stato
il problema dei topi, ma sono cose che succedono, ma non è assolutamente vero che si é lasciato allo sbando. Tutte le procedure sono state
attivate tempestivamente e se i bambini dell’intero plesso sono rimasti a casa è stata solo una
scelta del singolo genitore, in attesa di una pulizia
più approfondita,inoltre la asl è intervenuta in seguito ad una nostra richiesta solo per accelerare
una tempistica burocratica. Le accuse fatte sono
infondate tutto l’accaduto raccontato dalla
mamma é solo frutto di una visione errata della
faccenda. Cosi come le lamentele della nostra
“cara nonnina “è vero che i nostri figli escono da
tre porte diverse, comprese quelle della sala
mensa, ma forse non sa che é stato fatto per evitare che ci si accalchi tutti davanti all’entrata,così
che le maestre abbiano una visuale più chiara e
noi genitori il giusto spazio. É vero che davanti
al cancello quando piove c’è un fiume di acqua,
ma non sa che non é colpa della scuola bensì è
responsabilità del comune fare dei pozzetti di raccolta sull’intera via. È vero che non abbiamo una
palestra, ma forse non sa che nonostante anni di
richieste da parte dei docenti e dei genitori, è
compito del comune stanziare i fondi necessari…
..Che dire cara nonnina che tanto si lamenta ,perché se questa scuola le sta così stretta continua a
portare tre dei suoi nipoti ancora qui?! E a te cara
mamma che fai pubblicare articoli non veritieri,
perché non ti informi meglio e ci metti la faccia
come abbiamo fatto noi?!? Grazie”.
| BARBARA MANCIN
È
di pochi giorni fa la notizia del licenziamento per assenteismo agli
Ospedali Riuniti Anzio Nettuno.
Coinvolto un infermiere di 45 anni che, in
seguito ad un'inchiesta giudiziaria, è stato
accusato di aver timbrato il badge di presenza e di essersi poi assentato più volte
dal reparto in cui doveva svolgere il suo
servizio. La notifica del licenziamento è
stata formalizzata nei confronti del dipendente con una lettera della direzione generale della Asl Roma 6 (ex Rm H). A
quanto sembra l’indagine non è terminata
e coinvolge almeno altri sette dipendenti
del nosocomio anziate.
| R. L.
www.gruppoecoimballaggi.it
della CITTÀ
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
9
Intervista all’assessore ai lavori di pubblici di Anzio Alberto Alessandroni
I
n merito alle numerose segnalazioni
ricevute dai nostri
lettori riguardanti il territorio abbiamo incontrato l'assessore ai
Lavori Pubblici Alberto Alessandroni.
Assessore Alessandroni ci dica quali sono le prossime opere
che intende realizzare nel nostro Comune:
"Per quanto riguarda il 2016 ci sono molte
opere in cantiere stiamo aspettando l'ok per la
cassa depositi e mutui per riqualificare le
strade nostro territorio, allo stesso tempo
stiamo procedendo per il discorso del metano,
per allungare la concessione con l'Enel per i
10 metri a cittadino, usufruire di questa convenzione per dare una mano a tutti i residenti
per l'allaccio del Gas.
Perché prima com'era?
"Prima il cittadino doveva pagare 10 metri di
scavo, oggi pagando il contatore é compreso
tutto allaccio e scavo"
Questa normativa già è entrata in vigore?
"Si l'azienda ci ha dato l'ok, quindi i cittadini
basta che facciano richiesta o si rivolgano all'ufficio tecnico."
I fondi che avete richiesti quali zone interesseranno?! "La zona di Anzio Colonia Villa Claudia dalla parte del mare (zona 2) Lavinio
stazione via Dante ed un mutuo a parte, per
quanto riguarda via di valle Schioia (zona 4)
per finire i marciapiedi che sono stati finanziati
una parte dalle regione, una parte dal comune
e per il rifacimento del manto stradale per non
lasciare opere a metà.
Quali sono i tempi per la realizzazione di
queste opere?
"Si parla sempre del 2016 nel bilancio 2016,
perché le procedure di gara sono più lunghe il
comune di Anzio ha una società unica appaltante e non puó più fare gare senza associarsi
ad altri comuni creando un SUA, stiamo cercando un altro comune, che possa interagire
con il comune di Anzio per creare una società
appaltante. Altrimenti dovremmo rivolgerci
alla aerea metropolitana per fare le gare."
Quindi c'è l'intenzione ma le cose sono bloccate a livello burocratico? "Si."
Queste per le opere stradali per quanto riguarda l'illuminazione pubblica?
"Stiamo già procedendo in tal senso con la sostituzione delle lampade normali con lampade
a Led, quindi se si noterà una differenza tra le
luminarie è per questo motivo, ma così si avrà
un notevole risparmio energetico, nel frattempo ho in cantiere di attuare un progetto per
il rifacimento degli impianti elettrici."
Il comune ha pensato di usare energie alternative?
"No come già ho detto il mio progetto primario
è di rivalutare tutta l'illuminazione di Anzio."
Per quanto riguarda il rifacimento della segnaletica stradale?
La ringrazio per avermi rivolto questa domanda: la segnaletica stradale riguarda i vigili
urbani, quindi i reclami sono da rivolgere a
loro, la viabilità la sicurezza appartiene alle
loro competenze, altrimenti mi vengono rivolte
delle vessazioni, quando non è una questione
di mia competenza quando mi daranno all'ufficio tecnico la segnaletica me ne occuperò con
piacere personalmente."
Quali sono le competenze della squadra in
dotazione all'ufficio tecnico? Cosa può effettivamente fare senza gara?
"Sono operai del comune che hanno la competenza di mettere in sicurezza le strade, i marciapiedi ed molte altre cose, sono a
disposizione del comune per qualsiasi chiamata in ogni settore cercano di sopperire ad
ogni emergenza di carattere ordinario. A volte
in case di segnalazioni, tamponano momentaneamente il manto stradale con sacchette di
asfalto a freddo, evitando così possibili incidenti e tengo a precisare che anche se è una
soluzione a breve termine, l'asfalto a freddo in
caso di pioggia riesce ad garantire in quel singolo caso di emergenza la sicurezza stradale."
Per quanto riguarda le fognature studiate
per una capienza inferiore all'utenza attuale
ad Anzio prevede degli ampliamenti in tal
senso?
"Si devono prevedere per forza, perché altrimenti non ha senso andare avanti così, il Sindaco é la persona più indicata per i rapporti
con acqua Latina e vorrei essere di supporto,
dato che rientra nelle mi competenze. Stiamo
facendo una ricognizione con l'ingegnere Di
Renzoni dell'impianto fognario, perché durante
la pioggia essendo una grande utenza c'è riversamento delle acque scure, c'è una riqualificazione da fare delle acque scure e delle
acque bianche."
A trastevere Alessandro Gassman ha dato il
via ad una pulizia privata delle strade da
parte dei cittadini ha lanciato un input ogni
mattina spazzano davanti le loro abitazioni
lei cosa ne pensa?
"Ma io credo già vi sia un regolamento per
Clima rovente sul porto di Anzio
Finisce qui l'intervista all'Assessore Alessandroni attendiamo ulteriore indicazioni circa i
tempi e le modalità dei futuri miglioramenti in
progetto per la cittadina anziate.
| LINDA DI BENEDETTO
Anzio e i problemi che scottano.
Ne parla Antonio Geracitano
N
erone, nel 60
d.C., trasferì ad
Antium,
sua
città natale, una colonia di
veterani e costruì templi,
circhi, impianti termali, e
la sua magnifica Villa
Porto. Anzio divenne così
una delle città più celebri
dell’epoca, fino al IV secolo d.C. Una nuova
ANzIO, cominciò a risorgere nel 1700, grazie alla
costruzione del PORTO INNOCENzIANO. Il cardinale Pignatelli, che stava viaggiando verso
Roma per il Conclave, su una nave partita da Napoli, fece naufragio durante una tempesta
non riuscendo a trovare riparo nel vecchio porto di Nerone e giurò che, qualora fosse diventato
Papa, avrebbe costruito un nuovo porto ad Anzio. Diventò INNOCENzO XII e mantenne la
promessa; intorno al nuovo porto nacque così un borgo marinaro. Oggi, il Porto di Anzio sta
diventando una “telenovela”, che a volte sfiora il grottesco. I “portodanzesi” iniziano a chiedersi se per vedere un nuovo porto debbano aspettare un nuovo imperatore o un Papa. Le dimissioni del presidente della Capo d’Anzio si fanno sempre più probabili e con esse l’ipotesi
della privatizzazione. Con il decreto Madia infatti, ai comuni è vietato possedere quote societarie, di conseguenza, visto che la concessione rilasciata dalla Regione Lazio per la gestione,
non risulta essere a tempo indeterminato, appare inevitabile che l’amministrazione del porto
passi ai privati. Ed ecco scatenarsi la bagarre: c’è chi chiede l’immediata convocazione del
Consiglio Comunale, invocando l’istituzione di una partecipata con azionisti e cittadini, chi
invece vuole istituire una nuova gara d’appalto, camuffandola dietro il confronto pubblico e
chi invece rispolvera e fa sua, dopo averla osteggiata, l’idea di un verace cittadino portodanzese, che non è da sottovalutare, anche se farebbe crollare i sogni di tanti imprenditori o presunti tali, ovvero quella di riconsegnare la concessione alla Regione e farla rientrare in un
capitolo di spesa, che consenta la riqualificazione del vecchio bacino, realizzando un piano
regolatore portuale, azzerando l’attuale progetto. Non c’è dubbio che questa soluzione oltre
ad apparire come una provocazione, permetterebbe alla Città di Anzio di mantenere il possesso del Porto, che è la culla di questo territorio. E’ innegabile che negli ultimi anni l’immobilismo della politica locale ha prodotto molto poco, rispetto a quanto promesso durante le
campagne elettorali, a discapito della crescita di un Città, che con la sua storia e la vicinanza
dalla Capitale meriterebbe.
|LUCIO DOMIZIO
quanto riguarda il fronte strada delle abitazioni, pretendiamo che il comune si occupi di
piccole manutenzioni ordinarie se ognuno facesse il suo a livello di confine, sarebbe meglio
per tutti e gli operai potrebbe occuparsi di questioni più gravose."
Dunque Più senso civico?
"Si per migliorare la qualità della vita anche
se il cittadino é scontento, sopratutto quando é
costretto a pagare bollette molte alte quindi
dobbiamo aiutarlo."
In alcune città impiantano alberi si occupano privatamente di migliorare il territorio
qui no che ne pensa?
"Che siamo un popolo esigente, e dobbiamo
mettere il cittadino in condizioni di aderire a
certe iniziative."
E quale il segreto per renderlo partecipe?
"Una buona collaborazione con l'amministrazione, non essere arroganti e preoccuparsi dei
reali problemi del territorio lasciando da parte
gli interessi politici sulle future legislazioni."
Si vocifera di una chiusura dei passaggi a livello di Villa Claudia e casello 45 cosa ci puoi
dire?
"Si ci stiamo adoperando per studiare un progetto per creare dei sottopassaggi essendo la
viabilità di quelle strade un altro tasto dolente,
con l'incremento progressivo delle autovetture
comunque in breve tempo saprò darvi indicazioni più precise a riguardo."
I
ntervista al Consigliere e
Presidente della Commissione Sanità ed Ambiente,
Antonio Geracitano, come si
esprime in merito.
Consigliere Geracitano in
merito alla cura dell'aerea
verde di Via Goldoni dove
numerosi cittadini hanno inviato, foto di alberi piantati
su cumuli di terra ed immondizia cosa ne pensa?
Io sono dell'avviso che un lavoro del genere era preferibile
non farlo, se il risultato sono
state le segnalazioni da parte
dei cittadini scontenti e demoralizzati di aver visto piantare
alberi decorativi su cumuli di
terra e d'immondizia creando
non un abbellimento, ma bensì
un degrado ulteriore.
In merito alla mancanza di
segnaletica su diverse parti
del territorio cosa ci puó
dire?
Rifancedomi alla specifica
dell' Assessore Alessandroni,
che dichiara che è una competenza dei Vigili Urbani, mi
sono rivolto a loro, preoccu-
pato di quello che comporta la
mancanza di segnaletica, sia
da un punto di vista regolamentare, sia da un punto di
vista di rischi per l'incolumità
dei cittadini stessi e con mio
rammarico e sconcerto mi
sono sentito rispondere: non
abbiamo fondi sufficienti per
occuparci di questa problematica. Allora io mi chiedo: come
vengono utilizzati i soldi dei
parchimetri e gli altri proventi
dell'Amministrazione? Come
si puó non essere in grado di
tutelare la cittadinanza su questo? Cercherò quindi di fare
indagini più approfondite, per
soddisfare almeno le minime e
obbligate esigenze che una cittadinanza richiede.
Cosa ne pensa dell'evidente
stato di abbandono in cui riversa il Quartiere di Lavinio
le cui segnalazioni non trovano riscontri?
A Lavinio ci sono 20000 abitanti, che pagano le tasse come
i 5000 di Anzio, ma a quanto
pare pur avendo i stessi doveri
non hanno i stessi diritti, a partire dal dissesto dei marciapiedi, del manto stradale,
all'incuranza delle aree verdi e
molte altre problematiche di
cui giornalmente sono testimone e che mi vengono segnalate.
Come mai Anzio non é supportato dalla Protezione Civile, che è presente invece nei
comuni limitrofi?
Bella domanda. Una delle mie
preferite, che ho rivolto alla
Commissione Sicurezza, di
cui è Presidente Sergio Borelli,
perché nelle loro competenze,
senza trovare tutt'ora risposta.
Esiste un’area di servizio in
disuso da diversi anni in via
della Fonderia a Lavinio
Stazione, dove ci sono ancora le cisterne nel più completo stato di abbandono,
che hanno creato polemiche
e perplessità tra i residenti ci
può dire qualcosa a riguardo?
Si, andrebbe fatto un sopralluogo per valutare la pericolosità di tali cisterne, ormai
fatiscenti ed esempio di degrado per il Quartiere, dopodiché andrebbe studiata con gli
organi competenti la soluzione
più consona per bonificare
questa zona e trovarne un giusto impiego.
Ringraziamo il Consigliere
Antonio Geracitano per l'attenzione e l'impegno sul territorio ed attendiamo nuovi
aggiornamenti a riguardo.
| LINDA DI BENEDETTO
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
della REDAZIONE
www.lecodellitorale.it
della CITTÀ
www.lecodellitorale.it
FEBBRAIO N. 2 - 2016
#voto#scelgo#suggerisco#propongo#partecipo
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ISCRIvI AL SITO E PARTECIPA
AI SONDAGGI
fiume di cyberelettori. Pronto il salotto di Eco tv “Botta e Risposta” in streaming il lunedi’ sera dal 21 febbraio
N
el mondo globale degli # e dell’interattività , la nostra redazione ha
creato una nuova connessione
quotidiana con i visitatori del sito www.lecodellitorale.it , oltre il già avviato rapporto tra i lettori e il nostro giornale.
Abbiamo iniziato il percorso Sondaggi con
diverse tematiche:
Candidati alle Primarie del PD
Biogas si Biogas no
Donazione organi si – no
Amministrative Nettuno,
Quale liste votereste?
Pontina: secondo voi più Autovelox sono
sinonimo di sicurezza?
La Roma Latina un vantaggio o uno svantaggio per le città Pontine e del Litorale?
Con 15 giorni di apertura sondaggi , abbiamo registrato un aumento vorticoso di
presenze visitatori sul sito, i sondaggi più
votati sono stati Amministrative Nettuno,
Biogas, Candidati primarie PD, Donazione
organi. Dalla prossima settimana, da mer-
coledì 10 febbraio, inizia un nuovo sondaggio: collegatevi e registratevi per ricevere
la news letter. Nella pagina, potete visionare i risultati.
Le modalità di voto prevedono un solo
voto a ID, con la modalità del cambio del
proprio voto, che se cliccato toglierà quello
precedente, aumentando quello ultimo
scelto.
Preparatevi ad una nuova avventura Eco:
da Lunedì 21 febbraio inizia la trasmissione tv in streaming “BOTTA E RISPOSTA “ con Eco tv dalla Sala Teatro Villa
Rugantino di Anzio . Andranno in onda 5
siparietti, ognuno dedicato alle 5 Città di
diffusione del giornale: Anzio, Ardea, Aprilia, Nettuno, Pomezia. Gli argomenti trattati saranno attualità, politica, cultura, sport,
eventi. Potranno partecipare tutti i visitatori
e lettori dal vivo con la consumazione di
una pizza cena. Potrete prenotare attraverso il blog del Sito, nonché i nostri social
connessi. Potrete anche proporre argomenti
e tematiche.
La conduzione sarà del nostro Direttore
Ruggero Alcanterini, con la partecipazione
dell’anchor chef Maurizio Brugiatelli,
scritto da me, con la collaborazione dei nostri redattori. Produzione Video della Tema
Film di Danilo Tedone, Editore e Produttore il Gruppo Eco.
Un ringraziamento al nostro editore Antonio Geracitano, che conferma ancora una
volta la sua apertura e trasparenza dei
mezzi, che mette a disposizione dell’informazione.
Per partecipare potrete prenotare con un
click.
| NADIA CANTELLI
• Pontina: più autovelox sinonimo di sicurezza?
• La Roma-Latina: vantaggio o svantaggio
per le città Pontino-Romane?
SEGuI I SONDAGGI Su www.lecodellitorale.it
Donazione degli organi con trascrizione
su propria carta d’identità.
La Corale Polifonica Città di Anzio
alla Messa di Papa francesco
L
a Corale Polifonica Citta’ di Anzio alla Messa di Papa Francesco Il 2 Febbraio 2016, La Corale Polifonica Città di
Anzio si è recata in trasferta nel cuore cristiano della Capitale, nella Basilica di S.Pietro, per solennizzare la festa della Presentazione del Signore, nota come Candelora, nella Messa officiata
da Papa Francesco. Grande fermento dentro e fuori la Basilica Vaticana, per l’arrivo di innumerevoli partecipanti invitati a questa
solenne celebrazione nella XIX Giornata Mondiale della Vita Consacrata. In un pomeriggio quasi primaverile, con alternanza di sole
e di nuvole, con un accenno di pioggia che faceva brillare la piazza
e le statue, un brulichio di tanti colori delle vesti variopinte di giovani sacerdoti e suore intervenuti per l’evento da tutte le parti del
mondo. Un’occasione speciale, alla quale Papa Francesco ha voluto dare importanza e solennità, proprio nel giorno della Presentazione del Signore, con l’esempio del vecchio Simeone e della
vedova Anna, che secondo il testo evangelico, avevano dedicato
la loro vita all’attesa del Messia. Il Coro anziate, gratificato dalla
presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Anzio, Laura
Nolfi, ha assistito e partecipato a tale evento in veste privilegiata,
davanti all’altare, a fianco della Schola Cantorum e del Coro della
Cappella Sistina, unendo la sua voce a quella angelica dei cantori
della Basilica, rispondendo ai canti in gregoriano: un coro solo,
all’ascolto, introdotto da un incipit, con un effetto straordinario di
intensa spiritualità. La Corale, diretta dal Maestro Michele zanoni,
aveva dato inizio al rito, prima dell’accensione rituale delle candele, con due brani del suo repertorio: l’Ave Maria di Somma e
l’Ave Verum di Mozart. La voce di Papa Francesco, intensa ed
umana, riscaldava il cuore degli astanti; le Sue parole, come sempre
alte e profonde, eppure così semplici e dirette, erano un invito costante a rendersi sempre testimoni del Cristo, ciascuno secondo la
propria vocazione, senza mai perdere quella spinta iniziale e quella
appassionata dedizione che ci impegna nella vita di tutti i giorni, a
servizio degli altri. Una lezione di cristiana umanità, un’esperienza
indimenticabile, dovuta allo straordinario impegno della Presidente, Tina Bellobono, per la Corale di Anzio, che si è fatta ancora
una volta portavoce della sua città, impegnandosi a diffondere, secondo l’insegnamento di Papa Francesco, i valori più veri ed importanti della nostra società, proprio secondo la sua vocazione,
quella del canto.
“Noi con il cuore” sbarca ad Anzio, valentina Salsedo lascia forza Italia
D
opo Nettuno nasce anche ad Anzio il
movimento “Noi con il cuore”. “Un
proposta civica seria – si legge nel comunicato diffuso alla stampa – e con l’ambizione di rilanciare i nostri territori attraverso una
“politica del fare” che veda finalmente i cittadini al centro dell’interesse della politica ed in
particolar modo fatta di personaggi giovani,
nuovi e spendibili. L’obiettivo è quello di far rinascere la politica dal basso con il sostegno
delle idee della gente e la partecipazione diretta
dei cittadini alle future scelte amministrative e
politiche della città. Il compito del movimento
sarà quello di sentire e promuovere le idee e i
consigli provenienti dalla società civile, le associazioni commerciali, turistiche ed economiche, con un occhio particolare al sociale ed allo
sviluppo economico, futuro per i tanti ragazzi
della nostra città”. Ad annunciare la nascita del
nuovo movimento Vincenzo Capolei coordina-
tore provinciale e Gianluca Mazzi già candidato
alle ultime elezioni comunali con la lista Realtà
Nuova ed attualmente referente cittadino e segretario politico del neonato movimento che
vede tra le altre, l’adesione illustre e qualificante del consigliere comunale neroniano Valentina Salsedo che sarà riferimento in consiglio
comunale del gruppo anziate oltre che fondatrice dello insieme al coordinatore provinciale
e comunale. La Salsedo, nota per le sue batta-
glie contro la creazione delle centrali di Biogas
sul nostro territorio, quindi a livello locale esce
da Forza Italia per entrare a far parte come fondatore del neonato movimento ma dichiara comunque di voler garantire fiducia al sindaco
Bruschini. “Il mio passaggio è dettato da ragioni puramente ideologiche dovute alla mia
volontà di essere di valore aggiunto ad un progetto politico al quale credo fortemente per il
rilancio della nostra città – spiega – ed al q uale
ho voluto dar vita insieme agli amici Vincenzo
Capolei e Gianluca Mazzi, per i principi ispirativi e di partecipazione popolare, per coloro che
rappresentano a livello locale e provinciale il
movimento stesso. Ad oggi garantisco comunque la fiducia al Sindaco Bruschini ed alla maggioranza nella quale sono stata eletta
rispettando il mandato conferitomi dai cittadini
di questa città, ma in maniera autonoma ed indipendente da logiche di partito valutando le
scelte di volta in volta e per il bene della citta,
votando in consiglio comunale sui punti all’ordine del giorno che verranno discussi sempre e
solo a favore dei cittadini e confrontandomi con
il mio gruppo”. Prossimamente verrà indetta
una conferenza stampa per la presentazione
delle linee programmatiche del movimento e la
presentazione ufficiale dei coordinatori e del
consigliere comunale.
COMUNICATO STAMPA
12
di NUOVA CALIFORNIA
FEBBRAIO N. 2 - 2016
Associazione Nuova California 2004 o.n.l.u.s.
[email protected]
www.associazionenuovacalifornia2004.it
FACEBOOK CdQ Nuova California GRUPPO Estate con Noi
www.lecodellitorale.it
PRESIDENTE Piero D'Angeli 334.6486398 VICE PRESIDENTE Pier Giovanni Giuliano 334.6486395
SEGRETARIO GENERALE E COORDINATRICE BIBLIOTECA Francesca Romana Piroli 348.0091263
DIRETTIVO Roberta Piergotti - Giovanni Iovanella ADDETTO STAMPA Alessandro Introcaso
‘Aiuto Compiti’, il nuovo progetto dell’Ass. Nuova
California all’interno della Biblioteca | ALESSANDRO INTROCASO
N
L’ASSOCIAZIONE NUOVA CALIFORNIA
RICORDA AI PROPRI ASSOCIATI CHE
PER IL
RINNOVO DELLA TESSERA
ANNO 2015 -2016
si può chiamare ai numeri
334.6486395 - 334.6486396
392.9514337 - 377.5297529
347.8555273
ella Biblioteca di Tor San Lorenzo , dell'Associazione Nuova California Onlus, nasce
un nuovo il progetto “Aiuto compiti“, iniziativa che ha come obiettivo quello di avvicinare e
sostenere le famiglie nelle attività di studio e compiti
dei propri figli, con l'aiuto dei volontari in un clima
disteso ed informale. Questo progetto che si rivolge
a tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie che
desiderano apprendere, consolidare e potenziare il
proprio metodo di studio, ed hanno necessità di recuperare materie in cui hanno difficoltà. Il servizio
“Aiuto Compiti” è completamente gratuito per i soci
dell’associazione e in poco tempo sembra aver già
riscosso grande successo e partecipazione, ed è suddiviso secondo le seguenti modalità: Il lunedì dalle
16.30 alle 18.30 saranno aiutati dai volontari i ragazzi delle scuole medie; il mercoledì dalle 16.30
alle 18.30 si ripassa tutti insieme; il venerdì dalle
16.30 alle 18.30 saranno aiutati dai volontari i ragazzi delle scuole lementari. Il programma settimanale della Biblioteca è ricco di corsi, fruibili a tutti,
grandi e piccoli , da corsi di lingue tenuti da insegnanti madre lingua a corsi manuali , come il laboratorio di fimo o Scrapbooking. Inoltre grazie alla
consolidata collaborazione e sinergia con le volontarie dell'Ass. Tana Liber(a) Tutti, è possibile accedere al prestito libri gratuito tutti i giorni dalle ore
16:30 alle ore 18:30. Il loro punto di forza e' il giovedì pomeriggio con le letture animate e laboratori
creativi o artistici tenuti da una volontaria laureata
in Storia dell'arte ed una diplomata alle Belle Arti.
Grazie all’aiuto di molti volontari/e, che contribui-
scono con le varie esperienze lavorative e bagaglio
culturale, la Biblioteca di Tor San Lorenzo sta diventando sempre più un ambiente accogliente per dedicare ore preziose alla lettura, allo studio, alla cultura
ed allo sviluppo della creatività di grandi e piccini.
Ecco quindi che nasce anche la voglia di portare novità e iniziative, come ad esempio dedicare giornate
alla presentazione di libri e degli autori del nostro
territorio. Per questo, nel periodo più romantico dell'anno, e' stata organizzata , presso la Biblioteca, la
presentazione del libro è "E volo da te" di Maria
Corrao, giornalista e direttore de Il Corriere della
Città, al suo esordio come scrittrice. Libro appena
uscito - che sta ottenendo già ottimi risultati - che
racconta una storia d'amore nata nel "nuovo mondo",
quello dei "social Network".
La presentazione, aperta a tutti, si terrà nella Biblioteca di Tor San Lorenzo sabato 13 febbraio alle ore
17:30, ed al termine sarà allietata da una degustazione di tè e pasticcini. Dati gli ottimi risultati ed affluenza che sta avendo negli ultimi mese nella
Biblioteca di Tor San Lorenzo, e grazie al supporto
delle donazioni dei soci , l'Associazione Nuova California Onlus, ha deciso di investire ampliando
maggiormente la Biblioteca prendendo un'ulteriore
grande spazio. Si creeranno così spazi sia per i corsi
formativi che per la lettura e lo studio accessibili a
tutti gli abitanti di Tor San Lorenzo.
E’ possibile consultare il programma completo delle
attività direttamente in sede presso via delle Meduse
n. 3 in località Tor San Lorenzo o attraverso il sito
web e i social network.
Sfilata di Carnevale
Domenica 7 febbraio
I
l comitato festeggiamenti organizza per
il CARNEVALE Domenica 7 febbraio
2016, ore 14, 30 una SFILATA DI
CARNEVALE CON INTRATTENIMENTO Presso Piazzale Nuova California
(Ex Patio). Sarà una giornata di colori, diverimento scherzi intelligenti con la partecipaizone di tutte le mascherine. Vi
preghiamo intervenire per passare un Carnevale da ricordare. Per informazioni
ALESSIA DI MARIO (Ottica di Mario)
tel. 06 91010214.
www.lecodellitorale.it
di NUOVA CALIFORNIA
FEBBRAIO N. 2 - 2016
13
Nasce ‘L’Eco dei Cittadini’, rubrica
dedicata alle problematiche del
territorio segnalate direttamente
dai lettori
| ALESSANDRO INTROCASO
D
are spazio e voce ai
cittadini. Questo è
il nostro buon proposito per il nuovo anno dedicato ai nostri amati lettori.
Una proposta che è anche
una promessa e un impegno che da questa edizione
sarà a disposizione degli utenti dell’Eco per sempre.
Si, il nostro obiettivo, attraverso queste
colonne, è quello di aprire le porte
della comunicazione ai cittadini di
Ardea, di tutti i suoi quartieri e dei
comuni interessati sul nostro litorale.
La rubrica ‘L’Eco dei Cittadini’
sarà infatti il contenitore giusto per
tutti coloro che vorranno segnalare disservizi,
problemi, difficoltà di ogni genere.
A cosa servirà? Non sarà di certo una semplice ed
ennesima valvola di sfogo, ma sarà una raccolta di
situazioni ‘critiche’ a cui cercheremo di dare spazio
e che presenteremo agli amministratori rutuli, con
la speranza di ottenere risposte.
Come fare per scriverci è semplice:
inviateci le vostre testimonianze all’indirizzo email
[email protected].
Cercheremo, in questo modo, di farvi sentire la nostra vicinanza e di essere sempre più attenti alle vostre esigenze, rendendo giornalismo e informazione
dei veri strumenti al servizio dei cittadini.
Vi aspettiamo a partire dal prossimo numero.
14
della CITTÀ
FEBBRAIO N. 2 - 2016
RICEvIAMO E PuBBLICHIAMO
Ardea, 25/01/16
Al Ministro alla Sanità
Al Presidente Regione Lazio
Al Direttore Generale ASLRMH
Al Sindaco di Ardea
Al Consiglio Comunale di Ardea
Alla Corte dei Conti
Al Presidente di Emergency
Alle autorità in indirizzo vogliamo significare l’enorme disagio che la popolazione del Comune di Ardea è costretta a
subire.
Ardea è un Comune con circa 50.000
abitanti, con strutture sanitarie pressocchè inesistenti, la nostra associazione nel
passato facendo petizioni, suppliche, incontri ecc, era riuscita ad ottenere dalla
ASL l’apertura di un piccolo ambulatorio
con 38 ore di specialistica, un ambulatorio per le analisi che si divide tra due
quartieri aprendo a giorni alterni, ed un
consultorio inaugurato solo 5 anni or
sono. In Italia, Comuni con la stessa popolazione di Ardea godono di servizi sanitari molto più consistenti, infatti
possono vantare ospedali, diversi ambulatori di specialistica, consultori ecc.
Da più di un anno ormai, la situazione è
questa: il consultorio è chiuso a causa di
un allagamento seguito ad un nubifragio
che ha deteriorato in parte la struttura
ospitata in un prefabbricato, tale struttura
poteva e potrebbe essere riparata a costi
certamente non stratosferici.
Il Comune ha messo a disposizione una
struttura in muratura, completata ormai
da circa un anno e mezzo, ma dopo vari
incontri, manifestazioni, solleciti e pro-
messe la struttura resta vuota in
balia di vandali che anche qui
non mancano, infatti hanno già
procurato danni.
Considerando i vari fatti di cronaca, ci
aspettiamo, anche il peggio per la struttura che resta abbandonata a se stessa.
In tutta questa vicenda, è nostra opinione
che ci sia spreco di denaro pubblico, e
che forse possa raffigurarsi anche una
interruzione di pubblico servizio.
A tutte autorità in indirizzo, chiediamo,
ognuno per la sua parte di adoperarsi e
fare le dovute ricerche per capire il perché di tale situazione, arrivando una volta
tanto a risolvere un problema prima che
diventi un fatto di cronaca, e capire
come sia possibile che nel terzo millennio ci sia bisogno di suppliche per vedere
rispettato il diritto alla salute di 50.000
cittadini.
Ad Emergency, che conosciamo ed apprezziamo come Associazione umanitaria sensibile, chiediamo la possibilità di
inserire il nostro maltrattato territorio, tra
le zone disagiate, pensando alla possibilità di istituire un piccolo ospedale o ambulatorio, magari munito di pronto
soccorso affinchè anche noi possiamo
consideraci cittadini di serie A come gli
altri.
Non vogliamo considerarci figli di un
Dio minore, vogliamo essere italiani con
la I maiuscola, quindi con lo stesso diritto alla salute di
tutti.
Maria Matassi
(Pres. Ass. MAFALDA)
www.lecodellitorale.it
AvvISO ALLA CITTADINANZA
U
Quando:
ore 10:00
n buon vicino è il miglior antifurto! Prendi
una decisione, aderisci al gruppo di Controllo del Vicinato.
Il Comitato di Quartiere Nuova
California – Tor San Lorenzo, promotore del progetto, ha indetto una riunione generale per il gruppo di Controllo del
Vicinato Nuova California – Tor San Lorenzo – Tor
San Lorenzo Mare.
Tutta la popolazione è invitata a partecipare:
Dove: Centro Sportivo Belvedere, via Tevere 66
(zona Nuova California)
Domenica 14 febbraio
Contatti
:[email protected]
Telefono 334/648 6398
Un gruppo di Controllo del Vicinato
è il miglior strumento per prevenire i
furti nelle case. Nessuno conosce il vicinato meglio dei suoi residenti. Per il controllo del nostro territorio occorre l’impegno e la
partecipazione di tutti i cittadini: tutelare la sicurezza delle nostre abitazioni è un diritto e un dovere
civico per tutti. Sarà presente il nostro referente di
zona Roma – sud laurentina per l’associazione nazionale controllo del vicinato Dott. Stefano Leprini
Saranno invitate le istituzioni e le forze dell’ordine.
INTERVENITE NUMEROSI
Tor San Lorenzo, recuperati gli oggetti
rubati alla scuola di via Tanaro
I
l Nucleo Operativo “Airone” ieri sera ha recuperato e restituito alla scuola elementare di via Tanaro alcuni oggetti rubati
pochi giorni all’interno del plesso scolastico di Tor San Lorenzo. Una brillante operazione gestita dal vicepresidente del Nucleo Operativo, Gerardo Di Leo, grazie alla collaborazione dei
cittadini del luogo che hanno rinvenuto n.1 pc e una stampante
laser all’interno del locale caldaie di una palazzina, denominata
“Palazzina Telecom”, in via Tanaro. Intervenuto sul posto e constatata l’effettiva presenza degli oggetti
di probabile provenienza delittuosa, il sig. Di Leo, dopo una breve fase di indagine, prendeva contatti
con la scuola elementare di via Tanaro che confermava il furto degli oggetti rubati pochi giorni prima
proprio al presso stesso. Indagini in corso da parte dei carabinieri. A complimentarsi per l’ottima l’operazione condotta dai volontari del nucleo operativo Airone è stato l’assessore alla Protezione Civile,
Riccardo Iotti.
| MASSIMILIANO GOBBI
della CITTÀ
www.lecodellitorale.it
RICEvIAMO E PuBBLICHIAMO
L
eggo sui giornali dei comunicati fatti dagli attuali amministratori del
Comune di Ardea, Sindaco compreso, dichiarazioni che mi fa credere che probabilmente davvero non si rendono
conto di ciò che sono riusciti a demolire sul demolito
o solo semplicemente sperano ancora che l’ opinione
pubblica possa darle un piccolissimo credito quasi
alla fine del loro mandato promettendo rilanci ed
opere pubbliche.
Tutta questa accorata voglia di rilancio da parte dei
consiglieri di maggioranza uscita dalla loro finta responsabilità civica non sembra sia arrivata un po’ tardino considerato che sono quattro anni che sono
seduti in quelle poltrone?
E’ chiaro che in questi anni hanno contribuito a rendere Ardea uno dei Comuni più invidiati e ambiti da
chi vorrebbe vivere in” terre di nessuno”, dove la criminalità è incontrollabile, dove il commercio è quasi
azzerato, dove i consorzi tacitamente in accordo mettono e tolgono a loro piacimento, dove le strade sono
rischio incidenti fissi per le
numerose buche, dove si
pagano tasse altissime per
non avere servizi e avere
mamme arrabbiatissime
che denunciano per scuole
indecorose, dove le associazioni di volontariato seguono il randagismo
appoggiandosi ad un altro
comune, dove non esiste
sanità, opere pubbliche di
nessun genere e dove la qualità della vita è tra gli ultimi posti poco prima di Nairobi. Se questi signori
fossero stati un po’ responsabili avrebbero gettato i
remi in barca e attraccato per far salire sulla barca
gente volenterosa, con conoscenza e soprattutto coscienza. Ardea ha un tratto di costa che se rivalutata
porterebbe beneficio a tutti perché ciò che porta denaro è il denaro e la riqualificazione del territorio,
una vera riqualificazione darebbe spazio al turismo
avendo tra l’altro la fortuna di vivere a 30 Km da
Roma. Laddove ci sono i servizi, ordine e pulizia attira l’imprenditore all’investimento e questo porterebbe beneficio a tutta la popolazione in quanto
l’attività commerciale oltre a generare posti di lavoro
è un contribuente e messo in giusta condizione porterebbe soldi nelle casse comunali che a sua volta
può investire in opere ed oltre tutto sarebbe anche la
giusta chiave per allontanare la criminalità perché un
luogo con maggior interesse non sarebbe abbandonato al suo destino, invece qui cosa si fa? Si lasciano
chiusi i consorzi per ingraziarsi personaggi che si autogestiscono e portano voti e massacrano la fonte di
reddito e cioè il turismo e il commercio, non a caso
la scorsa settimana è uscito l’articolo sul porta a porta
del consorzio di colle romito, dove il consorzio per
anni e anni si è autogestito facendo spendere ai soci
dai 70 ai 100 mila euro annui per lo smaltimento dei
rifiuti quando in realtà i poveri soci già lo pagavano
con la tari..e il Comune? Di esempi come questi ce
ne sono a bizzeffe, ma il quadro è chiaro, tutti fanno
tutto e tutto va male a causa delle mancate regole.
Altri consorzi come “Marina di tor San Lorenzo”,
La Sbarra e tutti quelli che si trovano lungo la costa
da anni combattono per la chiusura delle strade principali con una sbarra, cosa impossibile da fare perché
strade classificate di pubblico transito, oltre che essendo collocati a ridosso del demanio ci sono delle
regole ben precise sulla apertura pubblica , eppure
un ordinanza di demolizione fatta per otto consorzi
non è servita a molto perchè i cancelli sono ancora lì
e per i commercianti che si trovano nel demanio è
un grande problema perché si trovano in difficoltà
in quanto è vietato l’accesso o comunque vigilato su
strade di pubblico transito o che comunque non dovrebbero essere chiuse. E il comune dovè? Parlando
di SICUREzzA, i cittadini hanno ormai paura anche
di andare a fare la spesa viste le numerose rapine e
furti, e il comune dov’è? Si dovrebbero installare telecamere, chiedere un aumento di organico di forze
dell’ordine, mettere un po’ di ordine. Se vogliamo
parlare di SANITA’ poi c’è da mettersi le mani nei
capelli ancor di più, siamo rimasti all’età della pietra
a Ardea quando si e no erano 1000 cittadini invece
oggi ne contiamo ben 52000 e non si ha un presidio
ospedaliero, quando in estate si arriva anche a
200.000 utenti ed è chiaro che gli ospedali di Anzio
e Pomezia contando i loro hanno una gran difficoltà
nel gestire tale mole di
lavoro. Per ultimo vorrei
l’argomento
toccare
SCUOLA, Di recente è
stata approvata in giunta
la spesa di € 200.000 per
finire la scuola di colle
romito quando il comune
stesso sa perfettamente
che il terreno dove è stata
già iniziata l’opera nell’amministrazione precedente è di un privato, quindi un po’ fuori luogo come
approvazione, pochi giorni in Via Pratica di Mare
dove c’è l’asilo mamme infuriate denunciano il comune per non aver messo in regola lo stabile prima
della riapertura dopo le vacanze Natalizie, in più se
la vogliamo dirla tutta Ardea è l’unico comune che
non ha una scuola superiore e i ragazzi sono costretti
anche in questa occasione a rivolgersi a strutture di
Anzio e Pomezia. Ardea ha dei dirigenti scolastici
molto bravi, preparati e molte persone pronte per
portare avanti iniziative scolastiche che portano benefici alla qualità della vita dei bambini e dei genitori, ma non hanno le strutture adeguate ed ogni
giorno si scontrano con delle problematiche dove il
comune assente non aiuta questo grande operato.
Ora… questa lettera è per far riflettere tutti che
Ardea è gestita male e in maniera sfacciatamente
personale e che è arrivato il momento di dire basta a
questa situazione ormai “casareccia” che va avanti
da troppi anni e che ha devastato un territorio che
potrebbe invece elevarsi e renderlo civilmente vivibile con opere, servizi e decoro. Ovviamente il lavoro sarà duro e molto complicato in quanto
l’amministrazione per evitare il dissesto finanziario
ha spalmato i debiti per i prossimi 13 anni e chi arriverà dopo avrà non pochi problemi per rimettere in
piedi un comune azzerato e demolito a tutti gli effetti.
Per concludere questa mia nota è indirizzata a tutti
quei cittadini che si sono allontanati dalla politica e
che invece si dovrebbero sentire parte in causa e contribuire in futuro a scelte sagge per rimettere in piedi
una cittadina che potrebbe essere un giorno l’orgoglio di viverci e non la vergogna!
MONICA FASOLI NOI CON SALVINI ARDEA
FEBBRAIO N. 2 - 2016
15
Ardea, Manzù dimenticato
Il 17 gennaio, XXv anniversario della scomparsa,
nessuna cerimonia per ricordarlo
Q
uest’anno, il 17 gennaio scorso,
cadeva il 25esimo anniversario
della morte del Maestro Giacomo Manzù.
Il Comune di Ardea però, nella persona
del Primo Cittadino e dell’Assessore
alla Cultura, non hanno organizzato o
dato mandato di organizzare alcuna cerimonia particolare per celebrare questa
data o almeno per ricordare il maestro
Manzù che ha, con la sua Arte, contribuito a far conoscere il piccolo comune
romano negli ambienti culturali e artistici di tutte le principali metropoli del
mondo (le sue opere
sono esposte a
Roma, New York,
Salisburgo, tanto per
citarne alcune). Distrazione? Dimenticanza? Al momento,
sono domande senza
risposta.
L’unico fatto reale è
che una giornata importante è passata
“sotto silenzio”.
Perché sembra impossibile “dimenticarsi” di ricordare
Giacomo Manzù artista, scultore e pittore conosciuto nel mondo per le sue
opere bronzee dalle linee morbide, quasi
dipinte nel metallo e per i disegni che
“bucavano” lo spazio del foglio, in cui
erano confinati. Dodicesimo figlio del
calzolaio e sagrestano Angelo Manzoni
e della moglie Maria Pesenti, dopo aver
a lungo girato il mondo
con la sua arte e le sue
creazioni, decise di stabilirsi ad Ardea, insieme alla
moglie e ai figli, restandoci fino alla morte. Il
Museo a lui dedicato
(www.museomanzu.beniculturali.it) è meta di visitatori da ogni parte del
mondo, le sue opere sono dislocate nei
principali musei del pianeta. Ma così è
stato. Chissà se verranno mai resi noti i
motivi per cui, un personaggio così importante per l’arte italiana contemporanea, ha rischiato, e rischia tutt’ora di
finire, come tanti altri suoi “colleghi”,
nell’oblio del tempo che scorre.
| SARA STOPPONI
16
della CITTÀ
FEBBRAIO N. 2 - 2016
Ardea, ultimatum di Nazareno Sperandio al Sindaco
L’Eco dei Comunicati Stampa
CRISTINA CAPRARO
PSI Ardea: l'unica soluzione per salvare
Ardea è restituire la parola ai cittadini.
Ardea 29/1/2016 - Siamo ormai giunti al paradosso. Un autorevole Consigliere comunale della maggioranza, ammettendo il fallimento dell’amministrazione Di Fiori, chiede al
Sindaco di fare l’ennesimo azzeramento di Giunta, per formare un nuovo esecutivo che dia un rinnovato impulso all’azione di governo. Quindi, per loro stessa ammissione,
maggioranza e Sindaco stanno vivendo in una profonda contraddizione e dualismo riconoscendo la paralisi, l’incapacità
e l’impossibilità ad amministrare. Più chiara e vera di così
non poteva essere.
Sindaco Di Fiori si convinca, Lei non ha più una sua maggioranza ma un gruppo di consiglieri determinati a rimanere
in sella, ma indifferenti al governo dei problemi della città.
Dopo quasi quattro anni la vostra amministrazione non è riuscita a portare avanti uno o due opere pubbliche, la città è
allo sbando, le strade sono un colabrodo, la sicurezza è un
sogno, i servizi latitano. Non un solo atto significativo, non
un segno quest’amministrazione è stata sinora in grado di lasciare nel territorio campando di rendita o devastando.
L’amara constatazione che in quasi quattro anni di amministrazione il Sindaco Di Fiori non riesce ad esprimere un indirizzo del territorio e dell’Ente.
IL PSI non sa come questa vicenda andrà a concludersi, certo
è che Ardea aveva sperato di aver chiuso definitivamente con
i ricatti incrociati e con balletti più o meno leciti. Ardea non
ha bisogno di esternazioni demagogiche e di farsesche dimissioni.
Sindaco il PSI le reitera l’invito a trarne le dovute conseguenze. Si dimetta! Ciò le restituirebbe dignità e riconsegnerebbe al cittadino di Ardea il diritto-dovere, quale unico ed
effettivo titolare, di scegliere una nuova e ci auguriamo migliore amministrazione.
DIRETTIVO PSI DI ARDEA
www.lecodellitorale.it
I
l consigliere comunale di centrodestra, Nazareno Sperandio, esprime la
sua opinione riguardo la situazione
politica locale: “Non è il tempo delle
mele, è finito da un po’. In questa fase
non ritengo utile sfoggiare proclami per
il bene del paese, utilizzando termini da
campagna elettorale, senza pensare che
l’amministrazione non funziona, no per
problemi di rimescola delle deleghe o
perché servono nuovi consiglieri in consiglio comunale per ridare voce ad un
popolo di centro destra da quattro anni
dimenticato” afferma Nazareno Sperandio. “L’amministrazione, non funziona
perché il sindaco deve garantire stabilità
di governo per lavorare sui problemi del
paese. La scusa non può essere serve un
nuovo slancio, la giunta è cambiata svariate volte, ogni anno si sono succeduti
assessori e nulla è cambiato proprio perché non è stata garantita quella stabilità
necessaria per concludere i programmi,
perciò i demeriti sono del sindaco, che
temporeggia, aspettando chi sa che, o
chi, e non riesce a creare un sistema efficace e risolutivo” dichiara Sperandio. “Il
nostro primo obiettivo oggi non è quello
di recuperare l’elettorato ma quello di ridare credibilità e spazio a chi politicamente ha creduto in questa
amministrazione e soprattutto quello di
fare lavori di ordinaria amministrazione,
come mettere in sicurezza le scuole, sistemare la viabilità, avere strade e illuminazioni
decenti,
concludere
i
procedimenti avviati come l’uso civico
delle salzare, la perimetrazione della
bandinella, e rio verde, terminare la costruzione delle reti pubbliche nei quartieri della città come a montagnano,
dare la possibilità a chi vuol investire sul
nostro territorio in particolare sui servizi,
in primis il poliambulatorio, struttura
fondamentale per garantire un servizio
sanitario ad Ardea, tentare di risolvere i
contenziosi che costringono l’amministrazione a pagare enormi somme di interessi a danno dei cittadini e comunque
avviare procedimenti per dare nuove
strutture pubbliche ad Ardea” aggiunge
il consigliere di centrodestra. “Se riusciamo celermente a fare questi atti
forse possiamo tentare di recuperare
credibilità e sono sicuro che troveremo
consensi anche in consiglio comunale
dalle minoranze. Certo è che la situazione con il passare del tempo peggiora,
perché non ci saranno più i tempi tecnici
per far partire l’iter necessario. Perciò
chiediamo al sindaco di attivarsi rapidamente per trovare nelle forme consentite le risoluzioni a questi problemi
amministrativi che bloccano la normale
vita dei nostri cittadini, senza scuse e
senza ma! Altrimenti il mio sostegno a
questa maggioranza verrà meno” dichiara Nazareno Sperandio. “Nel frattempo, come ci invita il capogruppo del
partito che rappresenta più consiglieri in
consiglio comunale, potremo iniziare a
creare con i partiti e la società civile convegni e tavoli tematici basati sulle idee
dei nostri cittadini e associazioni, ma se
l’amministrazione rimane ancora bloccata è meglio che ridiamo rapidamente
la parola ai cittadini con nuove elezioni”
conclude il consigliere di maggioranza.
Ardea, Giordani (fI): “Amministrazione Di fiori immobile. Serve nuova squadra di governo”
“Ad un anno e mezzo dal termine del mandato amministrativo, è necessario che l’amministrazione comunale di Ardea, guidata
dal sindaco Luca Di Fiori, dia un nuovo, doveroso slancio istituzionale alla propria azione di governo. Nonostante annunci e
buoni propositi, infatti, è ormai palpabile l’immobilismo politico e la paralisi amministrativa che attanaglia il governo cittadino,
nell’ultimo periodo incapace di rispondere alle vere esigenze e ai reali bisogni della città di Ardea e dei residenti, che quotidianamente la vivono. Per questa ragione, allo scopo di rinnovare e rilanciare l’operato della squadra di governo, chiedo al
primo cittadino Luca Di Fiori di rimodulare le deleghe assessorili, proponendo di far entrare in giunta quei consiglieri comunali
rappresentativi del territorio o quei primi dei non eletti delle forze di maggioranza, che conoscono perfettamente le problematiche del territorio e lavorano con impegno e dedizione per dare voce alle istanze della nostra collettività. Sono fermamente
convinto che, solo in questo modo, sapremo lasciarci alle spalle una stasi amministrativa, che sta gravemente depauperando
la nostra città”. Così, in una nota, il consigliere comunale FI di Ardea, Massimiliano Giordani.
DIRETTIVO PSI DI ARDEA
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
17
#Fiera di Essere
Donna
UN’IDEA CURATA DA NADIA CANTELLI
#Fiera di Essere
Donna
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del LITORALE
FEBBRAIO N. 2 - 2016
#abito nunziale_le origini
L
a scelta del vestito è ormai il primo
pensiero quando si parla di matrimonio. Ma la moda dell´ abito da sposa
è cosa relativamente recente. Sicuramente
simbolo di un momento particolare, non
rientrava in passato in una categoria di abiti
distinta: seguiva, infatti, i dettami della
moda corrente e naturalmente era più sfarzoso rispetto agli altri vestiti. Il bianco non
era in realtà il colore predominante negli
abiti da sposa del passato, almeno fino ad
un certo punto. Ecco per voi un viaggio
nella moda sposa, dagli antichi egizi ai
giorni nostri. Le donne egizie erano solite
portare una gonna lunga, ricoperta da una
sopravveste trasparente, mentre sul capo un
fazzoletto rigato, piegato dietro le orecchie.
Nella Grecia Classica la veste era molto
semplice, il peplo per gli uomini e il chitone,
una veste più lunga, per le donne, sopra al
quale veniva drappeggiata la clamide.
Nell’antica Roma, le donne indossavano tuniche bianche, si avvolgevano inoltre con
un velo di garza rossa chiamato flammeum
ed ornavano i capelli di verbena e nastri colorati. Manti rossi coprivano anche gli abiti
di lana neri e ricamati delle donne longobarde, che indossavano anche stoffe di broccato rosso e oro. Il rosso era un colore
particolarmente usato per il suo forte significato simbolico, stava infatti ad indicare
che la sposa avrebbe portato sangue nuovo
nell’unione. Inoltre era molto prezioso perché si trattava di un colore difficile da preparare e reperire. I matrimoni effettuati
durante e immediatamente dopo il Medioevo, soprattutto fra le classi sociali più
abbienti, rappresentavano molto più che la
semplice unione fra due persone. Si
trattava di legami di interesse politico o economico, pertanto la
| ELEONORA DE ROSSI
sposa non rappresentava soltanto se stessa,
ma l'intera famiglia, e per tale ragione doveva apparire nella migliore luce possibile. Erano quindi scelti vestiti dai
colori accesi e dai materiali pregiati.
Non era raro che una sposa indossasse abiti di velluto o seta e spesso
persino pellicce. Il Seicento ed il Settecento furono veramente molto
sfarzosi. Gli abiti da sposa,
adornati da pizzi preziosi,
mostravano trionfi di
raso, velluto, broccato, stoffe damascate. Le maniche
erano una vera mania, ricamate e arricchite da pietre
preziose, erano fatte in modo
da poter essere staccate dall’abito: una vera tendenza
per la sposa rinascimentale.
Le scollature erano però
precluse alle nubende,
solo qualche eccezione
come Maria de’ Medici fece scandalo
portando un abito
scollato: le spalle
scoperte, oramai
abusate negli
abiti di oggi,
non erano
minimamente
tolle-
rate. Il Settecento introdusse l’uso dei colori
pastello, insieme al bianco e all’argento.
Proprio in questo periodo, i colori cominciarono ad assumere una simbologia, il
bianco simbolo di purezza per la donna
ed il nero l’eleganza per l’uomo. Con
il blocco continentale, imposto da
Napoleone, che impediva di importare stoffe e colori, l’Inghilterra non
poteva esportare più in Europa né cotone né sostanze coloranti. Giocoforza, l´ abito da sposa divenne
bianco, le stoffe più semplici e
alleggerite anche dalle sovrastrutture che ne caratterizzava la fattura. Con la
caduta di Napoleone l’abbigliamento nuziale si arricchì di balze e plissè. Era la
Francia a dettare comunque le regole della moda e l’abito da sposa
iniziò a tracciare un proprio percorso. Tramontò intanto lo stile
impero ed il punto vita venne
sempre più segnato dando origine a gonne ampie e ricchissime. Il Novecento, con le
guerre e le trasformazioni della
società fu come se contenesse
molti secoli. Le mode si alternarono, si sostituirono l’una
all’altra quasi rincorrendosi
e cavalcando l’onda delle
trasformazioni sociali. Nel
periodo della Prima
Guerra Mondiale, ad
esempio, i modi di vestire
imposero la praticità, era
importante essere eleganti quanto poter riutilizzare ciò che si
indossa. Molte spose
quindi portano tailleur
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che, poi, diventeranno vestiti della festa o di
tutti i giorni. Le crocerossine addirittura si
sposano talvolta persino con gli abiti da lavoro.
ALTRE TRADIZIONI
Gli abiti da sposa indiani sono davvero unici
e spesso le spose fanno anche tatuaggi temporanei all’henné in occasione della festa.
Nell’India più settentrionale, l’abito da
sposa tradizionale è il sari di colore rosso,
una tunica lunga abbinata a preziose stoffe
dai colori vivaci ed arricchita da ricami e accessori come pietre e cristalli. La sposa cinese solitamente si veste di rosso: questo,
infatti, è il colore simbolo dell’amore, della
prosperità e della buona sorte. Oggi alcune
spose più audaci optano per abiti rossi dallo
stile più occidentale. L'abito rosso è anche
una delle principali scelte delle spose vietnamite, nella forma tradizionale del Ao Dai.
In Giappone, le spose indossano tre o più
abiti distinti nel corso delle celebrazioni del
matrimonio, cominciando dal tradizionale
kimono bianco. Anche in questo caso però
le influenze occidentali hanno portato molte
donne giapponesi a sposarsi con l'abito
bianco. La sposa tibetana indossa abiti colorati tipici, accessori e ornamenti per i capelli che le vengono inviati dallo sposo e
dalla sua famiglia. In Indonesia, la sposa indossa un abito colorato prezioso con un copricapo dorato tipico. Usanza vuole che le
donne che diventino mogli indossino il tradizionale kebaya, una sorta di blusa ed il
batik. In Algeria, l’abito da sposa è davvero
unico: tipico è il costume tradizionale nuziale della città di Tlemcen, un abito che richiede moltissimo lavoro per confezionarlo.
Questo abito da sposa tradizionale simboleggia l’incontro di diverse religioni e culture, che nel corso dei secoli hanno
convissuto nel territorio.
del LITORALE
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
19
I
n questo numero Speciale Sposi, voglio
parlarvi del tanto sognato viaggio di
nozze. Oggi giorno, che la maggior parte
delle coppie convive prima di sposarsi, la
lista più richiesta è quella per il viaggio di
nozze, visto che a casa si ha già tutto.
Negli ultimi anni quindi ho visto crescere di
molto il budget da spendere per il viaggio di
nozze, che si aggira attorno ai 9 mila euro
a coppia. Le mete più sfruttate ed ormai
andate fuori moda per la luna di miele,
sono le Maldive, i Caraibi, le destinazioni
più vicine.
Gli sposi cercano sempre qualcosa di originale da raccontare. C'è chi punta sul
prodotto, magari l'ultima nave varata, chi
sulla destinazione e chi sul prezzo da non
superare.
L'ultimo viaggio nozze che sto sviluppando
è un ROUTE 66, con HARLEY per una delle
mie piu' grandi amiche.
Un viaggio di 20 giorni. Un'altra coppia invece farà un tour dell'Islanda, e c'è chi farà
un tour della Spagna del Nord.
Il primo è il più avventuroso. Si dorme in
strutture sulla hystorique, andranno verso il
Grand Canyon, Las Vegas a vedere il Cirque
du Soleil, poi la Monument Valley, Sedona e
poi diretti verso Los Angeles e la spiaggia di
Santa Monica.
Per scegliere il vostro viaggio di nozze, potete recarvi presso la mia agenzia, anche su
appuntamento, come per i preventivi in genere, dove prendo dei diritti d'agenzia, perchè
#luna di miele_le origini
S
e da un lato il matrimonio
è da considerarsi uno
dei momenti più importanti della nostra vita,
senz'altro la luna di miele
occupa uno spazio imprescindibile per quanto riguarda l'aspetto simbolico
che questo evento ha rappresentato e rappresenta
negli anni. La luna di miele
è una tradizione antichissima che negli anni ha acquisito uno spessore diverso, grazie anche ai
progressi delle nuove tecnologie che consentono di avere strumenti più sofisticati per
organizzare, in modo alternativo, il proprio
viaggio d'amore. Ma da dove ha origine
questa usanza e il nome che le è stato attribuito? L'origine del nome fa appunto riferimento al primo mese di matrimonio
("luna") e alla bevanda prevalentemente
usata per celebrarlo, l'idromele (una bevanda alcolica a base di miele ottenuta per
fermentazione). Nell'antica tradizione del
Nord (culture norrene) era usanza, dopo
aver ufficialmente celebrato il matrimonio,
che gli sposi trascorressero da soli il primo
mese, consumando idromele ogni giorno.
Alcuni testi (es. "The Oxford Dictionary")
considerano il "miele" un riferimento alla
dolcezza del primo periodo successivo al
matrimonio, sottolineando il fatto che
l'espressione lascia intendere che solo la
prima "luna" sarà di "miele", ovvero che la
felicità iniziale è comunque destinata a diminuire presto. Altre ipotesi si basano invece su consuetudini antiche. Per esempio,
una di esse fa risalire l'espressione addirittura ai tempi di Babilonia: in tale periodo
era usanza regalare alle coppie di sposi una
quantità di idromele sufficiente per un mese
poiché si pensava che garantisse fertilità.
Nonostante l'origine babilonese non sia sicura, l'abitudine di regalare idromele o si-
| ELEONORA DE ROSSI
mili bevande agli sposini
era comune anche nell'antica Roma e nel medioevo. Un’ origine tanto
antica della dicitura "luna
di miele" ben si concilierebbe con la presenza di
tale espressione in molte
altre lingue, come francese
(Lune de miel), spagnolo
(Luna de miel) ed inglese (honeymoon). In gallese (mis
mêl) ed arabo (shahr el 'assal) si
usano espressioni che tradotte letteralmente
significano "mese di miele", che ovviamente ha lo stesso significato. Un’ulteriore
ipotesi sull'origine della dicitura Luna di
miele fa riferimento al medioevo. Quando
una famiglia cedeva in matrimonio una
donna all'uomo, essa portava con sé del
miele, considerato costoso e simbolo di ricchezza. La prima sera che i coniugi passavano insieme veniva chiamata 'Luna di
miele' proprio in riferimento a questo miele
e al fatto che la donna fosse considerata lunare, per via della durata del ciclo femminile. È poi a partire dal diciannovesimo
secolo che l'odierna convenzione del viaggio subito dopo la cerimonia o nel periodo
immediatamente successivo è diventata un
fenomeno di massa. Tuttavia, se si pensa al
viaggio di nozze come ad un momento di
pausa successivo allo stress post nuziale, è
interessante scoprire che già nelle sacre
scritture si affermava che ad un novello
sposo non doveva essere assegnato alcun
compito gravoso poiché il suo dovere principale era di rendere felice la moglie. Citiamo per l’appunto il capitolo 24 del libro
del Deuteronomio, dove al versetto 5 si
legge: “Nel caso che un uomo prenda una
nuova moglie, non deve andare alle armi, né
gli si deve imporre alcun'altra cosa. Deve rimanere esente nella sua casa per un anno, e
deve far rallegrare la moglie che ha preso."
a volte qualche
furbetto si è fatto
fare l'itinerario,
per benino e poi
chissà magari, per
100 euro di sconto
(poveri loro che si tengono un cliente togliendosi il costo del loro tempo e lavoro), non si
è visto.
Pertanto, chiedo 20 euro per il preventivo, ed
alla terza modifica diventano 50.
Un impegno per il tempo ed il lavoro svolto.
Ed i nomi, come altro impegno verso chi ci
mette anima e cuore far farvi avere un viaggio di nozze memorabile e studiato nei minimi particolari.
Ah, un'ultima precisazione, a differenza
di qualcun altro, come mi è stato detto da
sposi che poi hanno prenotato da me, io
non aggiungo alcun sovrapprezzo perché
è un viaggio di nozze, anzi potrete avere
sconti e benefit, e la lista nozze è regalata
da me.
Alla prossima.
| MAURA DI CARLO
PIATTO DEL GIORNO
Ricetta Mediterranea al ristorante
“Parco degli Ulivi”
Un piatto gustoso da leccarsi le dita, tipico della tradizione mediterranea e napoletana, la pasta con i fagioli e le cozze. Potete mangiarla a Tor San Lorenzo, solo nel
ristorante “Parco degli Ulivi” in via della Rotonda 4 (Trav. del viale Marino). Cozze
fresche, fagioli cannellini, pomodori ciliegini e tanto amore per una miscela di gusti
che vi lascerà incantati perché non vedrete l’ora di ritornare.
PASTA CON
fAGIOLI E COZZE
Ingredienti per 4 persone
600 gr. pasta mista o ditaloni - 1 kg di cozze
800 gr. fagioli cannellini - Aglio, Olio, Prezzemolo e peperoncino
Preparare un soffritto con aglio, olio e peperoncino, aggiungere 7-8 pomodori ciliegini tagliati a fettine e, dopo cinque minuti, anche i fagioli. Fate cuocere fino a
che i fagioli diventano morbidi creando una crema densa. Lavare bene le cozze e
metterle a cuocere in una padella con aglio, olio e peperoncino. Saltarle con un
mezzo bicchiere di vino bianco e spegnere appena si aprono tutte. Sgusciare le
cozze e metterle da parte. Filtrare il sugo delle cozze per trattenere residui indesiderati e conservatelo per la cottura della pasta. La pasta può essere cotta anche direttamente nel sugo dei fagioli, aggiungendo man mano il brodo delle cozze
alternandolo ad acqua semplice di cottura. Oppure, fate cuocere la pasta in una
pentola e scolatela cinque minuti prima che sia al dente in modo da terminare la
cottura nella pentola con i fagioli e solo in ultimo con le cozze. Quando state concludendo la cottura della pasta nella pentola dei fagioli, dopo aver aggiunto il brodo
delle cozze (occhio a verificare se è troppo salato), inserite le cozze sgusciate e
un’abbondante spolverata di prezzemolo tritato, come se piovesse. Versate nei piatti
e aggiungete anche le cozze con i propri gusci lasciate da parte. Altra spolverata di
prezzemolo a pioggia… filo d’olio a piacere. E buon appetito!
HOTEL PARCO DEGLI ULIVI
Via della Rotonda,4
00040 Ardea - Tel: 06 9102825
[email protected]
RuBRICA
PUBBLICITà REDAZIONALE
Madica Travel, speciale sposi e viaggio di Nozze
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del LITORALE
FEBBRAIO N. 2 - 2016
Tre generazioni di Donne a #vILLA RuGANTINO
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L’angolo della poetessa Maria Pedullà
NOTE vERDIANE
D
al 4 ottobre 2015 ad Anzio, in via
tirreno 13 zona Villa Claudia, nasce
Villa Rugantino un ristorante gestito da 3 generazioni di donne; Roberta,
amministratrice della società, Marina la
mamma cuoca, Adelina la suocera che prepara il pane secondo la tradizione di fami-
glia, Carla la sorella più piccola
che aiuta in sala, Nonna Nina ristoratrice ora in pensione che la
consiglia con le sue ricette. Tra i
tavoli gironzolano anche le piccole Sofia e Laura figlie di Roberta e l’atra sorella di 12 anni
Elisa, insomma le donne a Villa
Rugantino sono in abbondanza,
sotto l’occhio vigile di Maurizio
papà di Roberta navigato ristoratore ed Emilio il marito che oltre
ad essere un ottimo pizzaiolo sta
imparando dal suocero anche
l’arte della cucina per prendere il
suo posto anche come supervisore dell’azienda.
Nel locale il tocco femminile delle tante
donne in azione si nota già entrando, nell’ampio giardino è stato predisposto uno
spazio per i bambini, dove le periodo estivo
è presente un’animatrice che gioca con i
bimbi mentre i genitori possono pranzare o
cenare tranquillamente.
Note... che stillavano:
stupor di canto soave
dove c’era la terra
il dolore e la guerra.
Note... come il mattino:
col sole che scaldava
e inondava i palpiti
del suo splendor diletto,
di Patria vella unita
e libertà divina.
Note... dolci, supreme
musicate, tornate
innalzate e lodate.
La gestione familiare e la scelta oculata
della spesa che solo un occhio femminile
riesce ad abbinare qualità e convenienza,
permette di abbattere i prezzi e con soli dieci
euro è possibile mangiare menù completi a
base di pesce fresco locale o di carne.
| NADIA CANTELLI
Rugantino pane vino e musica
D
al mese di febbraio grandi novità a
villa Rugantino. Partiremo con il
Carnevale un menù tutto a base di
pesce, cozze alla marinara, risotto alla
crema di scampi fatto dalla ricetta originale di Chef Antonio, un grande cuoco
che lavorò nel mio primo ristorante, “La
Cambusa” a fiumicino 33 anni fa, per secondo spigola o orata al forno con patate.
La serata sarà allietata da Metella con
musica live, balli di gruppo e karaoke,
premieremo la maschera più bella con un
coupon per 2 persone per la serata di San
valentino o per la cena spettacolo giallo
comico qualcuno morirà… da ridere del
3 Marzo.
Per San valentino una magica serata,
cena a lume di candela con il Piano bar
di flavio Capasso reduce di un grande
successo a The voice in Rai. Il menù comprende; Sangria come aperitivo di benvenuto, antipasti un misto di carpacci e
crostacei di pesce, di primo; cuori di cous
cous con gamberi e calamaretti e risotto
cremolato, una mia creazione mai proposta ad Anzio, una crema di scampi in
bianco molto particolare, per secondo;
salmone gratinato allo champagne e fedi
ripiene di vellutata d’amore (anelli di calamari ripieni, su vellutata di rose rosse
e granelli di pistacchi di Bronte), come
dolce il Tiramisù del peccato fatto con
amaretti ammorbiditi con crema di whisky, coperti di crema al mascarpone e
scaglie di cioccolato bianco.
Maurizio Brugiatelli
Il tutto accompagnato con uno dei grandi
vini di Paolo e Noemia D’Amico di villa
Tirrena; il Noè.
Il 19 febbraio siete tutti invitati al mio
compleanno, una bella festa con ingresso
gratuito.
venerdì 26 febbraio un grande ritorno
della Tribute Band di Rino Gaetano Carlo
Gremmo & i figli unici.
E giovedì 3 Marzo serata mirabolante con
lo spettacolo Giallo-Comico ‘qualcuno
morirà… da ridere! Con i Magnifici 5
Oscar Biglia, Annalisa Dianti Cordero, fabrizio Croce, Benny Dionisi e Nadia Cantelli. DA NON PERDERE.
Per Info e prenotazioni
chiamate lo 06.9878709
METTETE MI PIACE
ALLA NOSTRA PAGINA
fACEBOOK
vILLA RuGANTINO
sarete informati di tutte
le nostre iniziative.
E presto villa Rugantino
ospiterà anche gli studi di
ECO Tv con salotti politici,
programmi d’intrattenimento
cucina e tanta musica.
E si crede e si canta;
ogni volta più puri,
più profondi inifiniti...
“va pensiero, sull’ali dorate”...
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
21
Laura Bellagamba e la FLB la sua azienda di famiglia
S
e avete necessità di un impianto di antenna singola o centralizzata, se siete
clienti Sky o volete diventarlo, se avete
bisogno di un elettricista o di un impianto di
allarme e videosorveglianza, è presente da
anni nel territorio di Anzio e Nettuno la FLB
Elettrocenter di Villa Claudia.
Sono anni che sono cliente sky e non ero mai
stata soddisfatta come quest’ultima volta,
delle conoscenze professionali che ho riscontrato in Fabio Bellagamba, antennista
che risolve tutte le esigenze.
Ebbene sì! mi ha cosi’ incuriosito la professionalità di Fabio che sono voluta andare a
visitare la sua azienda, la FLB Elettro Center
Di Via di Villa Claudia 55. Qui l’ ’incontro
“magico “ con Laura Bellagamba , sorella e
cootitolare dell’attività insieme al fratello
Fabio.
Ho avuto modo di rendermi conto, sostando
in negozio in attesa di mie richieste varie, che
Laura, come il fratello, ha una grande capacità comunicativa, professionalità e tante
buone maniere. Tante sono le tipologie di
merce all’interno del negozio: elettrodomestici, materiale elettrico, articoli da regalo (si
fanno anche liste nozze). Laura è una donna
“solare” sempre pronta e preparata anche tecnicamente; abbiamo parlato di scuole per i
nostri figli.. di cucina… e di tanto altro.
Laura è la prova esistente della riuscita dei
tanti ruoli della donna. L'azienda è stata tramandata dal padre, Tonino, e parlando con
lui, si comprende più facilmente la disponibilità e l'educazione dei figli. Il padre è stato
per i villeggianti e i residenti di Villa Claudia
un punto di riferimento esperto per chi avesse
avuto la necessità di riparare televisori ed
#lista di nozze_le origini
C
ome per tanti altri aspetti dell'organizzazione del matrimonio, anche
la lista di nozze affonda le proprie radici nella cultura americana e arriva da noi solo tempo dopo. Oggi la lista
nozze è la modalità con cui gli sposi
orientano gli invitati nella scelta dei regali
a loro più graditi: fa risparmiare tempo,
evita doppioni e risolve l'imbarazzo della
scelta. Ormai quasi tutti si sono adeguati alla comodità della lista, che non
solo consente di dare una concreta
mano agli sposi e di far loro un regalo
sicuramente desiderato, ma anche di
far risparmiare tempo ed energia agli
invitati. La tradizione di offrire regali alle coppie in occasione del
loro matrimonio sono molto antiche: già nel Medioevo c'era la tradizione di raccogliere i
doni presso le case dei genitori degli sposi e le famiglie
più benestanti pubblicavano la data ed il luogo del ricevimento nel gazzettino della loro città o Paese. Tuttavia il
modello odierno, che consiste nella comunicazione da
parte degli sposi di una lista di regali a loro utili, inizia a
diffondersi negli Stati Uniti a partire dai primi decenni del
Novecento, ed approda in Italia durante gli anni Settanta.
Il galateo non prevede la lista nozze, dato che secondo il
bon ton non sono gli sposi a segnalare cosa vorrebbero ricevere, ma gli invitati a provvedere in modo autonomo.
elettrodomestici. Oggi la FLB non è un semplice negozio , ma molto di più! FLB diventa
virale se ci si entra la prima volta, perché
Laura, Fabio e Tonino ti conquistano. Questa
grande unione familiare nel rispetto del lavoro e della disponibilità sana verso il cliente
mi ha colpito al punto da riflettere sullo studio di master, corsi di specializzazione, formazioni, per insegnare a chi vuol imparare
a vendere e a trattare con il pubblico. Mi
sono chiesta se loro, i Bellagamba ne abbiano fatti, in caso contrario loro sono la
dimostrazione di come si sia ben abbinata
la conoscenza tecnica operaia del padre, in
origine antennista e tecnico tv, con la commercializzazione di prodotti nuovi e soprattutto un’ assistenza post vendita, che
danno a tutti i loro clienti.
| ELEONORA DE ROSSI
Data la sua innegabile praticità,
anche il galateo
si è adattato: se
agli invitati è richiesto di mettere da parte il
proprio gusto
personale e attenersi strettamente
alle
istruzioni dettate
dagli sposi, questi ultimi, a loro volta, dovranno seguire determinate regole di per compilarla al meglio. Così, gli sposi non conviventi
è bene che mettano in lista nozze oggetti di arredamento per la loro nuova casa, mentre le coppie che già convivono potranno segnalare nella
loro lista nozze vari negozi di riferimento, a seconda dei desideri da soddisfare. Per quanto riguarda la
lista viaggio, è opportuno che gli sposi suddividano la loro
luna di miele in tante piccole quote che verranno acquistate
dall'invitato, in base al budget predisposto. Solitamente la
scelta della ripartizione può essere fatta anche in modo più
dettagliato e l'invitato potrà scegliere di acquistare il volo,
piuttosto che la visita guidata ad un museo o l'accesso alla
spa. Quest'ultimo è un modo pratico di concretizzare maggiormente la spesa fatta, personalizzando il più possibile
un regalo immateriale.
| NADIA CANTELLI
Le origini di San valentino
I
l 14 febbraio è San Valentino. Universalmente riconosciuto come “giorno
degli innamorati” e dedicato
all’amore in ogni sua forma,
deve la sua fama proprio alla
figura di san Valentino da
Terni. La più antica notizia di
san Valentino è in Martyrologium Hieronymianum, un documento ufficiale della Chiesa
dei secc. V-VI dove compare
il suo nome e anniversario di
morte (il 14 febbraio 243), avvenuta per martirio. Il suo miracolo più famoso, quello che
appunto, lo ha eletto protettore
degli innamorati racconta che, Valentino, già vescovo di Terni, unì
in matrimonio la giovane cristiana Serapia e il centurione romano
Sabino: l'unione era ostacolata dai genitori di lei ma, vinta la resistenza di questi, si scoprì che la giovane era gravemente malata. Il
centurione chiamò Valentino al capezzale della giovane morente e
gli chiese di non essere mai più separato dall'amata: il santo vescovo lo battezzò e quindi lo unì in matrimonio a Serapia, dopo di
che morirono entrambi. Oggi la festa degli innamorati è oggetto
di manifestazioni in ogni angolo del pianeta: cene romantiche, bigliettini, dolci di ogni tipo la fanno da padrone per quella che davvero è la giornata dei sentimenti e dei rapporti di coppia. In
Giappone, paese della stravaganza, sono le donne a regalare dolci
e bigliettini ai ragazzi di cui sono innamorate, mentre in Brasile le
giovani non ancora accompagnate, affidano ad una statuetta del
santo, il loro desiderio di incontrare l’amore. Insomma, il Vescovo
di Terni continua, secoli dopo la sua morte, ad unire le persone in
nome di sentimenti arcaici, che sfidano lo scorrere incessante del
tempo.
| SARA STOPPONI
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
del COMMERCIO
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del LITORALE
#nail art_le origini
L
e origini di questa pratica sono
da ricercarsi in
Asia durante l'età
del bronzo: in
questo contesto infatti,
ebbe origine
la decorazione delle unghie per mezzo
della tintura all'henné, ricavata dalla riduzione in polvere di alcune foglie essiccate.
In seguito si affermò in Mesopotamia la
moda di dipingersi le unghie con delle
vernici ricavate da zolfo e minerali come
la galena e la malachite; questa usanza però era esclusivamente maschile e serviva
a distinguere la classe sociale di appartenenza. Infatti
in Babilonia gli uomini ricchi
erano soliti colorarsi le unghie
con del kajal nero, mentre
quelli delle classi sociali
basse adoperavano il kajal
verde. In Cina anche le
donne cominciarono a decorarsi le unghie nello stesso
periodo, sfruttando delle tinture vivaci ottenute dai pigmenti dei fiori. Nell'antico Egitto la cura
del corpo era tenuta in grande considerazione e le unghie venivano decorate:
anche qui il colore distingueva i ceti sociali e generalmente le donne di bassa
estrazione utilizzavano dei colori pastello,
mentre le donne importanti si dipingevano le unghie di un colore rosso che andava via via intensificandosi quanto più
alta era la posizione sociale della donna.
Solo le regine utilizzavano un rosso molto
vivo, che non era consentito alle altre
donne. Per molti secoli la nail art ebbe
grande rilievo, finché nel Medioevo la
pratica di dipingersi le unghie andò sempre più in disuso, fino ad essere addirittura vietata in alcuni casi. La moda
riapparve nel Rinascimento, epoca nella
quale comparvero anche i primi prodotti
specifici per la cura delle mani. Nello
stesso periodo anche gli Incas avevano
sviluppato questo interesse e spesso e volentieri creavano delle vere e proprie
opere artistiche sulle unghie, come delle
immagini raffiguranti delle aquile. In età
vittoriana ebbe particolare successo la tecnica di decorare le unghie con smalto e un
FEBBRAIO N. 2 - 2016
Nicole Nails – Perfect Nails
ad Anzio la Campionessa
Italiana unghie
| ELEONORA DE ROSSI
pezzo di camoscio, moda riportata anche
in alcune opere letterarie come Madame
Bovary. Negli anni venti del ventesimo
secolo, grazie all'estetista Michelle Menard, si affermò la manicure così come la
conosciamo oggi. Molto popolare era la
moda della "moon manicure", che prevedeva di lasciare una mezzaluna senza
smalto alla base dell'unghia. Nel decennio
successivo, grazie al neonato marchio di
cosmetici Revlon si ebbe la diffusione
degli smalti opachi disponibili in una
vasta gamma di colori. Nel 1934 il dentista Maxwell Lappo ideò le prime unghie
finte, inizialmente destinate ai pazienti
che soffrivano di onicofagia. Nel 1955
un altro dentista, Fred Slack creò una
sostanza acrilica che serviva a riattaccare le unghie rotte: da questa base
nacquero le paste utilizzate per
creare le unghie artificiali. In
questo periodo comunque
le icone di stile come Marilyn Monroe rilanciano la
tendenza delle unghie lunghe e rosse, superata poi
dalla generazione successiva
che seguendo la cultura hippie
propone un'immagine di
donna libera e indipendente, che porta le
unghie corte e se usa lo smalto predilige
colori chiari. Negli anni settanta nasce la
"french manicure", le unghie diventano
squadrate e terminano con una punta dipinta di bianco. Negli anni ottanta invece
le unghie vengono spesso dipinte con colori molto vistosi, si sviluppa il cosiddetto
"effetto neon" e la ricostruzione con gel e
resine diviene un'abitudine diffusa.
Negli anni novanta la cultura
grunge propone smalti neri e brillantini,
affiancati dal ritorno del rosso classico e dei colori pastello. A
partire dal terzo millennio,
le tendenze in fatto di nail
art si differenziano in maniera sempre più ricca: le
donne possono scegliere fra
una vasta
gamma di
stili e possibilità come la ricostruzione, i gel, gli
smalti semipermanenti e i piercing
sulle unghie.
23
NICOLE TITOLARE DEL CENTRO ESTETICO AD ANZIO
N
icole, una figura
longilinea, aggraziata di gran
classe che “con sacrificio
ha voluto raggiungere
l’obiettivo di diventare
estetista “ho fatto molteplici lavori pur di pagare
le specializzazioni e portarmi a casa i diplomi”
ha dichiarato.
Altamente professionale
e fortemente specializzata con meritati successi
nella Nail Art: prima
classificata nel Campionato Italiano Unghie che
si è svolto a Roma.
Giovanissima, già vanta
numerosi diplomi e premi di prima classificata nelle varie specializzazioni del suo settore professionale una lungimirante carriera
per Nicole, che ha inaugurato il suo primo
negozio ad Anzio in Via Marconi, 64. Dalla
vetrina si scorge la postazione Nail-Unghie
contraddistinta da due troni molto belli che
suggellano il ruolo a Regina delle Donne che
si curano da Nicole. Le sue clienti sanno
bene che Lei ingrana quella marcia in più.
Perchè Nicole ha veramente una marcia in
più… te ne accorgi mentre sulle clienti
svolge con naturalezza, armonia ma con intensità e piacere il trattamento estetico prescelto. Il suo Centro Estetico come si può
notare dalle foto del servizio e dalla grafica
pubblicitaria della pagina, delinea un arredamento semplice ma elegante e comodo con
nuove tecnologie che invogliano la cliente a
farsi trattare dalle mani esperte e doti innate
di Nicole.
| NADIA CANTELLI
PUBBLICITà REDAZIONALE
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72esimo sbarco alleato, Aprilia ricorda le vittime della seconda guerra mondiale
I
l sindaco Antonio terra “tramandare la
memoria di quei giorni, affinché nei giovani vi sia piena consapevolezza che i
conflitti internazionali si risolvono con la diplomazia e non con le armi”. Si sono svolte
sabato 19 gennaio tre cerimonie commemorative inserite nel circuito delle celebrazioni
per il 72esimo Anniversario dello Sbarco
delle truppe Alleate ad Anzio durante la seconda guerra mondiale. La prima cerimonia
ha avuto luogo presso il monumento Il Graffio della Vita, inaugurato ad Aprilia nel 2011;
la seconda al monumento alla memoria del
tenente Eric Fletcher Waters e dei Caduti
senza Sepoltura, inaugurato il 17 febbraio
del 2014 alla presenza del musicista Roger
Waters (fondatore e bassista dei Pink Floyd,
presente all’inaugurazione del monumento)
e del veterano Harry Shindler, i cui rappresentanti hanno letto una nota di saluto e di
ringraziamento per l’invito. Presenti le Amministrazioni di Aprilia, Anzio, Nettuno,
Ardea e Lanuvio, le Autorità Militari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, nonché i rappresentanti del Centro Anziani di
Campo di Carne. I ragazzi della vicina
scuola primaria hanno intonato l’inno nazionale durante la cerimonia. In rappresentanza
del Prefetto di Latina, è intervenuto il Prefetto Vicario dott. Luigi Scipioni. La terza
cerimonia in programma, promossa dal Comune di Lanuvio, ha avuto luogo presso il
Monumento ai Caduti di Piazza Berlinguer,
in località Campoleone.
Il Sindaco di Aprilia, Antonio Terra, durante
il suo intervento ha affermato: “siamo qui,
per trasmettere il ricordo di quei giorni terribili della seconda guerra mondiale soprattutto ai ragazzi, agli adulti del futuro,
raccontando loro, attraverso le testimo-
nianze, quando queste terre furono devastate
dai bombardamenti.” E ancora “Il nostro impegno è quello di tramandare la memoria di
quei giorni, affinché nei giovani vi sia piena
consapevolezza che i conflitti internazionali
si risolvono con la diplomazia e non con le
armi, che le istituzioni democratiche che i
nostri padri hanno costruito vanno difese e
tutelate.” Questo è il senso delle cerimonie
svoltasi, che fanno da preludio ad un altro
importante traguardo che la città di Aprilia si
appresta a raggiungere. Il prossimo 25 aprile,
infatti, cadrà l’ottantesimo anniversario della
fondazione della città, nata durante il regime
fascista e che ancora oggi, nelle sue attività
istituzionali, non smette di gettare un occhio
a quei giorni in cui un paese ricco di speranze, nato come comunità agricola dopo la
bonifica, finì sfollato e raso al suolo.
| SARA STOPPONI
Le parole del sindaco Terra sulla questione dei servizi idrici
I
eri è stata pubblicata la sentenza n.
142/2016 della Seconda Sezione Civile,
estensore la dottoressa Mancini, relativa
agli acconti per servizio idrico versati da
tanti cittadini al Comune perché non ritengono legittimo il subentro nella gestione da
parte di Acqualatina. Lo ha stabilito il Tribunale di Latina. Il Comune di Aprilia non ha
trattenuto indebitamente e perciò non è tenuto a versare nelle casse di Acqualatina
quanto i cittadini hanno pagato per il servizio
idrico direttamente all’ente pubblico. Si
tratta di un’importante decisione, totalmente
a favore del Comune perché il Giudice con
estrema chiarezza dirada ogni dubbio sulla
correttezza del comportamento tenuto in
questi anni dall’ente municipale. La società
sosteneva che il Comune di Aprilia avesse da
sempre interferito nei rapporti tra i cittadiniutenti e il gestore, in maniera tale da indurli
in errore sull’effettivo destinatario dei pagamenti della tariffa, cosicché, avendo trattenuto indebitamente per sé le somme versate,
venisse condannato alla restituzione diretta
nelle mani del gestore. Ciò in quanto il Comune si è opposto da sempre alle delibere
dell’Autorità d’Ambito riguardanti la legittimazione di Acqualatina a gestire il servizio
idrico nel territorio provinciale. Il Sindaco di
Aprilia Antonio Terra si è detto soddisfatto
per questa sentenza che spera faccia finalmente giustizia. “La decisione – ha commen-
tato il primo cittadino – smentisce tale fantasioso e confuso assunto e afferma la libertà
di autodeterminazione dei cittadini che
hanno deciso di effettuare i versamenti al
loro Comune, unico ente che riconoscono
come espressione delle loro libertà civiche,
opponendosi, peraltro, a qualsiasi iniziativa
dell’ente volta a restituire spontaneamente ad
Acqualatina e senza una loro espressa autorizzazione i soldi versati sull’apposito conto.
La pronuncia che viene definita innovativa e
senza alcun precedente giurisprudenziale dal
giudice estensore, nel contempo mette in
luce, al di là di ogni residuo dubbio, anche
l’atteggiamento onesto e irreprensibile
dell’Amministrazione Civica che non ha mai
Smart City – un convegno ad Aprilia
per una gestione responsabile dei rifiuti
S
i svolgerà Giovedì 3 Marzo ,
presso l’Hotel Enea di Aprilia,
dalle 9.30, il convegno “Smart
City e Tariffa Puntuale: Nuove disposizioni Ministeriali e Regionali,
opportunità e vantaggi derivati dal
cambiamento per Enti ed Aziende. Il
ruolo centrale delle
Amministrazioni
Comunali e dei Cittadini all’interno del
nuovo modello virtuoso.”
Il meeting ha lo
scopo di presentare
le nuove disposizioni Ministeriali in
materia di metodo di
calcolo e criteri di
misurazione puntuale dei rifiuti, il nuovo modello
Smart City proiettato nei servizi ambientali, requisiti del nuovo sistema
di gestione, osservatorio ed orientamenti di Amministrazioni Comunali
ed Aziende gestori, il ruolo del cittadino informato ed attivo all’interno
del nuovo modello.
Saranno approfonditi i temi che spaziano dalle nuove disposizioni di
legge, alla nuova legge Regionale
dell’Emilia-Romagna sull’economia
circolare,
alla gestione della modalità di quantificazione dei conferimenti, ai mo-
delli di tariffazione, ai requisiti
indispensabili e funzionali dei sistemi informativi di gestione, agli
strumenti di comunicazione e trasparenza verso le utenze nella logica del
modello Smart City. Verranno inoltre
raccontate le modalità di affidamento, la gestione operativa del ser-
vizio all’interno dei capitolati di appalto; orientamento attuale delle
Amministrazioni Comunali, opportunità e criticità, gli orientamenti
delle Amministrazioni ed Enti circa
l’interpretazione ed esecuzione del
nuovo modello di gestione.
Il meeting è rivolto ad amministrazioni
comunali, consorzi, unioni di
Comuni ed operatori ambientali, che operano
direttamente o
indirettamente
nel ciclo dei rifiuti urbani ed
assimilabili
sull’intero territorio nazionale.
Per iscriversi e avere ulteriori info è
possibile consultare il sito
http://www.gruppoanthea.it/smartcity-e-tariffa-puntuale/smart-cityaprilia/
negato, a dispetto di quanto purtroppo sostenuto da tempo da una campagna diffamatoria
portata avanti da politici distratti e poco informati, la restituzione di tali somme ai legittimi detentori, tant’è che da sempre tale
operazione di restituzione sta avvenendo ove
i cittadini ne facciano richiesta”.
APRILIA Stabili occupati
illegalmente: sgomberati
i capannoni dell’ex dogana
in via Enna
S
tabili occupati illegalmente dai senza fissa dimora,
scatta una nuova operazione di sgombero sul territorio comunale di Aprilia: nelle scorse ore, su input
dell’amministrazione comunale, la Polizia Municipale ha
fatto scattare un blitz nei capannoni della ex dogana di via
Enna, traversa di via Toscanini. All’interno delle strutture,
ormai fatiscenti, gli agenti hanno constatato la presenza di
una decina di senzatetto che avevano trovato sistemazione
lì per la notte. Alla vista degli agenti, però, gli occupanti
hanno fatto perdere le loro tracce. Gli uomini della Municipale, diretti dal comandante Massimo Marini, così, in collaborazione con la proprietà degli stabili, hanno fatto
chiudere gli accessi, rimettendo in sicurezza i locali.
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POMEZIA/Mercanti si dimette da Presidente del Consiglio Comunale
Colpo di scena, ma non troppo, nel Movimento 5 Stelle di Pomezia: questa mattina, infatti, il presidente del Consiglio Renzo Mercanti ha rassegnato le sue dimissioni dalla carica finora ricoperta. Le motivazioni sembrerebbero riconducibili
a un semplice avvicendamento già programmato, ma non si sa con certezza se
queste siano le reali motivazioni. In ogni caso, Renzo Mercanti resta a far parte
della maggioranza del M5S, dove sederà sugli scranni da semplice consigliere.
Ora la maggioranza di Fabio Fucci avrà il compito di scegliere il sostituto di Mercanti, e la scelta potrà indicare se la maggioranza stessa sia ancora compatta come
all’inizio oppure no.
IL CASO “BANCARELLE” vERSO IL RINvIO A GIuDIZIO?
fuCCI NON CI STA. “CI COSTITuIREMO PARTE LESA”
Il 23 giugno il Tribunale
di velletri deciderà per
il rinvio a giudizio.
Tutto iniziò il 26 luglio 2013. La vicenda ebbe come protagonisti il neo
Primo Cittadino Fabio Fucci, eletto da
poche settimane, e l’ex sindaco Walter
Fedele, con uno schiaffo di troppo volato in occasione di una colorita protesta da parte dei commercianti
ambulanti, che si erano visti togliere la
possibilità di mettere le classiche “bancarelle” estive sul lungomare di Torvaianica, previo pagamento del suolo
pubblico da parte dell’ex amministratore che poi “rivendeva” gli spazi agli
ambulanti. Il culmine della vicenda,
che fece molto scalpore a livello nazionale, ebbe anche un prologo, che ha
portato in questi giorni, ad un “Avviso
di procedimento in camera di consiglio” per il sindaco Fabio Fucci, per la
vicesindaco Elisabetta Serra e per un
cittadino di Pomezia. Il prossimo 23
giugno, infatti, dovranno presentarsi
davanti al GUP del Tribunale di Velletri, che si esprimerà per un eventuale
rinvio a giudizio delle tre persone indagate, a seguito della querela fatta a
suo tempo da una delle commercianti
ambulanti. Secondo la donna Fucci e
Serra avrebbero abusato dei loro po-
teri, revocando illecitamente la manifestazione "Fiera del Mare" (cioè le
decennali bancarelle estive di Torvaianica, in cui l'ex Sindaco Fedele fungeva da "intermediario" per
l'assegnazione dei posti) per sostituirla
con commercianti "più consoni ai loro
fini politici o altro". Sempre secondo
la querelante, l'aggressione non sarebbe mai avvenuta (e qui la simulazione di reato). La commerciante che
ha querelato sostiene inoltre che la vice
Sindaco la abbia insultata e che abbia
dichiarato notizie false alla stampa, sostenendo di essere stata oggetto di lesioni che in realtà non sarebbero mai
avvenute. Tra l'altro, per i fatti del
2013 la donna e l'ex Sindaco furono
inizialmente arrestati, poi messi ai domiciliari e, dopo due giorni, liberati.
Tutto ciò mentre Fucci e alcuni suoi
Assessori avevano convocato una conferenza stampa per raccontare la loro
versione dei fatti.
Sulla vicenda dell’aggressione, il
Primo Cittadino di Pomezia chiarisce:
“Dopo i fatti di luglio 2013 né io né la
vice Sindaco siamo stati informati o
convocati da qualsivoglia Autorità
Giudiziaria, in merito alla querela presentata da Fedele e Pontrelli. Evidentemente il Pubblico Ministero, non
avendo ravvisato reati, ha richiesto
l’archiviazione della denuncia a cui i
querelanti, come consente la legge,
hanno fatto opposizione. Da qui la
convocazione per un’udienza in Camera di Consiglio, dove porteremo le
nostre motivazioni che andranno a
confermare l’assenza di qualunque
ipotesi di reato esattamente come valutato dal P.M.. E’ importante specificare che non si tratta in alcun modo di
una richiesta di rinvio a giudizio, ma
piuttosto di un incontro durante il
quale il Giudice ascolterà le parti per
decidere sulla richiesta di archiviazione della denuncia fatta da Fedele e
Pontrelli contro di noi. Per dovere di
cronaca, invece, per la stessa vicenda
deve essere rappresentato che lo stesso
P.M. ha formalizzato la richiesta di
rinvio a giudizio contro Fedele e Pontrelli e il prossimo 22 febbraio è prevista l’udienza preliminare del
processo che vede me ed Elisabetta
Serra come parte offesa, e in cui naturalmente ci costituiremo parti civili”.
Un caso, quindi, che è tutto tranne che
concluso e che vede, di nuovo, il
Primo cittadino di Pomezia e la sua
giunta sotto attacco.
Il Comune di Pomezia cerca volontari per il servizio civico
I
l Comune di Pomezia ha pubblicato un avviso per la ricerca di
volontari per lo svolgimento del
servizio civico comunale. Le attività
che si richiedono sono:
- Garantire la sicurezza dei minori all'entrata e all'uscita dalle scuole del
territorio comunale;
- Garantire la sicurezza e la fruibilità
nei parcheggi prospicienti le scuole;
- Garantire il normale svolgimento in
sicurezza delle attività degli operatori e dei bambini alle
fermate degli scuolabus;
- Garantire la fruibilità delle aree di
aggregazione come ville, giardini,
parchi gioco e durante le
manifestazioni pubbliche;
- Prevenire gli atti di vandalismo
sulle aree e sugli edifici pubblici;
- Salvaguardare e curare beni e verde
pubblico nonché il centro storico;
-Garantire apertura e chiusura, piccoli interventi conservativi e guardia
dei beni comunali;
- Garantire ogni altra attività non
prevista ma utile e necessaria alla
salvaguardia dei beni
pubblici.
Maggiori info
www.comune.pomezia.rm.it
C’è tempo fino al 20 febbraio.
Pomezia: venti dipendenti salvano la loro azienda
Ancora un caso a Pomezia in cui l’azienda viene salvata dai dipendenti.
Riapre lo stabilimento della “Ora Acciaio”, produttrice di mobili per ufficio non solo
per l’Italia ma anche per altri paesi. Dopo cinquant’anni di vita la crisi e la cattiva gestione hanno messo in difficoltà l’impresa che lo scorso dicembre, con sentenza del Tribunale di Velletri, era stata dichiarata fallita. La fabbrica aveva quindi chiuso, lasciando
senza lavoro i suoi dipendenti. I venti ex-dipendenti hanno deciso, però, di far risorgere
la propria azienda, investendo tra i 10 e i 20 mila euro a testa, e diventando loro i nuovi
imprenditori della neonata cooperativa “Ora Office” S.P.A. .
| ROBERTO GENTILE
Contributi alle piccole
e medie imprese
Il Comune di Pomezia finanzia l’imprenditoria del territorio
E
’ stato pubblicato ieri 3 febbraio 2016 l’avviso pubblico
destinato alla promozione dell’imprenditorialità e rivitalizzazione del tessuto economico-produttivo che prevede
l’erogazione di contributi a fondo perduto alle PMI del territorio.
“Vogliamo sostenere le piccole e medie imprese del territorio –
dichiara l’Assessore Lorenzo Sbizzera – favorendo in modo particolare l’imprenditoria giovanile e femminile. L’intervento si
propone di rivitalizzare il tessuto economico e produttivo del Comune, favorendo la competitività e l’innovazione delle imprese
e riconoscendone il ruolo strategico di supporto alla coesione sociale e territoriale. I contributi finanziati con fondi comunali,
30mila euro totali, sono rivolti alla creazione di nuove attività
imprenditoriali e alla riqualificazione o ampliamento di quelle
esistenti”. L’avviso prevede, per ogni soggetto richiedente, un
contributo minimo di 1000 euro fino a un massimo di 6000 euro.
Verranno favorite le proposte di investimento finalizzate alla: a)
introduzione di tecnologie per la realizzazione di nuovi prodotti
che presentino caratteristiche di innovatività rispetto alla qualità,
alle applicazioni ed alla valorizzazione del prodotto stesso; b)
applicazioni internet relative all’e-commerce, al networking, all’acquisizione di dotazioni che possano permettere la migliore
fruizione delle ICT; c) introduzione di sistemi volti alla gestione
efficiente dell’energia e alla riduzione del fabbisogno energetico.
“Un investimento importante che vuole dare nuovo impulso alle
PMI – aggiunge il Sindaco Fabio Fucci – che rappresentano l’ossatura dell’imprenditoria del territorio. La dimostrazione concreta
che l’Amministrazione comunale è attenta e vicina alle attività
imprenditoriali della Città”. La scadenza per la presentazione
delle domande è fissata alle ore 12,00 del giorno 30 Aprile 2016.
Pomezia/Il Premio
di poesia "fauno"
è giunto alla XvIII
edizione
A
l via la XVIII edizione del Premio di Poesia “Fauno”. La
tradizionale iniziativa culturale, promossa dall’Associazione Tyrrhenum, vedrà il suo compimento Sabato 5
Marzo 2016, alle ore 17.00, presso l’Hotel “Simon”, in via Pierfrancesco Calvi 9, a Pomezia. La manifestazione, appuntamento
culturale immancabile ormai, è dedicata al dio oracolare il cui
culto, nell’antichità, aveva sede in un suggestivo Antro del territorio pometino, una grotta con un piccolo laghetto di acque chiare,
che si trova in località Solforata (l’antica Albunea) luogo molto
suggestivo, tutt’ora visitabile. Ogni partecipante può presentare
massimo 2 poesie, mai premiate in altre manifestazioni, aventi
non più di trenta versi ciascuna, in lingua italiana, a tema libero.
La giuria assegnerà i primi tre premi alle poesie giudicate migliori
e segnalerà le altre poesie ritenute particolarmente significative.
Grande fermento tra i partecipanti per conoscere i nomi della giuria, in quanto, come per ogni edizione, i suoi componenti sono
svelati solo il giorno della premiazione.
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Anzio e Nettuno nella Giornata
della Memoria al Parco Palatucci
N
ella giornata di ieri i Comuni di Anzio e Nettuno si sono riuniti al Parco
Palatucci per celebrare il personale ricordo delle vittime della shoah.
Durante la cerimonia erano presenti l’Assessore alla Cultura del Comune di Anzio, Laura Nolfi e il Sub Commissario del Comune di Nettuno Roberto Leone. Qui sotto due foto dell’evento.
uscita didattica del 23 Gennaio 2016 Progetto didattico
“Dalla Spiaggia alla Liberta’”
”G
li alunni del triennio del Liceo Artistico di Anzio hanno partecipato al progetto didattico “Dalla spiaggi alla Libertà”,
iniziativa promossa dalla federazione per il 72° anniversario dell’operazione Shingle, di cui fa parte l’associazione
“1st Armored Division-old Ironsides”, per non dimenticare lo Sbarco realizzato dalle forze alleate nel 1944 e per
coltivare il valore della memoria. Obiettivo dell’iniziativa è tramandare memoria ai giovani del profondo significato storico e
simbolico degli avvenimenti drammatici che si compirono nei giorni attorno al 24 gennaio 1944, e soprattutto quello di ricordare
il sacrificio di soldati, uomini, e donne caduti in guerra. L’associazione, attraverso lezioni, racconti e filmati d’epoca, ha coinvolto
gli studenti in un progetto didattico che si è concluso con una giornata all’interno del poligono militare di Nettuno dove hanno
assistito a lezioni di storia e dove hanno potuto visitare i luoghi dello sbarco depositando una corona in mare nel punto x- ray beach. Suggestive ed emozionanti le successive visite presso il cimitero americano ed inglese durante le quali i ragazzi hanno
omaggiato i soldati con delle bandiere ideate e realizzate nei laboratori artistici del liceo. Una commissione della federazione ha
premiato i lavori piu’ significativi dei ragazzi assegnando una targa di riconoscimento agli allievi: Umberto Capobianco, l’Erario
Giulia e Eleonora Prignano che si sono distinti per l’interpretazione appropriata ed originale del sacrificio delle vittime della seconda guerra mondiale. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione al progetto didattico diretto e coordinato
3-4-5- CLASSE LICEO ARTISTICO DI ANZIO
dalle docenti Cristiana Caruso ed Emilia Palermo.
vandali entrano
nelle scuole di
Ardea e Campo
di Carne
I
l prossimo 11 febbraio, presso la
sede di Lavinio dell'Istituto Alberghiero "Marco Gavio Apicio", Via
delle Bouganville alle h. 9.00 avrà
luogo la 4° edizione di Aspettando la
coffee. Come consuetudine gli studenti
selezionati delle classi 1 e 2 si cimenteranno nella preparazione dell'espresso e
parleranno sul tema del caffè in inglese
o francese. A seguire avrà luogo la preselezione fra gli studenti delle classi 3,
4 e 5 che si sfideranno nella preparazione di cocktail e dolci a base di caffè.
I primi classificati delle rispettive specialità parteciperanno alla "Coffe Competition " il prossimo 10 marzo.
L’iniziativa è nata sette anni fa per volontà del professore Antonio Stigliano,
docente dell’Apicio, insieme allo sponsor Cuba Cafè, nota casa di torrefazione
locale, con lo scopo di creare una gara
interna all’istituto in onore di Martina
Forino, giovane studentessa, scomparsa
prematuramente in un incidente stradale. La gara nel corso degli anni si è
arricchita, diventando prima una competizione regionale, e da un paio d’anni
anche interregionale. Davvero una lodevole iniziativa.
“Asilo Nido D’Alessio”
e “Parco Comunale
Meddi” in onore degli
ex Sindaci di Aprilia
IL CIMITERO AMERICANO
RICORDA I CADuTI DELLA
SECONDA GuERRA MONDIALE
L
’Amministrazione ha approvato la proposta di
intitolazione di spazi pubblici alla memoria di
Luigi Meddi eDomenico D’Alessio, il primo
Sindaco di Aprilia dal 1990 al 1994 e dal 2002 al 2004,
il secondo Sindaco di Aprilia dal 2009 al 2012, entrambi
deceduti prematuramente ancora nell’esercizio delle
proprie funzioni. Anche sulla scorta del parere espresso
dalla Commissione Toponomastica, l’Amministrazione
ha deciso che al Signor Luigi Meddi sarà dedicato il
Parco Comunale di Via dei Mille, recentemente oggetto
di un radicale intervento di riqualificazione e ristrutturazione. L’Asilo Nido Comunale di Via Giustiniano, i
cui lavori di realizzazione si sono conclusi soltanto
poche settimane fa, sarà altresì intitolato al Signor Domenico D’Alessio. In questo caso, resta inteso che l’intitolazione sarà subordinata alla concessione della
deroga da parte del Ministero dell’Interno e, per esso,
del Prefetto, ai sensi di legge, trattandosi di persona deceduta da meno di dieci anni. Il Sindaco Antonio Terra
ha espresso soddisfazione per le determinazioni assunte
in sede di Commissione. “Approfittando anche
dell’80esimo anniversario della Fondazione di Aprilia,
in concomitanza con il 70esimo della Repubblica Italiana stiamo valutando anche altre proposte avanzate dai
cittadini e dalle associazioni, come quelle di Libera per
la memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino o della comunità di Campoverde in ricordo del
farmacista della borgata Antonio Lupo, già assessore e
deceduto da consigliere comunale in carica”.
L
o scorso 22 gennaio, all’interno del Cimitero Americano di Nettuno,
si è svolta la manifestazione commemorativa in ricordo dei caduti
della Seconda Guerra Mondiale. In occasione del 72° anniversario
dello sbarco degli alleati sulle coste del nostro territorio, la scuola media di
via Olmata assieme al signor Antonio Taurelli, ha organizzato e curato la cerimonia il cui obbiettivo è stato quello di ricordare i soldati che sacrificarono
la loro vita per restituire la libertà agli italiani. Il signor Taurelli, chiamato affettuosamente “nonno” dagli studenti, si impegna ormai da anni per ricordare
i soldati che parteciparono con lui al conflitto mondiale nella 504esima divisione paracadutisti e per trasmettere l’importanza della memoria alle nuove
generazioni. Alla manifestazione hanno preso parte il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, il sub Commissario Prefettizio di Nettuno, Roberto Leone,
insieme alle autorità militari. Oltre agli studenti della scuola di via Olmata,
hanno partecipato molti altri studenti tra cui quelli dell’Istituto Comprensivo
Nettuno 1 e quelli della scuola Angelo Castellani. Durante la cerimonia commemorativa, il coro della scuola organizzatrice, ha voluto rendere omaggio
con l’esibizione dell’inno di Mameli, dell’inno americano e infine con quello
europeo. Al termine della manifestazione gli studenti, accompagnati dai docenti, hanno posato sulle tombe dei combattenti 100 rose, donate da “nonno
Taurelli”.
Prendiamoci un buon caffè da Marco Gavio Apicio
I
l prossimo 11 febbraio, presso la sede di Lavinio dell'Istituto Alberghiero "Marco Gavio Apicio", Via delle Bouganville alle h. 9.00 avrà luogo la 4° edizione di Aspettando la
coffee. Come consuetudine gli studenti selezionati delle classi 1 e 2 si cimenteranno nella preparazione dell'espresso e parleranno sul tema del caffè in inglese o francese. A
seguire avrà luogo la pre-selezione fra gli studenti delle classi 3, 4 e 5 che si sfideranno nella preparazione di cocktail e dolci a base di caffè. I primi classificati delle rispettive
specialità parteciperanno alla "Coffe Competition " il prossimo 10 marzo. L’iniziativa è nata sette anni fa per volontà del professore Antonio Stigliano, docente dell’Apicio, insieme
allo sponsor Cuba Cafè, nota casa di torrefazione locale, con lo scopo di creare una gara interna all’istituto in onore di Martina Forino, giovane studentessa, scomparsa prematuramente
in un incidente stradale. La gara nel corso degli anni si è arricchita, diventando prima una competizione regionale, e da un paio d’anni anche interregionale. Davvero una lodevole
iniziativa.
| LINDA DI BENEDETTO
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
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Attualità: Anzio, Rivoluzione Artistica
L
a settimana che va dal 25 al 30 Gennaio 2016 è stata una settimana di tumulto e confusione per il liceo Artistico
di Anzio, un liceo dal grande potenziale, ma
che “soffre” grandi problematiche, dovute
all’asservimento da parte di Pomezia, infatti il
Liceo Artistico di Anzio è sede associata di Pomezia, che quindi è la sede centrale dei due
licei. Questa sudditanza crea gravi problemi all’interno
della sede di Anzio,
come la mancanza
di una segreteria
all’interno dell’istituto, presente infatti
soltanto nella sede
di Pomezia per
mancanza di personale, e la presenza fisica della dirigente, la Dottoressa Alessandra Silvestri, che avendo tre
scuole, non riesce ad essere presente nell’istituto e delega ogni sua responsabilità alla vicepreside di Anzio, la professoressa Anna San
Filippo. Inoltre alla sede di Anzio si aggiungono altri problemi, come la mancanza di materiale didattico adeguato, come tavoli e sedie,
che sono presenti, ma obsoleti e danneggiati, il
ritardo nell’arrivo di alcuni fondi della provincia già stanziati per l’istituto e soprattutto la
mancanza di un sistema di riscaldamento adeguato che ha causato una grave ondata di
freddo all’interno dell’istituto nei mesi di novembre e dicembre. Per questi motivi tra gli
studenti si è generato un forte malcontento, che
è esploso il giorno 25 Gennaio con il rappresentante d’istituto degli studenti Amos Lombardi durante l’assemblea d’istituto che ha
indetto una votazione sul da farsi, se continuare con la condotta precedente, quindi cercare un ascolto da parte della dirigenza dei
loro problemi, inviando lettere (archiviate e
protocollate) ed e-mail alla stessa Preside, che
non ha dato risposta alle richieste degli alunni
che per questo hanno aggiunto alla loro lista:
“Mancanza di presa Visita della
dirigente dei problemi all’interno dell’istituto di
L
RUBRICA
INFORMA GIOVANI
| FRANCESCO TEDONE
Anzio e totale indifferenza della
stessa dirigenza nei
confronti di tutto
l’istituto”; oppure
passare ad un'altra
azione più significativa, Occupare
l’istituto per provare a cambiare le cose. Gli studenti hanno
scelto la seconda, stanchi ormai di tutti i problemi presenti nell’istituto, infatti dopo l’assemblea d’istituto i ragazzi, favorevoli
all’occupazione, hanno deciso di occupare l’ingresso e il giardino del loro istituto attaccando
striscioni e appendendo la Bandiera Italiana
alle mura della scuola, visto la mancanza dell’affissione della Bandiera Italiana, dell’Unione Europea e del Comune di Anzio nello
stesso istituto. Verso le ore 16:30 gli alunni occupanti rimasti a scuola erano solo in quattro,
di cui uno solo maggiorenne, per questo al loro
arrivo gli Agenti di Polizia hanno parlato con
Lombardi, che essendo deluso dallo scarso appoggio da parte degli studenti e l’impossibilità
degli alunni maggiorenni di essere presenti a
scuola nell’orario notturno, ha deciso di scogliere l’occupazione durata solo poche ore.
Il giorno Mercoledì 27 Gennaio è stata una
giornata campale per tutte le persone coinvolte
nell’istituto: alunni, professori e anche genitori.
Infatti il giorno precedente il rappresentante
Lombardi aveva contattato tutti i rappresentanti
di tutte le classi e i ragazzi del Blocco Studentesco, per organizzare una manifestazione fuori
dall’istituto di Anzio. La maggior parte degli
studenti ha preso parte alla manifestazione con
cori, sventolando le bandiere, tenendo alti gli
striscioni, contattando i mezzi di informazione,
tra cui il giornale che state leggendo che è stato
il primo a seguire tutta la vicenda dall’inizio, e
soprattutto aspettando una qualche reazione da
parte della dirigente su tutto quello che era accaduto. Tuttavia all’arrivo della Polizia, la manifestazione si è conclusa per una mancanza di
permessi richiesti per una manifestazione e subito dopo è avvenuta all’interno dell’istituto
una Riunione Straordinaria con una delegazione di Alunni, Genitori ed Insegnati. Nella
seguente riunione si è parlato di un modo per
poter risolvere i problemi all’interno dell’istituto, creando un alleanza tra insegnanti, alunni
e genitori per discutere ogni singolo problema
dell’istituto; come l’indifferenza della dirigenza, con la sua mancata presa visione delle
lettere ed e-mail del rappresentante, il ritardo
dei fondi stanziati per l’istituto e il problema
della caldaia. Al termine della riunione si è deciso di voler indire il Comitato Studentesco
per poter scrivere una nuova lettera alla preside
su tutti i problemi dell’istituto e con l’appoggio
di tutti gli alunni, insegnanti e genitori.
Il giorno 29 Gennaio è avvenuta una seconda
Riunione Straordinaria e in questa riunione la
professoressa San Filippo ha spiegato il problema delle caldaie, ovvero all’interno dell’istituto sono presenti due caldaie, la prima
funzionante al 100% e la seconda d’emergenza, ovvero essa si attiva solo in caso che la
prima vada in blocco, funzionante al 50% ed
entrambe erano state revisionate ed riattivate
durante le vacanze natalizie, riaprendo inoltre
molti termosifoni chiusi. La riunione è terminata con l’arrivo dei giornalisti a cui si è mostrata loro anche la parte bella del liceo, ovvero
i molti lavori ed i progetti in corso, come il progetto sullo Sbarco di Anzio “Dalla Spiaggia
alla Libertà”, o il progetto “Alzaia” sulla violenza sulle donne, che gli studenti stanno svolgendo, mostrando quindi le capacità degli
studenti, come l’abilità di saper utilizzare Programmi usati da molte aziende di Design e mostrando infine i Laboratori dell’istituto che
sono i più grandi d’Italia.
Al termine del giro della scuola la vicepreside
e il rappresentante degli alunni hanno montato
insieme le bandiere mancanti, ovvero quella
Italiana, Europea e Porto d’Anzese, inaugurando con questo gesto la volontà di migliorare
la propria scuola, che non è marcia come si
sente parlare in giro, ma è invece piena di iniziativa ed è la prima scuola in cui vi è una vera
collaborazione tra alunni e professori, in cui vi
è dialogo e soprattutto vi è la volontà di voler
migliorare le cose insieme.
Alternanza scuola lavoro: le scelte del Liceo artistico di Anzio
a riforma scolastica ha introdotto da
quest’anno “l’alternanza scuola lavoro”, un’attività obbligatoria, che
gli studenti dei Licei, a partire dal terzo
anno, devono svolgere presso enti, aziende
private o istituzioni pubbliche, per fare
esperienza e per familiarizzare con ambienti e impegni diversi da quelli cui sono
abituati. E’ compito/obbligo delle scuole
organizzare e proporre agli alunni delle attività che abbiano un reale valore formativo. Il Liceo Artistico di Anzio in linea con
le scelte didattiche del Dirigente Scolastico
si è ripromesso di perseguire con rigore
l’obiettivo più difficile da realizzare: quello
di procurare agli studenti delle esperienze
di lavoro nell’ambito specifico di studio,
che corrisponda ai due indirizzi del Liceo:
Design del tessuto e Design dei metalli e
dell’oreficeria. Un obiettivo difficile, che
ha portato il Liceo di Anzio a misurarsi con
la realtà produttiva del territorio. Con tenacia, è riuscito a conseguire l’obiettivo, individuando dei percorsi di formazione
altamente qualificati per gli allievi presso
aziende di Anzio, Aprilia, Pomezia e
Roma. In aggiunta alle attività su esposte
l’Istituto è attivamente impegnato nella
continua organizzazione di conferenze di
professionisti dei settori del Design ed
esperti dei beni archeologici del territorio,
attività spesso propedeutiche alle iniziative
di formazione esterne alla scuola. Si ringraziano in particolare la Direttrice del
Museo Archeologico prof.ssa Giuseppina
Canzoneri, l’Architetto Prignani Paolo,
l’Industrial Designer Celestino Sale, le
ditte: Andolfi Stefano Gioielli, Tomei
Guido Gioiellieria, AFM di Antonio Tassone laboratorio di microfusioni, la Diadora Pubblicità- serigrafia. Un ulteriore
ringraziamento a tutte le altre altre ditte e
professionisti che in questi giorni ci stanno
offrendo la loro disponibilità.
| ELISABETTA ROCCHETTI
Professoressa di Progettazione e di Design del Gioiello
Liceo Artistico di Anzio
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
della REDAZIONE
www.lecodellitorale.it
dei SONDAGGI
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Segue da pagg. 5 e 6 Sondaggi e Interviste Amministrative Nettuno
Nicola Burrini, candidato a Sindaco per Nettuno
N
icola Burrini sarà uno dei prossimi candidati a Sindaco di Nettuno. Appartenente ad una lista civica afferma di aver studiato con il suo gruppo
delle soluzioni per migliorare la vita dei cittadini, a partire dal decoro urbano, alle aeree verdi, alla sicurezza metropolitana, allo sviluppo del turismo ed
al miglioramento delle infrastrutture. Non trascurando assolutamente i problemi
di carattere sanitario ed impegnandosi a risolvere i problemi irrisolti dalla discussa
cittadina tra i quali Piazzale Berlinguer, il Teatro la Piscina Comunale. Ricordiamo
che fu un ex Consigliere comunale nella legislazione Chiavetta. Vi terremo aggiornati sui nuovi sviluppi della campagna elettorale.
C
Salviamo Nettuno
ontinua il successo nei sondaggi di "Salviamo Nettuno" dovuto, forse in parte
anche alla scelta del nome adottata per la situazione di grave dissesto in cui riversa
questa sfortunata cittadina, che necessita veramente di essere salvata. In testa ai
sondaggi ma senza alcun candidato all'ascesa al Palazzo attendiamo un nome da inserire
nella rosa dei competitor per aggiornavi sull'andamento di queste appassionanti prossime
elezioni.
FEBBRAIO N. 2 - 2016
33
Cambiare da sinistra!
N
ettuno si appresta a vivere
un momento molto importante e decisivo per il suo
futuro. Le prossime elezioni dovranno dare alla città una amministrazione capace di portarla fuori
dallo stato di abbandono in cui ora
versa: opere incompiute, sporcizia,
assenza di strutture culturali e sociali, perdita della propria identità…
Sognare da Sinistra la nostra città non è una idea astratta, ma al
contrario significa declinare in proposte concrete un unico grande
obiettivo: che TUTTI i nettunesi siano fieri e felici di vivere qui.
Questo per noi significa vivere in una città bella e pulita, dove le
opere pubbliche si portano a termine, dove l’amministrazione
dialoga con la cittadinanza per capire veramente le esigenze di
ognuno, dove il mare ed i meravigliosi monumenti di Nettuno
siano al tempo stesso rispettati, ben mantenuti e fonte di turismo,
dove la cultura (teatro e biblioteca su tutti!) sia al centro di un
percorso di sviluppo della citta. Se anche tu credi come noi che
questo sia possibile, porta le tue idee e partecipa! Ci troverai questi fine settimana allo stand su via Matteotti. Un’altra Nettuno è
possibile!
ISCRIvI AL SITO
E PARTECIPA AI
SONDAGGI
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Rodolfo Turano
forza Italia e
Liste Civiche
CoMUNICATo A TUTTI I MoVIMENTI PoLITICI
Potete inviarci comunicati e programmi alla mail
[email protected] per inserirvi
nei nostri sondaggi e pagina giornalistiche
Nettuno, vincita da 52mila
euro al Superenalotto
Dopo la vincita di Aprilia di poco tempo fa, la fortuna
bacia ancora il litorale. Nel quartiere San Giacomo di Nettuno infatti sono stati vinti 52.657 euro nell’estrazione nazionale del 26 Gennaio, grazie a uno dei tre “4 stella”.
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FEBBRAIO N. 2 - 2016
del COMMERCIO
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delle RUBRICHE
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PIATTO DEL GIORNO OSPITA
FEBBRAIO N. 2 - 2016
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RUBRICA CIBO
E CINEMA
A CURA DI DANILO TEDONE
F
C
INGREDIENTI
per 5 persone
1 verza
300 gr macinato misto
manzo e suino
2 tazzine di riso
Burro
Brodo vegetale
2 cucchiai passata pomodoro
Paprika dolce
Sale Pepe
SARME
Oggi facciamo un salto nelle cucine della mia famiglia materna
con un piatto davvero gustoso, importato dalla parte balcanica
della mia famiglia e dal sapore intenso tipico dell'Europa dell'est.
PRoCEDIMENTo
Pulite la verza togliendo delicatamente le foglie più grandi alle
quali toglierete il pezzo più duro nella parte bassa.
Lessate le foglie per 2 minuti in acqua bollente e fatele asciugare
su un canovaccio bagnato.
In una padella mettete una noce di burro, il macinato di carne, una
manciata di paprika dolce, sale e pepe e fate cuocere per circa 10
minuti mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete il riso, lasciate insaporire ed aggiungete una tazza di
brodo. Fate asciugare il brodo e spegnete il fuoco lasciando a cottura non ultimata il riso.
Inserite il composto nelle foglie di verza e arrotolatele su se stesse
facendo attenzione a ripiegare i lati della foglia all'interno per non
far uscire il composto.
Adagiate tutte le vostre sarme in una pentola capiente e coprile
con 1L di brodo mescolato alla passata di pomodoro. Salate e pepate, quindi lasciate cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, facendo
attenzione alla presenza di liquido nella pentola.
Spegnete il fuoco e gustatele ben calde.
Potete preparare le sarme il giorno prima, lasciandole insaporire
una volta cotte.
Per tutte le altre ricette ed i prodotti
di In Cucina Con Dani consultate il sito
www.incucinacondani.it
a' la cosa giusta
(Do the Right
Thing) è un film
del 1989 scritto e diretto da Spike Lee.
onsiderato uno
dei migliori film
del regista americano. Ha ricevuto due
nomination agli Oscar.
Durante la cerimonia di
premiazione
degli
Oscar, Kim Basinger,
mentre presentava
L'attimo fuggente,
nominato come miglior film, smise di
leggere il discorso
per lamentarsi della
mancata nomination per Fa' la cosa
giusta: «Il miglior
film dell'anno, Fa' la
cosa giusta, non è in
elenco», disse. La canzone Fight the
Power, dei Public Enemy, dal testo fortemente critico verso la società statunitense, il capitalismo, i mass media e
il fallimento dell'integrazione razziale,
ottenne un gran successo. Spike Lee
scelse Danny Aiello per la parte di Sal,
consigliato da Robert De Niro. Aiello
gli disse: «Spike, tu sei la persona più
di sinistra che conosca, io sono bianco,
italiano e di destra. Cosa mai potremmo fare di buono, io e te insieme?». Sal è un italoamericano che
gestisce una pizzeria, insieme ai figli
Pino e Vito. Sal e i suoi figli sono gli
fa' la cosa giusta (Do the Right Thing)
unici abitanti bianchi, e la
loro pizzeria, tappezzata di
fotografie raffiguranti celebrità italoamericane (come
Al Pacino, Robert De Niro,
Frank Sinatra e Sylvester Stallone), è
un luogo di ritrovo per molti abitanti
del quartiere, e la loro clientela è soprattutto afroamericana. Anche il loro
garzone è afroamericano (lo stesso
Spike Lee). Fa' la cosa giusta è un film
che ci parla di razzismo, ma in un
modo certamente diverso rispetto al
tradizionale approccio del Cinema
americano bianco. Il razzismo trova il
proprio terreno di crescita in un contesto sociale multirazziale, dove il
“proprio” cibo viene esaltato attraverso l'affermazione e valorizzazione
della propria tradizione culturale
come le fotografie di celebrità italoamericane sulle pareti della pizzeria.
La regia di Spike Lee dimostra una
grande efficacia espressiva: le inquadrature inclinate, a suggerire un modo
distorto di vedere le cose e di rapportarsi alle persone, i primi piani invadenti e strabordanti per l'uso del
grandangolo, in sintonia con l'aggressività dei personaggi,la scenografia
schiacciata sullo spazio ristretto del
quartiere. Fa' la cosa giusta è anche un
film corale, nel quale manca un vero e
proprio protagonista: è tutto il quartiere a partecipare collettivamente,
alla costruzione della storia. Protagonisti sono anche la pizza, Il quartiere
di Brooklyn a New York, La musica rap.
L’uomo delle stelle
“E
disprezziamo i politici. E ci arrabbiamo, preghiamo, ridiamo, piangiamo, e poi leggiamo gli
oroscopi”. Basterebbe questa citazione di Antonello Venditti per circoscrivere l’argomento
in questione perché, nella realtà dei fatti, possiamo dimenticarci l’ombrello quando piove, di comprare delle leccornie per alleviare la fame ma mai di sapere cosa ci riserva lo Zodiaco.
Soprattutto, se a dirlo è quel volpone di Paolo Fox che, grazie alla “sfuriata” durante la sua rubrica a “I Fatti Vostri”, la più vista della trasmissione stando alle sue parole, oltre ad avere un insolito momento di
popolarità ci “costringe” a una riflessione. Nella famigerata puntata
quando ha zittito in malo modo Marcello Cirillo e Giancarlo Magalli, l’astrologo ha sottolineato che invece di otto
minuti doveva averne ben diciotto; conti alla mano, visto che il buon Paolo Fox sta sei giorni a settimana sulla seconda rete tra “I Fatti Vostri” e “Mezzogiorno in Famiglia”, e in quest’ultima trasmissione ne ha una ventina, lui ridendo e scherzando ha più di un’ora a settimana per parlare dei dodici segni. Per i suoi fan, i primi a difenderlo dopo
la “sfuriata” sono troppo pochi ma se pensiamo che l’astrologa di Pomeriggio 5, Barbara Alberti, c’impiega meno
di cinque minuti per fare tutta la settimana qui le cose sono due: o costei ha il più grande dono della sintesi o quel
volpone di Paolo Fox, assuefatto dagli applausi che il pubblico rigorosamente fatto di figuranti gli tributa, pur di riceverne sempre di più allunga il brodo per poi, un giorno, fare un programma tutto suo. Stiamo certi che, per ora,
questo passo non lo farà perché, in fondo, non gli conviene perché, come ha constatato lo stesso Guardì mettendo
per una stagione nella stessa fascia de “I fatti vostri” un programma impostato diversamente, è più facile perdere
in una nuova avventura che guadagnare. E fin quando la gente continua a credere negli oroscopi, e nel Comitato, è
meglio tenere le cose come stanno.
| MATTEO LUPINI
36
della REDAZIONE
FEBBRAIO N. 2 - 2016
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20° TROfEO SCACCHISTICO “GIANNI e MARIO DI SPIRITO”
V
enerdì 29 Gennaio 2016, il Ristorante
“La Campagnola” di Pomezia ha ospitato il 20° TROFEO SCACCHISTICO, manifestazione ludica aperta a tutti che
dal 1996 si svolge tradizionalmente il 6 Gennaio, giorno dell’Epifania, dedicata a GIANNI
DI SPIRITO, fondatore e Presidente dell’Associazione “TYRRHENUM” - scomparso il 16
Maggio 2014 – e al suo papà, Mario.
Per ricordare l’indimenticabile e amato Gianni,
appassionati di tutta la Provincia si sono ritrovati in una festa di gioco e di sport che ha fatto
loro vivere insieme il fascino del “Re dei Giochi”: un’arte, un gioco, una scienza senza
tempo e per tutte le età che Gianni, da semplice
appassionato, coltivava e amava moltissimo
considerandola una vera e propria scuola di
vita. Tutti, dai Giovanissimi agli Esperti, hanno
preso posto su quelle scacchiere per ricordare
nel modo migliore l’uomo, il cittadino, l’amico
capace di indignarsi per ogni ingiustizia ed appassionarsi a ogni cosa.
Ed è stato proprio come se Gianni fosse accanto
a noi: è stato un piccolo, grande spettacolo con
le 5 partite veloci consecutive a 15 minuti, via
via sempre più tese ed appassionanti, giocate da
Maestri, Esperti, bambini e ragazzi, tutti concentratissimi, alla presenza di Francesca e
Danny, Presidente e Vice-Presidente dell’Associazione Tyrrhenum.
Stringersi forte la mano, all’inizio e alla fine di
ogni partita; pensare bene prima di muovere; rispettare, accettandole, regole condivise da tutti,
che non si possono impunemente fare o disfare
a seconda di ciò che conviene: questa, potremmo dire, è la “civiltà degli scacchi” e del
gioco. Proprio nel gioco e negli scacchi, fin
dalla “mitica” partita a scacchi vivente del ’95
al Borgo di Pratica tra Rutuli e Troiani, Gianni
- con l’aiuto di un grande appassionato, Bruno
Daccomi e del Maestro Andrea Basta, primo
docente ad insegnare per il Ministero gli scacchi a scuola in Italia -, aveva perseguito quell’approccio alla cultura e al pensiero così
pratico, immediato e al tempo stesso profondo
che è stato poi prerogativa della Tyrrhenum, da
sempre impegnata per il rispetto del territorio,
delle persone e della loro storia.
Il rispetto e l’apprezzamento per l’intelligenza
propria e degli altri, per tutte le opinioni, per la
diversità degli approcci e degli stili di gioco e, quindi, di vita - è una grande ricchezza per
tutti, negli scacchi e non solo; una ricchezza che
Gianni ha fatto in tempo ad amare e rappresentava in pieno, sulle 64 caselle, proprio quei valori in cui aveva sempre creduto.
Nel Torneo “Esperti”, 5 vittorie su 5 partite per
il Maestro di Ariccia Alessandro Pompa, docente di scuola dell’infanzia, che ha preceduto
il bravo Alessandro Di Bernardo (veliterno
doc), il pometino Giacomo Tatananni (fresco
Continuano le soddisfazioni per le fiamme Oro di Nettuno
vincitore del torneo “lampo” di Gennaio del
Circolo di Velletri), il sempreverde apriliano
Massimo De Stefano e il romano Fabio Giannandrea; due maestri, questi ultimi, nel vero
senso della parola per tanti bambini e ragazzi
di Roma, Pomezia e Latina ai quali hanno fatto
conoscere a scuola quel pozzo delle meraviglie
chiamato “scacchi”.
Bellissima vittoria tra i ragazzi per il piccolo
Andrea Magistretti di Pomezia, esordiente assoluto al suo primo torneo, innamorato della
pallanuoto e degli scacchi, seguito dai giovanissimi appassionati pometini Luca Romeo,
Lorenzo zaccheddu e Andrea Fedele (mascotte
del torneo con i suoi 8 anni, grande appassionato di Go) e dal romano Paolo Caramia, in
rappresentanza della scuola “Leonardo da
Vinci”, Campione d’Italia nei Giochi Sportivi
Studenteschi di Palermo 2014 con i Maestri
Carmine De Lisa, Francesco Casiello e Alessandro Pompa dell’ASD “Quattro Torri”.
Una manifestazione, quella di Pomezia, che
rappresenta idealmente “Tyrrhenum”, “Quattro
Torri” e i loro obiettivi:
- diffusione di massa del gioco e degli scacchi;
- piena valorizzazione dei loro contenuti educativi, culturali, associativi e sportivi, molto al
di là dei traguardi puramente agonistici che può
perseguire una Federazione sportiva, sicuramente lodevolissimi, ma non sufficienti a giustificarne lo storico ingresso a scuola per meriti
educativi approvato nel 2012 dal Parlamento
Europeo per tutti i 27 Paesi membri.
Obiettivi, questi, fermamente ottenuti grazie
all’impegno di due Associazioni leader sul territorio e da anni gemellate tra loro in un impegno comune: decisiva è stata la fiducia riposta
negli scacchi e nelle loro valenze formative da
tutte le scuole di Roma, Anzio, Ardea, Nettuno,
Velletri, Pomezia, Torvaianica, Aprilia, Latina,
Ostia, Fiumicino che hanno voluto proporli a
ben 1.200 dei loro alunni nell’ultimo anno scolastico!
Emozionante la premiazione finale per tutti i
partecipanti, dopo una colossale “pizzata” alla
pala in compagnia in cui, alla fine, non ha quasi
trovato un piccolo “buco” perfino la pizza con
la Nutella!
L’appuntamento a POMEzIA con gli SCACCHI, la DAMA, il GO, l’OTHELLO e gli altri
appassionanti “Sport della Mente” è tutti i VENERDI’ (dal 12 Febbraio, anche il GIOVEDI’),
presso il ristorante “La Campagnola” di Pomezia (largo Mameli, 20), dalle 18.30 in poi. Si
gioca a tutto spiano anche nei Circoli “Quattro
Torri” di APRILIA, ANzIO, VELLETRI,
CIAMPINO e ROMA e presso il nuovo e bellissimo Hotel “SIMON” a POMEzIA (via
Calvi 9, ogni MARTEDI’ dalle ore 20.45), promosse con passione dalla Sig.ra Caterina Giffuni (Hotel Manager), in attesa delle attività per
i più piccoli, dai 4 anni, presso il prestigioso
HOTEL “ENEA”, che ha generosamente ospitato i corsi di scacchi per bambini con Disturbi
Specifici di Apprendimento (D.S.A.) e Bisogni
Educativi Speciali (B.E.S.) promossi dalla
D.ssa Maria Rosa Fucci, dal Dott. Roberto Miletto e dall’équipe psico-pedagogica della
UONPI di Pomezia.
Per informazioni e prenotazioni, si può prendere contatto con l’Associazione Scacchi
“Quattro Torri”: 371/1417678 - 338/3682544 [email protected] - www.quattrotorri.it. Buon divertimento!
ALESSANDRO POMPA
ASSOCIAZIONE SCACCHISTICA “4 TORRI”
una Bici per la vita al Teatro Europa di Aprilia
L
o scorso venerdì 22 gennaio all’atleta di
Nettuno Daniela Rotolo è stata consegnata dal Coni la medaglia al valore
sportivo per aver vinto nel 2014 il titolo italiano
di taekwondo nella categoria 62 Kg. La diciottenne, allenata dal maestro Alessandro Stozzo,
fa parte del gruppo sportivo Fiamme Oro e
anche della nazionale azzurra. Daniela Rotolo
nel novembre scorso ha ottenuto la medaglia
di bronzo ai campionati europei Under 21 che
si sono svolti a Bucarest, mentre nel maggio
scorso è arrivata nona ai mondiali assoluti. In
questo momento si sta preparando per prendere
parte ai prossimi europei assoluti che si terranno nel mese di maggio (dal 19 al 22) presso
la città svizzera di Montreux.
| ELEONORA DE ROSSI
S
i svolta domenica 31 gennaio, alle ore 17.30 presso il Teatro Europa di Corso
Giovanni XXIII ad Aprilia, la manifestazione “Una Bici per la Vita”, spettacolo
di beneficenza promosso dalla Croce Rossa Italiana con il Patrocinio del Comune
di Aprilia. L’iniziativa è stata organizzata allo scopo di raccogliere fondi da destinare
all’acquisto di biciclette con pedalata assistita, dotate di defibrillatore per un tempestivo
pronto intervento in caso di emergenza.
UFFICIO STAMPA COMUNE DI APRILIA
della REDAZIONE
www.lecodellitorale.it
Rubrica SALUTE
I
n questo numero riprenderemo
il
discorso dell’argomento appena affrontato, ovvero l’insufficienza renale. È
importante ricordare che compito principale
dei reni è quello di filtrare il sangue per eliminare nell’urina scorie, sali ed acqua nella
quantità necessaria. Tra le sostanze eliminate
dal rene ricordiamo quelle che contengono
azoto (urea, creatinina e acido urico), il
sodio, il potassio, gli acidi e molti farmaci. I
reni producono anche alcuni importanti ormoni ed enzimi, come la forma attiva della
vitamina D, l’eritropoietina e la renina.
Quando la funzionalità di questi indispensabili organi viene a mancare, nei casi più
gravi è necessario sottoporre il malato al trattamento della dialisi. Esistono due tipi di dialisi: emodialisi o extracorporea e peritoneale.
L'emodialisi viene effettuata grazie a un rene
artificiale, si tratta di un apparecchio che depura il sangue del paziente ed elimina le sco-
L’insufficienza renale e la dialisi
rie metaboliche: il sangue viene fatto scorrere
lungo un tubo di cellofan semimpermeabile,
immerso in una soluzione dializzante di
acqua, glucosio ed elettroliti: le sostanze tossiche attraversano la membrana e passano
nella soluzione dializzante, senza risciogliersi nel sangue. Il sangue, insomma, viene
estratto dal paziente, di norma una seduta di
emodialisi dura 4 ore e viene eseguita con
una frequenza di tre volte alla settimana (per
ogni seduta vengono impiegati almeno 120
litri di soluzione dializzante). La dialisi peritoneale, invece, prevede che si immetta più
volte al giorno del liquido nel peritoneo, la
membrana sierosa che avvolge i visceri addominali: è proprio il peritoneo a svolgere la
funzione di membrana semimpermeabile che
la membrana di cellofan ha nella dialisi extracorporea. A differenza dell'emodialisi, la
dialisi peritoneale ha un'applicazione più
semplice (sono sufficienti due litri di soluzione dializzante) e può essere gestita anche
a casa del paziente, magari con il supporto di
un'eventuale assistenza domiciliare. La dialisi dovrebbe essere iniziata prima che com-
paiano i sintomi dell’uremia ( insieme di sintomi dovuti ad una
mancata corretta espulsione delle
sostanze di rifiuto), in questo modo
è possibile scegliere, insieme al nefrologo curante, il tipo di dialisi più
adatto alle proprie condizioni cliniche ed al proprio stile di vita per iniziare la terapia sostitutiva e
concordare tempi e modi della preparazione alla dialisi e dell’inizio
della nuova terapia, tenendo conto
sia delle necessità cliniche che delle
esigenze familiari, lavorative e sociali evitando dove sia possibile il
ricovero in ospedale o ridurne al
minimo la durata. Questa terapia
può accompagnare il malato per
lunghi periodi della vita infatti è fondamentale avere una buona conoscenza della propria malattia e della terapia dialitica praticata
conciliando le proprie attività ed abitudini
con i cambiamenti causati dalla malattia e
dalla terapia. I consigli del nefrologo e degli
infermieri di dialisi, insieme al supporto di
FEBBRAIO N. 2 - 2016
37
Per qualsiasi curiosità o domanda non esitate a
contattarmi: [email protected]
familiari ed amici, favoriscono la progressiva
realizzazione degli adattamenti necessari.
Chi fa dialisi può svolgere una normale vita
di relazione, potrà quindi andare a pranzo o
a cena al ristorante o a casa di amici, assistere
ad uno spettacolo, praticare uno sport a livello non agonistico, fare un viaggio o una
| ANGELO MANGILI
vacanza.
"Non penso mai al futuro. Arriva così presto." (Albert Einstein) Mezzi inadatti: un viaggio ad occhi chiusi
I
l viaggio è un'illusione. Il viaggio rende liberi; liberi di sperare, di credere in una visibile possibilità in fondo al tunnel; il viaggio rende felici, con
pochi gesti, assaporando su una poltrona un cappuccino dall'aroma intenso: sentire l'odore candido del mattino ed essere trasportati in una visione
contrastante al luogo in cui ci si trova. Il viaggio può far sognare ad occhi aperti, il viaggio può far dimenticare, immaginare
o rivivere momenti che non oseremo mai cancellare. Il viaggio può far abbandonare un passato in una strada logorata, rivivere
un presente, scoprire un futuro che forse così sconosciuto non è. Il viaggio è vita, il viaggio è passione, gioco, amore; il viaggio
trasporta con sé una scia insormontabile di emozioni; sfumature di sentimenti e leggeri pensieri che durante la permanenza svaniranno. Un libro in cui imbattersi,
con pagine vuote, semplici, che attirano l'inchiostro per tracciarlo. Il nostro viaggio è libero, astratto o concreto, ovunque ci troviamo, in capo al mondo, con venti
frastagliati da cui poter scappare. Innumerevoli particolarità riposte in una valigia che, ben ordinata, ci aiuterà ad intraprenderlo senza il bisogno di ricorrere a mezzi
| LUDOVICA MONGHESE
di trasporto.
snack Pets
tono di coccolare
contengono sempre
anche i soggetti andolcificanti e farine
ziani rispettandone
integrali che rallenRubrica VETERINARIA
però le esigenze nutano l’assorbimento
trizionali. Prima di utilizzare estensivamente dei carboidrati a livello intestinale. Come noi,
questi prodotti, è comunque bene consultare il anche i cani invecchiano e le loro articolazioni
Veterinario per avere un consiglio professionale vengono colpite dall’artrosi. Per i soggetti con
sulle corrette modalità della loro somministra- problemi articolari esistono snack che apporzione. Nel caso di soggetti sovrappeso è difficile tano acidi grassi omega 3 e condroitinsolfato,
pensare di utilizzare dei “fuori pasto” che ap- entrambi principi nutrizionali che aiutano a ralportino calorie in più! In realtà le aziende di pet- lentare la degenerazione delle superfici articofood più importanti hanno messo a punto snack lari agendo sulle cartilagini che le ricoprono.
ipocalorici da somministrare come premio. Ri- Reperibili sul mercato in diverse grammature,
ducendo sempre la razione giornaliera è possi- ognuna adatta per una certa taglia, questi snack
bile gratificare il nostro cane, senza aggiungere possono essere considerati un valido complechilocalorie in eccesso. Il Veterinario curante mento nutrizionale. Oggi troviamo in commerpotrà consigliare un abbinamento equilibrato tra cio anche biscottini per “proprietari alternativi”,
razione e snack. Anche i cani affetti da diabete che preferiscono somministrare al proprio anihanno il diritto ad essere premiati, ma per loro male cibi biologici se non addirittura vegetala formulazione dello snack deve essere verariani. Sono snack a base di carni
mente speciale. Se il nostro cane è diabetico
e cereali biologici certifie lo vogliamo gratificare con un piccolo precati, senza conservanti o
mio, la cosa migliore che poscoloranti. Possono essere
siamo fare è proporre lo
utilizzati per favorire la pulistesso alimento di tutti
zia dei denti o solo
i giorni, quello stesso
come
premio
indicato dal nostro vetemolto speciale
rinario di fiducia. Nella
come le strisce di
malattia diabetica la dieta è
trippa di manzo alleinfatti parte integrante della
vato con sistemi bioloterapia
farmacologica.
gici.
Nella quasi totalità dei casi
il cane affetto da diabete è
un soggetto sovrappeso al
quale non bisogna somministrare zuccheri, pena la rapida
insorgenza di problemi anche molto
seri. E proprio per evitare ogni
tipo di complicazione, gli
snack dedicati a questi animali
Esisto anche dei veri e propri “bonbon” ripieni di purea di frutta, del tutto simili ai
nostri pasticcini.
Per gli animali in fase di addestramento, gli
snack rappresentano un “rinforzo positivo”
nel momento in cui il proprietario richiede
attenzione o quando occorre premiare una
grande performance. Anche i cani anziani,
obesi o quelli con patologie croniche come
il diabete o l’insufficienza renale, hanno finalmente snack studiati apposta, per non escluderli dalle abitudini del “branco”.
E’ comunque sempre bene ricordare di diminuire la razione giornaliera in base al numero di
snack somministrati. Mi raccomando esistono
snack per tutti i gusti ma usiamoli solo quando
necessario e con parsimonia per evitare che i
nostri pets diventino troppo cicciottelli!!
Un Micio Micio Bau Bau a tutti. Dott. Dolittle
PUBBLICITà REDAZIONALE
A
mici a 2 e
4 zampe
bentornati
nella rubrica più
bestiale de L’Eco
Del Litorale dal vostro Dott. Dolittle.
Molto spesso ci
piace offrire al nostro cane un premio, una piccola gratificazione.
Per farlo ricorriamo a uno snack. Un gesto semplice, immediato, affettuoso. Ma pure importante se valutiamo che il benessere del nostro
pet passa anche attraverso i “biscottini”. Iniziamo a definire cos’è uno snack. In generale
uno snack è formulato come un alimento completo, e cioè con la giusta quantità di carboidrati,
proteine, grassi, vitamine e sali minerali. Proprio come l’alimento che gli proponiamo ogni
giorno. Di conseguenza, per evitare un aumento
di peso indesiderato è bene ridurre del 5-15% la
quantità giornaliera di cibo, in funzione del numero di snack offerti nel corso della giornata.
Alcuni di questi prodotti hanno una formulazione particolare che agisce sulla placca dentale
con lo scopo di tenere sotto controllo la formazione di tartaro, soprattutto nei i cani di piccola
e media taglia. Grazie alla loro particolare struttura fisica, questi snack agiscono “spazzolando”
la superficie del dente. Specie se il nostro cane
è abituato a mangiare cibo umido, è consigliabile utilizzare questo tipo di snack a fine pasto,
per favorire l’asportazione dei residui di cibo
dalla superficie del dente. Se vogliamo mantenere in linea il nostro amico, anche in questo
caso la razione giornaliera va diminuita di circa
il 5-10%. Ovviamente anche i soggetti non più
giovanissimi hanno i loro snack. Sono prodotti
caratterizzati da ridotto tenore calorico e da
basso contenuto di proteine e sodio che permet-
Un micio micio bau bau
a tutti!!! Dott. Dolittle
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delle RUBRICHE
FEBBRAIO N. 2 - 2016
#OROSCOPO_FEBBRAIO
MILADYS MAURY ORTIZ [email protected]
ArIETE Affrontate con grinta
le questioni di lavoro, non abbiate peli sulla lingua, dite le
cose come stanno senza problemi: la sincerità paga sempre. Saturno e Plutone vi consigliano di non avere esitazioni, se
avete un’attività professionale autonoma. Fate
quel che dovete fare, prendete le vostre decisioni
senza eccessive preoccupazioni per gli altri. Venere, oltre al benessere, vi regala un fascino che
non passerà inosservato.
LEONE Periodo caratterizzato
da spinte contrastanti. La Luna vi
aiuterà a prendere una decisione
importante, ma sarete sereni,
forti dell’esperienza che vi ha
reso più sicuri. Situazioni nuove, ma non sempre
chiare e decifrabili nella loro consistenza o nella
portata dei loro vantaggi reali. Prima di buttarvi
allo sbaraglio, specie se avete un’attività autonoma, riflettete bene e magari consigliatevi con
qualcuno.
sAgITTArIO Pur avendo fiducia in voi stessi, non riuscite
ad esprimere come vorreste
tutte le vostre capacità. Mese
molto variegato per quanto vi riguarda e sul
piano professionale: il periodo sarà aperto a ogni
possibilità Marte amico, favorisce l’intraprendenza e mantiene alto il livello di attenzione sicché avrete buon gioco nei vostri affari.
Privilegiati dalle stelle saranno coloro che lavorano nella vendita o nel settore comunicazione.
TOrO Croce e delizia infinita
per la maggior parte di voi!
Febbraio promette d’essere un
vero turbinio di avvenimenti e
situazioni in continua evoluzione. In questo mese
non mancheranno le soddisfazioni e gli obiettivi
raggiunti, ma anche complicazioni e difficoltà.
Un innamoramento romantico potrà illuminare
la vita dei single. Per le questioni più importanti
puntate sulla prima parte del mese, aiutati da
Giove.
vErgINE Marte vi regala una forte
energia, avete bisogno di cambiare
qualcosa nella vostra vita, e adesso
è arrivato il momento di passare all’azione, un passo per volta. Cambiamenti e novità, magari vi sarà un po’ di
disordine nella vostra attività ma riuscirete ad
usare l’immaginazione per trovare nuove prospettive professionali. Privilegiati dalle stelle saranno coloro che lavorano nel settore
amministrativo.
cAPrIcOrNO Mese positivo
per molti, grazie a Giove favorevole, in particolare per quanti
stanno cercando un’occupazione o lavorano alle dipendenze altrui: non mancherà qualche buona possibilità di lavoro. Tutti
gli altri potranno contare su un buon accordo con
i colleghi e su opportunità che miglioreranno posizione e guadagni. Se non siete abbastanza decisi e convinti in amore, prendetevi del tempo: la
Luna vi aiuterà a riflettere su quali sono i reali bisogni che dovrete ascoltare.
gEMELLI La Luna sarà estremamente favorevole a tutti coloro che lavorano alle
dipendenze altrui. Anzi, qualcuno si vedrà proporre compiti
più vivaci e interessanti del solito, magari anche
un viaggio di lavoro: occasione, questa, che dovrete cogliere al volo perché sarà un’esperienza
utile e nello stesso tempo piacevolissima. Per
quanto riguarda la sfera sentimentale volete il
meglio, volete impegnarvi al massimo perché
tutto sia assolutamente perfetto.
bILANcIA Marte e Venere vi
regaleranno novità in amore,
vi aiuteranno a fare nuove
amicizie. Mercurio nella seconda metà del mese sprona la vostra ambizione
a emergere e vi rende attenti e brillanti mentalmente. Sicché le occasioni di successo non mancheranno di certo, specie se avete un’attività
professionale autonoma, e ancor di più se questa
riguarda il mondo dello spettacolo od altro settore
artistico.
cANcrO Nonostante Mercurio in opposizione, ci state
dando dentro con grandi energie, fino quasi a consumarvi
per ottenere il massimo risultato. A parte qualche
piccolo errore di valutazione, questo periodo offrirà buone opportunità a tutti coloro che sapranno essere critici e indagatori nello stesso
tempo, grazie al Sole che vi renderà più sereni,
capaci di vedere soluzioni che prima non avevate
considerato. Un consiglio: non date nulla per
scontato.
scOrPIONE
Plutone e Venere vi aiuteranno a
vivere con maggiore consapevolezza l’amore. Nel lavoro, non sempre riuscite a
trovare il ritmo giusto: a volte stentate ad ingranare come se un misterioso meccanismo dentro
di voi si inceppasse improvvisamente, rallentandovi. Altre volte vi sentite scarsamente motivati
e cercate di diminuire l’impegno che mettete
nella professione. Non sono le energie a farvi difetto, siete piuttosto distratti da altri interessi.
OffRO LAvORO
AcqUArIO Il Sole nel vostro
segno darà fervore alle iniziative,
agli affari, alla creatività. Chi è libero e indipendente nella professione dovrà badare al sodo e al lato
pratico delle questioni. Chi lavora alle dipendenze altrui dovrà rimboccarsi le maniche perché
saranno tanti gli impegni; ma ne varrà la pena per
i risultati che riuscirà da ottenere. Mercurio vi
aiuterà a valutare nuove occasioni. Provate a dare
maggiore attenzione all’amore.
PEscI Il periodo non sarà
male, da un punto di vista professionale. Idee, intuizioni,
lampi di genio improvvisi potrebbe darvi l’occasione giusta per ben figurare
o per portare a termine un’iniziativa originale di
cui avrete il merito esclusivo. Il Sole vi renderà
più attivi, e con la complicità di Venere cercherete di chiarire alcuni malintesi con colleghi o familiari. Nuove affinità potrebbero rivelarsi
particolarmente utili, coltivate bene le vecchie e
nuove conoscenze.
#azienda leader ambiente #assume ingegnere ambientale #prima esprienza
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#baristi anche prima esperienza
contattare il: 348.0849727
www.lecodellitorale.it
IDEE E CREATIVITÀ
potete scrivermi [email protected]
Silvia
CON
AlzAtinA per cupcAkes.
Questa volta vi propongo di realizzare
un progetto per uno degli articoli più di
moda del momento: l’alzatina per cupcakes… Ho deciso di creare da sola
un'alzatina a 3 piani, alcune di voi che
stano leggendo sapranno benissimo il
costo di un'alzatina classica quindi immaginate quella a 3 piani...
Avrete bisogno di:
carta da regalo • nastri da regalo • colla stick • colla vinilica •
taglierino • 3 dischi di cartone rigido per torte di 26Ø 28Ø 32Ø
1 tubo molto rigido di cartone
La prima cosa da fare è decidere la disposizione della carta da regalo, io ho
fatto il disco di base e il disco più in alto
con la carta grigia a pois bianchi e
quello centrale con la carta rosa acceso.
Passare la colla su una parte del disco di
cartone e posizionarla sopra la carta
scelta, premere bene e tagliare lungo il
contorno del cerchio.
Rimuovere a questo punto la carta in eccesso.
Procedere così con gli altri dischi di
cartone.
Incollare tagliare staccare dischi
pronti. Una volta ricoperti i dischi
con la carta regalo rifinire il bordo
con il nastro, quindi passare la colla
stick sul nastro e incollare a giro il
disco...
io ho alternato i colori, dove c'era il
grigio ho messo il nastro rosa e viceversa...
a questo punto prendete i tubi di
cartone e rivestite anche quelli.
Sostegni centrali, mettete la colla
alle due estremità del tubo e fate
pressione sul primo disco più
grande, poi appoggiate sopra
quello centrale facendo una leggera pressione, rivestite l'altro tubo
e mettete un
po' di vinavil anche su quello per poi mettere
l'ultimo piano...spero di essere stata
chiara, ma è più facile di quanto pensiate.
Ed ecco l'alzatina pronta.
della REDAZIONE
www.lecodellitorale.it
FEBBRAIO N. 2 - 2016
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#WWW.LECODELLITORALE.IT - DOVE POTETE TROVARCI ANZIO
• UFFICI COMUNALI E POSTALI
• CASERMA POLIZIA
• CARABINIERI ANZIO E LAVINIO
PRONTO SOCCORSO
• Pausa Caffè V. G. Marconi, 213 Anzio
• Ristorante Joy, Riviera Mallozzi Anzio
• Caffè degli Angeli Via Ambrosini, 5
• Secret Sport Cafè Via Ambrosini, 6
• Bar Fashion Cafè Centro Anteo
• Villa Albani • Pro loco "Città di Anzio"
e Lavinio Mare • VI. San Medical
• Clinica dei Pini • BCC Falasche
• Banca Popolare del Lazio - Lavinio
• Banca Unicredit - Lavinio mare
• Centro Commerciale "Lo Zodiaco"
• L’Oasi d. giornale ex Mercuri V. Ardeatina, 133
• Pincky’s di TelK F. Via Villa Claudia, 98
• Easy Caffè via Valle Schioia, 268
• Villa Claudia (vicino stazione)
• Galleria Mille Cose Via G. MarconiI, 187
• Bar Cottage Piazza Zemini, 1
• Giornali e Riviste Caravaggio
D. V. Nettunense, 163
• Buccolini - Anzio centro
• Bar "Cecio" - Falasche
• Bar "Papero Rosa" - Falasche
• Bar "Stampeggioni" - Falasche
• Blue Bar - Cincinnato
• Piazza Lavinia Edicola Del Vescovo F.
• Caffè dei Platani, via delle Viole
• Bar Apollo 13, via Ardeatina, 600
• Bar Machiavelli - Lavinio stazione
• Bar Scarcella - Lavinio stazione
• Bar della Posta - Lavinio stazione
• Bottega verde - C. comm.le Zodiaco
• Parrucchiera "Emanuela" - Lavinio
• Edicola viale Marino ang. via Ardeatina
• Non Solo Giornali Via Valle Schioia, 8
• Ecobar Via Valle Schioia (vicino stazione)
• Bar Fucsia Via Casalo di Claudia
• Imperium Boxe, Lavinio Zodiaco
• Gisel Boutique V. Ardeatina 59 Lavinio Mare
• Buffetti Via Nettunense, 187 - Falasche
• Bar Class, Via Ardeatina
• Bar Roma, Via di Valle Schioia Lavino
• La Marinella Lavinio Mare
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• Trattoria Da Raffaele, Via Ardeatina Anzio
• Ciopan – punti vendita
ARDEA - NUOVA FLORIDA
• bar Leonardo, v.le Nuova California, 10
• bar La Salernitana v.le Nuova California
• bar Ramsen, Largo Milano, 1
• bar L'incontro, via sassari, 32
• bar Pompili Largo San Lorenzo, 6
APRILIA Comunità Raggio di Sole
COLLE ROMITO • bar il Pellicano, Via Castore Polluce
LIDO DEI PINI
• Banca di Credito Cooperativo
• bar Conforti
• Tabaccheria, via Litoranea 559
[email protected]
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• Forno Cameli
• Due al Forno, Via dei Gelsi, 1
NETTUNO
• UFFICI COMUNALI • CASERMA POLIZIA
• CASERMA CARABINIERI
• Da.Ma Caffè via Romana, 150
• Emporium Via dei Laghi, 19/a
• Edicola Garsia via E. Visca (rot. santuario)
• B&D Via Santa Maria ang. Via Cavour
• Piazza del Gusto, Piazza Mazzini, 45
• Il Piccolo Ranch, V. Castelmadama, 26 Tre
Cancelli
• Tom&jerry Via Rinascimento (Pocacqua)
• Edicola S. Barbara di Morolli Fabio
• Moj Cafè Restaurant vicino al comune
• Il Portico Pizzeria via Umberto Donati, 29
• Alba Kiara Bar Casello 45
POMEZIA
Hotel Simon • Caffè Simon
Vera Boutique, Via Castel Romano
Maxipi, Centro Commerciale Padiglioni
Maury's
Pizzeria al portico
C'era una volta il gelato
Bar del Pino
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Bar kermesse
Giò pizza
Pasticceria GMS
Pizzeria bella Napoli
Pasticceria conforti
Crazy gelati
Wine bar
Centro Commerciale Sedici pini
L’Angolo Caffè Via Roma, 32
TORVAJANICA
Parrucchiere “I Montanera”
Hotel Intermare, Lungomare
Alimentari il conte
Café del MAR
La Salernitana
Bar sayonara
Bar centrale
Bar la grotta
Ottica Filadelfia
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Pizzeria la Corona d'oro
Bar movida
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Bar la dolce vita
TOR SAN LORENZO
• Me Ceporti, lungomare Tor San Lorenzo, 8
• L'angolo della frutta, v.le S. Lorenzo 56/f
• Bar degli Artisti, Via Po, 3
• Supermercato Conad
• Centro Gielle, v.le san Lorenzo
• Bar 82, viale San Lorenzo 72
• Vini Sfusi di qualità, v.le San Lorenzo 187
• Cervoni Gomme, v. Laurentina km 35, 500
• Maremania l.mare Tor San Lorenzo112
• Bar Valeria, l.mare Tor San Lorenzo, 96
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CRONACA E CULTURA
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--------------------------------------------Anno VI - N.2 FEBBRAIO 2016
Aut. Tribunale Velletri n.9 del 06/05/2011
--------------------------------------------CHIUSO IN REDAZIONE
venerdì 5/02/2016 - ore 13,00
---------------------------------------------
FOTOREPORTER
SARA STOPPONI
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40
FEBBRAIO N. 2 - 2016
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