01/07/2015 - Integrazione Migranti

Download Report

Transcript 01/07/2015 - Integrazione Migranti

ATTUALITÀ
I migranti nel mercato del lavoro in Italia
I trend e le caratteristiche della condizione occupazionale della popolazione
straniera nel V Rapporto Annuale del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali
Vai alla notizia
MoneyGram 2015: l'eccellenza dell'imprenditoria migrante
Abderrahim Naji è l'imprenditore dell'anno
Vai alla notizia
Cittadini peruviani e colombiani in Europa senza visto
Saranno liberalizzate da gennaio 2016 le visite brevi nell'area Schengen.
Vai alla notizia
LA NORMATIVA
Croazia: terminato il regime transitorio
Dal 1° luglio i cittadini croati possono accedere liberamente a tutti i settori del
mercato del lavoro italiano
Vai alla notizia
GIURISPRUDENZA
Incostituzionale l'esclusione degli stranieri dal servizio civile
nazionale
Sentenza della Corte Costituzionale del 25 giugno 2015
Vai alla notizia
SERVIZI E OPPORTUNITA’
Sportello di informazione a Roma su diritti, tutele e orientamento al
mercato del lavoro
Primo appuntamento previsto per mercoledì 22 luglio 2015
Vai alla notizia
Corso gratuito di italiano per cittadini stranieri
A Roma, ogni giovedì presso il Bibliobar
Vai alla notizia
Come registrare un contratto d'affitto della casa
Una video-guida rivolta in particolare ai cittadini stranieri, in italiano e in
inglese
Vai alla notizia
Expo 2015: un'opportunità per i giovani albanesi
L'Ambasciata a Roma e il Consolato a Milano promuovono la partecipazione
degli studenti e la valorizzazione delle loro opere d'arte
Vai alla notizia
ATTUALITÀ
I migranti nel mercato del lavoro in Italia
I trend e le caratteristiche della condizione occupazionale della
popolazione straniera Quinto Rapporto annuale del Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
È stato presentato il quinto Rapporto annuale “I migranti nel mercato del lavoro in Italia”. I
dati del Rapporto, curato dalla D.G. immigrazione e politiche di integrazione del
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il supporto di Italia Lavoro S.p.A.
Sono 2.294.120 gli occupati stranieri in Italia, con una crescita di 111.000 unità registrata
nel 2014. Tale crescita ha compensato il contemporaneo calo di 23.000 occupati italiani,
confermando una tendenza che si era già registrata nel corso degli anni della crisi economica.
L'Italia si conferma il terzo Paese europeo in termini di accoglienza di cittadini stranieri,
con 4,9 milioni di migranti, e l'unico di questi Paesi che mantiene un tasso di occupazione
degli stranieri superiore a quello dei lavoratori autoctoni.
La crescita dell'occupazione degli stranieri nel 2014 è particolarmente significativa nei
settori dell'agricoltura (+13,8%), dell’industria (+7,6%), del commercio (+7%). Il 76,8% dei
migranti svolge mansioni di qualifica medio-bassa e il 79,8% percepisce salari mensili che non
superano i 1.200 euro. Cresce anche il numero di persone straniere in cerca di
lavoro (+11.000 unità) e il numero delle persone inattive (+70.400 unità, per un totale di
1.240.312 persone), fenomeni che vanno collegati alla forte crescita della popolazione
straniera, dovuta in particolare ai ricongiungimenti familiari, che sono diventati la principale
causa di ingresso in Italia.
Le tendenze descritte hanno riflessi molto diversificati, all'interno delle diverse comunità di
origine, sui tassi di occupazione, che sono più elevati nelle comunità dell'Est europeo, con una
maggiore occupazione femminile; tassi di disoccupazione e inattività più alti si rilevano nelle
comunità di origine che registrano una rilevante prevalenza della quota maschile di lavoratori e
che sono state colpite dagli effetti della crisi economica nei settori dell’edilizia e del
manifatturiero. I lavoratori e le lavoratrici di origine straniera rappresentano il 15,5%dei casi
di infortunio sul lavoro.
Il Rapporto offre una lettura della realtà che conferma l'Italia come un grande Paese di
accoglienza dei migranti, con un buon livello di integrazione. Rispetto alle criticità legate alle
dinamiche del reddito dei cittadini stranieri e delle loro famiglie, emerge la necessità rafforzare
le politiche attive rivolte a qualificare i lavoratori, in un quadro di regole condivise e di
coinvolgimento attivo delle persone migranti".
Sintesi del Rapporto in inglese
Leggi la notizia in italiano
MoneyGram 2015
Abderrahim Naji è l'imprenditore dell'anno
Giunto alla sua settima edizione, il Premio è assegnato da MoneyGram, società leader nei
trasferimenti internazionali di denaro, a sei imprenditori di origine straniera che, ogni anno
rappresentano l’eccellenza del fare impresa in Italia.
Si tratta di un fenomeno che ha visto una crescita del 25% negli ultimi cinque anni e che
rappresenta ormai l’8% del PIL.
Da 250 milioni di lire a 7 milioni di euro di fatturato, con una prospettiva di crescita pari a 10
milioni: questo è il risultato raccontato dall’imprenditore dell’anno, Abderrahim Naji,
originario del Marocco, che nel 1997 acquista CS Stampi, azienda della quale era stato
dipendente per dieci anni.
Cinque in tutto le categorie: il premio per l’Innovazione è andato a Johanna Grunt(Polonia),
co-fondatrice di Pati Jò, prima e unica boutique di bra fitting in Italia che realizza lingerie su
misura. Tra i finalisti di questa categoria Indirt Mema (Albania), fondatore di Segnalgrafica e
web star grazie al milione e oltre di visualizzazioni del video in cui traccia un chilometro di
strisce segnaletiche nel tempo record di quattro minuti.
Il premio per la Crescita del profitto è stato assegnato a Lenka Kosikova (Repubblica Ceca),
la cui azienda produce e distribuisce cristalleria di alta gamma.
Nella categoria Occupazione vince Damian Ranasinghe (Sri Lanka - primo finalista di questo
Paese nella storia del Premio) con il suo brand Soho Restaurant & Fish Work, catena presente
in diverse città italiane.
Il premio per la Categoria responsabilità sociale è stato assegnato a Sihem Zrelli (Tunisia),
che gestisce la casa famiglia per anziani Villa Sihem.
Il premio per la Categoria imprenditoria giovanile è andato a Evelyne Sarah Afaawua, nata
in Francia da genitori ghanesi e arrivata in Italia all’età di un anno. Evelyne è partita da un blog
e da una pagina Facebook e oggi gestisce il portale Nappytalia, dedicato alla consulenza e ai
prodotti per i capelli Afro.
Grande attenzione è stata rivolta dal Premio ai giovani provenienti da un contesto migratorio:
oltre a Evelyne, infatti, è salito sul palco Marco Wu, che si occupa della distribuzione di
prodotti ai ristoranti cinesi di tutta Italia e sta ora sviluppando il canale delle esportazioni dei
prodotti italiani (in primis il vino) in Cina. Marco, nato in Italia, ha vinto il Riconoscimento G2,
novità di questa edizione del MoneyGram.
Leggi la notizia in italiano
Cittadini peruviani e colombiani in Europa senza visto
Saranno liberalizzate da gennaio 2016 le visite brevi nell'area
Schengen
La liberalizzazione riguarda i soggiorni brevi (non più di 90 giorni) nei seguenti Paesi:
Francia, Germania, Belgio, Italia, Lussemburgo, Olanda, Danimarca, Grecia, Spagna,
Portogallo, Finlandia, Liechtenstein, Austria, Svezia, Cipro, Slovenia, Slovacchia, Estonia,
Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca e Croazia.
L’esenzione dall’obbligo del visto d’ingresso riguarda solo i titolari di passaporto
biometrico (tipologia di passaporto che incorpora oltre ai dati personali del viaggiatore e le
sue impronte digitali anche un micro chip dove si registra l’immagine digitale facciale) che
saranno emessi a partire dal prossimo mese di novembre.
La Commissione Europea ha ritenuto l’obbligo di visto non più giustificabile, in ragione del
basso livello di rischio rispetto alla sicurezza e alla migrazione irregolare, valutando inoltre i
potenziali benefici economici per i Paesi coinvolti.
La comunità peruviana è l’undicesima in Italia per numero di presenze (110.552 cittadini,
2,9% del complesso dei non comunitari). I cittadini colombiani in Italia sono poco meno di
20.000.
Leggi il Rapporto sulla comunità peruviana (2014)
Vai alla pagina Perù del Portale Integrazione Migranti
Leggi la notizia in italiano
LA NORMATIVA
Croazia: terminato il regime transitorio
Dal 1° luglio i cittadini croati possono accedere liberamente a tutti i
settori del mercato del lavoro italiano
A due anni dall’ingresso della Croazia nell’Unione Europea il Governo italiano ha deciso di non
avvalersi più del regime transitorio che fino ad oggi ha disciplinato l’accesso al mercato
nazionale del lavoro subordinato dei cittadini croati.
Con la cessazione del regime transitorio, dal 1° luglio del 2015 ai cittadini croati si applicherà,
quindi, analogamente agli altri cittadini dell’Unione Europea, un regime di libero accesso al
mercato del lavoro interno. Pertanto i datori di lavoro che intendono procedere all’assunzione
di lavoratori croati dovranno rispettare solo gli ordinari adempimenti previsti dalla normativa
vigente in materia di lavoro, effettuando le comunicazioni obbligatorie ai servizi
territorialmente competenti, secondo le modalità prescritte dal D.M. 30 ottobre 2007 del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
La comunità croata in Italia
Secondo gli ultimi dati Istat, aggiornati al 1° gennaio 2014, la comunità croata ammonta a
17.999 unità (8.933 maschi e 9.066 femmine), pari allo 0,37 per cento del totale degli stranieri
residenti in Italia (4.922.085). Più della metà del totale è concentrato in tre Regioni: Veneto
(5.153), Friuli Venezia Giulia (3.979), Lombardia (2.906).
Nei due anni di regime transitorio, secondo i dati del Ministero del lavoro, a fronte di 8.645
assunzioni di lavoratori croati si sono registrate 8.891 cessazioni, con un saldo negativo di 246
posizioni lavorative.
Leggi la notizia in italiano
GIURISPRUDENZA
Incostituzionale l'esclusione degli stranieri dal servizio civile nazionale
Sentenza della Corte Costituzionale del 25 giugno 2015
La Corte Costituzionale con la sentenza del 25 giugno 2015, ha dichiarato
l'illegittimità costituzionale della norma che prevede il requisito della cittadinanza italiana ai
fini dell'ammissione allo svolgimento del servizio civile.
L'esclusione dei cittadini stranieri dalla possibilità
di prestare il servizio civile nazionale,
impedendo loro di concorrere a realizzare progetti di utilità sociale e, di conseguenza, di
sviluppare il valore del servizio a favore del bene comune, comporta secondo la Corte
un'ingiustificata limitazione al pieno sviluppo della persona e all'integrazione nella comunità di
accoglienza.
Che cos’è il servizio civile?
Il Servizio Civile, nato come alternativa al servizio obbligatorio di leva, è la possibilità messa a
disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un
impegno solidaristico.
Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.
Per partecipare al servizio civile occorre presentare domanda secondo le modalità indicate nei
bandi di volta in volta pubblicati sul sito dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile Nazionale
Negli ultimi bandi è stata prevista la partecipazione dei cittadini stranieri titolari del
permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di
soggiorno per protezione internazionale.
Leggi la notizia in italiano
SERVIZI ED OPPORTUNITÀ
Sportello di informazione su diritti, tutele e orientamento al mercato del
lavoro a Roma
Primo appuntamento previsto per mercoledì 22 luglio 2015
Alla Biblioteca Valle Aurelia di Roma è stato presentato lo Sportello di informazione su
diritti, tutele e orientamento al mercato del lavoro, uno sportello in grado di fornire gli
strumenti e la conoscenza per la tutela dei diritti e per l’orientamento all’interno del mercato
del lavoro, con particolare attenzione alle donne e ai migranti.
Lo sportello è a cura di Biblioteche di Roma. Appuntamenti su prenotazione all’indirizzo
[email protected]
Corso gratuito di italiano per cittadini stranieri
Ogni giovedì presso il Bibliobar di Roma
A Roma il Bibliobar in Lungotevere Castello (Giardini Portoghesi) organizza un corso gratuito
di italiano per cittadini stranieri di livello A1-A2.
Il corso è di durata annuale e si tiene ogni giovedì alle ore 18.00. È possibile iniziare in
qualsiasi momento. Il materiale didattico verrà fornito gratuitamente.
Contatti:
[email protected]
Leggi la notizia in italiano
Come registrare un contratto d'affitto della casa
Una video-guida rivolto in particolare ai cittadini stranieri, in italiano e
in inglese
La Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Ervet e l’Agenzia delle Entrate ha realizzato
un video-guida, in italiano e in inglese, che spiega in modo semplice e chiaro come fare a
registrare un contratto di locazione, on line o in ufficio.
Il video è rivolto in particolare ai cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno e a
coloro che frequentano i corsi previsti dall’Accordo di integrazione. Sarà in quest’ultimo caso
utilizzato come materiale didattico durante gli incontri formativi, insieme ad apposite schede in
cui è descritta l’intera procedura per effettuare la registrazione del contratto e i vantaggi nel
rispettare le regole previste dalla legge. La versione in inglese è stata realizzata per facilitare la
fruizione on line agli utenti stranieri, mentre nella versione in italiano i messaggi chiave
veicolati dalla voce fuori campo compaiono anche nel video, in più lingue.
Entrambi i video sono visibili on line anche sul sito di Ervet, su quello dell’Agenzia delle Entrate
e sul canale YouTube della Direzione regionale dell’Agenzia.
Leggi la notizia in italiano
Expo 2015
Un'opportunità per i giovani albanesi
L’Albania partecipa a Expo Milano 2015 all'interno del Cluster Bio-Mediterraneum, e il
Paese viene presentato attraverso il tema "Our Food, Our Story, Our Mistery".
Le rappresentanze diplomatiche e consolari intendono coinvolgere gli studenti albanesi,
promuovendo la loro partecipazione attiva anche tramite forme di volontariato. Gli studenti
che intendono partecipare possono contattare l’Ambasciata albanese a Roma e il Consolato
Albanese
a
Milano,
oppure
scrivere
agli indirizzi: [email protected];
[email protected]
Sono invitati a partecipare anche tutti gli studenti d’arte che intendano promuovere le loro
opere nel contesto di questo evento internazionale.
Leggi la notizia in italiano
Per inviare contributi o informazioni su progetti, eventi e pubblicazioni in
materia di immigrazione è possibile scrivere a
[email protected]