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Transcript 0% - Confcommercio Pistoia
in collaborazione con
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Fashion
HIGH-STREET REPORT
2014
Copyright © 2014 World Capital. All Rights Reserved.
Fashion
HIGH-STREET REPORT
2014
FEDERAZIONE M DA ITALIA
in collaborazione con
INDICE
1
Mercato Immobiliare Retail - Italia
2
Stock del Mercato Retail - Italia
2
Italian High Streets
3
Top Retail Markets in Italia
3
High Streets Na•onal Ranking - Canoni di Locazione
4
Italian High Streets, City Ranking - Canoni di Locazione
5
Analisi delle High Street Italiane
6
Milan’s Retail High Streets
8
Rome’s Retail High Streets
10
Analisi sui Consumi nel se•ore Moda nel 2013 – Italia
12
Andamento nei singoli compar• del se•ore Moda
12
Andamento delle spese in prodo• del se•ore Moda
13
Chiusura/Apertura delle aziende del se•ore Moda
14
Numero imprese del Se•ore Moda
14
Adde• del se•ore Moda
14
Trend delle imprese a•ve nel se•ore Moda
15
Monitoraggio andamento Saldi invernali 2014
16
Andamento spese in negozi del se•ore Moda Gen/Feb
2014
17
Andamento spese per Regioni in negozi del se•ore
Moda Gen/Feb 2014
17
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Fashion High Street - 2014
1
Mercato Immobiliare Retail - Italia
Source: World Capital
I retailer, a causa dell’incertezza economica e della contrazione dei consumi, approcciano il mercato con
prudenza, concentrandosi sulle prime loca•on nelle high-streets. Anche i brand che registrano dei buoni
risulta• rallentano i loro piani di sviluppo per sondare il mercato, mostrando cautela nell’apertura di nuovi
pun• vendita.
La forbice dei valori varia molto a seconda della zona, della posizione strategica lungo le vie e quindi del flusso
pedonale e della visibilità.
Nello stock del mercato immobiliare retail, il Nord Italia in generale presenta la percentuale più ampia rispe•o
al resto d’Italia con il 41.1%, al cui il 16.3% al nord est e il 24.8 % al nord ovest. La percentuale di stock immobiliare al centro Italia è del 25%, al sud il 23.1% e nelle isole il 10.8%.
I canoni di affi•o nelle high-street italiane restano stabili rispe•o al 2012. Al nord Italia, si è registrata una
fascia da 300 a 6.700 €/m²/anno, al centro tra 400 e 6.100 €/m2/anno e al sud tra 100 e 2.400 €/m2/anno.
Nelle ci•à come Milano, Torino e Verona i canoni restano stabili, mentre a Genova, Firenze e Venezia è stato
registrato una contrazione dello 2% sugli affi•; nel comune di Portofino, il calo raggiunge il 4%. Nel centro
Italia i canoni rimangono stabili, mentre nelle isole e al sud, in ci•à come Bari e Palermo, si registra un calo del
3.6%.
I cambiamen• dei prezzi di locazione variano molto a seconda della zona e della posizione strategica lungo
le vie. Nelle Top high-streets, i canoni di affi•o sono stabili e in alcuni casi sono leggermente aumenta•, ciò
a causa della grande richiesta non soddisfa•a dalla scarsità dell’offerta. Gli aumen• registra• a Milano sono
in corso Vercelli +0.7% e via della Spiga +0.8%, a Verona in via Mazzini e via Cappello +0.6%, a Bologna nella
Galleria Cavour +0.4%, a Roma in Via dei Condo• +0.7%. Non dimen•chiamo che per i nuovi contra• di
affi•o nelle principali vie si chiede ancora la “Buona Uscita” e di conseguenza il tasso di vacancy può raggiungere lo 0% .
Stock del Mercato Retail - Italia
2013-2014
Source: OMI -Agenzia delle Entrate
Isole 10.8%
Nord Est
Est 16.3%
16.
1
6.3%
3%
Nord
Sud
23.1%
Nord Ovest
st
24.80%
Centro 25%
Nord 41.1%
41.
4
1.1%
1%
Nord
2
Fashion High Street - 2014
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Italian High Streets Retail
Ogni città italiana possiede almeno una via dello shopping. Tale
affermazione nasce dal presupposto che le attività commerciali si
trovino ovunque sul territorio; abbondano ad esempio nei centri
storici delle principali città e paesi, nonché nei ben noti villaggi
bucolici che punteggiano campagna e mete di vacanza della
penisola.
L'eredità architettonica delle tradizionali high-streets estende la
propria influenza stilistica ai moderni regni dello shopping come
centri commerciali e outlet.
Non è infatti un caso che questi nuovi spazi retail vantino caratteristiche tipiche dell'architettura riscontrabile nei centri città.
Mentre numerosi centri commerciali e punti vendita di nuova
costruzione copiano lo stile delle classiche high-streets, questi
ultimi sono qualcosa di insostituibile sviluppato nel tempo e quindi
disponibile in limitata fornitura. Tale osservazione è utile a capire
perchè la proprietà in questi luoghi mantiene i valori e i rendimenti
elevati e i rischi d'investimento contenuti.
Top Retail Markets in Italia
Source: World Capital
Milano
Cortina
Venezia
Verona
Bologna
Firenze
Torino
Porto Cervo
Bari
Roma
Napoli
Palermo
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Catania
Fashion High Street - 2014
3
High Streets National Ranking - Canoni di Locazione
€/m2/anno
Source: World Capital
0
Milano
Roma
Roma
Milano
Roma
Milano
Venezia
Venezia
Milano
Venezia
Firenze
Verona
Firenze
Verona
Cor•na
Roma
Firenze
Portofino
Milano
Firenze
Firenze
Roma
Porto Cervo
Verona
Portofino
Firenze
Torino
Torino
Venezia
Roma
Torino
Porto Cervo
Palermo
Bologna
Bari
Palermo
Milano
Roma
Roma
Napoli
Santa Margherita
Napoli
Napoli
Bologna
Milano
Verona
Napoli
Bari
Bari
Bari
Bologna
Napoli
Genova
Torino
Firenze
Verona
Genova
Genova
Genova
Genova
Genova
Genova
Bologna
Bologna
Bologna
Catania
Catania
4
1000
2000
3000
4000
5000
Via Montenapoleone
Via dei Condo•
Via del Corso
Via della Spiga
Piazza di Spagna
Corso Vi•orio Emanuele
Piazza San Marco
Via Merceria
Via Dante
Via XXII Marzo
Via Calzaiuoli
Via Mazzini
Via Roma
Via Cappello
Corso Italia
Via del Babuino
Via Strozzi
Piazza Mar•ri dell'Olive•a
Via Torino
Via Tornabuoni
Piazza degli An•nori
Via Borgognona
Piazze•a
Corso Porta Borsari
Via Calata Marconi
Via Calimala
Via Roma
Via Lagrange
Via Frezzeria
Via Cola di Rienzo
Piazza San Carlo
Via La Passeggiata
Via Libertà
Galleria Cavour
Via Sparano
Via Ruggero Se•mo
Corso Buenos Aires
Via Fra•na
Via dei Giubbonari
Via dei Mille
Via Roma
Via Calabri•o
Via Filangieri
Via d'Azeglio
Corso Vercelli
Via Pellicciai
Corso Umberto
Corso Cavour
Via Argiro
Corso Vi•orio Emanuele
Via C. Farini
Via Toledo
Via XX Se•embre
Via Garibaldi
Via della Vigna Nuova
Via Roma
Via Roma
Via San Luca
Galleria Mazzini
Via Luccoli
Via Orefici
Via San Vincenzo
Via Rizzoli
San Felice
Via dell'Archiginnasio
Via Etnea
Corso Italia
Fashion High Street - 2014
FEDERAZIONE M DA ITALIA
6000
7000
8000
Italian High Streets, City Ranking - Canoni di Locazione
€/m²/anno
Source: World Capital
0
Catania
Palermo
Porto Cervo
Bari
Napoli
Roma
Firenze
Bologna
Genova
Portofino
Santa Margherita
Cor•na-Belluno
Venezia
Verona
Milano
Torino
1000
2000
3000
4000
5000
6000
7000
8000
Via Etnea
Corso Italia
Via Libertà
Via Ruggero Se"mo
Piazze!a
Via La Passeggiata
Via Sparano
Corso Cavour
Corso Vi!orio Emanuele
Via Argiro
Via dei Mille
Via Calabri!o
Via Filangieri
Corso Umberto
Via Toledo
Via dei Condo"
Via del Corso
Piazza di Spagna
Via del Babuino
Via Borgognona
Via Cola di Rienzo
Via dei Giubbonari
Via Fra"na
Via Calzaiuoli
Via Roma
Via Strozzi
Piazza degli An•nori
Via Tornabuoni
Via Calimala
Via della Vigna Nuova
Galleria Cavour
Via d'Azeglio
Via C. Farini
Via Rizzoli
San Felice
Via dell'Archiginnasio
Via XX Se!embre
Via San Luca
Via Roma
Via Luccoli
Galleria Mazzini
Via Orefici
Via San Vincenzo
Piazza Mar•ri dell'olive!a
Via Calata Marconi
Via Roma
Corso Italia
Piazza San Marco
Via Merceria
Via XXII Marzo
Via Frezzeria
Via Mazzini
Via Cappello
Corso Porta Borsari
Via Pellicciai
Via Roma
Via Monte Napoleone
Via della Spiga
Corso Vittorio Emanuele
Via Dante
Via Torino
Corso Buenos Aires
Corso Vercelli
Via Lagrange
Via Roma
P. San Carlo
Via Garibaldi
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Fashion High Street - 2014
5
Analisi delle High Streets Italiane
Source: World Capital
I rendimenti degli immobili retail nelle high-streets italiane in questo semestre non subiscono sostanziali
variazioni. Possiamo confermare che nelle città primarie (Milano, Roma, Firenze e Venezia), i rendimenti si attestano fra il 5% e il 6%, mentre nelle altre location la forbice è compresa fra il 5,5% e il 7%.
È importante osservare che, trattandosi di prodotti immobiliari localizzati nei principali centri storici
italiani, per alcuni specifici prodotti, i rendimenti possono anche essere inferiori in virtù dell’alto valore
del prodotto stesso quanto della location che lo ospita.
Locazione €/m²/anno
min
Via Garibaldi
900
1000
1900
Via Roma
900
2000
Via Lagrange
500
2000
Corso Vercelli
550
1200
Corso Buenos Aires
500
1600
Via Torino
900
2500
Via Dante
1000
3500
Corso Vi•orio Emanuele
3000
4500
Via della Spiga
3500
5000
Via Montenapoleone
4000
6700
Via Roma
400
850
Via Pellicciai
750
1200
1000
2300
Via Cappello
900
2800
Via Mazzini
1350
3200
Via Frezzeria
1200
2000
Via XXII Marzo
1500
3500
Via Merceria
1500
3600
Corso Porta Borsari
Piazza San Marco
2500
4000
Corso Italia
1000
2800
800
1410
1400
2220
Via Roma
Via Calata Marconi
Piazza Mar•ri dell'olive•a
6
max
300
Piazza San Carlo
Città
1500
2530
Via San Vincenzo
450
770
Via Orefici
390
790
Galleria Mazzini
400
800
Via Luccoli
450
800
Via Roma
400
810
Via San Luca
440
810
Via XX Se•embre
500
1020
Fashion High Street - 2014
Tasso Di Sconto %
Tagli Commercializzati m²
0
100
200
300
400
500
600
700
High-Street
0
2
4
6
8
10
12
14
16
NORD
Torino
Milano
Verona
Venezia
Cor•na
Portofino
Santa Margherita
Genova
FEDERAZIONE M DA ITALIA
CENTRO
max
Via dell'Archiginnasio
400
560
San Felice
450
670
Via Rizzoli
400
710
Via C. Farini
500
1120
Via d'Azeglio
800
1250
1000
1730
600
900
Via Calimala
1500
2100
Via Tornabuoni
1300
2500
Piazza degli An•nori
1300
2500
Via Strozzi
1600
2600
Via Roma
1000
2900
Via Calzaiuoli
1100
3400
Via Fra•na
Galleria Cavour
Via della Vigna Nuova
1000
1600
Via dei Giubbonari
850
1600
Via Cola di Rienzo
700
2000
Via Borgognona
1600
2500
Via del Babuino
2000
2700
Piazza di Spagna
3000
5000
Via del Corso
2500
6000
Via dei Condo•
3700
6400
Tasso di sconto %
Tagli commercializzati m²
0
100
200
300
400
500
600
700
min
CITTÀ
0
2
4
6
8
10
12
14
16
Locazione €/m²/anno
HIGH-STREET
Bologna
Firenze
Roma
SUD E ISOLE
min
CITTÀ
max
Via Toledo
700
1100
Corso Umberto
750
1200
Via Filangieri
1000
1350
Via Calabri•o
900
1400
Via dei Mille
1250
1600
Via Argiro
600
1150
Corso Vi•orio Emanuele
500
1150
Corso Cavour
800
1200
Via Sparano
750
1700
Via La Passeggiata
1300
1800
Piazze•a
1600
2400
Via Ruggero Se•mo
900
1650
Via Libertà
700
1800
Corso Italia
250
460
Via Etnea
120
470
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Tasso di sconto %
Tagli commercializzati m²
0
100
200
300
400
500
600
700
Locazione €/m²/anno
0
2
4
6
8
10
12
14
16
HIGH-STREET
Napoli
Bari
Porto Cervo
Palermo
Catania
Fashion High Street - 2014
7
Milan’s Retail High Streets
Source: World Capital
Prime (High Street)
Secondary
Via Montenapoleone
Via della Spiga
Corso Buenos Aires
Canoni: 4000-6700 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Canoni: 3500-5000 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Bulgari - Armani
Gucci - PRADA
Canoni: 500-1600 €/m²/anno
Esempio brand presenti,
Calvin Klein - Sisley
Dolce&Gabbana - Falconeri
Stuart Weitzman
Roberto Cavalli - Tod's
Louis Vuitton - Cartier
Giada -
Alan Journo-Giorgio Armani
Valentino
n
Zo
a
n
Adidas - Bershka
Corso Garibaldi
Via Paolo Sarpi
Ce
Muji - Benetton - Lacoste
Zara - Mango - H&M
tr o
St
ic
or
o
Piazza Republica
Brera
Corso XX marzo
Duomo
Piazza Diaz
Corso Vercelli
Via Dante
Via Torino
Prezzi: 550-1200 €/m²/anno
Esempio brand presenti,
Prezzi: 1000-3500 €/m²/anno
Esempio brand presenti,
Prezzi: 900-2500 €/m²/anno
Esempio brand presenti,
Lacoste
Hogan - Luca
KiKo
Swatch Store
8
Corso di Porta Vittoria
Yamamay - Lush
Foot Locker
Swarovski - Elena Miro
Max & Co.
Fashion High Street - 2014
Corso Vittorio Emanuele
Intimissimi - Zara
Rossella Carrara
Prezzi: 3000-4500 €/m²/anno
Esempio brand presenti,
H&M - Zara - Celio
Massimo Dotti - Douglas
Guess - KiKo
Accessorize - Boxer
Disney - Marilena
Calzedonia - Liu-Jo
FEDERAZIONE M DA ITALIA
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Fashion High Street - 2014
9
Rome’s Retail High Streets
Source: World Capital
Prime (High Street)
Secondary
Via Cola di Rienzo
Via dei Condotti
Via del Corso
Via del Babuino
Canoni: 700-2000 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Canoni: 3700-6400 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Dolce & Gabana - Dior
Canoni: 2500-6000 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Canoni: 2000-2700 €/m²/anno
Esempio brand presenti
MIU MIU, PINKO
DIESEL - SWAROVSKI
- Calvin Klein
ZARA - Timberland
GUESS - STEFANEL
PRADA - Burberry
MaxMara
Zona
Ce
FURLA - GUCCI - TOD’S
Valentino - Armani
or i c
t
S
o
ntr
ZARA - TALLY WEIJL
BENETTON - DIESEL
H&M - LIU - JO - GUESS
GAP - LACOSTE - SISLEY
ARMANI - DIESEL
ICEBERG - MOSCHINO
CHANEL - STONE ISLAND
GARAGE - KITON
o
Città del
Vaticano
Piazza di Spagna
Canoni: 3000-5000 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Roberto Cavalli - VERSACE
GUCCI - Dolce & Gabbana
Yves Saint Laurent -FENDI
MOSCHINO - Laura Biagiotti
Colosseo
Via Frattina
Via dei Giubbonari
Via Borgognona
Canoni: 1000-1600 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Luisa Spagnoli
Canoni: 850-1600 €/m²/anno
Esempio brand presenti
Canoni: 1600-2500 €/m²/anno
Esempio brand presenti
PINKO - ARMANI
GUESS - HUGO BOSS
10
LORO PIANA
LIU-JO
Louis Vitton - Hogan
Roberto Cavalli - GUCCI
PENNYBLACK
IMMAGINE
Moschino - Loro Piana
STEFANEL
GIUBBONARI - LAGASH
Calvin Klein - Marina Rinaldi
Fashion High Street - 2014
FEDERAZIONE M DA ITALIA
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Fashion High Street - 2014
11
Analisi sui Consumi nel settore Moda – Italia
Abbigliamento, Calzature, Accessori, Pelletterie, Pelliccerie E Articoli Sportivi
nel 2013
Source: Osservatorio Acquisti CartaSi per Federazione Moda Italia
I dati sui consumi di abbigliamento, calzature, accessori, pelletterie, pelliccerie e articoli sportivi sono
stati monitorati per Federazione Moda Italia anche dall’Osservatorio Acquisti CartaSi in considerazione
degli acquisti fatti dagli italiani tramite carta di credito internazionale.
Il dato, pur parziale in quanto riferito a un particolare segmento di consumatore mediamente evoluto,
rappresenta un importante indicatore statistico del consumo di prodotti del settore moda, raggiungendo nel 2013 i 10,58 miliardi di euro pari a poco meno di un terzo dei consumi rilevati da Sita pari a
35 miliardi. Ebbene il valore della spesa indicato da CartaSi, riferito alle strisciate del 2013,
ha segnato un calo rispetto all’anno precedente di un significativo 7,2%.
Si tratta di un dato parziale che tuttavia ha un significato perché riferito a un segmento della società
italiana, che si può ritenere coincidente con la cosiddetta classe media. Quella che tradizionalmente
nel tempo ha sempre retto meglio alle crisi.
Si può desumere che il consumatore mediamente più ricco (quello che generalmente paga con carta
di credito) ha ridotto le spese di abbigliamento e calzature in maniera proporzionalmente superiore al
complesso dei consumatori.
In grafico si vede nel dettaglio l’andamento nei singoli comparti abbigliamento, calzature,
pellicce, accessori moda, articoli sportivi, pelletterie e valigerie rispetto al 2012.
Andamento nei singoli comparti del settore Moda
Abbigliamento, Calzature, Accessori, Pelletterie, Pelliccerie e Articoli Sportivi
2013 rispetto al 2012
Source: Osservatorio Acquisti CartaSi per Federazione Moda Italia
-12%
-10%
-8%
-6%
-4%
-2%
0%
Totale
Accessori Moda
12
2%
-7,20%
3,10%
Ar"coli Spor"vi
-3,90%
Abbigliamento
-7,20%
Calzature
-8,40%
Pellicce
-9,90%
Pelle erie / Valigerie
-10,90%
Fashion High Street - 2014
FEDERAZIONE M DA ITALIA
4%
Andamento delle spese in prodotti del settore Moda
Analisi Regionale
2013 rispetto al 2012
Source: Osservatorio Acquisti CartaSi per Federazione Moda Italia
-20%
-15%
-10%
0%
-5%
Totale Se!ore
Tren!no Alto Adige
-7,20%
2,10%
Lombardia
-4,00%
Liguria
-4,60%
Veneto
-6,10%
Emilia Romagna
-6,40%
Marche
-7,10%
Lazio
-8,50%
Toscana
-8,60%
Piemonte e Valle d'Aosta
-9,20%
Abruzzo e Molise
-9,20%
Puglia
-9,60%
Umbria
-10,00%
Sicilia
-10,10%
Friuli Venezia Giulia
-10,20%
Basilicata e Calabria
-11,40%
Campania
-13,50%
Sardegna
-17,00%
FEDERAZIONE M DA ITALIA
5%
Fashion High Street - 2014
13
Chiusura/Apertura delle aziende del settore Moda
2013
Source: Camera di Commercio di Milano per Federazione Moda Italia
La conseguenza di quanto ricordato è che siamo alla sconfortante soglia statistica che vede uscire dal
mercato, perché chiudono i battenti quasi 35 aziende del nostro settore al giorno in Italia.
Secondo i dati della Camera di Commercio di Milano si è assistito alla chiusura in Italia nel 2013 di
12.334 aziende del dettaglio del settore moda (abbigliamento, pelletteria, calzature, tessuti per la casa
ed articoli sportivi), a fronte delle sole 5.973 aziende che hanno aperto, con un saldo negativo di 6.361
imprese.
gli addetti alle imprese nei settori moda del commercio al dettaglio sono, nel 2013, pari a 318.105. La
media degli addetti per impresa del settore moda è 2,4.
Ciò significa che nel 2013 il comparto moda ha perso 15.266 addetti in un anno.
Numero imprese del Settore Moda
2013
Source: Camera di Commercio di Milano per Federazione Moda Italia
132.543
Imprese Attive
12.334
Imprese Chiuse
Saldo
Na•-Mortalità
- 6.361
5.973
Nuove Imprese
0
20.000
40.000
60.000
80.000 100.000 120.000 140.000
Addetti del settore Moda
2013
Source: Camera di Commercio di Milano per Federazione Moda Italia
318.105
Addetti
132.543
Imprese Attive
0
14
MEDIA ADDETTI
PER IMPRESA
2,4
50.000 100.000 150.000 200.000 250.000 300.000 350.000
Fashion High Street - 2014
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Trend delle imprese attive nel settore Moda
2013
Source: Camera di Commercio di Milano per Federazione Moda Italia
142.000
141.212
140.000
138.000
137.001
136.000
134.000
132.543
132.000
130.000
128.000
ANNO 2011
FEDERAZIONE M DA ITALIA
ANNO 2012
ANNO 2013
Fashion High Street - 2014
15
Monitoraggio andamento Saldi invernali
2014
Source: Federazione Moda Italia
Il monitoraggio di Federazione Moda Italia su oltre 1.300 ques•onari ha registrato i seguen• andamen• delle
vendite in saldo:
Andamento saldi 1° WEEKEND = + 2,71%
- Il 48,6% delle aziende ha riscontrato un
incremento
- il 32,3% che ha avuto un peggioramento
Andamento saldi 2°
(nel 2013 - 5,42%).
WEEKEND = - 2,92%
- Il 26% delle aziende ha riscontrato un
incremento
- Il 19,1% ha riscontrato una stabilità di vendite.
- Il 45% che ha avuto un peggioramento (nel
2013 57%)
- Il 67,7% ha registrato, quindi, nel primo weekend lungo di saldi un incremento o stabilità.
- Il 29% ha riscontrato una stabilità di vendite.
Scontrino medio = 113 euro è più alto del 2013
(102 euro)
- Il 55% ha registrato, quindi, nel secondo weekend di saldi un incremento o stabilità.
Scontrino medio = 95,29 euro è più alto del
2013 (92 euro)
26%
29%
19,10%
48,60%
32,30%
45%
INCREMENTO
DECREMENTO
STABILITA'
DECREMENTO
STABILITA'
Andamento saldi 1° MESE = - 3,23%
(nel 2013 - 9,27%).
Andamento saldi 2° MESE = - 5,54%
(nel 2013 - 10%).
- Il 23,8% delle aziende ha riscontrato un
incremento
- Il 25,6% delle aziende ha riscontrato un
incremento
- Il 50,2% che ha avuto un peggioramento (nel
2013: 67%)
- Il 61,6% che ha avuto un peggioramento
- Il 26% ha riscontrato una stabilità di vendite.
- Il 49,8% ha registrato, quindi, nel primo mese
di saldi un incremento o stabilità.
Scontrino medio = 98,58 euro è più alto del
2013 (92 euro)
- Il 38,4% ha registrato, quindi, nel primo MESE
di gennaio un incremento o stabilità.
Scontrino medio = 88,67 euro più alto del 2013
(85 euro)
12,80%
DECREMENTO
25,60%
61,60%
50,2%
INCREMENTO
- Il 12,8% ha riscontrato una stabilità di vendite.
23,8%
26%
16
INCREMENTO
STABILITA'
Fashion High Street - 2014
INCREMENTO
DECREMENTO
FEDERAZIONE M DA ITALIA
STABILITA'
Andamento spese in negozi del settore Moda
Abbigliamento, Calzature, Accessori, Pelletterie, Pelliccerie e Articoli Sportivi
Gennaio/Febbraio 2014 rispetto anno 2013
Source: Osservatorio Acquisti CartaSi per Federazione Moda Italia
GENNAIO
FEBBRAIO
TOTALE
ABBIGLIAMENTO
2014
-4,70%
2014
-7,30%
2014
-6,00%
CALZATURE
-0,40%
-3,80%
-2,10%
ACCESSORI MODA
8,90%
6,00%
7,45%
PELLETTERIE/VALIGERIE
-8,10%
-9,90%
-9,00%
ARTICOLI SPORTIVI
-3,60%
-9,50%
-6,55%
PELLICCE
-10,00%
-2,50%
-6,25%
TOTALE
-4,20%
-7,10%
-5,65%
Andamento spese per Regioni in negozi del settore Moda
Gennaio/Febbraio 2014 rispetto anno 2013
Source: Osservatorio Acquisti CartaSi per Federazione Moda Italia
REGIONE
GENNAIO
FEBBRAIO
TOTALE
2014
2014
2014
Abruzzo e Molise
-5,70%
-10,90%
-8,30%
Basilicata e Calabria
-9,10%
-11,90%
-10,50%
Campania
-11,60%
-15,90%
-13,75%
Emilia Romagna
-6,40%
-1,10%
-3,75%
Friuli Venezia Giulia
-10,20%
-11,10%
-10,65%
Lazio
-8,50%
-10,50%
-9,50%
Liguria
-4,60%
-5,90%
-5,25%
Lombardia
0,70%
-4,40%
-1,85%
Marche
-6,20%
-4,40%
-5,30%
Piemonte e Valle d'Aosta
-3,10%
-6,40%
-4,75%
Puglia
-8,70%
-11,10%
-9,90%
Sardegna
-17,40%
-9,30%
-13,35%
Sicilia
-8,60%
-12,10%
-10,35%
Toscana
-9,60%
-11,00%
-10,30%
Trentino Alto Adige
5,80%
2,40%
4,10%
Umbria
-8,90%
-11,20%
-10,05%
Veneto
-3,70%
-6,00%
-4,85%
-4,20%
-7,10%
-5,65%
TOTALE SETTORE
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Fashion High Street - 2014
17
Andamento spese in negozi del settore Moda
Abbigliamento, Calzature, Accessori, Pelletterie, Pelliccerie e Articoli Sportivi
Gennaio/Febbraio 2014 rispetto anno 2013
Source: Osservatorio Acquisti CartaSi per Federazione Moda Italia
TOTALE
PELLICCE
ARTICOLI SPORTIVI
PELLETTERIE/VALIGERIE
ACCESSORI MODA
CALZATURE
ABBIGLIAMENTO
-15%
-10%
-5%
0%
5%
10%
Andamento spese per Regioni in negozi del settore Moda
Gennaio/Febbraio 2014 rispetto anno 2013
Source: Osservatorio Acquisti CartaSi per Federazione Moda Italia
Veneto
Umbria
Tren•no Alto Adige
Toscana
Sicilia
Sardegna
Puglia
Piemonte e Valle d'Aosta
Marche
Lombardia
Liguria
Lazio
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Campania
Basilicata e Calabria
Abruzzo e Molise
-18% -16% -14% -12% -10% -8%
18
Fashion High Street - 2014
-6%
-4%
-2%
FEDERAZIONE M DA ITALIA
0%
2%
4%
6%
FEDERAZIONE M DA ITALIA
Via Durini, 14 (MI)
20122 Milano
Tel. +39.02.76015212
Fax +39.02.76003779
[email protected]
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