delibera DI CC N. 8/2014 ADOZIONE P.E.
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Transcript delibera DI CC N. 8/2014 ADOZIONE P.E.
ORIGINALE
COMUNE DI LONATE POZZOLO
Provincia di Varese
Deliberazione n. 8 in data 24/02/2014
Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
Adunanza di prima convocazione, seduta pubblica, sessione straordinaria
OGGETTO: ADOZIONE PIANO ESECUTIVO AMBITO DI TRASFORMAZIONE "TRF"
CONFORME AL PGT.
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L'anno duemilaquattordici, addì ventiquattro del mese di Febbraio, alle ore 20.30 presso Sala
Polivalente - Monastero S. Michele, in seguito a convocazione disposta con invito scritto e
relativo ordine del giorno notificato ai singoli Consiglieri, si è riunito il Consiglio Comunale
Eseguito l'appello, risultano:
N.
Cognome Nome
1
GELOSA Piergiulio
2
ANGELINO Maria Ausilia
3
CINALLI Sante
4
GRANDINETTI Antonio
5
PATERA Antonio
6
SIMONTACCHI Giancarlo
7
ARBINI Paolo
8
ANDREOLI Mauro
9
BESANI Roberto Rinaldo
10
RIVOLTA Danilo Emilio
Pres.
Ass.
N.
Cognome Nome
11
PORTOGALLO Gennaro
12
LEONARDI Emilio Roberto
13
TORNO Carla
14
QUAGLIATA Vincenzo
15
ROSA Nadia
16
IANNELLO Alessandro
17
BUONANNO Giacomo
18
FERRARIO Angelo Giuseppe
19
CUCCHI Virginio
20
MANTOVANI Armando
21
MARINO Sabrina
Pres.
Ass.
Totale presenti:
Totale assenti:
20
1
Partecipa all'adunanza con funzioni consultive, referenti e di assistenza il SEGRETARIO
COMUNALE Dott. Maurizio Vietri.
Il Rag. Piergiulio Gelosa, in qualità di SINDACO, constatato legale il numero degli intervenuti,
dichiara aperta la seduta invita il Consiglio a discutere sull'oggetto sopraindicato, compreso nella
odierna adunanza.
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Il Presidente procede alla lettura dell'oggetto posto all'ordine del giorno;
Vista quindi la proposta di deliberazione corredata dei relativi pareri previsti dall'art.49 del
T.U.E.L.;
Concessa la facoltà di parola al relatore:
SINDACO
Punto n. 8 all’ordine del giorno: adozione piano esecutivo ambito di trasformazione TRF conforme
al PGT. Relatore assessore Rivolta.
ASS. RIVOLTA
Si grazie sig. Sindaco, buonasera a tutti. Questo punto riguarda il primo ambito di trasformazione
che andiamo, a seguito dell’approvazione del Pgt è divenuto efficace il 30 dicembre dello scorso
anno.
L’ambito di trasformazione è collocato tra la Via Giovanni XXIII a sud, a nord tra due vicinali e a
est lungo la Lungarno nord. E’ un ambito che proviene da sottrazione di aree agricole, per cui era
precedentemente un’area agricola, adesso con la trasformazione attraverso un piano attuativo
d’iniziativa privata, si prevede la sua trasformazione. Il comparto è di circa 8.800 metri quadrati, è
composto da più mappali, l’intera proprietà è esclusivamente della Fonderia Santa Caterina. La
scheda che prevedeva questo ambito di trasformazione, successivamente alla valutazione
ambientale strategica poneva dei vincoli di natura ambientale e di natura di inquinamento
atmosferico. Il vincolo ambientale era di riqualificazione dei fronti delle vicinali mediante
alberature, invece le emissioni atmosferiche dovevano essere superate attraverso impianti
produttivi realizzati con le migliori tecniche disponibili.
Inoltre aveva anche una piccola parte rientrante nella RER (rete ecologica regionale) che con le
osservazioni contro dedotte è diventata anche rete ecologica comunale, inoltre deve prevedere
quanto prevede la zonizzazione acustica in merito all’ambito di classificazione 4. In questa fase c’è
solo l’impegno dell’attuatore di prevedere in futuro questa relazione, perché attualmente è solo in
fase di adozione, la zonizzazione non è ancora definitivamente approvata.
La superficie che si andrà a occupare come coperta è in aderenza al fabbricato esistente e prevedrà
circa 4300 metri quadrati di superficie. L’area a standard prevista è in cessione, dovrebbe essere
intorno ai 1700 metri quadrati circa, di cui di questa parte l’80% per scelta puramente politica è
stata quella di monetizzare l’80% in quanto nelle proposte fatte dal soggetto attuatore,
prevedevano la collocazione di reliquati di mappali che non soddisfacevano il piano dei servizi.
L’Art. 4 del piano dei servizi prevede appunto che massimo si possa monetizzare l’80 %, mentre il
restante 20% deve essere comunque ceduto, la scelta dell’operatore è stata quella di cedere
nell’interno dell’ambito di trasformazione.
Per quanto riguarda la progettazione, è un classico involucro che prevede la sistemazione del
fronte più importante, cioè la Via Giovanni XXIII, la convenzione prevede una parte preliminare in
cui ci sono le finalità del piano, una parte in cui si assumono gli impegni tra cui la sistemazione dei
350 metri quadrati di standard che si andranno a collocare lungo la Via Giovanni XXIII con un
computo metrico stimato intorno a 25 mila Euro.
C’è una parte di convenzione dove verranno depositate le fideiussioni per la realizzazione di questo
standard, una parte che riguarda il collaudo e una parte in cui ci sono le controversie e le
disposizioni finali. Non ci sono scomputi di nessuna natura né di urbanizzazione primaria, né
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secondaria, una parte dello standard verrà monetizzato, verrà su proposta che è stata fatta alla
maggioranza e poi recepita dal soggetto attuatore è stato quello di destinare una parte di questa
entrata, direttamente alla sistemazione, più che una sistemazione, all’installazione degli impianti
antifurto presso la scuola media di Via Dante.
Altro, diciamo che rispettano tutti i parametri previsti dal Pgt, non ci sono particolari situazioni
compromettenti, anche perché comunque ci sono i vincoli che ho accennato prima che dovranno
essere come indicatori, monitorati e realizzati, pena la non agibilità del fabbricato. Il piano di
lottizzazione è stato redatto da un tecnico, architetto professionista, con la collaborazione di un
tecnico geometra, è il primo piano, ambito di trasformazione e penso che sia il primo passo verso
l’attuazione degli ambiti di trasformazione previsti dal Pgt.
SINDACO
È aperto il dibattito. Il punto è stato anche visto in Commissione.
INTERVENTO FUORI MICROFONO DELL’ASS. RIVOLTA
… è stato visto in Commissione ed è stato visto anche in Commissione Paesaggio sotto l’aspetto per
la tipologia delle essenze arboree ***…
SINDACO
La parola al Cons. Mantovani.
CONS. MANTOVANI
Come già detto in Commissione a noi non è che piace molto questa situazione perché continuare a
portare via terreno agricolo per fabbricare la solita compagnia cantante, non è che, visto che poi ci
sono un sacco di capannoni vuoti nel territorio, comunque considerando che questa fonderia dà
lavoro a gente, oggi come oggi sputare addosso al lavoro, non mi sembra una cosa molto da, però
chiediamo, la vecchia fonderia, ci è stato detto che diventa magazzino, giusto? O sbaglio? Oppure
viene abbattuta?
ASS. RIVOLTA
No rimane, rimane, la destinazione nel progetto è indicata come magazzino dovrebbe, si ****.
CONS. MANTOVANI
Allora, almeno questo chiediamo, almeno la bonifica del territorio, dove è sorta la fonderia che
sappiamo che lì, se non sbaglio, non era a conchiglia, ma era a staffa per terra, quindi sicuramente
lì c’è un disastro sotto, almeno la bonifica del terreno, neanche tanto per noi, ma quanto per chi ci
andrà a lavorare dopo.
ASS. RIVOLTA
Lo mettiamo negli impegni.
CONS. FERRARIO
Devo dire che pur tenendo presente che questa nuova attività dice che darà lavoro a 15 nuove
risorse, quindi oggi in un momento così difficile essere contrari a queste iniziative, è chiaro che
insomma farebbe un po’ specie. Però occorre anche dire che, come giustamente diceva anche il
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Cons. Mantovani, siamo in presenza di tanti capannoni, tanti capannoni vuoti in tante zone di
Lonate e poi si va a sottrarre un’ulteriore area agricola, tra l’altro in una zona anche vicina al
canale ecologico del torrente Arno che è stato inserito, quando è stato approvato il famoso
supermercato che poi non si è mai realizzato, il centro commerciale poi ci sono deroghe su
deroghe, mi fa specie quando si dice che questo intervento - nell’ottica di valorizzazione delle
risorse ambientali, paesaggistiche e culturali del territorio comunale-, ma adesso obiettivamente
chi redige queste cose ma cosa sta dicendo? Come si fa a dire che sottrae terreno agricolo per
costruire un capannone, finalità eccezionali con posti di lavoro e quant’altro, con lo scopo di
valorizzare le risorse ambientali, paesaggistiche e culturali del territorio comunale? E’ vero che si
leggono poco le cose perché il tempo è quello che è, però mi è balzato all’occhio oggi pomeriggio e
dico: va bene tutto, però lasciare passare queste cose veramente mi sembra fuori luogo.
Anche qui, la storia della monetizzazione, è vero che ormai siamo in un momento così difficile, le
casse comunali sono vuote che basta fare soldi, però qui avere un’area a disposizione del Comune,
forse ne abbiamo anche tante magari, cominciamo ad averle, poi magari *** che un domani
venderle o ***, prendere il vil denaro, tanto anche quantificato in maniera abbastanza, che poi
viene utilizzato per realizzare un impianto di sicurezza delle scuole medie, in parte ***, non mi
sembra una cosa così corretta, avrei preferito che si prendesse comunque l’area a standard.
Un’altra domanda, i posteggi, cioè i dipendenti che lavorano, quelli nuovi e quelli vecchi, dove
posteggeranno l’auto dopo? Fuori come…
ASS. RIVOLTA (PRIMA PARTE DELL’INTERVENTO FUORI MICROFONO)
… sull’asse della via Giovanni XXIII *** … involucro edilizio realizzato, per cui sull’asse della,
purtroppo non ho potuto proiettare perché sono arrivate, è stata un po’, è arrivata all’ultimo
momento la proposta definitiva, però sull’asse della Via Giovanni XXIII e lì si sono collocati una
serie di parcheggi … esatto cioè sullo stesso fianco del, sullo stesso fianco del..
INTERVENTO FUORI MICROFONO DEL CONS. FERRARIO
…*****… dice la relazione è.
ASS. RIVOLTA
… è un calcolo matematico, fai la superficie coperta, cioè *** moltiplicato per le varie altezze
degli involucri, lo dividi per 10 e viene fuori la superficie, lo dividi per 20 e viene fuori il numero
dei parcheggi.
CONS. FERRARIO
Però se uno deve dare lavoro e fare arrivare una serie di dipendenti che vengono in auto *** dove
metterli, tutto qui, visto che si realizza una cosa nuova, purtroppo ci sono tante realtà vecchie dove
non è possibile mettere i parcheggi, però quando si fa…è? Un’altra cosa che diceva anche
Mantovani, il discorso della bonifica, questa è una cosa importante, ho visto la bonifica della
Fonderia Bottarini, quanto, quanto, non so se sia ultimata, penso sia opportuno nel momento in cui
si prende un terreno agricolo, allora è stato fatto, inutile nasconderlo, sembrerebbe quasi una ****
nel Pgt messo ad hoc, quella zona lì, diventata zona di ***, sicuramente, almeno obbligarlo a
bonificare quello che aveva prima, *** a magazzino, ma bonifichiamo almeno l’impianto e la terra
così contaminata dalle sostanze in tutti questi anni di lavorazione.
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INTERVENTO NON UDIBILE
CONS. FERRARIO
Allora, ufficialmente là era un’urbanistica contrattata, non so quanto *** non contrattata questa,
nel senso che onestamente *** e andavo in variante qui, non so quanto sia stata così casuale o
no….
ASS. RIVOLTA
Scusa Ferrario, il PII sulle aree agricole, ecco chi mastica un po’ di urbanistica che sa i PII sulle
aree agricole non erano sempre conformi, anzi, invece il Pgt ha subito una procedura di Vas, per
cui il documento di Piano bene o male ha detto che lì si può edificare, a determinate condizioni. Poi
giustamente Mantovani fa osservare che forse è meglio inserire anche una parte di bonifica dove
sarà utilizzata a magazzino, concordo perché un domani, in futuro non si sa cosa possa succedere
poi di quel magazzino, può subire una successiva trasformazione, magari anche sarà difficile, però
di tipo residenziale per cui è meglio che sia fatta a posteriori la bonifica rispetto a quello che è
successo tanto per intenderci sulla Bottarini.
CONS. ROSA
Volevo solo aggiungere la mia considerazione a quello che ha già detto Ferrario, premesso che
sicuramente il fatto di avere un’attività lavorativa che funziona è sempre una cosa positiva,
considerate le varie attività che invece chiudono o non partono neppure tanto per fare un esempio
la Marcegaglia a Sant’Antonino, però non vorrei che l’alibi del lavoro poi venga usato per far
passare qualsiasi cosa, perché ricordo che per esempio era la stessa cosa che si diceva per la terza
pista di Malpensa, crea lavoro, quindi perché dite di no? Quindi tutto ciò premesso e quindi senza
avere niente in particolare contro il privato nel suo specifico, per coerenza con quanto abbiamo
affermato quando è stato approvato il Pgt non credo di poter esprimere un parere favorevole a
questo punto, perché comunque quest’ area di trasformazione è inclusa, è soggetta a strumenti
pianificatori sovraordinati, il Piano d’Area Malpensa lo inserisce tra gli interventi di
riforestazione, queste aree comprese macro classe F area agricolo – fertile secondo il Piano della
Provincia, l’abbiamo, l’avete trasformata in edificatoria, si fa una fonderia, non si bonifica la
vecchia fonderia, insomma per coerenza con quanto affermato allora non credo proprio che il
nostro voto possa essere favorevole, ci sono tutta una serie di perplessità.
Tra l’altro leggevo l’approfondimento progettuale redatto dall’ufficio che nella delibera si dice che
l’intervento è coerente con quanto dice qua, non capisco alcune cose tipo “considerato che il
progetto edilizio si estende su un fronte” c’è scritto fonte, comunque “su un fronte di circa 90
metri, di cui 30 ricompresi nel varco ecologico e viene realizzato in ampliamento fisico della
struttura pre–esistente, in modo da ricompattare il fronte ovest salvaguardando le strade vicinali
poste a nord e a est, punto”. Considerato queste cose, cosa? Cioè in una frase non completa si dice
che il progetto è conforme a questo approfondimento. Mi sembra fatto anche un po’ di corsa visto
che non è stato neanche possibile proiettarlo perché i documenti sono arrivati all’ultimo momento e
così via. Comunque mantengo la mia opinione su quanto avevamo visto in fase di osservazioni su
quest’ area e ci eravamo detti contrari allora alla trasformazione e mantengo la mia posizione.
SINDACO
Grazie Rosa. Buonanno prego.
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CONS. BUONANNO
Volevo aggiungere che in altri contesti, proprio per cercare di gestire le aree dismesse hanno
previsto dei piani a cubatura zero, che a fronte dell’apertura di nuovi fronti o comunque
dell’impatto su territori vergini, prevedevano il recupero di altri territori. Ci sono tanti esempi
ormai anche in Italia, di Piani gi Governo del Territorio che prevedono questo tipo di
impostazione: ti lascio costruire da una parte, a patto che tu mi recuperi un’analoga cubatura o
metratura in altre zone, in altri territori. Sarebbe stato opportuno forse prevedere una cosa di
questo tipo in modo da aiutare la gestione di quelle che sono le tante aree dismesse di capannoni
non utilizzati che sono presenti sul nostro territorio.
ASS. RIVOLTA
..l’unica cosa che questo ha un ambito di trasformazione puro, non prevede la perequazione su
quest’ ambito. Se tu ricordi il Pgt ha degli ambiti di trasformazione in cui si prevede la
ricollocazione e il recupero di volume, questa invece è stata proprio una scelta di ….. no *** ***, è
stata una scelta di fare un ambito puro, come un vecchio piano, inquadrandolo come un vecchio
piano attuativo del Prg.
SINDACO
La parola al Cons. Rosa.
CONS. ROSA
Aumentano le perplessità vedendo che viene detto in questo modo che il Pgt è stato redatto così,
come se l’avesse deciso qualcun altro, votato qualcun altro, c’era un’area agricola, è stato deciso
di trasformarla, cioè prendetevi la vostra responsabilità.
SINDACO
Altri? Se non ci sono ulteriori interventi, pongo in votazione l’adozione del punto così com’è stato
presentato con la raccomandazione che venga inserito la bonifica dell’esistente.
SEGRETARIO COMUNALE
..nella ***di delibera.
SINDACO
Nella proposta di delibera. Invito al … attuatore … soggetto attuatore, è?....gli uffici …
VOCI IN AULA
SEGRETARIO COMUNALE
… raccomandazione di bonifica al soggetto attuatore.
SINDACO
..dell’esistente..
INTERVENTO FUORI MICROFONO ASS. RIVOLTA
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SEGRETARIO COMUNALE
… raccomandazione di bonifica al soggetto attuatore ***....
INTERVENTO FUORI MICROFONO ASS. RIVOLTA
SINDACO
Quindi pongo in votazione il punto, chi è d’accordo alzi la mano.
Esito della votazione: favorevoli 16; contrari 4 (Ferrario A., Buonanno G., Iannello A., Rosa N.).
Pongo in votazione l’immediata eseguibilità. Chi è d’accordo alzi la mano?
Esito della votazione: Il Consiglio Comunale approva all’unanimità.
Terminata la discussione,
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che questo Comune è dotato di PGT che prevede, tra gli altri, un ambito di
trasformazione denominato TRF da assoggettare a Piano Esecutivo;
Vista la richiesta presentata in data 08/10/2013 acquisita al n. 23416 di prot. dal Sig. Toniolo
Franco in qualità di Legale Rappresentante della Fonderia Santa Caterina srl con sede in via Santa
Caterina n. 121 tendente ad ottenere il provvedimento di approvazione del Piano Attuativo del TR
F del PGT; sui mappali di proprietà della suddetta ditta e contraddistinti nella mappa e nei registri
del catasto terreni foglio di mappa 1/LO logico 1 dai mappali 787- 5683 – 801 – 802 – 803 ;
Dato atto che:
la Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano allegato 1 prevede per l’area di
trasformazione TRF:
Opportunità Ambientali: Realizzazione di una fascia di mitigazione verso le aree agricole;
Emissioni atmosferiche: Gli impianti produttivi eventualmente installati dovranno essere
realizzati con le migliori tecniche disponibili, che garantiscono quindi il più basso grado di
emissioni inquinanti, in accordo con un contesto normativo comunitario e nazionale che si
prefigge lo scopo di tutelare l’ambiente;
che la scheda allegato A 25 del Documento di Piano indica tra gli indirizzi progettuali:
1 – definizione del fronte su via Giovanni XXIII
2 – Fascia di mitigazione verso le aree agricole
Ulteriori prescrizioni: Gli impianti produttivi dovranno essere realizzati con tecniche che
garantiscano il più basso grado di emissioni inquinanti. L’area ricade all’interno di un varco
della Rete Ecologica Regionale: l’attuazione degli interventi è quindi subordinata alla redazione
da parte dell’Amministrazione Comunale di uno specifico approfondimento progettuale che
dimostri la compatibilità delle trasformazioni con il mantenimento e l’efficienza eco sistemica
del corridoio ecologico;
che in base al Piano di Classificazione Acustica adottato in data 12.12.2013 con delibera di
Consiglio Comunale n. 63, l’area ricade in classe IV e, in considerazione del fatto che il piano
al momento non è vigente, la proprietà si è impegnata a presentare prima della definitiva
approvazione del P.E. la valutazione previsionale di clima acustico;
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che l’area ricade, come individuato nella tavola A27 del Documento di Piano nelle aree agricole
nello stato di fatto e pertanto gli oneri di urbanizzazione saranno maggiorati in conformità alle
disposizioni regionali vigenti al momento del versamento;
Dato atto inoltre che la proprietà ha prospettato tre soluzioni alternative tra loro per il
soddisfacimento dello standard afferente al piano;
Valutata la posizione geografica dell’intervento e gli elementi di interesse collettivo posti
nell’intorno, l’Amministrazione comunale ritiene di approvare parzialmente la proposta di
monetizzazione, ai sensi dell’art. 4 comma 10 delle norme del Piano dei Servizi nella misura
massima dell’80% dando atto che:
la manutenzione e gestione delle aree cedute sarà a carico del proponente così come pure la
realizzazione delle opere meglio esplicate nell’allegato computo metrico;
non si procederà allo scomputo del relativo onere;
Verificata la conformità del Piano attuativo alle norme vigenti e all'"Aprofondimento progettuale
Ambito di Trasformazione TRF" redatto dal Funzionario dell'Area Tecnica Arch. Cioffi Antonella"
allegato;
Accertato inoltre che, allo stato attuale, questa Amministrazione, stante la localizzazione, ritiene di
procedere alla monetizzazione parziale dello standard;
Visti gli atti tecnici redatti, per conto del lottizzante dall’arch. Laura Canziani iscritta all’Ordine
degli Architetti della Provincia di Varese al n. 2418 e dal geom. Mauro Milani iscritto al Collegio
dei Geometri al n. 2489, secondo i disposti dall’art. 28 della legge 1150/1942, e smi e dagli artt. 12
-14- 46 della L.R. 12/2005 e smi trasmessi in data 09/10/2013 prot. n. 23416 e successivamente
integrati e parzialmente sostituiti in data 10/02/2014 prot. n. 3821 e in data 20/02/2014 prot. n.
4583:
1. Relazione Tecnica
2. Relazione attività fonderia
3. Dati riassuntivi cessioni standard
4. Elaborato 1 - Inquadramento territoriale
5. Elaborato 2 - Localizzazione di intervento
6. Elaborato 3 - Estratto PGT
7. Elaborato 3a - Estratto di mappa
8. Elaborato 3b – Estratto Documento localizzazione aree di trasformazione
9. Tavola 4 – Planimetria aree in cessione e sovrapposizione catastale
10. Tavola 5 - Planimetria di progetto – calcoli plani volumetrici
11. Tavola 6 – Piante Progetto
12. Tavola 7 – Prospetti, sezione progetto
13. Tavola 8 – Vista area intervento
14. Tavola 9 – Inserimento fotografico sommario esplicativo dell’intervento
15. dichiarazione - rispetto art. 7 comma 4 Documento di Piano
16. impegno presentazione documentazione impatto acustico
17. computo metrico
18. convenzione sottoscritta per accetazione
Vista la bozza di convenzione predisposta dall’ufficio tecnico comunale e sottoscritta per
accettazione dal lottizzante;
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Vista la perizia di stima redatta dal Funzionario Responsabile dell’area tecnica relativa alla
determinazione del valore della monetizzazione;
Dato atto altresì che lo schema della presente deliberazione è stato preventivamente pubblicato
secondo il disposto dell’art. 39 del D.lgs. 14/03/2013 n. 33;
Esaminata la proposta della presente delibera dalla Commissione Lavori Pubblici, Gestione
Territorio, Urbanistica ed Ecologia nella seduta del 17/02/2014;
La proposta di piano è stata esaminata anche dalla Commissione del Paesaggio che ha espresso
parere di massima favorevole rinviando una più approfondita analisi alla fase attuativa;
Visti:
l'art. 3 della Legge 241/90;
il DPR 380/01;
la L.R. 12/2005;
il D.Lgs. 267/2000;
gli allegati pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art. 49 delDlgs. 267/00;
Durante la discussione emerge la necessità di integrare i punti del dispositivo aggiungendo il
seguente punto: "Di approvare la raccomandazione di bonifica al soggetto attuatore quando
verrà abbandonato l'attuale stabile ove si svolgono le fasi della lavorazione";
Con voti favorevoli 16, contrari n.4 (Rosa N., Buonanno G., Iannello A., Ferrario A.), astenuti
nessuno, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1. di adottare il Piano Esecutivo di iniziativa privata proposto in data 08/10/2013 n. 23416 di prot.
dal Sig. Toniolo Franco in qualità di Legale Rappresentante della Fonderia Santa Caterina srl
con sede in via Santa Caterina n. 121 tendente ad ottenere il provvedimento di approvazione del
Piano Attuativo del TR F del PGT sui mappali di proprietà della suddetta ditta e contraddistinti
nella mappa e nei registri del catasto terreni foglio di mappa 1/LO logico 1 dai mappali - 7875683 – 801 – 802 – 803 ai sensi della Legge 12/2005 redatto per conto dei lottizzanti da
dall’arch. Laura Canziani iscritta all’Ordine degli Architetti della Provincia di Varese al n. 2418
e dal geom. Mauro Milani iscritto al Collegio dei Geometri al n. 2489 che si compone degli
elaborati sotto elencati, per le motivazioni descritte nelle premesse e che si intendono riportate
nel presente dispositivo e che si approvano:
Relazione Tecnica (all. n. 1)
Relazione attività fonderia (all. n. 2)
Elaborato 1 - Inquadramento territoriale (all. n. 3)
Elaborato 2 - Localizzazione ambiti di intervento(all. n. 4)
Elaborato 3 - Estratto PGT (all. n. 5)
Elaborato 3a - Estratto di mappa (all. n. 6)
Elaborato 3b – Estratto Documento localizzazione aree di trasformazione (all. n. 7)
Tavola 4 – Planimetria aree in cessione e sovrapposizione catastale (all. n. 8)
Tavola 5 - Planimetria di progetto – calcoli plani volumetrici (all. n. 9)
Tavola 6 – Piante Progetto (all. n. 10)
Tavola 7 – Prospetti, sezione progetto (all. n. 11)
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Tavola 8 – Vista aerea intervento (all. n. 12)
Tavola 9 – Inserimento fotografico sommario esplicativo dell’intervento (all. n. 13)
dichiarazione - rispetto art. 7 comma 4 Documento di Piano (all. 14)
impegno presentazione documentazione impatto acustico (all. 15)
computo metrico estimativo area servizi (all. 16)
che risulta conforme alle norme del PGT e al "Approfondimento progettuale ambito di
trasformazione TRF" redatto dal funzionario Responsabile arch. Cioffi Antonella (all n. 17);
2. di adottare la bozza di convenzione redatta predisposta dall’Ufficio Tecnico comunale e
sottoscritta per accettazione dal lottizzante (all.18) ;
3. di approvare la perizia redatta dal Funzionario Responsabile dell’Area Tecnica Arch. Cioffi
Antonella relativa alla determinazione del valore della monetizzazione (all. 19);
4. di inviare all’Azienda Asl della Provincia di Varese copia del presente P.E. al fine di acquisire il
relativo parere sanitario ai sensi dell’art. 3.1.14 del vigente R.L.I. con oneri a carico del
richiedente;
5. di dare atto che ai sensi dell’art. 14 della legge 12/2005 e smi:
la presente deliberazione è depositata per quindici giorni consecutivi nella segreteria comunale,
unitamente a tutti gli elaborati;
gli atti sono altresì pubblicati sul sito informatico dell’amministrazione comunale;
del deposito e della pubblicazione nel sito informatico dell’amministrazione è data
comunicazione al pubblico mediante avviso all’albo on-line;
entro 15 giorni decorrenti dalla scadenza del termine del deposito chiunque può presentare
osservazioni;
6. di dare atto che in base al Piano di Classificazione Acustica adottato in data 12.12.2013 con
delibera di Consiglio Comunale n. 63, l’area ricade in classe IV e in considerazione del fatto che
il piano ad momento non è vigente la proprietà si impegnata a presentare, prima della definitiva
approvazione del P.E, la valutazione previsionale di clima acustico;
7. di dare atto che i costi per la manutenzione delle aree che saranno cedute, come previsto dagli
elaborati sopra richiamati, a questo Ente saranno a carico del lottizzante e pertanto non nessuna
spesa graverà sul bilancio comunale;
8. di approvare la raccomandazione di bonifica al soggetto attuatore quando verrà abbandonato
l'attuale stabile ove si svolgono le fasi della lavorazione.
--------------IL CONSIGLIO COMUNALE
Ravvisata l'urgenza di rendere immediatamente eseguibile il presente provvedimento al fine di
procedere agli adempimenti previsti dalla Lr 12/2005;
Con voti favorevoli unanimi (n.20), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4
D.Lgs. 267/2000.
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ALLEGATO ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE IN DATA 24/02/2014 N. 8
OGGETTO: Pareri espressi ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs 267/00.
Il sottoscritto, in qualità di responsabile dell'area Gestione Territorio, esaminata la proposta di
deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale, avente per oggetto: ADOZIONE PIANO
ESECUTIVO AMBITO DI TRASFORMAZIONE "TRF" CONFORME AL PGT.
Esprime parere FAVOREVOLE alla presente proposta di deliberazione sotto il profilo della
regolarità tecnico-amministrativa
Lonate Pozzolo, 21/02/2014
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Arch. Antonella Cioffi
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Il sottoscritto in qualità di ragioniere capo, esaminata la proposta di deliberazione di cui in oggetto,
in ordine alla regolarità contabile
Esprime parere FAVOREVOLE
Lonate Pozzolo, 24/02/2014
IL RAGIONIERE CAPO
Dott.ssa Enrica Rossi
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Delibera di Consiglio Comunale N. 8/2014
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Letto, confermato e sottoscritto.
IL SINDACO
IL SEGRETARIO COMUNALE
Rag. Piergiulio Gelosa
Dott. Maurizio Vietri
PUBBLICAZIONE
Copia in formato PDF della presente deliberazione viene pubblicata nella sezione "Albo Pretorio on
line" del sito informatico istituzionale di questo Comune: www.comune.lonatepozzolo.va.it ai sensi
dell'articolo 32 comma 1 della legge 18.06.2009 n. 69 per 15 giorni consecutivi a partire dal
27/02/2014 e fino al 14/03/2014.
Lonate Pozzolo, 27/02/2014
IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott. Maurizio Vietri
Copia in formato PDF della presente deliberazione è stata pubblicata nella sezione "Albo Pretorio on
line" del sito informatico istituzionale di questo Comune: www.comune.lonatepozzolo.va.it ai sensi
dell'articolo 32 comma 1 della legge 18.06.2009 n. 69 per 15 giorni consecutivi a partire dal
27/02/2014 al 14/03/2014.
N. ___________ di registro pubblicazione
IL MESSO
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Lonate Pozzolo, 14/03/2014
ESECUTIVITA'
Si certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi di legge il 24/02/2014
Decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione, ai sensi dell'art.134, c.3 del D.Lgs. n. 267 del
18.08.2000
Dalla data di adozione, ai sensi dell'art.134, c.4 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000
Lonate Pozzolo,
IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott. Maurizio Vietri
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