D.1.2 Relazione generale impianti meccanici
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Transcript D.1.2 Relazione generale impianti meccanici
COSTRUZIONE DELLA NUOVA MENSA SCOLASTICA A
SERVIZIO DELLE SCUOLE MATERNA AQUILONE,
ELEMENTARE GIULIO ZANON E MEDIA DON MILANI
DI MEJANIGA DI CADONEGHE (PD)
PROGETTISTI
arch. Federico Tasso
calle dei calafati - 30031 Dolo (VE)
tel. 339 3599075
[email protected]
ing. Guido Viel
via dei Re Magi, 9
31020 Revine Lago (TV)
tel. 377 4944146
[email protected]
COMMITTENTE
ARCHITETTONICO
ENERGO s.r.l.
Per. Ind. Denis Zuin
Via Guido Rossa, 29
35020 – Ponte San Nicolò (PD)
tel. 049 8961072
fax. 049 8312079
Responsabile Unico Procedimento
arch. Vanni Baldisseri
Ufficio LL.PP. - Comune di Cadoneghe (PD)
P.zza Insurrezione, 15 - 35010 Cadoneghe (PD)
Tel. 049 8881700
[email protected]
STRUTTURE
FASE:
Studio de Zolt
Per. Ind. Liviano de Zolt
arch. Luana de Zolt
Via Guglielmo Marconi, 53
35010 Vigodarzere (Padova)
tel. 049 8848176
fax. 049 8598385
www.studiodezolt.it
[email protected]
Studio Tecnico Zambonin
via Rossi , 3/f
35030 Rubano (Padova)
tel. 049 8978875
fax. 049 8978907
[email protected]
Committente:
Unione dei Comuni del Medio Brenta
Viale della Costituzione, 3 - 35010 - Cadoneghe (Pd)
Tel 049 8881764 - Fax 049 8881732 - P.I./C.F. 04107300289
[email protected] - [email protected]
PROGETTO ESECUTIVO
DESCRIZIONE:
IMPIANTI MECCANICI
PROGETTO IMPIANTI MECCANICI
RELAZIONE GENERALE
IMPIANTI ELETTRICI
D.1.02
SICUREZZA
dott.sa Silvia Cipriano
via Monte Gallo 36
35143 Padova
SCALA
ARCHEOLOGIA
DATA
---
FEBBRAIO 2014
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
INTRODUZIONE _____________________________________________________________ 2
PREMESSA _______________________________________________________________ 2
DESIGNAZIONE DELLE OPERE _________________________________________________ 2
OSSERVANZA NORME GENERALI ______________________________________________ 3
NORME UNI ______________________________________________________________ 3
NORME UNI ________________________________________________________________ 3
NORME UNI PER IMPIANTI ANTINCENDIO ____________________________________________ 6
CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI MECCANICI ___________________________________ 8
IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE _____________________________ 8
DATI TECNICI DI PROGETTO __________________________________________________ 8
TEMPERATURE DEI FLUIDI ___________________________________________________ 8
FILTRAZIONE DELL’ARIA _____________________________________________________ 8
PRESE DELL’AREA ESTERNA __________________________________________________ 8
MOVIMENTO DELL’ARIA ____________________________________________________ 8
LIVELLI SONORI INTERNI _____________________________________________________ 8
DESCRIZIONE DEI CIRCUITI E APPARECCHIATURE IN CAMPO PER LA CLIMATIZZAZIONE ___ 9
APPARECCHIATURE ESTERNE _________________________________________________ 9
SERVIZI IGIENICI ___________________________________________________________ 9
IMPIANTO ANTINCENDIO A IDRANTI __________________________________________ 10
IMPIANTO IDRICO SANITARIO _______________________________________________ 10
IMPIANTI DI SCARICO _______________________________________________________ 10
ACQUE NERE (WC) E BIONDE (LAVANDINI) _____________________________________ 10
NOTE GENERALI IMPIANTI DI SCARICO ________________________________________ 10
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
INTRODUZIONE
PREMESSA
Per meglio comprendere gli impianti meccanici che si andranno a realizzare nell’intervento in progetto,
qui di seguito, viene data una sommaria descrizione degli impianti.
E’ evidente che trattandosi di una relazione sommaria sarà poi necessario fare riferimento agli altri
elaborati di progetto e agli elaborati grafici del progetto definitivo.
Per meglio identificare il progetto si precisa che l’intervento è ubicato a Cadoneghe (PD) e riguarda la
costruzione di una nuova mensa scolastica..
Tutti gli impianti che si andranno comunque a realizzare, saranno rispondenti alle vigenti normative ed
alle eventuali successive modificazioni.
.
DESIGNAZIONE DELLE OPERE
Brevemente, gli impianti che interessano il progetto definitivo sono:
-
Impianto di climatizzazione estiva ed invernale;
-
Impianto aria primaria;
-
Impianto idrico sanitario;
-
Impianto scarichi;
-
Impianto idrico antincendio (predisposizione);
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
OSSERVANZA NORME GENERALI
Il progetto, è sarà soggetto alla piena osservanza di tutte le leggi e normative di natura sia tecnica che
amministrativa-contabile, che di altra natura avente attinenza con i lavori e con il progetto in questione.
In maniera particolare si sono osservate scrupolosamente le seguenti norme:
NORME UNI
•
legge n. 10 del 09/01/1991, Dlgs 192/05, Dlgs 311/2006 e s.m. e norma per l’attuazione del
piano energetico nazionale in materia d’uso nazionale dell’energia e relativo regolamento di
attuazione;
•
normative I.S.P.E.S.L.;
•
normative UNI – CIG;
•
legge n. 818 del 07/12/1984 e successivo decreto M.I. del 08/03/1985;
•
legge n. 37/08 e norma per la sicurezza degli impianti relativo regolamento di attuazione;
•
D.Lgs. n. 626 del 19/09/1994 attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 86/655/CEE,
89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/679/CEE, riguardanti il miglioramento della
sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro;
•
D.Lgs. n. 494 del 10/08/1996 attuazione della direttiva 92/57 CEE concernente le prescrizioni
minime di sicurezza da attuare nei cantieri temporanei e mobili e successivi aggiornamenti ;
•
normative del Ministero dell'Interno per gli impianti termici e combustibili liquidi e/o gassosi
disposizioni dei Vigili del Fuoco;
•
leggi, regolamenti e circolari tecniche che venissero emanate in corso d'opera;
•
normative, leggi, decreti ministeriali, regionali o comunali;
Norme uni
UNI 5364:
UNI 6883:
UNI 7831:
UNI 7832:
UNI 7833:
UNI 7939/1:
UNI 8061:
UNI 8063:
impianti di riscaldamento ad acqua calda - regole per la presentazione
dell'offerta e per il collaudo
generatori di vapore d’acqua e di acqua calda sotto pressione - norme per
l’ordinazione ed il collaudo
filtri di aria per particelle a secco e a umido – classificazione e dati per
l’ordinazione
filtri di aria per particelle a media efficienza – prova in laboratorio e
classificazione
filtri di aria per particelle ad alta ed altissima efficienza – prova in laboratorio e
classificazione
terminologia per la regolazione automatica degli impianti di benessere impianti di riscaldamento degli ambienti
impianti di riscaldamento a fluido diatermico a vaso aperto - progettazione,
costruzione ed esercizio
scambiatori di calore a circolazione di aria forzata per riscaldamento - metodi
di prova
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
UNI 8064:
UNI 8065:
UNI 8130:
UNI 8199:
UNI 8213:
UNI 8364:
UNI 8477/1:
UNI 8477/2:
UNI 8728:
UNI 8855:
UNI 8884:
UNI 9036:
UNI 9157:
UNI 9166:
UNI 9182:
UNI 9183:
UNI 9317:
UNI 9511/1:
UNI 9511/2:
UNI 9511/3:
UNI 9511/4:
UNI 9511/5:
UNI 9615:
UNI 9860:
UNI 9953:
UNI 10199:
UNI 10339:
UNI 10344:
UNI 10345:
UNI 10346:
UNI 10347:
UNI 10348:
UNI 10349:
riscaldatori d’acqua per usi sanitari con fluido primario acqua calda classificazione e prove
trattamento dell’acqua negli impianti termici ad uso civile
misure delle prestazioni di depolveratori – valutazione delle grandezze fisiche
caratteristiche e calcolo dell’efficienza di separazione
misura in opera e valutazione del rumore prodotto negli ambienti dagli impianti
di riscaldamento, condizionamento e ventilazione
depositi di gas di petrolio liquefatti per impianti centralizzati con serbatoi fissi di
capacità complessiva fino a 5 m3 - progettazione, installazione ed esercizio
impianti di riscaldamento - controllo e manutenzione
energia solare - calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia - valutazione
dell’energia raggiante ricevuta
energia solare - calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia - valutazione
degli apporti ottenibili mediante sistemi attivi o passivi
apparecchi per la diffusione dell’aria - prova di funzionalità
riscaldamento a distanza - modalità per l’allacciamento di edifici a reti di acqua
calda
caratteristiche e trattamento delle acque dei circuiti di raffreddamento e di
umidificazione
gruppi di misura con contatori volumetrici a pareti deformabili con pressione di
esercizio minore o uguale a 40 mbar - prescrizioni di installazione
impianti idrici - disconnettori a tre vie - caratteristiche e prove
generatori di calore - determinazione del rendimento utile a carico ridotto per la
classificazione ad alto rendimento
edilizia - impianti di alimentazione e distribuzione d'acqua fredda e calda criteri di progettazione, collaudo e gestione
edilizia - sistemi di scarico delle acque usate - criteri di progettazione, collaudo
e gestione
impianti di riscaldamento - conduzione e controllo
disegni tecnici – Rappresentazione delle installazioni – segni grafici per
impianti di condizionamento dell’aria, riscaldamento, ventilazione, idrosanitari
disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per
apparecchi e rubinetteria sanitaria
disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per la
regolazione automatica
disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per gli
impianti di refrigerazione
disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per i sistemi
di drenaggio e scarico acque usate
calcolo delle dimensioni interne dei camini - definizioni, procedimenti di calcolo
fondamentali
impianti di derivazione di utenza - progettazioni, costruzione e collaudo
ricuperatori di calore aria-aria negli impianti di condizionamento dell’aria definizioni, classificazione, requisiti e prove
impianti ad acqua surriscaldata - requisiti per l’installazione e metodi di prova
impianti aeraulici ai fini di benessere - generalità, classificazione e requisiti regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura
riscaldamento degli edifici - calcolo del fabbisogno di energia.
riscaldamento e raffrescamento degli edifici - trasmittanza termica dei
componenti edilizi finestrati - metodo di calcolo
riscaldamento e raffrescamento degli edifici - scambi di energia termica tra
terreno ed edificio - metodo di calcolo
riscaldamento e raffrescamento degli edifici - energia termica scambiata tra
una tubazione e ambiente circostante - metodo di calcolo
riscaldamento degli edifici - rendimenti dei sistemi di riscaldamento - metodo
di calcolo
riscaldamento e raffrescamento degli edifici - dati climatici
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
UNI 10351:
UNI 10375:
UNI 10379:
UNI 10381/1:
UNI 10381/2:
UNI 10412:
UNI 10531:
UNI EN 255/1:
UNI ENV 305:
UNI EN 329:
UNI EN 378/1:
UNI EN 411:
UNI EN 442/1:
UNI EN 442/2:
UNI EN 489:
UNI EN 676:
UNI EN 676:
UNI EN 733:
UNI EN 734:
UNI EN 735:
UNI EN 779:
UNI EN 816:
UNI EN 834:
UNI EN 1012-1:
UNI EN 1012/2:
UNI EN 27726:
UNI ENV 306:
UNI ENV 1048:
UNI ENV 1148:
UNI ENV 1117:
UNI ENV 1118:
UNI ENV 12097:
materiali da costruzione - conduttività termica e permeabilità al vapore
metodo di calcolo della temperatura interna estiva degli ambienti
riscaldamento degli edifici - fabbisogno energetico convenzionale normalizzato
- metodo di calcolo e verifica
impianti aeraulici – condotte - classificazione, progettazione, dimensionamento
e posa in opera
impianti aeraulici - componenti di condotte - classificazione, dimensionamento
e caratteristiche costruttive
impianti di riscaldamento ad acqua calda - prescrizioni di sicurezza
ventilatori industriali - metodi di prova e criteri di accettazione
pompe di calore - pompe di calore con compressore trascinato da motore
elettrico per riscaldamento o per riscaldamento e raffreddamento - termini,
definizioni e designazione
scambiatori di calore - definizioni delle prestazioni degli scambiatori di calore e
procedure generali di prova per la determinazione delle prestazioni di tutti i tipi
di scambiatori
rubinetteria sanitaria - dispositivi di scarico per piatti doccia - specifiche
tecniche generali
impianti di refrigerazione e pompe di calore - requisiti di sicurezza e ambientali
- requisiti di base
rubinetteria sanitaria - dispositivi di scarico per lavelli - specifiche tecniche
generali
radiatori e convettori - specifiche tecniche e requisiti
radiatori e convettori - metodi di prova e valutazione
sistemi bloccati di tubazioni preisolate per reti interrate di acqua calda assemblaggio-giunzione per tubi di servizio di acciaio con isolamento termico
di poliuretano e tubo esterno di polietilene
bruciatori automatici di combustibili gassosi ad aria soffiata
bruciatori di gas ad aria soffiata - prescrizioni di sicurezza
pompe centrifughe ad aspirazione assiale, pressione nominale 10 bar, con
supporti - punto di funzionamento nominale, dimensioni principali, sistema di
designazione
pompe a canali laterali PN40 - punto di funzionamento nominale, dimensioni
principali, sistema di designazione
dimensioni complessive delle pompe rotodinamiche - tolleranze
filtri d’aria antipolvere per ventilazione generale - requisiti, prove, marcatura
rubinetteria sanitaria - rubinetti a chiusura automatica PN10
ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei
radiatori - apparecchiature ad alimentazione elettrica
compressori e pompe per vuoto - requisiti di sicurezza - compressori
compressori e pompe per vuoto - requisiti di sicurezza – pompe per vuoto
ambienti termici - strumenti e metodi per la misurazione delle grandezze
fisiche
scambiatori di calore - modalità di misura dei parametri necessari a stabilire le
prestazioni
scambiatori di calore- batterie di raffreddamento di liquido raffreddate ad aria
“batterie di raffreddamento a secco” - procedimento di prova per valutare le
prestazioni
scambiatori di calore - scambiatori di calore acqua-acqua per
teleriscaldamento - procedimenti di prova per la determinazione delle
prestazioni
scambiatori di calore - condensatori di fluidi frigorigeni con liquidi - procedure
di prova per stabilire le prestazioni
scambiatori di calore - batterie di raffreddamento di liquidi con fluido
frigorigeno - procedure di prova per stabilire le prestazioni
ventilazione negli edifici – rete delle condotte – requisiti relativi ai componenti
atti a facilitare la manutenzione delle reti delle condotte
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
UNI ENV 1216:
UNI ENV 1397:
UNI EN 27243:
scambiatori di calore - batterie di raffreddamento e di riscaldamento dell’aria a
ventilazione forzata - procedure di prova per stabilire la prestazione
scambiatori di calore - ventilconvettori acqua-aria - procedimenti di prova per
la determinazione delle prestazioni
ambienti caldi - determinazione dell’indice WBGT per la valutazione dello
stress termico per l’uomo negli ambienti di lavoro
Norme UNI per impianti antincendio
UNI 7678:
UNI 8293:
UNI 8456:
UNI 8457:
UNI 8478:
UNI 9175:
UNI 9177:
UNI 9482:
UNI 9485:
UNI 9486:
UNI 9489:
UNI 9490:
UNI 9491:
UNI 9492:
UNI 9493:
UNI 9494:
UNI 9502:
UNI 9503:
UNI 9504:
UNI 9723:
UNI 9795:
UNI 9796:
UNI 9994:
UNI 10365:
UNI 10799:
UNI EN 2:
UNI EN 3/1:
UNI EN 3/2:
UNI EN 3/4
UNI EN 3/5:
UNI EN 54/1:
elementi costruttivi - prove di resistenza la fuoco
manometri, vacuometri e manovacuometri - classi di precisione
materiali combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su entrambe
le facce - reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma
materiali combustibili suscettibili di essere investiti
dalla fiamma su una
sola faccia - reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma
apparecchiature per estinzione incendi - lance a getto pieno - dimensioni,
requisiti e prove
reazione al fuoco di mobili imbottiti sottoposti all’azione di una piccola fiamma
classificazione di reazione al fuoco dei materiali combustibili
articoli per puericoltura - reazione al fuoco mediante applicazione di una
piccola fiamma
apparecchiature per estinzione incendi - idranti a colonna soprassuolo di ghisa
apparecchiature per estinzione incendi - idranti sottosuolo di ghisa
apparecchiature per estinzione incendi - impianti fissi di estinzione automatici
a pioggia (sprinkler)
apparecchiature per estinzione incendi - alimentazioni idriche per impianti
automatici antincendio
apparecchiature per estinzione incendi - idranti fissi a estinzione automatici a
pioggia - erogatori sprinkler)
estintori carrellati di incendio - requisiti di costruzione e tecniche di prova
lotta contro l’incendio - liquidi schiumogeni a bassa espansione
evacuatori di fumo e calore - caratteristiche, dimensionamento e prove
procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi
costruttivi di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso
procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi
costruttivi di acciaio
procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi
costruttivi di legno
resistenza al fuoco di porte ed altri elementi di chiusura - prove e criteri di
classificazione
sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione manuale di incendio
reazione al fuoco dei prodotti vernicianti ignifughi applicati su materiali legnosi
- metodo di prova e classificazione
apparecchiature per estinzione incendi - estintori di incendio – manutenzione
apparecchiature antincendio – dispositivi di azionamento di sicurezza per
serrande tagliafuoco. Prescrizioni
impianti di estinzione incendi – reti di idranti – progettazione, installazione ed
esercizio
classificazione dei fuochi
estintori di incendio portatili – tenuta, prova di dielettricità, prova di
costipamento
estintori di incendio portatili – tenuta, prova di dielettricità, prova di
costipamento, disposizioni speciali
estintori d’incendio portatili - cariche, focolari minimi esigibili
estintori d’incendio portatili - specifiche e prove complementari
sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - introduzione
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
UNI EN 54/5:
UNI EN 54/6:
UNI EN 54/7:
UNI EN 54/8:
UNI EN 54/9:
UNI EN 671/1:
UNI EN 671/2:
UNI ISO 3008:
UNI ISO 3009:
componenti dei sistemi di rivelazione automatica d’incendio - rivelatori di
calore - rivelatori puntiformi con un elemento statico (FA 1-89)
componenti dei sistemi di rivelazione automatica d’incendio - rivelatori di
calore - rivelatori velocimetrici di tipo puntiforme senza elemento statico
componenti dei sistemi di rivelazione automatica d’incendio - rivelatori
puntiformi di fumo – rivelatori funzionanti secondo il principio della diffusione
della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione
componenti dei sistemi di rivelazione automatica d’incendio - rivelatori di
calore a soglia di temperatura elevata
componenti dei sistemi di rivelazione automatica d’incendio - prove di
sensibilità su focolari tipo
sistemi fissi di estinzione incendi - sistemi equipaggiati con tubazioni - naspi
antincendio con tubazioni semirigide
sistemi fissi di estinzione incendi. sistemi equipaggiati con tubazioni - idranti a
muro con tubazioni flessibili
prove di resistenza al fuoco - porte ed altri serramenti
prove di resistenza la fuoco - elementi di vetro
Inoltre, qualsiasi altra norma, anche se non qui elencata, necessaria per l’esecuzione, la fornitura, la
posa in opera di qualsiasi prodotto, materiale, apparecchiatura, manufatto ecc. facente parte degli
impianti e in vigore ala consegna degli impianti.
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI MECCANICI
IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE
La mensa, sarà costituita, come già illustrato, da un edificio unico destinato esclusivamente a tale
scopo.
Per la produzione di energia termica e frigorifera, si è previsto di utilizzare una apparecchiatura a
pompa di calore alimentata ad energia elettrica. Essa sarà alimentate elettricamente dal nuovo
impianto elettrico previsto, sono inoltre previsti pannelli fotovoltaici ad integrazione dei vari impianti
elettrici e meccanici.
DATI TECNICI DI PROGETTO
Condizioni termoigrometriche di riferimento per la progettazione
Locale
Estate b.s. (°C)
Inverno b.u. (°C)
Esterno
34,0
-5,0
Ambienti ad uso abitativo/mensa
Locali servizi igenici
26,0
30,0
20,0
20,0
su tali valori si ammetterà una tolleranza di ±0,5°C; l’umidità non sarà controllata.
TEMPERATURE DEI FLUIDI
La temperatura dell’acqua calda al bollitore sanitario sarà di 60/50°C;
FILTRAZIONE DELL’ARIA
La filtrazione avverrà, a secondo delle zone interessate, tramite filtri conformi alla norma UNI 10339 (e
a tutti i regolamenti e normative vigenti, anche localmente).
PRESE DELL’AREA ESTERNA
Le prese d’aria esterna, necessarie alla ventilazione ambiente, saranno realizzate ad un’altezza
minima di tre metri dal piano stradale, sufficientemente lontane da espulsioni di aria o prodotti di
combustione.
MOVIMENTO DELL’ARIA
L'aria immessa in ambiente avrà velocità finale residua misurata ad una quota di 1,5 ml rispetto al
piano di calpestio non superiore a 0,15 m/s
LIVELLI SONORI INTERNI
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
Per quanto riguarda i livelli di rumore trasmessi dalle apparecchiature installate all’esterno ed
all’interno di recettori limitrofi potenzialmente esposti, si farà riferimento alle disposizioni
contenute nella legge quadro sul ’inquinamento acustico n°447 del 26/10/1995 e relativi decreti
attuativi. A tale proposito saranno selezionate apparecchiature in grado di garantire già alla fonte
bassi livelli di emissione sonora; il fornitore dovrà comunque indicare preventivamente tutti gli
accorgimenti necessari per ottemperare ai requisiti di legge. Il livello sonoro interno prodotto dai
diffusori di immissione o di ripresa dell’aria, oppure da apparecchiature installate direttamente in
ambiente dovrà rispettare le prescrizioni previste dalla normativa UNI 8199.
DESCRIZIONE DEI CIRCUITI E APPARECCHIATURE IN CAMPO PER LA CLIMATIZZAZIONE
E’ stato previsto un sistema di climatizzazione estiva ed invernale, del tipo in pompa di calore Hi-VRV
IV (volume di refrigerante variabile) con refrigerante R410A.
In specifico, i locali mensa, saranno provvisti di terminale del tipo a pavimento e/o a controsoffitto e/o
ove necessario, a parete, con canalizzazioni e opportune griglie di mandata. Le riprese saranno
realizzata tramite eventuali “gole” appositamente create nei controsoffitti e/o diversamente, da
apposite griglie di ripresa a vista.
Tutte le singole unità interne di climatizzazione (ventilconvettori, cassette ventilanti ecc.) saranno
interfacciate con il sistema di supervisione generale.
Infatti, l’intero complesso è asservito da un sistema di supervisione impiantistica che sarà in grado di
comandare e controllare singolarmente ogni apparecchio, sia in locale che da postazioni remote via
Web. Tutto ciò permetterà di gestire, controllare e verificare il corretto andamento degli impianti
evitando possibili “sprechi” di energia a causa di involontarie manomissione degli impianti dagli
utilizzatori.
Ogni locale potrà essere comandato e regolato a seconda delle esigenze, sempre nell’ambito del
periodo di climatizzazione, inoltre, in ogni locale ove necessario e richiesto, sarà immessa aria
primaria.
Specificatamente per l’aria primaria, sarà utilizzata una tecnologia a recupero di calore in grado di
utilizzare l’energia presente nei locali riutilizzandola per uno scambio termico con l’aria proveniente
dall’esterno, senza però utilizzare ulteriori fonti energetiche. E’ evidente che tutto ciò avviene
“gratuitamente” e quindi con rendimenti energetici elevatissimi.
L’aria primaria, in tutti i locali, sarà quanto previsto dalle UNI 10336 e s.m.
L’aria primaria sarà sempre immessa neutra, non arrecherà in alcun modo fastidio alle persone
presenti.
APPARECCHIATURE ESTERNE
Tutte le apparecchiature esterne poggeranno su appositi basamenti rinforzati strutturalmente,
rispetto alla struttura ordinaria.
Particolare cura sarà prestata, inoltre, per garantire l’accessibilità alle strumentazioni di corredo
delle varie apparecchiature, evitandone la posa in aree chiuse da canali, passerelle e tubazioni, per
limitare le opere di sorpasso dei vari impianti.
SERVIZI IGIENICI
I servizi igienici del complesso, ove non sia prevista l’aerazione naturale, saranno dotati di sistemi
canalizzati per l’estrazione dell’aria.
L’aria di rinnovo, verrà recuperata direttamente o indirettamente dagli ambienti circostanti.
I servizi igienici ad uso della struttura avranno come fonte di climatizzazione invernale i radiatori a
colonna elettrici.
Progetto impianti meccanici
Relazione di calcolo
IMPIANTO ANTINCENDIO A IDRANTI
L’impianto antincendio, in questa fase, è previsto come predisposizione, cioè saranno installate le
tubazioni esterne interrate in polietilene Pn 16 e le tubazioni interne di alimentazione dei naspi sino al
posizionamento previsto in progetto ed indicato nelle planimetrie a corredo.
IMPIANTO IDRICO SANITARIO
Premesso che, l’alimentazione idrica potabile al fabbricato avverrà dalla rete Comunale, il sistema sarà
Costituito da una rete primaria di distribuzione completamente interrata e risponderà alle vigenti
normative.
Nell’edificio, inoltre, sarà istallata apposita pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
Tali apparecchiatura di ultima generazione, considerate per la vigente normative come fonti alternative,
sono quanto di tecnologicamente più avanzato attualmente disponibile. Infatti, queste apparecchiature,
hanno un coefficiente di rendimento superiori ad un COP di 3,0.
Con l’intervento è prevista la realizzazione completa di tutti i bagni e servizi ad uso della mensa.
IMPIANTI DI SCARICO
ACQUE NERE (WC) E BIONDE (LAVANDINI)
Per l’edifico si prevede la realizzazione di una linea di scarico unica per le acque nere e bionde, esse
saranno distribuite sino all’esterno del fabbricato e saranno collegate al sistema generale di scarico
previsto per l’intervento, dove sarà realizzata una rete di collettori esterni con pozzetti di ispezione e
quant’altro necessario.
Per quanto possibile, nei limiti previsti dalle vigenti norme, sarà previsto un sistema di scarico in
gravità.
Saranno previste reti di scarico distinte per le varie utenze cucina, così come usualmente richiesto dai
regolamenti d’igiene, anche per permettere l’installazione di sistemi di prelievo campioni e/o
degrassaggio.
NOTE GENERALI IMPIANTI DI SCARICO
Le tubazioni di scarico e di ventilazione saranno in polietilene ad alta densità (PEHD)
silenziate, con giunti saldati.
Verranno utilizzati tutti i pezzi speciali (curve, braghe, riduttori, innesti, collari, ispezioni, ecc.) per
garantire un corretto smaltimento dei liquami e la facilità di ispezione.
Sugli attraversamenti di tubazioni non in classe 0 di reazione al fuoco, attraverso pareti
tagliafuoco saranno installati appositi manicotti termoespandenti (certificati) in grado di
mantenere la protezione REI anche in caso d’incendio.
I tratti orizzontali dei collettori di scarico avranno idonea pendenza e saranno dotati di apposite
ispezioni a tee con passaggio diritto e tappo di ispezione a tenuta.
Le ispezioni saranno realizzate in pozzetti con chiusura a filo pavimento.
La disposizione delle ispezioni dovrà permettere interventi di manutenzione in ogni tratto dei
collettori.
Per questo verranno posizionate anche seguendo le prescrizioni dei costruttori di sistemi di scarico e
saranno disposte in modo avere tratti non superiori a 25 m tra due punti ispezionabili.