1 procedura aperta messa in riserva e trasporto frazione organica

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ARO 5 Provincia di Lecce
Bagnolo Del Salento, Cannole, Carpignano Salentino, Castrignano Dei Greci, Corigliano
d’Otranto, Cursi, Galatina, Martano, Melpignano, Palmariggi, Sogliano, Soleto, Sternatia
e Zollino.
BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA
ai sensi dell’art. 3, comma 37 e art. 55, comma 5, Dlgs n. 163/2006
CIG: Lotto n. 1: 57551167F5
Lotto n. 2: 5755143E3B
SOGGETTO PROPONENTE: COMUNI dell’ARO 5 Provincia di Lecce
OGGETTO DELLA PROCEDURA DI GARA: AFFIDAMENTO DELL’IMPLEMENTAZIONE
E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI MESSA IN RISERVA E DEL TRASPORTO DELLA
FRAZIONE ORGANICA/UMIDA CER 20 01 08.
CRITERIO: prezzo più basso ai sensi dell’art. 82 del decreto legislativo n. 163 del 2006.
IMPORTO A BASE D’ASTA:
Lotto 1: € 12,07/t (di cui incidenza manodopera non soggetta a ribasso € 1,55/t)
Lotto 2: € 18,00/t (di cui incidenza manodopera non soggetta a ribasso € 2,91/t)
IMPORTO COMPLESSIVO STIMATO (incluso il periodo di eventuale proroga):
Lotto 1: € 72.066,73
Lotto 2: € 107.473,17
Importo complessivo: € 179.539,90
CONTRIBUTO AVCP:
Lotto n. 1: € 0,00 (zero)
Lotto n. 2: € 0,00 (zero)
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1. PREMESSE
I Comuni dell’ARO LE/5 (Bagnolo Del Salento, Cannole, Carpignano Salentino,
Castrignano Dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Galatina, Martano, Melpignano,
Palmariggi, Sogliano, Soleto, Sternatia e Zollino), intendono avviare il potenziamento
della raccolta rifiuti attraverso l’introduzione di metodi innovativi di raccolta differenziata
“integrata”.
Il progetto suddetto è rivolto ad un numero complessivo di utenti pari a circa 39.725 ed è
finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla
pianificazione nazionale e regionale, mediante l’implementazione integrale della raccolta
differenziata “porta a porta” di tutte le frazioni di rifiuto/materiale riciclabile prodotte e nello
specifico ponendo particolare attenzione alla raccolta ed al destino finale della frazione
organica.
Per l’attuazione dello stesso progetto è necessario implementare e gestire un centro di
raccolta intercomunale per la messa in riserva (R13), in modo da contenere i costi di
trasporto del rifiuto organico, destinato al centro di trattamento di Modugno, nonché
snellire ed agevolare le operazioni burocratiche e pratiche connesse alla gestione del
rifiuto stesso (compilazione documenti di identificazione, pesatura, carico e scarico …).
L’obiettivo finale è quello di disporre un unico centro di raccolta intercomunale, a
servizio del territorio dell’ARO 5/LE, presso il quale far convergere tutti gli automezzi
preposti alla raccolta della frazione organica (compattatori) e realizzare la messa in riserva
della frazione organica, preventivamente raccolta e selezionata, per il successivo trasporto
presso il centro di trattamento di Modugno.
2. SOGGETTI AMMESSI
Sono ammessi i soggetti di cui all’art. 34, comma 1, del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 s.m.i.,
costituiti da imprese singole o imprese riunite o consorziate, ai sensi degli articoli 35, 36 e
37 del D.lgs. n. 163/2006 s.m.i., ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai
sensi dell’articolo 37, comma 8, del D.lgs. n. 163/2006 s.m.i., nonché concorrenti con sede
in altri stati membri dell’Unione Europea alle condizioni di cui all’articolo 3, comma 7, del
D.P.R. n. 34/2000, oppure operatori economici, ai sensi dell’art. 3, comma 22 del D.lgs. n.
163/2006 e s.m.i, stabiliti in altri stati membri, costituiti conformemente alla legislazione
vigente nei rispettivi paesi a presentare istanza-offerta di partecipazione per la presente
procedura.
3. FINALITÀ E RIFERIMENTI NORMATIVI
La presente procedura ad evidenza pubblica ha lo scopo di individuare il miglior prezzo di
mercato per il servizio meglio descritto di seguito, mediante procedura aperta ai sensi
dell’art. 3, comma 37 e art. 55, comma 5, dlgs n. 163/2006 e il criterio del prezzo più basso
ai sensi dell’art. 82 del decreto legislativo n. 163 del 2006.
Ciascun partecipante potrà concorrere per entrambi i lotti a base di gara o per uno
solo di essi.
Si specifica che nel caso in cui, per il lotto n. 1, non venga presentata alcuna offerta
ritenuta valida, non si procederà all’aggiudicazione nemmeno del lotto n. 2.
4. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO, DURATA E IMPORTO A BASE D’ASTA
4.1 LUOGO DI ESECUZIONE:
Il Centro di Raccolta Intercomunale per la messa in riserva deve essere a servizio del
territorio dell’ARO 5/LE.
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Considerato che, come precisato in premessa, l’obiettivo è quello di razionalizzare i costi
di raccolta e trattamento della frazione organica e pertanto escludere l’aggravio di ulteriori
costi a carico del servizio di raccolta degli RSU realizzato dagli attuali Gestori, detto
impianto deve essere ubicato massimo a 35 km da ciascun Comune dell’ARO LE/5,
distanza corrispondente (circa) a quella massima attualmente percorsa dai mezzi
compattatori per conferire i rifiuti presso l’impianto di Poggiardo.
Comune
Distanza
da Poggiardo
Km
Bagnolo Del Salento
17,92
Cannole
20,89
Carpignano Salentino
24,56
Castrignano Dei Greci
22,22
Corigliano d’Otranto
19,45
Cursi
16,73
Galatina
32,85
Martano
28,94
Melpignano
18,20
Palmariggi
11,73
Sogliano
28,91
Soleto
26,13
Sternatia
28,03
Zollino
24,29
4.2 OGGETTO DELL’APPALTO:
La presente procedura ad evidenza pubblica ha ad oggetto l’affidamento dei servizi distinti
nei due lotti funzionali di seguito descritti.
LOTTO 1: IMPLEMENTAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO PER LA MESSA IN
RISERVA DELLA FRAZIONE ORGANICA/UMIDA CER 20 01 08 a servizio
del territorio dell’ARO LE/5
L’Affidatario dovrà implementare/organizzare e gestire un Centro di Raccolta
Intercomunale per la messa in riserva per le successive operazioni di recupero
(R13), della frazione organica preventivamente raccolta e differenziata dai Gestori dei
servizi di igiene urbana sul territorio dell’ARO LE/5.
Detto Centro di raccolta dovrà essere dotato di tutte le autorizzazioni necessarie per
consentire l’afflusso della frazione organica raccolta sul territorio dell’ARO LE/5 e
l’Affidatario dovrà realizzare tutte le operazioni relative alla messa in riserva della
stessa frazione, a titolo puramente indicativo e non esaustivo:
- Ricezione ed identificazione dei mezzi compattatori
- Ricezione degli automezzi preposti al trasporto della frazione organica dal Centro di
Raccolta all’impianto di trattamento della frazione organica
- Pesatura dei quantitativi di frazione organica in entrata
- Redazione di report dettagliati relativi ai quantitativi di frazione organica in entrata
- Coordinamento delle operazioni di scarico
- Coordinamento delle operazioni di carico
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-
Lavaggio e pulizia delle aree interessate
Raccolta e trattamento e/o smaltimento delle acque da lavaggio, del percolato e di
tutti gli eventuali residui da rifiuto trattato
Ecc.
L’Affidatario deve prevedere quindi l’organizzazione del sistema di ricezione e messa in
riserva per il successivo recupero presso l’impianto di trattamento della frazione organica
con una precisa razionalizzazione dei flussi in ingresso ed in uscita.
La progettazione del sistema deve rispettare sia il flusso massimo atteso giornaliero sia la
capacità di flusso istantaneo.
Il funzionamento e la gestione del Centro di Raccolta Intercomunale per la Messa in
Riserva dovrà essere garantito per almeno tre giorni a settimana.
Ai fini della formulazione e della calibrazione dell’offerta è demandato a ciascun
Partecipante l’onere:
- della QUANTIFICAZIONE DELLA REALE POTENZIALITÀ del centro di raccolta
(potenzialità giornaliera, giorno di punta, capacità max di stoccaggio, altri
parametri), che dovrà essere calcolata in sede di proposta economica tenendo
conto, in particolare, dei fenomeni stagionali (turistici), dell’organizzazione dei
servizi di raccolta e dell’organizzazione dell’impianto di ricezione materiale,
-
del DIMENSIONAMENTO DEI FLUSSI IN ENTRATA ED IN USCITA,
-
della VALUTAZIONE DELLA TIPOLOGIA di impianto da implementare,
-
del DIMENSIONAMENTO
intercomunale,
-
della VALUTAZIONE
necessarie,
-
della VALUTAZIONE ECONOMICA DEI COSTI DI INVESTIMENTO E DI
GESTIONE.
DELLE
DELLE
STRUTTURE
del
ATTREZZATURE
ED
centro
di
raccolta
INFRASTRUTTURE
L’implementazione/organizzazione del centro di raccolta e messa in riserva della frazione
organica, per il successivo recupero presso l’impianto di trattamento deve prevedere
almeno le seguenti aree funzionali:
- Area pesa,
-
Area scarico e carico frazione organica,
oltre che ad essere dotata di:
-
Piazzali di manovra,
-
Pesa idonea alla portata massima dei mezzi compattatori.
Il servizio di gestione del centro di raccolta per la messa in riserva dovrà essere espletato
prevedendo almeno le seguenti attività:
- Ricezione del materiale, acquisizione del Formulario, identificazione del Comune
Produttore e della Ditta gestore,
- Pesa del materiale in ingresso e del compattare vuoto in uscita,
- Coordinamento delle operazioni di scarico dal compattatore,
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- Coordinamento delle operazioni di carico dei mezzi idonei al trasporto su lunga
percorrenza,
- Pesa del mezzo di trasporto vuoto in entrata e del materiale in uscita,
- Emissione del formulario in uscita del materiale,
- Redazione di un report mensile sui quantitativi in entrata e in uscita distinti per
Comune
- Programmazione settimanale dei mezzi necessari per il carico e trasporto della
frazione organica in funzione delle previsioni di flussi in entrata di frazione organica
del periodo.
Per la gestione dell’impianto si rende necessaria almeno la presenza di un operatore
addetto al controllo e funzionamento del Centro di Raccolta. Tale addetto si occuperà
dell’apertura e chiusura della Piattaforma, della pesatura dei materiali in entrata ed in
uscita, del controllo e della redazione dei formulari e del coordinamento delle operazione
di carico e scarico degli automezzi.
NON SARA’ A CARICO DELL’AFFIDATARIO LO SCARICO ED IL CARICO DELLA
FRAZIONE ORGANICA, in quanto dette operazioni saranno gestite e realizzate
direttamente dalla ditta affidataria del trasporto della stessa frazione organica dal Centro di
Raccolta sino all’impianto di trattamento, con propria pala meccanica e proprio addetto
con mansioni di palista.
LOTTO 2: TRASPORTO DELLA FRAZIONE ORGANICA/UMIDA CER 20 01 08
DALL’IMPIANTO DI MESSA IN RISERVA ALL’IMPIANTO DI
TRATTAMENTO DI MODUGNO
L’Affidatario dovrà effettuare il trasporto, con mezzi idonei dotati di tutte le
autorizzazioni a norma di legge, della frazione organica, dal Centro di Raccolta a
servizio dei Comuni dell’ATO LE/5 per la messa in riserva all’impianto di trattamento di
Modugno.
Ai fini della determinazione dei costi si specifica che il predetto Centro di Raccolta sarà
localizzato ad una distanza massima di 35 km da ciascun Comune appartenente al
territorio dell’ARO LE/5.
L’oggetto e la modalità di svolgimento del servizio sono le seguenti:
- operazioni di supporto allo scarico dal compattatore,
- carico con pala meccanica, messa a disposizione dalla stessa ditta affidataria del
trasporto, della frazione umida/organica in vasca o automezzo idoneo,
- trasporto della frazione organica dal Centro di Raccolta Intercomunale all’impianto di
compostaggio di Modugno della Società Tersan Puglia S.p.a,
- compilazione ed eventuale consegna agli uffici competenti della documentazione
prevista dalla normativa vigente per le attività di trasporto presso l’impianto per il
successivo recupero della frazione organica.
L’operatore economico affidatario del trasporto della frazione organica dovrà mettere a
disposizione sia le risorse meccaniche (pala meccanica per la movimentazione della
frazione organica nelle fasi di scarico e carico e automezzo idoneo al trasporto della
frazione organica) che le risorse umane (palista e autista trasportatore).
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Il personale del gestore dell’impianto di messa in riserva ha la facoltà di sorvegliare le
attività di scarico e carico dei rifiuti.
Si specifica che l’addetto alla movimentazione del frazione organica, la pala meccanica e
l’automezzo per il successivo trasporto della frazione organica, dovranno essere
disponibili nei giorni di conferimento e per il tempo necessario all’espletamento del servizio
come sopra descritto.
La ditta aggiudicataria deve garantire nell’esecuzione del servizio il rispetto delle norme
per il trasporto dei rifiuti oggetto della presente procedura.
Gli automezzi messi a disposizione dalla ditta aggiudicataria per il servizio di trasporto
devono essere regolarmente inseriti nei dispositivi di iscrizione presso l’Albo Nazionale
Gestori Ambientali per tutta la durata di vigenza del contratto, e pertanto devono essere
autorizzati al trasporto dei rifiuti di cui al codice CER 20 01 08.
Gli automezzi messi a disposizione dalla ditta aggiudicataria per il servizio oggetto della
presente procedura devono essere inoltre autorizzati ai sensi della legislazione vigente, ivi
compresa l’autorizzazione per il trasporto conto terzi senza vincoli e limiti.
La ditta aggiudicataria deve, ad ogni variazione, comunicare tempestivamente al soggetto
gestore dell’impianto di messa in riserva l’elenco aggiornato degli automezzi di cui dispone
per il servizio di trasporto e le relative autorizzazioni.
La ditta aggiudicataria deve informare tempestivamente lo stesso gestore qualora per
qualsiasi motivo gli automezzi di cui dispone per il servizio di trasporto dovessero essere
inutilizzabili.
4.3 NATURA DEL SERVIZIO:
Gestione frazione organica/umida CER 20 01 08
4.4 DURATA DEL SERVIZIO:
I servizi oggetto della presente procedura dovranno essere svolti per la durata di SEI
MESI dalla data di avvio, con possibilità di proroga per un ulteriore mese.
4.5 QUANTITÀ DI RIFIUTI PRODOTTI:
La seguente tabella illustra i quantitativi di rifiuti complessivamente prodotti dai Comuni
dell’ARO LE/5 nel periodo Maggio 2012 –Maggio 2013.
A partire da questo dato, è stata calcolata la media mensile della produzione di rifiuti e
successivamente si è proceduto alla stima dei quantitativi di materiale organico intercettati
mensilmente, pari al 40% del totale degli RSU.
I quantitativi di materiale organico che si presume siano stati intercettati mensilmente sono
stati poi esplicitati su base settimanale, ed infine in funzione del numero di turni di raccolta
settimanali che vengono effettuati attualmente per la raccolta della frazione organica,
ovvero n. 2 (due), nelle giornate di lunedì e venerdì.
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Si è in tal modo giunti ad una stima attendibile dei quantitativi di frazione organica raccolti
in ogni turno.
COMUNE
BAGNOLO DEL SALENTO
CANNOLE
CARPIGNANO SALENTINO
CASTRIGNANO DE GRECI
CORIGLIANO D'OTRANTO
CURSI
GALATINA
MARTANO
MELPIGNANO
PALMARIGGI
SOGLIANO CAVOUR
SOLETO
STERNATIA
ZOLLINO
Totale
Totale RSU
Mag 2012
Mag 2013
t
457,52
508,54
1.245,60
1.142,62
1.489,40
1.021,56
11.270,90
2.834,34
874,50
426,54
1.365,10
1.722,50
713,92
515,80
25.588,84
Quantità Quantità
Quantità
RSU
Umido
Umido
media
mensile
media
mensile
(40%) settimanale
t
t
t
38,13
15,25
3,81
42,38
16,95
4,24
103,80
41,52
10,38
95,22
38,09
9,52
124,12
49,65
12,41
85,13
34,05
8,51
939,24
375,70
93,92
236,20
94,48
23,62
72,88
29,15
7,29
35,55
14,22
3,55
113,76
45,50
11,38
143,54
57,42
14,35
59,49
23,80
5,95
42,98
17,19
4,30
2.132,40
852,96
213,24
Quantità
Quantità
Umido
Umido
raccolta
raccolta
lunedì
venerdì
t
1,91
1,91
2,12
2,12
5,19
5,19
4,76
4,76
6,21
6,21
4,26
4,26
46,96
46,96
11,81
11,81
3,64
3,64
1,78
1,78
5,69
5,69
7,18
7,18
2,97
2,97
2,15
2,15
106,62
106,62
Q media annua frazione organica pari a 40% di 25.588,84 t = 10.235,54 t
Sarà onere dell’operatore economico interessato controllare la validità di tali
valutazioni
4.6 STIMA DEI QUANTITATIVI DI FRAZIONE ORGANICA INTERCETTABILI:
Sulla base dei dati di produzione rifiuti su riportati è stata effettuata una stima dei
quantitativi di frazione organica potenzialmente intercettabili settimanalmente nei Comuni
interessati dal potenziamento del servizio di raccolta.
Presumibilmente i quantitativi di materiale organico intercettabili e quindi conferibili presso
il Centro di Raccolta per la messa in riserva sono pari a circa 210 ton/settimana.
4.7 IMPORTO A BASE DI GARA:
N. LOTTO
LOTTO 1
LOTTO 2
DESCRIZIONE BREVE SERVIZIO
IMPLEMENTAZIONE E GESTIONE DI
UN IMPIANTO PER LA MESSA IN
RISERVA DELLA FRAZIONE
ORGANICA/UMIDA CER 20 01 08
TRASPORTO DELLA FRAZIONE
ORGANICA/UMIDA CER 20 01 08
dall’impianto di messa in riserva
all’impianto di trattamento di Modugno
IMPORTO A BASE D’ASTA
(al netto dell’IVA)
12,07 € /t
Di cui incidenza manodopera
non soggetta a ribasso
1,55 € /t
18,00 € /t
Di cui incidenza manodopera
non soggetta a ribasso
2,91 € /t
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Per la determinazione dell’importo a base d’asta del Lotto n. 1 si rinvia ai dettagli di cui
all’Allegato n. 1, da cui si desumono le voci di costo che concorrono alla formazione della
predetta tariffa.
Relativamente all’importo a base d’asta del Lotto n. 2 si specifica che lo stesso è stato
quantificato in base alle risultanze dell’indagine di mercato indetta da questa stessa
Stazione appaltate con Avviso del 03.02.2014, per un servizio similare a quello oggetto
della presente procedura di gara e che ha consentito di acquisire i dati statistici utili alla
quantificazione della stessa tariffa.
Si precisa che la valutazione ivi riportata è puramente indicativa, sarà, pertanto,
onere dell’operatore economico verificare la propria convenienza alla
partecipazione alla procedura di che trattasi.
Si precisa altresì in proposito, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. n. 81/2008 “Testo unico in
materia di sicurezza sul lavoro”, che i servizi di cui al presente appalto presentano rischi
da interferenze. Conseguentemente, ed in applicazione della determinazione dell’Autorità
per la Vigilanza sui Contratti Pubblici dei Lavori, Servizi e Forniture n. 3 del 05/03/2008, la
Stazione Appaltante redigerà il documento unico di valutazione dei rischi da
interferenze.
5. REQUISITI MINIMI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE, CAPACITA’ ECONOMICA
FINANZIARIA E CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE NECESSARIE PER LA
PARTECIPAZIONE
5.1 REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE:
Per partecipare alla procedura l’Impresa deve possedere i seguenti requisiti:
1) iscrizione nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per
l’artigianato (se chi esercita l’impresa è italiano o straniero di Stato membro
residente in Italia) o in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato
XI C del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (se chi esercita l’impresa è cittadino di altro
Stato membro non residente in Italia).
2) iscrizione all’albo nazionale delle imprese esercenti gestione dei rifiuti ai sensi del
D.lgs. n. 152 del 03.04.2006 almeno per le categorie 1 (raccolta e trasporto rifiuti
urbani), 4 (raccolta e trasporto dei rifiuti speciali non pericolosi) 5 (raccolta e
trasporto dei rifiuti speciali pericolosi);
5.2 REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA:
Per partecipare alla gara l’Impresa deve possedere i seguenti requisiti:
1) fatturato globale d’impresa non inferiore a € 200.000,00 per ciascun anno nel corso
dell’ultimo triennio 2011-2012-2013; in caso di raggruppamento temporaneo di
imprese, si procederà alla somma dei fatturati di ciascuna impresa costituente il
raggruppamento, con la precisazione che almeno una delle Imprese (mandataria)
dovrà possedere il requisito nella misura minima di € 100.000,00 per ciascun anno.
2) dichiarazione di almeno due istituti bancari attestante che l’Impresa è solida.
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6. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E TERMINE DI SCADENZA
6.1 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE E DOCUMENTAZIONE
RICHIESTA
I plichi devono essere idoneamente sigillati con ceralacca o nastro adesivo antistrappo e
controfirmati sui lembi di chiusura, e devono recare all’esterno, oltre all’intestazione del
mittente ed all’indirizzo dello stesso, completo di numero di telefono e di numero di fax, la
seguente
dicitura
“PROCEDURA
APERTA
PER
L’AFFIDAMENTO
DELL’IMPLEMENTAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI MESSA IN RISERVA E
DEL TRASPORTO DELLA FRAZIONE ORGANICA/UMIDA CER 20 01 08. ISTANZA DI
PARTECIPANZIONE LOTTO/I ________”.
I plichi devono contenere al loro interno:
1) domanda di partecipazione, sottoscritta dal Legale rappresentante dell’impresa. Nel
caso di concorrente costituito da associazione temporanea la domanda deve
essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione. Alla
domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere
allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un documento di identità del/dei
sottoscrittore/i. La domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del
legale rappresentante ed in tal caso va trasmessa la relativa procura;
2) dichiarazione sostitutiva (allegato A) resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.
445, ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea
equivalente, resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza, con la quale
il concorrente assumendosene la piena responsabilità dichiara, indicandole
specificatamente di non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla partecipazione
alle gare pubbliche e di stipula dei relativi contratti previste dall’art. 38 comma 1
lettere a, b, c, d, e, f, g. h, i, l, m, m ter) e m quater) del D.lgs. n. 163/2006 e da
qualsiasi disposizione legislativa e regolamentare;
3) in relazione a quanto precedentemente richiesto all’art. 4, punto n. 1 – (requisiti di
idoneità professionale) del presente avviso l’Impresa dovrà presentare i seguenti
documenti:
Dichiarazione sostitutiva (è preferibile l’uso dell’allegato B) resa ai sensi del DPR n.
445/2000, con la quale il legale rappresentante dell’Impresa dichiara:
- Di essere iscritto alla Camera di Commercio, Industria Artigianato (se chi esercita
l’impresa è italiano) riportando i dati di iscrizione (numero, data durata della ditta,
la forma della Ditta) ed indicando le generalità e le qualifiche del titolare, soci,
amministratori muniti di potere di rappresentanza.
- Di essere iscritto all’Albo Nazionale delle Imprese esercenti gestione dei rifiuti per
la categoria 1 classe D.
4) in relazione a quanto precedentemente richiesto all’art. 4, punto 2 (Requisiti di
capacità economica e finanziaria) del presente avviso l’impresa dovrà presentare il
seguente documento:
- Dichiarazione (è preferibile l’uso dell’allegato C) concernente il fatturato globale
dell’Impresa negli ultimi tre esercizi 2011-2012-2013 che non deve essere
inferiore per ciascun anno ad € 200.000,00;
- Referenze bancarie rilasciate da due istituti bancari o intermediari autorizzati ai
sensi del D.Lgs. nr. 385/1993.
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5) cauzione provvisoria, ai sensi dell’articolo 75, commi da 1 a 6, del decreto
legislativo n. 163 del 2006, costituita, a scelta dell’offerente, da:
a. contanti o titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del
deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende
autorizzate, a titolo di pegno a favore della Stazione appaltante;
b. fideiussione bancaria o assicurativa, o rilasciata dagli intermediari finanziari
iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del decreto legislativo n. 385 del
1993, recante la clausola di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma
2, del codice civile, dell’immediata operatività entro 15 giorni, a semplice
richiesta scritta della Stazione appaltante e con validità non inferiore a 180 giorni
dal termine di scadenza per la presentazione dell’offerta; tali condizioni si
intendono soddisfatte qualora la cauzione sia prestata con la scheda tecnica di
cui al modello 1.1, approvato con D.M. n. 123 del 2004 a condizione che sia
riportata la clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957,
comma 2, del codice civile; in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio
ordinario non ancora formalmente costituito la fideiussione deve essere intestata
a tutti i soggetti che intendono raggrupparsi o consorziarsi;
6) impegno di un fideiussore, ai sensi dell’articolo 75, comma 8, del decreto legislativo
n. 163 del 2006, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto
(cauzione definitiva) di cui all’articolo 113 del decreto legislativo n. 163 del 2006,
qualora il concorrente risultasse aggiudicatario; tale impegno:
- deve essere prodotto e sottoscritto mediante atto autonomo qualora la cauzione
provvisoria sia prestata in una delle forme di cui al precedente punto 5, lettera a);
- si intende assolto e soddisfatto qualora la cauzione sia prestata in una delle
forme di cui al precedente punto 5, lettera b), mediante la scheda tecnica di cui
allo schema di polizza tipo 1.1, approvato con D.M. n. 123 del 2004; in caso
contrario deve essere riportato espressamente all’interno della fideiussione o in
appendice alla stessa;
7) attestazione del versamento del contributo AVCP.
8) OFFERTA ECONOMICA
L’operatore economico dovrà presentare la propria migliore offerta in busta chiusa e
sigillata con ceralacca o nastro adesivo antistrappo, controfirmata sui lembi di
chiusura e riportante all’esterno l’intestazione del partecipante e la dicitura
“OFFERTA ECONOMICA” (è preferibile l’uso dell’allegato D). In caso di
discordanza fra il ribasso percentuale ed il prezzo complessivo, prevale il ribasso
percentuale scritto in lettere.
6.2 TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE:
I plichi contenenti la documentazione, pena l’esclusione dalla procedura di gara, devono
pervenire, all’indirizzo di seguito riportato, con consegna a mano o a mezzo
raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, entro
il termine perentorio delle ORE 12.30 DEL GIORNO MARTEDÌ 3 GIUGNO 2014.
Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio dei mittenti.
6.3 INDIRIZZO DI CONSEGNA DEI PLICHI:
Ufficio Protocollo del Comune di CORIGLIANO D’OTRANTO, Provincia di Lecce Via
Ferrovia, 10 – 73022 Corigliano d’Otranto (LE) Tel. 0836.320714 Fax 0836.320710
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6.4 APERTURA DELLE ISTANZE-OFFERTE:
Si procederà all’apertura delle istanze-offerte in seduta pubblica il giorno MARTEDI’ 3
GIUGNO 2014 ALLE ORE 15,30 presso il Municipio di Corigliano d’Otranto.
7. ALTRE INFORMAZIONI
a) La Stazione Appaltante si riserva di non procedere alla aggiudicazione e di non
dare seguito alla presente procedura di gara. Le imprese partecipanti non potranno
vantare pretesa alcuna nel caso in cui la Stazione Appaltante decida di non
procedure all’aggiudicazione.
b) Il Responsabile Unico del Procedimento è la Dott.ssa Anna Maria Previtero – cell.
3496415023.
c) I dati raccolti saranno trattati, ai sensi dell’art. 10 del D.lgs. N. 193/2006
esclusivamente nell’ambito della presente procedura.
Data, 16.05.2014
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
F.to Dott.ssa Anna Maria Previtero
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ALLEGATO 1 - DETERMINAZIONE TARIFFA LOTTO N. 1
DESCRIZIONE
Quantità annua
frequenza raccolta
numeri interventi
Quantità giornaliera
t
gg/sett
gg/sett
ton
Percolato per pioggia
valori medi 2013 di zona
superficie operativa
produzione anno
corrispondenti a
costo unitario smaltimento
costo totale
costo/t
€ 17.480,00
€ 1,71
€ 5.740,80
€ 0,56
€ 18.833,39
€ 1.000,00
€ 1,84
€ 0,10
€ 300,00
€ 0,03
€ 2.000,00
€ 0,20
€ 15.912,00
€ 1,55
10.235,54
3,00
156,00
65,61
mm/anno
950,00
mq
400,00
l/anno 380.000,00
t/anno
380,00
€/t
46,00
costo totale annuo
Percolato prodotto per lavaggio piazzale
portata idropulitrice
tempo di lavaggio
quantità annua
tonnellate annue
costo unitario smaltimento
costo totale annuo
Percolato prodotto dal materiale
stimando 4% quantità totale
costo unitario smaltimento
lt/min
min
40,00
20,00
124.800,00
t/anno
124,80
€/t
46,00
t/anno
€/t
409,42
46,00
costo totale annuo
analisi varie
Acqua per lavaggio e servizi
lt x lavaggi
costo acqua 6 cisterne
costo totale acqua
l/anno
€/cisterna
29.000,00
50,00
Manutenzioni e verifiche
Personale (pesa lavaggio servizi vari)
6h/giorno x tre giornix156
€/h
17,00
Totale Costi di Gestione
€ 61.266,19 € 5,99
Utile aziendale 20%
€ 12.253,24 € 1,20
Totale comprensivo dell’utile
€ 73.519,42 €7,48
Eventuali lavori di adeguamento impianto
€ 50.000,00 € 4,88
Totale Generale comprensivo di utile e adeguamento
€ 123.519,42 € 12,07
TARIFFA A BASE D’ASTA LOTTO N. 1 (escluso IVA) € 12,07
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